Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

giovedì 23 aprile 2026

Il card. Marx ordina ai sacerdoti di offrire cerimonie di benedizione per le coppie dello stesso sesso

Nella nostra traduzione da Cathcon. Qui l'indice dei precedenti su Fiducia supplicans

Il cardinale Marx ordina ai sacerdoti di offrire
cerimonie di benedizione per le coppie dello stesso sesso.


Il cardinale Reinhard Marx ha incaricato i sacerdoti e gli operatori pastorali a tempo pieno dell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga di adottare la controversa linea guida "La benedizione rafforza l'amore" come base per la cura pastorale. Coloro che non desiderano celebrare personalmente tali cerimonie di benedizione per le coppie dello stesso sesso o per i divorziati risposati, sono tenuti a indirizzare le coppie al decano o ad altro personale pastorale.
Una lettera del Cardinale, riportata lunedì da "Die Tagespost", afferma che la linea guida dovrebbe diventare "la base per l'azione pastorale". A partire da giugno, i dipartimenti "Pastorale Queer" e "Pastorale Matrimoniale e Familiare" offriranno corsi di formazione sulla celebrazione di cerimonie di benedizione per tutto il personale pastorale a tempo pieno.

Marx sottolinea che "la benedizione non è la celebrazione di un matrimonio sacramentale". Tuttavia, ciò non significa "che benedire un'unione non sacramentale, che in molti casi è già un matrimonio civile, emargini la coppia all'interno della parrocchia e della Chiesa".

Secondo il quotidiano Tagespost, Marx ha chiesto che il "significato teologico" del testo sia spiegato a tutti coloro "che ancora faticano a comprendere questa benedizione".

La guida "La benedizione rafforza l'amore" è il risultato di un processo scaturito da una votazione all'interno del Cammino Sinodale. Nel marzo 2023, la Quinta Assemblea Sinodale ha adottato il testo d'azione "Cerimonie di benedizione per le coppie che si amano" con il 92% dei voti. La Conferenza Episcopale Tedesca (DBK) e il Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi (ZdK) hanno presentato il testo delle linee guida nella primavera del 2025.

Le linee guida sono oggetto di forti controversie all'interno della Chiesa in Germania. Le diocesi di Limburgo, Osnabrück, Rottenburg-Stoccarda e Treviri hanno emesso raccomandazioni ufficiali. Tuttavia, l'arcidiocesi di Colonia e le diocesi di Augusta, Eichstätt, Passau e Ratisbona ne hanno respinto la richiesta, citando come giustificazione la dichiarazione romana Fiducia supplicans.

Secondo la Fiducia supplicans del 18 dicembre 2023, la dichiarazione vaticana sul significato pastorale delle benedizioni, le benedizioni delle unioni in situazioni irregolari e delle coppie dello stesso sesso sono, in linea di principio, possibili, anche se la Congregazione per la Dottrina della Fede aveva affermato il contrario solo due anni prima.

Il paragrafo 31 del documento afferma che la loro forma non dovrebbe “essere prescritta ritualmente dalle autorità ecclesiastiche […] per non causare confusione con la benedizione propria del sacramento del matrimonio”.

Secondo il paragrafo 38, «la benedizione delle coppie che si trovano in una situazione irregolare non dovrebbe essere incoraggiata né dovrebbe essere prescritto un rito a tal fine». Il paragrafo 39 esclude esplicitamente le benedizioni «in diretta connessione con una cerimonia civile». Secondo il Vaticano, vanno evitati anche «abbigliamento, gesti e parole che esprimano il matrimonio».

Numerosi vescovi, e persino intere conferenze episcopali, hanno respinto il permesso fondamentale del Vaticano per la benedizione delle unioni tra persone dello stesso sesso. Esiste quindi una lotta all'interno della Chiesa tra coloro che aderiscono al netto rifiuto dell'omosessualità, come dettato dalla dottrina tradizionale basata sul diritto naturale, e coloro che considerano la benedizione di tali unioni fondamentalmente possibile, sia nella forma prevista dal Vaticano sia in quella ampiamente praticata in Germania.

La Chiesa cattolica distingue tra inclinazione omosessuale e atti omosessuali. Secondo il Catechismo, gli atti omosessuali sono “intrinsecamente disordinati” e “in nessun modo approvabili” (CCC 2357). Allo stesso tempo, ad essi bisogna “avvicinarsi con rispetto, compassione e sensibilità” (CCC 2358). Secondo l'insegnamento della Chiesa, il matrimonio è esclusivamente l'unione di un uomo e una donna, aperta alla trasmissione della vita.

