lunedì 31 agosto 2020

Musulmani nei ranghi dell'esercito e delle forze dell'ordine

Si leggano questo articolo tuttora attuale i fanatici del multikulti... e non dimentichino cosa succede non solo in Germania, ma anche in Francia [qui] e nel Regno Unito [quiqui] nei ranghi dell'esercito e delle forze dell'ordine, come pure in Italia [qui - qui], prima che sia troppo tardi. Tutto passa sulle nostre teste a causa di un governo anti-italiano e anche per effetto delle insane esortazioni dal Soglio che diventano sempre più pesanti. E così pure in Italia progrediscono la Taqiya e connessa dhimmitudine. Ma dove sono governanti e leggi che ci salvaguardino?

Bufera nella polizia di Berlino e in particolare nell’accademia del distretto di Spandau. Secondo quanto riportato dal sito della testata Die Welt, che cita una registrazione anonima pervenuta in redazione – e confermata in un secondo momento dal portavoce dalla stessa polizia tedesca, Thomas Neuendorf – la scuola di polizia della capitale tedesca verserebbe in condizioni assolutamente insostenibili. Quello che viene descritto nell’audio e che viene poi anche in qualche modo confermato sia dalla stessa polizia che dal sindacato di riferimento, Gewerkschaft der Polizei (GdP) che ha raccolto la denuncia di molti iscritti e di molti membri delle forze di sicurezza, è uno scenario inquietante che getta un’ombra su tutto il corpo della polizia di Berlino.
Innanzitutto un primo dato che è quello che risalta, il rapporto fra cittadini di origine tedesca e cittadini tedeschi con un background migratorio. A Berlino, la scuola di polizia ha un numero di persone di origini straniere che è proporzionalmente più alto di quello della cittadinanza. Si parla di almeno un 30% di ragazzi con un’origine straniera all’interno dell’accademia di polizia della capitale rispetto a una media del 12% in città. Fin qui il dato di per sé non dimostra nulla, anzi, c’è chi dirà che questo rappresenta semmai il segno più alto di quel processo d’integrazione che si reclama da più parti. Ma le cose cambiano, quando, sempre secondo le denunce degli istruttori, quello che si arriva ad avere all’interno della scuola è un problema di vero e proprio scontro fra i ragazzi appartenenti a differenti gruppi etnici. La denuncia anonima, registrata nella segreteria telefonica dell’accademia di Spandau, e confermata, come detto poco sopra, dal portavoce della polizia, parla di un vero e proprio problema d’integrazione all’interno della scuola della “Polizei”. E si parla di un’incapacità di relazionarsi fra studenti di origine straniera, e fra studenti di origine straniera e cittadini di origine tedesca. Alcuni minacciano, altri incitano all’odio, altri ancora arrivano alla scuola di Spandau senza neanche sapere il tedesco, requisito che, fino a prova contraria, dovrebbe essere basilare per entrare a far parte del corpo che vigila sulla sicurezza della Germania. A questi dati, si aggiungono poi i problemi di rapporto con i colleghi di sesso femminile, specialmente per conto dei membri appartenenti ad alcuni gruppi etnici, e si parla anche di problemi nel controllo della disciplina.

L’istruttore che ha denunciato questa incresciosa situazione, ha inviato un messaggio molto accorato. Le sue parole trasudano frustrazione e soprattutto incapacità di comprendere come si sia giunti a questo «Insegno da anni all’accademia di polizia e non ho mai sperimentato niente di simile. La mia aula composta per metà da arabi e turchi è un inferno». Stando a quanto si può leggere dai resoconti della denuncia del funzionario – peraltro anonimo per la stampa ma non per il comando della polizia, che l’ha anche interrogato per chiedere se fosse corretto tutto quanto affermato nella registrazione – i problemi sono in particolare legati al segmento di allievi di origine turca e araba. C’è chi taccerà di razzismo o di xenofobia quanto detto o scritto, ma questo è ciò che è segnalato nella denuncia e questo va riportato: «Questi non sono colleghi, il nemico è già nei nostri ranghi».

