lunedì 14 ottobre 2013

Il nuovo concetto di libertà religiosa.

A fronte di convocazioni, adunanze, ricevimenti in pompa magna e preghiere comuni, in conformità col cosiddetto "spirito di Assisi": vedasi l'immagine di Assisi 2011 con Benedetto XVI insieme ad infedeli, eretici e scismatici e anche le varie visite dei pontefici degli ultimi 35 anni a sinagoghe, "chiese" luterane, templi buddisti o altre amenità. Nessuna intenzione di convertire e far battezzare i seguaci di false religioni o non credenti, come purtroppo ampiamente confermato anche dal recente incontro di Bergoglio nel Meeting interreligioso del 2 ottobre scorso. Chi avesse interesse ad approfondire come la libertà religiosa viene intesa nella neo-Chiesa a confronto col Magistero Perenne, può leggere qui.
Il Catechismo del Concilio di Trento rimette le cose a posto e dice tutta la verità, nient'altro che la verità:

CATECHISMO TRIDENTINO
Da “La fede e il suo simbolo” - Articolo nono:
Credo la Santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi.

Da: "Chi è escluso dalla Chiesa"
109. Da ciò segue che solo tre categorie di uomini sono esclusi dalla Chiesa: gli infedeli; gli eretici e scismatici; gli scomunicati.
Gli infedeli perché non sono mai entrati nella Chiesa, mai l’hanno conosciuta, né mai sono stati fatti partecipi dei sacramenti nella comunione del popolo cristiano.
Gli eretici e gli scismatici, perché si sono separati dalla Chiesa e non appartengono più alla medesima; come i disertori non appartengono più all’esercito da cui sono fuggiti. Non si deve però ritenere che essi non soggiacciano alla potestà della Chiesa, che li chiama in giudizio, li punisce e li anatematizza.
Gli scomunicati, perché essendo stati esclusi dalla Chiesa in seguito ad un giudizio della medesima, non appartengono più ad essa, fino a resipiscenza. […]
Quanto agli altri uomini, pur peccatori e scellerati, è certo che essi continuano ad essere nella Chiesa.
Da: Santità della Chiesa:
113. […] Infine si aggiunga che solo la Chiesa possiede il culto legittimo del sacrificio e l’uso salutare dei sacramenti.
Da: Cattolicità della Chiesa:
114. Terza proprietà della Chiesa è il dirsi cattolica, ossia universale, epiteto che le conviene a  buon diritto, perché, come attesta sant’Agostino: “Da Oriente a Occidente si diffonde con lo splendore di un’unica fede” (Discorso CCXLII, 4).
[…] Si dice universale anche perché quanti vogliono conseguire la salute eterna devono aderire alla Chiesa, non diversamente da coloro che, per non perire nel diluvio, entrarono nell’arca.
Da: Apostolicità della Chiesa
115. […] Ma, come soltanto questa Chiesa non può errare nell’insegnare la disciplina della fede e dei costumi perché governata dallo Spirito Santo, così tutte le altre, che si arrogano il nome di “chiese”, essendo guidate dallo spirito del demonio, devono necessariamente cadere in perniciosissimi errori di fede e di costumi.
Da: Figure della Chiesa nel Vecchio Testamento
116. […] Un chiaro significato ha l’arca di Noè, che fu costruita per divino comando, solo perché nessun dubbio circa il suo significato relativo alla Chiesa. Questa infatti Dio l’ha costituita in guisa tale che chiunque entra in essa attraverso il Battesimo, rimane salvo da ogni pericolo di morte eterna; mentre quelli che ne sono fuori rimangono sommersi dai loro delitti: appunto come avvenne a coloro che non entrarono nell’arca. Altra figura è quella della grande città di Gerusalemme, il cui nome nella Scrittura designa spesso la Chiesa. In essa soltanto era lecito offrire sacrifici a Dio, perché nella sola Chiesa, e non fuori, si trova il vero culto e il vero sacrificio graditi a Dio.
Da: Quali membri della Chiesa godono dei suoi beni spirituali
120. Coloro che vivono una vita cristiana nella carità godono di tanti e preziosi doni e benefici divini e sono giusti e cari a Dio. Mentre le membra morte, cioè gli uomini peccatori e lontani dalla grazia di Dio, pur non venendo privati del beneficio di essere membra del corpo della Chiesa, non percepiscono, appunto perché morti, quel frutto spirituale di cui godono gli uomini giusti e pii. Nondimeno, restando sempre nella Chiesa, vengono aiutati da coloro che vivono secondo lo spirito, perché possano recuperare la grazia e la vita perduta, cogliendo quei frutti di cui restano privi coloro che sono del tutto separati dalla Chiesa

