mercoledì 26 agosto 2020

Gran Bretagna, ritrovati antichi libri di cattolici perseguitati da Elisabetta

Gb, ritrovati libri cattolici messi al bando da Elisabetta I Tudor in un castello nel Norfolk. Testi della liturgia cattolica quasi certamente nascosti dai proprietari del maniero dopo la messa al bando del Cattolicesimo da parte di Elisabetta I
La storia ricorda quella di Skyfall, la tenuta in Scozia della famiglia di James Bond. Una famiglia cattolica che scavò un cunicolo nelle brughiere delle Highlands per sfuggire alle rappresaglie degli uomini di Cromwell. Di qui la vocazione per la segretezza e la necessità di essere informati.
Un vero e proprio tesoro di antichi testi cattolici è stato scoperto sotto le assi di un pavimento in un quattrocentesco castello inglese nel Norfolk. Il ritrovamento, riferisce Avvenire, è stato fatto da un archeologo inglese, Matt Champion, durante i lavori di ristrutturazione di Oxburgh Hall, un maniero costruito da Sir Edmund Bedingfeld dopo aver ereditato la tenuta nel 1476.
Quando i restauratori della proprietà hanno sollevato le assi di legno, si sono ritrovati davanti tessuti di epoca elisabettiana e testi della liturgia cattolica quasi certamente nascosti dai proprietari del castello in seguito alla messa al bando del Cattolicesimo da parte di Elisabetta I nel 1558.
La scoperta è stata annunciata dal National Trust, un ente governativo britannico incaricato di proteggere i siti storici.

Dal sottotetto del castello: libri e spartiti cattolici, tessuti elisabettiani...

Il primo oggetto apparso davanti agli occhi dei restauratori è stato il frammento di un manoscritto miniato del XV secolo con la foglia d'oro del testo ancora intatta. Uno specialista di manoscritti medievali presso la biblioteca dell'Università di Cambridge ha identificato il frammento come appartenente al salmo 39. Probabilmente apparteneva a un piccolo libro di preghiere, ha spiegato lo specialista, che potrebbe essere stato usato per i riti cattolici celebrati in segreto a causa del bando, prima di essere nascosto.
Tra le centinaia di oggetti e reperti, oltre a tessuti elisabettiani e frammenti di un libro di romanzi spagnoli del XVI secolo, sono emersi anche parti di manoscritti musicali, fatto che potrebbe rivelarsi di estremo interesse perché molti spartiti destinati alla liturgia cattolica furono distrutti e quindi una considerevole mole di musiche è andata perduta.
Un tempo cittadino di spicco, Sir Bedingfeld venne ostracizzato dopo aver rifiutato di firmare il Queen's Act of Uniformity (la Legge di uniformità del 1559) che vietava il rito cattolico. Per generazioni dopo, lui e la sua famiglia hanno continuato a praticare segretamente il cattolicesimo, arrivando a nascondere i sacerdoti in un apposito "priest hole" (buca dei sacerdoti) realizzata nel castello. Gli eredi di Bedingfeld vivono ancora oggi a Oxburgh Hall. - Fonte

6 commenti:

era l’Abate dom Jean-Baptista Chautard, ha detto...

Sul finire del secolo XIX, in Francia, l’illustre uomo politico Georges Clemenceau (1841-1929), presto soprannominato "le Tigre" per la sua astuzia e la sua arroganza, scriveva che tra la repubblica francese e la Chiesa Cattolica, nessuna conciliazione sarebbe stata possibile, finché il Papa non avesse rinnegato il "Sillabo", con cui Pio IX nel 1864 aveva condannato gli errori del mondo contemporaneo. Al governo di Parigi, si organizzò, con Waldeck-Rousseeau, il "blocco delle sinistre", secondo l’esclamazione del medesimo Clemenceau: "La rivoluzione forma un blocco".

Contro chi? Contro la Chiesa Cattolica, così come Erode e Pilato, prima nemici tra loro diventarono amici contro Cristo....

...Ma l’Ordine Cistercense aveva un uomo, un monaco che poteva permettersi di tener testa a "le Tigre": era l’Abate dom Jean-Baptista Chautard, nato a Briançon il 12 marzo 1858. Era entrato all’Abbazia Notre Dame d’Aiguebelle, il 14 aprile 1877, solo per un ideale di preghiera, "per stare solo con Gesù solo"....

http://www.collevalenza.it/riviste/2013/Riv0813/Riv0813_08.htm

Anonimo ha detto...

Amo, ammiro molto queste famiglie, ricche o povere che siano, capaci di mantenersi fedeli a NSGC nelle generazioni e durante le persecuzioni. Onore a loro. E' Fede Cattolica provata che noi non conosciamo, conosciamo singoli Cattolici, a volte una sola generazione di una famiglia, ma la Fede di una famiglia nelle generazioni, no.
La fede ubbidiente alla gerarchia in particolare quella della corte papale, molte famiglie; la fede di una famiglia fedele, nelle generazioni, a Cristo Signore...non so, non conosco, non ho sentito citare.

Avranno pensato che si dovesse usare il plurale majestatis ha detto...

Anzitutto, i cattolici ormai non conoscono più gli elementi fondamentali del catechismo; non sanno più che la validità di un sacramento è legata alla materia, alla forma ed al ministro. E sanno poco o niente di quali siano queste cose richieste per fare un sacramento, per utilizzare il linguaggio del Catechismo di san Pio X. Una bella ripassata non sarebbe male, anche se il timore è che più che di una ripassata, ci sia ancora da dare la prima mano.
https://lanuovabq.it/it/il-prete-non-prete-vittima-della-liturgia-fai-da-te

Aloisius ha detto...

Mi sa che fra poco saremo costretti anche noi a pregare di nascosto e a nascondere i libri di preghiere....

Bello . ha detto...

Rivestirsi di Cristo
Luca Niutta Scritto il 31 Agosto 2020
“La tonaca -diceva San Francesco- porta in sé il sigillo della santità”.
https://www.ecclesiadei.it/rivestirsi-di-cristo/

Al 5 settembre ha detto...

https://www.facebook.com/silvanademari.it/videos/834039297130792/UzpfSTE3OTYyNDY4MzU6Vks6MjkzODc4MzU5NjIyNTk0Ng/