31 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono solo vie del ritorno al paganesimo con sacerdotesse nulle e sacerdoti da cui Dio si ritira... e i benedetti non ricevono nulla, nessuna benedizione giunge loro... perchè benedire ciò che Dio non benedice è tempo sprecato, illusione di illusi, sacrilegio di cui renderGli conto.....Da parte poi di cardinali che si sono autoscomunicati dal Corpo mistico per apostasia.....

Anonimo ha detto...

Pover'uomo, e' la guida di se' stesso.
Pover'uomo..

Anonimo ha detto...

Chi l'ha fatto vescovo e cardinale?
Chi è PREPOSTO a moderarlo?

Anonimo ha detto...

Credo sia inutile chiedere chi l’ha fatto vescovo o cardinale piuttosto avete letto cosa ha detto il Papa a proposito delle benedizioni ai gay? In sintesi in tema di morale ci sono questioni più importanti dí quelle sessuali. Quindi?

Anonimo ha detto...

Leone ai giornalisti, sull'aereo di ritorno dall'Africa:

«...l'unità o la divisione della Chiesa non dovrebbe ruotare intorno a questioni sessuali. Tendiamo a pensare che quando la Chiesa parla di morale, l'unico tema morale sia quello sessuale. In realtà credo che ci siano questioni molto più grandi e importanti, come la giustizia, l'uguaglianza, la libertà degli uomini e delle donne, la libertà religiosa, che dovrebbero avere la priorità rispetto a quella particolare questione».

Insomma, una cosa di poco conto, su cui soprassedere... E questo sarebbe colui che deve "confermare i fratelli nella fede"? Poveri noi!

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Per un attimo avevo letto "ordina di NON offrire..."; sembra la descizione umoristica di un lapsus oculi (esistono?), ma non lo è: mi pareva tanto assurdo quando realmente detto nel titolo che al primo sguardo mi devo essere inconsciamente rifiutato di crederci.

Anonimo ha detto...

Dio benedirebbe il peccato?
Può essere sana ed edificante una pastorale che rimossa la volontà di convertire e correggere il fratello in errore, si incentra nella conferma nell’errore e non nella Fede?
È carità ignorare lo stato di peccato e anzi accogliere il peccato?
E misericordia o inganno?
Cattolico?

Wisteria ha detto...

Gli omosessuali vogliono vivere in coppia ed essere come benedetti in quanto coppia, mentre molti eterosessuali si limitano a convivere...anzi l'ultima tendenza è vivere da single senza legami. È il paradosso dell' estinzione.

Anonimo ha detto...

La hybris (in greco antico ὕβρις, traslitterato hýbris) è un concetto fondamentale della cultura greca che indica tracotanza, superbia o violenza sfrenata. Rappresenta la sfida arrogante dell'uomo verso l'ordine divino o sociale, spesso punita dalla Nemesi (la giusta indignazione divina). Significa prevaricazione e arroganza che ed porta a oltrepassare i propri limiti.

Legata alla sessualità è anche l'hybris che tanto sangue ha sparso nei secoli proprio in ambito sessuale, prima durante e dopo ed anche molto tempo dopo il rapporto sessuale. Per tale motivo è necessario che l'atto sessuale sia accompagnato da controllo, rispetto reciproco, donazione reciproga ed apertura alla nuova vita. Il fatto che venga minimizzato questo aspetto con il modo di dire 'fare all'amore' è solo una copertura ipocrita per mascherare la realtà. Nei fatti la sessualità è legata in gran parte al sistema nervoso che sollecitato in maniera varia arriva al suo acme sfinendo i due che hanno agito a tal fine. Quindi questa è una sorte di meccanica spesso in vario modo prezzolata. Per questi motivi è necessario che la sessualità sia entro un rapporto di vero amore reciproco, aperto alla vita, alla donazione di sé verso l'altro, verso i bambini che verranno e pricipalmente davanti a Dio, al quale si affidano le vite, le anime dei presenti e di coloro che Dio manderà. Concludendo due sono gli aspetti della sessualità che bisogna chiarire uno volto al proprio orgasmo con vario pagamento diabolico, l'altro alla donazione reciproca e dei bambini che Dio manderà. Fermo restando che tra uomo e donna può esserci un rapporto coniugale che va oltre la sessualità e si attesta sulle egregie cose.
Non esiste cammino spirituale che non preveda il controllo dei propri pensieri, affetti ed atti volitivi, quindi anche la sessualità è entro questo cammino spirituale che sicuramente è quello più manipolato, esaltato e contemporaneamente minimizzato dal mondo.
Qualcuno ne parli anche ai Sacerdoti ed ai loro superiori.

