martedì 1 ottobre 2013

Bergoglio 'strappa e riscrive' una costituzione Vaticana.

Leggo dal Telegraph di ieri.

Come un gruppo di otto cardinali cattolici selezionati con cura dal Papa per scuotere la torbida e autocratica burocrazia Vaticana prepara la riunione. Il leader del gruppo ha detto che prevede di strappare e di riscrivere la Costituzione apostolica che regola il potere presso la Santa Sede.
I cardinali, nominati nel mese di aprile da Papa Francesco e conferiranno per la prima volta con lui in Vaticano 1-3 ottobre, sono stati incaricati di rivedere la costituzione, nota come Pastor Bonus, redatta nel 1988 da Papa Giovanni Paolo II, nell'intento di dare maggior voce ai vescovi di tutto il mondo.
Ma il Cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga, il leader del gruppo, ha detto che nell'incontro che si profila progettano di fare molto di più che semplici cambiamenti "qua e là".
"Quella Costituzione è finita", ha detto in un'intervista televisiva. "Ora si tratta di qualcosa di diverso. Abbiamo bisogno di scrivere qualcosa di diverso", ha aggiunto.

"Non è da molto che il Vaticano ha rivisto le regole esistenti, quindi questa è una rottura dopo un secolo di crescente centralizzazione", ha detto l'analista Vaticano Gerard O'Connell,  a Vatican Insider.
"Il cardinale Maradiaga intende dire che la richiesta fondamentale del papa è: Che cosa può essere deciso a Roma e cosa a livello locale. La Curia romana come può servire i vescovi, invece di essere un ufficio di censura e di controllo?"
O'Connell ha citato i vescovi giapponesi come vittime della centralizzazione del Vaticano.
"Devono chiedere consigli da Roma sul modo corretto per il Giappone nelle loro liturgie, ma si potrebbe pensare che sarebbero loro stessi il miglior giudice."
[Si dà il caso che conosciamo questo retroscena. Si cita un caso anomalo in cui gli sponsor curiali del cammino neocatecumenale hanno tenuto sotto scacco l'intera conferenza episcopale giapponese. Ma questo non è un problema delle funzioni di curia, è un problema di Lobby... E viene indicato come pretesto per decentrare e depotenziare "Roma" e la "Romanità" !]

Sabato scorso, Francesco ha dato un'altra chiara indicazione che vede il Vaticano come un covo di intrighi e lotte di potere, quando ha invitato i gendarmi Vaticani a reprimere i pettegolezzi all'interno delle mura del Vaticano, nello stesso modo in cui salvaguardano dagli intrusi.
Definizione di pettegolezzi come opera del diavolo", un linguaggio proibito" e "una guerra condotta con la lingua", ha detto ai gendarmi riuniti per la Messa in ordine a pettegoli colti sul fatto: "Qui non ci può essere niente di tutto questo: uscite da  Porta Sant' Anna. Andate lì fuori a parlare! Qui non si può! "

I Cardinali riunitisi a Roma prima dell'elezione di Francesco lamentavano che i funzionari del Vaticano erano diventati una élite indifferente ai bisogni delle diocesi di tutto il mondo.
Il Cardinale Rodríguez Maradiaga ha detto che il suo gruppo aveva ricevuto proposte sulla riforma del Vaticano da tutto il mondo, tra cui 80 pagine di suggerimenti provenienti dall'America Latina.Si è dichiarato convinto che la convergenza su alcuni temi principali suggerisce che la volontà di Dio era al lavoro. "Non si può avere milioni di cattolici in tutto il mondo facendo le stesse proposte a meno che lo Spirito Santo non sia fonte di ispirazione."

Francesco è orientato anche nel diminuire il controllo esercitato dal Vaticano sulla conferenza episcopale italiana, secondo quanto riferito domenica da media italiani. A differenza di altri paesi, il capo della conferenza italiana non è eletto dai vescovi, ma scelto dal papa, un sistema che Francesco starebbe per rettificare. "Il capo della conferenza episcopale esercita influenza politica in Italia, quindi questa mossa da parte del papa significa che il potere del Vaticano sulla politica italiana diminuirà", ha detto Maria Antonietta Calabrò, Vaticanista del quotidiano italiano Corriere della Sera: "Il Papa ha già detto vescovi italiani che è loro compito, non quello del Vaticano, affrontare la politica italiana".
Il mese scorso Francesco ha deciso di sostituire il segretario di Stato Vaticano di lungo corso, il cardinale Tarcisio Bertone - noto per i frequenti contatti con i politici italiani - con l'arcivescovo Pietro Parolin, nunzio del Vaticano in Venezuela. 
Tom Kington, Roma 29 Settembre 2013
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Romano dice,

Quindi, se facciamo un sondaggio dei liberali, communisti, socialist, massoni, aetei, e troviamo una volontà di distruggere la chiesa, questa è la volontà di Dio?!

che bestemmia!

Per chi legge lo spagnolo ha detto...

http://lacomunidad.elpais.com/lplanas/2013/9/26/perplejidad-carta-al-papa-francisco

Anonimo ha detto...

