martedì 27 giugno 2017

I nuovi membri dell’accademia vaticana per la vita difendono l’aborto e la contraccezione

Nella nostra traduzione dal Catholic Herald (16 giugno), riprendiamo un articolo sulla situazione della Pontificia Accademia per la Vita, a seguito delle nomine ed esclusioni papali [qui Magister]. Tra le esclusioni hanno fatto scalpore quelle di studiosi di specchiata fama accomunati dall'aver criticato pubblicamente i nuovi paradigmi morali e pratici dell'attuale Pontificato: il filosofo tedesco Robert Spaemann, amico di Benedetto XVI fin da quando era cardinale [qui la sua critica all'AL]; il filosofo del diritto John Finnis, autore con Germain Grisez di una "lettera aperta" su otto errori di "Amoris Laetitia" [vedi]; l'inglese Luke Gormally; gli austriaci Josef Maria Seifert e Wolfgang Waldstein. Insieme ai loro nomi e al loro contributo spariscono anche tre rappresentanti dell'Est europeo cresciuti alla scuola di Karol Wojtyla a lui fedelissimi: il polacco Andrzej Szostek: l'ucraino Mieczyslaw Grzegocki e il ceco Jaroslav Sturma, psicologo e psicoterapeuta apertamente contrario all'ideologia del "gender". Questi i nomi più autorevoli, ma non sono i soli. Si è trattato di una vera e propria metamorfosi, che è un ribaltamento, in chiave liberal. Di seguito altri dettagli.

I nuovi membri dell’accademia vaticana per la vita difendono l’aborto e la contraccezione

Avraham Steinberg ha giustificato alcuni casi di aborto, mentre il Padre Maurizio Chiodi afferma che la contraccezione può essere ammissibile. Altri due membri della Pontificia Accademia per la Vita sostengono posizioni controverse sulla bioetica. 
Il professore e rabbino Avraham Steinberg, uno dei 45 membri ordinari del Consiglio Pontificio per la Vita nominati questa settimana, ha presentato argomenti in favore dell'interruzione della gravidanza in casi determinati. 
Nel 2008 Steinberg ha dichiarato sull'australiana Radio National che un embrione “non possiede lo status di persona umana” durante i primi 40 giorni di gravidanza, al termine dei quali, secondo lui, avrebbe “un certo qual status, anche se non completo, di persona umana”.

Di conseguenza, afferma Steinberg, “l'aborto non è ammesso dalla legge ebraica, ma se la salute fisica o psicologica della madre viene posta a un tale grado di rischio da poter essere seriamente compromessa, esso può essere lecito nonostante il fatto che - per il bene del feto - non lo permetteremmo”.

Pertanto, analizzando caso per caso, vi possono essere situazioni in cui l'aborto sia lecito, il che è probabilmente qualcosa di inaudito dal punto di vista cattolico”.

Quando gli si è chiesta la sua opinione sull'eugenetica, Steinberg ha affermato di approvare le analisi dei geni per diagnosticare la disabilità e consentire ai genitori di “evitare la nascita di un figlio affetto da malattia di Tay-Sachs o da fibrosi cistica e così via”. Ciò “può essere visto come una forma di eugenetica”, egli spiega, ma “se ci si riflette con attenzione, non si tratta di una forma proibita di eugenetica, perché tutto ciò che vogliamo è che la gente sia felice, sana e non soffra: ma una volta che un individuo è nato, deve avere pari diritti ed essere accudito”.

Steinberg è anche a favore della ricerca sulle cellule staminali che implica la distruzione degli embrioni – proibita dalla dottrina cattolica – in base al fatto che un embrione di pochi giorni “non è in alcun senso un essere umano. Pertanto la sua distruzione non è in alcun modo un omicidio”. Alla domanda se l'embrione “diventi” un essere umano, Steinbeck risponde che devono passare 40 giorni. 

