martedì 24 aprile 2018

Fiat voluntas Tua, non quella di chi disprezza la vita!

Ore 22.17: veglia in piazza San Pietro per Alfie : L'Alfie's Army italiano, fatto di amici, giornalisti, mamme, papà, bambini hanno lanciato questo invito: Questa sera alle 22.17 – ora in cui sono state staccate le macchine – ci troviamo in Piazza san Pietro per pregare, con una candela in mano. Chi può venga, chi non può preghi in contemporanea.
Aggiornamento 25 aprile.  ore 20.09: La Corte rigetta anche l'appello della mamma che si appellava alla libertà di movimento garantita dalla Convenzione Europea sui Diritti umani. ore 18:45: Ѐ tuttora in corso l'udienza dopo che i genitori di Alfie Evans hanno presentato un altro ricorso d'urgenza contro la decisione di ieri del giudice Hayden di vietare il trasporto di Alfie in un altro ospedale. Viene segnalato un video che inchioda l'AH: "Stanno coprendo qualcosa di grosso". Ѐ un video clamoroso, che intercetta la conversazione tra quattro membri non identificati dello staff dell'Alder Hey Hospital, da cui si comprende che l'ospedale dove è ricoverato Alfie Evans sta coprendo qualcosa di veramente grosso. Nel frattempo:. attraverso un comunicato l'Alder Hey fa sapere (dopo l'udienza) che si procede con l' "and of life care plan" ovvero il PROTOCOLLO di MORTE. Ciò significa che: NON RIATTACCHERANNO IL VENTILATORE. Però significa anche che: IDRATAZIONE e NUTRIZIONE dovranno essete somministrate poiché il diniego delle stesse NON è previsto "da protocollo". (Nessun medico si aspettava vivesse così a lungo dopo il distacco, solo i genitori ne erano certi!) Perciò: OSSIGENO E IDRATAZIONE continuano. La NUTRIZIONE invece sarà somministrata a partire da domani mattina. Questi sostegni vitali NON POSSONO ESSERE NEGATI, in caso contrario l'ospedale sarebbe passibile di denuncia. 
Aggiornamento 24 aprile. Ritenevamo quanto meno disdicevole che l'esecuzione avvenisse proprio nel giorno della nascita del royal baby e speravamo nel trasferimento; ma purtroppo le nostre speranze sono state disattese.
Tuttavia, da stamattina: ore 20.35: Doloroso ma anche intollerabile oltre che crudele e incivile! Il giudice Hayden ha messo la parola fine ai ricorsi della famiglia Evans per portare Alfie in Italia. Thomas: "Abbiamo perso ancora, ci hanno negato la possibilità di partire. Alfie è tenuto ostaggio e lo fanno morire di fame". ore 18.36: L'Alder Hey e il giudice hanno criticato le persone vicine alla famiglia che gli avrebbero dato una falsa speranza e ha parlato dello spettacolo "deprimente di un giovane fanatico e deludente". Sembrerebbe ventilata la possibilità di tornare a casa, con esclusione di Roma. Ma ancora niente di decisivo... Umanamente, molto potrebbe dipendere dall'abilità dei legali. In ogni caso, per quanto possano valere in quel contesto, sono fioccate le pressioni da parte di nostri politici dell'area quanto meno non ostile ai principi perenni. ore 16.30: Steadfast Onlus annuncia che è già presente a Liverpool un'aeromobile con i medici dell'ospedale Bambin Gesù pronti a portare Alfie a Roma. ore 16: A pochi minuti dall'inizio dell'udienza decisiva, fonti interne riferiscono che Alfie è stabile, respira autonomamente ed è sereno grazie anche ai suoi genitori. ore 15.50: «Un piccolo guerriero che vuole vivere». Così mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi e delegato apostolico per la complessa vicenda di Alfie, commenta al Sir. «Ad Alfie è stato assicurato l'ossigeno e l'acqua! Ѐ sorprendente. Non importa cosa accadrà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano». «È quasi un miracolo» aggiunge il vescovo, «se quanto detto Edall'ospedale corrisponde alla verità in merito alla malattia. Le preghiere hanno avuto un loro effetto oltre al desiderio del bambino di voler vivere e all'affetto e all'amore che stanno dimostrando i genitori». ore 10:40: Mariella Enoc, presidente del Bambin Gesù di Roma: «Ho parlato poco fa con il papà di Alfie che ha la mascherina per l'ossigeno, però bisogna trasportarlo. Poco fa ho parlato con l'ambasciatore Trombetta a cui ho detto che l'Equipe del Bambino Gesù è pronta a partire in pochi minuti. Il ministro Pinotti si sta attivando per dare l'aereo. La situazione va risolta in pochi minuti». ore 10:17: Sono passate 12 ore, Alfie respira ancora da solo, significa che il protocollo d'esecuzione non è più  valido e deve essere sostituito da nuovi ordini, che la famiglia attende. ore 8:45: Kate, la mamma di Alfie, scrive così: «Ad Alfie sono stati concessi l'ossigeno e l'acqua! Che meraviglia che è nonostante quello che gli sta succendo ha già dimostrato ai medici che si sbagliavano e come appare bello» ore 7:00: «Alfie respira da solo da più di nove ore ormai», lo spiega Thomas alla stampa fuori dall'ospedale. «Sua mamma lo tiene fra le braccia e stanno bene insieme», dichiara. Siccome Alfie respirava da solo, Thomas ha chiesto ai medici di ritornare ad idratarlo «altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete». Dopo varie insistenze del padre i medici hanno obbedito. «Ho detto ai dottori: vedete, avevo ragione, ho sempre avuto ragione, dicevano persino che Alfie soffriva invece non soffre nemmeno senza la ventilazione. Lo hanno lasciato per sei ore senza cibo né acqua. Ma ora abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno dei supporti vitali». ore 06:30 sono ormai più di 8 ore che Alfie respira autonomamente (nella foto abbracciato alla sua mamma). Continuiamo a pregare che non vadano oltre e si decidano a lasciarlo venire da noi...
23 aprile. Ora diventa ora più concreta la possibilità che il piccolo sia trasferito al Bambino Gesù di Roma, ospedale che già si era offerto per accoglierlo. 

Lo ammetto: ho sempre parlato male di noi italiani e se possibile ancor di più dei ministri Alfano e Minniti e di questo Governo. Mi sono lamentato anche dei silenzi ecclesiali e in particolare vaticani. Tuttavia in questi ultimi tre giorni qua e là qualcosa è successo. Oggi in particolare, dopo un inizio di giornata con poche luci per Alfie e i suoi genitori. Sarà stato per merito di alcuni politici, della Dr.ssa Enoc, dell'avvocato di famiglia, de La Nuova Bussola, del Papa, di San Giorgio patrono di Inghilterra, di chi è stato davanti all'ospedale a protestare, dei rosari e delle preghiere di tanti sparsi ovunque, beh, non lo possiamo sapere. Oggi Alfie doveva morire secondo un "protocollo" che a leggerlo (vedi la Nuova Bussola) si resta agghiacciati. Invece è ancora tra noi. Forse sarà ancora più tra noi quando arriverà in Italia, con i suoi coraggiosissimi genitori. Forse resterà tra noi per molto tempo, in attesa di sapere che cosa ha, dato che chi sa che per lui sarebbe stato meglio morire non è in grado nemmeno di dire quale malattia lo richieda. Resterà tra di noi per tutto il tempo che Dio nella Sua Provvidenza vorrà, molto più dello stuolo di Ponzio Pilato incaricati di far giustizia e di frettolosi sanitari a corto di volontà di curare. Lo ammetto di essermi molto lamentato e ora voglio ringraziare chi, umanamente, ha ottenuto di sospendere l'obbrobrio giuridico e ospedaliero. Voglio ringraziare Nostro Signore e la Sua Mamma, l'angelo custode di Alfie e San Giorgio: questa mattina alla Santa Messa dicevo a Gesù tante cose, anche su di Lui. Adesso questa situazione mi ricorda quando era alle prese con Erode; quando a San Giuseppe fu detto da Dio che cosa fare. Sono le 19,30 e sono qui a ringraziare, persino di essere italiano! Avanti... Fidiamoci! Preghiamo! Esiste tutta una capacità e una possibilità di intervento soprannaturale, sconosciuta al mondo. Amen. (Tralcio)

144 commenti:

Anonimo ha detto...

La presidente dell'ospedale pediatrico del Bambino Gesù, Mariella Enoc, invia al direttore dell'ospedale di Liverpool una toccante lettera – pubblicata su "L'Osservatore Romano" – di un gruppo di mamme di bambini con malattie "in alcuni casi molto simili a quelle del piccolo Evans". "I nostri figli – scrivono – non stanno soffrendo, stanno solo vivendo. E anche oggi hanno potuto sentire sul viso la bellezza e il calore del sole e delle nostre carezze. Vi preghiamo di non privare della gioia di queste carezze il piccolo Alfie e i suoi genitori".

mic ha detto...

Quando viene fuori il mio nome invece del nick significa che scrivo dal cellulare perché non sono in postazione o ho qualche difficoltà.
Per questo ho approfittato anche della bellissima riflessione di tralcio, che ringrazio di cuore.
Mater divinae gratiae, ora pro nobis!

Franca Negri ha detto...

In mezzo a tutto questo ritorno di orgoglio italiano, (e senza nemmeno esserci qualificati ai mondiali) dico sottovoce che questo paese, la nostra gente, persino Minniti e Alfano, continuano a costituire un'eccezione benedetta.

Spero di averlo detto senza retorica alcuna.

Essere italiani, a volte, nonostante tutto, resta un dono di cui ringraziare.

Anonimo ha detto...

Segnalo cosa fa un vero sacerdote e cosa fanno delle infermiere senza anima:

ORE 14.48: Don Gabriele Brusco, il sacerdote italiano che è stato accanto agli Evans in questi giorni, ha impartito al piccolo Alfie il sacramento della Cresima, l'unzione degli infermi e ha recitato le preghiere di accompagnamento.
Il sacerdote ha potuto parlare con il personale sanitario illustrando loro la necessità dell'obiezione di coscienza e che non si può interrompere una vita umana. Il sacerdote ha detto loro che anche se queste sono le leggi umane, «si possono infrangere per seguire quelle di Dio: ho detto loro della banalità del male». La reazione delle infermiere è apparsa stizzita e infastidita: «Questa è la sua opinione». «Io ho dovuto ribadire la verità - ha ribattutto il sacerdote - qualcuno forse avrà crisi di coscienza, forse questa notte non dormirà, ma era l'ultima cosa che potevo fare».

Joshua ha detto...

Proprio così.
Amen

Sacerdos quidam ha detto...

Ringraziamo il Signore e la Madonna. Ora dobbiamo intensificare le preghiere per Alfie, perchè si riesca a portarlo in Italia.

irina ha detto...

Non dobbiamo rilassarci. Dalle sei di oggi non vedo notizie recenti. Preghiamo.

Aloisius ha detto...

Il papa:
“Commosso per le preghiere e la vasta solidarietà in favore del piccolo Alfie Evans, rinnovo il mio appello perché venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori e venga esaudito il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento”.

Manca la presa di posizione della Chiesa cattolica sulla vita del bambino.

L'appello è ad esaudire il desiderio dei genitori, a farli contenti per umana pieta', per
dare loro un contentino.

Prendiamo quindi atto che la Chiesa cattolica che lui rappresenta, non ha preso posizione sul tema della tutela della vita nel caso del piccolo Alphie, non ha sostenuto l'espatrio del bimbo per un motivo religioso e morale, ma per fare contenti i genitori addolorati.

Si lascia intendere che la decisione dei medici e del Tribunale è giusta e viene rispettata, ma si chiede un'eccezione per pieta' dei genitori, salvando capra e cavoli: 'Non mi metto contro l'ideologia laicista dominante e appoggio anche le iniziative per tentare di mantenere in vita il bambino'.
Diplomazia senza Cristo, nemmeno nominato per ricordare che solo Lui è il Signore della vita.

Quindi preghiamo tanto, tantissimo per Alphie e anche per la Chiesa, perche' torni ad essere del Signore Gesù.

