giovedì 19 aprile 2018

Sabato 21 aprile. Reggio Emilia si alza in piedi per Alfie

A Reggio Emilia si svolgerà una veglia di preghiera per Alfie Evans, che avrà luogo nella Chiesa di San Giovannino Sabato 21 Aprile alle ore 19.00.
A lato la locandina dell'iniziativa, organizzata interamente da fedeli laici, e per la quale è stata chiesta una benedizione al Vescovo di Reggio Emilia Mons.Camisasca.
Chiediamo la mobilitazione di tutti, per quanto è possibile fare, dalla condivisione sui social al semplice passaparola.
Non facciamo mancare preghiere incessanti per la causa di Alfie e per la buona riuscita della veglia reggiana.

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16 commenti:

Anonimo ha detto...

NON SOLO I BAMBINI.

In queste ore dei giudici sono chiamati a decidere, non si sa bene con che autorità, se la vita di un malato terminale è degna o no di essere vissuta.

In questo secondo caso, bontà loro, Vincent verrà ammazzato.

Sono davvero giorni terribili, ma non si sa mai, potrebbero anche essere l’inizio di un prodigioso risveglio delle coscienze di un’Europa che ha oggi l’occasione per riscattarsi
Cit.

irina ha detto...

"...un’Europa che ha oggi l’occasione per riscattarsi"

Verosimilmente il riscatto ognuno avrà l'opportunità di viverlo sulla sua pelle, quando e come Dio, Uno e Trino, vorrà. Oggi stesso molti son chiamati a riscattare i loro pensieri, le loro parole, le loro azioni, le loro omissioni. Non è facile, se alle spalle c'è una vita fondata sulla mistificazione e l'ipocrisia, diventate connaturali. E' come voler distruggere quel se stesso, falso e bugiardo, che hanno costruito con le loro mani, giorno per giorno, ora per ora. E' possibile solo se NSGC sostiene in questo collasso, mostrando ed infondendo nel contempo la nuova vita e la Sua dolcezza.

Anonimo ha detto...

Non si risvegliera' mai se noi piccoli non usciamo dalle tane , non disturbiamo , rendendoci visibili .
Tutti 'sti comitati alla fine stanno per proprio conto e non si coordinano tra loro per avviare una reazione significativa piu' capillare possibile al fine di riportare un po' di ordine morale in questo sciagurato paese o quanto meno per richiamare tutti , la politica in primis alla responsabilita' (visto come si stanno comportando in una eterna carnevalata !!) .

Tutti i paladini di questo e quello se ne stanno nel loro humus e si specchiano e si ammantano nella loro ombra.

https://video.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/benevento-prete-celebra-matrimonio-hit-jovanotti/41dcfb42-4263-11e8-b5f8-9a924ddbab9c

Angheran70 ha detto...


Serve la benedizione del vescovo per una veglia di preghiera?

Ma soprattutto perchè si chiede la benedizione a una chiesa che non si riconosce in quanto modernista , per di pìù di impronta ratzingeriana?

"La correctio non l'hanno fatta né Burke, né Schenider: l'ha fatta Thomas Evans".

E però la firmetta per il comitato venite a chiederla alla marcia per la vita come oggi chiedete la benedizione a Camisasca. (to be censored)

fabriziogiudici ha detto...

Tutti 'sti comitati alla fine stanno per proprio conto e non si coordinano tra loro

Non è proprio così, perché dei coordinamenti esistono, ma è vero che c'è questo problema, anch'io lo percepisco. Al che si capisce perché Cristo ha fondato la Chiesa gerarchica e con una singola autorità suprema. Se questa si eclissa, la conseguenza non può che essere la mancanza di coordinamento.

fabriziogiudici ha detto...

L'ennesimo pasticcio (1P5):

Update 19 April: According to Kath.net, the German Bishops’ Conference denies now in a press release the claim that the Vatican has rejected its handout. It states “Reports according to which the handout has been rejected in the Vatican by the Holy Father or some dicasteries, are false.” The German Bishops’ Conference also insists that the finalized pastoral handout concerning intercommunion shall only be further discussed at the next meeting of the bishops’ standing council on 23 April and that it has not yet been sent to Rome. Additionally, Cardinal Reinhard Marx, the head of the German bishops, has now been invited by Pope Francis to meet with him in Rome in order to discuss the matter in person. Moreover, Edward Pentin, Rome Correspondent of the National Catholic Register, now confirms the original story with his own sources and says that Pope Francis does not wish that this CDF letter be made public.

I vescovi tedeschi negano di aver mai ricevuto la censura della CDF; Pentin conferma; Marx è stato invitato a discutere la questione a Roma con Francesco.

Anonimo ha detto...

No comment:


http://www.marcotosatti.com/2018/04/19/alfie-una-nota-dei-vescovi-britannici-giudicate-voi-quello-che-dicono/:

"“I nostri cuori vanno ai genitori di Alfie Evans e le nostre preghiere sono per lui e con loro che cercano di fare tutto quello che possono per la cura del loro figlio.

