martedì 15 ottobre 2013

Tensione ad Albano. Strumentalizzazione indegna da parte di tutti

Riprendo dalla cronaca dal Corriere della Sera, che pubblica il video sotto riportato accompagnato da queste scarne parole che però dicono che tensione si sia creata anche a causa della campagna orchestrata dai media, che puntano sempre al sensazionale o al politicamente corretto e non si occupano né si preoccupano delle conseguenze:
Calci e pugni al carro funebre. La salma di Priebke è giunta ad Albano per i funerali. Momenti di tensione tra le decine di persone che stanno protestando in piazza , una donna è svenuta.

Sono amareggiata e indignata per la bieca strumentalizzazione di conio progressista di questa triste e squallida vicenda, che ancora non si capisce come si sia conclusa. Due domande non posso fare a meno di porle: 
  1. Perché e a chi deve render conto un sacerdote cattolico che non rifiuta di compiere un atto proprio del suo ministero, richiestogli con insistenza? Si dà il caso che, per un atto di misericordia, egli si trovi ora sommerso da un mare di fango orchestrato a dovere, dopo aver tolto la patata bollente al tremebondo Vicariato romano. 
  2. Perché tanto tuonare, e perché buttarla necessariamente in politica? Si tratta solo di una bieca strumentalizzazione. Bisognava forse assoggettarsi per non correre il rischio di essere qualificati antisemiti?
  3. Abbiamo assistito a comunioni somministrate a pubblici prostituti, messe funebri celebrate per persone che si erano suicidate, per persone che hanno vissuto vite dissolute ecc. ecc. 
  4. Fino a quando dovremo accettare che la comunità ebraica abbia diritto di veto o comunque di intromettersi nelle questioni che riguardano la Chiesa cattolica? E fino a quando questa Chiesa glielo permetterà, esigendo lo stesso rispetto dovuto a chiunque e che i cristiani non negano a nessuno, ebrei compresi?
  5. Da quando un fatto storico, doloroso ed esecrabile quanto si voglia, è diventato un dogma di fede e nel mondo civile si può perfino arrivare a perseguire i diritti di opinione su alcune sue implicazioni, fermo restando il rispetto a tutti dovuto?
Non è mia intenzione scatenare in questa occasione una polemica sui totalitarismi. È opportuno, tuttavia, che la memoria e il rispetto che gli ebrei pretendono per i loro morti accomuni tutte le vittime del Novecento, che purtroppo non ha segnato la fine dell'odio e degli eccidi ai quali siamo costretti ad assistere tuttora. Ad esse vorrei fossero accomunate anche le vittime di ogni generazione che ci ha preceduti nella nostra storia che di genocidi, senza nulla togliere al dramma degli ebrei, ne ha visti davvero tanti.

Tutti dovremmo comunque ricordare che per avere un futuro bisogna guarire dal passato. E la memoria deve essere sana e responsabile consapevolezza e non il "sacrario dell'odio" dal quale tirar fuori ogni possibile ricatto morale nei confronti del resto del mondo chiamato a testimone. Non può restare senza conseguenze asserire che “la shoah” segna “il vertice del cammino dell’odio”, che voleva “uccidere Dio”. Occorre invece respingere la tendenza odierna -che va generalizzandosi sempre di più- di conferire portata teologica e “neo-dogmatica” ad un fatto storico come la shoah quale “nuovo Olocausto”[1], che sembra quasi aver rimpiazzato quello di Cristo. Infatti, per la Fede cattolica l’odio di satana ha mosso degli uomini (Sinedrio con il popolo ebraico a lui sottomesso con la connivenza de dominatori Romani) ad uccidere Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, nella sua natura umana. Questo è il vero vertice dell’odio contro Dio. Senza per questo rivendicare altro che la "legge del perdono".

Da ultimo depreco qualunque tipo di ideologizzazione di occasioni come questa odierna, che sta servendo da pretesto a strumentalizzazioni di ogni genere e vorrei che ci adoperassimo perché, come tutti desideriamo e come il nostro Signore rende possibile, ogni persona umana ed i valori di cui essa è portatrice, siano il fulcro imprescindibile di ogni convivenza non soltanto formalmente civile e senza discriminazioni di alcun genere, affinché possa darsi una convivenza davvero "umana" nel senso pieno del termine. Senza peraltro doversi inginocchiare e offrire l'incenso agli odierni nuovi idoli.
__________________________
[1] Il termine shoah indica propriamente lo sterminio. L'olocausto, invece è il sacrificio, riferito a Cristo Signore Nostro.

77 commenti:

Anonimo ha detto...

la colpa, mi pare evidente, sia di gran lunga imputabile a questa chiesa conciliare, sempre meno cattolica e sempre più progressista ecumenica e molto politicamenta corretta....c'è di che vergognarsi tra tutti!

Anonimo ha detto...

Ormai la "Cristianità" della Chiesa ufficiale è una religione della sinistra, quindi si deve negare i sacramenti e le altre cose a quelli che non sono della sinistra...

e Bergoglio, è silente che questo poveretto peccatore è trattato così in morte?

Osservatore

rosa ha detto...

indignata e scioccata...si pensava che cose simili fossero ormai relegate agli anni della guerra civile e dell' immediato dopo guerra...ma per molti, purtroppo, la guerra non e' mai finita, perche' non e' finita come volevano loro.
altro che manipoli di neonazisti inneggianti...qui di tutto c'e', fuorche' la svastica. e men che meno la Croce.
rosa

Sine Timore ha detto...

Ora - grazie ai media - i bravi preti e fedeli della Fraternità di S.Pio X saranno additati da tutti come "negazionisti", "nazi-fascisti", e "antisemiti", e ogni episodio di violenza contro di questi sarà giustificato...

Peccato che nessuna tv o giornale dia notizia dell'ultima lettera scritta da Erich Priebke per i suoi 100 anni (luglio 2013):

http://www.gloria.tv/?media=511920

bernardino ha detto...

Cara Mic., - cari lettori e commentatori del Blog:
Ho seguito con attenzione in questi ultimi giorni l'affare Priebke, ed ho fatto molte riflessioni sulla chiesa attuale di Roma, la quale tramite il vicariato e un po' tutte le parrocchie hanno deciso di non ricevere in una chiesa la salma per i funerali (dicasi per funerali, la benedizione prevista dal Rituale Romanum, e non la S.Messa).
Questa Chiesa conciliare e attualmente Bergogliana, parla tanto di misericordia, di carita', ma non conosce ne la misericordia di Dio ne la pieta' e la carita' cristiana, per vari motivi che non sto' ad elencare. Intanto una qualsiasi persona, dopo il decesso (e qui non voglio fare l'avvocato del diavolo, anche perche' oggi i suicidi vengono portati in chiesa, cosi' come ci vengono portati coloro i quali uccidono in un conflitto a fuoco e poi vengono uccisi. E chi uccide e' sempre un criminale, perche' uccidere una persona o mille persone non cambia la sostanza. Non e' giusto fare solo cio' che e' comodo).
Posso solo dire che la carita' Cristiana e la misericordia oggi l'hanno adottata solo i sacerdoti della FSSPX ad Albano.
Posso capire le Autorita' politiche che si possono comportare a seconda delle convenienze, non la Chiesa se essa e' vera Chiesa di Cristo.
Il compendio del catechismo emanato da B.XVI dice a pag. 178 tra le sette opere di misericordia corporale ""seppellire i morti"" e tra le sette opere di misericordia spirituale ""pregare Dio per i vivi e per i morti"" e per ultimo vorrei ricordare la cosa piu' importante ""Gesu', sulla Croce ha perdonato i Suoi carnefici"".
Tutte queste cose e molte altre, la chiesa attuale di Roma o l'ha dimenticate, per correre dietro al materialismo, o non e' piu' cosa alla quale crede.
Inutile annacquare i cervelli tutti i giorni con le parole misericordia e carita', poi quando serve si fa finta di non capire o di dimenticare.
La FSSPX tutto questo non l'ha dimenticato, al contrario l'ha applicato.
Grazie mille ai sacerdoti ed alla Fraternita' tutta per cio' che ha fatto. E' solo un atto Cristiano. Eliminiamo le convenienze e la politica.

RIC ha detto...

In una coscienza collettiva avvelenata dall'odio e dall'ideologia politically correct non c'e' piu' posto per la pieta' umana. Onore alla FSSPX che ha avuto il coraggio di non rifiutare ad un defunto cio' che la Chiesa ufficiale ha avuto paura di concedere.

likeafairytale ha detto...

I sacerdoti della fraternità temono Dio contro ogni autorità umana iniqua. Per compiere un normale atto cristiano di misericordia, quella vera fatta anche a costo di mettersi a rischio in prima linea. Preghiamo per loro, che Dio ce li conservi

Anonimo ha detto...

