Il card. Burke getta acqua sul fuoco: "U.S.A. e il Cardinal Raymond Burke smentiscono ogni conflitto tra i due connazionali: "Vogliono la stessa cosa: la pace".
Sembra smentirlo il duro e scomposto attacco odierno di Trump. Ma Leone ha risposto in modo sobrio e autorevole sottraendosi da ogni polemica: "Non ho paura di Trump. Con lui non discuto. Io parlo del Vangelo". Sulla pace, quanto al papa, nulla questio. Ma, a prescindere dallo sconcerto creato da Trump, anche questo papa, seppure più consono nello stile, è tuttavia, politicamente schierato come il predecessore...
Card. Burke: Il papa non sarà mai l'eroe degli anti Trump
Tempi duri sull'asse Vaticano-Washington. La guerra sta creando un cuneo tra i due più importanti americani: Donald Trump e Robert Prevost (Papa Leone XIV). Non è una cosa da poco in un paese dove l'elettorato cattolico ha giocato un ruolo significativo nella vittoria del pontefice. C'è chi si sfrega le mani con soddisfazione perché, nelle circostanze attuali, vede l'opportunità di "incoronare" Leone XIV come nemico giurato di Trump, proprio come sperava da poco dopo le elezioni. Il cardinale Raymond Leo Burke, tuttavia, figura di spicco tra i cattolici conservatori in America (e non solo), dimostra in questa intervista come si possa essere fedeli al Papa senza essere ostili all'amministrazione Trump.
Eminenza, oggi [11 aprile scorso] sarà a San Pietro per la veglia per la pace?
"Certamente, mi unirò al Santo Padre per questo momento essenziale di preghiera in un momento di crisi come quello presente. Sono molto lieto di rispondere all'appello per chiedere che la pace sia ripristinata al più presto. Dobbiamo seguire quanto rivelato a Fatima nel 1917 e recitare il rosario alla Madonna, che è la regina della pace. ”
È d'accordo con chi dice che Leone XIV si sta rivelando l'anti Trump?
"La narrazione di uno scontro in corso è esagerata. Il Papa ha invitato tutti a lavorare per la pace, com'è ovvio e giusto. La sua bussola è l'insegnamento della Chiesa presente nel Catechismo e sviluppato classicamente da Sant'Agostino. ”
Come giudica il comportamento di Trump?
"Si possono avere opinioni diverse su come affrontare la questione, ma sicuramente non si può pensare che la situazione in Iran fosse buona prima degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele. Credo che, dal suo punto di vista, Trump abbia come obiettivo anche la pace, nel senso che vuole ripristinare la pace interna in Iran e anche nei confronti delle altre nazioni. Questo perché il regime rappresenta una minaccia di armi nucleari per i vicini e non solo. E poi, lasciatemi dire una cosa... "
Per favore..."Dobbiamo pregare anche per la libertà del popolo iraniano, che ha sofferto per troppi anni per mano del regime degli Ayatollah. Non possiamo dimenticare i tanti civili uccisi negli ultimi anni dalla repressione. Mi addolora vedere una grande nazione, con un ricco patrimonio culturale, distrutta da un regime così sanguinario. "
Storicamente ha goduto di buoni rapporti con l'amministrazione repubblicana e sei molto popolare tra la base MAGA. Sarebbe disposto a giocare un ruolo nel facilitare il dialogo tra la Santa Sede e gli Stati Uniti?
“Sono disposto ad aiutare in ogni modo possibile. Comunque non sono un diplomatico e non sarei la persona giusta per questo compito. Inoltre, credo che parlare di tensioni sia esagerato.
L'ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, un devoto cattolico, sta già facendo tutto il possibile per facilitare il dialogo tra le due parti. L'importante è che la porta rimanga aperta e che si trovi sempre il modo di parlare per vedere come la Chiesa può contribuire alla riconciliazione tra le nazioni. ”
Quindi non è vero che l'America di Trump e la Chiesa di Leone sono in contrapposizione?
"No. C'è un grande rispetto per la Chiesa in America, e i cattolici hanno sempre contribuito in maniera enorme a ogni aspetto della vita della nazione. Per molto tempo, c'è stato un pregiudizio anticattolico che suggerisce che volevamo che il Papa governasse il Paese. Ma la dottrina della Chiesa non ha mai insegnato che la Chiesa deve governare.
Noi cattolici seguiamo l'insegnamento del Signore per rendere a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio. La Chiesa insegna i principi morali, ma poi lascia a chi è al governo le decisioni. ” Fonte

68 commenti:
Con il dovuto rispetto per S.E. dissento fermamente dalle sue conclusioni politiche. L'attacco frontale di Trump a Leone XIV mostra - se ancora ve ne fosse bisogno - che la sua amministrazione è controllata da protestanti "evangelici" sionisti - nonché, ovviamente, dai sionisti tout court - che odiano in modo viscerale la vera Fede e la Chiesa cattolica. Ricordo che Doug Wilson, il sedicente pastore del Segretario alla guerra Hegseth ed ovviamente sionista di ferro, ha proposto pubblicamente di vietare, nella sua America ideale, le idolatre (sic) processioni cattoliche, in linea con le classiche eresie protestanti, e che quest'anno al Pentagono è stato precluso ogni culto cattolico sebbene i cattolici siano un quinto delle truppe. Una nota articolista "cattolica conservatrice" e collaborazionista MAGA ha diffuso un articolo ingiuroso verso i cattolici tradizionalisti ("Latin Mass Catholics") accusati pressoché di tradimento e lèse-majesté con toni degni dei peggiori pamphlets modernisti. Per non parlare delle oppressioni, degli espropri e delle blasfemie israeliane (in primis dei coloni, ma non solo) in Terra Santa e in Libano.
Io sto con il Santo Padre e contro Trump, Netanyahu e l'empia coalizione Epstein. Senza dubbio alcuno.
Ho integrato l'incipit con l'aggiornamento odierno.
ERRORE DI SISTEMA: NATO.exe
C’è un paradosso giuridico che nessun trattato internazionale riesce a risolvere… cosa succede quando due membri della stessa alleanza difensiva si dichiarano guerra a vicenda?