Affermiamo la nostra convinsione che tutti coloro che hanno preso le decisioni strazianti che riguardano la cura di Alfie Evans agiscono con integrità e per il bene di Alfie, così come loro lo vedono.

La professionalità e la cura per bambini seriamente malat dimostrata all’Alder Hey Hospital deve essere riconosciuta e affermata. Sappiamo che le critiche pubbliche recentemente pubblicate sul loro lavoro non sono fondate così come l’attenzione della nostra cappellania per lo staff, e davvero offerta alla famiglia, è stata fornita in maniera consistente.

Prendiamo nota dell’offerta del Bambin Gesù in Roma di prendersi cura di Alfie Evans. Sta a quell’ospedale presentare nei Tribunali britannici, dove devono essere prese decisioni cruciali nei conflitti di opinione, le ragioni mediche per un’eccezione da fare in questo caso tragico.

Con il Santo Padre preghiamo che con amore e realismo tutto sia fatto per accompagnre Alfie e i suoi genitori in questa sofferenza profonda”.


Anna

Anonimo ha detto...

Questi poveretti hanno perso la fede.... se e' vero quello che affermano.
In tal caso dobbiamo riparare per loro : e' in quel bambino Cristo piagato e sofferente .
Sarebbe bello un articolo di Danilo Quinto che ricordasse a tutti quello che faceva la Chiesa Cattolica per i malati (pensiamo agli ordini ospitalieri, a S.Camillo de Lellis , S.Giuseppe Cottolengo ) per i fanciulli sbandati (don Bosco ) per le ragazze "di vita" (S.Filippo ); non per lasciarli nel loro stato ma per sollevarli dalla polvere , per risanarne il corpo ma soprattutto l'anima ( che ne e' ospite ) ...."Va' e non peccare piu'....
Ai genitori di Alfie importa solo che viva , fino al tempo stabilito da Dio , non dal giudice pinco .
Hanno smantellato tutto : che rimettano Istituti che si prendano cura delle persone in "disabilita'" , da 0 a 100 anni , quando le famiglie non ce la fanno ed hanno bisogno di sollievo .
Combattiamo per avere la possibilita' di dare l'otto per mille/il cinque per mille/direttamente a questi Istituti , anziche' alla politica che ne ingoia fin troppidi denari . I Comitati per la vita, le Fondazioni tipo Lepanto , le Sentinelle in piedi , i Citizen and go ecc. studino e propongano soluzioni realizzabili e manifestazioni per sterzare una buona volta questo infernale timone .
Tutti quelli che non possono muoversi sostengano con la preghiera , le S.Messe e le Comunioni .
Se Dio vuole .

Anonimo ha detto...

Radio Maria censura me e la Nuova Bussola Quotidiana

Premessa: ieri mattina una notifica mi ha avvertito che la pagina fb di Radio Maria aveva condiviso il video sulla visita di Thomas Evans al Papa.

Ovviamente sono andata a vedere e ho letto il commento di una signora che si felicitava per aver visto finalmente i genitori di Alfie Evans ricevuti dal Pontefice. Ho ritenuto di spiegarle che si trattava del solo padre, infatti alla sua sinistra era seduta Benedetta Frigerio, la giornalista che l'ha condotto in Italia, e alla sua destra c'era invece Patricia Gooding Williams, la moglie di Riccardo Cascioli, direttore della Nuova Bussola Quotidiana per cui la Frigerio lavora, che ha fatto da traduttrice.

Ma l'aver nominato la Bussola da parte mia deve essere stato un gravissimo errore, perché, come il mio sito, è sulla lista di proscrizione dei "cattivoni". Infatti ora sono andata a controllare e con gran mio stupore ho potuto constatare che la condivisione con la mia pagina è stata eliminata, il video è stato ripubblicato prendendolo direttamente dalla BBC e, fatto ancor più grave, in nessun commento si cita il lavoro preziosissimo (e sicuramente impegnativo anche in termini economici) svolto da tutta la redazione che fa capo a Riccardo Cascioli.

Questa è la completezza d'informazione che Radio Maria svolge al servizio della Verità.

Paola de Lillo
https://www.facebook.com/groups/460589750712022/


P.S. si puo' dare l'8 per mille alla Bussola quotidiana ?

Con l'aiuto dell'Avvocata nostra : ha detto...

Comitati cristiani e Fondazioni cristiane , parlatevi e stabilite un piano d'attacco e di risanamento delle piaghe che affliggono tutto il Corpo mistico .

Angheran70 ha detto...

E' il commento della conferenza episcopale inglese , non del Vaticano come ha voluto
forzare qualcuno, anche se a pensar male probabilmente ne rispecchia la posizione.

Conferenza episcopale peraltro piuttosto "tradfriendly" come osserva padre Scalese,ovvero che pare più attenta a lustrini e cappe magne che alla legge naturale.

La conferma che tradizione in sè non significa molto e che non impedisce di scantonare.

Anonimo ha detto...

