domenica 29 marzo 2015

Domenica delle Palme da Piazza San Pietro

"E subito dopo la celebrazione in Piazza San Pietro questa mattina dove come sapete si ripercorre la passione del Signore, parte improvvisamente nella piazza a tutto volume un'incalzante musica da discoteca che fa' da base a una canzone di un cantante argentino?"
....perdonatemi ma non posso tacere, è successo poco fa in diretta su Rai Uno, la diretta era quella della Domenica delle palme in Piazza San Pietro, una Liturgia che come sappiamo ripercorre la "passione del Signore", una liturgia che ci porta davvero a riflettere in profondità su ciò che il Signore ha vissuto per noi, una liturgia che dopo esser svolta ha certamente necessità di raccoglimento, che ci invita assolutamente a riflettere in apertura di questa Santa settimana ....invece cosa succede? Il telecronista ridacchiando annuncia la novità voluta da Papa Francesco, una novità che avrebbe reso felici i tanti giovani presenti in Piazza San Pietro... parte incalzante infatti a tutto volume un ritmo da discoteca, qualcuno ripreso dalle telecamere inizia quasi a ballare... e inizia a cantare un giovane cantante "argentino" che ha costruito la canzone utilizzando alcune parole di Papa Francesco; (ascolta la canzone qui) sono assolutamente tristemente colpita da quest'altra novità... questo è il mio pensiero...e penso che siamo solo all'inizio. [Fonte]

47 commenti:

Anonimo ha detto...


E` intollerabile questo voler essere ad ogni costo vedette anticonformista.

Non oso immaginare cosa seguira` nelle chiese.

Gia` stamani ho dovuto sopportare una liturgia animata dai neocatecumenali...un schitarramento dall'inizio alla fine (suonavano 4 chitarre),salmo,credo e santo cantato e schitarrato con battimano , pareva di assistere a un musical.
Ne sono uscito dopo un'ora e mezzo estenuato!

Franco ha detto...

Ieri sera ho partecipato a una riunione religiosa con amici tutti placidamente "normalisti". È stato letto il discorso di papa Francesco ai ciellini. Un passaggio di grande importanza: "Solo chi è stato accarezzato dalla tenerezza della misericordia conosce veramente il Signore. Il luogo privilegiato dell'incontro è la carezza di Gesù Cristo verso il mio peccato".
A questo punto sono uscito dal riserbo che mi ero imposto per non turbare nessuno dei presenti e ho detto che per me non è stato
così. Ho incontrato Gesù nei primissimi anni della mia vita, quando mia mamma mi faceva recitare le preghiere prima di dormire e mi portava in chiesa, dove c'erano penombre e candele accese. Poi, Prima Comunione a sette anni, con catechismo di san Pio X imparato diligentemente; in seguito, affascinato da don Bosco e San Domenico Savio, quello de "La morte ma non peccati".. Il gusto che provavo
( intensissimo ) era quello di comportarmi da bravo bambino, che trattava tutti con gentilezza, non rispondeva mai male, ubbidiva, faceva i compiti, soprattutto si commuoveva davanti al Presepio. I peccati sono venuti dopo, in età adolescenziale e adulta, ma il motivo dell'adesione a Gesù è stata la dolcezza
di fare il bene e dell'essere "ligio" come comandava no Dio e la Santa Chiesa.
Questo non per atteggiarmi a santino
( figuriamoci ! ) ma per dire che la mia è
un'altra esperienza rispetto a quanto affermato da papa Francesco in un tono che a me sembra troppo esclusivistico. A meno che non si riferisse al Peccato Originale; ma questo è un altro discorso.

Franco ha detto...

Scusate l'aggiunta. Non vorrei che passasse il dicorso secondo cui per gustare l'incontro con Gesù prima bisogna essere stati trasgressivi; io invece mi facevo un culto dell'obbedienza e contestavo l'andazzo generale obbedendo: i compagni di scuola copiavano e io non copiavo e non davo da copiare; quelli fumavano e io facevo apposta a non fumare. Il contrario di quanto affermato da don Milani, un idolo dei contestatori: "L'obbedienza non è più una virtù".

Anonimo ha detto...

E' solo l'inizio. E tutto per colpa di quelli come te, che con il loro atteggiamento hanno reso odiosi i tradizionalisti e le loro istanze.

mic ha detto...

Bell'alibi, Anonimo, quello di dare la colpa agli altri.
Ognuno ha la sua sensibilità. Ma al di là di questo c'è la verità e c'è la grazia.
E ognuno di noi, in misura più o meno diversa in base alla sua indole e alla sua storia, ha bisogno sia di tenerezza che di fermezza.
Non credo che le "istanze" odierne dei tradizionalisti siano la causa del rifiuto della Tradizione. Semmai sono la conseguenza.
Poi, ci sono le istanze della Verità che sono ineludibili. Esprimerle, senza indulgere solo in lamentele, significa riaffermare proprio la verità conosciuta e condivisa.