In altri punti dell'intervista, Steinberg mette in contrapposizione l'approccio ebraico e quello cattolico all'etica, affermando: “Nell'approccio cattolico ci sono molti dogmi rigidi che non possono essere modificati, mentre nell'ebraismo - in genere - non esistono valori assoluti, salvo quelli che hanno a che vedere con la fede”. 

Un altro rabbino nominato dall'accademia, Fernando Szlajen, ha affermato che la proibizione dell'aborto è assoluta e che il comandamento “Non uccidere” implica che si debba proteggere la vita umana sin dal concepimento.

Un altro nuovo membro, don Maurizio Chiodi, ha messo in questione l'insegnamento della Chiesa sulla contraccezione artificiale. Secondo il giornale L'Avvenire, che ha pubblicato la recensione di un libro alla cui redazione Padre Chiodi ha collaborato, quest’ultimo crede che “l'utilizzo di tecniche artificiali di controllo delle nascite possa essere morale”. Il giornale cita una frase di don Chiodi secondo la quale “la norma morale sulla procreazione responsabile può non coincidere con l'osservanza biologica dei metodi naturali”. L'Avvenire aggiunge che per don Chiodi “non è il metodo in sé a determinare la moralità, ma la coscienza degli sposi e la loro genuina volontà ad aprirsi alla vita”.

L'enciclica Humanae Vitae di Papa Paolo VI afferma che la contraccezione artificiale non è “mai legittima, nemmeno per le ragioni più gravi … È un errore molto serio ritenere che una sana vita matrimoniale o qualsiasi altra relazione normale possa giustificare rapporti sessuali deliberatamente contraccettivi e pertanto intrinsecamente sbagliati”. 

In questo modo Paolo VI ha riaffermato l'insegnamento della Chiesa – espresso anche dalla Casti Connubii di Pio XI – secondo il quale la contraccezione è “intrinsecamente viziosa” e “la Divina Maestà vede con il più profondo obbrobrio questo orrendo crimine, e a volte lo ha punito con la morte”.

Nel 2008 Padre Chiodi ha scritto che la Humanae Vitae dev'essere “interpretata” con “coscienza” e “discernimento”.[1]

Steinberg e Padre Chiodi non sono gli unici nuovi membri dell'accademia le cui osservazioni divergono dalle precedenti aspettative. Nigel Biggar, sacerdote anglicano professore a Oxford, anch'egli membro recente dell'accademia, ha affermato di essere contrario all'aborto solo dopo 18 mesi di gravidanza.

L'accademia non richiede più ai suoi membri di firmare una dichiarazione in cui promettano di aderire all'insegnamento della Chiesa. Papa Francesco ha rimosso dell'accademia circa 100 membri - tra cui John Finnis, Luke Gormally, Josef Seifert e Wolfgang Waldstein - e ne ha aggiunti 17.
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]
___________________________________
1. Nota di Chiesa e post concilio. [citazione da un articolo di Marco Tosatti]
In Vaticano indiscrezioni di buona fonte fanno filtrare che il Pontefice sarebbe sul punto di nominare – o avrebbe addirittura già formato – una commissione segreta per esaminare ed eventualmente studiare modifiche alla posizione della Chiesa in tema di contraccezione, così come è stata fissata nel 1968 da Paolo VI nell’enciclica Humanae Vitae.[...]

26 commenti:

irina ha detto...

'Pontificia Accademia per la Vita': ritengo suo compito, non quello di portare al suo interno le controversie che sono fuori ma, mostrare e dimostrare alle controversie esterne l'inconsistenza dei loro assunti.

"...mentre nell'ebraismo - in genere - non esistono valori assoluti, salvo quelli che hanno a che vedere con la fede”." Bisognerebbe capire di che cosa si occupa la fede dell'ebraismo se i suoi valori non sono assoluti per la vita degli ebrei.