1)"In questa vicenda, come è stato giustamente fatto notare, se c’è un accanimento, non è certo quello terapeutico, ma esclusivamente l’accanimento eutanasico e, se vogliamo, l’accanimento giudiziario. "
http://querculanus.blogspot.it/2018/04/una-vicenda-che-spiazza.html#more

2)Noi abbiamo la missione di dire un secco “no!”
http://www.lanuovabq.it/it/lo-stato-e-il-dovere-della-felicita-a-danno-della-liberta

E' a tutto questo che mi riferivo .
Basta batti e ribatti tra noi , decidiamoci a lavorare tutti insieme ( dritti e stortignaccoli ) per la gloria di Dio !
Basta eutanasia , basta aborto di stato , basta finti diritti...

Alessandro Corsini ha detto...

Mons. Massimo Camisasca e Mons. Luigi Negri hanno benedetto la Veglia di preghiera per Alfie che si terrà domani sabato 21 aprile alle ore 19 a Reggio Emilia.

irina ha detto...

URGENTE

https://www.riscossacristiana.it/un-caso-alfie-ce-gia-stato-il-padre-e-il-sacerdote-che-segui-la-famiglia-ci-racconta-cosa-fecero-e-cosa-si-puo-ancora-fare-di-elisabetta-frezza/

Paolo ha detto:
20 aprile 2018 alle 12:09
Ebbene, se si tratta di imbrogli burocratici, suggerirei di usare la stssa arma: Lo Stato Italiano confrisce la cittadinanza a Alfei (è previsto dal nostro codice civile per motivi umanitari) i genitori rinunciano alla sudditanza britannica di Alfie.che potrebbe così essere liberamente portato e curato in Italia.

fabriziogiudici ha detto...

P.S. si puo' dare l'8 per mille alla Bussola quotidiana ?

Era una battuta, ma ne approfitto per ricordare che il 5 x mille si può dare, per esempio, al Timone.

E' il commento della conferenza episcopale inglese , non del Vaticano come ha voluto
forzare qualcuno, anche se a pensar male probabilmente ne rispecchia la posizione.


Effettivamente, qualcuno dovrebbe spiegarci come è possibile che la CE inglese abbia pubblicato una posizione così apertamente in contrasto con quella esternata da Francesco, senza che nessuno da Roma vada a riprenderla. Ma è ovvio: ormai siamo nell'anarchia più totale, se non nel gioco delle parti.

La conferma che tradizione in sè non significa molto e che non impedisce di scantonare.

Qualsiasi cosa può essere solo portata come veste, a nascondere il putridume sottostante; ma questo lo sappiamo molto bene. Va però fatto presente che il vescovo MacMahon è presidente inglese di Pax Christi: dunque, un strano ircocervo tradi-progressista.

irina ha detto...

https://www.riscossacristiana.it/lultimo-appello-della-famiglia-di-alfie-di-elisabetta-frezza/

Tutte le vie esplorate sinora per salvare Alfie non hanno portato a nulla. Come Riscossa Cristiana ha detto fin da mercoledì, in Italia c’è un ospedale pediatrico di eccellenza in Italia, il Gaslini di Genova, pronto ad accogliere il piccolo, e attrezzato per trasportarlo da Liverpool al capoluogo ligure. Anche domani. Ma i giudici inglesi vogliono che Alfie muoia.

http://genova.repubblica.it/cronaca/2018/04/19/news/gaslini_pronti_a_andare_a_prendere_e_accogliere_il_piccolo_alfie_-194330740/

In queste ore siamo stati in contatto con la famiglia del bambino attraverso la persona che ne cura le relazioni esterne. Parlando con lei diventa sempre più palpabile il dramma in cui sono costretti a muoversi questo papà e questa mamma man mano che il tempo a disposizione per salvare Alfie si riduce. Ma non bisogna lasciare nulla di intentato. Assieme alla preghiera (domani è anche la memoria liturgica di S. Anselmo arcivescovo di Canterbury, difensore della Chiesa contro le prevaricazioni del potere statale!) è necessario fare in modo che i cuori e le coscienze comprendano la mostruosità di quanto sta accadendo. C’è bisogno di un aiuto materiale e concreto da parte di professionisti, di politici, di giornalisti e di chiunque voglia impedire che sia eseguita la pena capitale inflitta da un giudice a un innocente. Crediamo che il grido dei genitori di Alfie e di tutti coloro che gli vogliono bene possa scuotere le vere persone di buona volontà.

Abbiamo avuto l’autorizzazione dalla portavoce della famiglia a pubblicare i messaggi che ci mandato e che riportiamo fotograficamente qui sotto. Lo facciamo perché in questo momento drammatico sono più eloquenti di tanti discorsi.

In sintesi, dicono:
Abbiamo bisogno di un avvocato penalista inglese e di commissari non inglesi che facciano ricorso alla Commissione Europea contro la Gran Bretagna perché la Corte Suprema inglese ci vieta di riferire il caso alla Corte di Giustizia dell’UE.

Di questo avremmo bisogno ORA.

I diritti relativi all’artt. 56, 14 e 5 sono stati tutti violati. In particolare, l’art. 56.

La Gran Bretagna sta violando il diritto dell’UE.

Quello più toccante conclude in italiano: per salvare il nostro bimbo.