Anonimo ha detto...

“Sono stata in sala d’attesa con i genitori di Alfie – racconta Mariella Enoc – perché l’ospedale non mi ha ricevuta. Ero davanti alla sala rianimazione. I medici facevano avanti e indietro ma nessuno mi ha parlato. È un paese diverso. Il papà e la mamma di Alfie qui non hanno nemmeno un posto per dormire. In questi casi i genitori vanno invece molto ascoltati, molto seguiti, molto accompagnati. Non c’è cura senza relazione. In questi casi il genitore lo si coccola un po’». Non ho parole per definire questi inglesi

irina ha detto...

Da LNBQ:

ore 8:45: Kate, la mamma di Alfie, scrive così: «Ad Alfie sono stati concessi l'ossigeno e l'acqua! Che meraviglia che è nonostante quello che gli sta succendo ha già dimostrato ai medici che si sbagliavano e come appare bello»
ore 8.20: Thomas dichiara su Facebook: «Ho combattuto duramente in tribunale per mio figlio perché so che cosa è giusto! E guarda fino a dove siamo arrivati. Ora mio figlio è ancora vivo dopo oltre 10 ore orribili e per lui strazianti».
ore 7.00: «Alfie respira da solo da più di nove ore ormai», lo spiega Thomas alla stampa fuori dall'ospedale. «Sua mamma lo tiene fra le braccia e stanno bene insieme», dichiara. Siccome Alfie respirava da solo, Thomas ha chiesto ai medici di ritornare ad idratarlo «altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete». Dopo varie insistenze del padre i medici hanno obbedito. «Ho detto ai dottori: vedete, avevo ragione, ho sempre avuto ragione, dicevano persino che Alfie soffriva invece non soffre nemmeno senza la ventilazione. Lo hanno lasciato per sei ore senza cibo né acqua. Ma ora abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno dei supporti vitali».

Anonimo ha detto...

Comunque al netto della situazione, Bergoglio se deve dire ciò che ha detto è meglio che taccia. Si appella al rispetto della volontà dei genitori! Così al prossimo giro se esce un Englaro qualsiasi questo è il principio per chiedere l'eutanasia. Ciò che dovrebbe dire è che la vita è un bene indisponibile e nemmeno i genitori, oltre ai giudici hanno il potere di disporne!

Anonimo ha detto...


"Non ho parole per definire questi inglesi"

Non generalizziamo e non trinciamo giudizi collettivi. Fuori dell'ospedale staziona una piccola folla, solidale con i genitori di Alfie, che protesta e anche inveisce contro quello che le autorità stanno facendo al piccolo Alfie e ai genitori, folla verosimilmente composta di inglesi. Sembra che la direzione dell'ospedale abbia fatto una dichiarazione nella quale dice che quanto sta succedendo non è colpa dell'ospedale, le decisioni sono prese dalle autorità, dalla magistratura. Certo, i medici e gli infermieri potrebbero opporsi, quelli che non sono d'accordo. Ma rischierebbero il posto, perderebbero il lavoro. Allo stato, ci vorrebbero una fede, un eroismo, una fiducia nella Provvidenza da sempre patrimonio di pochi. E' vero purtroppo che sembra essersi diffusa un'ampia indifferenza per i temi morali in senso proprio, ciò è la conseguenza ovvia della perdita del senso del peccato e della coeva distinzione tra il bene e il male, in senso morale. Ma questa decadenza non c'è solo in Inghilterra, riguarda tutto l'Occidente.
Z.

Anonimo ha detto...

Dite al vaticano di fare suonare le campane di tutte le chiese affinchè alfie venga lasciato venire in italia. Fatele suonare non come protesta, non come dimostrazione, ma come preghiera verso il Cielo e segno di vicinanza alla famiglia e allo stesso Alfie, la cui vita inutile ha smosso perfino i diplomatici.

Diego ha detto...

La morte. soprattutto quella dei bambini, è sempre stata una tragedia e nei secoli scorsi (ed oggi in molte parti del mondo) la morte per malattia, fame e sete erano all'ordine del giorno.
Ma non è il numero di bambini che muoiono che conta. Ora noi possiamo salvarne molti con la medicina e la tecnologia e cosa facciamo? Gridiamo "Non serviam"! Il Signore ci ha messi alla prova, ci ha donato una scienza avanzata ed una medicina alla portata di tutti (almeno nei nostri paesi) e noi che facciamo? Torniamo indietro ai tempi del vodoo! Preconcetti e superstizioni in chiave moderna, un vodoo ateo e scientista, una ideologia contro la vita "a priori".
La vita di Charlie, di Ismael, di Alfie e di altri è solo una prova. Se ci pensate sono "pochi casi" ma in essi si vede che il Signore sta facendo la "conta" e noi come moderni Abramo andiamo a contrattare (Abramo contrattava, noi facciamo del marocchinaggio) con il Signore delle Schiere Celesti per invocare pietà per questa nostra società che lo ha rigettato.
Se ciò fosse avvenuto 2500 anni fa già saremmo stati inceneriti e dobbiamo solo a Cristo che siamo ancora su questo pianeta e il Padre tratterrà la Sua Mano fino a che noi, indegnamente, eleveremo Suo Figlio sui nostri altari oramai disadorni e non certo meritevoli di tale Sacrificio.
Siamo su una corriera impazzita, lanciata nella nebbia e nel buio, guidata da ciechi e ubriachi, con a bordo orde di assassini e sacrileghi. Noi preghiamo e sussultiamo ad ogni curva imbeccata giusta, ma sappiamo che arriverà il giorno in cui tireremo dritto.
Dio abbia pietà e misericordia di chi lo teme.

tralcio ha detto...

dopo varie insistenze ... sono stati concessi l'ossigeno e l'acqua...

In un ospedale della civilissima Inghilterra... patria di un virtuoso sistema giudiziario.

Che stabilisce che per il tuo bene devi morire e se anche esistesse un samaritano che ti cura a sue spese, ormai per legge è meglio che tu muoia.

Che vanto per la scienza medica, per gli uomini di legge, per il potere esercitato da uomini, per le istituzioni laiciste... Che gran successo tecnologico per l'uomo prometeico!

Ma un papà e una mamma valgono molto di più di tutto questo nell'amare il loro bimbo.

E una vita per Dio vale ancora di più di quanto valga per una mamma e un papà.

irina ha detto...

i meccanismi, i farmaci, la terapia in sè, non esauriscono la VITA; in essa vi è un quid in più, potente più di tutte le scoperte e le applicazioni umane. Di questo qualcosa nessuno parla, nessuno lo vuol riconoscere, la maggior parte lo ignora.
Thomas e Kate Evans lo hanno scoperto grazie ad Alfie, che sta mostrando loro che sono proprio loro gli strumenti e la VIA attraverso la quale lui può vivere e, credo che questo sia stato possibile per l'alto senso della VERITA' di Thomas e Kate; questo reciproco aiutarsi e fidarsi gli uni degli altri e comprendere secondo verità i segni pur minimi del quotidiano, li sta trasformando, insieme ad Alfie, nei testimoni, tra i più credibili, del nostro oggi.

Anonimo ha detto...

Per i medici dell'AlderHay una volta estubato sarebbe dovuto morire entro pochi minuti per la gravità delle sue condizioni.
Per i medici dell'AlderHay il trasporto in aereo in Italia (due ore) gli sarebbe stato fatale.
I medici dell'AlderHay attendono frementi la morte di Alfie Evans. Alfie é vivo. Alfie respira da solo da ieri sera alle 21.21.

Anonimo ha detto...

« O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo e per tutti coloro che a Te non ricorrono, specialmente per quelli che ti sono raccomandati...»

Anonimo ha detto...

50 anni fa i 'quattro ragazzi di Liverpool ' inaugurarono un'epoca funesta per la gioventù e il mondo in genere: il 68 e via dicendo. Chissà che oggi questi due ragazzi di Liverpool, i genitori di Alfie siano il segno di una decisa inversione di rotta...

tralcio ha detto...

“Gli inglesi chiamano l’accanimento terapeutico con il termine ‘therapeutic obstinacy’ (ostinazione terapeutica), ma in questo caso, si potrebbe parlare di ‘ostinazione anti-curativa’ –don Roberto Colombo-.

Questo è il contrario delle autentiche ‘cure palliative’, che prevedono di prendersi cura del paziente inguaribile fino all’ultimo istante della sua vita, senza procurare anzitempo la sua monte con una eutanasia omissiva.

La medicina ha bisogno di essere liberata da una ideologia mortale che nega in radice la sua vocazione al servizio della vita.

...

L'umanità ha bisogno di Cristo, per essere liberata dal suo "anti" che signoreggia il mondo rifuggendo la vera giustizia, la vera ragione e il vero amore. L'anti infatti è falso.

C'è un'intera società che serve falsa giustizia, falsa ragione e falso amore. E' la cifra di questo tempo, che ci lascia dissipati e vuoti tanto da invidiare le carrube per i porci.

Se non ci fosse l'abbraccio di un Padre misericordioso che ci accoglie dopo il pentimento, rimarrebbero solo le tristi sicurezze di chi "fa il proprio dovere", gonfio d'orgoglio, ma incapace di vedere l'abbondanza del vero, perchè incapace di vedere la realtà con occhi diversi da quelli che lo pongono al centro dei propri schemi.

RR ha detto...

I medici dell'ospedale inglese hanno molto, molto da nascondere. Se Alfie vive, o muore, ma lontano da loro, potrebbe essere scoperto q quanto di sbagliato hanno commesso, quanto di giusto non hanno fatto.

In Gran Bretagna, dove NON esiste una Costituzione scritta e votata dal Parlamento, cioè dai rappresentanti del popolo, i medici PER LEGGE hanno l'ultima parola. Da noi, in base alla nostra Costituzione (che per altri versi cambierei fin dal primo articolo) NESSUNO può essere sottoposto a procedimenti medici, diagnostici o terapeutici, senza il suo consenso. Ha lui l'ultima parola.
Questa norma fu introdotta dopo ciò che era successo, e che ancora succedeva, nei campi di concentramento tedeschi, sovietici e inglesi. Si, anche inglesi. Solo chi è stato prigioniero degli Inglesi, come mio prozio e mio suocero, sa che non erano molto diversi, come per altro lo sapevano già i Boeri.
La differenza ? Che d'inverno in Polonia stai sotto zero, in Africa o in india stai sopra zeroo. Tutto qui.

L'"eugenetica", non dimenticatelo mai, nasce in Gran Bretagna, NON in Germania.
Planned Parenthood, in USA, nasce per "eugenizzare" gli Irlandesi, gli Italiani ed i Negri, non i WASP.

Infine: il nostro tanto amato e decantato Sistema Nazionale deriva "in toto" da quello inglese. Ricordatevelo, quando staccheranno la vostra spina.

irina ha detto...

Dato una scorsa alle notizie. L'ansa, nella sezione 'salute & benessere', riporta i fatti. Non ho letto tutto perchè già la sezione in cui è stata posta la notizia è troppo per me, ora. Signore, pietà.

irina ha detto...

Intorno a questo lettino si sta svolgendo una battaglia cosmica. E non si vede, non si capisce.

mic ha detto...

