giovedì 13 agosto 2020

Si può dare valore venale alla vita?

Credevamo di averle sentite tutte... Riprendo da segnalazioni di lettori.

Secondo il Times è giunta l’ora di metter e un prezzo alla vita umana. Secondo alcuni questo sarebbe progresso. Secondo me no. Difendere la vita è civiltà e condizione necessaria perché una società umana possa realmente definirsi tale. Siete d’accordo con me?
Sarebbe necessario, secondo l’autore dell’articolo, andare oltre quei blocchi culturali dati dal cristianesimo che ci hanno impedito di progredire in questo senso. Non ho timore di dire che troverà in me e in tante altre persone degli strenui difensori di quei paletti culturali che non sono impedimenti per il progresso, ma argini alla barbarie. Ogni vita è unica e irripetibile. Ogni persona ha il diritto fondamentale alla vita, condizione necessaria per ogni altro diritto. Mettere un prezzo alla vita umana non è essere mentalmente illuminati, è un baratro in cui non dobbiamo cadere. (Matteo Di Benedetto)
* * *
Quando la vita costa troppo o diventa intralcio
Un certo Matthes Parris, ex parlamentare britannico conservatore, ieri scriveva sul “Times” che non se ne può più di questa idea della sacralità della vita, «sono stati i cristiani a farci eludere la questione». Il “Times” accompagna l’intervento di Parris con la foto di un feto, la cui didascalia è la seguente: «Discussioni sulla santità della vita hanno deformato le nostre capacità di decisione». «Si può, anzi si deve, mettere un prezzo alla vita umana». Se uno costa troppo, e non ha soldi per la salvezza, diventa un peso per la società, bisogna sacrificarlo, «sarebbe più onesto».
Dalle nostre parti il ministro Speranza twitta [sic!] che «le nuove linee guida, basate sull’evidenza scientifica, prevedono l’interruzione di gravidanza con metodo farmacologico in day hospital e fino alla nona settimana. È un passo avanti importante nel pieno rispetto della 194 che è e resta una legge di civiltà».
Questa dell’evidenza scientifica ce la dovrebbe spiegare il ministro della sanità laureatosi in scienze politiche. Per il momento ci sembra solo una di quelle espressioni che il solo pronunciarle mette addosso una certa euforia.
Qual è il filo che lega entrambi questi signori, autocertificatisi l’uno come conservatore l’altro come progressista, ma entrambi parte di quel mondo che considera la libertà nel senso che ognuno debba essere libero di fare ciò che vuole, l’importante che non sia d’intralcio al mercato? Cultori della libertà “di”. Ben altra cosa della libertà “da” e soprattutto libertà “per”. Libertà “da” ciò che impedisce all’uomo di vivere dignitosamente; libertà “per” costruire qualcosa di superiore.
Qui ci troviamo dinanzi alla volgare, perché economicistica, idea che la vita ha senso solo finché dentro un percorso produttivo, e quando questo si chiude convenienza vuole che si chiuda anche il rubinetto. O che la vita appartenga a un essere umano espulso dal mercato del lavoro o che appartenga a una creatura in formazione. In entrambi i casi, per costoro, di un essere umano di intralcio.
In questa ottica, si capisce perché i mercatisti tendano a spostare in avanti l’età pensionabile: di modo che si assottigli sempre di più la distanza tra vita “utile” e vita “a spese della collettività”. Motivo per cui l’eutanasia diventa la soluzione ideale. Ecco perché la sentenza Cappato. Ed ecco perché la semplificazione della procedura d’aborto, con tanti saluti alla stessa 194.
Per l’aborto quindi non è più necessario il ricovero ospedaliero, ritenuto finora necessario da tre precedenti pareri del CSS, l’ultimo parere infatti da via libera al ricovero diurno e, sembrerebbe, anche alla somministrazione (delle pillole) in ambulatori e consultori. Basteranno due pillole per l’aborto: la prima per far morire l’embrione in pancia, la seconda dopo due giorni per favorire le contrazioni espulsive. All’ospedale si va solo se la situazione va fuori controllo. La pillola abortiva si potrà usare anche alla nona settimana, non più fino alla settima. In questo modo la donna vivrà da sola tutto il percorso, con tutte le incertezze del caso riguardanti la sicurezza sanitaria.
Risultato ottenuto utilizzando come pretesto la decisione della Regione umbra di imporre il ricovero nell’interesse della salute della donna abrogando la delibera della precedente giunta. Pacchianamente esultano i soliti noti, gli alfieri della libertà “di”: i piddini Speranza e Boldrini, la grillina Pavanelli, il libero e uguale “porti aperti per tutti” Frantoianni, il radicale Cappato, il castigatore di regime Saviano… accompagnati e sostenuti dal codazzo della stampa “progressista”.
Il ginecologo Filippo Boscia osserva che le pillole in questione sono «bombe farmacologiche. Il mifepristone si inserisce nel fine equilibrio ormonale della fisiologia femminile scombinandolo perché, soprattutto nelle più giovani, non sappiamo quanto sia sproporzionata la potenza del farmaco rispetto ai recettori presenti». Ma possiamo stare tranquilli, lo scienziato politico Roberto Speranza ci rassicura, le nuove linee guida sono basate sull’evidenza scientifica.
Vi propongo di ascoltare l’intervento di Silvana De Mari sull’uso della pillola abortiva Ru486. Un video di grande impatto oltre che di grande valore. (Antonio Catalano)