Caro Romano,
Dici bene!
Il cardinale deduce dal numero di richieste convergenti la loro coincidenza con la volontà di Dio.
Come se la Verità risieda nel consenso...
E dunque il Papa, se portiamo questo discorso alle estreme conseguenze,
dovrebbe leggere la volontà di Dio nel consenso del maggior numero di vescovi piuttosto che nella sua autorità primaziale?

Anonimo ha detto...

L'autorità primaziale è stata di fatto rifiutata da bergoglio il giorno stesso dell'elezione,lo strappo l'ha già fatto; per me è stato l'11 febbraio,dopo niente è stato come prima e mai più lo sarà,non sono incline a credere alle profezie,ma comincio ad avere dei dubbi.....non credo che Ratzinger andrà in piazza alla canonizzazione,lo reputo troppo intelligente per non capire che sarebbe sconveniente in tutti i sensi.GR2

Annarita ha detto...

Speriamo che il Buon Dio cessi di punirci così duramente, anche se lo meritiamo, spero vivamente che abbia misericordia di noi è fermi questo castigo.

rosa ha detto...

ho appena avuto una coonversazione con mio fratello, un mangiapreti.ebbene, dopo averlo fatto un attimo riflettere ha detto che io ho letto un vangelo e lui evidentemente un altro, ma che sicuramente Bergoglio e' un tentativo, finora ottimo, di marketing - lui e' pubblicitario, e pure bravo - il che rapprsenta una sconfitta morale enorme per la chiesa, volutamente scritta minuscola, che sta preferendo la quantita' alla qualita', cioe' Ratzinger, concorda con me che lo han "abdicato". Ed infine che, se e' vero il resto che gli ho raccontato, su chi c' e' dietro, e' pure peggio che un' operazione di marketing.
Infine abbian riso sugli strali che ci piomberanno dall'alto e su qunato caldo patiremo entrambi all' inferno
rosa

rosa ha detto...

tanta venerazione per GPII e stracciamo la sua costituzione ?
rosa

rocco ha detto...

per la prima volta in vita mia , mi sento profondamente smarrito. mi rendo conto solo ora che la vedo vacillare, di quanto sia importante la certezza della Chiesa nella mia vita di peccatore. mi viene da dire anche se non c'entra molto: Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di Vita.

Josh ha detto...

Cito dal post

"Il Cardinale Rodríguez Maradiaga ha detto che il suo gruppo aveva ricevuto proposte sulla riforma del Vaticano da tutto il mondo, tra cui 80 pagine di suggerimenti provenienti dall'America Latina.Si è dichiarato convinto che la convergenza su alcuni temi principali suggerisce che la volontà di Dio era al lavoro. "Non si può avere milioni di cattolici in tutto il mondo facendo le stesse proposte a meno che lo Spirito Santo non sia fonte di ispirazione."


Quindi l'attuale chiave esegetica del presente sarebbe che la vox populi è sempre la vox Dei?

E diversamente la voce di Dio, l'afflato dello Spirito, la volontà di Dio è nelle richieste di massa? E' sempre così? E chi lo dice?

No perchè a me viene in mente una massa che reclamava a gran voce "liberate Barabba! Barabba!"

se è questo il criterio...

Sine Timore ha detto...

Romano, Mic, Josh.... Ma Bergoglio ce l'ha già detto nella sua intervista programmatica a Civilità Cattolica che per lui l'infallibilità non appartiene nè al Papa, nè ai vescovi uniti al Papa, nè ai teologi, bensì al popolo!

«Il popolo è soggetto. E la Chiesa è il popolo di Dio in cammino nella storia, con gioie e dolori. "Sentire cum Ecclesia" dunque per me è essere in questo popolo. E l’insieme dei fedeli è infallibile nel credere, e manifesta questa sua infallibilitas in credendo mediante il senso soprannaturale della fede di tutto il popolo che cammina... Quando il dialogo tra la gente e i vescovi e il Papa va su questa strada ed è leale, allora è assistito dallo Spirito Santo. Non è dunque un sentire riferito ai teologi... Non bisogna dunque neanche pensare che la comprensione del "sentire con la Chiesa" sia legata solamente al sentire con la sua parte gerarchica».

http://www.lastampa.it/2013/09/19/esteri/vatican-insider/it/la-chiesa-un-ospedale-da-campo-dove-si-curano-le-ferite-TZYxlBskbYy9zflFaMeOSI/pagina.html

Io mi chiedo solo fino a quando noi cattolici - Papi emeriti, cardinali, vescovi, sacerdoti, teologi, laici - possiamo rimanere in silenzio di fronte a tanto, e lasciare che Bergoglio - con l'appoggio delle masse inebetite dal bombardamento mediatico quotidiano - faccia il bello e il cattivo tempo con la Santa Chiesa Cattolica!