"...Padre Chiodi ha collaborato, quest’ultimo crede che “l'utilizzo di tecniche artificiali di controllo delle nascite possa essere morale”." Quando si partecipa ad una Accademia Cattolica per la vita non sono importanti le proprie opinioni limitate ma, il contributo che si offre, con la Dottrina della fede, ben assimilata e supportata da tutti gli esempi che è stato dato conoscere, a tutti gli altri partecipanti.

"...Nel 2008 Padre Chiodi ha scritto che la Humanae Vitae dev'essere “interpretata” con “coscienza” e “discernimento”." Sulla tiritera delle interpretazioni,molto molto colorate da chi interpreta; sulla tiritera della coscienza, che deve essere formata e cattolicamente tenuta in forma, ho già scritto; sul discernimento, che deve essere in grado di distinguere i demoni dagli angeli e altro accenno ora, si parla infatti di discernimento degli spiriti(vedi,1 Corinzi 12:8-11,).

"... Nigel Biggar, sacerdote anglicano professore a Oxford, anch'egli membro recente dell'accademia, ha affermato di essere contrario all'aborto solo dopo 18 mesi di gravidanza." Al professore oxfordiano insignito della corona, Erode il Grande, auguriamo almeno che non parli per esperienza personale.

"...In questo modo Paolo VI ha riaffermato l'insegnamento della Chiesa – espresso anche dalla Casti Connubii di Pio XI – secondo il quale la contraccezione è “intrinsecamente viziosa” e “la Divina Maestà vede con il più profondo obbrobrio questo orrendo crimine, e a volte lo ha punito con la morte”." La Chiesa, a parer mio, deve trovare tutte le parole vicine alla gggente per spiegare come accade che una fonte di tal sollazzo è intrinsecamente viziosa. Non basta e non è bastato evidentemente la definizione di 'viziosa' per sedare i bollenti spiriti. Così di tanto in tanto sorgono problemi. In particolare quando un elefante è entrato nel negozio di cristalli. Metto a disposizione qualche riflessione guardando il gran ammazzarsi reciproco tra amanti: 1) aver fatto dell'altro un idolo; 2) nel sollazzo si straparla, cioè si esagera, mentendo; di queste menzogne poi non ci si capacita nè di averle dette, nè di averci creduto; 3)queste constatazioni può farle anche una persona vergine, solo guardando i morti ammazzati quotidianamente; 4) queste osservazioni, pur senza nessuna pezza d'appoggio, dicono che la porta del sollazzo fine a se stesso si apre sul baratro. Questo anche nel matrimonio? in forme molto depotenziate,sì: taciti rancori, insofferenze, delusioni che tutti quegli slanci poi non trovino nessun corrispettivo nella fatica giornaliera. Questo in breve, nel matrimonio se ogni giorno non ci si inginocchia insieme davanti a NSGC, è facilissimo che la natura cieca prenda il sopravvento in mille inaspettati modi. La Chiesa NON deve andare al PASSO DEI TEMPI, deve scegliere le parole del suo tempo per DIRE LE COSE DI SEMPRE cioè DIRE LE COSE DELLA VITA DI FEDE, CON FEDE, NELLA FEDE. Altrimenti è il caos. E la morte prende il sopravvento.

Anonimo ha detto...


OT. Attention ! Les États-Unis d'Amérique préparent une nouvelle "attaque chimique" en Syrie, qui sera attribuée, comme les précédentes, au gouvernement syrien, et qui va "justifier" de puissantes mesures "punitives" : bombardements massifs contre l'armée syrienne, attaques contre son aviation, etc. Le montage de l'opération est déjà en place, et la représentante des USA aux Nations Unies, la fanatique Nikki Haley, a été chargée de préparer l'opinion publique internationale en dénonçant à l'avance, devant le Conseil de Sécurité, le gouvernement syrien et ses alliés (Russie, Iran) comme les responsables de ce "nouveau crime contre l'humanité" en préparation. Le Vatican est-il au courant de cette nouvelle escalade et comment compte-t-il réagir ?