Non è un’esercitazione accademica. È lo scenario che si staglia nell’orizzonte mediorientale, dove la dottrina Mavi Vatan (Mar Blu) di Erdogan incontra la dottrina Trump dell’America First. E nel mezzo, come trappola meccanica, l’Articolo 5 della NATO: l’aggressione contro un alleato è aggressione contro tutti.
LA GEOPOLITICA DEL GAS E DELLA RABBIA
Per capire il presente (o il futuro immediato), bisogna guardare il fondale marino. Dal 2009, quando Israele scoprì i giacimenti Leviathan e Tamar, il Mediterraneo orientale si è trasformato da cimitero strategico in campo di battaglia energetico.
La Turchia, esclusa dal club del gas israelo-cipriota-greco-egiziano, ha risposto con la dottrina Mavi Vatan: una rivendicazione di sovranità marittima che si estende fino alle acque libanesi, sovrapposta agli interessi israeliani .
Le esercitazioni navali turche sono reali già oggi: Mavi Vatan 2022 ha mobilitato 122 navi, Mavi Vatan 2023 ha simulato un blocco navale. Non sono manovre difensive.
Sono pre-posizionamenti per un teatro dove il nemico designato è la flotta israeliana, protetta informalmente da Washington .
Erdogan non parla più: parla la flotta. E quando evoca il modello Libia/Nagorno-Karabakh per il Libano (intervento militare diretto mascherato da protezione umanitaria) sa che sta toccando il tripwire. Una fregata turca che entra nelle acque libanesi per “sfidare” il blocco israeliano non è un incidente. Si chiama provocazione sistemica .
TRUMP E LA LOGICA DELLO SGANCIO
Trump ha capito… o crede di aver capito… che la NATO è diventata una polizza di assicurazione a premio zero. Gli alleati europei spendono poco, pretendono molto, e quando arriva il momento di scegliere tra Israele (alleato emotivo ed elettorale) e Turchia (alleato formale ma ostile), l’alleanza diventa una trappola mortale.
La sua minaccia di NATO-exit non è nuova. Già nel primo mandato chiedeva l’uscita, poi temperava. Ma la logica è coerente: se l’alleanza obbliga gli Stati Uniti a difendere un paese che nega l’uso delle basi per operazioni americane (come l’attacco all’Iran), allora l’alleanza è asimmetrica mortifera .
Qui emerge il “Power Plant Day” previsto per martedì : se Trump decide davvero di colpire le infrastrutture nucleari iraniane, ha bisogno di basi in Turchia (Inčirlik) o in Europa. Se Ankara e Bruxelles continueranno a negare l’accesso, l’alleanza si rivelerà per quello che è: un vincolo unilaterale per Washington. L’uscita diventa la via d’uscita.
L’alleanza, nata per contenere l’URSS, diventa il detonatore di una guerra civile occidentale nel Levante. L’orrore è che “nessuno” vuole questa guerra, ma TUTTI la stanno costruendo pezzo per pezzo.
La NATO è diventata un condominio dove i proprietari (USA) pagano l’ascensore, ma gli inquilini (Turchia, Europa) cambiano le serrature. Quando due inquilini litigano per il parcheggio, il proprietario scopre che il contratto lo obbliga a difendere entrambi, anche se uno sta svaligiando l’appartamento dell’altro.
Trump vuole uscire non perché odia l’Europa, ma perché ha capito che il meccanismo di sicurezza collettiva si è trasformato in un meccanismo di rischio collettivo. Ogni alleato che provoca (Erdogan nel Mediterraneo, o ipoteticamente i Baltici con Mosca) trascina Washington in guerre non volute.
La collisione Turchia-Israele non è un incidente geopolitico. È il sintomo finale di un sistema che ha separato la proprietà (potere decisionale USA) dalla responsabilità (obblighi difensivi NATO). Quando Erdogan manda la flotta verso Beirut, sta testando non i limiti di Israele, ma la tenuta logica dell’alleanza occidentale.
E se l’alleanza cede, non cadranno solo le navi. Cadranno le illusioni. Erdogan e Netanyahu non sono nemici. Sono attori che recitano la stessa scena: la fine dell'Occidente come spettatore.
Il sipario cala su una sedia vuota.
Le coalizioni
Il globalismo mangia-Stati, annidato nella UE e UK, cerca lo scontro con la Russia al prezzo della vita degli ucraini e del benessere dei cittadini UE che pagano la guerra.
Questo globalismo finge dissapori con Netaniahu, ma è pappa e ciccia con Israele, anticristiano, immigrazionista e filo-islamico. Però detesta Trump.
La UE è strumentalmente anti-Trump, ma capisce che senza la NATO a conduzione USA non reggerebbe una guerra nemmeno contro il Benin... E poi c'è Erdogan, a capo delle forze militari più imponenti della NATO, che si sfila dalle alleanze care a UK e F.
La Cina è un potenziale nemico di Trump, potenziale alleato dell'Iran e braccio necessario al globalismo: con il piede in due scarpe è un grosso punto interrogativo.
In Iran si guerreggia contro Israele e USA, ma dentro l'Iran ci sono più anime, così come in tutto il mondo arabo e islamico, che ha mollato Gaza al suo destino.
Negli USA c'è un cristianesimo sionista visionario e che vagheggia l'Armageddon, ma c'è anche un cattolicesimo che ha supportato le peggiori derive bergogliane, liberal e dem. Trump ha una base elettorale molto divisa su tutti questi temi.
Per cui confidare nell'uomo, questo o quello, è attualmente più che mai anacronistico. Anche nella Chiesa ci sono cardinali contro cardinali.
Da un certo punto di vista è un bel segno, se ci si abbandona davvero a Dio. Che c'è.
Burke toujours plus décevant. Le voilà qui reprend les éléments de langage du secrétaire d'État à la Guerre Pete Hegseth et de la propagande de la CIA comme quoi le "régime" des mollahs massacre son peuple, etc. Par contre il ne dit rien de l'appui formel donné par Donald Trump à l'extermination de la population palestinienne de Gaza… Plus que décevant…
Epperò... la Chiesa, il Papa, che cosa hanno da dire della figura di palta fatta con il Covid?