23 commenti:

Antonio ha detto...

Questa gente sputa anticristianità solo in modo pretestuoso; oltre ad essere non solo anticristiana ma anche anticristica (perché con la completa mercificazione della vita umana siamo arrivati alla fine), è anche ignorante: non sa che nemmeno i pagani erano freddi calcolatori come loro. Possa Iddio Onnipotente stendere la Sua mano vendicatrice su di loro, sui loro figli e sui figli dei loro figli fino alla settima generazione. Forse così impareranno qualcosa tanto loro quanto i progressisti falso-solidali col Rolex. Dio li maledica. Davvero. Amen.

mic ha detto...

È comprensibile l'ira che induce a maledire. Ma lasciamo che sia il Signore a farlo e non entriamo in quelle che possono diventare spirali perverse.
D'altronde siamo e restiamo già ben centrati nel Signore se portiamo avanti con fiducia e speranza la nostra buona battaglia personale e collettiva per quel che possiamo. E tanto basta per renderci sereni anche nelle difficoltà e nell'impotente sofferenza che proviamo nell'assistere al trionfo del male, nonostante sappiamo essere non definitivo...

Anonimo ha detto...

La comprensione della vita è diversa tra noi e loro. Noi abbiamo l'occhio al sale che purifica, insaporisce, conserva, al lievito che innalza, alleggerisce la massa di farina; loro hanno l'occhio alla resa e alla quantità che rende e, se e quando, la quantità non rende quanto la resa pretesa dal mondo allora quella quantità non ha più valore e loro la gettano via e/o la riciclano per fare vaccini per le moltitudini senza valore. Finché la Chiesa ha accumulato riserve di sale e di lievito l'equilibrio, la decenza sono stati mantenuti, quando la chiesa si è messa alla sequela del mondo come il mondo ha cominciato a pensare, a parlare, ad agire male e ad omettere di pensare, parlare, agire bene. La chiesa ormai non aiuta più a salire in Cielo ma, a discendere nell'inferno in cui l'hanno insediata come religione globale.

Anonimo ha detto...

Bisogna combattere queste idiozie sul loro stesso piano. Quello economico.

Anonimo ha detto...

Finalmente una bella notizia.....

