sabato 30 gennaio 2016

don Elia. I burattini dell’Anticristo

Circo Massimo strapieno (clicca sull'immagine per ingrandire)
Abramo andò di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; contemplò dall’alto Sodoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace. Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato (Gen 19, 27-29).

Oggi Sodoma e Gomorra non sono più soltanto due città, ma il mondo intero. Tutta la società si è attualmente pervertita e – come se non bastasse – in modo peggiore di allora. La Genesi narra che tutto il popolo di Sodoma, giovani e vecchi, aveva circondato la casa di Lot reclamando i suoi ospiti, onde abusarne collettivamente sulla pubblica piazza (cf. Gen 19, 4-5); ma non fa cenno di bambini esposti allo sfruttamento sessuale degli adulti né di leggi che istituzionalizzassero la peggiore delle perversioni, costringendo altresì i cittadini onesti a pagare le tasse per sostenerla economicamente. Non c’è neanche menzione di stupri di gruppo perpetrati sotto lo sguardo impotente di chi sarebbe incaricato di assicurare l’ordine, né di magistrati che giustifichino tali nefandezze in nome dei traumi che i delinquenti invasori avrebbero subìto in patria, autorizzandoli così, implicitamente, a commettere impunemente qualsiasi crimine.

Pur dimorando ancora nelle città che saranno severamente castigate, abbiamo l’obbligo morale di dissociarci pubblicamente dalle loro aberrazioni rigettando nel modo più esplicito le ultime eiezioni fecali della democrazia, il più pernicioso ritrovato del “pensiero” massonico, mirante a sovvertire l’ordine naturale a livello politico, morale e religioso.
Non c’è miglior modo di dominare i popoli che illuderli di essere liberi di autodeterminarsi; così le decisioni che vengono loro imposte dall’alto sono scambiate per scelte autonome ed espressione di libertà… e chi le contesta è automaticamente condannato alla gogna come nemico del genere umano, retrogrado e intransigente oppositore del progresso. Sono tre secoli che ci menano per il naso con questa storiella: non sarà il caso di reagire con vigore in nome della verità e del bene? Allora potranno darci a ragione dei reazionari; ma finché persistiamo in un’imbelle e infingarda rassegnazione non abbiamo il diritto di lamentarci.

Smettiamo dunque di prestare sostegno a questo sistema perverso. Non andate più a votare, se non per eleggere, eventualmente, persone di sicura fede cattolica e di provata sanità morale che possano fare opposizione, per quanto possono, ai progetti sovvertitori. Evitate il più possibile di pagare tasse che finiranno in gran parte in sprechi, ruberie e malversazioni, piuttosto che essere utilizzate in quei servizi essenziali che funzionano sempre peggio. Dichiarate apertamente la vostra ostilità a questo regime totalitario camuffato e ai suoi rappresentanti, i quali, in buona parte, non sono altro che marionette manovrate dalla massoneria. La manovalanza appartenente al rito scozzese antico e accettato è agli ordini degli occulti e insospettabili personaggi iniziati al rito egizio, cui non si accede se non dopo aver raggiunto il trentatreesimo grado del precedente per darsi alla stregoneria più spinta e ripugnante che esista (quella che prevede, tanto per capirci, banchetti in cui si ammazzano e divorano bambini).

Dato però che la nostra battaglia – com’è ormai evidente – non è indirizzata semplicemente contro esseri di carne e sangue, ma contro gli spiriti e le potenze del male, tutto questo risulta insufficiente. È doveroso scendere in piazza, se non altro per mostrare al Palazzo quanto poco le sue decisioni siano condivise dalla porzione sana del nostro popolo, nonché per far comprendere ai Pastori quale solco incolmabile abbiano scavato tra noi e loro, nonostante le ambigue e tardive prese di posizione dell’ultimo minuto, miranti solo a salvare la faccia e a non rimanere ultimi rispetto al gregge. Perfino l’inquilino di Santa Marta è tornato a ribadire la dottrina cattolica in materia di matrimonio, ma come al solito senza alcun riferimento diretto alla terribile congiuntura storica in cui ci troviamo e senza alcuna disposizione pratica. Bisognerebbe escludere dai Sacramenti tutti i parlamentari che votano a favore di leggi perverse, così come Pio XII scomunicò i comunisti e chiunque li sostenesse in qualsiasi modo, salvando così l’Italia da una sciagura che sarebbe stata peggiore dell’ultima guerra.

Ma nemmeno questo basterebbe. Il diavolo e i suoi burattini si vincono soprattutto con la preghiera, il sacrificio e la santità di vita. Il sistema sovietico cadde per l’azione concreta di un Papa che proveniva da un Paese ad esso sottomesso, ma anche per la preghiera e l’offerta espiatrici di un’Imperatrice che, pur avendo perso il trono, esercitò fino all’ultimo respiro il compito ricevuto da Dio, mediante l’unzione regale, nei riguardi dei popoli appartenuti all’ultimo impero cristiano e affidati alla sua indefettibile responsabilità. Moglie del beato Carlo d’Asburgo, al termine di una vita di sofferenze e umiliazioni, all’età di novantasette anni, Zita si spense dopo aver ricevuto la notizia della caduta del muro di Berlino: missione compiuta. L’eroica fedeltà al proprio dovere in conformità alla volontà divina ha elevato questa donna, umile e inflessibile a un tempo, alle altezze della santità. Due anni prima dell’attentato di Sarajevo, san Pio X le aveva profetizzato l’ascesa al trono (che nessuno poteva immaginare prima dell’assassinio dell’arciduca ereditario, Francesco Ferdinando), aggiungendo che suo marito avrebbe immensamente giovato all’Austria, ma da morto. Lei, da viva, giovò immensamente a tutta l’Europa.