Oggi ho constatato con gioia come la Messa in Sant'Anna in Via Merulana sia sempre più frequentata... Il resto, con l'aiuto del Signore, verrà, anche se c'è ancora da soffrire.

Rafminimi ha detto...

Il luogo privilegiato dell'incontro è la carezza di Gesù Cristo *verso il mio peccato*".
Negli Esercizi di Sant'Ignazio si dice che TUTTI, SINGOLI & CIASCUNO, I PECCATI DI TUTTI GLI UOMINI, DI TUTTI I PAESI E DI TUTTI I TEMPI, Trasformati in *MOSTRI ORRIBILI* Saltarono addosso a Nostro Signore nell'orto degli ulivi. Solo all'altro mondo saprò esattamente quanta "percentuale" di questi mostri provenivano da me.

Franco ha detto...

@ Anonimo 18.34. Se si riferisce a me, posso direche i compagni mi consideravano molto simpatico, altro che "odioso"! Il modello che mi segnò allora e poi per tutta la vita era don Bosco, conservatore intransigente, fedelissimo di Pio IX ( di cui era consigliere ascoltatissimo ), attento alle esigenze dei giovani e del popolo ma non populista, educatore che teneva ben saldo il suo ruolo di comando, ma era amico dei giovani e quando poteva li faceva divertire. Se lei pensa che
questo stile riuscisse odioso si sbaglia di
grosso. Don Bosco si ispirava a san Francesco di Sales, vescovo dai modi squisitamente aristocratici, per il quale vigeva il principio "Sì ottiene di più con un cucchiaino di miele che con un barile di aceto". San Filippo Neri, l'iniziatori degli oratori ( "State buoni, se potete!") era un santo della Controriforma, tutt'altro che malvisto in Vaticano.

Anonimo ha detto...

...e avete letto poi sulla pagina-fonte (facebook) quella tal sig.ra Dorotea Lancellotti che difende l'indifendibile bergoglio dicendo che lui, poverino, non è responsabile di nulla ?? certo che ci vuole un coraggio da papisti (ciechi a oltranza) a difendere certe cause perse, dopo le mille prove di leggerezza di un simile "pastore" che straparla di "carezze" che Gesù farebbe ai nostri peccati, come l'anno scorso quando disse: "gettagli addosso [a Gesù] i tuoi peccati, e digli 'ora ti faccio peccato un'altra volta!'...e quello a Lui piace!" (sic!)..
dopo tanti orrori come si fa a difendere costui ?

Luís Luiz ha detto...

Due settimane dalla negazione dell'immortalità dell'anima, e ancora niente.
Il demonio prende atto.

RIC ha detto...

Mic, anche a me e' successa la stessa cosa. All'inizio ho pensato fosse un'interferenza. Poi ho capito ed ho cambiato canale, disgustato. Fra l'altro, fino a pochi minuti prima avevo assistito alla Messa di Sempre celebrata dalla FSSP a Friburgo e trasmessa come ogni domenica in diretta. E la rabbia, lo sconforto, il senso di impotenza mi hanno assalito. Eli, Eli, lamma sabachtani?

Fabiola ha detto...

Franco, noto che, forse per la prima volta, fuori da CL, si é letto il discorso di un Papa ai ciellini...
eppure, non so perché non mi sembra un buon segno.
Oppure si trattava di un incontro di CL?

viandante ha detto...

Che dire? Sicuramente musica accattivante per i giovani e molto orecchiabile.
Certamente per tutti coloro, e sono molti, che non hanno più sangue cattolico nelle vene, non fa assolutamente problema. Anche le parole sono facilmente comprensibili e trasmettono un sentire oramai condiviso da quasi tutti. Che poi il futuro passi veramente dalla nostra mente è ormai una certezza della new age oramai diventato patrimonio di quasi tutta l'umanità.
Invece Cristo non è citato, né direttamente né indirettamente. E comunque nessuno ci arriverebbe sentendo la canzone.

Ecco questo è lo stato quasi terminale del cattolico che per 50 anni ha usato ed abusato della medicina della misericordia. Questo è il risultato a cui hanno condotto gli esperimenti pastoral-terapeutici di pastori che hanno pensato che non bisognasse più dare una ripassatina, almeno ogni tanto, hai solidi e validi manuali su cui si erano formate generazioni di santi.
E ora non resta che la cura negli ospedali da campo.
E anche qui l'impressione è che la cura sia solo palliativa.

Però questo canto non è totalmente fuori luogo in questa domenica: quanti hanno osannato e benedetto Cristo che entrava in Gerusalemme, senza però aver veramente compreso cosa ci entrava a fare! E anzi quanti saranno coloro che dopo averlo osannato avranno anche trovato la forza per gridare: "Crocifiggilo!"