E tu mic che pubblichi solo commenti in riga con le tue convinzioni? Mi convinco sempre più che dovete essere scacciati dalla Chiesa se vogliamo il bene dell'umanità.

rosa ha detto...

caro sine timore, ai main stream media NON interessa la verita' ne' piccola, ne' grande, ne' in italia, ne' altrove. fanno parte del costruendo new world order. ma non ti sei accorto che i titoli, i servizi, a volte anche le immagini sono le stesse ovunque ? rai, mediaset, la sette...
per loro i lefebvriani saranno sempre scismatici, alcuni storici nrgazionisti, ecc.ecc.
stamane al gr1 delle otto la successione bertone- parolin e' stata commentat come dovuta al papa, cioe' bertone va via perche' dimissionato, non perhe' ha superato gia' da un anno i75 anni
e purtoppo la chiesa si e' allineata
eh e' pesante non piacere alla gente che piace...e che parla e scrive dello ior e dei pedofili- in realta' pederasti...ora invece va tutto bene madame la marquise
Rosa

Francesco ha detto...

Però mi chiedo: era proprio il caso che i lefebvriani prestassero il fianco a queste strumentalizzazioni? L'immagine della Fraternità è stata sfregiata grazie ad un loro inopportuno atto di misericordia.

Angelo ha detto...

Tutta la mia solidarietà alla Fraternità San Pio X e, in particolare, a don Curzio Nitoglia, che mi pare sia il sacerdote attaccato nel video da un manipolo di vigliacchi. Per quel che vale il mio giudizio, egli ha un coraggio da leone, che non può che derivare da una fede saldissima.
Spero solo stia bene.

Anonimo ha detto...

Bastava non comunicare ai media che i funerali si sarebbero tenuti ad Albano Laziale. Si poteva dirlo a cose già fatte. Evidentemente la cosa è stata gestita malissimo sia dall'avvocato del Priebke sia dal Prefetto oltre che dai Sindaci di Roma ed Albano.
Tutti contro uno, ma meno qualcuno allarga la visuale:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Priebke-Che-Guevara-macellaio-peggiore-polemiche-su-Antonio-Iannone_32728552200.html

Micus

Anonimo ha detto...

Anonimo 20:15
Non pubblico solo commenti provocatori, millenaristi, insultanti od esaltati.
Qui, sto escludendo quelli che fanno di questo caso una strumentalizzazione politica o insistono nel presentare la FSSPX come una setta. Son cose che ho confutato un miliardo di volte.
Ne ho fin sopra i capelli delle strumentalizzazioni.
Se hai un dissenso ragionevole da esprimere nessuno lo respinge.
Oltretutto non voglio correre il rischio che diventiamo autoreferenziali. Non ci servirebbe a nulla e non ci terrebbe in contatto con la realtà.

Distretto d'Italia ha detto...

Comunicato stampa

La Fraternità San Pio X ha ricevuto in queste ore la richiesta da parte dei familiari del signor Erich Priebke di poter celebrare le esequie del controverso ex ufficiale tedesco già condannato dalla giustizia italiana per l’atroce eccidio delle Fosse Ardeatine.

Un cristiano che è stato battezzato e che ha ricevuto i sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia, qualunque siano stati le sue colpe ed i suoi peccati, nella misura in cui muore riconciliato con Dio e con la Chiesa ha diritto alla celebrazione della S. Messa e alle esequie.

Con la presente ribadiamo il nostro rifiuto di ogni forma di antisemitismo e di odio razziale ma anche dell’odio sotto tutte le sue forme. La religione cattolica e quella della misericordia e del perdono.

Questo funerale si sarebbe dovuto svolgere in forma privata, senza alcuna enfasi o strumentalizzazione mediatica.

Nell’augurare un buon lavoro a tutti i signori giornalisti restiamo convinti della necessità di non scambiare un atto di pietà cristiana con un gesto ideologico, la pietà e la misericordia non possono essere intermittenti, ma devono guidare sempre la Chiesa di Cristo.

Con la presente smentiamo risolutamente qualunque altra presunta dichiarazione di membri della Fraternità raccolte in queste ore dai giornali.

Il Distretto d’Italia della Fraternità San Pio X

RIC ha detto...

Ineccepibile

rosa ha detto...

ma da qunado in qua un cattolico, e per di piu' un sacerdote deve preoccuparsi delll' oportunita' o no di celebrarare le esequie di un morto, il giudizio sul quale per un cattolico spetta solo a Nostro Signore ?
risulta che priebke, agli arresti domiciliari, assisteva alla Mesa. quindi si recava i una chiesa e apparentemente nessuno lo importunava la.certo meno pubblicita' avrebbe fatto meglio, ma quando e' morto, l' avvocato non potteva non informare le autorita' giudiziarie competenti. il casino l' ha combinato chi, come quel cretino del sindaco di roma, ne ha subito approffittato. e se il vicarkiato si fosse espresso nei termini che, dopo la morte, il giudizio spetta a Dio, e che priebke frequentava la Messa e, a quanto pare, si comunicava pure, la cosa, almrno religiosamente, sarebbe finita li. invece han tirato fuori il codice canonico, del quale in altre occasioni si sono infischiati
la fsspx e' gia' ai margini in italia, le cose non cambieranno. tanto non li regolarizzaranno, non c' e' riuscito BXVI, figuriamoci ora
rosa

Angelo ha detto...

Se ho capito bene, c'è stato un rifiuto della Chiesa di Roma a celebrare le esequie. Riccardo Pacifici ha parlato di cosa "unica nella storia". Se ciò venisse confermato --ma mi pare sia abbastanza chiaro-- saremmo di fronte all'ennesima dimostrazione che questa non è la Chiesa cattolica, almeno di fatto: non può essere la Chiesa un'organizzazione che nega i funerali a una persona (cattolica e non suicida). D'altra parte, si tratta della stessa Chiesa che ha concesso la comunione a Luxuria, e che la concedeva ogni domenica, come sembra, allo stesso E. Priebke. Un'organizzazione, questa chiesa, ipocrita e contraddittoria, quindi. Sarà interessante vedere, se ve ne saranno, le reazioni dei conservatori conciliaristi.

Massimo Valentini ha detto...

L'inciviltà di quelli che ragionano per ideologia.

Anonimo ha detto...

Cara Mic,
non pubblicherai questo commento, come fai quando le cose (né provocatorie, né insultanti) semplicemente non ti piacciono, ma l'importante è che lo leggi. Non mi risulta che la Fraternità S.Pio X sia inquadrata, al momento, nella Chiesa Cattolica, quindi perché ti definisci cristiana cattolica quando in realtà sei semplicemente cristiana e basta? Ci vuole così tanto sforzo per chiamare le cose semplicemente con il loro vero nome? Ti ricordo che la storia della Chiesa è fatta di santi che si sono umiliati fino ad annientare la propria dignità, pur di essere fedeli al Papa e ai comandi del Papa (S.Pio da Pietrelcina, S.Francesco ecc.). Siamo chiamati alla kenosi, non alla boria. Ah, quant'è difficile l'obbedienza....

Anonimo ha detto...

@mic
Visto che il mio post precedente non ha passato la censura, mi domando cosa voglia dire per lei moderare un blog
Troppo comodo censurare quello che non coincide con le sue idee. Le è permesso, ci mancherebbe... Però in questo caso lei è responsabile perché condivide (anzi approva) tante sciocchezze teologiche, insulti e strafalcioni scritti in questo blog. Quest'oggi ad esempio in Senato parlano di approvare una legge antinegazionista. E' vero che conosce tanti illustri avvocati pronti a querelare gli altri e a difendere lei, ma non vi può andare sempre bene perché esiste una giustizia divina...
Manuel2013

Marco P. ha detto...

Anonimo delle 20.15 stai farneticando, calmati.Il bene dell'umanità, quindi dell'uomo, di ogni uomo, in ultima analisi è godere della visione di Dio (catechismo minore di S. Pio X: Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita e per goderlo poi nell'altra, in Paradiso) e questo lo si può fare solo se si è parte della Chiesa (ricordi questo dogma: Extra Ecclesiam nulla salus....?). Ora se tu vuoi espellere qualcuno dalla Chiesa o vuoi che qualcuno non ne faccia parte non vuoi il bene di costoro , e quindi di una parte dell'umanità.
Quindi il tuo ragionamento è illogico e farneticante.