GIOVEDÌ 13 AGOSTO 2020 11.51.03

== Coronavirus: avviso garanzia a Conte e ministri da pm Roma =

(AGI) - Roma, 13 ago. - Avviso di garanzia da parte dei pm di Roma nei confronti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei ministri Alfonso Bonafede, Luigi Di Maio, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese e Roberto Speranza. Stando a quanto si legge in una nota della presidenza del Consiglio, con questo avviso si comunica la trasmissione al Tribunale dei ministri degli atti di un procedimento nato da varie denunce provenienti da soggetti di varie parti d'Italia per i reati di epidemia, delitti colposi contro la salute, omicidio colposo, abuso d'ufficio, attentato contro la Costituzione, attentato contro i diritti politici del cittadino (artt. 110, 438, 452 e 589, 323, 283, 294 c.p.). (AGI)

mic ha detto...

Una notizia che può lasciare il tempo che trova se pensiamo alla Magistratura: Palamara e numerosa compagnia, con quel che già accade e di quanto si sia perfino smesso di parlarne... col silenzio più imbarazzante nonché inquietante che è quello di Mattarella!

mic ha detto...

Sempre la nota di Palazzo Chigi aggiunge che la Procura di Roma chiederà l'archiviazione: "La trasmissione da parte della Procura al Collegio in base alle previsioni di legge, è un atto dovuto. Nel caso specifico tale trasmissione è stata accompagnata da una relazione nella quale l'Ufficio della Procura 'ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare'".

Anonimo ha detto...

Daniele Capezzone:
‪++Velina urgente tassativa della Suprema Cupola Politicamente Corretta++‬
‪A tutte le redazioni. I giornali di domani spieghino che è GIUSTO usare l’arma giudiziaria contro Salvini, ma che è SBAGLIATO farlo contro Conte. Si faccia uso dell’espressione: “È cambiato il contesto”‬

Anonimo ha detto...

Senza vergogna. Senza dignità. Senza onore.

Anonimo ha detto...

Oggi la Chiesa festeggia San il BEATO MARCO D'AVIANO, frate cappuccino che, la mattina dell'11 settembre 1683, dopo aver celebrato la Santa Messa per le truppe cristiane -ministrante il re polacco Giovanni Sobieski- su una montagna vicino Vienna assediata dal potente esercito turco, esclamò:
_"Joannes vinces!"_ (Giovanni vincerai!).

Infatti, dopo le intense preghiere di donne e bambini nelle chiese di Vienna, colpita anche dalla peste portata dai topi che i Turchi avevano lanciato dentro le mura della città.., la sera del 12 settembre i soldati turchi fuggirono..
La mattina dopo, nella chiesa della Madonna di Loreto, cui fu attribuita la vittoria, fu celebrata una Messa di ringraziamento, durante la quale il re Giovanni Sobieski rimase in ginocchio. ... Al Papa egli inviò un messaggio per annunziargli la vittoria: *Veni, vidi, Deus vicit (Sono venuto, ho visto, Dio ha vinto).*
Il Pontefice, Innocenzo XI, che aveva voluto organizzare la Crociata per difendere Vienna e tutta la cristianità, *istituì la festa in onore del Nome di Maria* ...
Grazie, Maria!!!

https://www.allaquerciadimamre.it/storia/466-11-e-12-settembre-1683-la-battaglia-di-vienna-deus-vicit

Anonimo ha detto...

Ci sono omicidi che suscitano clamore, inginocchiamenti, distruzioni, furore, ed altri che vengono lasciati cadere volutamente nel dimenticatoio, perché ai media mainstream è vietato parlarne mettervi l'accento: quello che segue è uno di quelli n(giornalisti venduti!):
https://gloria.tv/post/YS3U7dvbWmUy36G9EZEWov3c2

Anonimo ha detto...