E Gesù, come dice l'antifona odierna all'offertorio : "L'insulto ha spezzato il mio cuore e venni meno; speravo compassione, ma invano; consolatori, ma non ne trovai. Come nutrimento mi diedero fiele e nella mia sete mi diedero da bere aceto".

Anche noi, una volta preso atto di quel che capita non perdiamo tempo coi Suoi detrattori e concentriamoci su di Lui: ancora oggi attende la nostra consolazione!

bernardino ha detto...

cosa potrà seguire nelle chiese?
niente più, niente meno di quello che già si fà da 50 anni - loschitarramento, i bongo i balletti intorno agli altari, non sono una novità.
Già con bergoglio si è tutto accentuato, in fondo le GMG c'erano già con GPII, ma in Piazza S. Pietro il giorno delle Palme non c'erano le musiche da discoteca nè i tanghi; ma bergoglio è bergoglio, e non GPII, o Papa Ratzingher.
da due anni stiamo assaggiando la formula chiesa 2,00 della TdL e neocat.
niente di nuovo sotto il cielo - tutto previsto.
Chi è Cattolico resta Cattolico e non segue costoro.
E' intollerabile, perchè i precedenti 50 anni sono stati tollerabili? ma non sapete che tutto peggiora di giorno in giorno? forse il peggio (e non forse) deve ancora venire - ne vedremo delle belle.

Franco ha detto...

@ Rafminimi. La questione non è quella, ben nota alla Soteriologia, di quanto Gesù Cristo si sia caricato dei peccati di tutti gli uomini, ma sulla necessità che si debba passare attraverso lo sbandamento e il peccato per incontrare il Salvatore con la sua tenerezza. È come se il "figliol prodigo" fosse assurto a modello normale, a differenza di quell'antipaticone del fratello ligio. Fino a pochi decenni fa appariva cosa ovvia presentare il modello del giovinetto e della giovinetta dal comportamento improntato a rispetto, compostezza, senso del dovere, VIRTÙ: la scuola delle "anime belle". Da questa pedagogia potevano venir fuori personalità come Teresa di Lisieux sul versante cattolico e Anna Frank sul versante laico.

Formidabile, profondissimo articolo di Socci sul disastro aereo nelle Alpi francesi. Di mio ci metto l'osservazione ( farisaica? ) della vita privata di quel pilota: convivenza con la fidanzata, com'e ormai normale, e incapacità di rinunciare al sogno di fare il pilota. Nessuno può giudicare se non di poco il "foro interno": ma se quel giovane avesse stampato nel suo cuore l'idea che l'esistenza in questo mondo presto o tardi si rivela una "valle di lacrime" e che bisogna cercare di accettare, soffrendo e offrendo, le croci he ci sono mandate?

bernardino ha detto...

oggi pomeriggio sono stato a Messa VO - Benedizione delle palme in un giardino di un convento, davanti alla statua del Sacro Cuore - altare con croce velata di viola - benedizione delle palme e processione fin dentro la cappellina del convento.
La santa Messa con la lettura della Passione di Gesù secondo Matteo.
Posso dire solo una cosa: partecipare a quella celebrazione, ti porta lo spirito in cielo, te lo eleva, poi il Triduo della settimana santa ti santifica.
Arrivi al giorno di Pasqua di resurrezione che sei un'altra persona - ti senti vicino a Dio.
Certo non hai la sensazione di piazza S.Pietro di stamattina con le musiche del GmG del tango o musiche da discoteca. Questa è la settimana Santa, ma ai modernisti non interessa.

mic ha detto...

Anche noi, una volta preso atto di quel che capita non perdiamo tempo coi Suoi detrattori e concentriamoci su di Lui: ancora oggi attende la nostra consolazione!

E' questo il punto.
Pensiamo a come riparare!
Pregando e in mille altri modi...

Rdl ha detto...

E' il tempo liturgico in cui si ripercorre la passione di Cristo e quanti Santi e mistici hanno vissuto questa passione nella loro stessa carne e Cristo sempre diceva di far conoscere e "meditate la sua passione" , ...guardo poi la pagina di Odino Faccia (a cui ho comunicato il mio pensiero) e mi chiedo se nei innumerevoli "selfie" che si e' fatto questa mattina in piazza San Pietro a parte lodare la sua partecipazione e la sua canzone abbia compreso il momento che la Chiesa sta celebrando... mha!

Anonimo ha detto...