Non per nulla Giovanni Paolo II era stato battezzato con il nome di Karol, in onore del sovrano (poi prematuramente scomparso) sotto il quale suo padre aveva militato e che egli stesso avrebbe beatificato. Certo, anche la massoneria, dal canto suo, lasciò che il sistema comunista implodesse, dato che aveva compiuto la sua parabola distruttiva e andava sostituito con le forze fresche dell’Islam; ma in ogni caso un “impero” che sembrava indistruttibile si dissolse nel giro di un paio d’anni. È la santa Provvidenza che guida la storia umana, non le marionette di Satana, il quale concorre per mezzo loro, suo malgrado, al trionfo del Cuore immacolato di Maria. Signori massoni, vi conviene davvero far tutto questo per un po’ di vile piacere, possesso e potere goduti per pochi anni sulla terra in cambio di un’eternità all’Inferno? Certo, del danno ne fate – soprattutto a voi stessi – ma pure quello coopera misteriosamente all’avvento del Regno, visto che Dio lo volge ultimamente in bene. Chi vi ascolta e vi segue perirà con voi nel grande castigo che sta per abbattersi sul mondo, mentre chi obbedisce a Cristo ne sarà preservato. Allora, che aspettate a convertirvi? L’Onnipotente può perdonare anche voi.

43 commenti:

tralcio ha detto...

Due milioni di persone al Circo Massimo. Contro nessuno, ma portati lì da un problema.
Non votano, ma esistono. Esiste una dignità perduta da chi l'ha venduta alla dittatura.

Sostenuti da molta preghiera (non ha nemmeno piovuto), ma non certo spinti da parroci (almeno qui in zona) rigorosamente abbottonati sul tema, mentre "parlano di tutto e di più", mentre il "cattolico praticante" Renzi parla di "irrinunciabilità" di questa Legge Cirinnà: non lo direbbe del vangelo!

Tale Monica Cirinnà a suo tempo non voleva separare i cuccioli da mamma cane o mamma gatto... adesso invece è disposta ad associare il proprio cognome all'utero in affitto.

Bergoglio muto (sul tema) come un pesce. Oggi ha salutato persino dirigenti e dipendenti dell'ATAC (costretti agli straordinari... devono averlo commosso!) ma non chi è convenuto -a proprie spese e non portati dalle truppe cammellate delle organizzazioni use a questi raduni- per dire di no alla Legge Cirinnà, cioè alla follia di usare l'Art. 2 della Costituzione (scritto a tutela di ben altre aggregazioni) per tacitare l'Art. 29, o di trovare la scappatoia (remunerativa per la tecno-provetta) per poter "procreare" pur essendo "omologhi".

E' l'Europa che ce lo chiede! Pare che noi siamo costretti a questa "tassa" per avere credibilità...

E qui arriva l'esemplare articolo di don Elia.
Specialmente il finale: "Signori massoni, vi conviene davvero far tutto questo per un po’ di vile piacere, possesso e potere goduti per pochi anni sulla terra in cambio di un’eternità all’Inferno? Certo, del danno ne fate – soprattutto a voi stessi – ma pure quello coopera misteriosamente all’avvento del Regno, visto che Dio lo volge ultimamente in bene. Chi vi ascolta e vi segue perirà con voi nel grande castigo che sta per abbattersi sul mondo, mentre chi obbedisce a Cristo ne sarà preservato. Allora, che aspettate a convertirvi? L’Onnipotente può perdonare anche voi".

Con Dio la misericordia non è in saldo. Non è automatico. Serve umiltà.
L'umiltà è una decisione: mettersi davanti al Cristo crocifisso e sentirsi salvati dal Suo sangue.
Sentirsi malati e invocare aiuto. Non i padroni del mondo.

La misericordia di contrabbando, le "misericordine" del mercato parallelo, credono di poter coprire i peccati o di rinominarli legali, giocando sulle leggi.

Una filosofa di origine ebraica, Anna Arendt, scrisse che ogni totalitarismo ha nel proprio statuto "la compassione".
Pio XI, scrivendo nel 1937 in tedesco l'enciclica "Mit brennender sorge", ricordò che chi "con indeterminatezza panteistica identifica Dio con l'universo, materializzando Dio nel mondo e deificando il mondo in Dio, non appartiene ai veri credenti" e che "la fede in Dio non si manterrà pura e incontaminata se non si appoggerà nella fede in Gesù Cristo".

La Cirinnà è pura dittatura del relativismo.
La massoneria è puro relativismo.
Anche una certa ecclesialità indulge al relativismo, etico e teologico...