Naturalmente, tanto è bastato per far scatenare il dibattito politico. Con una premessa necessaria: non è la prima volta che la polizia berlinese è accusata di aver al suo interno problemi di disciplina e non è soltanto la questione migratoria. Già da tempo si parla con insistenza del fatto che vi siano allievi legati con la criminalità organizzata o con un curriculum del tutto poco appropriato per essere un poliziotto. Tuttavia fa impressione pensare che la sicurezza di Berlino sia consegnata nelle mani di persone che non riescono nemmeno a considerare colleghi, ma nemici, i loro stessi commilitoni. E adesso la politica s’interroga su come si sia giunti a tutto questo. L’Fpd, il partito liberale democratico, segnala la totale mancanza di strategia riguardo la sicurezza della nazione. Il portavoce del partito, Marcel Luthe, ha chiesto con urgenza di discuterne in parlamento perché a suo dire c’è un problema di ordine pubblico che parte anche da queste denunce e che dimostra come la sicurezza, in Germania, sia assolutamente deficitaria. Il terrorismo, oltre ad aver già colpito, continua a fare adepti, c’è un problema di crescente violenza legata all’incapacità di assorbire il numero altissimo di rifugiati e, in generale, la criminalità è in aumento. Ora anche la questione disciplinare all’interno della scuola della polizia che, come punta di un iceberg, può mettere in discussione anche un certo tipo di politica eccessivamente lassista e votata alla finta integrazione che però almeno così pare, inizia a far acqua da tutte le parti. Fonte

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Non capisco il problema. In una scuola di polizia chi non è all’altezza viene allontanato. Perchè non li sbattono fuori? Boh. Comunque che si arrangino, cavoli loro che hanno pensato che a questo mondo fossero tutti belli e buoni.

È il caos ovunque ha detto...

Avete visto il video dell'esecuzione del supporter di Trump? Una vera caccia all'anticomunista per le strade. Nessun litigio alla base. I delinquenti Antifa cercano qualcuno di destra da ammazzare, ad un certo punto uno urla:"Qui ce ne sono un paio", il kompagno arriva, spara due colpi e uccide Jack. Poi a migliaia cantano e ballano per festeggiare. Ma sui giornali italiani non c'è nessuna indignazione, nessuna condanna (ricordate come condannarono il poliziotto che comunque aveva eseguito una manovra prevista dal regolamento?) anzi: il morto ammazzato viene denigrato come "razzista" e gli assasini come"giovani antirazzisti" che si sono "imbattuti" in un gruppo di destra. No, non "imbattuti", hanno dato la caccia a dei supporter di Trump e hanno sparato a sangue freddo. E' ben diverso.

Anonimo ha detto...

Lo Stato Islamico, noto anche come ISIS, ha invaso il nord dell’Iraq nel 2014. Le loro forze si sono spinte fino alla pianura di Ninive, sede di numerose città a maggioranza cristiana, costringendo oltre 100.000 cristiani a fuggire. Durante la loro occupazione, i militanti dell’Isis hanno distrutto case e attività commerciali cristiane. Anche alcune chiese sono state distrutte o gravemente danneggiate. Per mantenere alta l’attenzione sulla persecuzione dei cristiani diverse chiese nella diocesi di Malaga, in Spagna, stanno mostrando un calice che è stato trafitto da alcune fucilate proprio dallo Stato Islamico.
Il calice è stato salvato da una chiesa siro-cattolica nella città di Qaraqosh, nella pianura di Ninive in Iraq ed è stato portato nella diocesi di Malaga da Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN) per essere esposto durante le messe offerte per i cristiani perseguitati. «Questo calice è stato usato dai jihadisti per il tiro al bersaglio», ha spiegato Ana María Aldea, delegata ACN a Malaga. «Quello che non immaginavano è che sarebbe stato riconsacrato e portato in molte parti del mondo per celebrare la messa in sua presenza. Con questo, vogliamo rendere visibile una realtà che a volte vediamo in televisione, ma di cui non siamo realmente consapevoli».

Lo scopo di esporre il calice durante la messa, ha detto Aldea, è «rendere visibile agli abitanti di Malaga la persecuzione religiosa che molti cristiani soffrono oggi, e che esiste fin dai primi giorni della Chiesa». Secondo la diocesi, la prima messa con questo calice si è svolta il 23 agosto nelle parrocchie di San Isidro Labrador e Santa María de la Cabeza nella città di Cártama, il calice sarà nella diocesi fino al 14 settembre. «Quando vedi questo calice con l’ingresso e l’uscita del proiettile, è allora che ti rendi conto della persecuzione che i cristiani stanno subendo in questi luoghi», ha aggiunto Aldea.

Nel 2016 l’Unione Europea, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno dichiarato “genocidio” gli attacchi dello Stato Islamico ai cristiani e ad altre minoranze religiose. L’ISIS è stato in gran parte sconfitto e cacciato dal suo territorio in Iraq, tra cui Mosul e le città della pianura di Ninive, nel 2017. Un buon numero di cristiani è tornato in queste terre devastate per ricostruire tutto di nuovo, ma molti rimangono riluttanti a tornare a causa dell’instabilità della situazione.
https://www.catholicnewsagency.com/news/chalice-shot-by-isis-militants-to-be-displayed-in-spanish-churches-89597

Valeria Fusetti ha detto...