Con questo smentiscono la Lancelotti che difendeva il papa. Del resto è solidale anche con gli isolani...:

San Pietro, si canta la canzone per la pace: il testo è di Papa Francesco. Da questo Papa ormai ci aspettiamo di tutto e domani ci stupirà nuovamente. Sì perchè domani a San Pietro dopo la messa delle Palme una canzone per la pace risuonerà nella piazza gremita di fedeli. Un inno per la pace dal titolo "Para Que Todos Sean Uno", perchè tutti siano uno,che sarà cantato da un giovane artista pop argentino, Odino Faccia, figlio di immigrati italiani sulle parole di Bergoglio.
...
http://www.siciliafan.it/san-pietro-si-canta-la-canzone-per-la-pace-il-testo-e-di-papa-francesco/

Anonimo ha detto...

... e qui

Papa Francesco cantautore:
il suo inno per la pace a San Pietro
Domenica alla fine della messa delle Palme un cantante pop argentino, Odino Faccia, si esibirà con la sua canzone «Para Que Todos Sean Uno» scritta dal Pontefice

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_marzo_28/papa-francesco-cantautore-suo-inno-la-pace-san-pietro-25e654c8-d53e-11e4-ac8b-ead84921270e.shtml

Vale ha detto...

Siete dei bigotti.
Oggi è la giornata diocesana della gioventù..il canto era in riferimento ai giovani presenti in preparazione alla GMG 2016.

Anonimo ha detto...

Non è questione di essere bigotti: qui la "festa dei giovani" prevale sulla passione, gli uomini sono più importanti del Signore!

viandante ha detto...

@ Vale

Grazie mille Vale per la preziosa informazione e lo spunto di riflessione che mi dà e che mi permette di sorvolare sul giudizio gratuito e fuori luogo che appioppa ai lettori di questo blog.

Comunque grazie a lei veniamo a saperre che ieri era la giornata diocesana della gioventù; non lo sapevo.
Però allo stesso tempo mi dà occasione per ricordarle che i giovani, i nostri giovani, non sono deficienti ed in più hanno una sete spirituale enorme.
Lei pensa che siano capaci solo di canzonette? Forse anche ai funerali lei pensa che loro non sappiano cogliere la particolarità della situazione per potervisi meglio conformare? O pensa che la Settimana Santa (che comunque terminerà con l'agonia e la morte di Gesù Cristo) e che inizia con la domenica delle Palme vada ricordata con una discofesta? Si prenda il tempo per meditare su questi eventi liturgici e forse capirà che anche i giovani pretendono molto di più dalla Chiesa di ciò che i suoi pastori gli offrono settimanalmente da 50 anni!
Grazie per lo spunto e buona Settimana Santa!

Josh ha detto...

@Vale

Siete dei bigotti.
Oggi è la giornata diocesana della gioventù..il canto era in riferimento ai giovani presenti

.....

sono stato giovane non troppo tempo fa e un conoscitore piuttosto approfondito di musica antica quanto della contemporanea, anche di quella dopo le "rivoluzioni".

da meno giovane, ma non così di lontano, quel pezzo è comunque
1.orrendo
2.non è che perchè uno è giovane si debba sciroppare questa roba di serie z, e disonorare le feste; quando c'è in ballo il Sangue di Cristo, forse un po' più d'attenzione...ma mica per fare il formalista senza gioia, lo specialista del Logos, il putrefatto nel cuore o altro...
3. gioventù sì, ma nel Signore: o no??
4.giornata della gioventù ma rimane
Domenica delle Palme e De Passione Domini. Decoro e rispetto del sacro dovrebbero rimanere.
________

Franco ha centrato poi un punto delle ultime storture:
l'idea odierna che si debba passare necessariamente attraverso lo sbandamento e il peccato per incontrare il Salvatore con la sua tenerezza.

Non a caso questa deformazione assomiglia sempre al pecca fortiter sed crede fortius.

poi quelli strani saremmo 'noi'.

bernardino ha detto...

@ Josh, x Vale -

l'ho già detto in altro commento sopra; anche ai tempi di GP e B.XVI il giorno delle Palme si svolgeva la consegna dell Croce ai giovani della GMG, ma in tutt'altro modo e soprattutto era la II^ domenica di Passione e non delle danze e discoteca.
Poi le persone le giudico da ciò che dicono; meglio bigotti che il brecciolino in testa.

Luís Luiz ha detto...

Essere giovane non è necessariamente essere imbecille. Questa canzone corrisponde anzi all'idea che fanno della gioventù le vecchie mummie bergogliane. Proprio per questo, dopo i fiumi di soldi della GMG del 2013, le chiese sono più vuote di giovani che mai in Brasile.

Anonimo ha detto...