Eppure... È la santa Provvidenza che guida la storia umana, non le marionette di Satana, il quale concorre per mezzo loro, suo malgrado, al trionfo del Cuore immacolato di Maria.

Anonimo ha detto...


@ I poteri magici della massoneria e la caduta del comunismo in Russia

Affermare che la massoneria "ha lasciato implodere il sistema comunista", come se quest'ultimo fosse nient'altro che un'appendice dell'obliqua Fratellanza, significa a parer mio attribuire alla Massoneria poteri addirittura magici. Forse bisognerebbe stare di piu' con i piedi per terra. E poi: e'caduto il comunismo in Russia (salvandosi pero' la sua classe dirigente, passata armi e bagagli da un giorno all'altro all'economia di mercato e al patriottismo russo tradizionale) perche' la massoneria l'ha mollato o per l'azione di GPII e le preghiere dell'ex-imperatrice? Avranno contribuito anche le preghiere dell'ex-imperatrice e le arringhe del Papa polacco ma il comunismo in Russia e' caduto soprattutto per l'implosione interna dell'intero sistema, avvitatosi da anni in una crisi economica senza speranza: l'impero rosso era troppo costoso, non riusciva piu' a mantenersi e il tempo delle spinte ideologiche capaci di mobilitare le masse era passato da un pezzo. A. R.

mic ha detto...

il comunismo in Russia e' caduto soprattutto per l'implosione interna dell'intero sistema, avvitatosi da anni in una crisi economica senza speranza: l'impero rosso era troppo costoso, non riusciva piu' a mantenersi e il tempo delle spinte ideologiche capaci di mobilitare le masse era passato da un pezzo.

Questo è vero; ma perché non considerarla una concausa, insieme ad altri fattori, compreso quello indicato nell'articolo, che non è certo l'unico?

mic ha detto...

"Il movimento di popolo nato in Italia, e in altre nazioni europee, è un’ispirazione per molti di noi che qui in America sono rammaricati di non essere riusciti ad evitare che la nostra nazione commettesse gli errori che ha commesso, introducendo falsità nel nostro ordinamento. Filippo Savarese ha ragione: voi non siete il fanalino di coda, l’ultima nazione retrograda che impedisce il progresso. Non c’è nessun progresso qui, e voi non siete affatto “dal lato sbagliato della Storia”. Al contrario – l’Italia è un faro di Ragione, con una storia molto più antica e maestosa di altri Paesi. Mostrateci la via"!
Mark Regnerus

Felice ha detto...

Il comunismo non e' crollato solamente per motivi sociali od economici. All'inizio degli anni 80 appariva invincibile, al finire di quel decennio era crollato, tra l'altro senza grossi spargimenti di sangue. Non vedere in tutto questo l'azione misteriosa della Provvidenza significa non essere obiettivi.

Anonimo ha detto...

Segnalo che il solito, vergognoso Vatican Insider si fa portavoce di chi contesta la cifra dei due milioni

http://www.lastampa.it/2016/01/30/vaticaninsider/ita/news/al-family-day-siamo-un-milione-NzYaZgddo2ovJbBIMF1VvO/pagina.html

mic ha detto...

Al Circo Massimo si percepiva, palpabile, l'assenza della CEI, e mancava, e molto, un messaggio del Papa, anche se gli organizzatori hanno rimediato confezionando le quattro parole sul matrimonio (uno dei pochissimi discorsi cattolici da lui pronunciati che evidentemente gli è stato preparato).
Viceversa è stato diffuso il messaggio solidale del Rabbino Capo di Roma, che si scusa va per la sua assenza dovuta unicamente allo shabbat.
Che poi ci siano i soliti pompieri che anche dopo una manifestazione del genere cerchino di sminuire ciò che è testimoniato da molte immagini eloquenti, non stupisce, ma indigna. Perchè sono dei venduti...
Insomma un "gregge senza pastori" se ci riferiamo ai cattolici presenti, lasciati soli da papa e gerarchie, ma non da innumerevoli sacerdoti riconoscibili per la talare. E non erano soltanto della FSSPX, presente con una nutrita delegazione.
In ogni caso uomini, donne, cittadini, al di là delle confessioni religiose, che non hanno portato il cervello all'ammasso...

Anonimo ha detto...

Il tragico dato di fatto, direi epocale, è la accurata presa di distanze del Papa, delle gerarchie bergogliste e delle loro emanazioni mediatiche ed istituzionali dal Family Day e soprattutto dei suoi valori. I suddetti, che hanno mal tollerato fin dall'inizio l'iniziativa, hanno ulteriormente e definitivamente rimarcato la loro appartenenza ed obbedienza che è quella ai Poteri e dogmi dei signori del mondo. Senza se e senza ma, non c'è ipocrisia o rigiramento di frittata che possa tenere.
PS: la modalità applicate alla dissoluzione e della successiva razzia dell'Unione Sovietica hanno straordinarie affinità con quelle attualmente poste in atto per la Chiesa Cattolica. E' legittimo sospettare abbiano anche la stessa origine. E, almeno in termini e tempi umani, lo stesso esito.
Miles

Anonimo ha detto...

penosamente menzogneri i servizi televisivi

Anonimo ha detto...

il rabbino Segni ha smentito di aver mandato il messaggio

https://twitter.com/raviologist/status/693488908907237377

aNTONINO

Lino ha detto...