Sono stati così "contro la guerra" o l'hanno permessa e sponsorizzata?
Hanno combattuto con la non violenza o si sono appecoronati come peggio non si poteva ai poteri forti?
Adesso che se ne sa di più, l'unica reazione è fare spallucce?
Eh no: sentirsi dare dei deboli è conseguenza di una debolezza ben diversa da quella del Signore che si consegna alla croce.
Questa è la debolezza di chi ha preso sovvenzioni da Pfizer.
"Wenn ich nicht im Weißen Haus wäre, wäre Leo nicht im Vatikan"
https://gloria.tv/share/d3wtJtq3zw2r1oMVu82sri2ng
Jawohl, unser Führer !.
Libano… la carneficina sulle città, bombe in mezzo alla gente…
https://gloria.tv/post/6t2FZjBkdavxEN2xquAmcyvk1
Ma no, stanno solo applicando il nuovo piano regolatore.
Netanyahu
definisce la distruzione del Libano "uno dei più grandi successi di Israele".
"C'è ancora del lavoro da fare... Abbiamo cambiato il volto del Medio Oriente"
https://gloria.tv/post/QBBky8WDwEM92jAuJyYqg6XET
Stanno dissodando...
Qui bisogna essere chiari: sia nell'esercito, sia nella politica, sia nell'economia, sia nell'istruzione, sia nella salute e sia nella religione non si può, né si deve accedere agli alti gradi delle rispettive gerarchie se non si son percorsi i rispettivi alti studi che garantiscano Sapere e Morale. Dell'uomo fatto da sè anche basta. Ed i traditori devono essere retrocessi a lavori manuali per comprendere il valore dell'umiltà operosa che è in grado di ridare dignità a chi, per qualsiasi motivo, l'ha persa.
E sui file Epstein cannibalismo sacrifici umani adrenocromo pedosatanismo sodomia... non ho sentito dal vaticano una sola parola... mi è strana la cosa. Sono crimini dei peggiori. Di quelli di cui Gesù ha detto: meglio una pietra al collo gettati in mare..cioè pena di morte.
Cit. Andrea Sandri
Una diplomazia vaticana filo-islamica non servirà certamente a riportare giustizia e pace nelle anime e nel mondo.
Proprio ben detto! Dare fiducia ai governi islamici è da parte della Chiesa irresponsabile.
Quanto all'affermazione di Trump non credo che l'elezione di Prevost sia stata da lui voluta o permessa.
Credo che sia una battuta o una vanteria. Se.non ricordo male un trumpiano era mons
Viganò, che ora non si sta esprimendo
Dopo interviste come queste appare sempre più chiaro che il ritorno alla Tradizione non si deve confrontare solo con il progressismo globalista, ma anche (e probabilmente ancora di più) con il conservatorismo aglosionista.
Aichardus
Ottimo commento, grazie! Da questo punto di vista, meglio papa Prevost.
Molto interessanti in questo senso sono gli ultimi video di Tucker Carlson, così come l'ultima intervista che ha dato alla BBC.
Aichardus
Invece la diplomazia filo-giudaica posteriore a Nostra Aetate, che ha rinnegato le posizioni sul sionismo di pontefici quali San Pio X e Pio XII (Redemptoris Nostri Cruciatus), vi ha contribuito in qualche modo?
Con tutto il rispetto per S.E., non è che ripetendo 100 volte la bugia che l'Iran costituisce una minaccia con le sue armi nucleari (che da 40 anni sono sempre ad un passo dall'essere realizzate dai pasdaran) ci convincerà che Trump è nel giusto e Netanyahu il buon samaritano a cui noi cattolici dovremmo inchinarci!
D'altra parte, ha reagito all'attacco al Papa e all'immagine di Trump come Gesù, Carrie Prejean Boller:
L'udienza finale sulla libertà religiosa si terrà domani. Chiedo al vescovo Barron, al cardinale Dolan e all'arcivescovo Cordileone di dimettersi dalle loro posizioni al servizio di questo presidente odioso, anticattolico e blasfemo nella commissione per la libertà religiosa. Il presidente attacca il Santo Padre Pontefice e ha pubblicato una foto blasfema di se stesso nei panni di Gesù. In questo momento siete dalla parte del bene o del male. Scegliete da che parte stare.
Ha ripubblicato una dura critica del prete Father Joseph DeMarzo:
Sei solo un uomo, @realDonaldTrump e un giorno ti troverai al cospetto del nostro Signore Gesù Cristo. Affermi che il nostro Santo Padre, @Pontifex, è debole, ma ci vuole più forza per fare ciò che si deve piuttosto che ciò che si vuole. Sei intervenuto in Venezuela con il pretesto di impedire l'ingresso di droga e criminali nel nostro Paese, e sotto Nicolás Maduro hai descritto il regime in termini di narcoterrorismo. Il mio problema sono i giochi di parole che fai. Pensi di poter legittimare le azioni semplicemente cambiando la terminologia a tuo piacimento? Questo è ciò che hai fatto.
Allo stesso modo, tu e Benjamin Netanyahu minate il vero significato di giustizia attraverso continui atti di crimini di guerra inammissibili, il tutto in nome della "autodifesa". Ma con il Signore, le parole e il loro significato non cambieranno; tutto ciò che rimarrà sarà la verità di ciò che è realmente accaduto. Chiami debole il Santo Padre perché invoca la pace? Ciò che è debole è bombardare i bambini di Gaza in nome dell'interesse nazionale. La debolezza sta nel dire che questa è la terra di Dio, eppure con le vostre azioni vi comportate da nemici della croce.
È un peccato che, per molti aspetti, la situazione del COVID avrebbe potuto essere gestita meglio dalla Chiesa, ma non pensate all'errore dell'Operazione Warp Speed? Ancora oggi permangono dubbi e dibattiti sugli effetti a lungo termine dei vaccini, e tutto questo è avvenuto sotto la vostra autorità, quindi toglietevi la pagliuzza dall'occhio.