Anonimo delle 20.16:
la Fraternità non ha prestato il fianco a un fico secco, ha semplicemente compiuto, attraverso i suoi sacerdoti, un'opera di misericordia, che se è vera è sempre opportuna (mai inopportuna), mentre se è falsa non è misericordia ma perversione.
L'inopportunità è caratteristica invece di talune situazioni contingenti in cui tocca agire (opportune et importune), ma non è questo il caso poiché le esequie per Priebke erano da svolgersi e si sono svolte in una situazione opportuna (in Chiesa, con un Sacerdote ecc).
Non credo che la massima preoccupazione della FSSPX sia quello di preservare di sé una immagine che piaccia al mondo, ma sia quella di obbedire a Dio (Oboedire oportet Deo magis quam hominibus) e in questo caso lo ha fatto.
Requiem aeternam dona ei Domine, et Lux perpetua luceat ei, requiescat in pace.

Il resto è gazzarra, caos, bestialità strumentalizzata ad arte da chi ha interesse a farlo, in primis i fratelli maggiori, poi dietro allineati: quelli separati, poi quelli progressisti, poi quelli normalisti, poi quelli atei-devoti, poi quelli diversamente credenti, poi quelli teo-con, poi quelli conservatori, poi quelli dei vari movimenti, poi quelli conciliaristi, poi quelli che finalmente-un-papa-misericordioso-aperto-buono-simpatico-però-non-vado-a-messa-tanto-non-serve, poi quelli musulmani, quelli buddisti, quelli shintoisti, quelli gay-cattolici, quelli di Friburgo, quelli che spediscono alcuni frati un po' critici lontano per non averli tra i piedi, quelli che comunicano un pubblico peccatore incallito ad un "funerale" farsa-circo, quelli che fanno la Misa Tango, quelli che riempiono i cimiteri coi lumini col pollice alzato .... continuo ? meglio di no.

Anonimo ha detto...

Troppo comodo censurare quello che non coincide con le sue idee. Le è permesso, ci mancherebbe... Però in questo caso lei è responsabile perché condivide (anzi approva) tante sciocchezze teologiche, insulti e strafalcioni scritti in questo blog.

Anonimo minaccioso,
sarebbe più che opportuno corretto che lei mi dimostrasse quali sono le sciocchezze teologiche, gli insulti e gli strafalcioni di cui mi accusa. Altrimenti la sua è solo una squallida esternazione, che lascia il tempo che trova.

Ho sentito anch'io, non con timore ma con inquietudine per ciò che rappresenta in termini di rischio per le più elementari libertà civili, la notizia sulla sconcertante proposta di legge "antinegazionista", che in ogni caso non mi riguarderebbe.

Fate presto ad affibbiare etichette (negazionista, antisemita: ma di che cavolo sta parlando? Almeno sa fare la distinzione tra antisemitismo e l'ineludibile differenza tra fedi?).

E' troppo comodo affibbiare un'etichetta quando si parla solo dal risentimento senza avere argomenti seri di mettere in campo.

Giustina ha detto...

interessante.

http://www.papalepapale.com/develop/clero-di-roma-kaputt-i-funerali-mancati-di-priebke-e-la-morte-della-pieta-cristiana/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=clero-di-roma-kaputt-i-funerali-mancati-di-priebke-e-la-morte-della-pieta-cristiana

distinti saluti.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 21.34 e delle 22.04.

Non conosco personalmente Mic, ma non mi sembra che sia lefebvriana, è una fedele cattolica in piena comunione con Roma, ma che prende atto della crisi teologica-dottrinale-culturale che affligge la Chiesa nel postconcilio.
Come Mic siamo tanti, siamo il popolo Summorum Pontificum, cattolici a tutti gli effetti, fedeli ai vescovi diocesani e al Papa, ma osservatori critici quando essi si scostano dalla tradizione.
E comunque anche i lefebvriani sono cattolici, poiché riconoscono l'autorità del Papa, pregano per Lui, anche se in molti casi sono costretti a disobbedirgli quando non è in linea con la tradizione.

Inoltre, da lettore, vorrei dire che su questo blog, non ho mai letto articoli o commenti antisemiti, xenofobi o razzisti, nessun articolo su questo blog ha inteso ridurre o negare la Shoah.

Micus

Marco P. ha detto...

Cara Mic, rispondo un po' agli anonimi et similia.
quello delle 21.34 che dice che uno può essere cristiano e non cattolico, forse ignora quanto disse S. Agostino:“In molti punti, gli eretici sono con me, in qualche altro no; ma a causa di questi pochi punti in cui si separano da me, non serve loro a nulla di essere con me in tutto il resto”, quindi uno o è cattolico o non è cristiano (nel senso vero del termine, poi uno può anche farsi chiamare come vuole). Ora poiché i membri della FSSPX hanno la stessa Fede, gli stessi Sacramenti di decine di generazioni di cattolici, dall'anno 33 ad oggi, Fede e Sacramenti tramandati, trasmessi ininterrottamente dagli Apostoli e loro successori, e pregano "una cum" nelle loro Messe, essi sono Cattolici. Poi lei può blaterare finché vuole, questi sono fatti, e contra factum non valet argumentum.
I vari Santi citati quali esempi di obbedienza, lo sono certamente stati, avendo obbedito a Dio ed avendo sempre difeso la vera Fede; le cito anche S. Atanasio, senza il quale, assieme a pochi altri veri discepoli di Gesù, tra cui S. Eusebio, oggi non staremmo ad adorare la S.ma Trinità, ma chissà che cosa. Però sull'obbedienza, vera o presunta sono stati scritti fiumi di parole, quindi si prenda la briga di andarsele a leggere e meditarle, lo dico per il suo bene, a cui tengo.
- per Manuel 2013, prego documentare in maniera non apodittica le "sciocchezze teologiche" e strafalcioni scritti in questo blog ed anche spiegare il nesso logico tra questi ed il disegno di legge antinegazionista che vuole allineare l'Italia al costituendo NOM (antinegazionismo: già etimologicamente mi sembra una fesseria, ma si sa, ogni ideologia ha bisogno di nuove parole, forse perché ciò che vuole esprimere è fuori dalla realtà).

rosa ha detto...

ogni tanto ci riprovano con la legge antinegazionismo, approfittando or di questo, or di quell' evento o accadimento. se non ne avessero parlato fino alla nausea, se non ci avessero costruito sopra carriere politiche, gionalistiche, accademiche, ecc., se non obbligassero i ragazzi a studiarne a scuola, dimenticandosi di fa studiare altre cose, nessuno oggi si ricorderebbe di hitler, cosi come non ci si ricorda di napoleone, il male assoluto di allora. e con tutto sto proibizionismo, a qualcuno vengono i dubbi, e si mette a studiare, e non solo questo, ma anche altro, ed arriva a conclusioni sull' oggi, sull'ieri e sul futuro, che sicuramente aii fautori della legge, che fa il paio con quello sull' omofobia, non piacerebbero per nulla.
Rosa

Anonimo ha detto...

Ti ricordo che la storia della Chiesa è fatta di santi che si sono umiliati fino ad annientare la propria dignità, pur di essere fedeli al Papa e ai comandi del Papa (S.Pio da Pietrelcina, S.Francesco ecc.). Siamo chiamati alla kenosi, non alla boria. Ah, quant'è difficile l'obbedienza....

Un anonimo che parla con questa arroganza è quanto di meno cristiano si possa incontrare.
Le ricordo che S. Pio da Pietrelcina era tenuto all'obbedienza in quanto appartenente ad un Ordine religioso.
Il Papa ha ricordato di recente che un laico deve obbedire alla voce della sua coscienza. Io mi permetto di aggiungere che non basta, perché l'obbedienza è dovuta a tutto quanto siamo obbligati a credere de fide e non c'è nessuna delle cose che ho confutato in questo blog che non mi faccia sentire il dovere oltre che il diritto, in quanto battezzata e credente, di affermare non con mie opinioni, ma con quanto ho ricevuto nella e dalla Chiesa e dunque col Magistero perenne, i tesori della Fede che nessuno mai riuscirà a seppellire o a deformare più di tanto.
E non potrà accadere, non per la bella faccia mia, ma perché è il Signore che lo ha promesso...

Le ricordo poi che la kénosis appartiene innanzitutto al Signore e, nell'insegnamento paolino, significa lo spogliamento da parte del Figlio di Dio, delle sue prerogative divine nell'accettare la condizione umana.
Per quanto riguarda noi, invece, l'unica kénosis che dobbiamo perseguire è quella dal peccato, con l'aiuto della grazia.

Cerchi, infine, di non confondere la boria con la fermezza delle proprie convinzioni, verificate con la guida di sacerdoti secondo il cuore del Signore... Averli incontrati è un dono immenso di cui non Lo ringrazierò mai abbastanza.

Anonimo ha detto...

SONO PIENAMENE D'ACCORDO con quanto lei scrive e, anzi, avrei voluto scriverlo pure io nel mio blog!

Nella teologia bizantina si dice che DIO AMA PURE SATANA per questo viene ricambiato con odio.

Cosa abbiamo sentito dalle parole di un religioso (il rabbino di Roma)? Odio.