Da Rosario per l'Italia:

Questo sito è dedicato alla preghiera per l’Italia – ma è chiaro che chi ama la propria Patria le ama tutte e le affida tutte alla protezione di Gesù Cristo e della Beata Vergine Maria. Rimane che, per motivi pratici e di comunicazione, ogni sito sceglie un obiettivo focalizzato e il nostro è dedicato all’Italia.
Da ieri Alfie Evans è anche cittadino italiano, dunque la sua vicenda ci riguarda ancora di più, proprio in quanto italiani. Le preghiere degli uomini di buona volontà di tutto il mondo si sono già tradotte in una serie di miracoli realizzati dallo Spirito Santo, l’ultimo dei quali è la sopravvivenza del bimbo a più di dodici ore dal distacco dal ventilatore. Ora è necessario un passo fondamentale: preghiamo perché Alfie e i suoi genitori siano liberati e abbiano la possibilità di raggiungere il nostro Paese, dove c’è già chi li attende desideroso di prendersene cura.
In molte città d’Italia si stanno tenendo veglie e preghiere collettive, nelle piazze e nelle chiese. Se potete, cercate informazioni ed aggregatevi ad esse; altrimenti, pregate da casa.
Padre Frank Pavone, membro del gruppo Priests for Life, ha composto una preghiera speciale per il bimbo:

Preghiera per il piccolo Alfie

Padre della Vita,
Tuo Figlio Gesù Cristo ha distrutto il potere della morte
con la sua morte e resurrezione,
e ci ha trasformati nel Popolo della Vita.
Donaci sempre la forza di difendere la vita ad ogni stadio
da tutti gli attacchi che le vengono rivolti.
Oggi preghiamo in particolare per il piccolo Alfie Evans.
Signore, tu gli hai infuso la vita
e gli hai donato dei genitori amorevoli
che si sforzano in ogni modo di prendersi cura di lui.
Dio potente, rimuovi gli ostacoli
che impediscono loro di offrire al figlio l’assistenza che desiderano.
Fai svanire la cecità di medici e giudici
che fingono di essere Dio
e cercano di imporre il loro punto di vista
secondo cui la morte sarebbe il miglior interesse di un bambino.
Ferma queste persone sviate nei loro ragionamenti,
e apri la strada affinché Alfie possa ricevere
le cure mediche e le strutture che i suoi genitori hanno scelto per lui.
Signore, possano l’amore e la vita prevalere per Alfie
e per ogni bambino e ogni famiglia in pericolo.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.

24 aprile 2018, San Fedele da Sigmaringen

https://santorosarioperlitalia.net/2018/04/24/preghiamo-per-alfie-evans/

Anonimo ha detto...

Ultimissima Sir Edward Leigh MP cioè Lord in Parlamento scrive un tweet in cui dice che l'UK sta detenendo illegalmente un cittadino Italiano non permettendogli di partire.........eppur si muove......

irina ha detto...

LNBQ,LIVERPOOL/LA DIRETTA
Alfie, l'udienza decisiva alle 16.30 (ora italiana)

Anonimo ha detto...

In diretta da Liverpool, hanno rinunciato al potente sedativo del protocollo perché Thomas ha minacciato denuncia PERSONALE nei confronti di chi lo avesse iniettato...

mic ha detto...

Schifosamente ideologico commento di chi critica la decisione di dare la cittadinanza italiana ad Alfie.
Su Repubblica Michela Marzano, docente di Filosofia morale all’Université Paris Descartes:
«Nasce il sospetto che, in tempi di ormai facile populismo, anche il governo si sia lasciato influenzare dalla propaganda di chi, strumentalizzando la sofferenza, tira fuori appena può l’arma della morale: quel “difendiamo la vita” che sta portando in alcuni Paesi a rimettere in discussione il diritto di accesso all’Ivg, in altri a non avere il coraggio di affrontare il tema dell’eutanasia o del suicidio assistito, in altri ancora ad avallare i pregiudizi di chi ancora immagina che sospendere l’alimentazione artificiale di un paziente significhi farlo morire di fame».
Mentre un gelido articolo di Avvenire incrociato per cercare aggiornamenti non è da meno....
Mala tempora davvero!

irina ha detto...

Evvvai, RR!
24 aprile 2018 12:53

Brava.

irina ha detto...

Riscossa Cristiana,“Salviamo il piccolo Alfie”: Salvini aderisce mozione per trasferirlo a Genova
By Redazione On 24 aprile 2018 · Add Comment

mic ha detto...

In questa situazione, come nelle trattative per il nuovo governo, si stanno misurando culture e visioni del mondo totalmente diverse. Ed è una lotta titanica in mezzo a un mare di oscurità.
Ma noi sappiamo dalla parte di Chi stiamo. E non ci lasciamo abbattere! Noi stiamo certamente soffrendo su molti fronti, ma non cessiamo da fare la nostra parte di preghiera e di impegno. Il Signore ha già vinto!

irina ha detto...

Se non ricordo male il Gaslini usò, per il trasporto intercontinentale, di bambini gravemente ammalati, aerei dell'Aeronautica Militare Italiana appositamente attrezzati.

irina ha detto...

A nome di tutti noi voglio ringraziare Sir Edward Leigh per il suo tweet puntuale.

Annarè ha detto...

Il popolo italiano si distingue, perchè ancora resistono le famiglie e pertanto ancora un cuore batte. Inutile dirlo da Roma e dalla Grecia è nata la civiltà, il resto del mondo era barbaro e nonostante le tecnologie avanzate barbaro rimane (basti pensare che non hanno ancora capito a cosa serve il bidet).
Che il buon Dio ci regali questo miracolo, per Alfie e per la conversione di molti.
Speriamo poi non arrivi in italia il flagello 5 stelle e PD. Solo in Italia chi ha più voti viene messo da parte e chi ha perso va al governo. Le luci e le ombre della nosta povera Italia. Comunque c'era da aspettarselo che non avrebbero fatto governare Salvini, l'unico che poteva portare un cambiamento positivo.

Aloisius ha detto...

"Schifosamente ideologico commento di chi critica la decisione di dare la cittadinanza italiana ad Alfie", scrive Maria, ma non hai letto il FQ, soprattutto i commenti dei lettori, anche se qualche valoroso li ha contrastati.
Il 'gelido articolo di Avvenire', invece, è perfettamente l in linea con il Vaticano.


Catacumbulus ha detto...

Ringraziando il Signore, e sperando che tutto si risolva per il meglio, pensiamo anche al passo successivo: non sono un avvocato, ma mi sembra si possano ravvisare tutti gli estremi per un'azione legale da parte dei genitori di Alfie, contro l'ospedale-lager, contro i giudici, contro lo stesso sistema legale che arriva a queste assolute aberrazioni. Potrebbe diventare un caso paradigmatico, che rappresenti il classico sassolino negli ingranaggi di questa ideologia totalitaria del relativismo, già denunciata da Papa Benedetto XVI.

Anonimo ha detto...

Dobbiamo pregare e riparare per loro ,perche' il male diminuisca , si affievoli e il bene prevalga !
I santi , tutti i santi , non sono santi per i miracoli ma per l'eroismo delle virtu'.
Nei miracoli c'e' sempre la mano di Dio , senza cui non potrebbero accadere ; la perfezione morale invece, l'acquisto e il possesso delle virtu' cristiane, che spogliano l'uomo della propria umanita' peccaminosa e lo elevano al grado di santo, sono opere della volonta',della costanza particolare di colui che a Dio vuol tendere e con tutto l'ardore dell'anima sua .
Tale ascensione e' lenta e dolorosa e ai profani sembra pazzia .

Lia ha detto...

I commenti delle cornacchie in questo momento mi danno solo fastidio per il loro suono sgradevole. Ciò che mi preoccupa è che la Corte inglese non si impunti nel non lasciare andare via il bambino e mi domando: Quanto potrà resistere ancora? Certo nulla è impossibile a Dio. E perciò continueremo tutti a pregare e sperare.
Confesso che mai mi sarei sognata di dire, come ho fatto ieri:" Grande Italia! Grandi Alfano e Minniti! O Italia allora non hai perso la pietas che ti ha sempre contraddistinto nel passato! Non sei diventata una serva!"

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/917320884987890/photos/a.920179244702054.1073741828.917320884987890/1600926253294013/?type=3&theater

guardate chi è il giudice

mic ha detto...

https://www.tempi.it/alfie-evans-ha-svelato-i-pensieri-di-molti-cuori-marzano#.Wt96_DvOM0M

mic ha detto...

Mai avrei voluto dare l'aggiornamento che ho scritto prima. Non voglio ancora crederci. E' troppo doloroso, crudele incivile. Qualcosa DEVE succedere!

mic ha detto...

Il giudice Hayden ha messo la parola fine ai ricorsi della famiglia Evans per portare Alfie in Italia. Negato il trasferimento. Thomas: "Siamo in ostaggio. Stanno facendo morire di fame Alfie". In precedenza aveva chiesto all'Alder Hey la possibilità di mandarlo a casa. Ma l'ospedale di Liverpool dice che non è possibile prima di 3-5 giorni per il clima di ostilità intorno ai medici. Ora si attende la decisione definitiva. Intanto fonti interne riferiscono che Alfie è stabile, respira autonomamente ed è sereno. Smentendo le previsioni dei sanitari da ieri sera alle 22.17 Alfie respira autonomamente, da diverse ore solo con una mascherina di ossigeno. Il protocollo è così saltato. Un'equipe dell'ospedale Bambin Gesù era pronta a partire per Liverpool.
http://www.lanuovabq.it/it/definitivo-il-giudice-nega-ad-alfie-il-trasferimento-in-italia

mic ha detto...

Far morire di fame e non per la sospensione delle cure, peraltro in mancanza di una diagnosi precisa che non vogliono neppure venga fatta da altri, non è altro che un volgare bieco assurdo crudele omicidio.
Ovvio, ormai, che vogliano a tutti i costi oltrepassare la frontiera della sacralità della vita e farsene padroni; ma c'è un popolo a cui tutto questo non appartiene e che alza al Cielo alte grida di dolore e di rifiuto di queste orribili azioni e motivazioni!

tralcio ha detto...

Il giudice pare avere le idee molto chiare. Anche sulla famiglia.
Per lui le coppie che educano i bambini non prevedono "giovani fanatici e deludenti".
Molto meglio altre caratteristiche a lui più simpatiche e confacenti...

Anche i medici, poverini, hanno paura. Non possono "lavorare serenamente".
Come ieri sera, quando hanno avviato un protocollo interrotto solo da una madre che urla di dar da mangiare al bambino dopo sette ore.

Sembra proprio che Alfie debba morire e guai a chi alimenta "false speranze".
Chi l'aveva già dato per morto ieri sera, si spera che adesso almeno lo alimenti.
Per dimostrare di aver ragione è diventato "giusto" che Alfie muoia: medici e giudice stanno insieme. E c'è chi dice: non si può spostare un bambino malato grave. Pensa che premura: secondo loro ieri doveva essere morto, adesso che vive non può spostarsi...

A Liverpool c'è la semifinale. Roma è volata là solo per giocare a calcio.
La ragione è ormai morta, insieme alla pietà.

Ma Alfie non è ancora morto.
Prego il suo angelo custode.
Prego San Giuseppe e Maria Santissima per i suoi genitori.
Prego San Michele Arcangelo perché qui c'è in azione il Nemico.
Prego Gesù di intervenire Lui, perché adesso serve un miracolo a beneficio dell'umanità.

Se dovesse morire Alfie di fame e di sete, di potere o di "giustizia" umana, di questa filantropia pelosamente radicale, al netto dei "grandi" che la propalano lodati dal pulpito, beh, saremo tutti un passo più vicini a fare la stessa fine.

Agli occhi del mondo gli sconfitti sono quelli che in Cielo invece vincono commuovendo la misericordia di Dio. Le lenti deformanti delle false speranze dell'ideologia prometeica illudono e confondono l'uomo senza Cielo. Voglia La Dio che cadano le squame dagli occhi degli zelanti che servono il principe del mondo perseguitando Cristo persino nei bambini. Che vedano la Luce. Che lascino stare i genitori dei bambini e i loro bambini. Amen

mic ha detto...

e non per la sospensione delle cure
Ovviamente mi riferisco a cure che costituiscano accanimento terapeutico...

Sacerdos quidam ha detto...

Come è possibile che non stiano alimentando Alfie? Visto che il loro 'protocollo' da macellai è saltato, non hanno giustificazioni 'legali' per agire in questo modo. O lo lasciano andare subito a casa, o sono obbligati per legge ad alimentarlo.
Ma che fa l'avvocato della famiglia Evans?
Comunque continuiamo a pregare.

Anonimo ha detto...

