Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 29 settembre 2026

Dio non ci lascia soli a combattere

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Dio non ci lascia soli a combattere

Oggi celebriamo i santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. Ma domani, quando questa festa sarà passata, che cosa resterà in noi?

È una domanda che pongo anzitutto a me stessa. Possiamo dedicare agli arcangeli una preghiera, condividere una bella immagine e poi tornare a vivere come se il Cielo non avesse nulla a che fare con le nostre giornate. Eppure questa festa ci chiede molto di più: ci chiede di prendere sul serio la realtà spirituale.

Gli angeli non sono un modo poetico per dire che Dio ci vuole bene. Sono creature spirituali reali, al suo servizio. E la loro presenza ci ricorda anche una verità che spesso preferiamo lasciare sullo sfondo: il combattimento spirituale è reale. Non si svolge soltanto nei racconti dei santi. Attraversa anche la nostra vita ordinaria, nelle scelte che facciamo, nelle voci a cui diamo ascolto, in ciò che lasciamo crescere nel nostro cuore.

Lo riconosco quando una menzogna su me stessa diventa più convincente della verità di essere amata da Dio. Quando la sfiducia prende il posto della preghiera. Quando il rancore mi sembra più giusto del perdono. Il male lavora anche così: cerca di allontanarci, poco alla volta, da Dio e gli uni dagli altri. Per questo abbiamo bisogno di vigilare, di pregare, di non affrontare da soli ciò che riguarda la nostra anima.

San Michele, Gabriele e Raffaele ci mostrano che Dio non abbandona l’uomo in questa lotta. San Michele ci richiama a riconoscere chi è Dio e a opporci al male. San Gabriele ci insegna ad accogliere la sua parola anche quando cambia i nostri progetti. San Raffaele ci ricorda che possiamo essere accompagnati perfino quando non riusciamo ancora a riconoscere chi cammina con noi.

Vorrei che oggi non finisse con oggi. Che domani, davanti alla tentazione di cedere alla paura o di smettere di credere, ci ricordassimo di questa festa. Che chiedessimo davvero aiuto ai santi angeli. Che tornassimo a custodire la nostra vita spirituale con la stessa serietà con cui custodiamo ciò che possiamo vedere.

Perché la domanda non è soltanto se crediamo negli angeli durante la loro festa. La domanda è se, nel resto dell’anno, viviamo sapendo che Dio non ci lascia soli a combattere.
Zarish Imelda Neno

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Dedicazione di san Michele Arcangelo

PROPRIO DELLA S.MESSA

INTROITUS
Ps 102:20.- Benedícite Dóminum, omnes Angeli eius: poténtes virtúte, qui fácitis verbum eius, ad audiéndam vocem sermónum eius. ~~ Ps 102:1.- Benedic, ánima mea. Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto eius. ~~ Glória ~~ Benedícite Dóminum, omnes Angeli eius: poténtes virtúte, qui fácitis verbum eius, ad audiéndam vocem sermónum eius.

Ps 102:20.- Benedite il Signore, voi tutti Angeli suoi: gagliardi esecutori dei suoi ordini, pronti ad una sua parola. ~~ Ps 102:1.- Benedici, anima mia, il Signore, e tutto il mio intimo benedica il suo santo nome. ~~ Gloria ~~ Benedite il Signore, voi tutti Angeli suoi: gagliardi esecutori dei suoi ordini, pronti ad una sua parola.

Anonimo ha detto...

Un aspetto dell'opera degli Angeli.
Il giorno del giudizio separeranno gli Eletti dai Dannati.
"Iterum simile est regnum caelorum sagenae [rete] missae in mare et ex omni genere piscium congreganti. Quam cum impleta esset educentes et secus litus sdentes elegerunt bonos in vasa, malos autem foras miserunt. Sic erit in consummatione saeculi : exibunt angeli et separabunt malos de medio iustorum et mittent eos in caminum ignis; ibi erit fletus et stridor dentium. Intellexistis haec omnia? Dicunt ei : etiam" (Matth., 13, 47-51).
Disse il Signore: Avete capito tutte queste cose? perché aveva esposto altre parabole sul Regno di Dio alla fine dei tempi.
T.

Zarish Imelda Neno ha detto...

Quello che è accaduto sull’aereo FlyDubai è semplicemente terrificante. Un viaggio come tanti si è trasformato improvvisamente in paura, violenza e sofferenza.

Preghiamo per il comandante accoltellato, perché possa riprendersi presto, e per i passeggeri rimasti feriti. Preghiamo anche per coloro che hanno vissuto quei momenti di terrore e che porteranno dentro di sé, forse per molto tempo, le ferite invisibili di ciò che hanno visto.

E preghiamo per questo nostro mondo così ferito.

Ogni giorno sembra che la violenza diventi più facile, la rabbia più incontrollabile, il rispetto per la vita umana sempre più fragile. Ci stiamo allontanando da Dio pensando di poter fare a meno di Lui, e poi ci meravigliamo del vuoto, del caos e della sofferenza che crescono intorno a noi.

Abbiamo bisogno di tornare a riconoscere che ogni vita è sacra, che il male non si combatte con altro male e che la pace non nasce semplicemente dall’assenza della guerra: nasce da un cuore riconciliato con Dio.

In momenti come questo sento ancora più forte il bisogno di affidare il nostro mondo a San Michele Arcangelo:

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, supplichevoli lo chiediamo; e tu, Principe della Milizia Celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen +