giovedì 6 agosto 2020

Sull’immigrazione i vertici religiosi «non hanno senso di realtà». Parola di Peter Hahne

Le stesse considerazioni valgono per l'Italia che tuttavia registra una situazione esponenzialmente più grave. Infatti in Germania si parla di un ingente numero di persone cui è stato riconosciuto il diritto di asilo; quindi si tratta di veri profughi (in maggioranza siriani colti, in base ad una scelta della stessa Merkel) e non di clandestini come quelli che invadono e affollano l'Italia...
Indice articoli sull'immigrazionismo.

Peter Hahne, teologo evangelico, giornalista, conduttore televisivo e autore di best seller non ha usato mezzi termini nell’attaccare i vertici religiosi tedeschi che, sul tema dell’accoglienza degli immigrati, vedono il mondo con le lenti distorte dell’ideologia, senza tenere in debita considerazione quella che è la realtà dei fatti. «L’ingenuità è la sorella minore della stupidità», ha infatti affermato, secondo quanto riporta Die Tagespost. «Questo è il minimo che si possa dire dopo l’ora di consacrazione della Merkel da parte dei nostri pastori, che è stata davvero un’ora da favola».
Secondo Hahne, il cardinal Reinhard Marx per la Chiesa cattolica e Heinrich Bedford-Strohm, vescovo evangelico luterano, professore di teologia e dal 2014 Presidente del Consiglio della Chiesa evangelica in Germania (EKD) non hanno concezione di quella che sia la realtà, tanto – appunto – da lasciarsi andare a «un canto di lode per la Cancelliere che sta infrangendo i confini. Tutto è andato così bene, quasi la metà dei rifugiati è salariata, ha pane ed è ben integrata».

Angela Merkel, infatti, pur pagando a livello elettorale la sua scelta, è oramai da anni promotrice della cosiddetta “Wilkommenspolitik”, che prevede una massiccia accoglienza di persone, affiancata a progetti di integrazione delle stesse. Per avere qualche numero, basti sapere che dei 538.000 richiedenti asilo accolti in Europa nel 2017 ben 325.370 sono andati in Germania: più della metà. Il tutto, quantomeno sulla carta, dovrebbe aiutare il Paese a colmare le lacune di personale in specifici settori lavorativi e, di conseguenza, favorire il benessere e aumentare il Pil.

Tuttavia c’è un “ma”, ed è uno degli aspetti contro cui punta il dito Hahne nello sferrare il suo attacco diretto alle gerarchie religiose: il tasso di criminalità in Germania è molto elevato, con anche tristi casi noti alla cronaca di aggressioni nei confronti degli agenti di polizia da parte di persone immigrate, a Stoccarda come a Francoforte. Una situazione che muove il sarcasmo del giornalista: proprio coloro che vengono accolti in virtù di una richiesta di protezione, sono coloro che attaccano, ferendo dei poliziotti e distruggendo interi quartieri…

«La Chiesa, quantomeno ai suoi vertici», chiosa quindi Hahne, «è ben lontana dalla virtù cardinale della saggezza. Il che, in particolare, significa saper decisioni moderate rispetto a una visione d’insieme delle cose», il tutto senza una «prospettiva ideologica di auto-adulazione». - Fonte

34 commenti:

Anonimo ha detto...

La "chiesa" di cui parla Hahne, sia evangelica che cattolica, è passata al servizio dei nemici di Cristo, e di quelli peggiori che la storia umana abbia mai visto. Non chiamiamoli più pastori di anime, per favore, ma canaglie, feccia dell,umanità, ingannatori del gregge di Cristo, destinati a bruciare all'inferno. Non si può dire di meglio di loro.

Rr ha detto...

MIc, in realtà la Germania è piena di problemi come noi. Quei “Siriani colti” sono solo la punta di un iceberg, e servono come fumo negli occhi per i gonzi.

Anonimo ha detto...

Quello che mi fa più rabbia è che spesso a sostenere e lodare l'immigrazione fuori controllo sono notai, grandi avvocati, primari, insomma tutte persone ben provviste economicamente e dalle casseforti ben chiuse, meglio se in Svizzera. E quindi? Gli immigrati devono stare sul groppone di chi? Dei soliti fessi che pagano le tasse col cedolino, a stipendio misero e fisso. Questa è la giustizia!

Josh ha detto...

https://voxnews.info/2020/08/07/perche-bergoglio-tifa-per-gli-sbarchi-1-miliardo-di-euro-per-ospitare-20mila-clandestini-lanno/

Anonimo ha detto...

Il problema non è cristiani o non cristiani, islamici o non islamici,liberalismo o non liberalismo,europa o non europa, il problema è che sono saltate le connessioni del pensiero con se stesso, le connessione del pensiero con le connessioni teologiche, le connessioni del pensiero con le connessioni morali.

Esempi folgoranti di questo pensiero senza alcuna connessione con se stesso, senza connessioni con Dio e senza connessioni con il prossimo escono quotidianamente dalla bocca di filosofi, di religiosi, di politici e a scalare di molti e molti esseri umani.

L'aggravante di tutto ciò che nessuno avverte più le sue ed altrui contraddizioni, anzi ritiene la contraddizione una possibilità in più dell'intelletto. Sparisce quindi la distinzione tra bene e male e tutte le bestialità che ne seguono.

Certamente molti manicomi avevano deviato dal loro fine, da luogo di cura mentale ed esistenziale erano diventati luogo di pena a vita ma, poi la cura dell'insano mentale fu delegata alla società nel suo insieme ed alla sola farmacopea in particolare, però le cose non migliorarono per nessuno; non curando più il paziente / persona si finì con il diffondere e divulgare passo passo le 'pazzie' tra chi le sue 'pazzie' aveva imparato, più o meno, a correggere ed armonizzare nella sua vita devota, studiosa, artistica e lavorativa.

Ora purtroppo le connessioni intellettuali non sono più insegnate, implicitamente e/o esplicitamente, direttamente e/o indirettamente, teoreticamente e/o praticamente né dalla RELIGIONE, né dalla SCUOLA / DOTTORATI, né dall'ARTE, né dal LAVORO.

Così si vive in un mondo manicomio finalmente sempre più liberi, senza Chi e senza cosa possa e sappia insegnare le REGOLE della VITA UMANA quindi DIVINA, della VITA DIVINA quindi UMANA.

Anonimo ha detto...

Standing ovation x RR, sì la Germania è piena di problemi cogli immigrati clandestini illegali, ma fa finta che tutto vada ben madama la marchesa, tace sui disordini, stupri, furti ed altre amenità compiute al grido di allah u akbar, lo stesso fanno gli altri paesi nordici, ma ora c'è una novità, attenendosi al patto di Dublino ce li rispedisce indietro perché devono restare nel primo paese di accoglienza, con tutti quelli che arrivano forse ne sentivamo mancanza, non siamo ancora troppo pieni.A tutti quei c******** che plaudono agli arrivi, quando la sharia sarà attiva, vorrei sommessamente ricordare che saranno loro le prime teste a rotolare insieme con gli altri gaiamente felici della nuova legge antiomo.Un caro saluto a Rosa che da un po'non sentivo.Lupus et Agnus.

Integrazione o pretese? ha detto...

BENVENUTI A PEGGIO EMILIA.
Scena di mezz’ora fa. Vado al Lidl di corsa perché mi manca un ingrediente per la cena.
Prendo 3 cose di numero.
Alla cassa una diversamente italiana, con accento sudamericano, mi chiede se la faccio passare.
Le faccio notare che ho 3 cose, esattamente come lei, quindi no.
Resta basita, non é abituata, come straniera a Peggio Emilia, a sentirsi dire di no.
Continua a cercare di incunearsi nella fila, ma io la precedo e non le lascio spazio.
Aprono un’altra cassa e mi sposto.
Bene, mentre sto mettendo a posto il mio cestino, dopo aver depositato la merce sul nastro, questa arriva, sposta le mie cose e mette le sue davanti alle mie.
Al che io prendo le mie e le rimetto davanti alle sue.
E questa arrogante se ne esce con: “Signora, ma lei sta bene nella testa?”
Al che rispondo: “Sto bene abbastanza da non farmi mettere i piedi in testa da te e tutti quelli come te”
Rincaro con: “Ma la conoscete la parola NO?”
Batte in ritirata.
Dopodichè interviene il cassiere sinistronzo che dice “Si trattava solo di un minuto”.
Ma deficienti!!! Adesso avallate anche la prepotenza?
BENVENUTI A PEGGIO EMILIA

E i giudici? ha detto...

E' libero il tunisino 21enne che domenica mattina ha devastato la stazione di Ostia Parmense (Parma), gettando transenne sui binari e rischiando di provocare un incidente ferroviario.

Anonimo ha detto...

Chiara Giannini:
Dicono che scappano dalla guerra. Con zainetto, bermuda e vestiti all’occidentale. Sono tutti tunisini. Stanno salendo sulla nave quarantena Azzurra. A spese vostre

Anonimo ha detto...

Migranti spacciano a Lampedusa, a due passi dalla chiesa. Il parroco non dice niente. Anzi, dà loro il Wi-Fi gratis. E residenti e commercianti non ne possono più. Le due facce di un’isola bellissima e maledetta

Anonimo ha detto...

"Rosy è disperata. Sono quattro anni che sporge denunce. Inutilmente. Il suo ettaro di terra è diventato una discarica. Negli anni ha raccolto centinaia di plaid, monnezza, cocci di bottiglie, escrementi. Ha dovuto fronteggiare un gruppo di dieci migranti ubriachi. Ma c' è di peggio. Le sono sparite galline, capretti e quattro cagnolini. «Se li sono mangiati», è la sua sentenza".
Che orrore, non c'è limite al peggio.....

Da La Verità ha detto...

Il governatore leghista: «Conte dice che non si entra illegalmente in Italia, ma poi ci impedisce di sigillare i valichi minori con la Slovenia. I trafficanti ormai usano i camion e scaricano i clandestini nei centri abitati».

Rr ha detto...

Ciao, Lupus.
Spero stia bene in quel di Rimini.
Ho letto faranno la Notte Rosa comunque.
Il distanziamento? Le mascherine?

Anonimo ha detto...

Procede senza soste il piano per la diffusione più capillare possibile del coronavirus su tutto il territorio nazionale. Il governo spaccia falsi negativi che poi diventano positivi una volta arrivati a destinazione.
Nessuna regione deve rimanere Covid-free. E allora anche in Molise arrivano clandestini spostati dalla quarantena in cui sono entrati in contatto con dei contagiati.

Ma il personale dell’hotel si è ammutinato.
.....La struttura di Schiavi era stata chiusa nelle scorse settimane probabilmente a causa della mancanza di migranti da ospitare. In sostanza il business non era più redditizio. Personale posto in ferie forzate dalla sera alla mattina e mandati via i profughi. Ora che gli sbarchi sono ripresi e dopo l’emergenza sanitaria riscontrata a Gissi, la sede isolata di Schiavi è tornata utile. Dunque contrordine, si torna a fare soldi. Se poi magari si rischia di favorire il contagio, pazienza. Personale richiamato in servizio, sempre con tempistica da sprinter. Con la sorpesina finale: gli ospiti, appunto, provengono da un cat sede di un cluster epidemiologico. E la Prefettura, comodamente da Chieti, dispone che dall’oggi al domani quei profughi venuti inevitabilmente in contatto con gli altri risultati già positivi al Covid vengano deportati a Schiavi. Una decisione che ha destato clamore e preoccupazione in paese, contestata dagli stessi operatori del centro richiamati forzosamente dalle ferie.

Nella giornata di ieri l’annunciato stato di agitazione da parte del personale, perché preoccupato per i possibili contagi, nonostante le raccomandazioni della Asl sulla accertata negatività dei tamponi. Oggi, nel pomeriggio, l’arrivo dei migranti trasferiti da Gissi e coerentemente con la posizione critica annunciata ieri, il personale ha abbandonato il posto di lavoro. «La salute delle nostre famiglie e dei nostri paesi viene prima del nostro lavoro e del nostro stipendio» hanno commentato unanimi gli operatori del centro di Schiavi abbandonando la struttura. Al momento, dunque, i diciannove migranti sono stati fatti entrare nello stabile, assistiti presumibilmente da altro personale inviato a tamponare dai gestori del centro.

Ovviamente i migranti dovranno stare in quarantena fiduciaria e saranno monitorati dalla Asl. Sul posto è stata attivata una vigilanza da parte dei Carabinieri della compagnia di Atessa. Vigilanza che tuttavia non sarà fissa, bensì dinamica, sia pure frequente, come chiarito dallo stesso capitano comandante Alfonso Venturi.

Intanto l’arrivo dei migranti a Schiavi ha già provocato qualche conseguenza negativa. Pare infatti che oltre al malumore percepibile tra i residenti e soprattutto tra gli operatori commerciali, si siano registrate le prime cancellazioni delle prenotazioni dei turisti presso i ristoranti del paese in vista del prossimo Ferragosto. Sempre da indiscrezioni pare che il sindaco Luciano Piluso abbia chiesto alla Prefettura di posticipare l’arrivo dei migranti a dopo le festività imminenti. Richiesta respinta.

https://voxnews.info/2020/08/07/governo-trasferisce-immigrati-da-quarantena-nel-loro-hotel-personale-si-ammutina-e-turisti-fuggono/

Anonimo ha detto...

@ RR
La notte rosa dura fino a domenica notte, 1 settimana in cui solo nel weekend c'è stato il pienone, gente ce n'è abbastanza, mi chiedevi una cosa strana, scusami, non ho capito, quali distanze? Da Milano marittima a Cattolica? Altro non saprei......Rosa, appiccicati come sardine in barile, risse tra ubriachi e sfattoni, pushers in quantità e vari reati penali non gravissimi,mascherine inesistenti o quasi, però vi abbiamo fregato il calciomercato a voi di Milano, si terrà per un mese abbondante qui al Grand Hotel liberato da Vasco poco tempo fa, hai visto mai che successone......ne ri-parleremo ad ottobre.Saluti dalla Rumagna.Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Chiara Giannini
Il sindaco di Lampedusa parla di falso scoop e invoca l’Ordine dei giornalisti. Non vedo l’ora che ci chiamino per mostrare loro i video! Poi vediamo se si tratta di una fake news! La verità spacca i ponti! L’accoglienza non si può toccare, sindaco? Vada a vedere il terreno di Rosy’ E si vergogni!

Anonimo ha detto...

All'inizio si chiamavano CLANDESTINI, poi sono diventati MIGRANTI, ora la RAI li definisce OSPITI. Quando diventeranno PADRONI?

Anonimo ha detto...

Da Eugenio Capozzi :
Se si ha la pazienza di andare a cercare le notizie sui nuovi casi di Covid diagnosticati regione per regione, si scopre - tra omissioni ed eufemismi - che la stragrande maggioranza è costituita da stranieri immigrati. Gli irregolari sbarcati e smistati maldestramente in molte regioni sono un terzo, ma almeno un altro terzo sono lavoratori regolarizzati (si suppone), alcuni tornati da vacanze nel paese natale.
Per esempio, sapevate che i famosi positivi dell'azienda agricola del mantovano sono quasi tutti indiani? Ecco. Per scoprirlo bisogna scavare nei meandri dei siti locali. Idem per il focolaio in un'azienda del teramano, costituito quasi interamente da albanesi. Persino il "focolaio" tra i frati di un convento di Assisi è interamente composto da novizi stranieri appena giunti in Italia.
Ovviamente ammalarsi non è una colpa, e nessuno vuole minimamente gettare la croce addosso a poveracci che lavorano onestamente, spesso in condizioni difficili. Peraltro per fortuna quasi tutti vengono diagnosticati attraverso screening a tappeto, e non hanno sintomi, né ne sviluppano.
Il problema, come al solito, è la rappresentazione data dai media, che cercano di coprire regolarmente la netta prevalenza di casi di importazione rispetto a quelli autoctoni. E invece si concentrano su una piccola minoranza di italiani tornati dalle vacanze all'estero (Croazia, Grecia), per fare i soliti pistolotti sui giovani che non rispettano le norme di distanziamento, le discoteche e la movida luoghi diabolici di perdizione, etc. E ovviamente per evocare la minaccia di nuove ondate, nuovi lockdown ...
Insomma, continuano a gettare fumo negli occhi e a dare una versione del tutto distorta dei fatti, che invece ci dicono di un'epidemia ridotta in Italia a numeri irrisori, ormai quasi assente tra le categorie a rischio e dal punto di vista sanitario non più preoccupante da molto tempo.
Perché? A chi giova? Ormai lo abbiamo capito da un pezzo. Ma ormai il re, come si è visto, è sempre più nudo. E con questi mezzucci non riuscirà a sfangarla per molto tempo.

Viator ha detto...

https://voxnews.info/2020/08/08/poliziotti-smascherano-conte-non-vuole-farci-chiudere-i-confini/

Da Il Tirreno ha detto...

La irresponsabile condotta di questo governo grida vendetta

Carrara. L'incubo coronavirus non è finito. C'è un nuovo focolaio a Carrara, scoperto nel tardo pomeriggio di oggi - sabato 8 agosto - dopo l'esito dei tamponi. Si tratta di 21 persone contagiate, tutte sotto i 40 anni e di nazionalità nigeriana, ospiti di una casa famiglia in città. Tra i casi positivi di Covid-19 c'è anche una donna incinta, che è ora ricoverata nel reparto di cure intermedie allestito nel vecchio ospedale di Massa.

Le persone sono tutte isolate e si trovano in regime di qu ...



Aloisius ha detto...

Avete sentito o letto se sono state prese iniziative degli Stati europeo per combattere le cause dell'immigrazione clandestina?
O prendere iniziative per bloccare i criminali e i famosi centri di detenzione libici?
Sostengono con soldi e armi le fazioni che combattono per il potere, o bombardano la Libia destituendo il loro capo, ma non sono capaci - tra forze speciali, corpi scelti, legione straniera, miliardi comunitari, coordinamento di eserciti, polizie e servizi segreti - di chiudere i centri di detenzione libici, stanare i criminali e gestire in via comunitaria e senza ong l'immigrazione e la distribuzione tra vari Stati della CE?

La prospettano comme una realtà che ci sovrasta, fuori da ogni possibilità di soluzione, dove solo le Ong e gli sbarchi contro la legge sono l'unica soluzione che dobbiamo subire... e la Chiesa, che ci fa dice giorno e notte che 'l'immigrazione clandestina non è un problema, ma una risorsa che ci fa duventare buoni e bravi davanti a Dio...

Ormai credo che nemmeno un disastro eclatante farà svegliare le persone da questa idiozia collettiva

Anonimo ha detto...

Il Meridione italiano non aveva quasi conosciuto il covid19, se ora attraverso il contrabbando di persone provenienti dall'Africa, a cui verosimilmente, tempo fa nella loro patria, è stato fatto il tampone e/o il vaccino e 'caso strano' si sono ammalate di covid19 ed intenzionalmente sono state portate in Italia ed in Italia scoppiano focolai nel Meridione se tutto ciò, DIO non voglia, dovesse accadere...

Anonimo ha detto...

Oggi parlando con un amico di gioventù, questo si lamentava del fatto che la gioventù
oggi è assente, mentre nel '68...questo dimostra che gioventù e piazze si mettono in movimento se qualcuno le muove. Inoltre dopo 50 anni di droga, sesso, musica infernale, sei politico e lavoro via aum aum la gioventù è in coma farmacologico. E i lavoratori in cassa integrazione, sul divano, davanti alla tivvì.

Anonimo ha detto...

Copio-incollo da Vlad Vladimiro Bromion
"CHAT DI POCO FA CON UN EX COLLEGA TUNISINO.
Io: "Ma come mai ora tutti i tunisini vogliono venire in Italia e in modo clandestino? Non avete guerre in atto mi pare".
Collega: " Non si tratta di comuni cittadini tunisini. Sono in maggioranza ex detenuti che lo Stato ha rimesso in libertà con la clausola di espatriare. Così la Tunisia ottiene due scopi: non spendere più per le carceri e liberarsi dei suoi delinquenti".
Io: "Ma possibile che il nostro governo non sappia sta cosa?"
Collega: "Scherzi vero? La vostra ambasciata lo sa benissimo ma tace. Poi ci sono degli uffici italo/tunisini che spiegano a questa gente come comportarsi una volta in mare aperto. È un grande business amico mio. Mi dispiace per te e per la tua bella Italia che sai ho visitato in tempi migliori. Ciao amico, fatti sentire più spesso".
Io: " Ciao e saluti anche alla tua famiglia".

Anonimo ha detto...

Nel Regno Unito non c’è Lamorgese, schierata la Marina Militare contro gli sbarchi: “I clandestini restino in Francia”
https://www.rassegneitalia.info/nel-regno-unito-non-ce-lamorgese-schierata-la-marina-militare-contro-gli-sbarchi-i-clandestini-restino-in-francia/

Anonimo ha detto...

QUANTO AMORE PROFUSO !
È davvero ammirevole la sensibilità e premura dell'ex segretario del PD, un ex politico che si preoccupa per dei ragazzi extracomunitari di colore picchiati e maltrattati da ragazzi bianchi. Auspico solo che dopo questi incidenti ora l'antirazzista decida di prendersi i ragazzi e sistemarli definitivamente nella sua casa, dove finalmente potranno trovare un ambiente sereno, ricco di amore e povero di razzismo e magari, assicurare loro una paghetta a fine settimana. Sicuramente facendoli vivere all'interno della sua famiglia i "ragazzi extracomunitari " potranno ricevere quell'amore che i "cattivoni italiani" non vogliono regalare perché, forse penso io così, li considerano clandestini senza rispetto ed educazione. Infatti nell'articolo, molto vago ed unilaterale, si legge solo le botte che hanno ricevuto i due ragazzi e il sangue venuto fuori ma non ci viene adeguatamente spiegato perché mai i ragazzi italiani, quelli di colore bianco per capirci, abbiano reagito violentemente ed affermato che bisogna rispettare gli italiani e l'Italia come nazione. È ovvio che necessita sapere come sono andate realmente le cose, anche perché se ogni volta che un extracomunitario viene picchiato si urla sempre al razzismo, mi chiedo perché quando sono gli italiani ad essere vittime degli extracomunitari allora non si urla mai al razzismo ? È quindi un "razzismo di comodo" ? È forse il termine razzismo che sancisce che l'extracomunitario di colore ha sempre e comunque ragione anche quando ha torto ? E allora, "caro ex segretario del PD", è mai possibile che in una lite ci dobbiate sempre mettere lo zampino politico per strumentalizzare l'incidente ! E se si fosse trattato di un palermitano o catanese, dico e chiedo : avrebbe urlato al razzismo ? È certo che no... ma urlare al razzismo anche quando non c'è attira i media di sinistra vero "caro ex segretario" ? Io non conosco i ragazzi di Marsala, ma conosco i ragazzi italiani, ma se hanno reagito a quel modo un motivo ci sarà e certamente non è per nulla riconducibile al colore della pelle, ma presumo sia solo per una questione di educazione. E comunque, poi con calma, ci faccia sapere come si sono integrati nella sua famiglia egregio signor antirazzista. Anche se fin d'ora, so che lei... nella sua bella casa non ci porterà nessuno !
11082020 ...by...
manliominicucci.myblog.it
x contact : manliominicucci@gmail.com

Anonimo ha detto...

Sileri: "il problema è chi torna dalle vacanze, non i migranti." Quindi il problema sarebbero italiani sanissimi che non hanno nulla, mentre i migranti che vengono da posti dove pullula l'AIDS e l'ebola, vanno bene. L'infezione non è il Covid. È il governo.
http://www.imolaoggi.it/2020/08/11/covid-silera-problema-chi-torna-da-vacanze-non-migranti/

Anonimo ha detto...