Ispirato dalla carità cristiana, vi supplico, improvvisamente. Noi siamo Cristo prima di tutto, non MAGA prima di tutto. La nostra prima fedeltà è a Dio e al Suo Regno. Voi siete prima di tutto Dio o MAGA prima di tutto? Se Dio prima di tutto, perché alcune delle vostre azioni tradiscono questa verità? Se mangiate dopo la Chiesa e il Santo Padre
@Pontifex_de , non pensate che rimarrò in silenzio. Io temo solo Dio. https://x.com/CarriePrejean1/status/2043538135234322868
Ha risposto Mons. Robert Barron:
https://x.com/CarriePrejean1/status/2043694736184369231
Il post di Barron:
https://x.com/BishopBarron/status/2043646792890261616
La Tradizione ha da confrontarsi, finalmente, con il mondo intero usando il semplice "sì sì, no no".
Vale lo stesso principio anche per la diplomazia filo-sionista?
È ancora possibile una diplomazia cattolica?
Gli USA sono sotto il controllo di cinque demoni-generali: parla l’esorcista [Padre Chad Ripperger]
https://www.renovatio21.com/gli-usa-sono-sotto-il-controllo-di-cinque-demoni-generali-parla-lesorcista/
Il nono scienziato legato ai segreti della NASA muore misteriosamente
https://www.renovatio21.com/il-nono-scienziato-legato-ai-segreti-della-nasa-muore-misteriosamente/
Perché Trump attacca il papa?
https://www.renovatio21.com/perche-trump-attacca-il-papa/
Sono grato a Padre Ripperger per aver parlato con tanta chiarezza dei mali che circondano la nostra nazione e il mondo intero. Possa ogni persona di fede risvegliarsi alla realtà di queste minacce malvagie.
"San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia..."
Bishop Joseph Strickland @ Pillars of Faith
https://x.com/BishStrick/status/2042953974798508270
Exorcist Fr. Ripperger tells Tucker Carlson the US is under the control of high-level demons
https://www.lifesitenews.com/news/exorcist-fr-ripperger-tells-tucker-carlson-the-us-is-under-the-control-of-high-level-demons/?utm_source=fbjhw
Ci si potrebbe aspettare che Monsignor Strickland difenda il Papa, ma non mi aspetto lo stesso da Baron, Dolan e Burke.
Bene, bravo! Passar sopra le colpe di Bergoglio e dei suoi collaboratori ( anche Prevost era filovaccinista, ricordiamocelo) è non voler tener conto delle vittime che hanno sulla coscienza (e non venitemi a dire che erano in buona fede, eh?), della gente che ha avuto la salute irrimediabilmente compromessa, e tutto ciò per aver dato fiducia e ascolto a che non doveva metterci becco, essendo totalmente incompetente in materia...a meno che...a meno che non fossero tutti d' accordo, ecclesiastici inclusi, nel portare avanti il programma di " depopulation planetario". In tal caso ne risponderanno tutti al Sommo Giudice, a cui nessun nato da donna può sfuggire, qualunque grado abbia ricoperto in questa vita.
"di tutto quello di cui non si può parlare, bisogna tacere" scrisse il filosofo Ludwig Wittgenstein ( "Tractatus logico-filosofico", o forse "Ricerche filosofiche"), e questo motto ben si addice alla gerarchia varicana, attuale e precedente. Ma prima o poi tutto quello che è stato tramato nelle tenebre, dietro le quinte, verrà alla luce, autori inclusi. A Dio nulla sfugge, Deus non irridetur !
Il vescovo Strickland critica duramente Trump per la minaccia di Pasqua contro l’Iran
https://www.renovatio21.com/il-vescovo-strickland-critica-duramente-trump-per-la-minaccia-di-pasqua-contro-liran/
Mons. Schneider: : "Parlando apertamente, senza diplomazia, dico che il Neocatecumenato è una comunità Protestante-Ebraica[12] all'interno della Chiesa, che di cattolico ha solo la decorazione" .https://neocatecumenali.blogspot.com/2016/04/il-cammino-e-un-cavallo-di-troia-nella-chiesa.html
Il Cammino neocatecumenale è una sorte di sionismo cattolico?
Lo avevamo tempestivamente pubblicato qui
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2026/04/il-vescovo-strickland-critica-duramente.html
Non è cattolico è giudeo-luterano-gnostico
Et l'affiche de Trump-Caligula qui le dépeint en sauveur de l'humanité, auréolé de lumière et de sainteté, sur fond de statue de la liberté (évidemment !), le cardinal Burke n'a rien à en dire ? Il l'approuve ? Il approuve cette parodie christique, cette mise en scène blasphématoire ?
Ok. Ma perché il papa non ha criticato anche il terribile regime dell'Iran e le nefandezze contro la popolazione non allineata?
Al Pentagono venerdì Santo ci sono state delle celebrazioni cristiane., ma quest'anno per la prima volta non c'è stata quella cattolica.Mauro
Lo stavo traducendo; ma poi ho lasciato perdere...
Ma l'esorcista, P. Ripperger diceva che i demoni erano entrati nella testa dell'élite americana ben prima di Trump.
"Lo stavo trraducendo ma poi ho lasciato perdere..."
ha detto Mic a proposito dell'intervista all'esorcista P. Ripperger.
Ha fatto bene.
Infatti, non è che l'esorcista faccia rivelazioni
sensazionali. Dice che cinque demoni tra i peggiori si sono installati
nel Paese da quando sono state abolite le leggi che proibivano la
fornicazione ed è stata legalizzata la pornografia. Parecchio tempo
fa, dunque. Ci aggiungerei: la legalizzazione della pillola anticoncezionale,
avvenuta mi pare nel 1961.
La pornografia è uno dei mezzi di diffusione dell'omosessualità, sottolinea
P. Ripperger.
Tutti i cinque demoni sarebbero interessati a questa deviazione. Per gli
uomini ci sarebbe il diavolo Asmodeo, per le donne i diavoli Lillith e Leviathan.
La presa del demonio sulla società sarebbe aumentata notevolmente con la
legalizzazione dell'aborto, che corrisponde ai sacrifici umani di certe religioni
pagane di un tempo. Qui opererebbe il demone Bafometto.
Concludendo: chi si aspetta riferimenti a Trump da questa intervista è destinato
a rimanere deluso. Che la società occidentale sia da tempo posseduta dal demonio, lo si capisce anche senza bisogno di intervistare un esorcista.