Perché continuate a farvi del male? Io la tv non la guardo proprio per niente, né tg né altro, documentari e poco più, il vdr mi ha già traumatizzato col 'buooonaaaseraaa', stop fine trasmissioni, la bava che trasuda da tutti ogni qualvolta si parla di lui dà il voltastomaco, a proposito, di sfuggita su Raistoria noto che ogni volta che si parla dei papi post vat2 si passa da GP2 al vdr, evidentemente mi sono perso un pontificato o sbaglio nel conteggio degli anni. Non se ne può più, andiamo avanti, prima o poi qualcosa succederà; la messa di ieri è stata più che dignitosa e chitarre niente, c'era un baritono in pensione che cantava molto bene senza musicacce sotto, datemi retta, non guardate la tv e soprattutto non leggete i commenti adoranti sul totem balconero, ce ne guadagnate in salute. Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Nel filmato lo sfondo delle parole "unità", "pace", "incontro" è costituito dalla immagine della Terra: è la madre Terra, la dea Gaia, la Pacha Mama dei culti andini. E la frase che l'unità "è il cammino" mi fa pensare all'umanità in marcia verso il punto omega di Teilhard: niente di cristiano in questa canzone, ma che si pretende da un cantante che porta il nome pagano del dio Odino e non usa un nome d'arte?
Antonio V.

Mazzarino ha detto...

Da cinque anni non compro più giornali e dal famoso "buonasera" e, come Lupus et Agnus, non guardo più neppure la TV. E bene che mi trovo! Tengo sott'occhio le agenzie che sono in anticipo di due giorni rispetto alla carta stampata e di quattro ore rispetto ai TG. Così serenamente posso dedicarmi a ricostruire, per quel che posso, Santa Romana Chiesa 1.0 Quasi quotidianamante, lavoro permettendo, leggo Rorate Coeli ed importuno gli amici di questo blog, trovando conferma che la nuova Chiesa 2.0, quella del buonasera bergogliano, è veramente altro da ciò che mi è stato insegnato (e in epoca postconciliare!)e in cui ho sempre creduto. Ciò mi dà grande serenità e certezza di poter finalmente riprendere un percorso che oggi capisco essere stato interrotto con la violenza una cinquantina d'anni fa. Che ormai a Roma vi sia un'ALTRA CHIESA è opinione trsversalmente diffusa anche in tantissimi cattolici inevitabilmente conciliari. Molti approvano ma, incredibilemente, almeno altrettanti trasversalmente disapprovano. Bene così. Avanti tutta Chiesa 2.0! In due anni crollo partecipazione ai sacramenti, crollo confessioni, e, udite udite, crollo dell'8 per mille. Presto niente più congrua per i sacerdoti. C'è chi ipotizza una tassa statale per avere i sacramenti che per sortire qualche efficacia dovrebbe attestarsi, come in Germania, attorno all'8 per cento (ripeto per cento) del reddito. Auguri cara Chiesa Ecumentica 2.0 Recita e canta e balla e pure in piazza S. Pietro. Riempi pure in quaresima le piazze del mondo esibendo di frati, suore e vescovi sculettanti. E' a questi turisti che dovrai chiedere l' 8% del reddito.Auguri..... Un consiglio al capocomico Bergoglio: prepari il cappello rovesciato per il suo giusto compenso artistico. Ne avrà presto bisogno. Noi intanto cominciamo a risparmiare il nostro 8 per mille per ricomprare le nostre chiese.

Franco ha detto...

@ Fabiola. Era un incontro di CL, a cui sono legato fin dai tempi del Liceo e di cui ho sempre ammirato la volontà di essere presenti "identitariamente" e di operare nel concreto, ma
che hanno uno stile apologetico molto "esperienziale" e poco "dottrinale". Su questo devo dire con rincrescimento di non essere d'accordo.

Valeria ha detto...

Scusa L&A ma non sono d'accordo con te. Chiuderci in noi stessi senza portare testimonianza della Retta Fede ci ha ridotto al lumicino! Siamo attaccati in parrocchia? In famiglia siamo visti come folli? Gli amici ci considerano dinosauri? E sia!I martiri e i Santi hanno subito cento volte tanto ma non si sono tirati indietro. Ed è questo che ci chiede NSGC, altrimenti siamo solo dei lamenti nascosti dietro una tastiera!

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
Con questo smentiscono la Lancelotti che difendeva il papa. Del resto è solidale anche con gli isolani...:

Innanzi tutto "Lancellotti" lo scriva correttamente ^__^
secondo io non difendo gli "isolani" lei non sa nulla delle mie email private con loro, un motivo in più per riflettere su quel "non giudicate" ma in modo vero nel senso che ci porta all'8° comandamento.....

terzo la mia discussione chiedeva a Rosellina - la quale mi ha anche minacciata di censurare i miei interventi.... - di portare la prova che fosse stato il Papa a chiedere quel canto! Il fatto che si attribuisca al Papa una cosa non è detto che lui l'abbia ideata, infine ho spiegato poi in privato a Rosellina (che non ha replicato) che DOPO la Messa delle Palme essendo la Giornata anche della GMG fin dai tempi di Giovanni Paolo II si canta e si balla....
Possiamo anche non essere d'accordo su molte cose (da due anni infatti io non seguo più le messe papali), ma quando si attribuisce al Papa qualcosa, occorre portare le prove.
Riportare tutte fonti giornalistiche non sono una prova!
Santa Settimana a tutti. ^__^

Anonimo ha detto...