Cosa vediamo in questa marmaglia politicizzata che prende a calci la vettura su cui c'è la bara (e non vorrei essere nel proprietario della vettura)? Odio.

Cosa sentiamo in molti commenti odierni? Odio.

E ovviamente papa Bergoglio TACE perché non è umanamente conveniente parlare! Che religione è questa???

Concludo con le sue stesse parole: "Fino a quando dovremo accettare che la comunità ebraica abbia diritto di veto o comunque di intromettersi nelle questioni che riguardano la Chiesa cattolica? E fino a quando questa Chiesa glielo permetterà, esigendo lo stesso rispetto dovuto a chiunque e che i cristiani non negano a nessuno, ebrei compresi?"

Anselmo

maura ha detto...

Ben detto cara Mic ! Se non si chiude con il passato non si costruisce il futuro . Questo passato non passa piu' perche' l'odio , il rancore , il livore ,viene coltivato , rinfocolato , ravvivato mantenuto vivo . Mio padre e'stato deportato in uno stammlager per 3 anni come militare italiano ( e' stato anche insignito della medaglia) eppure nonostante le botte, le "tortorate" , i pidocchi e quant'altro NON lo abbiamo mai sentito esprimere una parola di odio verso quei militari tedeschi ! Ma ha sempre avuto parole di pieta' per tutta quella umanita' che e' vissuta in quel periodo della storia . Grazie papa' , requiem aeterna....

Anonimo ha detto...

Bella orchestrazione mediatica sul caso del funerale Priebke.

Cercate chi manipola l'opinione pubblica mediante di giornali e le TV in loro possesso.

Tutto fatto ad arte per screditare i sacerdoti della Fraternita San Pio X

Come mai il "buon" Papa Francesco non ha accolto la salma nei giardini vaticani visto che nessuno la vuole seppelire fuori dei traditionalisti lefebvriani ?

Vita est Militia !

Sine Timore ha detto...

E intanto i giornali approfittano degli eventi per gettare un bel po' di fango, di menzogna e di odio gratuito sulla Fraternità San Pio X:

DAL MESSAGGERO:
"La Fraternità è ritenuta dall'Anti-Defamation League un'organizzazione antisemita i cui rappresentanti, in sermoni, scritti, siti web e altre pubblicazioni, accusano gli ebrei contemporanei di deicidio, ritengono autentici i Protocolli dei Savi di Sion e credibile l'accusa del sangue. La Fraternità sarebbe attiva nella propaganda antisemita sia sotto il profilo degli insegnamenti teologici sia attraverso la diffusione di teorie cospiratorie antisemite."
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/priebke_funerali_annullati_albano_scontri/notizie/339986.shtml

Sine Timore ha detto...

Ecco una serie di reazioni alle dichiarazioni di don Pierpaolo Petrucci, il superiore della comunità di Albano Laziale della FSSPX: "Bagnasco ha dato la Comunione a Luxuria. Questo è peggio del funerale a Priebke.”

Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center: "Il paragone tra Priebke e Luxuria avanzato dai lefebvriani è roba da matti e da nazisti. A Luxuria va la nostra solidarietà. I lefebvriani dovrebbero piuttosto meditare su quante persone Lgbt furono vittime della persecuzione nazista e di quel genocidio di cui Priebke fu protagonista".

Flavio Romani, presidente di Arcigay: 'I lefebvriani aggiungono squallore allo squallore e si scagliano contro una persona rispettabilissima come Vladimir Luxuria, assimilandola al folle sanguinario del Terzo Reich. Chi con disinvoltura chiude gli occhi davanti al più grande sterminio della storia non ha i requisiti minimi per prendere parte a un dibattito civile e merita di essere assimilato agli stolti superstiziosi e agli adoratori dell'occulto".

Franco Grillini, presidente di Gaynet Italia: ''Per i lefebvriani Priebke, assassino seriale nazista mai pentito, è meglio di Luxuria, il che dimostra che il fanatismo clericale non ha ritegno e nemmeno il senso della misura se non della vergogna. D'altra parte Priebke si definiva cattolico e la domanda che ci facciamo è perché non è mai stato scomunicato? Per i clericonazisti l'omosessualità e la transessualità sono peggio di qualsiasi altra cosa, qualsiasi cosa sia. L'omotransfobia rappresenta una autentica ossessione per chi è accecato dal fanatismo religioso e ciò dovrebbe far riflettere tutti color che parlano a sproposito dei presunti 'limiti' della legge contro l'omofobia. Solidarietà alla cara amica Luxuria quindi e orrore per chi non ha alcun senso di umanità ed è disposto a celebrare un assassino che ha ucciso con le proprie mani persone inermi e del tutto incolpevoli''.

Imma Battaglia: "Il perdono prevede il pentimento. Mi sorprendono quindi le dichiarazioni del religioso su Priebke, seppure appartenente ad un gruppo scismatico. La sua posizione stride fortemente di fronte a quella di un Papa come Francesco, un Papa che non può dimenticare gli orrori commessi da un criminale di guerra. Si rassegnino i neonazisti: l'unica opzione possibile per il corpo di Priebke è una cremazione silenziosa. La scelta di impartire la comunione a Vladimir Luxuria è invece in linea con la Chiesa rinnovata di Papa Francesco, che accoglie tutti i suoi figli, nessuno escluso. E' questa la Chiesa che vogliamo, di cui ci sentiamo, orgogliosamente, parte".

Ileana Piazzoni, deputata di Sel: "Le parole attribuite a don Pierpaolo Petrucci sono di una gravità inaudita. Per lui celebrare i funerali di un assassino che non si è mai pentito di ciò che ha fatto è meno grave che dare la comunione a Luxuria? Inorridisco al pensiero che ci si lavi la coscienza con questioni di diritto canonico e si proceda con serenità con la benedizione di un criminale di guerra. L'assurdità di questo oscurantismo somiglia al peggiore dei fondamentalismi. Su posizioni come questa sono attecchiti alcuni dei più ferrei regimi. Il religioso faccia un esame di coscienza e chieda pubblicamente scusa".

Nichi Vendola su Twitter: "Dalla parte dei cittadini e del sindaco di Albano. Tutto quello che abbiamo visto finora poteva essere evitato. Qualcuno dovrà dare spiegazioni al Parlamento e al Paese". Il leader Sel, in un altro messaggio, esprime solidarietà a Vladimir Luxuria, paragonato al boia delle SS da un sacerdote lefevriano: "Un abbraccio a @vladiluxuria oltraggiata da chi vive ancora nelle tenebre e nel passato".

http://www.foggiatoday.it/politica/funerali-priebke-albano-laziale-polemica-lefebvriani-luxuria.html

Insomma, anche certi personaggi hanno ben chiaro che la "chiesa di Francesco" non ha più niente a che fare con la Chiesa Cattolica...

Anonimo ha detto...

Papa Francesco ! Ma dove è andata a finire quella misericordia ?

Il Sig. Preibke non ci aveva diritto ?

Quanto mi vergognerei oggi di averla cosi negata solo perchè certi "fratelli maggiori" erano contrari e minacciavano.

Ma chi commanda e decide in quella benedetta Chiesa Cattolica, i non-cattolici e i giornali anticlericali ?

Se cosi è, capisco meglio i Lefebvriani. Almeno loro non badano all'audimat.

Vita est Militia !

RIC ha detto...

Come avevo (facilmente) previsto il funerale di un vecchio di cento anni (cento anni!!!) si e' traformato in un'ennesima occasione x attaccare anche la FSSPX. Fa molto riflettere il coraggio di questi sacerdoti che per portare avanti la loro missione non hanno avuto paura di sfidare il politically correct, mentre la Chiesa "ufficiale" accampava varie scuse dietro cui nascondere la sua mancanza di coraggio. Misericordia, tenerezza e tutti gli altri mantra degli ultimi mesi vanno solo in una direzione....

Marco Marchesini ha detto...

Piena solidarietà alla FSSPX per la macchina di fango mediatica.

Luisa ha detto...

Quel che ho visto alla tv ieri sera non è solo scioccante è abominevole, ho visto un popolo in preda a quelle pulsioni bestiali che fanno di lui la facile preda di abili manipolatori, quando le emozioni, anche le più viscerali e primitive prendono le redini della vita, quando il cervello e perfino il buon senso sono oscurati, quando la luce della ragione non illumina e guida la coscienza e sa analizzare e canalizzare anche le emozioni le più violente, si finisce per diventare il giocattolo non solo del proprio scenario interiore ma di chi all`esterno sa dove andare a picchiare per ottenere la reazione voluta, di chi sa su quale agganci agire per suggestionare e manipolare.
Sì, quel che ho vsto ieri sera è vergognoso, e forse quegli scalmanati violenti si dicono cristiani, e forse anche fra di loro c`è chi applaude papa Bergoglio e i suoi messaggi che fanno appello alla Misericordia.