Io credo che davanti a noi, prima o poi (soprattutto dopo la Riforma che verrà...), se vogliamo rimanere cattolici, dovremo accettare di "salire il Calvario" (proprio come nella visione di Fatima...), dovremo avere la forza di riaffermare la Verità e di dissociarci da questa Chiesa che non è più la Chiesa di Cristo, ma è la "chiesa di Francesco", ecumenica, mondialista, umanista, massonica e relativista, è la chiesa che non solo si apre al mondo e alla modernità, ma ne costituisce la piena auto-celebrazione, nel Tempio di Dio, al posto di Dio, al di sopra di Dio...(cfr.II Tessalonicesi 2,4), in altre parole è la "chiesa apostata".

Il più grande scisma - e probabilmente anche persecuzione - della Storia del Cristianesimo è alle porte. E sarà terribile, perchè diversamente da tutte le altre persecuzioni, avverrà all'interno stesso della Chiesa.

Ma probabilmente è l'unico modo per separare il grano dal loglio...

Josh ha detto...

Sine Timore...vorrei non fosse così ma penso le stesse cose.

Anonimo ha detto...

Osservatore,

Sine Timore, per carità, da ora in poi, non nominare Bergoglio "Francesco", è un nome di un santissimo Santo, e è sacrilegio di usarlo per questo peccatore...

sam ha detto...

Nell'altro post ho commentato con le parole della Emmerich che parlava di un grande scisma...

Sine Timore io non so cosa ci chiede di fare il Signore, tranne pregare e restare saldi nella fede... cos'altro ci chieda di fare ancora non lo so... e in ogni cosa che faccio, penso e dico in questo momento ho una gran paura di sbagliare, anche se alla fine penso che restare zitti sia forse ancora peggio...

Certo è che la "Chiesa di Francesco" che vedi tu è esattamente quella che vedo anch'io.

maura ha detto...

Non ci potremo chiamare piu' Chiesa cattolica . Anche io spero che il santo padre BXVI declini l'invito . Mi sorprende la sala stampa vaticana ed il suo portavoce
. Non lo hanno difeso mai quando ce ne sarebbe stato bisogno ed ora lo sponsorizzano come qualcosa da esibire !! San Giuseppe , protettore della Chiesa Cattolica , tienilo a casa ! Amen

Anonimo ha detto...

Sine Timore io non so cosa ci chiede di fare il Signore, tranne pregare e restare saldi nella fede... cos'altro ci chieda di fare ancora non lo so... e in ogni cosa che faccio, penso e dico in questo momento ho una gran paura di sbagliare, anche se alla fine penso che restare zitti sia forse ancora peggio...

Certo è che la "Chiesa di Francesco" che vedi tu è esattamente quella che vedo anch'io.


Sam,
come hai visto oggi non sono riuscita ad approfondire il nostro discorso di ieri.

Condivido ogni virgola di quello che hai detto. Sono i miei stessi pensieri e sentimenti: paura di sbagliare da un lato ma poi mi dico anch'io che star zitti è peggio. Speriamo ci siano in molti che raccolgono i grido della sentinelle...

Ma bisogna fare molta attenzione a rimaner ben saldi e fondati nella preghiera e nella semplicità, a partire dalla nostra realtà quotidiana.

Dante Pastorelli ha detto...

Non so quale possa esser veramente la chiesa di Francesco. Vedo solo gran polveroni, tempeste di parole in libertà, velleità riformatrici da cui s'intende soltanto che si vuol una chiesa tutta orizzontale, un'associazione filantropica, una morale estremamente soggettivista e relativista. Una chiesa in cui si può sceglier senza preoccuparsi della salvezza quello che per noi è il Bene. Che poi per Cristo sia il Male non ha importanza? Un islamico che si fa saltar in aria insieme a decine di persone innocenti e fa il Bene voluto da Allah, segue davvero la retta coscienza?
Io non so se in tutta questa gragnuola di affermazioni che non trovano riscontro nella dottrina cattolica ci sia un piano preordinato o se Francesco navighi a vista. Mi sembra però che se si continua di questo passo ci troveremo a gridare anche noi come i discepoli nella barca.
Ma dobbiamo sforzarci di non farlo e di vivere, per quanto si può, compiendo il nostro dovere sino in fondo, serenamente ma senza cedimenti questo periodo della storia della Chiesa, in modo che il Signore non ci rimproveri di aver poca fede.

Miserere ha detto...

sine Timore, quello che tu dici l'ho pensato fin da subito. Il giorno che è stato eletto Bergoglio su un blog ho detto che sarebbe la fine della Chiesa (con maiuscolo) ed il mio commento me l'hanno censurato! Adesso, penso, avete abbastanza elementi per farvi un'idea di quale sia la "ideologia" bergogliana e quale sia il suo progetto di nuova chiesa (minuscolo). Sono perfettamente d'accordo che non dobbiamo stare zitti vedendo come demoliscono tutto ciò in cui abbiamo creduto sempre. Purtroppo credo che ci stiamo avviando ad uno scisma!

Sine Timore ha detto...

"E udii un'altra voce
dal cielo, che diceva:
Uscite da lei [la Grande Babilonia], popolo mio, per non essere partecipi dei suoi peccati, e non essere percossi dai suoi castighi."
(Apocalisse 18,4)

Ecco a voi le foto della "Grande Babilonia"...
http://www.santegidio.org/index.php?pageID=4549