@ Valeria, liberissima di non essere d'accordo con me, non mi pare di aver espresso lamentele, ho solo illustrato il clima massmediatico che rifuggo, non appartengo ad alcuna parrocchia, infatti quasi ogni domenica cambio, in famiglia mi fanno campare e sul posto di lavoro non è proprio il caso di insistere più di tanto, non ho vocazioni da martire, lo ammetto, osservo, prego ed attendo, come tanti, non vedo al momento altro da fare,ognuno è responsabile per se stesso. Lupus et Agnus.

Rr ha detto...

Tutti a meravigliarsi dell' Odino Facciae del suo " amico" Jorge ! Ccome si vede che non conoscete bene e non frequentate nella vita di tutti i giorni i latinos !
Una vernice di cattolicità-sempre più sottile- su una realtà ancora pagana, ma pagana all' andina ed amazzonica, mica Partenone o Ara pacia augustea.
Rr

lister ha detto...

Un OT suggeritomi da Mazzarino che dice:
"Da cinque anni non compro più giornali e [...] non guardo più neppure la TV. E bene che mi trovo! Tengo sott'occhio le agenzie che sono in anticipo di due giorni rispetto alla carta stampata"

Anch'io la penso come Lei. In più, aggiungo, leggo tutto ciò che non sia la "Voce dei padroni", come, per esempio, in riferimento al disastro aereo sulle Alpi:
https://aurorasito.wordpress.com/2015/03/26/un-test-degli-usa-avrebbe-distrutto-laereo-dalla-germanwings/
http://www.ecplanet.com/node/4590
http://ilsolo24ore.altervista.org/disastro-germanwings/

lister ha detto...

Tea, perdona coloro che non sanno di chi (s)parlano. :)

bernardino ha detto...

@ Mazzarino :
possiamo pure non comprare giornali e non guardare Tv, e forse è anche un bene; ma meglio essere informati, poi ognuno di noi ha un cervello per capire e selezionare il vero dal falso.
Comunque soprattutto in questa Settimana Santa, Preghiera e penitenza,- tanta fede e speranza - e non solo in questa settimana, ma sempre; il Signore ci ha promesso che le porte dell'inferno non prevarranno.

Settimana Santa a tutti.

Epiphanio ha detto...

@ Rr
In merito a quanto riferisce la sig.ra Rr alle 16:58 del 30/3 sui latinos io posso confermare la sua sentenza riguardo alla vernice cattolica sopra una realtà pagana.
Vorrei solo dire che questo fatto non si dà in modo univoco. E' anche vero che i latinos di Argentina, come di ogni paese di origine ispanica, hanno una formazione (direi meglio informazione) intellettuale profondamente liberale, che tuttavia si accompagna a un sentimento religioso cattolico. L'evangelizzazione nell'ex provincia spagnola non è stata portata a termine. Quando in Europa finiva il Medioevo si erano appena scoperte le Americhe. Quando nelle Americhe si era formato un'élite intellettuale in Europa erano in atto le idee illuministe.
Il tema è lungo e complicato, possiamo solo constatare gli effetti in quell'Odino cantante del nulla e del Papa attuale. Ma che di questi effetti si possa risalire univocamente alla realtà pagana generale dei latinos è un passo falso. Ci sono latinos realmente cattolici che si sono formati con il meglio della Spagna cattolica e della tradizione culturale greco-romana. Di questi non possiamo dire che sono o sono rimasti pagani.
Saluto a Rr e a Mic.

Josh ha detto...

non sono del tutto d'accordo con l'art. di seguito, che però desidero riportare.

Ma nella sua specificità, mette in luce scenari vari dei latinos in un recente passato.

http://www.internazionale.it/opinione/francesco-peloso/2015/03/30/oscar-romero-beatificazione

va anche inteso che le onnipresenti e ipercitate prezzemoline "periferie" sono intese anche come desiderio o meglio imposizione col pugno di nuovi e inediti equilibri nella Chiesa:
non più Roma, non più Tradizione, non più Aristotele, non più S. Tommaso, non più centralità,
MA
iniezione coatta di maggiore apporto delle visioni personalistiche, periferiche e anche etniche delle chiese locali dell'altra parte del mondo, delle periferie appunto, in barba anche a S. Scritture, Dogma e Tradizione.