Sine Timore ha detto...

Ora vedrete che i funerali di Priebke - che avrebbero dovuto svolgersi con il Rito Tridentino - saranno l'occasione per criminalizzare non solo la Fraternità S.Pio X, ma tutto il mondo della Tradizione e la stessa Messa Tridentina... Bergoglio & soci questa occasione la coglieranno al volo!

Aspettiamoci presto l'abrogazione del Summorum Pontificum di Benedetto XVI, che sarà giustificata senza tante spiegazioni propinando nel popolo bue tramite i media l'assioma MESSA TRIDENTINA = NAZISMO E ANTISEMITISMO...

Sine Timore ha detto...

Queste le dichiarazioni del Vicario di Roma, mons. Vallini:

https://www.youtube.com/watch?v=xT-G--o-74Y

Vallini - furbescamente - dice: "Non abbiamo negato la possibilità di una preghiera e di una invocazione di misericordia per il defunto"... ma non ammette che gli hanno negato la Messa del funerale...

Luisa ha detto...

Aggiungo che il comunicato della FSSPX Italia mi sembra sufficiente e chiaro, là dove dichiara:

"Un cristiano che è stato battezzato e che ha ricevuto i sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia, qualunque siano stati le sue colpe ed i suoi peccati, nella misura in cui muore riconciliato con Dio e con la Chiesa ha diritto alla celebrazione della S. Messa e alle esequie."
...
"Con la presente ribadiamo il nostro rifiuto di ogni forma di antisemitismo e di odio razziale ma anche dell’odio sotto tutte le sue forme. La religione cattolica e quella della misericordia e del perdono."
...
"Con la presente smentiamo risolutamente qualunque altra presunta dichiarazione di membri della Fraternità raccolte in queste ore dai giornali."


Ma questo non basta a mons. Semeraro che (leggo sul Sismografo) sceglie di aggiungere odio all`odio e che, in modo che preferisco non qualificare, commenta:
"La proibizione delle esequie per “pubblico scandalo” c’era anche nel Codice di Pio X, che dovrebbero conoscere. Nelle loro valutazioni, evidentemente, ritengono che Priebke non abbia commesso un delitto e che non avesse nulla di cui pentirsi. Si vede che certe posizioni negazioniste, come quella del vescovo Williamson, non erano poi così isolate»."

L`odio che taluni esprimono contro la FSSPX è viscerale, offusca, acceca, la ragione, acceca tout court.

likeafairytale ha detto...

nel leggere tutto questo -prevedibilissimo- fango mi sento nauseata, e penso che solo dei VERI ALTERI CHRISTUS possono aver meritato un simile trattamento da questa gentaglia. guai quando tutti i nemici di Dio parlano bene, mentre per chi è perseguitato a causa della giustizia, di essi è il regno dei cieli.

Anonimo ha detto...

Non capisco perché la FSSPX si sia sobbarcata la "patata bollente". D'accordo, c'era un defunto che aveva chiesto un funerale e benché fosse stato un criminale di guerra era un atto di misericordia concederglielo. Ma era un fedele della FSSPX? Non mi pare. Tutti quelli che si vedono per qualunque motivo rifiutare un funerale sono autorizzati ad averne uno presso la FSSPX? Non credo. Toccava alla parrocchia che Priebke frequentava provvedere, o non provvedere se riteneva ci fossero fondati motivi per non farlo. Toccava in ultima istanza al vescovo, al vicario di Roma. Parrocchia e vicario che così sono stati impropriamente sollevati dalle loro responsabilità.

bernardino ha detto...

A Sine Timore del 16 ott. ore 01,02
- Troppe volte caro Sine Timore, ho ripetuto su questo blog che ""la chiesa di Bergoglio/chiesa conciliare, non ha piu' nulla a che fare con la vera Chiesa Cattolica) purtroppo troppe volte sono accadute cose entro questa chiesa di Roma, dall'elezione di Roncalli, che hanno fatto percepire la presenza di due chiese. Soltanto che la vera Chiesa e' quella di Cristo.
Ormai tutti abbiamo capito (e quando dico tutti, mi riferisco a quelli come noi, figli della tradizione bimillenaria) che la chiesa di Roma sta attraversando la piu' grande crisi di fede tra le crisi passate, e quando uno ha perso la fede in Cristo Signore, non puo' piu' definirsi ne Cattolico ne tantomeno Cristiano. A quel punto segue solo il piu' becero materialismo del quale ne vediamo in continuazione tutti gli effetti, che poi trasmette alle grandi masse, sollecitate come poi avviene per mezzo dei media.
Preghiamo per i sacerdoti che a rischio della loro incolumita' cercano di seguire le orme di Cristo e dei Santi/Martiri con ogni mezzo ed obbediscono alle Leggi Divine ed a quelle della Chiesa di sempre; speriamo che il Signore ce li mantenga sempre nella Fede.

likeafairytale ha detto...

Anonimo la "patata bollente" se la sono sobbarcata perchè hanno ricevuto un'esplicita richiesta da parte dei familiari. A quel punto un sacerdote cosa può fare? (parlo di un VERO sacerdote). Comunque a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca, comincio a pensare che sia stato fatto tutto in modo premeditato per ghettizzare sempre più la tradizione e far approvare il reato di "negazionismo"......

Anonimo ha detto...

Cerchiamo di essere realisti più del re, immaginate se il papa fosse ancora stato il tedesco, cosa mai avrebbero potuto dire le potentissime ed imperanti comunità dei fratelli maggiori....io non dimentico le critiche feroci quando si recò allo Yed Vashem, alla visita alle Ardeatine dove fece un bellissino discorso alla comunità, furono spietati, da questo punto di vista sono contento non ci sia, visto che la campagna di odio e vilipendio nei suoi confronti non è cessata neanche adesso; per ciò che concerne ilfunerale ,si poteva essere un pò più discreti,riguardo alla CC se si permette a cicciolina e a siffredi di tenere concioni al funerale di un lenone,non ci si deve meravigliare più di nulla.Gli italiani non riusciranno mai a darsi una visione storica imparziale,non dimentichiamoci MAI di piazzale Loreto,dove venne passato per le armi, senza processo,un dittatore,sul cui cadavere orinarono e poi lo appesero a testa in giù come un maiale,questo siamo noi,fascisti sfegatati fino all'8 settembre,comunisti radicalchic dal 9 ed ancora lo siamo,fieramente, che c'è da aspettarsi?Nulla, se poi un comico di bassa lega urlando insulti da un blog fonda un 'partito politico' che tale non è e ottiene una valanga di voti.....a Mic va il mio appoggio,lei sta facendo un ottimo lavoro,critici dell'ultima ora ci sono e saranno sempre,vada avanti e che il Signore ci protegga ed illumini tutti quanti.GR2

Raoul de Gerrx ha detto...

« Quand’io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità, divento un rame risonante o uno squillante cembalo.
2 E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carità, non son nulla.
3 E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova.
4 La carità è paziente, è benigna; la carità non invidia; la carità non si vanta, non si gonfia,
5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non sospetta il male,
6 non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità;
7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa » (San Paolo, 1 Corinzi, 13, 1-7).

Honneur aux prêtres de la Fraternité d'Albano !

Sine Timore ha detto...

Altro articolo, altra infamia:
"QUELLA CHIESA CATTOLICA E QUEL VATICANO CHE SALVO' I NAZISTI ORA NON CI SONO PIU'.... GRAZIE A PAPA FRANCESCO!"

http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/lucio-fero-opinioni/preti-salvarono-erik-priebke-vaticano-nazisti-1691704/

lister ha detto...

Priebke era stato assolto dal Tribunale militare: l'unico Tribunale che poteva giudicarlo.
A seguito dei tumulti messi in atto da Pacifici (che ricordarono i tumulti dei seguaci di Lynch) e dell'intervento (illegittimo) di Flich si arrivò alla condanna all'ergastolo.
Priebke non si è pentito, dal punto di vista militare, di non aver trasgredito un ordine superiore.
L'unica via d'uscita per lui, come annotò Montanelli, era quella di suicidarsi ma nessuno al mondo può condannarlo per non averla messa in atto.

don Camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

tutti dimenticano che se qualcuno ha commesso atti criminali, la sua condanna spetta alla giustizia divina e, qui, alla giustizia umana.
Ma durante le esequie, per accompagnare il defunto se cattolico, la Chiesa non fa altro che pregare per la sua anima e questo non implica alcun giudizio.
Dunque la tanto sbandierata pastorale della misericordia (in questo caso per un defunto che chiunque sia stato non va buttato nella spazzatura) appare solo uno slogan.

Anonimo ha detto...

