Nella nostra traduzione da NCR online. L'arcivescovo Vittorio Francesco Viola, già segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, è stato nominato nuovo arciprete della Basilica di San Pietro. Qui l'indice degli articoli sulla Liturgia al tempo di Leone e qui l'indice degli articoli sulla Praedicate Evangelium.
Papa Leone nomina l'arcivescovo Viola
nuovo arciprete della Basilica di San Pietro.
Il 10 ottobre, Papa Leone XIV ha nominato l'arcivescovo Vittorio Francesco Viola nuovo arciprete della Basilica di San Pietro e vicario del Papa per la Città del Vaticano.
Viola, una francescana di 61 anni originaria del Nord Italia, attualmente ricopre l'incarico di segretaria del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Succede al cardinale Mauro Gambetti, anch'egli francescano, che il papa aveva nominato la settimana scorsa arcivescovo dell'arcidiocesi di Chieti-Vasto, nell'Italia centrale.
Il Vaticano ha inoltre annunciato il 10 ottobre che Leone XIV ha nominato il vescovo spagnolo Aurelio García Macías successore di Viola come nuovo segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. García Macías lavora nel dicastero dal 2015 e come sottosegretario dal 2021.
Viola è membro della Curia Romana dal 2021. Prima di diventare segretario del dicastero liturgico, è stato vescovo della diocesi di Tortona, nell'Italia settentrionale, dal 2014 al 2021. Ha conseguito il dottorato in liturgia sacra presso il Pontificio Istituto Liturgico di Sant'Anselmo a Roma. Il suo motto episcopale è "Ti scopro nei tuoi sacramenti".
Nato a Biella, in Piemonte, nel 1965, Viola è entrato nell'ordine francescano dopo il diploma di scuola superiore ed è stato ordinato sacerdote nel 1993 ad Assisi. Il francescano ha poi prestato servizio come custode della Basilica di Santa Maria degli Angeli e successivamente del Convento presso la Basilica di Santa Chiara ad Assisi.
In qualità di arciprete, il prelato italiano sovrintenderà all'amministrazione quotidiana della Basilica di San Pietro e presiederà le liturgie in assenza del Papa. Con la nomina, Leone XIV ha anche nominato Viola presidente della Soprintendenza per la Manutenzione della Basilica di San Pietro, l'ufficio vaticano responsabile della conservazione del complesso basilicale.
Secondo la costituzione apostolica di Papa Francesco Praedicate Evangelium [qui - qui - qui - qui modifiche art.93: "Il Dicastero si occupa della regolamentazione e della disciplina della sacra liturgia per quanto riguarda la forma straordinaria del Rito romano". A questo riguardo vedi anche qui] sulla riforma della Curia Romana, la gestione della struttura di San Pietro "riguarda tutto ciò che concerne la Basilica Pontificia di San Pietro", compresa "la conservazione e il decoro dell'edificio e la disciplina interna" del personale, dei pellegrini e dei visitatori.
Nei concistori non si è parlato di liturgia, ma della Praedicate evangelium che comunque riguarda quella tradizionale in quanto prevede l'art. 93

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