Voir ce que dit ce matin la presse "mainstream" française aux ordres de Washington :

http://www.lefigaro.fr/flash-actu/2017/06/27/97001-20170627FILWWW00028-selon-washington-la-syrie-prepare-une-nouvelle-attaque-chimique.php

http://www.lemonde.fr/syrie/article/2017/06/27/les-etats-unis-mettent-en-garde-la-syrie-contre-un-nouveau-recours-aux-armes-chimiques_5151580_1618247.html

Anonimo ha detto...

Nova escalada americana na Síria:

https://sputniknews.com/world/201706271054998641-us-attack-syria-troops/

Voxnews ha detto...

Gli islamici ‘moderati’ di Al Nusra, finanziati dal governo Renzi con il riscatto delle due italiane, hanno sgozzato un cristiano nella più antica città cristiana della Siria, Maalula; che è stata di nuovo occupata dai miliziani pochi giorni fa.

Lo hanno fatto di fronte a sua moglie, dando sfogo al loro odio per il cristianesimo, hanno deriso la donna in modo dispregiativo dicendo: “Il tuo Gesù non è venuto a salvarlo.”
Non una voce dal Vaticano che sponsorizza lo ius soli!

Luisa ha detto...

Ricordo:


http://www.marcotosatti.com/2017/06/14/questa-si-che-e-una-novita-in-vaticano-ce-un-abortista-alla-pontificia-accademia-per-la-vita/

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/06/13/nome-per-nome-la-metamorfosi-della-pontificia-accademia-per-la-vita/

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-lo-scandalo-della-pontificia-accademia-per-la-vitapaglia-copre-i-nuovi-membri-ecco-le-prove-20202.htm

Luisa ha detto...

E di oggi:


"Io, una vita per la Vita, soffro per le nomine PAV
Si realizza il piano dei nemici di Humanae Vitae"


http://www.lanuovabq.it/it/articoli-io-una-vita-per-la-vita-soffro-per-le-nomine-pavsi-realizza-il-piano-dei-nemici-di-humanae-vitae-20281.htm

Anonimo ha detto...

Un pomeriggio di vacanza anche per Gesu' , si diverta ascoltando il cantante rock
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-arriva-vasco-e-il-parroco-cancella-la-messa-20283.htm

irina ha detto...

OT
il Giornale,Migranti, sbarchi senza fine: ​5.000 salvati ieri, 8.500 oggi
Esodo senza fine: negli ultimi due giorni sono stati salvati 13.500 migranti che stavano arrivano dalla Libia. È allarme in tutta Italia: i centri di accoglienza sono al collasso.
Sergio Rame - Mar, 27/06/2017 - 12:23

@Anonimo, 9:33; 10:32
ASSAD PREPARA UN ATTACO CHIMICO!”. DI NUOVO…?
Maurizio Blondet 27 giugno 2017 4

Luisa ha detto...

E oggi in Francia il comitato nazionale di etica(!) si è pronunciato in favore dellla PMA (procreazione medicale assistita) in favore delle donne celibi e delle donne "in coppia", continuerà ad amplificarsi lo scandalo di bambini fatti nascere orfani di padre o madre.

irina ha detto...

@ Luisa 13:14
Gli esseri umani di domani saranno prodotti secondo il mercato, senza punti di riferimento, fatto salvo il soldo. Polli. Ovini. Bovini. Equini. Umani(meticciati a richiesta degli acquirenti).Geneticamente programmati tutti secondo le mansioni che andranno a svolgere. Pedigree d'obbligo, per gli esemplari altamente selezionati.

Anonimo ha detto...

OT BOMBA

AL è stato pubblicato in latino quindi entra di diritto negli AAS e diventa Magistero papale inattaccabile........altro che dubia, così el jefe ha risposto, testa bassa e pedalare.....

irina ha detto...

