Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

giovedì 16 febbraio 2023

Una performance vincitrice di Satanic Grammy, sponsorizzata da Pfizer (e pochi altri)

Nella nostra traduzione dal blog di Jeanne Smith perché ciò che accade e influisce sul degrado antropologico prima ancora che sociale e civile non passi sulle nostre teste. Qui l'indice della realtà distopica.

Una performance vincitrice di Satanic Grammy, 
sponsorizzata da Pfizer (e pochi altri)

Segnano tutte le caselle e ne vale la pena. La coppia di cantanti Sam Smith (che si definisce non binario) e Kim Petras ("uomo diventato donna") ha vinto il Grammy Award come miglior duo pop per la loro canzone satanicamente messa in scena Unholy . I Grammy Awards si sono svolti domenica sera alla Crypto.Com Arena di Los Angeles con la sponsorizzazione ufficiale di IBM, Google Pixel, Mastercard, Grey Goose, Amazon Music, JBL, City National Bank, United Airlines, Hilton, People, Frontera, FIJI Water e SiriusXM. Non citati nella lista ma partner finanziari: i laboratori Pfizer di cui i telespettatori hanno visto il logo esposto durante la trasmissione dell'evento, e che hanno confermato la loro partecipazione.

Aggiungete che la stessa Jill Biden era presente e ha consegnato il trofeo per la migliore canzone, e vedrete la chiusura del cerchio tra potere commerciale, potere farmaceutico e potere politico che supportano tutte le inversioni.

Identità Digitale Europea, il progetto UE per farci schiavi come i cinesi

Identità Digitale Europea, parte la sperimentazione. In vigore nel 2024. È la versione UE del credito sociale cinese. European Digital Identity Wallet: non potrai avere un conto in banca, un lavoro, un affitto se non ti fai controllare e... Indice degli articoli sulla realtà distopica.

Identità Digitale Europea, 
il progetto UE per farci schiavi come i cinesi

La cinesizzazione delle nostre vite ha fatto un altro importante passo avanti, grazie all’Unione Europea. A marzo parte la sperimentazione del nuovo sistema di identità digitale dell'UE, la cosiddetta European Digital Identity Wallet, la versione Europea del “credito sociale” cinese.
In questi giorni la Commissione Europa ha reso pubblica la prima versione dell’architettura e delle norme che saranno attuate.
Nel rapporto del 2018 del World Economic Forum dal titolo “Identity in a Digital World. A new chapter in the social contract” si spiega bene di cosa si tratta: “l’identità digitale determina a quali prodotti, servizi e informazioni possiamo accedere o, al contrario, a ciò che è precluso a noi”. La UE ne applicherà i principi.

mercoledì 15 febbraio 2023

Francesco Bergoglio – la speranza o il necroforo del Congo?

Riceviamo un'analisi cruda sul recente viaggio di Bergoglio in Congo, densa di risvolti politici e non solo. Non condividiamo la posizione degli estensori in ordine alla Sede petrina: ma riassumiamo di seguito i dati essenziali, attendendo osservazioni. Indice articoli: Bergoglio lobby gay, ambiguità e indice articoli sul clericalismo politicante di Bergoglio

Francesco Bergoglio – la speranza o il necroforo del Congo?

L’invalido papa Francesco ha visitato il Congo dal 31 gennaio al 3 febbraio. Il clero e il popolo sofferente congolese lo hanno accolto con grande entusiasmo. Tutti hanno accolto le sue parole con cuore aperto, mentre lui esprimeva con verità la sofferenza del popolo congolese. Ha anche audacemente indicato la causa dietro le quinte di questa sofferenza, vale a dire le organizzazioni sovranazionali che non si fermeranno davanti a nulla – nemmeno allo spargimento di sangue – nella ricerca del profitto. La guerra in Congo va avanti da 60 anni e ha causato 12 milioni di vittime. Il Congo è ricco di minerali high-tech, come il coltan – l’80% della produzione mondiale, il cobalto, il litio e molti altri che sono essenziali per esempio per i telefoni cellulari.
Circa il 50% della popolazione del paese è cattolica. La Chiesa cattolica gestisce anche circa il 50% delle strutture sanitarie. 7 milioni di alunni frequentano le scuole cattoliche. Così il Congo è un paese dove la fede è ancora viva, a differenza di un’Europa morente e una moribonda America.

Cosa sta accadendo veramente in Ucraina. Pagine libere contro le menzogne occidentaliste

È in corso una battaglia che è anche mediatica e culturale. Tra le varie armi, ci sono i libri. Non restiamo disarmati di fronte all’arroganza e alla disinformazione dei nostri avversari. Indice degli articoli sulla guerra in Ucraina.

