giovedì 8 giugno 2017

10 Giugno 2017 - 'PaviaPride' e pubblica riparazione

Siamo lieti di pubblicare il presente avviso, che segue la lodevole iniziativa dei fedeli di Reggio Emilia (3 giugno) e di Varese (17 giugno). Così anche i fedeli di Pavia hanno deciso di esprimere pubblicamente la loro riparazione dello scandalo pubblico del Pavia-Pride.
Sulla Riparazione vedi qui qui e qui.

Comunicato Ufficiale del Comitato
“Beata Veronica da Binasco”
PaviaPride e pubblica riparazione

Nell’intento di riparare il pubblico scandalo e l’apologia dell’omosessualismo offerti dal PaviaPride, in programma per il 10 Giugno prossimo a Pavia, il Comitato “Beata Veronica da Binasco” intende invocare la protezione divina sulla città di Pavia e offrire alla Divina Maestà una congrua riparazione per i peccati che così gravemente offendono il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore dell’Immacolata Sua Madre. Le modalità concretamente proposte sono le seguenti: 
Appuntamento per le ore 10.30 di sabato 10 giugno presso la Cattedrale di Pavia dove offriremo personalmente in riparazione la recita del S. Rosario e la partecipazione alla successiva Santa Messa. Al termine reciteremo l’Atto di Riparazione al SS. Cuore di Gesù, composto dal Santo Padre Pio XI, allegato all’enciclica “Miserentissimus Redemptor”.
È importante esserci: non è una manifestazione di piazza, un urlo corale diretto dal capobanda di turno per mettersi la coscienza a posto: è una preghiera alla Beata Vergine, temutissima dal demonio. E una preghiera è la cosa più razionale che un uomo possa fare.

Info e riferimenti:
mail:  lagrandeguerrartp@gmail.com
https://www.facebook.com/beataveronicadabinasco/

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto bene; una riparazione per ogni pride

Anonimo ha detto...

Bene, qualcosa si sta muovando.

Anonimo ha detto...

Deo gratias , un po' di refrigerio !
Chi puo' , in ginocchio e in preghiera per accompagnarli .
Veni Creator Spiritus

Gianni B. ha detto...

Per la conversione dei Vescovi silenti e di quelli consenzienti.

fabriziogiudici ha detto...

Io cercherò di esserci, se mi passa la febbre.

irina ha detto...

“Gender” come arma della nuova oppressione libertaria
Maurizio Blondet 9 giugno 2017

"...Abbiamo già visto la direttiva del Planned Parenthood, l’abortoio: “educare obbligatoriamente i bambini alla sessualità”, per convincerli che “gli esseri umani alla nascita sono psicosessualmente plastici”; così sono escogitate le nuove pedagogie che insegnano ai maschietti all’asilo a comportarsi d bambine, a recitare di “sposare” altri maschietti, gli Standards per l’Educazione Sessuale in Europa, emanati nel 2010 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomandano d insegnare ai bambini di 4 ani “il piacere di toccare il proprio corpo”. Si punta al condizionamento dei bambini come cani di Pavlov. E’ violenza,come dimostrano le innumerevoli reazioni di bambini di questo tipo: “Mio figlio è tornato a casa e mi ha detto: il sesso fa schifo; parlandoci ho capito che era rimasto disgustato dalla spiegazione data in aula del sesso orale..."

Anonimo ha detto...


Su tutto ciò il Papa non ha niente da dire?

irina ha detto...

"...gli esseri umani alla nascita sono psicosessualmente plastici”;..."

