lunedì 13 febbraio 2017

Il Consiglio dei Cardinali dichiara fedeltà al papa

Riprendiamo, nella nostra traduzione, la notizia pubblicata oggi dal sito americano LifeSiteNews secondo cui i dieci Cardinali del Consiglio della corona avrebbero prestato giuramento di fedeltà al papa e al suo magistero.
Il vaticanista Nick Donnely, sulla sua pagina Facebook: "Il giuramento di fedeltà prestato dal Consiglio dei Cardinali fa pensare che qualcosa sia accaduto o stia per accadere".
In effetti il sito news-va pubblica oggi la seguente Dichiarazione dei cardinali (più che un giuramento è una dichiarazione di fedeltà):
Il Consiglio di Cardinali ha iniziato oggi la sua diciottesima sessione di lavoro.
All'inizio il Cardinal Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, coordinatore del gruppo, dopo aver rivolto il suo saluto al Santo Padre, lo ha ringraziato a nome di tutti i Membri per le Sue parole nel discorso natalizio alla Curia Romana lo scorso 22 dicembre 2016 [quello che, in riferimento alla riforma, individua le ;resistenze aperte, le resistenze nascoste e le resistenze malevole (1) -ndR] riconoscendovi incoraggiamento e indirizzo per i lavori del Consiglio.
In relazione a recenti avvenimenti, il Consiglio di Cardinali esprime pieno appoggio all'opera del Papa, assicurando al tempo stesso adesione e sostegno pieni alla Sua persona e al Suo Magistero. Città del Vaticano, 13 febbraio 2017
Resta da vedere se i "recenti avvenimenti" sono quelli segnalati dal sito americano o la "Correzione formale" che si dice in itinere... Probabilmente lo sapremo presto.

ROMA, 13 Febbraio 2017 ( LifeSiteNews) In una strana nota senza spiegazioni inserita nella conferenza stampa quotidiana Vaticana di oggi, il Consiglio dei Cardinali, un gruppo di 10 cardinali che Papa Francesco ha designato per lavorare con lui sulla riforma, ha giurato fedeltà al Papa. Dice la nota:
"In relazione ai recenti avvenimenti, il Consiglio dei Cardinali assicura il suo più totale sostegno al lavoro del Papa, garantendogli nello stesso tempo la personale adesione e fedeltà alla figura del Papa e al suo magistero", dice la nota.
La dichiarazione arriva sulla scia di due espressioni pubbliche di insoddisfazione o preoccupazione nei confronti di Papa Francesco che ha colpito le strade di Roma nel corso dell'ultima settimana. La prima era una campagna di affissione che ha visto decine di manifesti di grandi dimensioni che hanno tappezzato la città. Essi hanno osservato a Francesco 'lo smantellamento di congregazioni, la rimozione di sacerdoti ed altro, e chiesto in conclusione, "Dov'è la tua misericordia?" La seconda era una versione satirica del giornale vaticano L'Osservatore Romano che dipinge il Papa come uno che risponde ai dubia con 'sì e no' a ogni domanda.

Il Cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i Vescovi, la scorsa settimana ha criticato la campagna di affissione come "opera del diavolo". Tuttavia, il cardinale è stato criticato per la sua condanna della espressione pubblica dei fedeli, dato che egli ha accesso diretto al Papa, cosa che ai laici non è possibile.
In risposta alla sua critica della campagna di affissione, il blogger Hilary Bianco, ex corrispondente da Roma del LifeSite, ha detto: "Davvero? Non sono i metodi che dovremmo usare? Quale sarebbe il suggerimento di sua eminenza? Dubia, forse? Formalmente presentati dalla legittima autorità e in conformità con i requisiti del diritto canonico? Ѐ così che funziona secondo lei? "

La Dichiarazione di fedeltà del Consiglio di cardinali sembrerebbe suggerire che le campagne pubbliche sono più efficaci per arrivare al Papa rispetto alle numerose denunce ufficiali di Cardinali, Vescovi, sacerdoti e fedeli.