Avevo paura a leggere gli aggiornamenti ....mio Dio , mio Dio che accanimento ! Questo piccolino e' entrato vivo ma non uscira' piu' da quell'ospedale ( che lager sara' rinominato ) se non come e quando vorranno i medici ( !?) e i giudici (!?) . Sequestrato con tanto di poliziotti , guardato a vista come un delinquente efferato , manca che lo incatenino al lettino e poi il quadro sarebbe completo .
Neanche un po' di carita' , solo accanimento nel sequestro .
Purtroppo la tiepidezza dei cristiani ha ingrassato i lupi e ne ha fatto alleati di satana .
Ma che ci vuole per liberarlo , un blitz dei corpi speciali israeliani ?

"Chi semina spine non cammini scalzo !"

Anonimo ha detto...

Pur di averla vinta prendono tempo , il fine e' chiaro : affamarlo per 5 giorni .
Perche' sono troppo pressati dall'opinione pubblica !
Da non credere ! Poveri fiocchi di neve ! Mandategli delle copertine come Linus .

irina ha detto...

Credo che gli avvocati siano stati troppo polite, si capisce lontano un miglio quando sei pronto a tutto e non tolleri piedi sul collo. Sono situazioni interiori che non hanno bisogno di parole. Le organizzazioni cattoliche non son più virili, purtroppo. E gli altri ne approfittano e prendono il sopravvento.

Anonimo ha detto...

Quando si sentono storie di crudeltà inaudita, come nei campi di concentramento nazisti o in certe carceri cinesi o cambogiane.... a volte non ci si riesce a credere. Ma la cattiveria di questo giudice è ancora più sottile e sofisticata.
O Gesù perdona le nostre colpe e liberaci dal fuoco dell'inferno!

Anonimo ha detto...

https://www.tv2000.it/ufficiostampa/2018/04/24/alfie-don-gabriele-ha-voglia-di-vivere-per-lospedale-potra-uscire-solo-da-morto/

Continuiamo a pregare per dare gloria a Dio !

Anonimo ha detto...

Da tempo seguo la via crucis di questa famiglia e da quando l’urgenza si è fatta pressante la seguo di ora in ora. Pure di più. Il mio cuore è lì. La mia mente, pure. Petizioni varie. Ma soprattutto le preghiere e i rosari miei e della mia famiglia salgono al cielo. In ginocchio.

Non è sentimentalismo. Non è pancia. E’ carità. Amor di Dio e del prossimo per amore suo, non (solo) per istinto naturale o solidarietà. Non è (solo) un caso pietoso. E’ Dio che agisce potentemente nel mondo, per chi lo sa vedere.
Un bambino inchiodato ad un lettino, che chi dovrebbe prendersene cura, vuole crucifiggere. Un bambino espropriato ai suoi genitori, per mezzo dei quali Dio gli ha dato la vita ed alle cui cure Dio ha affidato. Un orrore senza fine. Peggio, molto peggio di un sacrificio rituale. Anzi, un sacrificio rituale ormai reso pubblico e accettato dalle moltitudini. La vita umana, sacra, diventata una merce, orientata, non a Dio, ma alla “felicità” dell’uomo, terrena, felicità, di cui si fa portatore e garante uno Stato sedicente “laico”, che ne determina i contenuti, e che l’impone, con la persuasione o con la forza a quelli che sono trattati e spesso diventati meno che schiavi. Oggetti inanimati. Mi vengono in mente tante immagini. L’Innocente per il quale non c’era posto, quando doveva nascere, perseguitato subito dopo. La Famiglia in fuga per sottrarlo alla spada. San Giuseppe con la sua silenziosa forza e tenacia, sempre guidato dal Cielo. La strage degli innocenti. La Madre al tempio, la Madre sul calvario, la Madre sotto la croce.

No. Questo non è un caso pietoso. E’ Dio che opera. Opera con un padre, che, in faccia al mondo che pretende di averlo ucciso, con il veleno del femminismo, con l’odio pompato verso qualunque autorità e norma, addirittura con il terrorismo del neologismo femminicidio, sfida il mondo intero a difesa di quella vita innocente affidata alla sua forza. Alla sua custodia. Quel ragazzino semplice e forte, armato solo di una fionda, che ha osato colpire il gigante feroce dalla maschera dolce e che non smette di lanciare i suoi tanti sassi. Quel ragazzino, che ha imposto ad un papa che cinguettava in modo ambiguo, a dire in maniera chiara che solo Dio è il padrone della vita, dall’inizio alla fine. Quella ragazzina che non appare e non parla, protetta da quella forza, il cui dolore ed il cui amore palpita in quel silenzio e in quell’attesa.

No. Non è un (solo) un caso pietoso. E non è aggredito solo Allfie e i suoi genitori. Anche gli altri bambini, e adulti. Anche gli altri genitori e parenti. Ma non è questo l’importante. Non è l’aggressione degli uomini, del corpo degli uomini. E’ un attacco a Dio stesso. E’ l’uomo che si fa dio. E’ un attacco all’anima degli uomini, che commettono questi orrori, che si appropriano di ciò che è di Dio. O che plaudono, consentono, ne sono complici.
Leggevo del giudice boia, del suo libricino sulla “genitorialità” omo. Oggi leggevo che il sindaco grillino (mi rifiuto di dire “la sindaca”) si é inventata il riconoscimento della bi-maternità di due donne. E’ tutto legato.

Non son come andrà a finire questa storia. Ma so che Dio è intervenuto, persino a gambe tese. Qualcuno in un commento giorni fa faceva riferimento ai risultati delle preghiere. Forse non sa che le strade di Dio non sono le nostre. E che chi prega, si fida e conclude sempre “fiat voluntas tua”, sapendo che Dio volge al bene sempre tutto il male consente. Ad un bene maggiore.

Anna

P.S. In questi giorni ho sentito con forza e chiaramente cosa è la Chiesa.

irina ha detto...

LNBQ:

ore 23.00: Dichiarazione dell'ospedale Alder Hey: "Stasera l'Alta Corte ha affermato di nuovo che il miglior interesse di Alfie Evans è continuare con il programma di cure di fine vita proposto dalla equipe medica che lo ha già curato finora.
La nostra priorità dunque è quella di garantire che Alfie riceva le cure che egli merita, per assicurare che gli siano mantenuti in questo tempo comfort, dignità e privacy. Questo include anche lavorare con Thomas e Kate dato che passeranno questo prezioso tempo con lui.
Saremo grati del rispetto e della considerazione dimostrata a tutto il nostro staff, ai pazienti e ai familiari che si trovano nel nostro ospedale in questo periodo difficile".

piccola cattolica ha detto...

Purtroppo in Inghilterra è legale il togliere l'alimentazione e l'idratazione in questi casi. Si sono messi al posto di Dio.
A questo punto si può solo pregare e fare atti di riparazione.

Anonimo ha detto...

Al gr un legale degli Evans ha detto che l' Inghilterra ha bisogno di un precedente giuridico per introdurre l'eutanasia legale. Per questo tanto accanimento verso il povero Alfie.
Se morirà andrà certamwnte in Cielo. Preghiamo perciò anche per quel giudice che all'inferno sembra esserci già.

Anonimo ha detto...

Roma, 24 aprile 2018. “Sono sempre stato vicino ad Alfie in queste ultime ore. E’ visibile che Alfie voglia vivere”. Lo ha detto don Gabriele Brusco in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Don Gabriele è il sacerdote italiano che ha accompagnato e assistito in questi giorni la famiglia del piccolo Alfie Evans.
“Per nessuna persona – ha aggiunto don Gabriele – questo sarebbe un trattamento degno. Anche se i medici e gli infermieri si comportano con molta professionalità, cercano di essere sereni, sono sorridenti, parlano a voce bassa. Cercano di comprendere con la ragione, dove la ragione è impossibile da comprendere”.
“Umanamente parlando – ha sottolineato don Gabriele – fin dall’inizio sembrava una situazione impossibile. Sarebbe servito solo un miracolo. E fin dall’inizio ho pregato per il miracolo. Di fatto ci sono stati tanti piccoli miracoli. Anche se noi ci aspettiamo il grande miracolo cioè che venga in Italia o che comunque possa uscire da questo ospedale. Purtroppo lui è prigioniero. Forse è un termine pesante ma di fatto l’ospedale non lo vuole far uscire vivo. Per loro potrà uscire solo da morto”.

Giosué ha detto...

Aggiornanento:
Ora sono i medici ad aver paura. Io direi anche il giudice. Quando il suo giudizio va oltre le leggi dello Stato e della stessa etica. Quando l’uomo con la sua superbia sfida il Dio della vita mettendosi al suo posto assisteremo a delle farse, a delle ipocrisie per giustificare tutto quello che si vuole, anche l’ingiustificabile. Se ne facessimo un caso internazionale, se fossero i giudici e i medici a salire sul banco degli imputati prima che l’omicidio di stato accada, vedrete che tante cose tornerebbero al loro posto e non occorrerebbero tante leggi per difendere il diritto alla vita di tanti innocenti verso i loro “Erode”.
Vedi link: http://www.lanuovabq.it/it/la-dignita-di-alfie-da-speranza-tra-udienze-farsa-e-vittimismo

irina ha detto...

"Io prego per loro; n o n p r e g o p e r i l m on d o , ma per coloro che mi hai dato, perchè sono tuoi." (Giovanni 17,9)

io neanche.

Anonimo ha detto...

Ecco dove Dickens attingeva.....
E' ormai chiaro che in quell'ospedale , quello staff persegue una ideologia volta al miglior interesse di chi vive e opera in quell'ospedale : non avere preoccupazioni di sorta . Eliminando il problema si riacquista la serenita'. Come per tutti i malati cronici , eliminandoli si risolve il bilancio e la continua tensione . Quindi non presìdi che se ne occupino finche' Dio vuole ma fosse comuni . E il circo puo' continuare .


Il bambino e' sequestrato , e' agli arresti domiciliari dentro l'ospedale .
Questo e' !
Una figuraccia mondiale .

Anonimo ha detto...

IL GIUDICE HAYDEN È UN ATTIVISTA LGBT PRO GAY E PRO EUTANASIA.

Da Lifesitenews

– Il giudice Anthony Hayden, giudice al centro del caso Alfie Evans, è un membro del gruppo Lesbian and Gay (BLAGG) e co-autore di un libro sulle relazioni omosessuali e la loro pertinenza circa i diritti dei bambini.

Un post sul sito web della BLAGG – un’associazione britannica di legali che supporta “lesbiche, gay, bisessuali e transgender a tutti i livelli”- cita Hayden come membro ufficiale.

Il post è intitolato Membro BLAGG nominato all’Alta Corte mercoledì 31 luglio 2013 e rimane sul sito Web di BLAGG dal 24 aprile 2018 alle 22:05. L’articolo annuncia brevemente come Hayden è stato nominato giudice dell’Alta Corte. Il post sembra essere stato scritto nel 2015.

Anonimo ha detto...

Un papa normale non tollererebbe un Paglia alla pontificia accademia per la vita.

Anonimo ha detto...

- OSSIGENO, IDRATAZIONE, NUTRIZIONE E PROTOCOLLO DI MORTE: COSA ACCADRÀ?

Attraverso un comunicato l'Alder Hey fa sapere (dopo l'udienza) che si procede con l' "and of life care plan" ovvero il PROTOCOLLO di MORTE.

- Ció significa che: NON RIATTACCHERANNO IL VENTILATORE.

- Peró significa anche che: IDRATAZIONE e NUTRIZIONE dovranno essete somministrate poichè il diniego delle stesse NON è previsto "da protocollo". (Nessun medico si aspettava vivesse così a lungo dopo il distacco, solo i genitori ne erano certi!)

Perciò:
- OSSIGENO E IDRATAZIONE continuano
- La NUTRIZIONE invece sarà somministrata a partire da domani mattina
- Questi sostegni vitali NON POSSONO ESSERE NEGATI, in caso contrario l'ospedale sarebbe passibile di denuncia.

Liberate questo bambino ! ha detto...

