lunedì 16 marzo 2015

Radio Vobiscum intervista il Prof. De Mattei

Radio Vobiscum intervista il Prof. De Mattei:
Qui potete ascoltare o scaricare la Prima parte e qui la Seconda parte. Di seguito ne trascrivo il riassunto. Buon ascolto a chi vorrà.

RIASSUNTO (1a Parte): 1.- Presentazione: L’opera di  analisi storica sul Concilio del Prof. De Mattei “Il Concilio Vaticano II. - Una storia mai scritta” tradotto in 5 lingue e premiato dal Concorso “Aqui Storia” – Le aspre polemiche concomitanti. 2.- L’errore metafisico che mette in crisi il matrimonio cristiano: La sostituzione dei fini della natura con i “diritti” della persona in “Gaudium et Spes”. 3.- L’inversione dei fini del matrimonio (1. prole e 2. mutuo sostegno per la Tradizione) introduce la “giustificazione” della contraccezione e addirittura del matrimonio omosessuale. 4.- Nascita di una nuova morale fondata sui bisogni particolari della persona, morale evolutiva (P. Bernard Häring S.J.) che sostituisce quella fondata sulla natura umana, universale e immutabile. 5.- Häring è il padre della “Gaudium et Spes”. 5.- Il Sinodo del 2014. L’opposizione storica di 5 Cardinali e dei vescovi africani: Presa di coscienza della crisi attuale della fede. 6.- Documento di chiusura del Sinodo, un fatto inquietante! 7.- La resistenza. “Permanere nella verità di Cristo” manifesto dei dissenzienti. 8.- Scontro dottrinale è positivo perché chiarificatore! 9.- Cosa possiamo sperare dai dissenzienti, quasi il 50 % dei Padri sinodali. 10.- Momento storicamente importante: Bisogna scegliere da che parte stare. 11.- Non scandalizziamoci, la storia mostra molti episodi di filiale resistenza dei buoni cattolici verso le autorità ecclesiastiche, pur non confondendo gli errori della persona con la carica ricoperta. Es. di San Bruno di Segni, abate di Montecassino contro la debolezza di Papa Pasquale II. Es. di Giovanni XXII, Papa di Avignone, che incontra la resistenza dei teologi domenicani e ritratta i suoi errori in punto di morte. 12.- Il Magistero costante della Chiesa rimane il punto fermo nei tempi di crisi.

RIASSUNTO (2a Parte): 13.- Ecumenismo “sposa” Cristo non più alla sola Chiesa Cattolica, ma a più Chiese. Kasper al Sinodo segue questo schema per introdurre la poligamia nella famiglia. Errore previsto da Maria SS.ma nelle apparizioni a Lucia negli anni ‘40. 14.- “Veritatis splendor” di Giovanni Paolo II condanna il relativismo morale, ma non quello religioso. 15.- Il Matrimonio tra Cristo e La Chiesa fonda ontologicamente il matrimonio cristiano. 16.- I Cardinali del Sinodo hanno capito questo nesso tra errori del Sinodo e errori del Concilio? Necessità del ritorno ad una visione d’insieme della società e dell’universo o si rischia la frammentazione. “reductio ad unum” 17.- Concilio da riformare o da buttare? 18.- Un ritorno alla Tradizione della Chiesa può scatenare persecuzioni esplicite contro i cristiani? 19.- Persecuzione dei Francescani dell’Immacolata! La fecondità della Tradizione minaccia la sterilità modernista. 20.- Progetti futuri: Leone XIII e il Ralliement! Errori di politica ecclesiastica pur in presenza di un Magistero tradizionale: primo esempio di separazione tra Fede e prassi? “Il ralliement di Leone XIII”, Ed Le Lettere, Firenze. 21.- Ripubblicazione di San Pier Damiani, “Liber Gomorrianus”, Ed. Fiducia [vedi CorrispondenzaRomana.it] richiesta di intervento contro il fenomeno della omosessualità, della Simonia e della violazione del celibato del Clero dell’ XI secolo. Successiva riforma di San Gregorio VII. Analogie con la crisi presente. La riforma autentica consiste nella restaurazione della dottrina e della disciplina e non al contrario nell’adattare la pastorale alle “convinzioni vissute” dei cattolici del tempo!!! 22.- Ringraziamento e saluti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

http://rorate-caeli.blogspot.com/2015/03/breaking-exclusive-former-sspx-bishop.html

mic ha detto...

Non mi interessa lo scoop.
Ho lasciato cadere da subito la notizia.
Servirà solo per sollevare un polverone da parte dei nemici, mentre noi andiamo avanti pregando e facendo la nostra parte per quel che possiamo.
Queste son cose più grandi di noi. Il resto è nelle mani del Signore.

Anonimo ha detto...

Credo che il padre Bernardo Häring non fosse gesuita, ma redentorista.

Maso

murmex ha detto...

Sempre istruttivo il prof De Mattei . Il padre Haering fu per anni il teologo che rispondeva ai quesiti di teologia morale su Famiglia cristiana .Mi spiego ora perchè il parroco di montagna , all'antica , di cui parlavo con Bernardino , aveva già decenni fa messo in guardia. Siccome da lettrice onnivora , già da ragazza leggevo quel settimanale che trovavo in casa della nonna , devo dire però che quelle risposte (peraltro pericolose , me ne rendo ora conto )sembravano ancora mantenere un certo equilibrio , tanto è vero che persone più accorte di me non avevano avvertito l'insidia .Ora la situazione è degenerata ulteriormente (esempio eclatante l'ultima esternazione papale ), mi sembra quindi confermata in pieno l'affermazione del professore sui frutti derivati da radice bacata . Sono contenta che il prof. condivida (mi pare ) il mio sentire sull'eventualità di uno scisma aperto :terribile , certo , ma meglio palese che occulto .

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Se è vero che indubbiamente sono cose più grandi di noi è pur vero che già avere a che fare con gli attentati di Parigi e quanto segue non è divertente, gli islamici la fanno semplice perché sanno che la nostra identità religiosa è scarsa. Dover battagliare anche sul piano interno nei confronti dei bergogliani proprio ora non mi sembrerebbe sinonimo di particolare astuzia..
Divide et impera è una cosa che ci arriva da lontano ma che è sempre molto attuale..
Come posso ascoltare le trasmissioni di questa webradio da smartphone, grazie?