I membri del Consiglio di Cardinali sono:
Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, SDB, Arcivescovo di Tegucigalpa, Honduras (coordinatore)
Marcello Semeraro, vescovo di Albano, Italia (Segretario)
Giuseppe Bertello, Presidente della Pontificia Commissione per la Città del Vaticano
Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santigo de Cile
Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay, India
Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Freising, Germania
Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa, Congo
Sean Patrick O'Malley, OFM Cap, Arcivescovo di Boston, Stati Uniti d'America
George Pell, Prefetto del Segretariato per la economia, Vaticano
Pietro Parolin, Segretario di Stato, il Vaticano
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]
________________________
1. Nota mia:
Dopo aver richiamato il discorso di due anni prima durante il quale aveva stigmatizzato i curiali enumerando il 'catalogo delle malattie curiali', il papa aggiunge a braccio: "Era necessario parlare di malattie e di cure perché ogni operazione, per raggiungere il successo, deve essere preceduta da approfondite diagnosi, da accurate analisi e deve essere accompagnata e seguita da precise prescrizioni.
In questo percorso risulta normale, anzi salutare, riscontrare delle difficoltà, che, nel caso della riforma, si potrebbero presentare in diverse tipologie di resistenze: le resistenze aperte, che nascono spesso dalla buona volontà e dal dialogo ‎sincero; le resistenze nascoste, che nascono dai cuori impauriti o impietriti che si alimentano dalle parole vuote del “gattopardismo” spirituale di chi a parole si dice pronto al cambiamento, ma vuole che tutto resti come prima; ‎esistono anche le resistenze malevole, che germogliano in menti distorte e si presentano quando il demonio ispira intenzioni cattive (spesso “in veste di agnelli”). Questo ultimo tipo di resistenza si nasconde dietro le parole giustificatrici ‎e, in tanti casi, accusatorie, rifugiandosi nelle tradizioni, nelle apparenze, nelle formalità, nel conosciuto, oppure nel voler portare ‎tutto sul personale senza distinguere tra l’atto, l’attore e l’azione.‎

50 commenti:

Elio ha detto...

Che giurano a fare? E perchè giurano? Che effetto può avere in più dal primo fatto da cardinali. Ancora confusione su confusione. Se giurasse anche l' intero collegio, tutti i vescovi e tutti i preti, se una decisione è peccato grave dinnanzi a Dio come fa il gregge a seguirli? Se vogliono dannare la loro anima se la dannino da sè e non cerchino adesione dai fedeli.

Pellegrinante ha detto...

(Mt 5,33-37) Io vi dico: non giurate affatto.

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”; “No, no”; il di più viene dal Maligno».

Parola del Signore

Si, si e no,no, basterebbero per rispodere ai Dubia.
Il di più che si riuniscono a discutere da dove proverrà ?

Anonimo ha detto...

Giurameto inutile e sintomatico della gravità della situazione. Inutile in quanto i cardinali di per sé già hanno prestato "giuramento al papa" fino all effusione del sangue all'atto della loro creazione; sintomatico in quanto mostra da un lato che la situazione rischia di sfuggirgli di mano, dall'altro che ha in mente riforme radicali e vuole truppe di fedeli che lo sostengano.

Matteo ha detto...

Secondo me si riferiscono molto più semplicemente alla Pasquinata del manifesto... figuriamoci se questi sanno cosa siano i Dubia....

Anonimo ha detto...


Ma nella Dichiarazione di questi cardinali non si vede nessuna formula che rinvii ad un vero e proprio "giuramento di fedelta'". Dov'e' il giuramento?
Esprimono il loro "appoggio" al Papa. E allora? Sembra una dichiarazione di quelle che lasciano il tempo che trovano.

Anonimo ha detto...

Perdonatemi , non riesco a frenarmi , mi spiace veramente dire che sto sorridendo sotto i baffi , ...... e' troppo divertente...
Ahahah meglio prevenire , per non finire come B16 pugnalato a destra e a manca . A proposito , ma Gesu' non aveva detto che non si deve giurare ?
E quel povero Ouellet , come fa' fa' male , ce le prende da dx e da sx .
Mannaggia i pescetti !
Poveri Cardinali , affidiamoli alla Madre di Dio che sapra' bene come ripescarli , preghiamo per loro .
Santa notte a tutti .