34 commenti:

Anonimo ha detto...

Gli eretici e gli scismatici, oltre alla altre "amenità" (complimenti per il linguaggio!), sono lì per dare al mondo un messaggio di pace e perchè ognuno si impegni per la pace nel mondo, a cominciare dalla preghiera al proprio dio (anche se io o voi non ci crediamo in questo dio degli altri). Tutto ciò non impedisce in alcun modo la testimonianza luminosa dei cristiani verso i fedeli di altre religioni. Tornare alla contrapposizione voluta quello che è stato chiamato "Magistero perenne" (anche se leggendo il Vangelo non vedo che Gesù abbia quei modi di fare [non dico che sono stati sbagliati, ma appartengono a un altra epoca storica con caratteristiche particolari]) crea solo religioni contrapposte, dove ognuno vede nell'altro l'infedele. E sappiamo cosa questo comporta in alcune religioni. Ciao

Luisa ha detto...

Oramai nella nuova chiesa di papa Bergoglio sta passando il messaggio chi chi ricorda la Dottrina e i precetti, chi ha le idee chiare su quel che insegna la Chiesa e ha la saccente arroganza di ricordarlo, e magari anche di metterlo in pratica, a parte amare i salotti, i musei, i cocomeri sotto aceto, a parte essere inamidato, incartapecorito, codardo, sterile, e inacidito...soffre anche del sindrome di Giona.
Diventa, per me, stucchevole questa continua presentazione dei cattolici in nero e bianco, in buoni e cattivi, i buoni essendo evidentemente quelli che corrispondono alle idee di papa Bergoglio e alla sua lettura del Vangelo.
"Francesco rischia di identificare il messaggio evangelico con se’ stesso” ho letto questa riflessione , purtroppo non mi ricordo più chi ne è l`autore, ma la condivido.

http://it.radiovaticana.va/news/2013/10/14/il_papa:_non_basta_religiosità_perfetta_per_salvarsi,_cristiani_si/it1-737046

RIC ha detto...

Nel frattempo:

NOMINA DEL RELATORE GENERALE E DEL SEGRETARIO SPECIALE DELLA III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI (5-19 OTTOBRE 2014)

Il Santo Padre Francesco, in vista della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si terrà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2014, sul tema: "Le sfide della famiglia nel contesto della evangelizzazione", ha nominato:

- Em.mo Card. Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest (Ungheria), Relatore Generale;

- S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto (Italia), Segretario Speciale.

Anonimo ha detto...

Cmq la riunione di B16 era molto più sobria e meno sincretistica della precedente di GP2,cui peraltro l'allora card.si guardò bene dal parteciparvi; traduco qui il finale di un lungo articolo in inglese su PF di cui ho perso il link, ma lo posto perchè mi pare interessante "PF è diviso fra il pericolo che la CC diventi un ONG o ridurre la cristianità al farsi un bagno spirituale nel mondo;domanda finale:la chiesa crescerà o ristagnerà sotto la sua guida? Il suo 'stile' conquisterà ammiratori casuali o farà convertiti,ispirerà vocazioni,creerà santi? Cambierà il mondo attuale o darà ai mondani materialisti un'altra scusa per chiudere le orecchie davanti al messaggio morale della CC?"Mi riprometto di ricercarlo,poneva interrogativi interessanti sul futuro della chiesa.GR2

Anonimo ha detto...