Laurentius ha detto...

Un magnífico proverbio nel mio amato dialetto reggiano:

Da un pîr nâs mìa un pòm.

Da un pero non nasce una mela.

Anonimo ha detto...

Ricordiamo che queste seduzioni e violenze sessuali hanno costellato le trame di gran parte delle tragedie teatrali del mondo antico greco/latino e moderno ed attuale. È questo un problema che le anime più profonde hanno cercato di scandagliare lungo i secoli cominciando dalla mitologia ora, che il Cattolicesimo è andato a ramengo, la si butta in caciara per coprire una realtà che dovrebbe far toccare il cielo con un dito, mentre nei fatti è una dipendenza infernale che non può più riconoscere neanche la propria prigionia.

Anonimo ha detto...

"normalizzare i disturbi mentali?"
E' questa la domanda.
https://lanuovabq.it/it/studentessa-trans-al-liceo-il-prezzo-dellinfelicita
Scuola, a che serve?
A tutto tranne che studiare.

Anonimo ha detto...

https://www.aldomariavalli.it/2026/04/24/lettera-dallargentina-i-vescovi-di-francesco-eredita-pesante-per-la-chiesa/
Vescovo = una professione come un'altra.
Politico = e' diventata una professione (almeno in Italia)

Anonimo ha detto...

Con tutti questi Vescovi e Preti e Cardinali "fuori" dagli schemi,
quale potrebbe essere la cura di un padre "Papa"?
Forse: la cura San Bruno.
«Quanta utilità e gioia divina rechino la solitudine e il silenzio dell’eremo a coloro che li amano, lo sanno solamente quelli che ne hanno fatto esperienza»
San Bruno
Oppure forse sarebbe meglio verificare subito la propria scelta/vocazione appena ordinati vivendo per un anno in solitudine nel deserto (del Gobi o del Sahara) con
due testi essenziali :Vangelo e Bibbia?
Forse ci sarebbe una bella "scrematura".


Sull'aereo ha detto...

PAPA LEONE: NON SONO D'ACCORDO CON BENEDIZIONE COPPIE OMOSESSUALI
Città del Vaticano, 23 aprile 2026 – “La Santa Sede ha già parlato con i vescovi tedeschi. La Santa Sede ha chiarito che non siamo d’accordo con la benedizione formalizzata delle coppie – in questo caso coppie omosessuali, come ha chiesto lei – o di coppie in situazioni irregolari, oltre a quanto specificamente permesso da Papa Francesco dicendo che tutte le persone ricevano la benedizione”. Così Papa Leone ha risposto ad una domanda di una giornalista tedesca nel volo che lo ha riportato a Roma dall’Africa e che gli ha chiesto un commento sulla decisione del cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, di concedere il permesso di benedire le coppie dello stesso sesso nella sua Diocesi.
“Quando un sacerdote dà la benedizione alla fine della Messa, quando il Papa dà la benedizione alla fine di una grande celebrazione come quella che abbiamo avuto oggi, – ha spiegato il Papa così come riportato da Vatican news – ci sono benedizioni per tutte le persone. La famosa espressione di Francesco “tutti, tutti, tutti”, esprime la convinzione della Chiesa che tutti sono accolti, tutti sono invitati, tutti sono invitati a seguire Gesù e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita. Andare oltre questo oggi, credo possa causare più disunione che unità, e che dovremmo cercare di costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna. Questa è la mia risposta alla domanda”.

Anonimo ha detto...

Quando piove tutti quelli che stanno fuori si bagnano. Ma ci sono quelli che stanno a casa, in ufficio, in officina, a scuola che non si bagnano, altri invece hanno l'ombrello, altri hanno l'impermeabile, altri si riparano nel primo portone, altri in chiesa. Chi sono i todos todos?

Anonimo ha detto...

«Prima di tutto, penso che sia molto importante capire che l'unità o la divisione della Chiesa non deve ruotare intorno alle questioni sessuali», ha detto Papa Leone XIV. «Tendiamo a pensare che quando la Chiesa parla di moralità, l'unica questione morale sia quella sessuale; in realtà, penso che ci siano questioni molto più importanti, come la giustizia, l'uguaglianza, la libertà degli uomini e delle donne, la libertà religiosa, che dovrebbero avere la precedenza su questa particolare questione».

https://www.omnesmag.com/it/notizie/leone-xiv-benedice-le-coppie-omosessuali/

Anonimo ha detto...