Trump ha tolto dal suo blog la sciagurata immagine che lo faceva sembrare Gesù Cristo (LSNews).
Circa l'ostilità di Trump e della componente protestante più fanatica nei confronti del cattolicesimo e del papa, bisogna anche dire che i vescovi americani quasi tutti e lo stesso papa sono stati contro Trump sin dall'inizio, in particolare contro la sua politica di controllo dell'immigrazione irregolare, che il "cattolico" Biden aveva lasciato dilagare nel Paese.
Si è avuta l'impressione di un tentativo ben studiato di mettere i cattolici americani contro Trump , speculando sui soliti argomenti c.d. "umanitari".
Ora quest'irritazione è alquanto aumentata (anche per colpa degli errori di Trump con la guerra) e il progeetto di una visita privata di Obama al papa non fa altro che gettare benzina sul fuoco.
Trump è quello che è ma è pur l'unico ad aver attaccato a fondo il transgenderismo e l'abortismo, le derive woke. Ha anche bombardato i tagliagole islamici in Nigeria.
IL papa ha trattato Trump sin dall'inizio come un nemico e adesso pensa di ricevere Obama, un presidente che ha contribuito potentemente ai mali di cui sopra e ad altri non meno gravi?
Però Trump si lascia andare a reazioni scomposte che lo fanno passare dalla parte del torto.
Parla come pensa poi mette tutto sul suo blog, salvo ripensarci e cancellare. Un modo di fare suicida per un capo di Stato.
Trump cambia idea sul «no» all’aborto e rimescola le carte nella corsa elettorale
https://alleanzacattolica.org/trump-cambia-idea-sul-no-allaborto-e-rimescola-le-carte-nella-corsa-elettorale/
Trump ha cancellato il suo post come se fosse Gesù, e ha detto, che ci crediate o no, di aver pensato di essere stato raffigurato come un medico della Croce Rossa! Ci credete?
Sebbene abbia cancellato l'immagine, la devozione, il culto della personalità (dell'uomo malato) rimane, e la sua religione continua. Un chiaro esempio è questo commento: quanto amore e devozione, vero? Trump è un santo? No! Ma il grande amico di Epstein è un Messia! Questo è il culto dell'uomo!
Il colpevole dietro gli attacchi al Papa non è Trump, ma il Papa stesso...
L’America non è soltanto una nazione; l’America è un’idea religiosa.
L’America è una repubblica biblica, non una repubblica secolarizzata.
L’Americanismo è una religione biblica, non una religione civile.
L’America e l’Americanismo sono stati plasmati dal cristianesimo, e in special modo dal puritanesimo cristiano.
Il cristianesimo puritano è stato ispirato dalla Bibbia, e in special modo dalla Bibbia degli ebrei.
L’Americanismo è l’idea che la libertà, l’eguaglianza e la democrazia siano state concepite da Dio per tutta l’umanità, e che l’America sia una nuova terra promessa, benedetta e profondamente in debito con Dio.
L’Americanismo è una fede biblica e, allo stesso tempo, umana, nel senso migliore del termine. Si può credere nell’Americanismo senza credere in Dio – basta che si creda nell’uomo.
Si possono raccogliere questi fiori, metterli nell’acqua e ammirarne la bellezza. Ma non bisogna dimenticare che essi sono cresciuti su un solido stelo giudaico-cristiano, radicato nel ricco e profondo terreno della Bibbia.
Americanismo/2 Alle origini del sentimento religioso, David Gelernter (https://loccidentale.it/americanismo-2-alle-origini-del-sentimento-religioso/).
Sembra che il diavolo sia all'opera negli Stati Uniti da secoli. È un paese nato al di fuori della Chiesa e, sebbene abbia mantenuto un buon rapporto con essa, non l'ha mai riconosciuta come l'unica vera religione.
Gederson Falcometa
Gli attacchi verso I cattolici tradizionalisti vengono SPECIALMENTE dal Vaticano. Lasciamo perdere tutte queste cose , Trump non governa una nazione cattolica.
La parodia di cui parla è successiva all'intervista pubblicata. Che ci sia da dire è ovvio!
E pensare che se il 60% dei “cattolici” americani (moltissimi tradizionalisti) non avesse votato per lui, ora non saremmo in questa situazione.
Eppure, nonostante un anno di disastro totale in mezzo mondo, i tridentini ancora lo sostengono, lo giustificano o, al massimo, fanno spallucce.
Presidente Meloni: vuole vincere un referendum?
https://www.youtube.com/watch?v=K1INTwXwfzA&t=2s
Le bugie sull'Ungheria e la svalvolata di Trump | Tivu' Verita'
13 apr 2026
Mentre la sinistra italiana festeggia la sconfitta di Viktor Orbán, i dati raccontano una realtà diversa: il nuovo vincitore, Péter Magyar, si muove su una piattaforma tutt'altro che progressista e la sinistra tradizionale è di fatto scomparsa dal Parlamento di Budapest.
https://www.youtube.com/watch?v=UmKsB6rSrc8
Solo gli italiani (rimasti) non si stufano mai...
Trump, protestante con parte della famiglia ebrea, parlando a nome di tutto l’Occidente collettivo, pretende ora che la Chiesa cattolica aggreghi consenso a questa guerra, in una posizione di vassallaggio e subalternità religiosa e culturale, in cambio di qualche donazione milionaria.
Ecco il gioco, tutto molto chiaro e trasparente.
I protestanti anglosassoni non vogliono perdere il dominio sul mondo, che non è solo economico (sui soldi l’accordo si trova sempre), ma anche e soprattutto culturale, antropologico e valoriale. E pretendono che i cattolici puntellino il loro traballante dominio.
https://www.aldomariavalli.it/2026/04/14/analisi-no-trump-non-e-matto-e-il-gioco-e-chiaro/
Quanto sangue vi serve ancora? Come fate a dormire? Straziante lettera ai carnefici di ogni risma. S.E.R.Cardinal Battaglia
https://www.alleatieucarestiaevangelo.it/2026/04/quanto-sangue-vi-serve-ancora-come-fate.html
Fatima. Laura Pausini: 12 stelle per ignoranza o complicità?