In ogni caso, per onestà intellettuale, senza nulla togliere alle critiche che ho fatto in precedenza, devo dire che il discorso conclusivo di Gandolfini non mi è dispiaciuto. E' stato un discorso politico - ha tutto il diritto e la finalità di farlo, perché la questione è oggi politica - e anche minaccioso, in termini elettorali: va bene così. Soltanto in un passaggio vi ho letto il neocatecumenale iniziatore di comunità. Occorre perciò dire che, per l'impostazione, Kiko sarebbe stato fuori luogo, anzi controproducente come suo solito.
Ho molto apprezzato l'intervento della croata, che ha colto in pieno la questione, con il riferimento al referendum: il problema è europeo, non di singoli Paesi.

mic ha detto...

il rabbino Segni ha smentito di aver mandato il messaggio

Un messaggio del Rabbino è stato letto dal palco. Mi pare strano che non fosse autentico.

Cesare Baronio ha detto...

L'augusto inquilino di Santa Marta riceve in udienza coppie di omosessuali dichiarati; fa legger l'epistola ad un presentatore omosessuale; dichiara di non aver titolo per giudicare i sodomiti; tace ostentatamente su due milioni di cittadini in piazza, ma non perde occasione per rivolgere i suoi saluti ai tranvieri romani, alla pro-loco di Roccaferrata Ciccioli, ai partecipanti della Sagra della Porchetta d'Ariccia, alle vedove dei reduci della Guerra d'Etiopia, ai membri dell'Accademia dei Granelleschi.

Garriscono al ponentino gli striscioni delle persone oneste - quelle che sono "fissate" contro l'aborto, quelle che "figliano come conigli". Su quegli striscioni si legge: "Renzi, ci ricoderemo". Ma occorrerebbe che la memoria dei buoni funzionasse anche per colui cui essi guardano ancora come ad un padre, ma che si comporta da patrigno; ad un pastore, ma che si comporta come un mercenario. Eh sì: "Bergoglio, ci ricorderemo". E con noi, se ne ricorderà anche il nostro Re e Signore, di cui l'argentino è indegnissimo vicario. Se ne ricorderà quando, finiti i suoi trionfi mondani, egli si troverà dinanzi al Suo trono a render conto di tante anime perdute, di tanti scandali causati ai semplici, di tante sofferenze inferte alla Santa Chiesa.

Taccia pure, Bergoglio.
Quel suo silenzio grida vendetta al Cielo.

Anonimo ha detto...

Un fiume di gioia serena e senza incidenti ha invaso Roma. Nessun cassonetto bruciato, nessuna violenza fisica o verbale ma la chiarezza gioiosa della Verità antropologica sulla famiglia. Un papà, una mamma e il dono dei figli.
Un appello unico nella storia della Repubblica che fa la storia in questo mondo malato di individualismo e ritmato dal mercato.
La gioiosa evidenza del reale. Il rispetto della Costituzione. Il rispetto del diritto dei figli di avere un papà ed una mamma.

Marcello ha detto...

Guardi che il rapporto tra Art 2 e Art 29 della costituzione è stato chiarito dalla sentenza della consulta 138/2010 (dove è proprio lì tra l'altro si dice che la tutela delle coppie di fatto, omo o etero, è riconducibile all'art 2).
Il fatto che una norma sia stata scritta pensando - come dice lei - a ben altre aggregazioni non significa che non possa essere usata per altre. I costituenti non erano né santi né profeti. Ma lo sa lei che il codice civile attualmente vigente in Francia è del 1804? Pensi un po' lei quanto è cambiata la società francese in due secoli e per cosa fu pensato e per cosa invece è utilizzato

Rr ha detto...

l'URSS e finita come finiscono tutte le cose umane. La Chiesa non e fonita, perche non e una cosa umano, o non solo e soprattutto non umana. Finiranno amche i Renzi, Cirinna' e tutti gli altri.
Intanto in USA si abortisce meno e sempre più persone chiedono limiti all'aborto.
Ed in Francia la Taubira se n'è andata, grazie a Dio, e chissa che Hollande, se vuole i voti ed i soldi dei Muslims, non riveda la legge infausta ed infame.
Preghiamo !
Rr

Su La Croce quotidiano ha detto...

