Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

sabato 27 aprile 2024

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Che c'è rimasto se non pregare tra i tuci e i pamperi....tra capi di stato NAToMuerte

Anonimo ha detto...

Oggi si celebra un santo quanto mai attuale san Pietro Canisio, il "martello" degli eretici.
Quel martello che è stato dimenticato ai nostri giorni dai sacerdoti dell'ecumenismo di bottega.

Ricordiamo i testimoni ha detto...

Il 27 aprile morì, a Pechino, il gesuita Giacomo Rho, missionario e astronomo di corte presso la dinastia Ming.
Nativo di Milano, venne ordinato da san Roberto Bellarmino e partì per l'oriente dove, prima di arrivare in Cina, aiutò la popolazione di Macao a difendersi dalle mire olandesi, costruendo delle bocche da fuoco.
L'imperatore Chongzhen lo chiamò, chiedendogli di riformare il calendario cinese, opera a cui lui si dedicò assieme ad un confratello tedesco.
Morì il 27 aprile del 1638.

Anonimo ha detto...

Alle ore 17:oo Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa
https://www.madonnadelmiracolo.it/preghiere/
O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi.

Il recupero della autentica natura del padre e della madre di famiglia? ha detto...

27/04/2024

Papà, mamma, sei figli (quasi sette): “Via dagli Usa. Vogliamo diventare cittadini russi”

Jozef e Ann, con i loro sei figli (il settimo arriverà presto) hanno lasciato gli Stati Uniti e sono andati a vivere in Russia.
Hanno lasciato il loro paese, spiegano, per sfuggire all’ideologia dominante in America. Jozef e Ann sono cattolici tradizionali e ritengono che l’agenda dell’Occidente non sia più in linea con la loro fede: “Non insegneremo ai nostri figli che possono essere gay, non insegneremo loro che va bene il matrimonio tra due uomini o due donne. No, non lo faremo mai!”.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, dicono, è stata la nuova legge americana secondo cui “se tuo figlio di cinque anni sostiene che vuole essere una femmina, allora possono semplicemente portarlo via, lontano dai genitori, senza permesso, in ospedale, e operarlo”.
Jozef e Ann Hanno scelto la Russia perché “qui i valori della famiglia sono il fondamento del Paese”. In America “venivamo spesso criticati perché abbiamo così tanti figli, invece in Russia è il contrario: i russi trattano i bambini come lingotti d’oro, come qualcosa di prezioso. Non abbiamo visto nulla di simile in nessun paese occidentale”.
Jozef è un program manager e ora sta cercando un lavoro presso un’azienda russa. L’obiettivo della famiglia è ottenere la cittadinanza russa e diventare cittadini a pieno titolo della loro nuova patria: “Vogliamo diventare cittadini russi il prima possibile”.
https://gloria.tv/post/LY2cTNBRXpkY2WHTS1KZBvwqy

Anonimo ha detto...

Hanno fatto benissimo. Prego i loro Santi Angeli Custodi di illuminarli, custodirli, reggerli e governarli.