"impedendo ciò che non verrebbe negato neppure ad un cane "
https://www.riscossacristiana.it/alfie-e-ciascuno-di-noi-di-padre-vittorio-veneziani/

Ora e' il momento di pigiare sull'acceleratore e il Vangelo del giorno ce lo ricorda :

"Volgete gli occhi e guardate intorno a voi: tanti giovani hanno perduto il senso della loro esistenza. Andate! Cristo ha bisogno anche di voi. Lasciatevi coinvolgere dal suo amore, siate strumenti di questo amore immenso, perché giunga a tutti, specialmente ai «lontani». Alcuni sono lontani geograficamente, altri invece sono lontani perché la loro cultura non lascia spazio a Dio; alcuni non hanno ancora accolto il Vangelo personalmente, altri invece, pur avendolo ricevuto, vivono come se Dio non esistesse. A tutti apriamo la porta del nostro cuore ; "

Noi in questi giorni stiamo diffondendo il Vangelo , avvocati e ministri , o altri , capaci delle cose terrene , difendano il diritto di vivere di questo bambino ! Che sia malato o che non sia malato e' affar nostro non di chi lo tiene in ostaggio !

Anonimo ha detto...

A proposito di Paglia e dei vescovi inglesi:

"Ancora una volta, a proposito della questione morale relativa alla vicenda del piccolo Alfie Evans, i vescovi hanno saputo dire solo due cose: che la sfida è complessa e che bisogna uscirne trovando un consenso tra tutti gli interessati. Ci si chiede: per ricordarci due cose così vuote sono proprio necessari dei pastori?"

Anonimo ha detto...

"Perchè tanto accanimento contro questo bambino? Due motivi, uno generale e uno più specifico: il primo è che secondo la sanità inglese mantenere un disabile costa, e in Inghilterra i costi vanno tagliati. Il secondo è che l'Alder Hey, l'ospedale dove si trova Alfie, è costato miliardi di sterline, e se scoppiasse lo scandalo che è stato curato male o altro, lo metterebbe in serissime difficoltà, magari anche farlo chiudere..."

Appunto , dal momento che vi costa.. LASCIATELO A NOI ITALIANI , A NOSTRE SPESE !!

Anonimo ha detto...

Un altro tassello :
http://www.aldomariavalli.it/2018/04/25/alfie-nellospedale-degli-orrori/

Mi permetto di formulare una richiesta : la riesumazione e relativa autopsia di Charlie Gard e dell'altro bambino Isaiah....

Anonimo ha detto...

Sembra ormai scoperto che :
1) questo sequestro /incaponimento a oltranza voglia nascondere qualcosa ,
2) i trascorsi di questo giudice non lo rendono " imparziale " .

Anonimo ha detto...

Questo "giudice" e' chiaramente "di parte", funzionale ai disegni di quell'ospedale
http://blog.messainlatino.it/2018/04/alfie-ultime-di-stanotte-no-allo.html

Ci vuole un vero giudice , un Giudice degno di questa qualifica , un Giudice super partes !

Catacumbulus ha detto...

Voi che avete contatto diretto con S. Em. il Card. Burke e con S. Ecc. Mons. Schneider provate a sentire se è loro possibile fare qualcosa di eclatante. Qui siamo di fronte a un caso epocale, che, come quello della povera Englaro, viene posto come ulteriore mattone del tempio di satana, per la cui edificazione compiuta non manca molto ormai. Da Benedetto XVI feliciter regnantis sembra passato un millennio e invece non è ancora trascorso più di un lustro!

irina ha detto...

Alfie è italiano. Un piccolo gruppo italiano, volontario, di pediatri scelti, moralmente e scientificamente, potrebbe essere mandato come supporto ai colleghi inglesi.

mic ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/esclusivo-il-video-che-inchioda-lah-stanno-coprendo-qualcosa-di-grosso

Ave Maria ! ha detto...

Chi ha paura della verita' ha paura ..., trema ...,
come il diavolo davanti all'umilta' !
Omelìa di Padre Giorgio Maria Fare' ( Carmelitano )

https://www.veritatemincaritate.com/2018/04/lumilta-dio-guarda-il-cuore/

Sotto la protezione della
Madonna del Monte Carmelo
verso il Cristo :"Fate quello che vi dira'" Gv.2,5

Fior del Carmelo ,
o vite in fiore ,
splendore del cielo ,
Tu solamente
sei Vergine e Madre .

Madre dolcissima ,
sempre illibata ,
ai Tuoi devoti
da' protezione ,
Stella del mare .

irina ha detto...

Visto video su LNBQ:

1) Se è brain-dead perché non cessano di funzionare tutti gli organi? Perché non è su .... Test ?
- Perché non è in grado di andare al bagno

2) Certamente stanno nascondendo qualcosa

3) Ma poi se la prendono con Thomas e Kate

Queste frasi mi hanno fatto pensare ad una mutilazione di organi e/o un espianto da parte dell'ospedale.

Anonimo ha detto...

Perche' alimentarlo da domani e non da subito ?
Che altro si inventeranno ? Cosa gli somministreranno ?
Non mi fido , mi verrebbe voglia di fargli un prelievo di sangue per un es.tossicologico .

irina ha detto...

Da pubblicare subito:

https://www.riscossacristiana.it/alfie-nellospedale-degli-orrori-di-aldo-maria-valli/

irina ha detto...

http://www.aldomariavalli.it/2018/04/25/alfie-nellospedale-degli-orrori/

Anonimo ha detto...

Perche' se l'ospedale non vuole/puo' prendersene cura non lo lascia andare ?
Perche' non lo molla ?
Che interesse ha a trattenerlo contro la volonta' dei genitori ?
Perche' la prima mossa che hanno fatto gli ospedalieri e' stata quella di privarli della patria potesta' in modo da avere carta bianca sul bambino . Perche' ? Cosa c'e' dietro ?

Anonimo ha detto...

Eccerto , prima l'ammazzano poi lo liberano
https://www.maurizioblondet.it/ukip-per-alfie-e-totalitarismo/

Anonimo ha detto...

Alfie nell’ospedale degli orrori – di Aldo Maria Valli
By Redazione On 25 aprile 2018 · Add Comment
Ha a che fare con la "cosa grossa" di cui al video ???

Da: http://www.aldomariavalli.it/2018/04/25/alfie-nellospedale-degli-orrori/
Il mio amico Riccardo ha fatto una ricerca on-line sull’Alder Hey Children’s Hospital, dove Alfie è tenuto recluso, e guardate che cosa ha scoperto. È la terribile esperienza di una mamma. Un vero racconto dell’orrore.
Mio figlio fatto a pezzi nell’ospedale di Liverpool
«Ho visto i suoi organi sezionati in tre contenitori bianchi: il cuore, il cervello, il fegato, i reni. Mio figlio Marcello era stato fatto a pezzi. L’ ho scoperto otto anni dopo. Aveva venti giorni quando è morto sotto i ferri all’ ospedale Alder Hey di Liverpool».
Tracy Lowthian ha perso Marcello nel 1992. Solo pochi mesi fa ha saputo che il suo corpo era stato svuotato di tutti gli organi. Fatto a pezzi, scopo ricerca scientifica o chissà che altro. Era una delle migliaia di mamme e papà inglesi coinvolti nello scandalo scoppiato nell’ autunno scorso in Inghilterra. Organi di bimbi prelevati senza il consenso dei genitori. Tracy racconta, fermandosi di tanto in tanto per riprendere fiato. «Marcello era il mio terzo figlio. È nato il 21 agosto 1992. Vivevo a Modena con mio marito Franco che è italiano e ha una ditta di trasporti, ma per avere il bambino sono tornata dai miei, a Liverpool. Anche gli altri due erano nati in Inghilterra. Dieci giorni dopo la nascita respirava male e mi hanno consigliato di portarlo all’ Alder Hey. Mi avevano detto che era il migliore. A venti giorni lo hanno operato al cuore: era il 10 settembre. È morto sotto i ferri. Il coroner ha ordinato l’ autopsia, visto che era morto durante l’ operazione. Ero preparata, non avevano bisogno di chiedere il mio consenso. Ma nel certificato post mortem – che ho visto soltanto adesso – non c’ era scritto nulla di quello che avrebbero fatto dopo. Per questo sì che c’ era bisogno del mio permesso. Marcello è stato svuotato di tutti i suoi organi. Il cuore, il cervello, il fegato, i reni, lo stomaco, l’ intestino… e forse anche la lingua sono conservati negli scantinati dell’ ospedale. I suoi organi riproduttivi non si trovano più, spariti...................................


Anna

fabriziogiudici ha detto...

OT su altri fronti:

http://www.ncregister.com/blog/edward-pentin/professor-pierantoni-gaudete-et-exsultate-supports-error-of-situational-eth


Pierantoni: ‘Gaudete et Exsultate’ Appears to Support Error of Situational Ethics
Patristics scholar Claudio Pierantoni takes a more critical view of Pope Francis’ new apostolic exhortation which the Register has learned was given to the Congregation for the Doctrine of the Faith only a very short time before publication.

Silente ha detto...

Alcune considerazioni sparse su quanto sta tragicamente avvenendo:
- bravissima RR delle 12:53 di ieri 24 aprile. Tutto totalmente condivisibile. Grazie Rosa;
- non mi stupisce quanto riportato da Lifesitenews, ovverossia che il giudice Anthony Hayden, al centro del caso Alfie Evans, sia un membro del gruppo Lesbian and Gay (BLAGG). Nel mondo omosessuale l'odio per la vita, per la realtà naturale, per il bene delle persone pare essere la regola comune; la perversione fisica si accompagna sempre a una perversione intellettuale;
- Alfie è ora anche cittadino italiano. Se dovesse morire per decisione dei medici e persino dei giudici, mi chiedo se non siano ipotizzabili conseguenze diplomatiche o addirittura giudiziarie. Comunque scriviamolo, diciamolo e divulghiamolo: questi medici e giudici sono rapitori di bambini e assassini;
- significativo il silenzio dei fautori italiani dell'omicidio eutanasico, stile associazione Coscioni. Vergogna, vigliaccheria, intima soddisfazione in odio alla vita o complicità?
- prendiamo nota che le uniche forze politiche italiane che si sono mobilitate per Alfie sono state Fratelli d'Italia (è stata Giorgia Meloni a chiedere ad Alfano che venisse data la cittadinanza italiana al piccolo martire) e la Lega di Salvini. Silenzio complice da tutte le altre. Teniamolo presente.

Catacumbulus ha detto...

Errata corrige: regnans

Qui siamo al satanismo di stato (pseudo-democratico)...

Anonimo ha detto...

Mandategli quanto occorre , piu' chiaro di così : lo vogliono morto !
Possibile non ci si possa appellare a un vero giudice ?

oltre ogni immaginazione ha detto...

http://blog.messainlatino.it/2018/04/ultimissime-urgenti-ora-al-piccolo.html

Anonimo ha detto...

http://www.centrostudilivatino.it/alfie-passi-concreti-per-superare-laccanimento-per-la-morte/

Aloisius ha detto...

Sembra che i giudici e medici britannici, che si sostengono a vicenda nella omicida e ideologica decisione, siamo caduti in una evidente e tragicomica contraddizione:

Da quello che ho sentito, infatti (ma non ho letto la trascrizione della sentenza), avrebbero vietato il rientro in Italia perché Alfie potrebbe morire in aereo!!!

Quindi, vogliono interrompere il nutrimento e farlo morire "nel suo interesse", perché Alfie non avrebbe speranze di miglioramento e contro la volontà dei genitori, ma non gli consentono il viaggio in aereo per recarsi in un ospedale italiano che lo riceve a spese proprie - pur essendo Alfie anche cittadino italiano - perché....potrebbe morire!

Sarebbe davvero un contraddizione logico giuridica colossale e hanno fatto bene i genitori ad impugnare la sentenza in appello.

E la dice lunga sulla "ostinazione (come la chiamano loro) omicida di questi medici e questi giudici (mai generalizzare).

Preghiamo perché che i giudici della Corte superiore siano veramente uomini di legge senza pruriti ideologici e, illuminati dall'Alto, riformino l'iniqua sentenza.

mic ha detto...