Riguardo alla citazione di Sine Timore 10:15

Anche qui tutti sembrano dimenticare che i preti hanno salvato tante persone: gli ebrei in primis.
Se qualcuno ha sottratto Priebke - devo supporre - al rischio di qualche esecuzione sommaria, perché star lì a tirar fuori questi atti di misericordia (pretesi solo in una direzione politicamente corretta che caspita di misericordia è?) per accusare preti e vaticano (di allora) di nazismo? E' soltanto un'operazione scorretta e ignobile.
Non conosco bene la vicenda, che vi confesso non mi ha mai appassionata, ma se anche l'ecclesiastico che dicono lo avrebbe salvato - siamo nel campo delle ipotesi - avesse per caso avuto tendenze politiche destrorse, ciò non ne fa necessariamente un nazista e non può essere identificato né col vaticano di allora né con quello di oggi.

Sine Timore ha detto...

Concordo, mic.
Purtroppo certe idee infamanti sul passato della Chiesa Cattolica fanno il paio con quelle del Rabbino argentino Skorka, grande amico di Papa Francesco...

... un rapporto d'amicizia che è sfociato anche nella laurea Honoris Causas dell'Università Cattolica Argentina che Bergoglio gli ha consegnato l'ottobre scorso.

Ecco le dichiarazione del rabbino Skorka al giornale l'Unità: «Prendendo la pergamena, tenni un discorso in cui criticai alcuni settori della Chiesa. Dissi che il nazismo non avrebbe potuto svilupparsi senza i secoli di antisemitismo cristiano. Alla fine, Bergoglio venne ad abbracciarmi e mi sussurrò questa frase: "non sai da quanto aspettavo questo momento". Io gli risposi che con quel saluto stava onorando tutto il popolo ebreo. Questo è un tassello fondamentale per capire i nostri dialoghi interreligiosi.»

fonte:
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2530000/2525520.xml?key=pensione&first=61&orderby=1

Per chi volesse visionare i video del suddetto discorso:

https://www.youtube.com/watch?v=NBh7UA9Yrho

https://www.youtube.com/watch?v=0V3XacV41xE

Sine Timore ha detto...

Concordo, mic.
Purtroppo certe idee infamanti sul passato della Chiesa Cattolica fanno il paio con quelle del Rabbino argentino Skorka, grande amico di Papa Francesco...

... un rapporto d'amicizia che è sfociato anche nella laurea Honoris Causas dell'Università Cattolica Argentina che Bergoglio gli ha consegnato l'ottobre scorso.

Ecco le dichiarazione del rabbino Skorka al giornale l'Unità: «Prendendo la pergamena, tenni un discorso in cui criticai alcuni settori della Chiesa. Dissi che il nazismo non avrebbe potuto svilupparsi senza i secoli di antisemitismo cristiano. Alla fine, Bergoglio venne ad abbracciarmi e mi sussurrò questa frase: "non sai da quanto aspettavo questo momento". Io gli risposi che con quel saluto stava onorando tutto il popolo ebreo. Questo è un tassello fondamentale per capire i nostri dialoghi interreligiosi.»

fonte:
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2530000/2525520.xml?key=pensione&first=61&orderby=1

Per chi volesse visionare i video del suddetto discorso:

https://www.youtube.com/watch?v=NBh7UA9Yrho

https://www.youtube.com/watch?v=0V3XacV41xE

Anonimo ha detto...

da quando in qua un cattolico, e per di piu' un sacerdote deve preoccuparsi dell' oportunita' o no di celebrarare le esequie di un morto, il giudizio sul quale per un cattolico spetta solo a Nostro Signore?

Da sempre. Però è anche vero che negli ultimi decenni la Chiesa ha cessato di farlo, iniziando per esempio a celebrare i funerali dei suidici (e a sepellire i suicidi in terra consacrata) o quelli di personaggi controversi (anni fa un ex commentatore di Ch&PC, Dante Pastorelli, insorse contro i funerali religiosi del suo concittadino Mario Luzi, che negli ultimi tempi aveva manifestato posizioni ipermoderniste al limite dell'aconfessionalità). Non sappiamo se il capitano Priebke si sia infine pentito di avere eseguito l'ordine che costò la vita, fra l'altro, a un prete cattolico. Pubblicamente pare di no. Dunque a rigor di tradizione le esequie religiose si sarebbero dovute escludere. Ma è appunto vero che il rigor di tradizione è ormai da molto tempo disatteso e che la sua applicazione selettiva è la più assurda e coplevole delle assurdità.

Anonimo ha detto...

Nell'articolo si fa nota di quando-vedi ad esempio funerali di Don Gallo-, la comunione è stata data a persone che non dovevano prenderla ma questo non giustifica che una persona che non si è pentita possa avere un funerale in chiesa.[vedi ll Codice di diritto canonico, al canone 1184, che stabilisce che i funerali, "se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento", possano essere negati ai "peccatori manifesti ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli".]
Aici

RIC ha detto...

Anche oggi il Foglio torna con due articoli di prima pagina sull'argomento Bergoglio. Si segnala in particolare la "perla" dell'aggressione verbale da parte della figlia del giornalista Roncalli (...) alla figlia di Gnocchi (o di Palmaro).

Anonimo ha detto...

uno può essere cristiano e non cattolico

Nominalmente sì. Basta pensare al Protestantesimo o all'Ortodossia, denominazioni cristiane non cattoliche. Nominalmente uno può persino essere cattolico senza di fatto essere cristiano (è una forma di farisaismo estrema ma putroppo attestata).

Anonimo ha detto...

Sciocchezze incredibili sul caso Priebke, che non fu aiutato da nessuno a scappare, semplicemente perché secondo le leggi internazionali del dopoguerra non era colpevole di nulla. Il colpevole di un crimine di guerra secondo quelle leggi era solo il più alto in grado che lo aveva commesso, non i sottoposti. Quindi il colpevole era Kappler, di cui Priebke era il vice: addirittura Priebke venne in Italia nel dopoguerra e fu ascoltato come testimone al processo contro Kappler che venne condannato all'ergastolo. Se ne andò poi in Argentina non come ricercato, tanto che mantenne il suo vero nome a differenza di altri criminali di guerra ricercati. Una ventina di anni fa le leggi internazionali sono cambiate e tutti coloro che hanno partecipato a un crimine di guerra sono stati considerati colpevoli. Per questo Priebke è stato arrestato in Argentina e processato in Italia. Personalmente credo sia stato giusto e che fosse effettivamente un criminale da processare sia pure ultratradivamente, ma che si inventino leggende nere circa sue presunte fughe e coperture è infame, e mostra bene come di questa storia si stia impadronendo una macchina del fango e della disinformazione.

Stefano78 ha detto...

Comunque a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca, comincio a pensare che sia stato fatto tutto in modo premeditato

Esatto. Ma non solo per dare colpi alla Tradizione Cattolica.
E' stato TUTTO premeditato, come nelle più pure realizzazioni della "strategia della tensione" e delle stragi "di stato".
Infatti la morte di Priebke era "attesa" vista l'età e le sue condizioni. Si poteva BENISSIMO organizzare la TUMULAZIONE (con le esequie) IN SILENZIO, eventualmente nel luogo stesso della morte e poi darne notizia A POSTERIORI. Come avviene in casi simili in cui l'ordine pubblico ne può ricevere beneficio.
Ora: dal punto di vista della "gestione" della "situazione" sono stati fatti grandissimi errori. Da parte degli "strumentalizzati" della SPX, ad esempio.
In una situazione del genere, ovvero quella in cui il Superiore Generale ha allontanato GIUSTAMENTE uno dei Vescovi, non tanto per le sue posizioni storiche ma per la sua contiguità con ambienti che NON C'ENTRANO CON LA FEDE (ambienti che si possono considerare in modo vario, ma non è questo il punto); in una situazione in cui oltretutto vi sono contiguità effettive di taluni esponenti della SPX con tesi che potrebbero essere definite antiebraiche, chiedere a loro di ricevere Priebke e dare loro il consenso è stato un clamoroso auto-gol. Questo dal punto di vista della strumentalizzazione.

Il progetto MALEFICO è partito dai politici, che sullo sfondo di questo atto strumentale hanno approvato una legge NAZISTA, tra le tante approvate di recente, che è quella relativa al "negazionismo". E' proseguito con l' "ingenuità" della SPX, e il suo comunicato in questa ottica serve a poco e niente.