Andare oltre questo oggi..... c' é un oggi di troppo... è da sostituire con mai.

Anonimo ha detto...

Qualche volta mi è capitato di non andare a Messa la Domenica. A fine mattinata ho sempre avuto la sensazione che tutto fosse più pulito, più leggero. E questa sensazione l'ho sempre associata alle Messe Celebrate. Credo che le Messe siano come la lavatrice alla quale affidiamo il bucato settimanale. Se non ci fossero, credo che il mondo sarebbe scomparso da tempo.Forse sono solo le Messe Cattoliche che, per poche che siano, non sono mai mancate. Sì, credo che sia proprio la Messa Cattolica a tenere il mondo ancora in piedi e che il vero progresso sia la Santità degli esseri umani. Tutto questo scientismo e questo tecnicismo e questa moralità sotto i piedi sono regresso. Credo che solo la Messa Cattolica e l'imitazione di Gesù Cristo siano il motore del vero progresso.

Anonimo ha detto...

"Non sono d'accordo..." Ma poi ha stemperato questo disaccordo di facciata fino a renderlo inutile, se non una sua opinione personale.
Avrebbe dovuto dire, per fare bene il papa: "È contrario alla dottrina e alla morale" (affermazione del principio) e poi "Rimuoverò il card. Marx e dal cardinalato e dall'episcopato e lo ridurrò allo stato laicale dopo averlo scomunicato" (azione di governo e giuridico-penale).
Tutto il resto è fuffa. "No, ma... SÌ!"

Anonimo ha detto...

Il vescovo Schneider: "La Chiesa in Germania è diventata una CODARDA collaboratrice dell'ideologia di sinistra. "

https://www.signofthecrossmedia.com/news/bishop-schneider-german-bishops-will-go-down-as-great-disgrace-for-betraying-catholic-faith/

Anonimo ha detto...

Quello che sta accadendo in Germania, con le posizioni del cardinale Marx sulle benedizioni di coppie omosessuali e di coppie in situazioni irregolari, non può essere letto come un episodio isolato. Non riguarda soltanto una diocesi, un vescovo o una sensibilità pastorale diversa. Tocca una questione molto più profonda: il rapporto tra dottrina, prassi e percezione dei fedeli. Perché nella Chiesa non conta solo ciò che si intende dire, ma anche ciò che viene compreso, applicato e poi normalizzato.

Molti, leggendo le parole del Papa, si sono fermati subito alla parte più rassicurante: la Santa Sede non è d’accordo con la benedizione formalizzata delle coppie omosessuali o irregolari. Certo, questo è importante. Ma la risposta completa contiene anche altri elementi che meritano attenzione. Non sto attaccando il Papa, né voglio leggere le sue parole con spirito polemico. Sto semplicemente cercando di guardare l’intero quadro, perché ridurre tutto a “il Papa ha detto no” rischia di farci perdere il problema reale.

Il problema reale è che questa confusione non nasce dal nulla. Nasce anche da Fiducia Supplicans, un documento che, pur dichiarando di non voler cambiare la dottrina sul matrimonio, ha aperto uno spazio pastorale che molti hanno interpretato in modi diversi. Ed è proprio qui la difficoltà: quando un testo dice una cosa sul piano dottrinale, ma poi permette una prassi che può essere percepita diversamente, si crea inevitabilmente una frattura. La dottrina resta formalmente intatta, ma nella vita concreta dei fedeli il messaggio rischia di arrivare confuso.

Per questo le parole non bastano sempre a chiudere una questione. Se un documento rimane in vigore, continua a produrre effetti. Continua a essere citato, usato, interpretato. Continua a offrire spazio a chi vuole spingere oltre. Ed è esattamente quello che vediamo accadere. La Germania non nasce nel vuoto. Si inserisce dentro un clima già reso fragile da formulazioni ambigue, dove tutti possono dire di essere fedeli alla Chiesa, ma poi applicare le cose in modi profondamente diversi.