Graziano ha detto...

La Verità non ha bisogno di rigiuramenti,la pentola è senza coperchio quello ce l'Ha il Signore chissà se andranno a Chiederglielo

Luigi Rmv ha detto...

Temono che venga mancare il sostegno di una parte dei fedeli, oltre che di alcuni cardinali e vescovi, più consistente di quella che erano ormai sicuri di avere.

Peccato che verso i fratelli cardinali e vescovi, semplicemente dubbiosi e critici, non abbiano la stessa comprensione, apertura, 'mano aperta' e senso di autocritica che hanno verso i protestanti e i mussulmani.
Basterebbe lo stesso atteggiamento per ripianare ogni frattura interna.

Cesare Baronio ha detto...

Evidentemente iniziano a contarsi... per poi estendere il giuramento di fedeltà a Bergoglio, come già in passato ad Enrico VIII o alla Costituzione repubblicana. Speriamo che vi sia qualche refrattario.

Luisa ha detto...

Dove avete visto scritto che "hanno giurato fedeltà"?? Io leggo che hanno dato

" pieno appoggio all'opera del Papa, assicurando al tempo stesso adesione e sostegno pieni alla Sua persona e al Suo Magistero.adesione e sostegno pieni alla Sua persona e al Suo Magistero".

E vi stupite per questo?
Forse che Bergoglio ha scelto cardinali che sarebbero contrari alla sua linea di governo, alle sue idee rivoluzionarie?
O si è circondato di una guardia ravvicinata e di persone sicure che non solo non si sarebbero opposte ma lo avrebbero sostenuto in ogni sua decisione?

Niente di sorprendente dunque ma solo l`ennesima prova che la corte papale è molto ma molto nervosa confrontata come è alle voci di dissenso sempre più numerose, e provenienti da diversi fronti, difficilmente riducibili con una qualche etichetta sprezzante al "mondo treadizionalista".

berni/exodus ha detto...

Ma tutti i Cardinali presenti in conclave, appena eletto il nuovo Papa, non giurano uno ad uno nelle mani del nuovo Papa stesso? dunque questo nuovo giuramento a cosa è servito?
Questo gesto mi fà pensare molto a male, primo perchè dieci cardinali hanno giurato di nuovo? e per cosa? Ma per caso i giuramenti si fanno due volte? oppure qualcuno o questi dieci avevano tramato contro, per cui c'era bisogno di un nuovo giuramento? forse Francesco non era tranquillo dei più fidati? o cerca con questi qualche ribaltone oltre quelli già avvenuti? Forse non si sente sicuroi di tutti e centoventi i cardinali? e vuole un gruppo ristretto, e se si per che cosa?
Credo aver posto delle domande lecite.

Silvano ha detto...

Sta organizzando il suo esercito.

berni/exodus ha detto...

Signora, l'ho visto scritto nel titolo " la corona dei Cardinali giura fedeltà al Papa"" se qualcuno ha scritto questo titolo, io ho risposto di conseguenza - Infati nel mio commento sopra ho ri-chiarito che i Cardinali, appena eletto il Papa, uno ad uno giurano fedelta nelle mani del nuovo Papa ed è per questo, se ciò è avvenuto, non ne vedo il motivo e non trovo spiegazioni ad un nuovo giuramento di un piccolo gruppo (oltretutto avrebbe dovuto di nuovo giurare tutto collegio dei cardinali) forse Bergoglio non si fida più di tutti e 120 cardinali elettori? e per quale motivo?

mic ha detto...

Anch'io non ci vedo un "giuramento" ma semplicemente una dichiarazione di fedeltà alla luce dei "recenti avvenimenti", siano essi i manifesti o la Correzione. In ogni caso la Correzione non può essere annoverata tra gli atti di infedeltà, perché corrisponde ad un dovere e alla responsabilità nei confronti del papato e delle anime.

Luisa ha detto...

Si potrebbe evitare di continuare a dire che "hanno giurato fedeltà"?