Ok,trovato link:'The promise and peril of pope Francis',di Ross Douthat uscito il 5 ott 2013 sul NYT, molto interesssante.GR2

Rossella ha detto...

la Massoneria scrive una lettera al papa chiedendo di mettere fine alle divisioni tra loro e la Chiesa. RIsponderà??

http://www.losai.eu/la-massoneria-scrive-una-lettera-a-papa-francesco/

Anonimo ha detto...

Già Luisa, chi non corrisponde allo stereotipo progressista di Bergoglio è immediatamente rappresentato con disprezzo e criminalizzato.
Bergoglio sta dicendo: se non siete progressisti non siete cattolici e i cattolici veri non devono avere nulla a che fare con voi perchè non appartenete alla Chiesa, anzi non appartenete al genere umano. Per essere così buono sembra odiare parecchio.
Vorrei davvero sbagliarmi ma con questa chiave di lettura si spiegano molte cose.
Miles

Anonimo ha detto...

Per chi conosce la lingua spagnola da pagina catolica 'Da miedo el tùnel del tiempo'.

Amicus ha detto...

"Da: 'Chi è escluso dalla Chiesa' ".

109. Da ciò segue che solo tre categorie di uomini sono esclusi dalla Chiesa bergogliana:
i lefebvriani; i peperoncini sott'aceto e le zitelle; i seguaci di Giona...

Ernesto ha detto...

Intanto, mentre da noi si sfoggiano sorrisi gioviali all'islam, in Malesia è appena stato decretato che la parola "Allah" potrà essere pronunciata solo dai musulmani. A tutti gli altri sarà severamente vietato. Ed è interessante osservare una delle argomentazioni alla base del divieto: scongiurare l'uso di "Allah" come sinonimo di un generico "Dio". L'islam si conferma per quel che è, la più aggressiva e intollerante delle religioni planetarie. Ma l'Occidente dorme profondamente, rimbecillito nel suo sogno buonista. La stampa italiana tace. Ma qualcuno, in Germania... http://www.faz.net/aktuell/politik/ausland/asien/christen-entsetzt-malaysia-reserviert-das-wort-allah-fuer-muslime-12617314.html

likeafairytale ha detto...

Come non sottoscrivere al 100% Luisa? Il guaio è che c'è un solo personaggio nelle Scritture che si comporta così...indovinate quale?

"l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio."

So che è terribile la realtà, ma va guardata in faccia per evitare di finire ingannati come il 90% dei "cattolici" che lo osannano come un Dio. Sono rimasta costernata qualche giorno fa, nell'andare dall'orefice a comprare una medaglia miracolosa: era PIENO di medaglie con su la faccia di Bergoglio. Ora, un conto sono gli stupidi souvenir o le gigantografie, ma questo va oltre. E' ad un soffio dal culto, letteralmente. Non esiste una cosa simile di alcuna persona vivente. Un conto è un Santo morto e proclamato almeno venerabile, ma questo è in circolazione da pochi mesi e si fanno le medagliette? Io sono allibita.

Luisa ha detto...

Succede anche che in Francia il ministro degli interni, Valls, si opponga alla nomina di un vescovo, Mons. Batut, già decisa e approvata dal Papa, per quale motivo?
Il vescovo scelto dal card. Ouellet è "biritulista" ma, sopratutto, uno dei vescovi francesi ad essersi opposto alla legge Toubira sul matrimonio gay e ad aver appoggiato le marce contro l` aborto.
Risultato : ad esser nominato è un altro vescovo facente parte della terna proprosta dal nunzio in Francia.
http://www.riposte-catholique.fr/perepiscopus/manuel-valls-a-t-il-bloque-une-nomination-episcopale

likeafairytale ha detto...

quella del vescovo deciso dal ministro è indicativo di quanto la caduta del potere temporale sia stata nefasta....adesso poi siamo alle estreme conseguenze, ormai chiunque, fosse anche uno sciamano si permette di mettere bocca e decidere sulle cose "di Chiesa". Non parlo nemmeno della vexata quaestio su Pio XII, lì ci ha messo il veto l'unica religione rimasta.....