Alla nascita i piedi e le gambe del neonato sono cartilagine abbozzata, come gran parte del sistema osseo, che facciamo plastilina?
Si consiglia, proprio perchè ancora abbozzati, alle neo-mamme di non metterli sui piedi. Piano piano, dopo aver gattonato a lungo, saranno loro stessi a tirarsi su appoggiandosi ad una seggiola, al lettino, cominciando così i primi passi.La piena armonia fisica del bambino arriva intorno ai dieci anni, quando non è più goffo, nè pulcino. Stato di grazia che dura poco, perchè dalla preadolescenza comincia a uscir fuori il ragazzo che è compiuto intorno ai venti, ventidue, anni. Sono indicazioni di massima, perchè ognuno poi va come deve andare.Ci sono bambine che a nove anni sono già mestruate e ragazze che a diciassette anni non lo sono ancora.Ragazzi che a diciotto anni sembrano bambini allungati ed altri che due anni dopo sono giovani uomini. Quindi, la plasticità è in tutto il corpo, cervello compreso, tant'è che la filosofia si comincia negli ultimi tre anni del liceo. Perchè? Perchè, allora e solo allora, la testa ha raggiunto la maturità per potersi destreggiare con i pensieri. Chiudo qui, in pectore, l'impronunciabile.

irina ha detto...

"...gli esseri umani alla nascita sono psicosessualmente plastici”;..."

Alla nascita i piedi e le gambe del neonato sono cartilagine abbozzata, come gran parte del sistema osseo, che facciamo plastilina?
Si consiglia, proprio perchè ancora abbozzati, alle neo-mamme di non metterli sui piedi. Piano piano, dopo aver gattonato a lungo, saranno loro stessi a tirarsi su appoggiandosi ad una seggiola, al lettino, cominciando così i primi passi.La piena armonia fisica del bambino arriva intorno ai dieci anni, quando non è più goffo, nè pulcino. Stato di grazia che dura poco, perchè dalla preadolescenza comincia a uscir fuori il ragazzo che è compiuto intorno ai venti, ventidue, anni. Sono indicazioni di massima, perchè ognuno poi va come deve andare.Ci sono bambine che a nove anni sono già mestruate e ragazze che a diciassette anni non lo sono ancora.Ragazzi che a diciotto anni sembrano bambini allungati ed altri che due anni dopo sono giovani uomini. Quindi, la plasticità è in tutto il corpo, cervello compreso, tant'è che la filosofia si comincia negli ultimi tre anni del liceo. Perchè? Perchè, allora e solo allora, la testa ha raggiunto la maturità per potersi destreggiare con i pensieri. Chiudo qui, in pectore, l'impronunciabile.

Deo gratias ! ha detto...

Ritengo che in questo momento non si debba chiedere nulla a Dio e alla Sua Madre Addolorata se non Santi Sacerdoti e riparare ai peccati dell'umanita' . Spero che il Comitato Beata Scopelli si ponga come sentinella , come punto di riferimento e di consultazione per azioni future di assalto al re delle tenebre .
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-riparare-al-gay-pride-e-boom-di-comitati-spontanei-20099.htm

Anonimo ha detto...

E' di queste ore la costituzione di un comitato a Trieste per la recita di una preghiera di riparazione in vista del gay pride di Udine che si svolgerà oggi pomeriggio. Per gli interessati l'appuntamento è dalle 10.30 alle 12 con l'Adorazione eucaristica e il Rosario nella chiesa di San Sergio martire a Trieste.

Anonimo ha detto...

Come e' andata , ci sono notizie ?
Torno adesso da una S.Messa e Adorazione Eucaristica di riparazione

Sebastiano ha detto...

