giovedì 22 marzo 2018

Oggi di fa memoria del Beato Clemente Augusto von Galen

"Hai tu, o io, il diritto alla vita soltanto finché noi siamo produttivi, finché siamo ritenuti produttivi da altri? Se si ammette il principio, ora applicato, che l'uomo improduttivo possa essere ucciso, allora guai a tutti noi, quando saremo vecchi e decrepiti. Se si possono uccidere esseri improduttivi, allora guai agli invalidi, che nel processo produttivo hanno impegnato le loro forze, le loro ossa sane, le hanno sacrificate e perdute. Guai ai nostri soldati, che tornano in patria gravemente mutilati, invalidi. Nessuno è più sicuro della propria vita."... "Sotto il nazismo dissi pubblicamente, e lo dissi anche riguardo a Hitler nel '39, quando nessuna potenza intervenne allora per ostacolare le sue mire espansionistiche: la giustizia è il fondamento dello Stato. Se la giustizia non viene ristabilita, allora il nostro popolo morirà per putrefazione interna. Oggi devo dire: se tra i popoli non viene rispettato il diritto, allora non verrà mai la pace e la giustizia tra i popoli".
In memoria del Beato Clemente Augusto von Galen, vescovo di Münster, che si oppose sempre tanto al liberalismo quanto al nazismo quanto infine al comunismo; parole da meditare, tanto per i legislatori e i magistrati quanto per i sacerdoti e i vescovi...

1 commento:

irina ha detto...

Sapevo che Clemens August von Galen era un grande. Ho riletto la sua biografia su Wikipedia. E' morto nel 1946, 72 anni fa, la vita di un uomo. Amico di una vita di Pio XII. Quindi nel 1946 sulla terra esistevano Von Galen e Pacelli e molti altri della stessa tempra sparsi in tutto il mondo. Ci sarà stato pure il modernismo sottotraccia ma, sacerdoti di questa specie stavano con i loro piedi sulla stessa terra che noi calpestiamo.Cosa è successo? Com'è potuto succedere, quello che è successo? Come? Da Von Galen a Marx, da Pacelli a Bergoglio, cosa è successo? Non regge il cuore, non regge. Le foto,anche senza leggere niente,bastano le foto per capire che, tra gli uni e gli altri,stanno spazi siderali. La postura, solo guardando i primi, vien spontaneo stare eretti, in ginocchio, imitarli al meglio. Sorvoliamo sul guardare i secondi, sorvoliamo. Possibile che la vita di un uomo sia
stata sufficiente a portare questo degrado in tutta la Chiesa? Ammesso pure lo sbando dottrinale del CVII, il tempo di una vita d'uomo non può essere sufficiente a fare terra bruciata del Cattolicesimo. Basta, non ne vengo a capo, non ora.
Dei fedeli cattolici quanti hanno letto i documenti del CVII? La corruzione in grande stile è avvenuta altrimenti, ne abbiamo già parlato. C'è stata una congiura di menti di diversa estrazione, di capitali, i rivoluzionari vanno foraggiati e le moltitudini vanno portate alle giostre per divertirsi. Ecco forse l'elemento nuovo sono i soldi. Non avevo mai considerato che oltre la sonata dei grandi vizi, ci deve essere stato un grande concerto di soldi, per le paghe ai personaggi-interpreti, ai registri e a tutta la troupe. Chi ha sganciato questa valanga di soldi, necessari alla corruzione mondiale, per 72 anni? Bisogna, forse, cercare i flussi di denaro, per cominciare a capire i fatti.