Certo, il dopo Circo Massimo allarma, è noto che ci sono diverse scuole di pensiero sul ruolo politico del laicato cattolico. Di certo il 30 gennaio 2016 proprio la piazza così protagonista, così matura ed educata ma allo stesso tempo così netta e “radicale” nella piattaforma della rivendicazione di un ritiro senza compromessi possibili del ddl Cirinnà, ha dimostrato che esiste uno spazio politico enorme che ha trovato il suo luogo di rappresentanza ed è, paradossalmente, la piazza stessa. Non c’è bisogno di “vescovi-pilota” e neanche di “politici-pilota”: nessuno dei parlamentari presenti può intestarsi la rappresentanza del popolo del Circo Massimo. Eppure c’è. E chi scriveva, dopo il 20 giugno, che quel popolo era irrilevante perché non aggregato a qualche carrozzone partitico, dopo il 30 gennaio si è inevitabilmente ricreduto. E’ nato un luogo politico di rappresentanza tutto legato alla spinta dal basso, che si innerva sui social network ma non è virtuale, che è temprato da una battaglia faticosissima come quella sul ddi Cirinnà, che ormai potrebbe riconvocarsi domani e anche dopodomani ogni volta ampliando i suoi numeri. Perché i numeri del Circo Massimo sono il doppio di quelli di San Giovanni sei mesi fa. E la progressione è geometrica.
La consapevolezza politica di questa nuova piazza cattolica spontanea è emersa nei mille striscioni agitati prevalentemente da giovani e giovanissimi al Circo Massimo (altro dato che ha stupito che si aspettava “le vecchiette” e invece ha scoperto il dato anagrafico medio del cattolico impegnato, rimanendone sorpreso credo). I titoli su tutti i giornali sono stati consegnati a quello striscione di nove metri aperto da un hashtag che riportava la scritta: “Renzi ci ricorderemo”. Tre parole che dimostrano una maturità politica, una consapevolezza anche tattica nel voler mettere pressione su colui che inevitabilmente deciderà le sorti del ddl Cirinnà, promettendo che se insisterà nella sua insipienza ci saranno conseguenze politiche in termini di consenso per lui difficilmente sostenibili.

Anonimo ha detto...

Si ma il lieve e piccolo dettaglio è che El Papa sta con Renzi, la Cirn., la UE, l'ONU e quant'altro di politicamente potente e corretto c'è in circolazione. Non con i due milioni in piazza. E come disse qualcuno i voti non si contano ma si pesano.
Miles

La Pulzella Online ha detto...

LA PULZELLA ONLINE è ammirata dalle parole sante ed efficaci di don Elia! Grazie per questo articolo illuminante. Tutto il sostegno nostro e dei nostri lettori a questo sacerdote! Dio la benedica!

Anonimo ha detto...

mic

il rabbino tramite il suo ufficio stampa ha smentito

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Di-Segni-Roma-Family-Day-954f63b0-2a76-411c-9e64-849fd5a7e11c.html

Mario

Anonimo ha detto...

Con la mia famiglia , che il Papa definirebbe di conigli, non sono andata a questo Family Day (avevamo partecipato a quello del 2007),ma stamattina, assistendo alla S.Messa di sempre ho chiesto a nostro Signore che a Roma tutto andasse bene e che la buona volontà di tanti eviti leggi mostruose che sfigurerebbero ulteriormente il nostro paese.
Un grazie di cuore a chi c'era: vi auguro di potervi accorgere, come è successo a me, che i "coniglietti" ormai cresciuti hanno assimilato i valori cristiani nonostante il mondo che li circonda .
Zeta

Anonimo ha detto...

Il Papa e' cordiale con tutti (culattoni, massoni, radicali abortisti anticristiani, scalfaristi e pallonari, comunisti sabotatori) ma non CHI si fa un viaggio lunghissimo, pagandolo di propria tasca, per manifestare educatamente a favore della famiglia.

Tutto cio' e' incredible!

Ma al Papa danno fastidio I cattolici?

Anonimo ha detto...

Marcello... la Consulta si rimangerà quell'abominio che non ha alcuna logica.
Taccio per carità di patria su come si sia arrivati a quel pronunciamento.
E l'art. 29 resta.

irina ha detto...

Una scissione tra partecipanti e organizzatori. A mio parere, gli organizzatori hanno tentato la sorte con questa chiamata a Roma: non sapevano se sarebbe riuscita, non sapevano chi sarebbe venuto. I partecipanti tanti,venuti da ovunque.Un fiume di gente che veniva, poi un fiume che andava. Gli organizzatori, gli intrattenitori sono rimasti spiazzati, ripetutamente hanno cercato di animare la piazza coinvolgendola ma, il risultato è stato sì un pronta ubbidienza ma,subito dopo la piazza tornava nello stile che le è proprio. Non è una piazza dello sdegno, nè dello sfascio, nè dell'urlo proveniente dalla zona bassa,nè dedita alla glossolalia. Famiglie cristiane.Famiglie cristiane serie, chiamate a dar sostegno a coloro che dovrebbero essere i loro difensori d'ufficio e non lo sono. Un anziano girava con un cartello: "politici venduti". La famiglia i politici non la conoscono. Autoreferenziali e venduti.Come non la conoscono quelli che volevano coinvolgerla.Coinvolgerla perchè? Perchè c'era il ministro che nel loro pensier s'erano finti avrebbe dovuto sentire l'urlo della piazza in fiamme.La famiglia ha tutte le sue forze occupate nella cura quotidiana della vita, hanno fatto uno sforzo a venire perchè sanno quello che è giusto e quello che è sbagliato e non si tirano indietro, come non si tirano indietro quotidianamente davanti a ciò che deve essere fatto, piaccia o no. Schifo grande la maggior parte di questi nostri politici. Grandissimo.Alcuni si sono sbilanciati parecchio nel promettere, nel condannare e, sapendosi inconsistenti, dicono che questo sforzo, questo impegno delle famiglie dovrà essere ripetuto spesso.La famiglia risponderà e forse in modo ancor più massiccio. Alla fine credo che i politici perderanno definitivamente la faccia e nessuno se ne dorrà.Hanno detto anche, questi sfacciati, che è stata la famiglia a tamponare le falle della crisi iniziata anni fa e non ancora finita. Capito? La banca di qui, la banca di là, la banca in sofferenza. La famiglia risponderà ancora con generosità, perchè sa qual'è il suo dovere.Attenzione a quelli che pensano di poter prendere impunemente per i fondelli il prossimo.