A: federica.mogherini@ec.europa.eu

Oggetto: STANNO FACENDO MORIRE UN NOSTRO CONCITTADINO

Testo del messaggio

Alfie Evans, cittadino italiano di 23 mesi, è ricoverato contro la volontà dei suoi genitori all'ospedale Alder Hay di Liverpool. Da oltre 24 ore è privato dell'alimentazione e della ventilazione assistita. Rischia di morire di fame e soffocato, gli è stato impedito di essere trasferito in Italia. Siamo di fronte alla più disumana delle esecuzioni ai danni di un bambino indifeso. Si tratta di una palese violazione dei diritti e della dignità della persona. Onorevole, Le chiediamo di intervenire con tutti i mezzi a Sua disposizione prima che sia troppo tardi per salvare il piccolo Alfie Evans. Possa giungere pure per lui un "25 APRILE".
Cordialissimi Saluti
Firma

Anonimo ha detto...

Sono ormai convinto che le possibilità siano due: o devono nascondere qualcosa di scandalosamente grosso, un errore macroscopico che in Italia verrebbe scoperto, per cui Alfie deve morire, o, anche se può sembrare folle, c'è dietro una specie di sacrificio umano sull'altare dell'ideologia. Alfie deve morire per mostrare che lo stato ha potere di vita e di morte su tutti e che l'amore cristiano non ha diritto di asilo in UK.

Anonimo ha detto...

Quindi più o meno quello che sta venendo fuori dalla vicenda di Alfie è tutto un sistema, che come una cupola #mafiosa stanno cercando di proteggere. Di seguito:

Grazie ad Alfie abbiamo capito come funziona la #sanità, l'eugenetica e l'eutanasia in UK.
I genitori portano il bambino malato in ospedale (NHS), al quale servono organi freschi per le sperimentazioni e tessuti da vendere alle case farmaceutiche.
L'ospedale stranamente non trova una cura, il bambino viene profondamente sedato e va in coma. L’ospedale dice di uccidere il bambino per il suo 'best interest' ma i genitori dicono no. L’ospedale si rivolge al giudice, che viene scelto tra i sostenitori dell’eutanasia e del primato dello Stato sui suoi schiavi, pardon sudditi.
Il giudice dà ragione sempre ai medici, dei quali magnifica le competenze anche
se hanno già subito infinite inchieste per errori e abusi, irridendo l’impreparazione scientifica dei genitori.
I genitori sono pieni di rabbia e appellano e si ribellano, ma il giudice li redarguisce perché non tengono un contegno rispettoso dei medici e della Corte e allora nomina un
Guardian, che dovrà difendere gli interessi del bambino perché i genitori poveretti, nel loro
dolore, che comunque ci causa grande pena, non sono obiettivi.
Il Guardian casualmente è un iscritto ad associazioni pro eutanasia e suicidio assistito e sempre casualmente si schiera dalla parte dei medici, sempre per il best interest del piccolo.
A questo punto il gioco è fatto: il bambino è, letteralmente, proprietà privata dell’ospedale, non ne uscirà mai vivo e i genitori non saranno nemmeno informati se gli verranno prelevati organi o tessuti da vendere. Poi li mettono
in celle comuni, gli organi in varie scatole e …. avanti il prossimo.
Nel frattempo il presidente italiano e gli altri numerosi membri della Corte Europea dei diritti dell’Uomo non trovano nulla da eccepire, a loro basta che a fine mese arrivi lo stipendio.
Questa è l’UK, ma scavando è pure l’Olanda, il Belgio….. Questo è un pezzo della civilissima e politically correct Europa. E noi cosa ci facciamo ancora al tavolo con gli #assassini?

(Mix di Salvatore Montalto da vari post nel web)

Anonimo ha detto...

Il Giudice: “Alfie sta morendo”, il Padre: “Denuncerò i responsabili per Omicidio”
Il Giudice proclama che Alfie Evans sta morendo: l’annuncio sembra sia stato dato dal giudice durante udienza in Corte d’Appello britannica sembrerebbe quasi con soddisfazione. Ma papà Tom non ne vuole sapere e non si arrende ancora, postando un video su Facebook dove anche se si vede Alfie ormai allo stremo, cerca di poter affermare e confermare che suo figlio resiste e che non ha davvero intenzione di morire, “si è ripreso per la terza volta”, che “il guerriero lotta ancora”. “E’ tornato, ha avuto solo un calo, è diventato pallido, le labbra si sono un po’ scurite, ma è tornato”, scrive Tom.
“Voglio solo che tutti sappiano che Alfie si è stabilizzato”, insiste e resiste.

Tom Evans il papà di Alfie a questo punto, avverte lo staff medico che farà causa ai tre medici dell’Alder Hey Hosipital di Liverpool per cospirazione finalizzata all’omicidio del figlio e fa sapere di aver già preso contatti con investigatori privati per istruire il caso.
Questa informazione si sarebbe appresa da fonti legali durante l’udienza di oggi sul possibile trasferimento in Italia del bambino di fronte alla Corte d’Appello di Londra.

Silvana De Mari ha detto...

Buongiorno a tutti, vi inoltro una richiesta urgente che mi è giunta da una persona vicina alla famiglia Evans.
Chiedono firme di medici per fare pressione sul piano deontologico e fermare l'ospedale che sta uccidendo Alfie. Per aderire bisogna mandare una email all'indirizzo secretary@medethicsalliance.org.uk (basta cliccare sul link in fondo alla petizione).
Grazie, santa giornata.

Anonimo ha detto...

https://www.telegraph.co.uk/news/uknews/1423284/Profound-apology-for-Alder-Hey-parents.html

Anonimo ha detto...

Da ascoltare e meditare:
https://www.facebook.com/franco.d.pietrantonio/videos/10208537161545497/UzpfSTEwMDAwNjE2MDk2NDg1MToyMDg5MzI5MzAxMjgyNDE1/

mic ha detto...

Ore 22.17: veglia in piazza San Pietro per Alfie

L'Alfie's Army italiano, fatto di amici, giornalisti, mamme, papà, bambini hanno lanciato questo invito: Questa sera alle 22.17 – ora in cui sono state staccate le macchine – ci troviamo in Piazza san Pietro per pregare, con una candela in mano.

tralcio ha detto...

L'ottimo Riccardo Cascioli su la Nuova Bussola ha definito senza mezzi termini assassini gli attuali decisori della sorte di Alfie. Dico attuali, perché costoro, come me, sono in scadenza di "contratto" (anche oggi un giorno in meno, per tutti) e i conti veri si faranno DOPO.

Cascioli afferma che non ci sono altre parole per definirli. Almeno nel caso del giudice e dei suoi intendimenti "cultural-ideologici" aggiungerei un riferimento alla mandria precipitatasi nel lago a Gerasa a motivo di Legione. San Marco, capitolo 5.

Joshua ha detto...

PETIZIONE DI RISCOSSA CRISTIANA
https://www.riscossacristiana.it/per-alfie-mobilitiamo-le-istituzioni-con-questa-mail/

Fael ha detto...

http://www.marcotosatti.com/2018/04/25/alfie-non-e-in-stato-terminale-londra-come-la-berlino-del-muro/

tralcio ha detto...

Abbiate pazienza con me, se sono troppo emotivo...
Lo so che certi paragoni sono sempre un po' scomodi...

Però la vicenda di Alfie mi ricorda quando Erode ebbe a che fare con i Magi.
Allora Erode... li inviò a Betlemme dicendo: “Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo".
Tutti gli Erode dicono di adorare Alfie e di fare il meglio per lui.
Purtroppo Alfie non è fuggito in Egitto. E' nelle mani dei suoi "adoratori".

Alfie non è in grado di udire ciò che stanno dicendo di lui, ma il papà e la mamma invece stanno sperimentando tutti i gradi di giudizio possibile, dei medici e delle varie corti chiamate a pronunciarsi, passando da un processo all'altro.
Ancora viene in mente la notte in cui Gesù fu condannato, passando prima da Anna, poi da Caifa, poi da Pilato, di qui da Erode Antipa, quindi ancora da Pilato con il concorso di popolo (dei media...), che gli preferirono Barabba, condannandolo al Golgotha...

Il vangelo non è come i film del settimo cavalleggeri, dove il regista prevede sempre che "arrivano i nostri". Non sempre c'è la fuga in Egitto. La croce non è stata evitata.
Gesù sussurrò l'incipit del Salmo 22: recitiamolo anche noi, tutto intero. Per Alfie.

Silente ha detto...

Carissima Mic
con tutto il mio rispetto, la mia stima e la mia simpatia per te, però il richiamo al 25 aprile nel testo del messaggio alla Mogherini potevi risparmiartelo.
Non fu per niente una "liberazione". Il messaggio alla Mogherini l'ho inviato, ma ovviamente senza il richiamo a quella tristissima e maledettissima data.
Silente

Anonimo ha detto...

Tutte le forze del male si sono coalizzate .
Gesu' pensaci Tu !

Anonimo ha detto...

Accanimento di morte .
https://it-it.facebook.com/silvanademari.it/

Sacerdos quidam ha detto...

Cascioli ha usato l'unica parola adatta per quei cosiddetti giudici, medici e infermieri: assassini.
Stiano attenti però perché, come dice un vecchio proverbio, 'Dio non paga il sabato, ma paga.'

Anonimo ha detto...

https://www.redstate.com/kiradavis/2018/04/25/real-reason-britain-wont-release-alfie-evans-italy/

“…Quando una nazione vota per un sistema di cura socialista vuole dire che è d’accordo nel permettere che il governo tratti le loro vite come algoritmi. Quando la linea di fondo è misurata in dollari piuttosto che in vite, il rischio che una società corre è illustrato in casi come quelli di Alfie. Il NHS semplicemente non può permettersi la prospettiva estremamente costosa di tenere in vita un bambino che non vivrà molto più a lungo a causa di una malattia incurabile…È crudele, ma logico, il risultato inevitabile di un sistema in cui c’è un solo pagatore”.

Quello che non sembra logico, e quasi incomprensibile, è la decisione di non permettere che Alfi possa essere curato altrove, a spese di altri. Ma l’articolista ricorda l’intervista di un ingegnere che aveva costruito il Muro di Berlino, e che lo difendeva (dopo la caduta), dicendo che era necessario, perché se no troppi sarebbero fuggiti, e non sarebbe stato possibile costruire il socialismo. “Questo è esattamente il punto nella decisione del NHS e dei tribunali di impedire ai loro liberi cittadini di lasciare il Paese. Se a loro è permesso di sfuggire alle conseguenze laceranti del socialismo, altri vorranno fare lo stesso. E come può un sistema socialista funzionare senza la cooperazione di tutti? E come fai a obbligare la gente a partecipare a quel sistema socialista quando scoprono che il sistema può uccidere loro, o le persone amate? Costruisci un muro. La Gran Bretagna non ha ancora costruito un muro per tenere dentro i suoi cittadini dentro, ma i tribunali ne hanno costruito uno con la legge…La Gran Bretagna non può tollerare la defezione di quelli che potrebbero trovare altrove cure migliori”.

E infatti il leader dell’UKIP, Gerard Batten ha detto che “Alfie Evans dovrebbe avere un diritto alla vita, e non il dovere di morire per ordine dello Stato. Questo giudizio del tribunale e la decisione medica sono come la porta verso il totalitarismo. Lo Stato non ha il diritto di dire ai genitori: non avrete indietro il vostro bambino neanche per una cura alternativa, finché non siamo sicuri che sia morto”.

Anonimo ha detto...

https://www.riscossacristiana.it/per-alfie-mobilitiamo-le-istituzioni-con-questa-mail/

Anna

mic ha detto...

https://www.facebook.com/Aleteiait/videos/1920565814620786/UzpfSTE2MjMzOTgyMzE6MTAyMTQyNzU2MzYzNTc4MjY/

Testimonianza di don Giovanni Marcotullio

irina ha detto...

Ho mandato tutte le lettere di Riscossa.

Silente ha detto...

Nel caso che Alfie venga assassinato, io spero che il padre denunci i medici e i giudici per omicidio. Nel caso che Alfie venga assassinato, io spero che lo stato italiano, in un sussulto di dignità, attui i necessari passi diplomatici e giudiziari per l'omicidio di un cittadino italiano. Nel caso che Alfie venga assassinato, io mi auguro che le opinioni pubbliche italiane, inglesi ed europee si mobilitino per la punizione dei colpevoli e l'introduzione di norme che impediscano omicidi di questo genere. E,in nome di Alfie, mi auguro che la Chiesa abbandoni posizioni ambigue sulla difesa della vita e della famiglia e ritorni alla Dottrina e alla Tradizione di sempre.