Anonimo ha detto...

“Il segno di Giona, il vero, è quello che ci dà la fiducia di essere salvati per il sangue di Cristo. Quanti cristiani, quanti ce ne sono, pensano che saranno salvati soltanto per quello che loro fanno, per le loro opere. Le opere sono necessarie, ma sono una conseguenza, una risposta a quell’amore misericordioso che ci salva. Ma le opere sole, senza questo amore misericordioso non servono. Invece, la ‘sindrome di Giona’ ha fiducia soltanto nella sua giustizia personale, nelle sue opere”.

Ma non vi accorgete che sta parlando di se stesso quando invita ad "uscire" per andare nelle periferie e quindi invita alle opere (non legate al legame previo e salvifico col Signore, che forse dà per scontato) anche se le ribattezza come misericordia e tenerezza?

E chi dice che "i cristiani puliti perfetti" perché compiono le opere siano i tradizionalisti?
Essi non si richiamano all'osservanza della legge nel senso farisaico del "giuridismo" e della precettistica, ma alla fedeltà all'orientamento, insegnamento originario (di cui l'osservanza della legge è solo conseguenza, perché in esso agisce il Signore) e non alla sua scimmiottatura...

Anonimo ha detto...

Avevo già scritto dei lumini per i morti con sopra PF,ma da notizie ansa si legge che 2 gemelli affetti da 30 anni da grave malattia,chiedono a lui di staccare la spina alle macchine cui sono attaccati.....non ho parole, ma ho scoperto leggendo in vari siti che sono-siamo affetti dalla sindrome di Giona, acc....come farò a guarire???Lupus et Agnus.

Luisa ha detto...

Ascoltato stamattina sulla radio svizzera romanda, a due riprese da due persone diverse: è chiaro che con papa Francesco i cattolici voteranno a sinistra.. non passa settimana senza leggere le speranze e spettative che suscita questo Papa.
Apro sovente il sito Sismografo, vedo spesso articoli tradotti dal francese, visto quelli che vanno a cercare, se non pescare, in blog e siti marginali, ne deduco che "Fine settimana rassegna stampa", che si fa carico dei quelle traduzioni, è di color progressista, in pochi giorni ho letto i deliri, almeno spero che lo siano e che lo restino, di chi sta interpretando il Pontificato di papa Bergoglio in chiave rivoluzionaria, uno per tutti:

http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201310/131013boespflug.pdf

Sine Timore ha detto...

x Luisa:

La frase "Francesco rischia di identificare il messaggio evangelico con se stesso" è di PIERO STEFANI, presentato da Sandro Magister come "il primo personaggio di spicco, in Italia, che rompe il fronte dei consensi cattolico-progressisti per l’attuale papa."

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/09/30/piero-stefani-incontentabile-nemmeno-francesco-gli-piace/

Raoul de Gerrx ha detto...


La France est entre les mains de la judéo-maçonnerie. Cela ne date pas d'hier. Mais les ministres Manuel Valls (à l’Intérieur) et Vincent Peillon (à l’Éducation "nationale") sont deux exemplaires d'anticléricaux fanatiques comme on n'en n'avait pas vu depuis longtemps.
Le premier, qui a brutalement réprimé les manifestations anti-mariage gay (animées par des catholiques traditionalistes), a récemment célébré la "symbiose entre la République et le judaïsme français", et le second, Peillon, petit-fils de rabbin (il a quatre enfants : deux filles, Salomé et Maya, et deux fils, Elie et Izaak), a récemment annoncé son intention d’éradiquer l’influence de l’Église catholique dans les écoles pour faire la place à une religion néo-républicaine.