Preferirei avere il link per controllare quanto da lei affermato. Dovrebbe essere una questione di correttezza fornire i link quando si segnalano gravissimi episodi come quello riportato da lei.

Anonimo ha detto...

Non sono gli islamici il problema. Il problema sono gli europei buonisti, cioè quelli dal bel gesto senza vera bontà, senza Gesù Cristo,senza Sapienza, senza Intelletto, senza Consiglio, senza Fortezza, senza Scienza, senza Pietà, senza Timor di Dio, forma senza sostanza, quelli che vogliono andare d'accordo con tutti non avendo a cuore nessuno, i conformisti, gli ipocriti, i dialoganti incantatori con velleità magiche, un tempo cristiani, un tempo cattolici. Personalmente questi politici che hanno fatto e fanno i buonisti sulla pelle dei concittadini non li sopporto più. E più passa il tempo più mi radico nel convincimento che per sincero amore cristiano son da prendere a calci nel sedere perché neanche davanti ai loro stessi errori recedono, si pentono, si correggono ed inoltre fanno ricadere le spese del loro buonismo SEMPRE su coloro che hanno salvaguardato, con timor di Dio, con prudenza, con fortezza, con intelletto, il buon senso comune, senza darsi tutte le arie che tengono in piedi i buonisti, palloni auto/gonfiatisi.

Anonimo ha detto...

@ Valeria Fusetti

https://voxnews.info/2020/08/30/attivisti-black-lives-matter-ammazzano-supporter-trump-e-poi-festeggiano-video/

#WakeupEurope ha detto...

Il progetto espansionistico di Erdogan, con annessione delle isole greche e "riconquista" di Gerusalemme, ha un complice: il silenzio dell'Europa che non vuole vedere e rispondere alle mire espansionistiche turche.
Sveglia Europa!

Anonimo ha detto...

http://www.mondogreco.net/notizie/kosmos/1452-minacce-turche-e-contromossa-di-macron-arriva-la-portaerei-charles-de-gaulle.html

Anonimo ha detto...

Se è vero il monito dell'UE alla Sicilia all'accoglienza dei clandestini.

Tacciono durante le migliaia di sbarchi e minacciano quando un sindaco o presidente di una regione Italiana alza la voce! Assurdo tutto questo. Questo non è più un paese normale!

Anonimo ha detto...

https://www.litaliamensile.it/post/la-lunga-marcia-verso-il-5-settembre

Giuliano Castellino
2 giorni fa

LA LUNGA MARCIA VERSO IL 5 SETTEMBRE: L'ERETICO IN PIAZZA!


???

Anonimo ha detto...

https://egodellarete.blogspot.com/

La manifestazione del 5 settembre è una mobilitazione reazionaria e sanitaria delle masse


???

Anonimo ha detto...

..."Questo non è più un paese normale!"

E' un paese che è stato tradito e venduto allo straniero da alcuni suoi cittadini.
Guai a costoro per sempre!

Valeria Fusetti ha detto...

Anonimo delle 10.35 la ringrazio per il link, ma le devo segnalare che non è possibile usarlo. Comunque grazie per il suo sforzo, anche se non avendo trovato questa notizia su siti cattolici seri non mi è possibile verificarla.

Anonimo ha detto...

IL POPOLO DI FN A ROMA CON LA BENEDIZIONE DI VIGANO'
https://cavalierenews.it/eventi/12894/il-popolo-di-fn-a-roma-con-la-benedizione-di-vigano.html
I gilet arancioni a Rimini il 12 settembre contro la dittatura sanitaria:
https://movimentogiletarancioni.org/

Valeria Fusetti ha detto...

Capisco che può sembrare un discorso privato tra me ed uno dei tanti Anonimi, ma non lo considero tale, perchè in un momento come questo bastano già le notizie assolutamente vere per creare tensione. Quelle false (il mezzo vero non esiste) sono deleterie sotto tutti i punti di vista, e dovrebbero essere scoraggiate, dando la doverosa motivazione. Se invece chi modera il sito trova il mio intervento "al di sopra delle righe" è evidente che può non metterlo.- Per Anonimo delle 16.35 Ho trovato il sito italiano che riporta il suo link in merito all'episodio. Un twit di un certo Andy Ngo riporta quanto urlato da una donna con megafono, che si vede in un video sopra : "Non sono triste che un fottuto fascista sia morto stasera", dice una donna al raduno antifa nel centro di Portland. La folla ride e applaude. L'identità del defunto non è confermata ma si ritiene che sia un sostenitore di Trump & blue lives." Ribadisco quanto già detto, cioè che trovo scorretto riferire episodi, discorsi o altro distorcendo tutto o in parte per puro sensazionalismo, che accresce soro tensione e confusione.Se avesse impegnato un po' di più del suo tempo avrebbe trovato il twitt di mr. Ngo commentato a dovere da afroamericani, italoamericano, sudmaericani, e anche americani biondi !E che twittano con commenti come questo, con cui chiudo:"Gruppi liberali, rivolte nelle città liberali, con sindaci liberali e consigli comunali liberali, che promuovono cause liberali radicali e sostenuti da denaro liberale, e i media sostengono: l'ha fatto Trump !" Per cui, come si può vedere, ci sono i cosiddetti "rivoluzionari" sostenuti dalla stampa e dai soldi della grande finanza, ma molti americani non hanno nessuna intenzione di lasciarsi abbindolare, nè di lasciarsi intimorire.