Meditazioni di mezza estate.
Diamo per certo che si produca, nei tempi utili, il vaccino anti-Covid, così da procedere speditamente alla vaccinazione obbligatoria; ammettiamo (ma non concediamo!), che tale vaccinazione sia da tutti gli esperti ritenuta, al di sopra di ogni dubbio, necessaria alla salvezza della umanità minacciata come non mai dal virus più pestifero della sua storia.
Ebbene, personalmente, prima di essere vaccinato, vorrei tanto una risposta a questa semplice domanda: se sono stato contagiato dal Covid, e il tampone naso-faringeo ne documenta la presenza, e soprattutto se contro il virus ho sviluppato una immunità neutralizzante, devo essere comunque vaccinato?
Faccio questa domanda ingenua, come da profano, perché ogni giorno che passa la mia cultura e scienza medica, frutto di cinquantanni di studio e di esperienza, è messa in crisi dalle affermazioni propagandistiche dei politici, di destra o di sinistra, avallate iloticamente dai cosiddetti soloni della scienza, nei cui vaniloqui diffusi dalla stampa e dai media di governo, non compaiono mai quelle semplici conoscenze mediche che devono pur aver studiato ala Università, per aver conseguito la laurea in Medicina o in Biologia! Abbiate la pazienza di leggere una di queste conoscenze che i medici della mia generazione certamente si ricorderanno di aver studiato per sostenere l’esame di Microbiologia.
“L’impianto di una infezione in un organismo dipende dal rapporto che si determina tra attività infettante del germe e capacità reattiva dell’organismo. Se la prima è tanto elevata da frustrare la seconda, la infezione attecchisce mentre ciò non avviene nella condizione opposta. … Le vaccinazioni preventive e curative, come la introduzione di sieri curativi e profilattici, hanno lo scopo dello spostamento dell’equilibrio in favore dello organismo che non ammala se contagiato o guarisce se già infetto.”
Ebbene, cari soloni, novelli crisostomi, ditemi se un soggetto già contagiato, senza malattia, o ammalatosi e poi guarito, andrà vaccinato o no?
Quindi, personalmente sono pronto a fare l’anacoreta a vita pur di non essere vaccinato, qualora risultassi contagiato ed avessi sviluppato la immunità anti-covid!
In conclusione, se vaccinazione deve essere, prima si facciano il tampone naso-faringeo e il test sierologico!
Alfonso Aliberti

Anonimo ha detto...

per mic 14:39

NON SARÀ ARCHIVIATO COME STA FACENDO DIRE CASALINO A TUTTI I GIORNALI:
LE DENUNCE A CONTE ED AI SUOI MINISTRI SARANNO VAGLIATE DA UNA GIUDICE! ECCO CHI È...
Clementina Forleo deciderà il destino di Giuseppe Conte e della sua squadra di governo. Il premier ha infatti ricevuto l’avviso di garanzia insieme ai ministri Alfonso Bonafede, Luigi Di Maio, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese e Roberto Speranza. I pm di Roma hanno parlato di atto dovuto e hanno chiesto l’archiviazione, che però non è così scontata: c’è la reale possibilità che mezzo esecutivo finisca sotto processo dopo varie denunce provenienti da tutta Italia per i reati di epidemia, delitti colposi contro la salute, omicidio colposo, abuso d’ufficio, attentato contro la Costituzione, attentato contro i diritti politici del cittadino.
Spetterà alla Forleo decidere se questa storia finirà con l’archiviazione o meno: proprio lei che ha avuto tra le mani uno dei fascicoli più caldi degli ultimi dieci anni, quello sulla scalata Unipol e sui presunti complici politici dell’Opa di sinistra. Fu lei a chiedere al Parlamento di poter utilizzare le telefonate tra alcuni indagati e gli esponenti di primo piano dei DS, tra i quali Massimo D’Alema, Piero Fassino e Nicola La Torre. Un’inchiesta che procurò alla Forleo diversi problemi professionali: il Csm aprì contro di lei un procedimento disciplinare e dispose il trasferimento a Cremona.
Ad anni di distanza il Tar e poi il Consiglio di Stato le diedero ragione, fino al reintegro nell’ufficio di Milano. Ora ricopre lo stesso incarico a Roma, da dove dovrà pronunciarsi sull’eventuale processo di Conte e della sua squadra di governo. (MAG 24)

Anonimo ha detto...