Mi interroga anche il passaggio in cui si dice che la morale sessuale non dovrebbe occupare un posto così centrale rispetto ad altri temi come giustizia, uguaglianza, libertà religiosa. Sono temi enormi, nessuno lo nega. Ma la morale sessuale non è una piccola questione privata. Tocca il corpo, la famiglia, il matrimonio, la generazione, l’identità dell’uomo e della donna. Tocca cioè la visione stessa della persona. Se questo ambito viene presentato come secondario, proprio mentre è uno dei più attaccati dalla cultura contemporanea, allora è normale che molti fedeli si sentano disorientati.

Ho letto anche commenti molto chiari, come quello di Costanza Miriano, che ha ricordato una verità semplice: tutti sono accolti, ma il peccato non può essere benedetto. È un punto fondamentale, e personalmente lo condivido. Però credo che la questione non si chiuda lì. Perché il problema non è solo affermare che il peccato non si benedice; il problema è capire perché si sia arrivati al punto in cui questa frase deve essere continuamente spiegata, difesa, precisata, corretta.

Alla fine, la domanda è questa: se la dottrina non cambia, perché tanti capiscono che qualcosa è cambiato? Se la benedizione non riguarda la coppia, perché nella pratica viene letta come riconoscimento della coppia? Se tutto è chiaro, perché c’è bisogno di continui chiarimenti? Questa è la vera questione. Non una ribellione, non un attacco, ma una preoccupazione sincera per la chiarezza della fede e per la salvezza delle anime.

Perché nella Chiesa l’ambiguità non rimane mai astratta. Prima entra nei documenti, poi nelle interpretazioni, poi nella prassi, poi nella coscienza dei fedeli. E quando arriva lì, non è più una discussione tra teologi o vescovi. Diventa vita concreta. Diventa confessione, matrimonio, famiglia, educazione dei figli, discernimento morale. Per questo serve chiarezza. Non durezza, non mancanza di misericordia, ma chiarezza. Perché senza verità, anche la misericordia rischia di diventare confusione.

Anonimo ha detto...

C'e ancora una Chiesa Cattolica in Germânia? È una domanda che fa pensare...

Anonimo ha detto...

L'adozione, una lotta che dura tutta la vita.
Oltre al desiderio di avere un figlio, l'adozione è soprattutto una questione di pazienza. La legislazione francese è in continua evoluzione, così come quella di altri paesi che offrono l'adozione di bambini. Tra speranza e disperazione, il percorso è irto di ostacoli. A seconda di diversi criteri (motivazioni, contesto familiare, situazione finanziaria, ecc.), l'autorizzazione all'adozione verrà concessa o rifiutata. Una volta in possesso di questo prezioso documento, è necessario agire rapidamente, poiché ha una validità di soli cinque anni.
Per i più "fortunati", completare questo processo è un'avventura unica. La loro vita e quella di chi li circonda cambierà per sempre.
https://www.youtube.com/watch?v=f_LZzcKDccs
Si puo' essere santi di ogni giorno?
Sì, si puo'.

Anonimo ha detto...

La plus GRANDE famille d'EUROPE : leur quotidien est fou !
8 apr 2026 ESPAGNE
Rosa nous ouvre les portes de son appartement et nous livre ses secrets d'organisation et ses astuces pour garder le sourire avec une tribu de 18 enfants à charge.
https://www.youtube.com/watch?v=rzmgZzk6VnM
Santi giornalieri.

Anonimo ha detto...

La chiesa deve essere chiara e sintetica. Parimenti la spiega deve essere semplice e breve.
Chi ascolta o legge fa poi la sua ruminatio nel tempo che gli è necessario.
La ruminatio è personale,è assimilazione, è comprensione, è memoria, è capacità poi di ridire con le proprie parole (terza /quarta elementare).

Anonimo ha detto...

Vittoria in uno dei più grandi casi legali dell'Africa: La Corte d'Appello del Kenya venerdì ha stabilito che l'aborto non è un diritto costituzionale, annullando una decisione dell'Alta Corte del 2022 che aveva ampliato l'accesso. I giudici hanno stabilito che l'aborto viola il diritto alla vita del bambino.

BREAKING: Kenya's Court of Appeal rules that abortion violates the child's right to life and overturns the decision of a rogue judge who had tried to legalise abortion! This is a HUGE win in one of Africa's biggest legal cases ever.

Anonimo ha detto...

Leone: "Tendiamo a pensare che, quando la Chiesa parla di morale, l’unico tema sia quello sessuale; in realtà, credo che esistano questioni molto più grandi e importanti, come la giustizia, l’uguaglianza, la libertà degli uomini e delle donne, la libertà religiosa: tutte cose che, a mio avviso, hanno la priorità rispetto a questo tema particolare."