Associazione Luci sull'Est
https://www.youtube.com/watch?v=6yPzOopUrEg
Speriamo si ravvedano.
E quando tace il papa sulla fornicazione anche lui non è che i demoni siano anche lì ??? .... approva un giubileo gay, fa installare cattedre a eretici , riceve fasulle vescove, fa fare una moschea in vaticano, non vuole che si chiami Corredentrice la Madre di Dio, accenna appena alla critica dell' aborto senza tuoni e lampi come ci vorrebbe, si appoggiano all' eutanasia, pro invasione, pro ong sorosiane, silenzio su orrori Epstein ben peggiori di guerre, dichiara grande un Bergoglio apostata, ne conferma i documenti eretici ed errati, non riceve mons.Viganò, rifiuta l' invito di Trump a recarsi là, ma riceve gentaglia ... si deve continuare? Che Roma diventi la sede dell' anticristo lo disse Maria Ss a La Salette... Non mi tocca quindi questa diatriba, non me la sento di difendere il capo della cattolicitá che parla da politico con approvazioni universali....e guarda caso di tutti i sorosiani. Mi sembra che Gesù si sia comportato diversamente.
Franco #FRACASSI: Chi sono veramente gli statunitensi.
Becciolini Network
https://www.youtube.com/watch?v=tGnJXZOimU0
Un commento si lamenta del fatto che il 60% dei cattolici americani abbia votato per Trump. Ma ci si dimentica che se non avesse vinto Trump avrebbe vinto la Kamala Harris con il suo vice Walz, una coppia woke all'estremo. Trump finora ha mescolato il bene e il male in ciò che ha fatto, se avesse vinto l'inguardabile duo democratico sarebbe stata la fine della civiltà, in Occidente.
Ma il "male" fatto da Trump in cosa consisterebbe? Prescindendo dal suo modo di fare, da bullo arrogante, se andiamo a guardare la sua politica, dov'è il male, quello con la M maiuscola?
Nell'aver imposto i dazi? Nell'aver deposto con la forza un dittatore come Maduro e colpito il traffico di droga dal suo paese? Nell'aver bombardato gli impianti iraniani per il nucleare e aver appoggiato Israele nella sua politica difensiva-offensiva? Nel nazionalismo, che appare troppo aggressivo?
Una nazione in maggioranza protestante evangelico sionista (circa il 46,5%),
Qual è la religione più diffusa a New York?
Dopo il Cristianesimo, le religioni più praticate sono il Giudaismo e l'Islam.
I protestanti non hanno un papa né una figura gerarchica suprema equivalente. Il protestantesimo, nato nel XVI secolo con Martin Lutero, rifiuta l'autorità papale, riconoscendo come unico capo della Chiesa Gesù Cristo. Per i protestanti, la Bibbia è l'unica autorità suprema in materia di fede.
Antonio Margheriti
STELLE CADENTI
È evidente che Vance ha difficoltà a controllare le parole, sotto pressione.
E' evidente un carattere irruente e le reazioni rabbiose, se pressato.
E' un diamante grezzo, il ragazzone dell'Ohio; ma non si può pretendere molto da un americano in politica, per giunta nato tra i monti Appalachi (avete la minima idea di chi ci abita lì in mezzo? Tor Bella Monaca al confronto è tipo il centro di Atene ai tempi dei grandi filosofi).
Chi non controlla la lingua - stando in posti di potere - non controlla i suoi nervi, e quando non controlli i nervi non controlli le situazioni, e se ti sfuggono le situazioni finisci sotto il controllo dei tuoi nemici.
Cosa bisognerebbe spiegare a questo ragazzone, oltre a studiare di più il catechismo e tenersi lontano dalle situazioni troppo complesse e che richiedono nervi saldi?
Dovremmo....ecc.
https://www.facebook.com/photo?fbid=1349161917043932&set=a.117840070176129&locale=it_IT
Si puo' essere Cattolici..a comando?
TRUMP È UN MAGO DEL CAOS...
È molto interessante notare come nell'immagine generata dall'IA che Trump ha pubblicato, indossasse esattamente gli stessi abiti della carta dei Tarocchi Il Mago...
In passato, Marina Abramović si era riferita a Trump come a un Mago...
MAGA è associato alla magia...
https://x.com/_TruthZone_/status/2044065826450317389
Trump al Corriere: «Giorgia Meloni non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato». Nuovo attacco al Papa: «Non ha idea di cosa sta succedendo in Iran»
https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_14/trump-contro-meloni-papa-64037787-b0ad-4708-88c9-f50519e2dxlk.shtml
Le bugie di Conte in commissione COVID
Tivù Verità
14 apr 2026
L'ex premier si dichiara pronto a farsi sentire dalla commissione che indaga sulla gestione della pandemia. Ma in realtà se non si dimette dall'essere in commissione,
sta evitando il confronto vero. E intanto emergono elementi molto inquietanti su favoritismi e guadagni grazie alle mascherine. Alice Buonguerrieri (Fdi): "Si sospettano tangenti mascherate da consulenze".
https://www.youtube.com/watch?v=wCjN5O9ujgo
Vorrei ma non voglio/bramo.
Secondo Vance l'immagine di Trump che sembra Gesù Cristo, era uno scherzo (a joke).
Uno scherzo di cattivo gusto, bisognerebbe aggiungere.
Ma quando Vance dice che il papa dovrebbe occuparsi soprattutto di questioni spirituali e morali, ha forse torto?
Papa Leone era stato invitato negli Stati UNiti ma non ha risposto o ha preso tempo. Intanto sembra che si stia organizzando una visita privata di Obama a lui, forse prime delle elezioni di Midterm. Pare che questa notizia abbia mandato Trump fuori dai gangheri. Il papa non ha interesse a vedere Trump e ne attacca la politica sull'immigrazione mentre vuole invece ricevere Obama, un presidente già ultrra woke antelitteram, che ha favorito in modo inaudito lo sviluppo dell'omosessualità, del transgenderismo; che ha lasciato attaccare la famiglia tradizionale e promosso l'immigrazione indiscriminata - etc
Trump ha rragione ad esser arrabbiato col Papa. Tuttavia, sbaglia nel modo, si è lasciato andare a reazioni che sembrano incontrollate. Manca di sangue freddo, della capacità di saper incassare tipica del vero politico.