Più latitudinarietà del 'contributo localistico', più individualismi, e meno spoliazione degli accidenti, dell'immanente e di sè davanti ai Sacri Misteri.

Che è quasi un protestantesimo, quasi un cuius regio eius religio, regione per regione...ma questo non è più Cattolicesimo, se è vissuto in questo modo. Pare infatti sempre meno Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Lo Spirito si rivela a più persone e in più modi, in più paesi, sì, e tutti i contributi possono essere stupenda rcchezza...e chi lo nega; ma non oltre i paletti già ben definiti nella Dottrina Cattolica, questo andrebbe ricordato. (...)

"noi non predichiamo noi stessi" diceva S. Paolo..."ma Gesù Cristo, e Lui Crocifisso"

Angheran70 ha detto...

Il tizio è un italo-argentino , di origini abruzzesi. E' noto per aver messo in musica un poema di GP II , motivo per cui verosimilmente è stato scelto per ripetere la cosa con Bergoglio. Non è detto che il papa sia al corrente , ma certo non sembra improbabile. Secondo
questo sacerdote l'inno sarebbe stato commissionato.

Mazzarino ha detto...

Certo Bernardino. Concordo. Informati sempre, ma non distratti o deviati. E' questo l'unico ruolo che oggi giocano i media, soprattutto quelli cattolici. Ormai nel tempo di internet i media servono solo a sostenere cordate economiche e politiche. E a distrarre l'attenzione dagli snodi nevralgici dell'attuale "inciviltà". Tutti i media sono in mano a mammona dall'inizio del settecento.In Germania anche da prima. E' su questo terreno che la Cristianità ha perso la sua presa sul vivere quotidiano occidentale. Con internet tutto questo per fortuna sta finendo. L'Islam lo ha già capito. E da tempo. Noi, cagasotto, No.
Mi sono riascoltato la musichetta con le parole di Bergoglio/Odino, a schermo spento senza pensare che fosse la Domenica delle Palme in Piazza S. Pietro. Così ho contenuto la mia rabbia contro l'ennesima dissacrazione. Mi è venuto lo stesso commento con cui Escrivà accolse il Novus Ordo.... Credo che schifezza musicale del genere non sarebbe suonata neppure al luna park di Ulan Bator. Forse però pensandoci bene per una lambada di massa nella spiaggia di Marina Centro a Rimini.....

Anonimo ha detto...

Non solo ne è al corrente, ma l'ha anche ricevuto in pompa magna con tanto di foto con stendardo col logo.....se c'è ancora qualcuno che ingenuamente crede che il vdr sia all'oscuro, è bene che apra gli occhi, lui sa tutto e fa quello che gli pare e piace, senza chiedere né pareri né consigli.....al momento pare gli fischino le orecchie per la posizione assunta dall'episcopato polacco in vista della gmg a Cracovia, mentre la gran cassa parla già di 2/3 mln. di partecipanti e daje colle cifre gonfiate, sembra che questo circo mediatico non finisca mai, però all'estero cominciano a passare le vere immagini delle piazze, compreso S.Pietro, tutt'altro che stracolme come danno ad intendere i soliti laudatores....

Mazzarino ha detto...

Quando la Dc, col crollo del muro di Berlino passò istantaneamente dal 32 al 18% l'unico modo che avevamo per portare quattro gatti in piazza era quello di organizzare discinte sfilate di moda prima dei comizi ed annunciarlo con gli altoparlanti per la città. Il crollo del muro di Communio minato dall'infiltrato Schonborn e sancito da Bergoglio ha già ridotto del 50% il rispetto dei precetti e la pratica sacramentale. Pochi minuti fa ho sentito passare sottocasa un altoparlante che diceva "Con papafrancesco alla preghiera per la pace, questa sera nella parrocchia...... ti aspettiamo"
L'imbarazzante Settimana Santa in verità è stata "disinnescata" fin dal Giovedì Santo 2013 ma quest'anno finalmente la ggioia e la pppace continurà tutta la settimana a partire dalle Palme. Resta da "disinnescare" solo il Venerdì Santo. Sono curioso di vedere se si sono già inventati qualcosa oppure per prudenza ci penseranno l'anno prossimo.
Che l'operazione vdr sia miseramente fallita e che tutto sia allo sbando ormai lo ammettono apertamente anche gli organizzatori. Perfino il Papa ha detto che per il 2017 sarà tutto finito. Tutti, compreso lui dicono che vdr Bergoglio presto si ritirerà. E' possibile, ma prima "deve" ai cattocomunisti sudamericani e tedeschi almeno la creazione formale della Chiesa ecumenica 2.0. Doveva esser fatto con pochi danni ed invece i danni ci saranno eccome e, come dice il chitarrista Maradiaga, saranno irreparabili. Tanto che per riedificare SRC 1.0 occorrerà prendere adeguate distanze. Proveranno a dire a Scola di togliere le castagne dal fuoco.Visti i precedenti dovrebbe abboccare.(ha già cominciato a dire amenità maomettane per tentare di alzare il gradimento) ma ormai la volata delle cariche è partita e tutte queste uscite di notizie serviranno solo a seppellire sotto le macerie circa il 50% dei ciellini. E' l'altro 50% a preoccupare. e non poco. l'entourage, pardon l'ufficio politico del Presidente.