Non si deve rifiutare le esequie e questo è il dovere del Sacerdote? Certamente. Ma non è vero che si è certi del "pentimento" di Priebke. Il fatto che partecipasse regolarmente alla Santa Messa, non implica il suo reale pentimento ed il fatto che sia stato Confessato idem. Infatti è NOTO, ripeto NOTO, che Priebke abbia affermato e confermato che NON SI E' PENTITO di ciò che ha fatto quando era Soldato NAZISTA, in specifico nella fattispecie dell'eccidio delle Ardeatine. Ora: la situazione può essere messa su due piani: quello della sua Coscienza Cristiana (visto che si dichiara sia tale) e quello della sua coscienza MILITARE. Si può dire che ha obbedito ad un ordine e che sottrarvisi metteva in gioco la sua vita e quella dei suoi familiari (e questo è storicamente certo). Ma si può e si deve dire che la sua parte attiva nella fucilazione dei "prigionieri" è in coscienza DA RIPUGNARE. Non risulta che abbia mostrato pentimento almeno per quanto riguarda questo lato della situazione.

Dunque: chi l'ha detto che non fosse più un pubblico peccatore impenitente?

La SPX poteva sottrarsi, visto che il fatto non è chiaro! O comunque, nel dubbio cercare la via PRIVATA, quella decisamente migliore in questo caso.

E' chiaro che tutto questo teatro mediatico sia stato VOLUTO E CERCATO dai "politici" ipocriti e criminali, anche loro NAZISTI, che vogliono alimentare l'odio CIECO della folla BESTIA, che in alcuni casi può, CON LA BENEDIZIONE DI TUTTI (e per tutti intendo TUTTI), sfogare la propria ANIMALITA'...in altri DEVE essere "pietosa".

Lo stesso scontro tra gli estremismi opposti/uguali di destra e sinistra è avvenuto con la COMPLICITA' delle forze dell' "ordine", poiché i "facinorosi" erano a VOLTO SCOPERTO, oppure con caschi ( La qual cosa è vietata dalla legge).

Queste schifezze sono appositamente studiate per ottenere il risultato: dividere e imperare. Ecco perché io sostengo a ragion veduta che questo "stato" è criminale. E sostenerlo è complicità.

Luisa ha detto...

OT

Ecco come papa Bergoglio ha scelto il segretario della Congregazione dei Vescovi, un amico di un amico da lui inviato in Curia quando era ancora Buneos Aires e che gli serviva da informatore, e dire che c`è chi pretendeva che Bergoglio fosse lontano e all` oscuro delle beghe intra muros vaticani.

http://www.lastampa.it/2013/10/16/blogs/san-pietro-e-dintorni/vescovi-svelato-il-mistero-UQhwrujRFFgBtuf8zexawL/pagina.html

"I morti per me sono tutti uguali ecco perché ho autorizzato le esequie" ha detto...

Parla il prefetto di Roma Pecoraro: sono intervenuto solo quando la cerimonia è degenerata. In questa intervista fa capire che questo papocchio è stato fatto perchè il Cardinale Vallini è scappato difronte alle sue responsabilità

Oggi sul "Repubblica"

ROMA - Finisce dunque nel peggiore dei modi. Con un giorno di furia e le esequie del boia delle Fosse Ardeatine così "private" che le immagini fanno il giro del mondo. Con un funerale che neppure comincia e un salma parcheggiata ai Castelli in attesa di ultima destinazione che diventano un fatto di ordine pubblico, incendiato dalla provocazione di neonazisti arrivati in collina con il trenino delle cinque e i caschi integrali, tanto per rendere chiaro il senso della loro gita. Con un sindaco che schiera a difesa del proprio comune i vigili del fuoco per impedire l' arrivo del feretro e un prefetto che vince la sua resistenza con un atto di imperio, convincendo per questo M5S e Sel a chiederne le dimissioni. Eppure, a sera, la voce di Giuseppe Pecoraro, prefetto di Roma, è quella di un uomo in pace con la propria coscienza. «Sono sconcertato ma sereno, glielo assicuro. Rispondo del mio operato al Governo con i fatti. E i fatti sono semplici. Mi trovavo di fronte ad una salma e alla legittima richiesta di una famiglia di esequie religiose. Che ho autorizzato in una struttura che aveva dato la sua disponibilità e in forma strettamente privata.
Potevo forse negare una benedizione cristiana? I morti sono tutti uguali, quali che siano i crimini efferati di cui si sono macchiati da vivi».
La benedizione cristiana poteva essere anche dispensata nell' obitorio del Gemelli. Lì sì, in forma privata. Magari in ore più consone alla riservatezza che non le 5 del pomeriggio ai Castelli in un paese medaglia d' argento al valore per la Resistenza. O no?
«E crede che non ci abbia pensato?
Era la prima delle soluzioni. Ma sono intervenute delle difficoltà che non sono dipese dalla mia volontà e che hanno reso quella struttura non disponibile».
Il "Gemelli" è l' ospedale dei vescovi.
L' ostacolo è stato il no alle esequie del Vicariato?
«Lasci stare. Le dico che la struttura non era disponibile».
Il sindaco di Albano si è definito oltraggiato. Perché non lo ha avvertito di quello che sarebbe accaduto nel suocomune?
«Come ho detto, non intendevo violare la riservatezza che doveva avere la cerimonia, contribuendo in questo modo a creare un clima che altri hanno creato. Non volevo metterlo in difficoltà ».
Salvo poi ritrovarsi a dover annullare di imperio la sua ordinanza che impediva il transito del feretro.
«Non avevo scelta. Il diritto alle esequie in una struttura privata prevaleva su qualsiasi altro invocato diritto».
Non le sembra che "privato" e "riservato", in questa storia, siano aggettivi incongrui? Davvero lei immaginava che l' avvocato di Priebke, i lefebvriani e la paccottiglia neonazista che gli hanno fatto da quinta avrebbero rinunciato a trasformare il funerale in un' altra cosa?
«Era prevedibile che la notizia sarebbe filtrata, certo. Ma non dovevo chiedere il permesso per qualcosa che non era nella disponibilità del sindaco. Dovevo solo garantire l' esercizio di un legittimo diritto della famiglia. E insieme impedire che una funzione privata diventasse un' altra cosa, come ho fatto negando l' ingresso a chi intendeva trasformarla in altro».

RIC ha detto...

Per Luisa

prima che scoppiasse la bergoglite, il sito spagnolo la ciguena de la torre picchiava duro un giorno sì e l'altro pure sul cardinale arcivescovo di Buenos Aires. Ricordo un articolo nel quale sbugiardava il presunto distacco fra Bergoglio e la curia visto che il nostro era riuscito a sistemare un suo uomo (Pedacchio) che lo teneva ben informato su tutto.
Di seguito per chi conosce lo spagnolo il link all'articolo

http://www.intereconomia.com/blog/cigueena-torre/los-peones-bergoglio-20111226

Anonimo ha detto...

Ora: dal punto di vista della "gestione" della "situazione" sono stati fatti grandissimi errori. Da parte degli "strumentalizzati" della SPX, ad esempio.


**

Ecco un'altro che seppur mitevole getta ancora fango alla Fraternità!!

Che cosa deve fare un Sacerdote quando gli viene chiesto e richiesto di celebrare il funerale?

Dico che a cose fatte tutti quanti siamo o vogliamo dimostrare di essere migliori degli altri.

Il vero Sacerdote Cattolico, HA IL DOVERE DI SEPELLERI I MORTI e non bada alle etichette!!!


Poi mi faccia il favore, dica quali sono le dichiarazioni "antisemite" della Fraternità.

Cos'è l'antisemitismo? Basta leggersi il vocabolario e poichè per essere VERI ANTISEMITI, bisogna essere anti palstinesi, anti arabi, anti cinesi e anti indiani, mi si spieghi cosa significa essere antisemiti.

I semiti mica sono solo gli Ebrei, sono anche i Siriani, gli Iracheni, i Giordani i Libanesi.

Spero la si finisca con sta storia che NON appena si critica (giustamente) l'operato di esponenti o regole talvolta inaccettabili insite nella religione ebraica di essere accusati di nazismo, antisemitismo e di fascismo.

Ebraismo una religione che ha il diritto di essere CRITICATA, COSI' COME LO sono tutte le altre.

Ma in 50 anni di ecumenismo cosa è servito? A ringalluzzire le altre religioni che non conducono alla salvezza e disoterrare la religione cattolica?

G.

Anonimo ha detto...

Luisa, che ci vuoi fare?

Aveva l'informatore perché evidentemente sapeva che dopo Ratzinger (protagonista di un papato pieno di botole e trabocchetti) sarebbe arrivato lui!

Micus

Anonimo ha detto...

In ogni caso al di là del diritto canonico, del peccatore pentito o non pentito, dell'opportunità o meno, le esequie erano previste IN FORMA PRIVATA, ma c'è chi le ha volute far diventare PUBBLICHE per colpire basso...

Anonimo ha detto...