IN TV NOTIZIA DI CONTE CHE HA RICEVUTO AVVISO DI GARANZIA, CON ALTRI 6 MINISTRI DALLA PROCURA DI ROMA CHE, A DETTA DEL CRONISTA, AVREBBE FATTO UN ATTO DOVUTO, IN BASE A DENUNCE DA TUTTA ITALIA, MA CHE AVREBBE GIÀ IN MENTE DI ARCHIVIARE, PERCHÉ L'ATTO NON SUSSISTE... CIOÈ MIGLIAIA DI DENUNCE DI CITTADINI E L'ATTO NON SUSSISTE???? ECCO IL CONTENTINO PER LE NUMEROSE DENUNCE GUIDATE DA MUSSO, POLACCO E ANCHE ALTRI SICURAMENTE, IL CUI EPILOGO È GIÀ STATO DECISO DA UNA MAGISTRATURA CORROTTA E ASSERVITA... CHE PORCHERIA... SE VA COSÌ, TUTTI AVRANNO LÀ CERTEZZA CHE ANCHE LE VIE PACIFICHE DEL DIRITTO NON SERVONO A NULLA, CONTRO UNO SPORCO REGIME, MASCHERATO DA FALSA DEMOCRAZIA.. NEPPURE UN CENNO AI 49 ATTI DEL CTS SCRETATI DI CUI, ALTRO CONTENTINO PILOTATO, SOLO 5 SU 49 SONO STATI CONCESSI AL POPOLO.... TUTTO QUESTO È INACCETTABILE E MUOVERÀ I VIOLENTI... FACENDO IL GIOCO DEL POTERE, CHE POTRÀ COSÌ DECRETARE LA LEGGE MARZIALE E IL GIOCO È FATTO.... SOLO UNA COESIONE REALE DEL POPOLO POTREBBE RISOLVERE MA È IMPOSSIBILE, IN UN POPOLO DIVISO DA MILLE MOTIVAZIONI E NON RIUNIBILE SOTTO ALCUNA BANDIERA... TROPPO CAPRICCIOSO, VIZIATO, EGOISTA, INDIVIDUALISTA E CONCENTRATO SUI PROPRI BISOGNI NON PRIMARI!!!!! POPOLO SENZA FEDE!!!!!

Siamo stati manipolati dalla sinistra e sono stati bravi a convincere l’80% degli italiani che loro sono i migliori e che nessuno li toccherà. Certo, perché già sapevano di essere dentro un sistema marcio che combatte la sana umanità.

Da Affari italiani ha detto...

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto un avviso di garanzia per la gestione emergenza Covid. “La trasmissione da parte della Procura al Collegio”, il cosiddetto Tribunale dei ministri, ha scritto in una nota Palazzo Chigi che ne ha dato l’annuncio, “in base alle previsioni di legge, è un atto dovuto". Sempre nella nota Palazzo Chigi aggiunge che la Procura di Roma chiederà l'archiviazione: “Nel caso specifico tale trasmissione è stata accompagnata da una relazione nella quale l'Ufficio della Procura 'ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare'”. Il premier: “Mi assumo responsabilità politica”.

Abbiamo chiamato l’avvocato e professor Carlo Taormina (è Ordinario alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tor Vergata. Lo è stato prima di Procedura Penale e poi di Criminologia) che è uno dei denuncianti, come settimane fa abbiamo raccontato su Affaritaliani, per chiedergli una valutazione.

Professore, la Procura avrebbe già detto che chiede l’archiviazione…
“Avevo preannunciato una decina di giorni fa il trasferimento degli atti dalla Procura di Roma al Tribunale dei ministri. Questa è la notizia consequenziale a dimostrazione che avevo rappresentato la realtà delle cose”.

