sabato 22 dicembre 2018

Bergoglio da Ratzinger per gli auguri di Natale

Riprendo la notizia così com'è data su tgcom24. Vedi l'indice degli articoli pubblicati sull'abdicazione di Benedetto XVI e sui 'due papi' dal febbraio 2013

Papa Francesco si è recato al Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano per fare gli auguri di Natale al Papa emerito Benedetto XVI. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. 

Si tratta di un gesto di cortesia che si rinnova ogni anno e che testimonia l'amicizia e il rispetto reciproco tra i due pontefici.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Sì. E' vero. Le comunità cattoliche del Giappone sono vissute due secoli senza sacerdoti e quindi senza sacramenti.
Oggi come allora, persecuzione è in atto: soprattutto in Europa e nei paesi di antiche radici cristiane.
L'omo-eresia dilagante ne è una conseguenza.

www.totustuus.it/una-cristianita-senza-sacerdoti-il-film-silence/

Da Avvenire ha detto...

.....L'ultimo incontro fra i due Pontefici risaliva all'ottobre scorso, quando Papa Francesco e Benedetto XVI si erano incontrati nei Giardini Vaticani nel giorno che ha preceduto la canonizzazione di Papa Paolo VI, di Oscar Romero e di altri cinque beati. Poco tempo prima, l'attuale Successore di Pietro aveva fatto una visita a sorpresa al suo predecessore, subito dopo la conclusione del Concistoro nel giugno scorso: in quell'occasione, il Santo Padre si era recato al Mater Ecclesiae assieme ad altri 14 neo-cardinali per svolgere un incontro di cordialità e preghiera. Peraltro, subito dopo la sua elezione al Soglio di Pietro nel 2013, uno dei primi gesti di Papa Francesco fu quello di recarsi da Ratzinger, in quei giorni a Castelgandolfo, incontrandolo all'interno del Palazzo Pontificio in uno storico abbraccio fra due Papi. Anche nella sua omelia pronunciata durante la Messa di inizio pontificato, Papa Francesco aprì la sua riflessione rendendo onore al suo predecessore.

Secondo il vento . ha detto...

Ong, la Boldrini attacca Salvini: "Dimentica i valori del Vangelo"
http://www.ilgiornale.it/news/politica/ong-boldrini-attacca-salvini-dimentica-i-valori-vangelo-1620406.html

Il vangelo secondo Boldrini : 1 volta si attacca la Chiesa , 1 volta si usa .

Anonimo ha detto...

Ong, padre Zanotelli contro Salvini: "Mi vergogno. I migranti sono come Gesù di Nazareth"
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ong-padre-zanotelli-contro-salvini-mi-vergogno-i-migranti-1620428.html

Il vangelo secondo padre Zanotelli .
Una preghiera per lui affinche' la Madre di Dio gli ottenga dalla Misericordia Divina di "vedere" .

irina ha detto...

Alcune espressioni uno le ascolta da bambino e ne comprende le parole ma, solo da adulto maturo le vive sulla carne. Così per me è, il latte alle ginocchia.

Un uomo solo al comando! ha detto...

A me vedere le foto dei "due papi" fa male, molto male.

Anonimo ha detto...

https://bitterwinter.org/catholicism-in-china-is-facing-calamity/

Anonimo ha detto...

https://www.interris.it/religioni/il-papa--cattolici-e-luterani-non-sono-pi-avversari

Anonimo ha detto...

La falsa religione dei "diritti umani" ancora una volta dimentica e contraddice il Diritto di Dio, la verita´ e la giustizia.... un invito folle e blasfemo a pregare per il mito "immigrazionista", un mito aberrante fatto di multiculturalismo distruttore delle culture, di squallido filantropismo, di accoglienza dello sfruttamento e del business, di falsa integrazione.... e più gravemente di indifferentismo religioso da un lato e diffusione dell´ Islam dall´altro
https://voxnews.info/2018/12/16/bergoglio-pregate-per-il-a-global-compact-che-abolisce-frontiere/

Anonimo ha detto...

https://www.interris.it/religioni/a-roma-il-laboratorio-ecumenico-modello-per-le-chiese

Anonimo ha detto...