Qui Leone fa i primi errori: la morale sessuale sarebbe una questione "particolare", cioè individuale, dunque altri temi più generali (non necessariamente 'cristiani' ma di morale 'umana' e civile) avrebbero la priorità.
Errori: contrapposizione tra morale individuale e morale pubblica; la morale sessuale riguarda il peccato; il peccato individuale ha sempre un riflesso sullo 'stato di salute' spirituale del genere umano, dunque tocca altri temi più generali.
In breve: confondere piani diversi, con una scala di valori metafisicamente fasulla, e non chiamare le cose con il loro nome esatto (paura di usare quella orrenda parolina ormai fuori moda, il 'peccato').

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Leone: "La Santa Sede ha già parlato con i vescovi tedeschi. Ha chiarito che non siamo d’accordo con la formalizzazione delle benedizioni di coppie – in questo caso coppie omosessuali, come lei ha chiesto – o di coppie in situazioni irregolari..."

Errore: "la Santa Sede ha già parlato... Ha chiarito... non siamo d'accordo..." Ha già parlato, ha chiarito, e i vescovi tedeschi continuano sulla loro strada eretica, non cattolica, e non vengono puniti a norma di Codice di Diritto Canonico? La Santa Sede esprime solo il suo "disaccordo"? Un po' pochino, anzi una azione del tutto deficitaria, in quanto il Papa in prima persona dovrebbe essere il custode, il garante della Verità tutta intera che sola può garantire la vera unità della Chiesa, in quanto suo fondamento. Senza la quale, può esserci solo una pseudo anzi falsa unità, basata sul nulla.

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Leone: "La famosa espressione di Francesco, “tutti, tutti, tutti”, è l’espressione della fede della Chiesa: tutti sono accolti, tutti sono invitati. Tutti sono invitati a seguire Gesù e a cercare la conversione nella propria vita.
Se oggi andiamo oltre questo, penso che l’argomento rischi di creare più disunità che unità."

Errori: "Tutti sono invitati..." No, ci vuole da parte della Chiesa la chiara e inequivocabile affermazione di cosa sia peccato e di cosa non lo sia, non generici inviti a seguire Gesù, a "cercare" di convertirsi (cosa ben diversa dal convertirsi vero e proprio, richiesto da Gesù quando disse per esempio all'adultera: "Va', e non peccare MAI PIÙ").
Andare oltre questi generici (e inutili) appelli, parlando anche solo dell' "argomento" peccato, rischierebbe di creare "più disunità che unità". Dunque, aboliamo tali argomenti scomodi, mettiamoli sotto il tappeto o buttiamoli addirittura via nella spazzatura.

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Conclusione schizofrenica di Leone: "Dobbiamo cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna."
Errori: per l'unità, non sono da ricercare "modi" per costruirla... O c'è o non c'è, essendo essa una conseguenza della adesione alla Verità di Gesù Cristo, Verità tutta intera e non a spizzichi e bocconi.

Conclusioni: Leone ha "dribblato" la domanda, infilando però nella sua risposta una serie di errori sostanziali, non trascurabili.

Anonimo ha detto...

Il lavoro del Pontefice necessita che si diventi Pontefice quando già da Vescovo si siano dimostrate ampiamente le doti di Guida Cattolica con annessi e connessi. Non aiuta la Chiesa Cattolica il Pontefice che necessita, già eletto, di un periodo di prova, perché la prova non riuscita finirebbe con lo sfasciare la Chiesa Cattolica gravemente malata da circa 70 anni. Il Pontefice Cattolico deve essere in grado di guidare il popolo cattolico verso il Signore con gli strumenti che tutti i veri Santi hanno usato nei secoli. Il Cattolicesimo non si aggiorna e non cincischia con i tempi nuovi, perché quello che era sbagliato più di duemila anni fa, è sbagliatissimo anche ora. Quindi prendere secondo l'imitazione di Gesù Cristo o lasciare!

Anonimo ha detto...

Signore gia' siamo immensamente afflitti per lo scimmiottamento
della Messa, devi anche affliggerci per la "pastoressa" anglicana?

Anonimo ha detto...

Il vescovo Schneider: "Esiste solo il matrimonio naturale, perché è qualcosa che ci è dato dalla natura, non dalla tradizione. "

https://www.signofthecrossmedia.com/news/bishop-schneider-german-bishops-will-go-down-as-great-disgrace-for-betraying-catholic-faith/