E della richiesta della Procura che dice?
“Per quanto riguarda l’iniziativa della Procura di Roma, intanto faccio presente una cosa: la Procura di Roma non ha nessuna possibilità né di richiedere l’archiviazione né di archiviare perché quando si tratta del Tribunale dei ministri, è un procedimento a carico di ministri, l’unico soggetto deputato è il Tribunale dei ministri, quindi questa lettera che è stata allegata al trasferimento degli atti al Tribunale dei ministri è una lettera sulla quale bisogna adeguatamente riflettere sul piano del suo significato, diciamo, vagamente politico”.

Lei cioè vede prima di tutto un problema giuridico, su chi abbia la competenza ad intervenire?
“Si. Mandare gli atti al Tribunale dei ministri, che è l’unico dovere previsto dalla legge, significa non fare assolutamente niente ma fare soltanto il passacarte e quindi senza poter esprimere alcuna valutazione. Qui invece è stata espressa una valutazione. Perché è stata espressa questa valutazione?”

Non doveva essere espressa?
“Certo. Non era compito della Procura della Repubblica, di una qualsiasi Procura della Repubblica. Per cui da cittadino la interpreto nel senso: ‘ti mando gli atti ma guarda che devi fare in questo modo perché qui la denuncia è infondata’. Ma poi c’è un’altra cosa”.

Quale?
“La motivazione di questo provvedimento. Perché il provvedimento fa riferimento al fatto che ci sono degli errori ma che sono errori da ricondurre alla discrezionalità politica. Siccome questo è terreno in cui scende la Procura, dove non dovrebbe scendere...”

Perché la Procura non dovrebbe scendere su questo terreno?
“Perché non le può fare queste valutazioni la Procura di Roma. Le Procure della Repubblica quando si tratta di reati ministeriali hanno il dovere solo di trasmettere gli atti al Tribunale dei ministri che si chiama erroneamente Tribunale dei ministri. La Procura di competenza è il Tribunale dei ministri”.

Ah…
“Aver fatto di più, cioè aver fatto passare tutto questo tempo per trasmettere gli atti, ma ammettiamo sia colpa del lockdown, di quanto è successo, eccetera,... ma trasmettere e metterci che li si è valutati e quindi di aver ritenuto l’infondatezza delle notizie di reato, ecco questa è una cosa che la Procura aveva il divieto di fare a tutela dell’obiettività e dei poteri spettanti al Tribunale dei ministri. Poi si mette pure la motivazione. Riconoscere degli errori e dire che sono degli errori di carattere politico, beh soltanto una bestemmia giuridica può far dire che omissioni di questo genere non siano causa di responsabilità penale”

Anonimo ha detto...

I NEMICI DELL'UOMO ESULTANO: STANNO VINCENDO LORO (almeno credono)
In una pagina del "Time" dell'altro giorno, un articolone afferma la necessità di affrontare una questione che (per colpa del Cristianesimo) non é stata approfondita: ovvero "il costo di una vita umana". Nel concreto, "l'epidemia attuale ha evidenziato che se uno costa troppo e non ha i soldi per pagarsi la salvezza diventa un peso per la società e bisogna sacrificarlo".
Non vi stupite: é la normale evoluzione del pensiero anglosassone a partire da Malthus e Darwin (quello che ha portato alla morte di milioni di Irlandesi ed Indiani durante le terribili carestie "indotte" del XIX e XX secolo).
La cosa più "buffa" é che tale ideologia, di origine razzista e colonialista, sia divenuta un vessillo della "SINISTRA".
Leggete cosa dice Peter SINGER, idolo degli animalisti e degli ambientalisti più radicali, uno degli "intellettuali" più "a la page" del pianeta: “Né un neonato né un pesce sono persone, uccidere questi esseri non è moralmente così negativo come uccidere una persona”.
La Finestra di Overton é ormai aperta: se siete poveri, se siete deboli, se siete bambini, dovete crepare; lo affermano gli stessi "poteri" che vi chiedono di essere "umani" e di accogliere milioni di immigrati a casa (vostra). Del resto, che differenza c'é tra l'aborto al nono mese già praticato in vari stati USA e l'infanticidio?