I tempi sono abbastanza duri senza ingombrarsi lo spirito con titoli imprecisi, abbiamo già abbastannza segni e fatti che mostrano dove Bergoglio vuole portare la chiesa per crearne una a sua immagine, conosciamo i suoi metodi e i suoi alleati, vediamo come e quanto la Chiesa è lacerata, spaccata in due dove cardinali e vescovi si oppongono fra di loro a proposito dell`interpretazione di un documento papale che mette a male ben tre Sacramenti.

Il dissenso si fa sempre più sentire e vi stupite che il G10 confermi il suo sostegno a Bergoglio?

irina ha detto...

I Dubia rimangono, e sempre rimarranno, una buona traccia per un esame di coscienza di ogni cardinale, ogni vescovo, ogni sacerdote, ogni consacrato, ogni fedele nella Chiesa Una, Santa, Cattolica, Apostolica.
Chi non è cattolico non è tenuto a fare l'esame di coscienza, che io sappia.

irina ha detto...

La coscientizzazione sta molto a cuore a Papa Bergoglio. Come ci arriva senza passare per l'esame di coscienza?

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Questa è una delle tipiche notizie che vanno lette "all'opposto", specialmente riguardo al titolo redazionale sul "giuramento".

Quando un capo ha bisogno pubblicamente di convocare un gruppo di uomini di fiducia (reale o immaginata che sia), significa che avverte il pavimento scricchiolargli sotto i piedi.

Interessante il commento di Ouellet sulla campagna di affissioni «opera del diavolo». Dunque anche Ouellet è nel novero degli alti papaveri intimiditi e disarmati e che non riescono neppure a esalare un innocuo "no comment".

irina ha detto...

Su quale canovaccio Papa Bergoglio consiglia di impostare l'esame di coscienza?

Anonimo ha detto...

Per Luisa , Io l'ho letto nell'incipit :

Riprendiamo, nella nostra traduzione, la notizia pubblicata oggi dal sito americano LifeSiteNews secondo cui i dieci Cardinali del Consiglio della corona avrebbero prestato giuramento di fedeltà al papa e al suo magistero.

Giovanni ha detto...

Tutte le riforme sono buone, eccetto quella sulla dottrina; questa non è riforma, ma abuso di potere, è violenza alla fede, è uno schiaffo alla cristianità e al magistero.

Anonimo ha detto...

"E vi stupite per questo?"

Esatto, che c'è da stupirsi? È un organismo creato da Francesco, figuriamoci se non si trovavano suoi fedelissimi (*). E come detto da altri, non c'è alcun giuramento.

(*) Semmai l'unica sorpresa è i card. Pell. Può essere che sia sotto pressione per i noti motivi e abbia ceduto; può essere che salti fuori che la dichiarazione di fedeltà è stata divulgata a nome di tutti senza chiedere conto a tutti i partecipanti del gruppo. Dopotutto, abbiamo appreso di vescovi "dimissionati" a mezzo stampa, dovremmo stupirci di altro?

--
Fabrizio Giudici

mic ha detto...

È vero era scritto nel titolo perché sono partita dal testo di LifeSiteNews che enfatizzava la notizia in quei termini.
Poi ho riflettuto e ho tolto l'enfasi, sostituendo giuramento con dichiarazione. Perciò smettiamola di formalizzarci e andiamo avanti.
In ogni caso, enfasi o non enfasi, dice bene E.P., danno segni di nervosismo e stanno stringendo le fila "dati i fatti recenti"... Che siano i manifesti e il resto del dissenso espresso da chi non ha il cervello e il cuore all'ammasso o che sia la fatidica Correzione, è evidente che sin toccati. Peccato che non serva a farli riflettere...

irina ha detto...

Niente e nessuno impedisce a chiunque di rispondere ai Dubia, se vuole. Come posso rispondere io, così chiunque altro, anche qualsiasi cardinale, per esempio, può rispondere, se vuole. Ma anche in privatissima sede, anzi meglio. Davanti allo specchio è sicuramente meglio, così ognuno si guarda in faccia quando mente e quando dice la Verità.

flora ha detto...

Siamo sicuri che questi "giuramenti", o dichiarazioni che dir si voglia, non vengano estesi, con calma, e nel tempo, alle "periferie", come si è fatto con i famosi questionari pre-sinodi, e che non vengano richiesti giuramenti dalle diocesi, e giù di lì, dai preti diocesani, mano a mano dagli appartenenti agli Ordini Religiosi e giù di lì, fino ai Pastorali Parrocchiali ecc.ecc.?

mic ha detto...

Irina,
È anche questo il senso dei Dubia e del fatto che sono stati resi pubblici.

Luisa ha detto...

Mi fa sorridere la corte mediatica del papa, la stessa che sputava veleno su Benedetto XVI, siccome non può ignorare il dissenso che si fa sempre più sentire, lo riduce a critiche di una "sparuta e rumorosa minoranza" e, senza temere di cadere nel ridicolo, lo collega all`elezione di Trump che " ha ridato patria alle frange oscurantiste cattoliche" :):)

E non poteva mancare Tornielli, a proposito del libricino di Coccopalmerio, con un titolo che da solo dice il caos se non eresia che si sta diffondendo:


“Sacramenti ai risposati, se vogliono cambiare ma non possono”

http://www.lastampa.it/2017/02/14/vaticaninsider/ita/recensioni/s-a-sacramenti-se-risposati-vogliono-cambiare-ma-non-possono-J3zMOaUzpbkeSutz4DJfjI/pagina.html

irina ha detto...

Bisogna ammettere che certe domande, a qualcuno, possono fare attaccare indissolubilmente la lingua al palato e quel qualcuno si trova impossibilitato a rispondere. Tipo la camicia di forza. Una sorta di lingua di forza. Chissà, Chi può liberare da certi incantesimi? Chi libera dal male c'E'.

Anonimo ha detto...

A proposito della rsposta ai "Dubia", leggere quanto scrive Padre Scalese sul suo Blog.

Anonimo ha detto...

Il cattolicesimo sarebbe ed è la religione del Verbo la quale, qualsiasi cosa tocchi, attinge a profondità insondabili e a bellezza indicibile naturale e soprannaturale. Attualmente però una manica di imbecilli l'ha ridotto ad essere una religione per verbosi rincoglioniti che hanno trasformato la fede in fideismo sentimentalista, il vero in un argomento da espungere perché conflittuale, il bene relativizzato e sganciato da fondamenta assolute e metafisiche, il bello ad optional sottoposto alle mode, la morale in moralismo, il sacro appiattito sul profano e per di più banale. Zero eroicità nel vivere la fede: solo sorrisi e paroline dolci. Non è che i verbosi imbecilli siano buoni. No, sono veri e propri usurpatori col falso sorriso sulle labbra e con parole di falsa bontà che li rende complici di tutto il male che non solo non combattono ma che pretendono pure, in nome della loro falsa bontà, che neppure gli altri combattano, trattandoli da "cattivi", privi di " spirito cristiano ". Usurpatori di ruoli cui loro non competono, ruoli loro affidati da parte di quei settari che hanno manovrato dentro la Chiesa cattolica per ridurla al penoso e ridicolo stato in cui versa attualmente.
(Piero Mainardi su Fb)

Anonimo ha detto...

Scorrendo i nomi dei Cardinali che formano il Consiglio della corona constato che tre di loro sono anche protagonisti ingloriosi in varie pagine del nuovo libro di Fittipaldi "Lussuria":
Maradiaga
Pell (un intero capitolo con crescendo finale)
Errazuriz.
Se non altro c'è anche il card. O'Malley, che si è dato realmente da fare (inutilmente) per risolvere il problema dell'insabbiamento alla radice.

Anonimo ha detto...

Scorrendo i nomi io ho avuto la poco felice sorpresa di ritrovarvi il mio vescovo

Mazzarino ha detto...