@Anonimo 14:12
Nella lingua latina sono stati scritti anche pensieri scurrili. Non sapevo che la lingua latina fosse un lasciapassare per gli AAS. Un passaporto diplomatico. Questa mi sembra una corbelleria. Forma aulica ( da verificare) e contenuto pedestre. Mah!?
Personalmente che entri di diritto e così diventi Magistero papale inattaccabile perché scritto in latino mi sembra da ridere, come il latinorum manzoniano.

Felice ha detto...

Un documento pontificio non costituisce necessariamente magistero. Per essere magistero il Papa deve, attraverso di esso, pronunciarsi autorevolmente, quale pastore della Chiesa universale, su materie di fede e di morale, e non può porsi in contraddizione con pronunciamenti magisteriali precedenti. Il fatto che venga "tradotto" in latino e pubblicato sugli AAS non significa assolutamente nulla.

Anonimo ha detto...

Strano che il Papa non abbia nominato la Bonino e gli altri innominabili (che altrimenti ti fanno arrestare) pro aborto/omo/gender/eutanasia/divorzio che si trovano in Parlamento. Ma c'è tempo. Nella Pontificia Accademia per la Vita li vedrei benissimo.
Miles

Anonimo ha detto...


Perché non la sopprimono questa inutile "Pontificia Accademia per la Vita"?
E'la tipica bufala "accademica".

Andrea P. ha detto...

In prospettiva, bisogna già prevedere che ci sarà pure il prodotto in vendita, secondo mercato quotandone il prezzo, per soddisfare istinti pedofili.

Ma, si spera e prega, Iddio ci risparmi cotanto squallore ed abominio col vezzo di dirsi progresso di civiltà.

O se proprio non si può, ad opporci fino all'ultimo battendoci fino in fondo, se non evitabile, fino al martirio; poiché questo scempio mostruoso non può che essere gradito al Nemico di Dio, di ogni cristiano e di ogni essere umano, in un degrado umano che può soddisfare solo l'Avversario di Gesù e che nel mondo, col mondo, immondo provò a tentarlo.

Nella terribile opera diabolica di sovversione dell'ordine consegnatoci dal Padre Nostro per il nostro bene e perciò a Lui gradito, dobbiamo aspettarci peggio, più di quanto osiamo immaginare nell'opera della Bestia.

E terribili sono i segni che già possiamo leggere a premessa di quel peggio.

Sì pensi a Vendola col bambino prenotato, acquistato, fatto riconoscere come figlio.

E si ripassi l'intervista concessa a Repubblica nel 1985 dall'allora giovane promessa del PCI, focalizzando sulla chiusa dell'articolo, con tutto il raccapriccio rivoltante che ciò naturalmente comporta in una persona sana di mente e non bestialmente perversa:

"Giovanni Berlinguer è uno che capisce: aperto, vivace. Anche Natta ci aiuta. Abbiamo avuto un dibattito con lui molto libero. Ripete sempre che bisogna andare fino in fondo, che bisogna parlare, confessarci di più - non dal prete con la cotta - togliersi di dosso tutti i residui di intolleranza. Gli altri non so, sono arrivato da pochi giorni a Roma. Certo l' età conta, ognuno forma la propria cultura in un momento storico preciso.
Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli adulti - tema ancora più scabroso - e trattarne con chi la sessualità l' ha vista sempre in funzione della famiglia e dalla procreazione. "

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/03/19/il-gay-della-fgci.html

Anonimo ha detto...