Anonimo ha detto...

Situazione drammatica e sconfortante. La speranza è nella resistenza e nei pochi intellettuali dissidenti... ma vogliono chiudere la bocca alla critica.

Anonimo ha detto...

A questo non pensavo si arrivasse.
Che una vita possa "costare troppo" l'avevo sentito solo da sostenitori della pena di morte, ma non ancora da sostenitori dell'aborto.
Ora l'ho sentito...

Anonimo ha detto...

"Quant'è bella giovinezza..."
Questo governo incolpa i giovani per le presunte infezioni di virus.
E' lo stesso governo che ha fatto e fa entrare migliaia di immigrati infetti per riattivare il virus, specie nel Meridione, dove non c'era mai stato.
Se i giovani fossero veramente tali, come era la gioventù di un tempo, neanche troppo lontano (solo un secolo fa. E non parliamo dei secoli cristiani e anche classici!), prenderebbero i loro provvedimenti... E questi cialtroni schiavi venduti a poteri stranieri e nemici farebbero tutti una ben triste fine.
Ma questa gioventù è figlia e nipote della droga, dei tatuaggi e del piercing, delle discoteche e dei cellulari, del liberal-comunismo e del nichilismo assoluto, dei "diritti" e del pacifismo.
Ecco a cosa sono serviti il consumismo e il Sessantotto (e le chitarre e tamburelli in chiesa, peace&love e "Dio perdona sempre"), tutte facce della stessa medaglia: a farli finire chiusi in casa come galline e vaccinati e marchiati come buoi.
Come i loro genitori e i loro nonni, che sono i primi colpevoli.
Tutti topi pronti per il Nuovo Ordine Mondiale.
Gli unici giovani oggi sono coloro che capiscono quanto accade. E quasi sempre non sono più giovani. Ma sono giovani nella loro maturità.
L'unico lato positivo in questa tragedia, è la chiusura delle discoteche. Primo sintomo del crollo di un mondo. (MV)

Bah ! ha detto...

Ma davvero le discoteche sono state chiuse ?
Il virus e' riuscito ad ottenere cio' che le mamme e i papa' dei morti ammazzati del dopo discoteca non sono riusciti ad ottenere ?
A saperlo...

Anonimo ha detto...

BAMBINI NEL MIRINO
Bbc, la propaganda Lgbt è ormai una «missione» 14-08-2020

In un canale televisivo di proprietà della Bbc, rivolto a bambini tra i 6 e i 12 anni, viene trasmessa una puntata della serie The next step in cui si vede un bacio lesbico tra due adolescenti. Ondata di proteste, ma l’emittente britannica difende la scena come «una parte importante della nostra missione»

Anonimo ha detto...


Il Beato Marco d'AViano e la Battaglia di Kahlemberg, che liberò Vienna dall'assedio turco.

Giusto ricordare il fatto, soprattutto di questi tempi, l'azione essenziale svolta dal Beato Marco, non solo con le preghiere e le Messe ma anche con una validissima attività organizzatrice. Non bisognerebbe però dar l'impressione che i turchi fuggissero solo in conseguenza delle preghiere, come se non ci fosse stata nessuna battaglia.
La battaglia ci fu e ci doveva essere, fu lunga e sanguinosa.
Senza l'aiuto della Provvidenza e le preghiere e le opere per ottenerlo non si fa nulla. Nel caso della guerra, tra le opere c'è appunto anche la battaglia, che bisogna combattere sino all'ultimo.

Fabio Riparbelli ha detto...

Alla vostra cortese,

Non C'È DA STUPIRSI INFATTI PARÈ CHE QUANDO VIENE FATTO IL NOSTRO ATTODI NASCITA QUESTO CORRISPONDA AD UN TRUST A NOSTRO NOME DI. UNA BANCA PARTICOLARE CHE AUMENTA O DIMINUISCE DI VALORE A SECONDA DEL NOSTRO SUCCESSO.

Distinti Saluti,
Fabio Riparbelli.