Anonimo ha detto...

A dire il vero Mons. Viganò ha dato la benedizione ad un gruppo di mamme e nonne...di tutta Italia. Chi voleva avrebbe potuto aggregarsi e volentieri sarebbe stato ben accolto e molti gruppi lo stanno facendo. Il cappello sopra non l'ha messo nessuno e nessuno si è azzardato di tirare per la tonaca Mons. Viganò. Evitiamo di scadere prima ancora di cominciare. Per favore e per amor di Dio e di Patria. Importante è essere presenti in molti senza fare gli smargiassi. Tenere gli occhi aperti agli infiltrati è importantissimo per non fare il gioco delle tenebre. Tenebre che non aspettano altro.
Procediamo nel nome di Gesù Cristo e Maria Santissima.

pincovecchio ha detto...

sabato non andrò soltanto se mi renderò conto di essere di peso agli altri. Se dovessi rimanere a casa allestirò un altarino all'immagine del Volto della Sindone e pregherò. Sia fatta la volontà di Dio!

Fabio Riparbelli ha detto...

Alla vostra cortese attenzione,

Il segretario dell'UCOII, le comunità islamiche italiane, ha detto che secondo lui il Cristianesimo e l'Ebraismo sarebbero un'eresia e uno storpiamento del messaggio originario, secondo lui l'Islam, e che l'Islam sarebbe venuto per correggere la Torah e il Vangelo.
Innanzitutto non si capisce come possa essere originario qualcosa venuto circa 600 anni dopo il Vangelo e la Torah, se non con la troppo comoda menzogna coranica che le Scritture sarebbero false, perchè chiunque può dire che quello che lo precede è falso e inventarsi ciò che vuole.
In secondo luogo l'Islam è venuto solo a falsificare e confondere Torah e Vangelo, con storie deliranti su Gesù, Maria e Profeti, che sono solo loro un'eresia rispetto al Cristianesimo e l'Ebraismo e sono frutto delle eresie gnostiche orientali postcristiane, cioè l'unico tipo di Cristianesimo conosciuto da Maometto.
In terzo luogo Abramo è ebreo. come Isacco, il vero sacrificato e non Ismaele, come dice falsamente il Corano, che era il figlio della schiava Agar e non della moglie legittima Sara, e anche Gesù Dio è ebreo, come tutti i Profeti, e Torah e Vangeli sono autentici, quindi si metta l'animo in pace!

Distinti Saluti,
Fabio Riparbelli.

Anonimo ha detto...

Mentre la Grecia riapre i confini ai turisti russi - per ora 500 a settimana con tutti i controlli del caso - che portano ricchezza e consumi nelle isole greche, l’Italia preferisce invece far arrivare 500 clandestini tunisini al giorno che portano solo costi e problemi di ordine pubblico e di salute.
Viene davvero da domandarsi perché gli altri Stati facciano il bene dei loro cittadini e della loro economia, in questo caso facendo arrivare i russi che notoriamente sono turisti che vogliono il meglio e spendono tanto, e invece il nostro Governo di scappati di casa pensi solo a far arricchire le cooperative rosse che gestiscono il business dell’accoglienza...

Josh ha detto...

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/segretario-ucoii-ebraismo-e-cristianesimo-storpiature-ed-1886534.html

Anonimo ha detto...

https://it.sputniknews.com/mondo/202009019481297-svezia-migranti-cercano-di-bruciare-una-chiesa-picchiano-un-altro-migrante-che-cerca-di-difenderla/

Anonimo ha detto...

https://voxnews.info/2020/09/03/litalia-del-pd-vieta-processioni-cristiane-ma-non-quelle-islamiche-video/

Anonimo ha detto...

PORTEREMO I CLANDESTINI SOLO IN ITALIA, IN GERMANIA NO!
La portavoce di Sea Watch: “non porteremo mai i migranti in Germania, non ha nessun senso, è pericoloso e mette il comandante in una condizione di irregolarità dal punto di vista del diritto del mare”.
- Radio Savana -
Avete capito! Più chiari di così !!!!