Anonimo ha detto...

Epiphanio,
naturalmente ci sono valenti cattolici anche tra i Latinos, e ci mancherebbe altro. Ne ho conosciuti personalmente anch'io, e di altri conosco i post pubblicati su siti cattolici "tradizionalisti". E quanto piangono per le sorti di S Madre Chiesa nelle mani del VdR !
Ma purtroppo "Jorge" sembra completamente diverso e con i suoi modi favorisce la presenza, l'appariscenza, se così si può dire, della massa paganeggiante, oggi pseudo-cattolica, domani pentecostale o carismatica.
Mi sembra come a scuola, quando si ammala e sta assente per settimane il professore burbero, serio e severo, ma tanto bravo ad insegnare, che viene sostituito dal supplente caciarone. All'inizio gli alunni sono tutti contenti, casino a volontà, ma dopo alcuni gg prima i più bravi, poi anche gli altri si accorgono che buttano via le mattinate a non far nulla, e cominciano a rimpiangere il vecchio Prof. Quello che poi, nella vita adulta, ricorderanno sempre con affetto e ringrazieranno per le lezioni ricevute, non solo di Italiano o Latino, ma di vita vera.
Oh, tornasse anche per noi il vecchio Prof., serio e giusto !
RR
PS: in TV han parlato non più di 100.000 in Piazza S.Peitro, ma di 70.000. Fatta la tara, come per le manifestazioni politiche, saran stati 40-50.000 a dir tanto...

Anonimo ha detto...

@ Rr, alludi? Certo il vecchio prof manca terribilmente, quanto alle presunte folle, secondo un blog USA erano 25/30.000 non di più e c'erano pure foto reali, non i primi piani americani adottati dai solerti vaticanzisti delle tv, fra poco arriveremo ai 4 gatti che stavano a testa in su ad ascoltare Ratzinger......la vita è una ruota, prima o poi il giro ritorna dall'inizio by the way, che dici della lievitazione della panza del vdr tutti i giornali preoccupati per la sua salute tanto da dedicare articoli in prima..... Anonymous

Rr ha detto...

Mazarino,
sei più scatenato di me, Lupus e Anonymous messi insieme😄. Per essere un vecchio Dc persin troppo franco.
Ci aspettano tempi interessanti, quindi, come dice il saggio cinese, siamo fortunati.
Su Scola: la mania dei musulmani ce l' ha già dai tempi di Venezia, la fondazione Oasis vien da la'. Che poi se c'è qualcuno che ha combattuto i musulmani, sia pure magari solo per motivi economici e geo strategici, è stata proprio Venezia !
Quindi non credo sia filoislam pro futura possibile elezione, ma semplicemente perché come tutti gli altri, incluso GPII e BXVI, porta ad estrema conseguenza quanto espresso più o meno esplicitamente dalla Nostra Aetate.
Tra l'altro altro, anche qui c' è una contraddizione storica: come si può cercrae un riavvicinamento con gli Oortodossi e contemporaneamente con Ebrei e Mussulamni, entrambi combattuti aspramente dagli Ortodossi?
Mah...devo avere una mente chiusa
Rr
PS: Anonymous, alludevo, alludevo...

Rr ha detto...

La lievitazione della pancia ...può essere semplice ciccia per troppa magnozia e beozia, può essere gonfiore per ritenzione idrica in insufficienza cardiaca e/o eccessivo uso di FANS e cortisone, o anti androgeni per tumore prostata, o può ancora essere sia ciccia sia acqua per eccessivo uso di famaci neurolettici.
Però, se fosse da attribuire alle due ultime cause, i medici sarebbero intervenuti per limitare gli effetti collaterali dei farmaci o potenziare i diuretici. Se la situazione persiste e si aggrava, propendo per la prima
ipotesi.
Certo la voce è sempre più dispnoica, ma l' immagine e' molto diversa da quella del' ultimo Pacelli, Montini, GPIIo BXVI.
Rr

Mazzarino ha detto...

Ciao Rr
E' vero che la bandiera della mia sezione fu confezionata nel 1948 cucendo uno scudocrociato di Pio XII sulle chiavi di uno stendardo papalino originale in frappe dorate dello Stato Pontificio, ma "Vecchio" DC a Chi!!!!!!!!!!!
Cari Saluti
Mazzarino