http://www.crif.org/fr/lecrifenaction/manuel-valls-salue-la-symbiose-entre-la-république-et-le-judaïsme-français/31266

http://www.lepoint.fr/invites-du-point/monseigneur-di-falco/video-monseigneur-di-falco-qui-conditionne-les-enfants-monsieur-peillon-13-10-2013-1743477_803.php

C'est à cela que conduit "il nuovo concetto di libertà religiosa "promu par le concile Vatican II :
fin de la Royauté sociale de Jésus-Christ et apostasie des nations, livrées poings et pieds liés au judaïsme rabbinique.

Cesare ha detto...

OT, ma forse non del tutto.

Leggo: "Chi è escluso dalla Chiesa"

109. Da ciò segue che solo tre categorie di uomini sono esclusi dalla Chiesa: gli infedeli; gli eretici e scismatici; gli scomunicati.


Cosa pensate dell'atteggiamento assunto dal Vicariato di Roma a proposito della vicenda Priebke? e cioè il rifiuto delle esequie, anche private?

Io provo un senso di schifo.

Anonimo ha detto...

In compenso:

http://www.riscossacristiana.it/prossimi-appuntamenti-di-comunione-tradizionale-circolare-del-13-ottobre-2013/

Non faccio commenti, sarebbero impubblicabili.

Stefano

Luisa ha detto...

Grazie Sine Timore, siamo talmente quotidianamente sommersi(almeno in Itali lo siete ed io non mi son ancora totalmente stufata di aprire certi siti))da notizie e commenti su papa Bergoglio che si finisce per perdere il filo e non più sapere chi ha detto una certa cosa, ma quella frase di Stefani mi aveva colpito e l`avevo conservata in memoria.

Abbiamo un papa supermegastar che è trattato come tale dai fedeli e che non rifugge da quelle manifestazioni, anzi sembra apprezzarle molto, abbiamo un papa che quando percorre Piazza San Pietro non benedice i fedeli ma fa il segno del pollice in sù , gesto che è già immortalizzato su bicchieri e oggetti vari di....devozione.
Ha ragione Mil di porre queste domande:

http://blog.messainlatino.it/2013/10/i-fan-del-papa-star-e-lancio-di-oggetti.html

rocco ha detto...

amenita' non e' una parolaccia. il messaggio di pace vero lo da solo Cristo che sa bene che la pace del mondo e' la conseguenza della Sua pace. non la pace fittizia e costruita del volemose bene.
chi non prega Gesu' prega satana, parole di papa Francesco.
testimonianza luminosa e' dire la verita' sempre , non accettare tutto.
"(anche se leggendo il Vangelo non vedo che Gesù abbia quei modi di fare [non dico che sono stati sbagliati, ma appartengono a un altra epoca storica con caratteristiche particolari]) " frase vaticansecondista da nuova chiesa che alla fine vede solo il Gesu' storico e le sue parole vecchie, che appartengono a un mondo passato, un eterno a meta'...mah.
le fase religioni si contrappongono, il cattolicesimo e' contrapposto al mondo e alle false religione di cui il mondo e la mondanita' si nutrono.
Cristo gli "infedeli" li voleva convertire, per questo e in questo li rispettava e li amava. ciao.

mic, se la mia risposta al primo commentatore anonimo e' corretta pubblicala, altrimenti non farlo , oppure correggimi, non vorrei aggiungere argomentazioni per chi non ne ha.

Luisa ha detto...

Leggo:

è con infinita tristezza che annunzio il trasferimento (meglio sarebbe dire la “deportazione”) di p. Serafino Maria Lanzetta F.I., che da tanti anni era parroco di Ognissanti e Docente di Teologia morale al Seminario di Maria Mediatrice. Dopo il “golpe” fatto nell’Ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata (clicca qui per seguire tutte le vicende del Commissariamento e poi dell’estromissione di p. Manelli e della maggioranza dei frati rimastagli fedeli), padre Serafino è stato sollevato dall’incarico di parroco e dall’insegnamento, e sarebbe già dovuto partire il 4 ottobre u.s, esiliato in un convento in Austria.

