lunedì 24 ottobre 2022

Novena a San Giuda Taddeo - Sesto giorno

Il santo Apostolo Giuda Taddeo è uno dei santi più prolifici nella concessione di miracoli e, nel caso specifico, in relazione alle cause perse e ai casi impossibili. Figlio di Cleofa (fratello di San Giuseppe), Giuda Taddeo è cugino di Nostro Signore Gesù Cristo e secondo alcune fonti sarebbe lo sposo delle celeberrime Nozze di Cana. Per difendere la Fede Cattolica affrontò un eroico martirio. 
La sua Memoria ricorre il 28 ottobre, anniversario della sua morte in Persia nel 70 d.C..

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Sesto giorno

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria

O colonna fermissima e sostegno della Chiesa nascente, amabile apostolo San Giuda Taddeo, che dopo trent’anni di sudori sparsi per la salvezza di tanta gente idolatra, andasti coraggiosamente incontro ai tormenti del martirio e, dopo essere stato crudelmente percosso terminasti la tua vita con una dolorosa morte e ora regni glorioso in cielo nello stuolo dei Martiri, io ringrazio il divino Maestro per la invitta costanza che ti diede. Ottienimi, ti supplico, lo stesso dono affinché soffrendo con pazienza le contrarietà di questa vita, io non offenda mai più il Signore che tu tanto amasti e con tanta fede servisti; e ottienimi inoltre la grazia che per i tuoi eccelsi meriti ora ti chiedo. Amen.
Pater, Ave, 3 Gloria

V. Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
R. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l’efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera finale
O astro fulgidissimo del Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando … Amen.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non chiudere la Chiesa in un ghetto: la sua tradizione è il fiume che raccoglie tutte le acque e le porta al mare. Quello che il passato ha consegnato al mondo e rimane vivo nella coscienza dell’umanità, tutto fa parte della sua tradizione.
Don Divo Barsotti.