Paolo V ha detto...


Un movimento spontaneo di tanti cristiani che vedono questo mondo vicino al precipizio, privo di guide e pastori. Dio sa muovere i cuori quando serve e sono sempre gli ultimi a rispondere!ï

Anonimo ha detto...

Il duemilionesimo
Ah mic! Sul sito dell'osservatorio stanno (giustamente) beffeggiando i beoti che credono alla bufala dei 2000000 di persone. suvvia redarguiscili!

mic ha detto...

Chi sono io per redarguire qualcuno? ;)

Comunque credo anch'io che la cifra di 2.000.000 sia un po' gonfiata. Ma quella di far levitare i numeri è una vecchia abitudine anche della parte avversa e non credo che questo tolga nulla alla grande lezione di consapevolezza maturità e spirito di sacrificio che le innumerevoli persone e famiglie, cittadini credenti e non, hanno dato a politici e pastori imbelli testimoniando la verità sull'uomo e sulla famiglia.

tralcio ha detto...

Se questo è un tempo "normale"...

Tre anni fa il Vaticano parlava di "dittatura del relativismo", oggi in Vaticano si è pappa e ciccia con i più fidati esponenti della dittatura, da Pannella a Scalfari.

Ancora tre anni fa Avvenire promuoveva con grande energia eventi come il family day, mentre oggi Avvenire è nelle grinfie di Galantino.

Ieri mattina c'erano solo due giornali italiani che tacevano del family day: Repubblica (il giornale preferito in Vaticano) e Osservatore Romano (il quotidiano del Vaticano).

Quando avevamo ancora un governo eletto, avevamo come Presidente del Consiglio un uomo dalla vita sregolata e sicuramente non un santo, ma resistente a certe derive... gli sono succeduti, mai eletti, Monti, Letta e Renzi, tutti "cattolici praticanti", tutti molto "aperti" con certe lobby, come si conviene in Vaticano, fino a dire la legge contestata dal popolo del family day "irrinunciabile".

Tre anni fa, di questi tempi, "qualcuno" ebbe il potere di ricattare il Vaticano chiudendo i rubinetti delle banche, ritenendo quella vaticana alla stregua dei Paesi criminali.
Oggi, che nulla è cambiato, se non il papato, per tenere aperti i rubinetti si compiacciono le lobbies che hanno il potere di richiuderli se non le si compiace...

Tre anni fa c'era in corso un anno della fede in Cristo... oggi c'è in corso un giubileo della misericordia che commissaria chi mostra di aver "troppa" fede in Cristo e ignora chi in nome di Cristo, si permette di disturbare i manovratori.

Segni dei tempi: c'è del marcio in Vaticano.
Piazze piene dove il popolo segue appelli di semisconosciuti, piazza vuota dove la grancassa mediatica insiste a dire che vi sia colui a cui guardare normalizzando il cristianesimo per renderlo "senza Cristo": perchè è la croce ciò che disturba.

Non basta dirsi pentiti a parole per essere raggiunti dalla misericordia di Dio... Ci deve essere conversione, ci dev'essere umiltà, e per essere umili bisogna essere in due: non io e la mia paura (anche dell'inferno) o io e il mio peccato, o io e la mia voglia, bensì io e chi -per amore mio- è finito in croce, versando il suo sangue per redimermi.

Vale nel sacramento della riconciliazione, che dovrebbe vedere il peccatore davanti a quella croce sentendosene responsabile... Vale nel sacramento dell'eucaristia, dove ancora partecipiamo al sacrificio di Cristo... Vale nel sacramento del matrimonio e in tutti gli altri.

Ogni ginocchio dovrebbe piegarsi davanti al Signore e il peccatore è un malato che può essere guarito dalla grazia, nell'umiltà della contrizione, perchè la Parola non basta ascoltarla se non la si rispetta, se cioè la grazia non ci trasforma... il peccato è una malattia ed è contagiosa: siamo dei malati "inquinanti", epidemici...

Chi parla di ambiente e di misericordia pare ridurre tutto a un vago panteismo, all'incapacità di un giudizio che vada oltre l'opinione: chi sono io per dire che 2+2 non fa 4? Quando persino l'ovvio diventa opinabile la dittatura del relativismo è nel cervello.