VIENI SANTO SPIRITO...Dove sono tutti i paladini dei diritti dei minori, chiesa inclusa??? A Modena lezioni di sesso e orgasmo a bambini delle elementari, in altre scuole è stato spiegato il sesso orale.
L’obbligo di pornografizzazione e ipersessualizzazione dell’infanzia arriva dall’ONU.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), di comune accordo con l’agenzia governativa tedesca per l’Educazione sanitaria, ha diffuso nel 2013 presso tutti i ministeri della Salute e dell’Istruzione d’Europa un documento, chiamato «Standard di Educazione Sessuale in Europa», che invita a una maturazione della consapevolezza sessuale già nei primissimi anni di età, attraverso una conoscenza del proprio corpo e un’esplorazione delle relazioni sessuali - sia etero sia omo - infantili. Il testo, redatto da diciannove esperti, è rivolto a «responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie» e rappresenta una sorta di vademecum per guidare i bambini verso una piena crescita sessuale nel periodo compreso tra 0 e 15 anni.
Nelle 83 pagine del documento vengono definite le varie fasce d’età e, per ciascuna, stabiliti gli obiettivi da raggiungere e i relativi compiti dell’insegnante.
Ai bimbi dagli 0 ai 4 anni, si legge, «gli educatori dovranno trasmettere informazioni su masturbazione infantile precoce e scoperta del corpo e dei genitali, mettendoli in grado di esprimere i propri bisogni e desideri, ad esempio nel “gioco del dottore”». Dai 4 ai 6 anni i bambini dovranno invece essere istruiti «sull’amore e le relazioni con persone dello stesso sesso», «parlando di argomenti inerenti alla sessualità con competenza comunicativa».
La vera crescita avverrà coi bimbi tra i 6 e i 9 anni, cui i maestri terranno lezioni su «cambiamenti del corpo, mestruazioni ed eiaculazione», facendo conoscere loro «i diversi metodi contraccettivi». Su questo aspetto i bambini tra 9 e 12 anni dovranno già avere ampia competenza, diventando esperti nel «loro utilizzo» e venendo informati su «rischi e conseguenze delle esperienze sessuali non protette (le gravidanze indesiderate)». Ecco il decisivo balzo in avanti: nella fascia puberale tra i 12 e i 15 anni gli adolescenti dovranno acquisire familiarità col concetto di «pianificazione familiare» e conoscere il difficile «impatto della maternità in giovane età», con la consapevolezza di «un’assistenza in caso di gravidanze indesiderate e la relativa «presa di decisioni» (leggi aborto).
La masturbazione si presume che uno se la possa imparare da solo, e ricordiamoci sempre che può diventare una dipendenza catastrofica. Insegnarla a scuola e precocemente è un vero e proprio abuso. Lo starnazzare continuo che “il sesso è normale, va vissuto senza nessuna colpevolizzazione” è gravissimo. Il sesso può fare morti e feriti e sono morti e feriti gravi. Una volta descritto a scuola, giustamente, anche solo per pura curiosità, sarà provato. Il bambino di 9 anni cercherà di esplorare le parti intime della compagna di banco e poi, perché no, molto più ovvio e logico, della sorellina.
segue
Silvana DE Mari.

Anonimo ha detto...

Il Comitato Giovanna Scopelli con la Processione di Riparazione si puo' ben fregiare del titolo di “pietre vive” , per il dono completo di sé al Signore e al prossimo . Come la vedova del Vangelo dà tutto, dà se stessa, e si mette nelle mani di Dio, per gli altri , così tutti i partecipanti alla Riparazione hanno offerto se' stessi ..per gli altri .

Path adviser ha detto...

Il rosario e la preghiera di riparazione al sacro cuore ci sono stati e, anche se non in tantissimi, è stato un momento forte.
Poi dopo la messa abbiamo reso omaggio anche alla statua della Madonna in piazza con il canto "Noi vogliam Dio".
Un grazie al comitato beata Veronica da Binasco

Corrado

mic ha detto...

http://video.repubblica.it/edizione/milano/gay-pride-nella-cattedrale-di-pavia-il-rosario--riparatore--degli-ultracattolici-per-i-peccati-degli-omosessuali/278251/278853?ref=RHPPBT-BH-I0-C12-P1-S4.3-T1

Dopo Reggio Emilia, Pavia. Anche nella città lombarda un comitato di cattolici intransigenti ha organizzato un evento di riparazione del Gay Pride. Se nella città emiliana l'atto riparatorio è stata una processione, a Pavia per espiare i peccati dei partecipanti alla parata dell'orgoglio omosessuale è stato recitato un rosario all'interno della Cattedrale, dove al termine del momento di preghiera 'aperto' a tutti i fedeli hanno recitato anche l'Atto di riparazione. "Il Gay Pride è un evento grave perché è contrario alle leggi di Dio sull'uomo e sulla donna"