I rabbini si contraddicono e la Gerarchia pure, a loro imitazione

Dunque: i rabbini si contraddicono tra di loro. Non sarebbe la prima volta. Uno ammette
l'aborto in certi casi, l'altro lo nega in assoluto. Bene per il secondo. Forse sono sempre d'accordo nel credere che Dio è "unico" e che Gesù Cristo NS sarebbe stato (per loro) un impostore e un mago, giustamente condannato a morte dal Sinedrio (vedi illegale "processo" con testimoni falsi tenuto di notte a casa di Caifa + vari testi talmudici). L'ebraismo è sempre stato così, in particolare quello post-cristiano: su temi fondamentali non c'è un'unica dottrina. Per esempio, circa la dannazione eterna, sostengono i rabbini che le pene dell'inferno non sarebbero eterne per gli Ebrei malvagi, lo sarebbero solo per i non-Ebrei (dottrina poi copiata da Maometto). Ma alcuni rabbini sostengono (giustamente) che sarebbe eterna anche per gli Ebrei malvagi, e insomma per tutti i malvagi, quale che sia la loro religione, Dio non farebbe sconti a nessuno. Come stanno, allora, le cose?

Con queste nuove nomine l'inutile Accademia pontificia sembra diventata il tipico caravanserraglio ecumenico che piace alla Gerarchia attuale. A Papa Francesco piace evidentemente che nella Chiesa regni la diversità di opinioni, il caos dottrinale, come ad esempio tra i rabbini. E difatti abbiamo oggi prelati che sostengono la liceità della comunione ai divorziati risposati conviventi mentre altri la negano. E cominciano a spuntare quelli favorevoli alla contracettazione.
I 4 coraggiosi cardinali hanno fatto il secondo passo, ancora legato alla fase per così dire procedurale, per evidenti motivi di prudenza: non potevano non chiedere al taciturno Bergoglio un'udienza chiarificatrice. Speriamo ora che si decidano a fare relativamente presto il terzo passo, quello decisivo, che dovrebbe affondare il coltello nella piaga.
PP

Anonimo ha detto...

@irina
la notizia è pubblicata anche sul sito di FatherZ che pubblica anche la prima pagina, se vuole può verificare di persona.

Anonimo ha detto...


La pubblicazione di AL in latino

La pubblicazione della versione in latino di un documento papale sugli AAS rende il documento ufficiale, non dogmatico. Se resta nelle lingue volgari nelle quali circolava anteriormente, il documento potrebbe considerarsi "ufficioso". Una volta pubblicato formalmente negli Atti, in latino, ma potrebbe essere anche un'altra lingua, negli Atti non ci sono solo documenti in latino, il documento diventa ufficiale ossia esprime per tutti e a tutti gli effetti il pensiero e la volontà del Papa sugli argomenti contenuti nel documento stesso. Ragion per cui non si possono più citare le versioni anteriori, ufficiose, se esistenti o comunque versioni diverse da quelle stampate negli AAS.
Il carattere dogmatico di un documento dipende dal contenuto, espresso nella forma tipica delle definizioni dogmatiche, non dal fatto in sé di esser ricompreso negli AAS, che appunto ricomprendono i documenti più vari, accertandoli erga omnes quali unici attestati dell'attività pubblica della Santa Sede.

irina ha detto...

@ Anonimo 15:11

Grazie,sono andata ma non ho trovato, ci torno domani da sveglia. Per qualche tempo sono andata spesso su questo sito. Ho trovato questo pensiero di Guareschi che incollo:
"Latin is a precise, essential language. It will be abandoned, not because it is unsuitable for the new requirements of progress, but because the new men will not be suitable for it. When the age of demagogues and charlatans begins, a language like Latin will no longer be useful, and any oaf will be able to give a speech in public and talk in such a way that he will not be kicked off the stage. The secret to this will consist in the fact that, by making use of words that are general, elusive, and sound good, he will be able to speak for an hour without saying anything. With Latin, this is impossible."
- - Giovanni Guareschi
AL, mi sembra proprio l'esempio di quel parlare "general, elusive, and sound good," con l'aggravante che piccona un po' qui e un po'là.

Anonimo ha detto...


Domanda a rav Steinberg: Perché l'embrione dovrebbe aspettare 40 giorni per avere lo status di persona umana?