Cosa sta accadendo veramente in Ucraina.
Pagine libere contro le menzogne occidentaliste


È vero, verissimo che, come dice il Vangelo di Giovanni, la verità ci fa liberi. Liberi di conoscere, innanzi tutto, liberi di sapere, di giudicare, di informare gli altri. Sulla storia dell’Ucraina, sul conflitto in corso, sulle sue cause remote e prossime, su ciò che veramente è accaduto e tuttora accade, su chi è l’aggressore e chi l’aggredito, su chi sono le vittime e chi i carnefici, grava una pesantissima cappa di disinformazione, di diffamazioni, di menzogne, di censure delle fonti informative. I mandanti di questo assassinio della verità sono gli Usa e quell’innaturale alleanza che è la Nato. Gli esecutori sono l’Unione Europea, quel che resta dei governi nazionali, i media di tutti i generi, tutto l’apparato dell’egemonia culturale liberal.

martedì 14 febbraio 2023

La Chiesa dopo la morte di Benedetto XVI

Tradotto da Caminante Wanderer a cura de Il Nuovo Arengario da cui lo abbiamo ripreso.
La Chiesa dopo la morte di Benedetto XVI
Come a Serajevo nel 1914?

Da quando è stata resa nota la morte di Papa Benedetto XVI, è emerso in tutta evidenza il conflitto nato dal 2013 all’interno della Chiesa tra il settore “conservatore” (intendo coloro che, in linea con la tradizione bimillenaria, sostengono che la Chiesa è un’istituzione fondata da Gesù Cristo con uno scopo trascendente e soprannaturale che consiste nella salvezza delle anime) e il settore “progressista”, costituito da chi considera la Chiesa un’istituzione umana, forse la più antica e potente, il cui scopo è immanente e consiste nella promozione dell’uomo a tutti i livelli, anche religioso, ma dando a questo termine un significato ampio, lontano da ogni verità dogmatica o morale.

lunedì 13 febbraio 2023

Come il prefetto del culto divino, Roche, prosegue nell'applicazione tirannica di Traditionis custodes

Paix Liturgique pubblica la Lettera 918 del 10 febbraio 2023, in cui il prof. Peter Kwasniewski analizza tre importanti e sconvolgenti documenti trapelati dal Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti con dati specifici su quanto già anticipato e temuto [vedi quiqui - qui - qui]. Sono certo brutte notizie, ma servono a prepararci a ciò che potrebbe succedere. Indice degli articoli su Traditionis custodes e successivi.

Documenti trapelati che mostrano l’applicazione tirannica del motu proprio Traditionis Custodes contro la prudenza papale da parte del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti

Peter Kwasniewski, un importante paladino americano della liturgia tradizionale che è stato professore universitario prima di dedicarsi alla scrittura, ha appena pubblicato sulla sua pagina Facebook le foto di alcune lettere sull'applicazione del motu proprio Traditionis custodes. Si tratta di lettere importanti perché esprimono il pensiero del Prefetto del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, il card. Arthur Roche, su questo tema e rivelano la volontà del suo Dicastero di regolare le dispense concesse per la celebrazione del rito tradizionale nelle Parrocchie. Una volontà che non sembra benevola, e che insiste sul passaggio dei fedeli legati al rito tradizionale al Nuovo Ordo.

Le immagini delle lettere, visibilmente trapelate, sono tre:

Sinodo mondiale: fine dell’assemblea continentale europea

Dal sito della FSSPX. Qui l'indice degli articoli sul sinodo sulla sinodalità
Sinodo mondiale: fine dell’assemblea continentale europea

La fase continentale del Sinodo mondiale sulla sinodalità si è svolta dal 5 al 9 febbraio 2023 a Praga, con la presenza di 200 partecipanti; ai quali bisogna aggiungere altri 500 partecipanti che sono intervenuti in videoconferenza.
A conclusione dell’avvenimento, il cardinale Hollerich e Mons. de Moulins-Beaufort hanno rilasciato delle dichiarazioni.