La cosa in sè è scontata ci mancherebbe che un cardinale che ha accettato di "coprire" l'accettazione Aliud pro Alio di Bergoglio, negli ambiti che rappresenta, non gli dichiarasse fedeltà. Eppure l'averla resa pubblica rivela il profilarsi di uno scenario diverso dall'attuale: quasi certamente è il segno che ci troviamo di fronte ad un evento critico unico e probabilmente esiziale per la Chiesa Cattolica Romana così come l'abbiamo conosciuta, cioè alla dichiarazione pubblica di eresia di un "Papa". Il tiranno che ormai sente l'indebolirsi della propria autorità cerca il conforto dei consiglieri, che ovviamente non glielo fanno mancare finchè sono in riunione con lui, mentrescendendo le scale hanno la certezza della fine e progettano e organizzano il proprio futuro senza di lui. (quante volte ho sceso le scale dopo dichiarazioni similari in ambiti di rappresentanza di organismi secolari con la certezza che quanto fatto certificava la morte dell'organismo!) Le mail che arrivano in questi giorni da tradizionalisti da lui foraggiati invitanti a stare uniti attorno a lui la dicono lunga. Sono identiche a quelle mail disperate che ricevevo dai portaborse politici che vedevano dileguarsi il collegio sicuro per il loro anfitrione. In questo scenario conseguente e imminente sarà la riproduzione della dichiarazione di fedeltà a scala diocesana, in cui ciascun vescovo dovrà chiamare ogni sacerdote e farlo giurare obbedienza al magistero eretico bergogliano obbligandolo al sacrilegio eucaristico. Si. Direi che è quasi certo che lo scenario sia questo. C'è solo un'altra remotissima possibilità: L'estensione temporanea della copertura Aliud pro Alio in cambio della data delle dimissioni. Ma ci credo molto poco.

Mazzarino ha detto...

Per Flora
http://www.webalice.it/ingcom/index_file/DeathDay.html
in data 31 gennaio 2015

RR ha detto...

Nel testo inglese si usa "to pledge" che vuol dire "impegnarsi, offrire", ma anche "prestare giuramento, fedeltà". E meno forte di "to swear" = giurare, ma più forte di "to support" = sostenere.
Quindi non è sensu stricto un giuramento, ma è un'affermazione di gran rispetto, forte impegno, fedeltà.
Trump ha "sworn" di rispettare , applicare, far valere la Costituzione USA, e ha "pledged his allegiance" alla bandiera.
A parte la lezioncina d'Inglese, la sostanza non cambia: Bergoglio ha cominciato a "rally his troops", cioè a radunare intorno a sé i suoi fedelissimi. Si sta andando ad una conta.
Fosse un Presidente del Consiglio, ha ottenuto l' appoggio dei Ministri prima di presentarsi alle Camere, e superare una mozione di sfiducia, già presentata o in arrivo.

RR ha detto...

Pell è appeso ad un filo. Se Bergoglio lo taglia, Pell perde sacco e sale. E potrebbe pure finire in galera, a seconda di cosa prevede la legge australiana su complicità, insabbiamenti, "obstruction to Justice", ecc.
E non è detto che anche gli altri non abbiamo scheletri, propri o altrui, nell'armadio. Non tutti si chiamano Daneels, così potente in patria da evitare ogni grana giudiziaria. Ma si sa, il Belgio è la patria dei pedofili...

Luisa ha detto...

Scusate ma che si possa dire, che Coccopalmerio interpretando l`AL dica che :

“Sacramenti ai risposati, se vogliono cambiare ma non possono”

non suscita nessuna reazione?



Annarè ha detto...

Giurano fedeltà a papa Bergoglio e al suo Magistero, al suo magistero personale o al Magistero infallibile della Chiesa? Perchè il magistero di Papa Bergoglio è l'opposto del Magistero della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Un tempo si giurava anti-modernismo, ora si giura pro-modernismo!

Cesare Baronio ha detto...

Ci sono anche molti mafiosi che, per una serie di circostanze date dall'ambiente, dai legami famigliari, da una cultura socialmente arretrata non possono abbandonare la mafia e continuano a servirla dai piccoli reati ai grandi crimini: perché per costoro non vale lo stesso criterio che è adottato adesso per i concubinari?