Il ministro dell'Interno inglese ha detto a chiare lettere ai francesi di stoppare i barchini di clandestini nella Manica. Altrimenti schiererà le forze armate. Da noi Matteo Salvini è stato crocifisso per molto meno.

Anonimo ha detto...

Milano, un uomo 26enne di origini egiziane o maghrebine dopo un controllo è scappato e entrato in Duomo. Ha minacciato con un coltello una guardia giurata, prendendolo in ostaggio. La paura dei turisti: "Temevamo che avesse una bomba". Arrestato dalla polizia
L'uomo era seduto in piazza sui gradini del sagrato quando una pattuglia della polizia si è avvicinata e gli ha chiesto i documenti. Lui ha risposto, parlando bene italiano, dando generalità che in seguito sono risultati falsi. Poi è scappato all'interno del Duomo superando i controlli all'ingresso principale. Scattato l'allarme sono arrivate volanti. Il Duomo è stato evacuato e circondato dalla polizia. L'uomo è scappato dietro l'altare e fatto mettere un vigilante in ginocchio, minacciandolo con un coltello. Poi, dopo circa 8 minuti è stato bloccato, ammanettato e portato in questura.
Secondo Il Giornale si tratta di un pregiudicato con permesso di soggiorno del 2010: nel 2016 aveva effettuato un furto all'aeroporto di Malpensa.
"Plauso e ringraziamento agli agenti della polizia del commissariato Milano Centro per il tempestivo ed efficace intervento che ha permesso loro, in una manciata di minuti, di raggiungere, fermare e disarmare un uomo che era scappato all'interno della Cattedrale per eludere un controllo. Grazie a loro nessuno si è fatto male e la situazione è stata subito riportata alla normalità", ha detto il Vice-sindaca e Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Anna Scavuzzo.
L'uomo è stato arrestato per sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. Il nome che ha fornito agli investigatori non è lo stesso che compare nel documento e quindi dovrebbe scattare anche la denuncia per il falso sulle generalità fornite.

Anonimo ha detto...

I poliziotti: «L’accoglienza fa guadagnare tutti»
Poliziotti esasperati che non possono svolgere neanche bene il loro lavoro. «In caso di rissa – dice un altro agente – prima di entrare perdiamo tempo a indossare tute e dispositivi di protezione». Non solo, c’è anche paura di ammalarsi. «C’è e non solo di Covid ma nessuno fa niente e noi stiamo mesi lontani da casa per questa stratosferica presa in giro che mette a rischio le nostre vite con immigrati che alla fine fanno ciò che vogliono. Mantenuti da quegli stessi italiani che ora rischiano di essere infettati». E ci sono tante altre situazioni collaterali di cui nessuno parla. «La verità – dicono molti poliziotti – è che c’è una macchina dell’accoglienza che fa guadagnare i gestori delle strutture, i proprietari dei furgoncini che trasportano il cibo e molta altra gente. Si preferisce guadagnare che risolvere il problema. E noi stiamo a guardare impotenti».
SECOLODITALIA.IT

Anonimo ha detto...

E i droni dove sono finiti?

https://www.ilgiornale.it/news/politica/polizia-e-migranti-fuga-lordine-non-fermarli-1883598.html

Anonimo ha detto...

L'immigrato stupra? Le femministe mute.
L'immigrato cucina un gatto? Gli animalisti muti. Gli immigrati mangiano 4 cani?
Gli immigrati hanno mangiato Pamela...
Il silenzio dei deficienti.

Anonimo ha detto...

Migranti, pugno durissimo della Grecia: “Li mette sui gommoni e li abbandona in mare”, l’inchiesta del NY Times

https://www.rassegneitalia.info/migranti-pugno-durissimo-della-grecia-li-mette-sui-gommoni-e-li-abbandona-in-mare-linchiesta-del-ny-times/

Anonimo ha detto...

L’uso di navi della marina britannica per fermare le centinaia di migranti che stanno tentando di attraversare la Manica negli ultimi giorni.

Italia accogliona campo profughi d'Europa, Gran Bretagna padrona dei suoi confini...