Anonimo ha detto...

Quando fu incarcerato il Cardinale Mindszenty si tenne in san Pietro una oceanica manifestazione riparatrice e al termine della Messa, Pio XII, consapevole di essere il "vice-Dio", si affacciò dal loggione per parlare al popolo fedele con adamantina chiarezza e fermezza. Stasera stanno sacrificando un bambino ... non aggiungo altro se non "Intret in conspéctu tuo, Dómine, gémitus compeditórum: redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: víndica sánguinem Sanctórum tuórum, qui effúsus est" (Ps 78:11-12; 78:10)
Giuliano Zoroddu su Fb

mic ha detto...

Ricordate il Cardinale Carlo Caffarra (e l'arcivescovo Crepaldi), quando ci fu l'analoga esecuzione del piccolo Charlie?
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/06/arc-crepaldi-lorrenda-invenzione.html

Riporto le parole del card. Caffarra:

"Siamo arrivati al capolinea della cultura della morte. Sono le istituzioni pubbliche, i tribunali, a decidere se un bambino ha o non ha il diritto di vivere. Anche contro la volontà dei genitori. Abbiamo toccato il fondo delle barbarie. Siamo figli delle istituzioni, e dobbiamo la vita ad esse? Povero Occidente: ha rifiutato Dio e la Sua Paternità e si ritrova affidato alla burocrazia! L' Angelo di Charlie vede sempre il Volto del Padre. Fermatevi, in Nome di Dio. Altrimenti vi dico con Gesù: -Sarebbe meglio che vi legaste al collo una macina da mulino e vi gettaste nel più profondo del mare- "

Hanno parlato i vescovi inglesi e quello di Liverpool, ma sarebbe stato meglio che tacessero. Stendiamo un velo pietoso su Paglia. Lo stesso Francesco è rimasto sul generico ed è mancata una presa di posizione chiara, forte e decisa sulla sacralità della vita.

Solo il padre di Alfie nella sua accorata supplica (senza esito) al suo vescovo ha parlato da cattolico: "Sono consapevole che la morte di mio figlio è una possibilità reale e forse non è molto lontana. So che il Paradiso lo sta aspettando poiché non riesco a immaginare quale tipo di peccati possa aver commesso quell'anima innocente, inchiodata al suo letto come a una croce. Ma sono anche consapevole che la sua vita è preziosa davanti agli occhi di Dio e che Alfie stesso ha una missione da compiere. Forse la sua missione è mostrare al mondo intero la crudeltà che sta dietro le parole del giudice. Il giudice ha infatti dichiarato che la vita di Alfie è "futile", sostenendo così la stessa posizione dell'ospedale che vuole che mio figlio muoia per soffocamento."

C'è stata una imponente crociata di laici e un sacerdote si è fatto presente per i sacramenti. Il card. Burke, nella sua benedizione alle iniziative per Alfie ha ricordato, tra l'altro: « Il Vangelo della vita sta al cuore del messaggio di Gesù. Accolto dalla Chiesa ogni giorno con amore, esso va annunciato con coraggiosa fedeltà come buona novella agli uomini di ogni epoca e cultura ». (Evangelium vitae, n.1)
« si delinea e consolida una nuova situazione culturale, che dà ai delitti contro la vita un aspetto inedito e — se possibile — ancora più iniquo suscitando ulteriori gravi preoccupazioni: larghi strati dell'opinione pubblica giustificano alcuni delitti contro la vita in nome dei diritti della libertà individuale e, su tale presupposto, ne pretendono non solo l'impunità, ma persino l'autorizzazione da parte dello Stato, al fine di praticarli in assoluta libertà ed anzi con l'intervento gratuito delle strutture sanitarie ».(Evangelium vitae, n.4)

Ma gli altri cardinali e vescovi dove sono?

Anonimo ha detto...

NOVENA A MARIA CHE SCIOGLIE I NODI, PER ALFIE EVANS

Quello di stasera è stato il primo giorno della Novena. Appuntamento a domani sera, sempre alle 22:17

Anonimo ha detto...

La chiamano Corte dei Diritti Umani. Farebbero meglio a ribattezzarla Corte di Erode. O di Ponzio Pilato.
Perché questo è il comportamento dei giudici di Strasburgo davanti alla tragedia del bambino Alfie. Certo a condannarlo a morte non sono stati loro. Sono stati i medici dell'Alder Hey Children's Hospital di Liverpool e i parrucconi dell'Alta Corte, della Corte d'Appello e della Corte Suprema, tre tribunali di diverso ordine britannico concordi nel sentenziare, con imperscrutabile certezza neo-positivista, la necessità di negare ogni cura a quel bimbo. La necessità di farlo crepare per non contraddire una medicina incapace di curarlo. Ma i parrucconi inglesi possiamo capirli. Sono i magistrati di una nazione che trasferendo l'autorità religiosa alla monarchia riesce a far coincidere etica statale ed etica religiosa. Pur emettendo un giudizio non solo incomprensibile, ma - ai nostri occhi - anche disgustoso e osceno servono la tradizione e i principi del loro Paese. La responsabilità della Corte fondata nel 1959 sulla base della Dichiarazioni Europea sui Diritti Umani, è però assai più esecrabile. A differenza dei colleghi britannici i 47 giudici di Strasburgo appartengono ad un'istituzione chiamata a decidere non nel nome della scienza e non solo nel nome del Diritto, ma anche, e soprattutto, nel nome dell'Essere Umano. Spetta a quei 47 giudici esprimersi su normative o sentenze che - seppur in regola con la giurisdizione dei singoli Stati - rischiano di ledere i principi della Dichiarazione Europea sui Diritti dell'Uomo.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/altro-che-diritti-umani-questa-corte-erode-1519237.html

Qualcuno sta ascoltando MATRIX ha detto...

CECCHI Paone è inascoltabile.

Aloisius ha detto...

Io pregherò affinché il Signore, se lo vorrà, faccia Giustizia su questa terra e punisca, gia' in questa vita, tutti i diretti responsabili di questo spregevole omicidio, peraltro aggravato da un premeditato, prolungato e cinico accanimento.

Non e' peccato pregare per la punizione secondo Giustizia divina, qualunque essa sia.
Non chiedo la punizione che io ritengo la giusta punizione su questa terra, ma quella che il Signore riterra' giusta secondo la Sua Giustizia, se lo vorrà.
Non ha bisogno della mia preghiera, ma io lo chiederò lo stesso:"Signore, ti prego, punisci tutti i responsabili dell'omicidio di Alfie su questa terra, ma sia fatta la Tua volontà".

Sulle giustizie terrrene non c'è da fare troppo affidamento su tali questioni.
Il padre di Alfie, se il Signore non ci concederà la grazia speciale di mantenerlo in vita in modo miracoloso, sporgerà tutte le denunce possibili;
lo Stato italiano, soprattutto se sarà guidati da PD-5S, non lo so.

Ma di certo, le competenti autorità europee confermeranno la linea dell'Inghilterra, l'andazzo ormai è questo e il caso di Alfie serve a questo.

I servetti di Satana, con tanto di grembiulino, sebbene decorato con squadra e compasso, necessari ad essere precisi nei loro servigi, si sono ormai impadroniti della cabina di regia, compresa probabilmente quella della Chiesa.

Anonimo ha detto...


Non ha bisogno della mia preghiera, ma io lo chiederò lo stesso:"Signore, ti prego, punisci tutti i responsabili dell'omicidio di Alfie su questa terra, ma sia fatta la Tua volontà".
Secondo molti mistici, la stragrande maggioranza dei morti del diluvio universale, ebbe il buon senso di riconoscere di esserlo meritato ed accettarlo come punizione dei loro peccati. COSì facendo, ne consegue, sempre secondo tali mistici che, quasi tutti i morti del diluvio, scansarono l'inferno. Si fecero il purgatorio secondo le loro colpe. Alla fine di esso, quelli che lo scontarono tutto prima della Passione di Nostro SIGNORE, furono ammessi al Limbo, dove attesero Gesù e poi hanno fatto parte del corteo trionfale che lo ha accompagnato in Cielo, il giorno dell'Ascensione. Quelli che finirono di scontarlo dopo, alla fine della pena, pure sono giunti in Cielo. Chissà se non c'è ancora qualcuno.
Morale? Punire su questa terra è meglio anche per loro puniti. Concede l'occasione per pentirsi e fare penitenza, quindi salvarsi l'anima. Ed è ciò che anche Alfie vorrà per i suoi carnefici. Se poi loro carnefici non faranno profitto delle occasioni di pentimento che il Signore manderà loro (e ciò a prescindere da come si concluderà la vicenda), le grazie si TRAMUTERANNO IN ulteriori carichi.

irina ha detto...

italy.consulate@fco.gov.uk

Il testo della lettera di Riscossa può essere spedito per conoscenza all’ambasciata britannica a Roma.

Marisa ha detto...

Medici britannici BOIA per LEGGE.
E questa sarebbe una delle civiltà che pretendono di guidare il mondo...

Marisa ha detto...

http://m.ilgiornale.it/news/2018/04/25/lospedale-di-alfie-evans-e-quello-scandalo-sugli-organi/1519458/

Anonimo ha detto...

26 aprile, Festa Madonna del Buon Consiglio: l'icona "volò" dall'Albania fino a Genazzano, un vero prodigio....
https://gloria.tv/article/w2oAKBrRW3sJ1eik4DR9SiV6k

Madre del Buon Consiglio aiutaci .

RR ha detto...

La Gran Bretagna (o per essere corretti: la sua classe dirigente) assassina innocenti in nome della Ragion di Stato almeno fin da Enrico VIII. In patria e all'estero.
Alfie, Charlie, Isaiah (al quale non è servito neanche essere una "minority") sono solo le ultime vittime più illustri.
Però fan la morale a tutti, ed in Italia c'è chi, da almeno due secoli, li prende ad esempio.
Ma mai che ci si trarferissero, però, liberandoci dalla lor presenza "obnoxious", per dirla appunto all'inglese.
Anche perchè là un cardiochirurgo che applichi una protesi aortica ad un vecchio più che noventenne, di notte, in emergenza ed A GRATIS, non lo trovano di sicuro.

Anonimo ha detto...

E le pressioni mediatiche non li smuovono di un millimetro dal loro progetto di morte...

Maurizio ha detto...

@ Irina 26 aprile 2018 08:50

L'Ambasciata Britannica dà ricevuta della mail a loro inviata e scrive che il loro obiettivo è di rispondere entro 10 giorni lavorativi.

Anonimo ha detto...

In onore di Nostra Signora del Buon Consiglio, Papa Pio XII compose una splendida preghiera che ricorda la sua intercessione per chi si trova di fronte a decisioni difficili. Se avete bisogno di qualche aiuto extra dal cielo per una scelta che dovete fare, provate questa preghiera:

Santa Vergine, mossi dalla dolorosa incertezza che sperimentiamo nel cercare e acquisire ciò che è vero e buono, ci gettiamo ai tuoi piedi e ti invochiamo con il dolce titolo di Madre del Buon Consiglio. Ti supplichiamo: vieni in nostro aiuto in questo momento del nostro soggiorno terreno in cui la doppia oscurità dell’errore e del male trama la nostra rovina sviando menti e cuori.

Sede della Saggezza e Stella del Mare, illumina le vittime del dubbio e dell’errore *perché possano non essere sedotte dal male mascherato da bene; rafforzale contro le forze ostili e corruttrici della passione e del peccato.

Madre del Buon Consiglio, soddisfa questa nostra urgente necessità (menzionare la propria richiesta*) e ottienici dal tuo Figlio Divino l’amore della virtù e la forza per scegliere, nelle situazioni dubbie e difficili, la strada idonea alla nostra salvezza.