Chi ha lo status di "persona"? Un essere umano non certo un animale. Ora, l'essere umano, la persona, dotato di anima, pensiero, volontà, capacità di intendere e di volere, quando comincia a formarsi? Si formerà quando comincia a venire in essere quel processo biologico che chiamiamo vita. La vita viene a prodursi, sotto forma di embrione, in conseguenza dell'incontro del seme e dell'ovulo, nel rapporto sessuale naturale tra il maschio e la femmina. Questa vita trapassa dal padre e dalla madre nel prodotto della loro unione, prodotto che comincia come embrione, nella sua prima fase (embrionale, appunto). Questo trapasso o passaggio avviene senza soluzione di continuità.
E il processo di sviluppo dell'embrione, se è normale, avviene ugualmente senza soluzione di continuità. Ergo, la vita passata dal seme e dall'ovulo mediante la copulazione nell'embrione, è quella stessa che poi cresce dall'embrione e viene formandosi nel neonato. Se è sempre quella stessa e medesima, come si fa a dire che la vita del feto non comincia al momento del concepimento? Che bisogna aspettare 40 giorni? Non c'è qui un salto logico?
Salto, perché si dovrebbe ammettere una soluzione di continuità nel processo di crescita dell'embrione, il che è assurdo, anche perché contro ogni esperienza.
Ma questa vita umana che passa dall'unione fisica del padre e della madre all'embrione che si sviluppa, la si vuole concepire come vita seplicemente materiale per i primi 40 giorni. Semplicemente materiale e quindi non ancora umana. Come se non contenesse già in potenza tutti gli elementi dell'umanità del singolo uomo che nascerà, anche spirituali ovviamente. E come si fa a dimostrare la non-umanità dei primi 40 giorni dell'embrione dell'essere umano? E'impossibile. Contraddittorio. Per 40 giorni è solo materia e poi di colpo diventa umano cioè persona?
Né si può dire: l'aborto entro i primi 40 giorni sopprimerebbe un essere umano solo in potenza e quindi non ancora essere umano. No, perché uccidendolo quand'è in potenza tu gli impedisci di diventare quello che doveva essere in atto, un bambino compiuto, e quindi sopprimi la vita che già esisteva, contenente in potenza ma realmente tutto ciò che quel feto era destinato a diventare in atto. C'`e la cesura violenta dall'esterno di un processo vitale in atto, in pieno sviluppo, il cui contenuto vitale completo (anima e corpo) è sempre il medesimo, sin dall'inizio.

Andrea P. ha detto...

Ben detto.
Osservo in aggiunta che uccidere l'essere umano quando è già in potenza come sopra spiegato e però ancora impotente per potersi difendere, completamente inerme, completamente innocente, è atto di vigliaccheria abnorme, premeditato con efferatezza, particolarmente odioso..

Questo dovrebbe ben averlo per chiaro un cristiano.

Luisa ha detto...

E i nuovi membri della PAV non hanno nulla da dire sulla prossima eutanasia dei Charlie, e quel che è ancor più grave TACE IL PAPA, il silenzio del papa argentino è gravissimo, non temo di dire: è vergognoso, è indegno di colui che dovrebbe essere il Viocario di Cristo in terra.
Coraggioso Colafemmina di cui saluto il ritorno, ci voleva un dramma come quello di Charlie e il silenzio di un papa per farlo uscire dal suo silenzio

http://www.fidesetforma.com/2017/06/28/un-uomo-piccolo-piccolo/

Anonimo ha detto...

Nello Stato Vaticano si processano due giornalisti per aver pubblicato notizie, ma non pedofili, ladri e truffatori.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Finché alla PAV ci sono gli ebrei di cosa stiamo a parlare? Possiamo parlare politicamente di nuovo ordine mondiale (sincretista) ma non di Fede cattolica insegnata e vissuta..

Anonimo ha detto...

@ irina 28 giugno 22.25
scorra le pagine, Official latin version of AL.....27 giugno, schiacci su HERE viola e viene fuori in pdf il testo in latino.