Il fracassso creato dalle repliche di Trump non deve farci comunque dimenticare il carattere obliquo e non cattolico della politica di papa Leone, che continua in pratica quella di Bergoglio.
Bisogna sperare che i colloqui per la pace riprendano e si giunga ad un accordo. Sicuramente grandi potenze stanno premendo in questo senso, dietro le quinte.
Georges Duhamel: Scene della vita futura. Diario di un viaggio in America, Medusa Edizioni
Paul Valéry riassume e testimonia l'inquietudine e, soprattutto, la crisi di un'epoca. La crisi della civiltà europea. Negli stessi anni, tra il 1918 e il 1922, in una Germania colpita da profondi rivolgimenti sociali e politici, Oswald Spengler pubblica i due volumi della sua celebre opera, il "Tramonto dell'Occidente". È il periodo in cui vecchi imperi tramontano, nuove costruzioni politiche si affermano e fragili democrazie nascono. La civiltà occidentale, «una fase della storia universale», è ormai giunta al suo apogeo. E anche al suo declino: per essa si avvicina l'ora della morte. Tale declino viene dalla distanza degli uomini dalle forze della vita, della «natura viva»... All'indomani della Prima guerra mondiale, si solleva nel mondo intellettuale un'ondata di critiche all'insopportabile modernismo e all'arrogante opulenza della "civiltà delle macchine", e si inizia a temere che l'America, grazie alle sue inesauribili risorse materiali, presto o tardi avrebbe dettato legge nel Vecchio Continente. Di questo pensiero, Georges Duhamel è, in Francia, il portaparola. Lo testimonia, dopo il suo viaggio negli Stati Uniti del 1929, questo libro che esce nel 1930 e innesca su "Le Figaro" un «processo aperto alla civiltà americana». Duhamel è ossessionato da una domanda: si può resistere a questa "civiltà delle macchine"? Dovrà essere una resistenza di tipo "umanista"? Domande da cui dipende, oggi più di ieri, il tipo di "vita futura" che vogliamo.
Noi un po' conosciamo la storia cattolica dell'ultimo secolo quindi le sviolinate del mondo non ci incantano. Tuttavia come Cattolici, oltre le denunce qua e là, avremmo dovuto, da tempo, agire ed accompagnare tutti i modernisti alla porta di uscita. Se così fosse stato la Storia sarebbe stata diversa per tutti e forse migliore.
Diro' la mia.
Certamente Trump ha esagerato nel tipo di risposta, ma tutto e' partito dalla presa di posizione del tutto inedita e inopportuna di Prevost.
Trump ormai lo conoscono tutti, tutti sanno il suo modo di condurre una trattativa.
Solo chi gli vuole male si attacca ad ogni parola che dice. Qui stava scadendo un ultimatum e lui voleva semplicemente aggiungere un po' di pepe in vista della trattativa.
Infatti, quale civilta' ha distrutto il giorno dopo ?
Per questo, li' per li' mi ha veramente stupito molto quello che ha detto Prevost: "Minaccia inaccettabile".
Come fosse un utente di Facebook qualsiasi.
Trump ha avuto un grande coraggio a cercare di rendere inoffensivo il regime degli Ayatollah ma adesso ha contro ancora piu' gente del solito, cioe' tutti quelli che non capiscono quello che succede nel mondo e sono tanti che sempre di piu' si bevono tutta la propaganda avversa.
Per questo, l'ultima cosa che aveva bisogno Trump era questa uscita fuori luogo di Prevost il quale evidentemente non comprende che il bersaglio delle atomiche iraniane, dopo Israele e America, potrebbe essere benissimo il Vaticano.
E' abbastanza matematico, perche' si pensa che il male riguardi sempre gli altri: ma non e' cosi'.
Per gli integralisti islamici prima c'e' Israele da distruggere, sicuramente i piu' tosti, poi passeranno ai cristiani che sono il boccone piu' facile.
Quindi Trump sta lavorando anche per il Papa.
Sicuramente non si aspettava appprezzamenti da lui ma credo neanche critiche, specialmente dopo che Prevost aveva fatto passare piu' o meno come acqua fresca la repressione inaudita del regime.
Per questo, che Trump sia sbottato ci sta.
Magari non nei modi ma penso nessun uomo nella storia umana e' mai stato sottoposto a tanta pressione negativa nonostante tutte le cose buone per tutti che cerca attivamente di fare.
Prevost invece deve solo dire delle parole.
Mai come in questo caso, tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare.
TRUMP - PAPA LEONE
( di Aurelio Cafaro )
"Nel discorso del papa, che ho ascoltato con attenzione, c'era un accusa esplicita a Trump per la frase che ha detto, ovviamente iperbolica e per fare intimorire gli iraniani, che, Se non avessero accettato le sue proposte, avrebbe potuto "distruggere l'intera civiltà iraniana".
Strano che il Papa non lo abbia capito e comunque HO CERCATO se il papa avesse detto qualcosa contro il governo iraniano e NON HO TROVATO NULLA.
A questo punto posso capire benissimo la reazione di Trump.
Ovviamente tutti i mass media hanno continuato ad aggiungere critiche su critiche a questo presidente.
A me il papa serve come guida dal punto di vista spirituale e finora non ha mostrato cedimenti evidenti verso il modernismo, come invece fatto dal suo predecessore. Quindi da quel punto di vista lo apprezzo
Resta il fatto che stranamente ha aggiunto altre pietre per lapidare Trump......
INFINE: TRUMP AVEVA "SOLO" MINACCIATO IL POPOLO DELL'IRAN, IL GOVERNO IRANIANO INVECE ERA PASSATO AI FATTI UCCIDENDO 40 MILA DEI SUOI CONCITTADINI PACIFICI.
SU QUESTO C'È STATO IL SILENZIO DA PARTE DI LEONE XIV.... MAH...."