Micus e Luisa,sapete benissimo che non si aspettava altro che Ratzinger togliesse il disturbo, siamo eleganti, la frase dovrebbe essere diversa e volgarotta, ha resistito ben oltre l'auspicato, ma a Baires si sapeva tutto, c'era una schiera di informatori da far impallidire il KGB, alla fine scandalo dopo scandalo, ricatto dopo ricatto, se ne è andato e tutto torna sotto la luce del sole.....blog sudamericani sono attivi da molto tempo per informare, ma lo spagnolo è poco conosciuto qua, un vero peccato, sono una miniera di informazioni... intanto ieri sera le iene sparavano di nuovo a zero sui preti pedofili, io ne ho visto solo un pezzetto, il seguito alla prossima puntata.....Lupus et Agnus.

Luisa ha detto...

Grazie Ric per il link al blog spagnolo la ciguena, prima che scoppiasse la bergoglite ormai passata dalla fase acuta allo stato cronico, avevo già letto su quel blog, ma non solo, altri articoli che descrivevano l`allora card. Bergoglio come un uomo di potere, è ormai chiaro che non era affatto lontano da Roma e dalle sue beghe ma perfettamente informato e anche influente.
Prima della nomina-iperpromozione di Montanari (amico di Pidacchio), oggi numero due dopo il card. Ouellet, aveva messo a quella Congregazione il suo informatore Pidacchio, grazie a lui sapeva tutto quel che succedeva in Vaticano.
Eh sì, ma la parte d`ombra del cardinale diventato Papa è ormai silenziata dalla luce quasi divina che la sua corte riversa su di lui e che fa di lui l`umile salvatore della chiesa.

Anonimo ha detto...

Finis fabulae, la bara di Priebke è in un hangar a Pratica a mare, in attesa di trovare una soluzione....la base è sorvegliata militarmente....to be continued.GR2

rosa ha detto...

io no so, come non lo mi sa nessuno, eccetto il confessore, se priebke sia morto in grazia di Dio o no,cosi come non lo sappiamo per il lenone o il suicida. ma questo e' la di ostrazione LAMPANTe che se si comincia con al medicina della misericordia, il peccato no, il peccatore si, e ch sono io er giudicare, ed il caso pietoso della donna che ha abortito, eccecc, alla fine va tutto in vacac, scusate la volgarita'. si fosse rimasti fedeli alle regole pre CVII, niente funerale ai siucidi, ai lenoni ec ai criminali di guerra, ne, comunioni agli invertiti
Rosa

Pino ha detto...

E' cominciata ufficialmente la persecuzione della vera Chiesa.
Per decreto si stabilirà, a poco a poco, che la vera Chiesa cattolica non ha più voce né diritti.
Ridicolizzati in principio, poi ghettizzati e quindi criminalizzati. Per decreto!!
L'ho scritto qualche settimana fa su questo blog: il Sommo Sacerdote ha già deciso di mettere in croce il Corpo mistico di Cristo. Tuttavia il suo potere non contempla la repressione, ma soltanto l'indurre all'idolatria.
Ma verrà, temo, anche il momento della repressione feroce, che solo un Pilato, molto più crudele e deciso, potrà portare a decreto.
Non credo che il mio sia pessimismo.

Anonimo ha detto...

LupusetAgnus delle 13.22 purtroppo mi sono imbattuto anche io nella puntata delle Iene di ieri sera in cui hanno raccontato la triste e squallida vicenda di un sacerdote pedofilo che ha messo incinta con la forza una 14enne dalla quale è nato un figlio che il sacerdote non ha mai riconosciuto. La diocesi è quella di Ferrara quindi c'è finito di mezzo anche sua ecc. mons. Luigi Negri, il quale di fronte all'agguato mediatico della Iena non ha potuto fare altro che irritarsi, ma è ovvio non si intervistano le persone in quel modo e poi Negri è arrivato da poco tempo, il fatto risale agli anni '80.
Ma secondo voi come è finito il servizio? Con la iena Trincia, Ilary Blasy e Teo Mammuccari in lacrime che imploravano Papa Francesco, il Papa aperto a tutti, di chiamare al telefono il povero figlio del misfatto (a cui va tutta la mia vicinanza umana e cristiana) e di intervenire personalmente.

No word.

Micus

rosa ha detto...

may tu guarda, proprio a ferrara vanno a cercare la notizia, dove c'e' Negri, che, per quanto anch' egli silente sui discorsi "repubblicani e gesuitici del papa, e' quanto di meno peggio ci sia ormai tra i vescovi italiani.
e se il ragazzo non lo sa, di essere il figlio della colpa ? glielo facciamo sapere a mezzo stampa- che delle telefonate del papa si mi sa subito tutto ?
rosa

Anonimo ha detto...

Sapete che cosa mi fa venire in mente questa chiesa?Il quadro di Holbein il giovane del Cristo morto e deposto in una teca che lo opprime e che di fatto gli impedisce di alzarsi e risorgere,il lividore delle carni già in decomposizione va contro il racconto evangelico, il corpo di Cristo è rimasto incorrotto, per poter resuscitare con un corpo nuovo, il succo della speranza cristiana sta tutto lì, lo capisce anche un somaro come me, che di teologia mastica le bucce, dategli un'occhiata sicuramente non vi lascerà indifferenti nella sua cruda realtà.GR2

Anonimo ha detto...

Sapete che cosa mi fa venire in mente questa chiesa?Il quadro di Holbein il giovane del Cristo morto e deposto in una teca che lo opprime e che di fatto gli impedisce di alzarsi e risorgere,il lividore delle carni già in decomposizione va contro il racconto evangelico, il corpo di Cristo è rimasto incorrotto, per poter resuscitare con un corpo nuovo, il succo della speranza cristiana sta tutto lì, lo capisce anche un somaro come me, che di teologia mastica le bucce, dategli un'occhiata sicuramente non vi lascerà indifferenti nella sua cruda realtà.GR2

hpoirot ha detto...

E' vero: e' cominciata ufficialmente la persecuzione della vera Chiesa....

Più di ue anni orsono (agli inizi dei colloqui con Roma) un prete SPX mi disse: "se non ci sarà un accordo temiamo la persecuzione... ma non per questo accetteremo tutto"

A quel tempo c'era chi diceva che BXVI ci tendeva la mano, che dovevamo firmare perché c'era una lotta COMUNE da fare. INSIEME. La SPX che non firmava era già additata come la responsabile della sconfitta... Qualcuno ci disse pure: vedete? il papa ha messo Scola a Milano, ha rimosso Tettamanzi. E' un grande gesto! Ora firmate...

Oggi che la SPX é nel collimatore dei media su tutti i continenti, dov'é questa orda di "amici" con cui dovevamo lottare insieme??

Ce ne fosse uno di prelato che rpende posizione!

Luisa ha detto...



http://www.riscossacristiana.it/precisazioni-sui-funerali-di-erich-priebke-una-conversazione-con-don-pierpaolo-petrucci-di-paolo-deotto/

Anonimo ha detto...

La Chiesa non esiste più da un pezzo, la chiesa attuale è già morta,quello che si vede è un ologramma, uno spettacolo da artisti di piazza, saranno perseguitati solo coloro che credono nel vero annuncio del Vangelo, quello proclamato da Cristo, non la nuona visione newage politically correct, qui non è questione di tradizionalisti o altro, è questione che se non ti allinei al new order sei tagliato fuori senza pietà, game over,si ripartirà da zero, 'dai piccoli gruppi creativi,di numero irrilevante, con nessun peso politico, fuori dai gloriosi palazzi che un tempo le appartenevano,piccoli gruppi che porterano l'annuncio come i primi cristiani', sono parole del prof.Ratzinger del '69, dopo, quello che accadrà è nelle mani di Dio.Lupus et Agnus.

Papale Papale ha detto...

«Hai ragione “ipocriti” è troppo poco. Bisognerebbe onestamente dire ginnasio dell’ipocrisia, palestra dell’effeminatezza, ateneo della miscredenza, Babilonia rediviva, sentina di ogni vizio, terra di nessuno di ogni prostituzione secondo natura e contro natura e nonostante ciò lapidatrice di prostitute redente e pappona di quelle in attività, mercato coperto del carrierismo più scoperto, carnaio delle passioni più insane, latrina per lo sterco dei demoni più immondi, profanatrice dei sacri Misteri e consacratrice omertosa delle vergogne più indicibili, laticlavio di quelli né caldi né freddi né carne né pesce, clinica degli smidollati, ufficio di collocamento dei perdigiorno dei mangiapane-a-tradimento e dei senza vocazioni, gotha dei dottori della doppia morale (non fosse che hanno persino rinunciato a sbandierarne quella con qualche parvenza non dico di cristianità ma di decenza e a testa alta ormai portano in processione avanti e indietro la Porta di Sant’Anna la loro conclamata amoralità come fosse il Santissimo Sacramento). Piaga purulenta e infetta nel corpo di Cristo, humus perfetto per l’anticristo adveniente, e altare dell’abominio della desolazione che è la diocesi di Roma e il Vaticano tutto col suo cardinale vicario compreso e in testa».