E che dire allora degli amministratori corrotti, che a causa di una politica che pensa solo a distribuire favori in cambio di consensi, si prestano al malcostume? Poveretti: alla fine, devono pur tenersi stretto il posto di lavoro, no? Se fossero integerrimi, verrebbero emarginati o licenziati con qualche scusa. Perché non possono avere la misericordia che è ora concessa a buon mercato ai divorziati?

Rr ha detto...

@Cesare Baronio:
per lo stesso motivo per cui giudici di sinistra danno 15 anni per corruzione e 12 anni per omicidio.
E non per giustificare la Mafia, ma se lo Stato non fa giustizia, i poveracci a qualche Padrino devono pur rivolgersi.

Videns ha detto...

Ecco i Congiurati, tengono consiglio contro di Lui.

Luisa ha detto...

Segnalo anche qui che don Giuseppe Costa, direttore della Libreria editrice vaticana, ha dichiarato che il libricino di Coccopalmerio

“Non è la riposta del Vaticano ai ‘dubia’, anche se il cardinale si è assunto la sua responsabilità scrivendolo”.

http://agensir.it/quotidiano/2017/2/14/amoris-laetitia-don-costa-lev-libro-card-coccopalmerio-non-e-la-risposta-del-vaticano-ai-dubbi/

Precisione diventata necessaria vista la tesi contraria diffusa dalla corte papale e un sorriso leggendo che il teologo Gronchi non teme di paragonare i Vangeli alla AL ! Ad una domanda sulla confusione post-AL che sarebbe solo "ipotetica" risponde così:

“Commentiamo ogni domenica i Vangeli, i quali hanno molta confusione: è per questo che li commentiamo”. "

Luisa ha detto...

Segnalo di don Morselli:


"Amoris laetitia e Coccopalmerio: la solita minestra riscaldata e nessun argomento contro i “dubia”."

http://blog.messainlatino.it/2017/02/amoris-laetitia-e-coccopalmerio-la.html

Anonimo ha detto...

http://cordialiter.blogspot.it/2017/02/pensiero-del-giorno-sacerdoti-che.html

Si stampano su riviste cattoliche e da Sacerdoti, errori, veri errori contro la Madonna e le cose più sante delle tradizioni della Chiesa. Si parla di aggiornamento ai tempi, ma c'è in realtà un aggiornamento al mondo ed allo spirito satanico. Non cooperate alla demolizione di quello che fa del vostro Ordine uno dei più belli della Chiesa. Rimanete puntello della Chiesa in questi tempi così pericolosi. Occorrono le parole che disse Pio XII ai Gesuiti: « O rimanete quali siete, nello spirito del fondatore, o è meglio che non siate più ». Parole di grande attualità per tutti gli Ordini .
[Brano tratto da "Fui chiamato Dolindo, che significa dolore..." di Don Dolindo Ruotolo, Apostolato Stampa].

Anonimo ha detto...

http://cordialiter.blogspot.it/2017/02/larmata-modernista-sferra-loffensiva.html

Panorama ; ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-cardinale-rispondeai-dubia-per-il-suo-editore-no-18954.htm

Luisa ha detto...

I fedeli membri della corte papale non temono di mentire pretendendo che il papa ha risposto ai Dubia con il libricino di Coccopalmerio, ma certe menzogne hanno le gambe corte:


"Il cardinale risponde ai Dubia? Per il suo editore no"
di Marco Tosatti

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-cardinale-rispondeai-dubia-per-il-suo-editore-no-18954.htm

Luisa ha detto...

O quando si fa a pescare un`intervista a p. Cavalcoli che improvvisamente diventa utile per far passare la lettura progressista e papale dell`AL , il turiferario massimo con grande creatività la chiama la ...."via domenicana" per leggere e applicare la AL :

http://www.lastampa.it/2017/02/15/vaticaninsider/ita/commenti/amoris-laetitia-coccopalmerio-e-la-via-domenicana-v9XU5JZ8c4teSkPsdsuNmM/pagina.html

Rr ha detto...

Luisa,
Ah, allora Cavalcoli non è il male assoluto? Ipocrisia, il tuo nome e' Vatican Insider.