Che dire?
Se non che sono letteralmente schifata?
Ci sono le parole e ci sono i fatti e i fatti parlano e quel che ci dicono in modo inequivocabile è dove sta camminando la Chiesa, e anche che la tanto declamata misericordia di papa Bergoglio è a gemotria variabile.

Luisa ha detto...

E intanto papa Bergoglio continua a mettere ai posti di comando,e a promuovere, i suoi uomini di fiducia, le sue scelte sono indicative, è stato promosso segretario della Congregazione dei vescovi mons. Montanari, un minutante di quella Congregazione ma che Bergoglio conosceva da anni, a vedere come si presenta, possiamo dedurre dove vanno le sue "simpatie":
http://www.leforumcatholique.org/message.php?num=734772
.

rocco ha detto...

"di chi sta interpretando il Pontificato di papa Bergoglio in chiave rivoluzionaria"

ciao Luisa, apprezzo sempre i tuoi pensieri, e su questo in particolare vorrei aggiungere che ormai non si tratta piu' di interpretare un papa, poiche' egli sta mettendo d'accordo tutti, cioe' egli appare a tutti per quello che e' oppure tutti ci stiamo sbagliando. i progressisti postconciliari lo vedono uno di loro, i fedeli tradizionali lo vedono nella stessa maniera. i primi dicono "evviva" e ridono i secondi dicono "sopportiamo" e piangono. ma su papa Francesco siamo tutti d'accordo .

Anonimo ha detto...

« Abbiamo un papa che quando percorre Piazza San Pietro non benedice i fedeli ma fa il segno del pollice in sù. »

Ce Bergoglio est d'une vulgarité insupportable et ce seul geste suffit à le caractériser.

Il ne lui reste plus qu'à mâcher du chewing-gum en recevant les ambassadeurs avec sa soutane transparente…

Anonimo ha detto...

Io sono venuto a sapere che padre Serafino Lanzetta insegnerà alla facoltà di teologoa dell'università di Lugano (Svizzera). Noi naturalmente siamo felicissimi
Mario

rosa ha detto...

un tempo in svizzera si rifugiavano i protestanti, i carbonari, i patrioti risorgimentali, gli anifascisti, anche gli evasori fiscali- v. de benedegtti- ora anche i religiosi cattolici !!! come cambia il mondo...se dovesse celebrar messa a lugano, si potrebbe assistere...lugano e' piu' vicino di firenza per i milanesi
rosa

Anonimo ha detto...

Io sono venuto a sapere che padre Serafino Lanzetta insegnerà alla facoltà di teologoa dell'università di Lugano (Svizzera). Noi naturalmente siamo felicissimi

Il Signore conduce per strade misteriose. Non ho conferma di questa notizia. Mi compiaccio per chi potrà giovarsi della competenza e della chiarezza di padre Lanzetta.

tramviere-cattolico ha detto...

Allora in Svizzera, a Lugano (come voi dite)o al confino in Austria come si legge nella lettera??

Anonimo ha detto...

Romano,

Ma Lugano è un nido di Modernisti, no?

Se è così, P. Lanzetta entra una trappola, perchè faranno occasione di accusarlo di avere un spirito di divisione per punirlo più...

Anonimo ha detto...

La riflessione di Romano è pertinente.
C'è da chiedersi quale facoltà pontificia - come ogni altra realtà ecclesiale - non sia oggi in mano ai modernisti.

Angelo ha detto...

Vorrei sapere perchè i miei commenti non sono pubblicati. Grazie.

Anonimo ha detto...

c'è di peggio...
http://www.guruom.com.ar/krishananda/bergoglio/bergoglio.htm