mercoledì 19 agosto 2020

L'ultima di Bergoglio, senza commenti...

NEUQUÉN, Argentina, 18 agosto 2020 ( LifeSiteNews ) - Dopo che una controversa suora ha aperto in Argentina una residenza per 'donne trans' - uomini che scelgono di identificarsi come donne - Papa Francesco ha elogiato il suo lavoro, definendo gli uomini "ragazze".
Suor Mónica Astorga Cremona, 53 anni, conosciuta localmente in Argentina come la “Suora della Trans”, ha tagliato il nastro sul nuovo complesso di dodici piccoli appartamenti dedicati esclusivamente ad ospitare uomini che dichiarano di essere donne e loro partner.
[...] 
"Dio che non è andato in seminario o non ha studiato teologia ti ripagherà abbondantemente. Prego per te e le tue ragazze. "

Il sacerdote gesuita pro-LGBT p. James Martin [qui - qui - qui] si è detto felicissimo delle parole di congratulazioni del Papa a suor Monica Cremona, dicendo in un Tweet: “Wow. Papa Francesco manda il suo sostegno a una suora cattolica in Argentina che si occupa di donne transessuali ".
Osservo da quanto leggo qui che quello della suora sembra davvero un lavoro "di frontiera" perché è di supporto a queste persone spesso per toglierle dalla strada. Ma resta il problema del supporto non solo materiale e psicologico  ma anche spirituale.

31 commenti:

Ad superna semper intenti ha detto...

Si è circondato di gay, li ha protetti, quand'anche non promossi. Da cardinale ha "solidarizzato" con loro. Ora loda chi si schiera con i transessuali. Si vede fin troppo chiaramente dove propende...
Intanto i fedeli (quelli veri) sono sempre più orfani!

Anonimo ha detto...

Quindi Bergoglio si allinea PERFETTAMENTE all'ideologia LGBT per la quale un essere è donna quando si sente tale nella sua testa, indipendentemente dagli organi genitali che porta

Anonimo ha detto...

A prima vista ci si può scandalizzare; poi si riflette e si capisce che l'attenzione verso certi poveretti è grande carità.
È molto caritatevole quella suora, e lui l'appoggia.
Se proviamo pietà per il drogato, per il carcerato...perché non dovremmo provare pietà per questi poveretti che non sanno nemmeno chi sono? E spesso sono vittime di lupi che li hanno sfruttati riempiendoli di massicce dosi di
ormoni.
Non penso che quella suora serva la malattia ma il malato. Sotto quei poveri corpi offesi c'è l'anima, il cuore, la sofferenza.
Non me la sento di condannarlo per avere lodato la carità.
Pure Gesù ha trascurato le novantanove per andare in cerca della smarrita.
Ogni tanto ci sentiamo trascurati,pure io, poi ci ripenso e capisco che il mondo è grande e davanti a Dio non esisto solo io.

Anonimo ha detto...

Non mi intendo di 'ste cose... In questi casi cosa succede? Ci sarà una smentita... ufficiale?

Anonimo ha detto...

anonimo 13,07. Dissento TOTALMENTE dal suo ragionare che trovo errato. Uno: il trans come il drogato può curarsi rendendosi non trans, non drogato, questo il fine delle comunità di recupero. Due: comunità di recupero alla normalità ok, no alloggi a gente che fornica pubblicamente contro natura deturpando pure i corpi. Tre: No a spese pure degli altri, che siano offerte dei fedeli o dello stato:NO . Quattro: avere un alloggio molto dignitoso o meno dignitoso non cambia la mia anima. Cinque: perchè questa gente deve avere alloggi che non vengono forniti a famiglie normali povere? Questa è DISCRIMINAZIONE dei normali . Sei: non vedo il BENE in questa azione pastorale di questa suora che non sa cosa si fa. Che diversità di difficoltà hanno questa gente? Magari fanno orge e baccano e demoliscono l'alloggio che li fan pagare di più, se è vera la cosa? Qual'è comunque l'azione caritativa della suora? Bergoglio si rivela per antipapa: non basta ancora per toglierlo? Ed il nuovo katecon ?

Ireneo ha detto...

Per Anonimo 13.07

Ma perchè scrivere di Dio che non è andato in seminario e non ha studiato teologia? A cosa allude? A me sovviene il 2° Comandamento.
Poi se la suora si propone pian piano di riportare a Dio queste persone, avrà sicuramente compiuto la prima opera di carità e forse tutte e 7 insieme. La prima opera di carità è concorrere alla volontà di Dio di salvare le anime. Confermarle nel peccato non è carità.

Anonimo ha detto...