Ancora una riprova del felice incontro di fede e ragione nel cattolicesimo: il "vero" è infatti conoscibile anche se non per evidenza razionale. Da qui il fatto che la ragione non può da sola dimostrare le verità soprannaturali, come la SS. Trinità o la presenza reale nell'Eucaristia. Queste verità sono proposte per Rivelazione e apprensibili per Fede. La dottrina cattolica ha sempre ritenuto la stabilità dell'assenso per fede. Solo dopo il CV2 quando iniziò l'amore del clero modernista verso il protestantesimo, si credette chela fede sia continua ricerca, sia continua riconquista. Ciò evidentemente riposa sul falso assioma protestantico e modernista che la fede è in funzione del sentimento. Ecco, in prossimità del Mistero dell'Incarnazione, volevo richiamare la ferma attenzione sul Mistero senza il quale non sarebbe stata la Pasqua di Resurrezione per tutti noi.

Anonimo ha detto...


Su fede e ragione

Giusto. Le verità rivelate da NS e prima di lui nell'AT, nella misura in cui racchiudono misteri impenetrabili, sono da noi credute per fede. E questa fede non si raggiunge se non c'è l'intervento della Grazia, che si integra con potenza superiore nel lavoro del nostro intelletto. Il quale resta però limitato a dedurre l'esistenza di Dio e il suo operare dall'analisi razionale dell'ordine naturale. E anche dall'interpretazione del disordine che in esso vi appare, in un modo che sembra tuttavia misteriosamente ricompreso in questo ordine. Per ciò che riguarda il nostro cammino verso la fede nel vero Dio, oltre alla ragione o intelletto, esercita un suo peso anche il sentimento, che ci avvicina al divino (per esempio) mediante la percezione della bellezza del creato, dello splendore della liturgia, insomma del Bello che appare in forma superiore (non sensuale cioè) e nella natura e in determinate nostre attività spirituali.
Ma il sentimento non deve prevalere sull'azione nostra consapevole ossia razionale, altrimenti si rischia di cadere (tranne che nel caso del vero misticismo) nell'errore dei modernisti, per i quali il fondamento di tutta la religione era "l'esperienza religiosa" del soggetto, il suo per così dire bisogno esistenziale. Ponendo il centro della religione, anche di quella rivelata, nell'esperienza religiosa del soggetto si finisce col fabbricarsi una religione che piaccia al sentimento del soggetto, a dimensione d'uomo (di un certo uomo storicamente determinato) e non di Dio. Tale falsa rappresentazione della religione da parte dei modernisti (che trasformava in primario un elemento secondario del credere) si è prolungata, possiamo dire, nella prospettiva esistenzialista, in quell'esistenzialismo filosofico i cui dettàmi hanno influito sulla teologia personale dei vari Montini, Ratzinger, Woytila, Bergoglio,con i ben noti pessimi risultati, sul piano dottrinale e pastorale.
Bisogna sempre mantenere l'equilibrio tra le varie istanze presenti nel nostro credere. Così l'istanza razionale, non può esser spinta al punto da ricomprendere anche il contenuto dei misteri rivelati; cioè, per fare un esempio, ad affermare la necessità metafisica della natura trinitaria del vero Dio. Che il vero Dio sia nella sua natura ed essenza Uno e Trino non lo deduciamo in modo necessario dalla ragione che indaga sull'esistenza di Dio, lo crediamo per fede, a posteriori, perché così ci è stato rivelato, trattandosi di un grande Mistero.
M.

Ramón Echenique ha detto...

Non é cortesía; é manipolazione. per accontentare a i paólatri e che credano nella continuità. Una farsa. Pura ipocrisia.

Anonimo ha detto...

Fiat voluntas Tua !
Santo Natale di Gesu' .