Il cardinale Hollerich «molto consolato»
Il cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo del Lussemburgo, è anche relatore generale del Sinodo sulla sinodalità. Egli ha detto che è rimasto «particolarmente colpito» dal dibattito. Ma ha deplorato una certa polarizzazione del contenuto: «Alcuni spingono per il sacerdozio alle donne, altri vedono una catastrofe, alcuni sono per l’accoglienza degli omosessuali, altri ritengono che questi sono peccatori con cui non ci si può associare…»

domenica 12 febbraio 2023

'Virtus in infirmitate perficitur'. Arciv. Viganò, Omelia nella Domenica di Sessagesima

Indice degli interventi precedneti e correlati.
Virtus in infirmitate perficitur

Omelia di Mons. Carlo Maria Viganò
nella Domenica di Sessagesima


Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra
e che ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre.
Gen 6, 5
NELLA DOMENICA DI SESSAGESIMA ci avviciniamo al tempo della penitenza e del digiuno in preparazione alla Pasqua; già da una settimana tace l’Alleluja nella liturgia, che nella Messa viene sostituito dal Tratto. E in questa domenica quasi penitenziale la Chiesa – con le Lezioni del Mattutino – ci accompagna nella considerazione del peccato che condusse Iddio a distruggere l’umanità ribelle con il diluvio, salvando solo la famiglia di Noé.

La Sacra Scrittura parla della malvagità degli uomini: ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre. Riesce difficile credere che l’umanità possa aver commesso nel passato ciò che la vediamo compiere oggi: in nessuna cultura antica l’abisso del male è stato mai così profondo come quello in cui vediamo sprofondarsi il mondo contemporaneo. Eccidi, violenze, guerre, perversioni, furti, rapine, stragi, profanazioni, sacrilegi commessi non solo dai singoli, ma imposti per legge dai capi delle nazioni, esaltati dai media, incoraggiati dai maestri e dai magistrati, tollerati o addirittura approvati dai sacerdoti. Ci chiediamo se l’uomo moderno non meriti punizioni ben più terribili del diluvio, per la malvagità che ispira ogni sua azione contro Dio, contro i suoi simili, contro la Creazione; e nel contemplare l’apparente trionfo del mysterium iniquitatis, nel vedere quanto diffuso e radicato sia il male nel nostro mondo corrotto e apostata, ci domandiamo fino a quando la Maestà divina tollererà l’abominio degli uomini. Stentiamo quasi a credere nella promessa del Signore: Non maledirò più il suolo a causa dell’uomo, perché ogni intento del cuore umano è incline al male fin dall’adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto (Gen 8, 21).

Domenica di Sexagesima, da L’Anno Liturgico di Dom Prosper Guéranger

Vedi: L'inizio del ciclo pasquale con la Dominica in septuagesima [qui]; e, a seguire, Dominica in quinquagesima [qui]

Domenica di Sexagesima

Noè e il diluvio

Nel corso di questa settimana la santa Chiesa ci presenta la storia di Noè e del diluvio universale.
Nonostante i severi ammonimenti, Dio non era riuscito ad ottenere la fedeltà e la sottomissione dell’umanità e fu costretto ad infliggere un tremendo castigo a questo nuovo nemico. Trovato però un uomo giusto, farà ancora una volta nella sua persona alleanza con noi. Ma prima vuol far conoscere che è Sovrano e Padrone nel momento da lui stabilito; l’uomo che andava così fiero della sua esistenza, s’inabisserà sotto le rovine della sua dimora terrestre.
A base degli insegnamenti della settimana, poniamo innanzi tutto alcuni brani dal libro del Genesi, estratti dall’Ufficio dell’odierno Mattutino.

Appello per preghiere e penitenze durante la Quaresima per la libertà della Messa tradizionale

 Indice degli articoli sulla Traditionis custodes e successivi.


Appello per preghiere e penitenze durante la Quaresima
per la libertà della Messa tradizionale

Da parte di Una Voce Internazionale


Una Voce Internazionale e altre organizzazioni, gruppi e singole persone che hanno a cuore la Messa latina tradizionale desiderano fare appello a tutti i cattolici di buona volontà affinché offrano preghiere e penitenze durante il tempo di Quaresima, con la seguente speciale intenzione: La libertà della Messa tradizionale.
Non siamo a conoscenza di quanto siano credibili le voci su nuovi documenti della Santa Sede in proposito, ma l’esistenza di quelle voci segnala una situazione di dubbio, conflitto, apprensione, che è gravemente dannosa per la missione della Chiesa.
Invochiamo Nostro Signore, attraverso la sua Beata Madre, affinché renda a tutti i cattolici il diritto e la possibilità di adorare Iddio secondo le venerabili tradizioni liturgiche della Chiesa, in perfetta unità con il Santo Padre e i vescovi di tutta la Chiesa.
Una Voce Internazionale (Foederatio Internationalis Una Voce, FIUV)