Non siamo più dei "costretti" dagli eventi... siamo noi "l'evento".

hr ha detto...

http://www.antoniosocci.com/un-retroscena-sconcertante-possibile-che-in-vaticano-oggi-si-arrivi-fino-a-questo-punto/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+LoStraniero+%28Lo+Straniero+-+Il+blog+di+Antonio+Socci%29

Anonimo ha detto...

Il duemilionesimo
"Cifra un po'gonfiata"
Apprezzo l'onestà intellettuale (non lo dico in senso ironico)
Grazie per la risposta

mic ha detto...

Grazie hr della segnalazione.
l'ho già pubblicato con una nota redazionale ed estraendo il commento di tralcio

tralcio ha detto...

Per quelli a cui piace contare...

Una settimana fa in cento piazze italiane fu detto che, complessivamente, c'era "un milione" di manifestanti. Nella manifestazione più affollata, a Roma, in una piazza tutto sommato piccola, c'erano circa diecimila persone. Ma poi non si può moltiplicare per 100 quella...
Così, in tutta Italia forse si era arrivati, a stento, a centomila.
E dietro c'era tutto lo starnazzare massmediatico, la comodità del "sottocasa", stuoli di ministri e parlamentari in passerella...
Adesso al Circo Massimo due milioni di persone non ci stanno.
La Stampa (che fece il titolo sul "milione" LGBT) si è messa a contare i metri quadrati.
Gli scoccia che siano "due milioni"?
No gli scoccia che "siano tanti".

Almeno (anche secondo la questura) settecentomila, un numero "folle" da pensare per chi ha organizzato la cosa addirittura nel disinteresse persino della Chiesa (defilata e divisa CL, addirittura assenti ACLI, scout e Azione Cattolica!), tranne, all'ultimo, uno scatto di dignità e di coraggio del presidente CEI (silenziato il family day nella prolusione dell'ultima riunione) di smarcarsi dall'etere anestetico che si vorrebbe spargere in prossimità di ogni voce che inizia a sentire puzza di marcio in certi ambienti.

Anche mezzo milione (di persone veramente presenti, fuori sede, a proprie spese, senza sponsorizzazioni) è un numero impensabile ed esagerato.

E' solo quattro volte di meno del vero. Gli LGBT erano dieci volte di meno.
Non si sono pentiti di aver mentito... Puntano il dito sulle calcolatrici altrui.

A proposito: c'è un'altra piazza che è clamorosamente disertata, non ostante la simpatia con cui la si vorrebbe colmare di abbracci, sorrisi e vuoto pneumatico...

Ci sono ancora tracce di cervello funzionante nelle piazze italiane.
Non è cosa da poco, con i tempi che corrono.
Il PIL, se mai dovesse indicare qualcosa di buono, partirà -come sempre- soprattutto da lì.

PS L'Art. 29 della nostra Costituzione non sfida il principio di non contraddizione.

Anonimo ha detto...


@ Due milioni no, pero' erano comunque tanti

Concordo con Mic, la cifra di 2 milioni non e' attendibile. Il Circo Massimo e' molto grande; ma che, anche quando pieno come ieri, ci entrino due milioni di persone non e' credibile (anche considerando le strade adiacenti). Secondo me non tiene piu' di 5-600.000 persone, cifra comunque notevole assai e ieri sicuramente raggiunta. E' nella natura umana gonfiare le cifre, in queste occasioni. Pero' sarebbe preferibile dare dati attendibili.
L'anno scorso ho preso parte (a maggio) alla "marcia per la vita", che partiva da Via della Conciliazione e si snodava appunto sino al Circo Massimo, tagliando obliquamente per il centro di Roma. Si diede la cifra di 40.000 partecipanti, a mio avviso del tutto gonfiata. I partecipanti erano al massimo 8000. Non per questo si deve ritenere la marcia un fallimento. Eravamo in gruppi ben intervallati, formanti un serpente molto lungo, che, quanto a visibilita', era perfettamente adeguato al messaggio che voleva veicolare.
Marzio

Luís Luiz ha detto...

"Certo, anche la massoneria, dal canto suo, lasciò che il sistema comunista implodesse".
Questo è il pons asinorum dell'analisi della congiuntura globale. La massoneria non ha soltanto "lasciato" che il sistema comunista implodesse, ma ha lavorato attivamente per l'implosione, su tutti i livelli, anche rovinando l'economia sovietica con il monopolio del mercato nero. Cecati dalla falsa alternativa del post-guerra tra "capitalisti" e "socialisti" - che implica, tra altre assurdità, che il capitale possa essere il fedele difensore della Tradizione! -, i conservatori occidentali non hanno visto questa manovra che si realizzava sotto il loro naso. Solo così si può capire la politica di Putin e la guerra dei governi della Sodoma occidentale contro di lui.

Anonimo ha detto...


"Giorno della famiglia", no italiano?

Visto che nessuno vuole usare l'italiano, allora ve lo dico in romanesco.

Si nun e' family day e' dies familiae
bello er latinorum,
ma che ve rode che nun potete mai di'
giorno della famiglia?
Quando magnate, ve strippate all'inghilese
o all'italiana? O collatinorum?
Parlate come magnate...

Pasquinante

Anonimo ha detto...