Aurelio Cafaro
"A me il papa serve come guida dal punto di vista spirituale e finora non ha mostrato cedimenti evidenti verso il modernismo, come invece fatto dal suo predecessore."
Questo non è esatto...
Il resto ha una sua logica ma non rende giustificabili i toni e anche i contenuti di Trump
La cifra dei 40.000 iraniani uccisi dalla repressione degli imam dovrebbe esser controllata. La repressione, come in altre circostanze, è stata sicuramente dura e sanguinosa ma una cifra così alta di uccisi va presa con molta cautela. Come le cifre sul supposto genocidio di Gaza, fornite soprattutto da Hamas, fonte non affidabile.
Nella non cooperazione di Italia ed Europa nella guerra contro l'Iran, Trump non si rende conto di alcuni fatti:
- non hanno gradito gli europei l'esser stati messi di fronte ad un fatto compiuto, rappresentato per di più da un impegno militare di quel genere, unilateralmente deciso e dalle gravi conseguenze sul piano economico, nonché dall'esito piuttosto incerto, se mirante a far cadere il regime.
- non è piaciuto il metodo degli israeliani cioè l'omicidio sistematico dei dirigenti iraniani, attuato grazie alla loro supremazia aerea e tecnologica. Non si fa la guerra in quel modo, modo sleale. Oltretutto, ai dirigenti caduti ne subentrano altri e la guerra continua, peggio di prima. Questo non significa tacere sulla follia megalomane della dirigenza iraniana, i cui vertici erano sicuramente al corrente del micidiale attacco terroristico scatenato da Hamas il 7 ottobrre 2023, all'origine di tutto questo caos. Però anche in guerra ci sono delle regole che dovrebbero esseer rispettate, anche se non scritte.
- In Libano gli israeliani devono liquidare Hezbollah, che ancora resiste. Inevitabili perdite anche fra i civili innocenti. Ma si ha l'impressione di una certa indifferenza da parte delle autorità israeliane.
- Non è piaciuto, specie in Italia, che i "coloni" israeliani continuino ad espandersi, anche a danno degli arabi cattolici rimasti nella zona (il cui numero si è ristretto anche per la pressione musulmana, oltre che per quella ebraica - ma questo non incide sulle responsabilità degli ebrei).
Infine, Trump non si rende conto che non può attaccare il papa in quel modo, con quei toni.
Per i protestanti il papa non è nessuno: quando non lo considerano addirittura l'Anticristo, lo vedono semplicemente come il capo temporale del "cattolicesismo romano", una figura politico-religiosa come un'altra. Però per i cattolici e soprattutto in Italia il papa resta sempre una figura carismatica, le cui azioni la grande maggioranza dei fedeli non pretende mai di discutere, anche quando forse dovrrebbe (a Messa non ci vanno ma il papa non si tocca).
Uno dei problemi di Trump è che non sembra avere il senso della misura. Per lo meno, questa è l'impressione che sta dando attualmente, anche se a mio avviso nel suo agire c'è anche una componente studiata, un "metodo". A ben vedere, non ha finora impegnato nei combattimenti soldati americani. Finora è stata per gli USA solo una guerra aero-navale,
tecnologica. Un tiro al bersaglio.
"Parole sue che, sempre secondo Fox, è arrivato ad ammettere di aver tentato di armare l’opposizione interna senza nemmeno riuscirci: “Abbiamo inviato molte armi ai manifestanti iraniani. Le abbiamo inviate attraverso i curdi e credo che i curdi se le siano tenute“, ha dichiarato. A questo punto è però impossibile sapere cosa delle sue parole possa essere considerato verosimile, cosa totalmente inventato o frutto delle sue personali aspirazioni". Trump come Dottor Jekyll e Mister Hyde: dà dei bastardi agli iraniani poi parla di “accordo vicino”. E ammette: “Abbiamo inviato armi all’opposizione” - https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/05/trump-iran-minacce-armi-opposizione-news/8346839/
IL PRIMO PASSO PER LIMITARE L'ACCESSO ALLA RETE - BN News
L’Europa ha rotto gli indugi: l’app per la verifica dell’età sui social è ufficialmente "tecnicamente pronta". Ad annunciarlo è stata Ursula von der Leyen, presentando lo strumento come una barriera necessaria per proteggere i minori dai contenuti tossici e dalla dipendenza digitale.
Ma è davvero solo una questione di sicurezza per i più piccoli?
Se per accedere alle piattaforme dovremo presto utilizzare il nostro Wallet digitale con carta d'identità o passaporto, che fine farà l'anonimato in rete? Siamo di fronte a una nobile iniziativa di tutela o al tassello finale di un’architettura di controllo che ci porterà ad avere una "patente di guida" per navigare su internet?
https://www.youtube.com/watch?v=Vwx-XJsGcDY
Chi sara' l'apripista?....................................ma, l'Italiaaaa!
... è il Nuovo Ordine Mondiale...
La misura serve per colpire i siti pornografici. Almeno da quest'intenzione sembra nata.
Non si sa quanto servirà. I siti pornografici andrebbero semplicemente messi fuori legge,
proibiti per legge, con le relative sanzioni.
Se questa verifica dell'età sarà anche verifica dei dati delle persona coinvolta, e se si applicasse ad ogni visita su Internet, poniamo anche alla Gazzetta dello Sport per sapere i risultati delle partite di calcio, questa sembra indubbiamente una forma di schedatura.
"Un pacifismo assoluto che nega alla legge qualsiasi misura coercitiva sarebbe la capitolazione all'ingiustizia, ne sanzionerebbe la presa del potere e abbandonerebbe il mondo ai dettami della violenza. " - Papa Benedetto XVI sui terroristi islamici che acquisiscono armi nucleari
NEWS dagli USA | Il Punt🔴 di Vista di Immagine
*Jimmie MOGLIA dall'Oregon
Becciolini Network
https://www.youtube.com/watch?v=2NqfCyOqnys&t=2600s
Interessante.
Vi si parla di Trump, del Papa, della attuale non importanza
dei cattolici negli Stati Uniti d' America, di quanta invece ne avesse negli anni'30.
Vi si parla delle sette che hanno eroso il cattolicesimo e due
di esse che vanno attualmente per la maggiore.
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