Sostenuti dalla tua mano, cammineremo così senza danno lungo le vie insegnateci dalla parola e dall’esempio di Gesù nostro Salvatore, seguendo il Sole di Verità e di Giustizia in libertà e sicurezza nel campo di battaglia della vita sotto la guida della tua Stella materna, fino ad arrivare al porto di salvezza per godere con te una pace pura ed eterna. Amen. Amen . Amen .

* Giudici e Medici coinvolti in questa tragedia
* Per la liberazione del piccolo Alfie dalle catene della massoneria

https://it.aleteia.org/2017/04/26/preghiera-prendere-decisione-maria/

Anonimo ha detto...

Già un secolo fa Chesterton si batté per salvare tutti gli Alfie che sarebbero nati

https://it.aleteia.org/2018/04/26/chesterton-battersi-salvare-tutti-alfie-evans/

Anonimo ha detto...

Soy médico. He visto a doctores errar, pero también reconocerlo. He sido testigo de infinito compromiso de tantos doctores y profesionales de la salud. He visto compasión y acciones médicas heroicas. Nunca vi tanta crueldad ni tortura como con #AlfieEvans y sus padres. Que dolor.
Constanza Saavedra

Anonimo ha detto...

Una notizia grave, che speravo di non dover dare e che invece ora non posso tacere, riguarda padre Gabriele, che ieri sera è stato definitivamente allontanato dall’Alder Hey Children Hospital. Il braccio di ferro tra il sacerdote e l’ospedale era in corso da molto tempo, e ancora ieri mattina (mentre allontanavano me dal piano di Alfie e cominciavano a perquisire i famigliari che entravano nella stanza) hanno provato a espellerlo dalla struttura: in tarda mattinata al Legionario di Cristo è stata procurata un’importante copertura diplomatica, e sembrava che il diritto dei genitori di Alfie all’assistenza spirituale fosse stato tutelato. Nel pomeriggio qualcosa è cambiato, e in serata padre Gabriele è stato richiamato a Londra dal suo parroco – naturalmente, benché con vivo dolore, il sacerdote ha obbedito.

Leggi anche: La preghiera da recitare per lottare insieme ad Alfie Evans
Non gli è stato permesso neppure di salutare Tom, Kate e Alfie, i quali erano chiusi nella stanza: da ieri sera difatti neanche agli altri membri della famiglia (neppure se perquisiti) è stato consentito l’accesso alla stanza.

https://it.aleteia.org/2018/04/26/liverpool-alder-hey-famiglia-evans-isolamento/

Anonimo ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/il-vescovo-nega-lassistenza-spirituale-ad-alfie

Anonimo ha detto...

Non lo trovano...bisogna vedere chi è il vecchio, o parlando di GB, la vecchia...

Anonimo ha detto...

Certo, questo mondo non è fatto per chi esercita DAVVERO a misericordia, vicino al lettino di bimbo in agonia e a due genitori martiri anch'essi, che non hanno più lacrime da piangere. L' uomo di Chiesa di oggi, quello 3.0 per intenderci, parla con Scalfari e Bonino, proietta foto pagane sopra San Pietro....ancora una volta, grido al pampero il mio più forte ed alto:"VERGOGNA"!

Anonimo ha detto...

Consiglio ai reali inglesi Windsor di leggere bene, in una buona traduzione, il sesto capitolo dei Promessi sposi. Non c'è altro da aggiungere

Annamo bbene.. ha detto...

La polizia britannica controllerà e perseguirà le “comunicazioni malevoli” che riguardano la vicenda di Alfie Evans
Non è sufficiente al governo del Regno Unito la condanna a morte di un bambino di 23 mesi, non è sufficiente l’abuso perpetrato reiterato sui suoi genitori e sul loro diritto di curare il Alfie, violando le regole basilari della sussidiarietà e della democrazia.
Ora la polizia britannica ha annunciato che controllerà e perseguirà chiunque pubblichi sui social media una “comunicazione malevola” che supporta Alfie Evans o che si lamenta dell’ospedale e dei tribunali. E che vuol dire “malevola” (malicious)?

https://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/1984-la-polizia-inglese-minaccia-chi-scrive-di-alfie-sui-social/

Anonimo ha detto...

2 cose, poi potete anche bannare, il capo della polizia del quartiere di Liverpool in cui si trova l'ospedale, ha minacciato in un tweet tutti coloro che invieranno post o quant'altro, di azioni legali,i messaggi sono tutti monitorati e cercare nel web non è poi così difficile, un ricordo che mi affiora alla mente, negli anni '70 quando i famosi weekend delle nostre pasionarie 68ine femministe ad oltranza, erano all'ordine del giorno per chi se li poteva permettere,perché costavano, erano tutte cliniche private, la privacy prima di tutto, uscì un libro scritto da una infermiera di una delle cliniche, che raccontava gli orrori degli aborti e degli scempi che venivano fatti dei feti, non la tiro lunga, ma tutti sapevano che gli 'scarti' finivano alle più grandi e famose case che fabbricavano cosmetici di ogni tipo, non ricordo il titolo, forse Rr sì, ma all'epoca ne fui sconvolto, anche per la poca età che avevo, l'infermiera si licenziò e fuggì non so dove, ma sotto protezione, ovviamente il libro era raro da trovarsi, vuoi mettere 'Porci con le ali'? Ce lo facevano leggere a scuola......Se lesivo per il blog, tagliate. Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Ricordate Silvio del viale Sant'Anna di Torino?
https://www.huffingtonpost.it/2017/03/22/silvio-viale-aborto_n_15544118.html

Anonimo ha detto...

Menomale che secondo gli inglesi, sono la patria della libertà di parola! Altro che Hyde Park!

Anonimo ha detto...

Forse il "torto" del piccolo, dolce Alfie e dei suoi genitori è quello di essere una famiglia vera, unita da legami biologici ed affettivi, in una nazione che ogni tot anni piazza un neonato generato da qualche robusta e sana villica tra le braccia di una anoressica griffata, tra il crepitio dei flash dei fotografi e ingenuità del pubblico...

Rr ha detto...

Lupus,
no, il libro non lo ricordo, forse ero troppo piccola, ma ricordo benissimo la storia di due ragazze, minorenni, della mia città, un’ amica di mio fratello, l’altra mia compagna di scuola, che andarono la’, e tornarono “ripulite”.
Una è poi morta dopo anni di depressione, ricoveri in cliniche psichiatriche, tentativi di suicidio, mentre il padre di quel bambino, un ragazzo, dopo anni di droga, disintossicazione, piccoli precedenti penali, famiglie formate e distrutte, s’e’ suicidato. Sempre rimpiangendo d rimproverandosi di non essere riuscito a fermare quel viaggio a Londra.
L’altra ragazza, la mia compagna di scuola, è morta qualche anno fa, a poco più di 50anni, di tumore. All’utero. Fino alla fine piangeva quel bambino mai nato. ...

Anonimo ha detto...

Quando un bimbo sorride nel sonno si dice che sorride all'Angelo Custode .
https://giulianoguzzo.com/2018/04/26/il-sorriso-di-alfie/
Santa notte , piccolino .

Maurizio ha detto...

Torno ora dalla veglia di preghiera a piazza San Pietro (in pratica: un rosario + le litanie lauretane). Atmosfera di partecipe raccoglimento, esperienza emozionante.
Domani sera, stessa ora, sarà ripetuta.

Anonimo ha detto...

BRUTTO SEGNO, TEMO
***ALFIE***

Poco fa, Tom Evans ha rilasciato una dichiarazione in cui ringraziando tutti del supporto, chiede alle persone che si sono interessate della sua vicenda di tornare alle loro vite e lasciare che lui e la sua famiglia costruiscano "un ponte con l'Alder Hey" affinché il bambino " abbia la dignità e il conforto di cui hai bisogno".

Cosa comporterà questo per la vita dell'innocente, non possiamo al momento saperlo: rimettiamo lui, la sua famiglia, e chiunque possa adoperarsi concretamente per loro nelle misericordiose mani di Dio.

irina ha detto...

@Maurizio
26 aprile 2018 14:54

Grazie per l'informazione. Non ho ancora trovato nulla.

Anonimo ha detto...

Matilde Leonardi. Neurologa, direttore del Coma Research:"Alfie Evans non è accanimento terapeutico"
https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=AZaHidOyKi4


La famiglia Evans chiede il silenzio e la cessazione di ogni clamore intorno alla vicenda. "Il momento è delicatissimo. Invito tutti a sospendere mail bombing, raccolte firme o altre attività o pubbliche manifestazioni. Solo silenzio e preghiera. Appena possibile sarà spiegato. Ora obbediamo. Massima diffusione grazie"
http://blog.messainlatino.it/2018/04/aggiornamento-1941-la-famiglia-del.html

Anonimo ha detto...

Il momento e' delicatissimo e se la famiglia ha chiesto silenzio , per favore facciamo silenzio .
Stiamo attenti , continuiamo a pregare da casa .
Adesso e' il momento di attenersi alla volonta' dei genitori e il giovanissimo papa'ha dato ampia dimostrazione di essere UOMO e PADRE .
La veglia di preghiera sia convertita "per la conversione dei peccatori "
Grazie a Dio i tralci della Vite hanno risposto .

Anonimo ha detto...

Nel Diario intimo di S. Massimiliano Maria Kolbe, apostolo mariano a noi contemporaneo, troviamo scritta questa breve frase a mo' di sentenza: « Quante corone recitate , tante anime salvate ». Un Rosario, quindi, può valere la salvezza di un'anima! Non dovremmo tutti approfittarne per aiutare i fratelli traviati? Per salvare gli infedeli ...
L'amore e' unitivo .

https://gloria.tv/album/H1dX9fEfRiXW1j1XkAcLTrkbd/record/2GUQCHaiKxEZDQ3yr3FyUEWaW

Helveticus ha detto...

http://lanuovabq.it/it/la-famiglia-di-alfie-non-chiede-di-tacere-o-di-non-pregare

http://www.lanuovabq.it/it/alfie-una-vita-futile-che-sta-cambiando-il-mondo

Anonimo ha detto...

Thomas Evans ieri ha diffuso un comunicato per sciogliere l’«esercito di Alfie». Come però ha precisato la bravissima Benedetta Frigerio, che peraltro lo ha accompagnato dal Papa pochi giorni fa, quello non è un invito a dimenticarsi della vicenda del piccolo bambino inglese, bensì solo a «non presidiare più l’ospedale», ad «allontanare da lì la stampa» e a «non parlare di quanto avviene fra Alder Hey Hospital e la famiglia del piccolo». Certo di rispettare la richiesta della famiglia Evans, vorrei sottolineare un passaggio – sulla vicenda – da molti non colto, ma a mio avviso di una gravità assoluta: l’allontanamento dall’ospedale di padre Gabriele Brusco, il sacerdote che prestava assistenza spirituale ai genitori di Alfie.

Un allontanamento – secondo quanto riportato da più fonti – sostanzialmente disposto dall’arcivescovo di Liverpool, Malcom McMahon. Lo stesso peraltro che, sin dall’inizio del ricovero di Alfie, avvenuto mesi fa, pare non abbia trovato tempo ed energie (ah, gli impegni pastorali!) per percorrere quegli immagino sfiancanti 7 chilometri che separano la sua residenza dall’Alder Hey Hospital. E tanto altro si potrebbe dire (basti pensare alla nota dei vescovi di Inghilterra e Galles, in pratica un plauso all’Alder Hey), se non fosse già evidente la necessità di porsi, o meglio di porre una semplice domanda: caro vescovo, stiamo scherzando? Perché mai non rimanda padre Gabriele dov’era?

E se la presenza di quel prete non è proprio più possibile, perché non inviarne un altro? L’assistenza al cattolico Alfie e i suoi non è forse – sia che il bimbo sia terminale, come ripetono alcuni, sia che così non sia – urgente? Perché certi pastori, i quali dovrebbero avere l’«odore delle pecore», come esorta quel Papa Francesco che proprio mons. McMahon ha incontrato da poco, quando questo benedetto «odore» costa lo scontro con la cultura dominante, se la danno a gambe? Avanzo tutte queste domande, tengo a precisarlo, non per accusare, ma solo per provare a capire. Non ho infatti certezze, tranne una: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).

Giuliano Guzzo