OK, non saranno stati 2 mln. ma per lo scudetto della roma, stesso posto, ma lì c'era a' Sabbrina allora fulgida e bellissima che sfilava, e si parlò di 3 mln. vabbé che la roma vince uno scudetto ogni cent'anni, però....... non importa quanti, erano tanti e se facessero la buona azione, non andando a votare per questi schifosi e viscidi doppiogiochisti che venderebbero l'anima per una poltrona in più, sarebbe un grande segnale, non andare più a votare, ci stanno rovinando in ogni senso, e finanziariamente, e ci distruggono i capisaldi morali, che un tempo un papa, forse più silenzioso e meno appariscente, grazie a Dio, dell'attuale vescovo di roma, non esitava a chiamare col loro nome, difendendo i princìpi non negoziabili, che ora politicanti 'cattolici' della domenica per farsi selfies sul sagrato, vendono sotto banco per 2 poltrone, ipocriti, facce di tolla, illegalmente messi lì e da noi né scelti né tantomeno votati e fanno 3 governi di seguito, quousque tandem? Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...


@ Circo Massimo - la valutazione della Questura

iN queste circostanze le valutazioni della Questura sono in genere le piu' attendibili.
La Questura ha parlato di circa 700.000 persone (leggo),cifra molto alta e notevole. Credo
che possiamo accettarla come valida, segno di indubbio successo della manifestazione.
Marzio

Anonimo ha detto...

Ora che ci hanno fatto la bocca quando ci fanno piu' votare....!!
Questo e' : non siamo piu' in democrazia ma in una dittatura , per ora ancora "soft ."
Stiamo aspettando ... di essere sottomessi .

Rr ha detto...

La Questura dipende dal Governo, ergo..
Anche in Francia la Manif pour tous era fatta sempre da pochisssime persone, a sentir la Questura, finche' gli arrivò il milione, negato, e li dovettero annaffiare con i gas lacrimogeni per disperderli, che' non si vedesse quanto Parigi ne fosse piena.
A Roma un tempo la CGIL porto' due milioni di pensionati, contro la riforma Berlusconi-Dini sulle pensioni, e nessuno critico' la cifra. Il governo cadde, e Dini la riforma la fece lo stesso, appoggiato dal centrosinistra. Risultato: io e una marea di altri ancora a faticare.
Quindi se manifestano loro, sono milionate (sempre il popolo si muove con loro, specie se c'ha dietro i carri armati), ma se le piazze le mobilita il centrodestra ( Berlusconi anni dopo), la destra, o i cattolici non comunisti, si è in quatto gatti. La verità per loro e'un optional, lo sappiamo dai tempi di Caifa e Barabba.
La legge la faranno, se no Renzi perde il posto nel giro di una notte (verosimilmente e' per questo e per essere andato a Sochi che Letta, per altro giovane grembiulino, è stato cacciato da Napolitano). Renzi, inoltre, se perde il posto, finisce nei casini seri per la Banca Etruria.
In Spagna fecero la legge e Zapatero perse il posto, ma alcuni anni dopo. Anche Hollande e Obama lasceranno il loro posto, ma dopo qualche tempo. Renzi no, senza legge non arriva a settembre. Specie se perde qualche citta' (speremm Milan!).
Rr

Rr

Anonimo ha detto...

Tanto soft non è, siamo controllatissimi, telecamere dappertutto, googleearth per ogni centimetro quadrato, possibilità di esprimere giudizi contrari pari allo zero assoluto, blog azzittiti o cancellati o hackerati, e-mail lette e piombate, ci mancano solo la sottomissione e le decapitazioni in piazza......il Terrore è tornato......non ci fanno più votare? E quando mai hanno fatto quello per cui avevamo espresso parere contrario o favorevole?

Anonimo ha detto...


Sostenere che al Circo Massimo possono starci due milioni di persone, quale che sia la manifestazione ospitata, significa non aver mai visto il Circo Massimo. Due milioni e' quasi l'intera popolazione di Roma citta'.

Marzio

Rr ha detto...

Imfatti, Marzio, ma se ci stavano altri due milioni di persone a Roma nel 1994, non si capisce perché non possano starcene altrettanto oggi , Circo massimo, vie attigue, Colosseo, Via dei Fori imperiali, ecc.ecc. Ma non guardiamo il dito ( quanti erano?) invece che la Luna (erano cmq tantissimi, sicuramente molti, piu' che i sostenitori della legge Cirinna'). Perché in realtà il popolo sta zitto, ma cosa pensa di LGBTQ e via dicendo, lo sappiamo in realta' tutti, anche se ci vogliono far ingoiare il contrario.
La Cirinna' serve a Renzi a salvarsi il c..o con suoi burattinai. Ma che almeno senta e veda cose ne pensa la gente.
Rr

Annarè ha detto...

Due milioni in piazza forse no, ma se contiamo quelli che si sono aggragati alla manifestazione con preghiere, digiuni e sacrifici,senza poter andare a Roma, forse i due milioni si superano. Poi Dio non fa il contabile, Lui guarda i cuori e basta acnhe un sol cuore che prega con Fede per far la differenza.