Anche io ho pensato al compito di recupero delle anime perse che la Chiesa ha compiuto nel Suo passato glorioso. Lavoro di recupero e conversione fondato su ORA et LABORA. Come ho già raccontato a Roma esistono due strade, via delle Zoccolette e via delle Convertite. Nel convento della prima via arrivavano ragazze, donne di strada che si cercava di recuperare e convertire appunto con una vita ben cadenzata di preghiera e lavoro, volto ad insegnar loro un mestiere. Alcune diventavano poi brave donne in grado di mantenersi con un lavoro onesto, alcune si sposarono con un uomo degno e misero su famiglia. Nella seconda via e nel secondo convento passavano quelle donne che nel primo convento avevano scoperto la chiamata esclusiva del Signore Gesù Cristo, diventando monache appassionate dell'amor di Dio. Per essere chiari, quelle donne non avevano appartamentini dove ricevere i loro clienti o i loro lenoni, no. Ora et Labora da subito. Anche loro avevano conosciuto sulla loro carne la violenza ed il sopruso della strada, sempre uguali nel tempo.

Anonimo ha detto...

Sarebbe carità se non si confermasse il povero peccatore nel suo peccato.
Questi apostati invece vogliono far passare il concetto che i tempi sono cambiati e che anche il progetto di Dio è cambiato, il tutto perché hanno completamente perso la Fede e propalano a piene mani una impostura religiosa che si ostinano a chiamare "cristianesimo".

by Tripudio ha detto...

Però ha ragione quando dice che "Dio ripagherà abbondantemente".

Matteo ha detto...

Anche a parer mio non deve essere condannata la suora, né in questo caso Bergoglio (che ne fa peggiori...) ma chi strumentalizza un atto evidente di carità cristiana come un appoggio a quel mondo. cosa cavolo c'entra infatti l' #LGBTQ di James Martin?
fra l'altro ora pure la Q.... poi quali altre lettere per diversificare il Gender? ci vuole tutto l'alfabeto?

Rubén Arriola ha detto...

La "monjita buena" de Francisco está a favor de la infancia trans
Ver fotos
https://santaiglesiamilitantebis.blogspot.com/2020/08/otro-asunto-jamas-visto-bergoglio.html

Pasquino ha detto...

"A prima vista ci si può scandalizzare; poi si riflette e si capisce che l'attenzione verso certi poveretti è grande carità.
È molto caritatevole quella suora, e lui l'appoggia."

In questa diversa campana si nota l'opinione popolare che, purtroppo!, non va oltre il suo naso.
Come viene fatta questa "carità"?
Dimenticando totalmente la carità spirituale, la dimensione SOSTANZIALE del Vangelo: "Vai e non peccare più!".

Questa case, date ai transessuali, sono infatti per proteggerli dalla strada ma, contemporaneamente, per continuare nelle loro relazioni sessuali che SONO IRREGOLARI, ossia non conformi alla morale cristiana.

Inoltre, nel lodare la suora, Bergoglio oltre a rendersi complice di questa irregolarità che confligge totalmente con la tradizione cristiana, contrappone Dio ad una retta formazione seminariale e teologica creando un conflitto INESISTENTE ma reale solo nella mente laicistica a cui egli, evidentemente, si ispira e a cui continua imperterrito a strizzare l'occhio, incurante di scandalizzare i veri fedeli.

In più, come sopra è stato scritto, egli appoggia l'ideologia LGBT in base alla quale una persona è uomo o donna se tale si sente nel cervello, indipendentemente dagli organi sessuali che porta e questo, sulla base del Catechismo della Chiesa Cattolica, è un "grave disordine".

Alla fine: qui viene fatta una carità ai corpi ma si uccidono le anime e ciò con la lode del papa, ossia della massima autorità nel mondo Cattolico che dovrebbe indirizzare e stimolare al bene spirituale i credenti.

E' vera carità? Tirate pure le conclusioni!

Pasquino ha detto...

Dimenticavo: qui appare in tutta la sua evidenza la cosiddetta "morale della situazione" dove un atto non è buono o cattivo a prescindere da chi e dall'intenzione con la quale viene posto, ossia per se stesso, ma dalla situazione di chi lo compie.

Così il transessuale che si sente donna non pecca, secondo questa "morale", perché è nella situazione di sentirsi donna e di fare "quelle cose lì" come una donna, magari equivocandole come "amore".

In un colpo solo è buttata nel cestino tutta la morale cattolica, senza discorsi teologici (visto che Dio per Bergoglio è contro teologia e seminari), ma privilegiando la prassi o la cosiddetta "pastorale" che non è certo cattolica ma puramente modernista!

Anonimo ha detto...

Per il poco che ho letto, la suora è una claustrale che ha pregato per anni e tuttora lavora pregando.
Il terreno su cui sorgono i dodici appartamenti è di proprietà del convento della suora che ne è superiora.
Ospitano gente anziana di 70 anni e non meno di 40: morto uno ne subentra un altro.
La comunità di recupero varrebbe solo per i giovani. Ma poi l'Argentina non è l'Italia e non sappiamo, almeno io no, come sono organizzati.
Di scagliare pietre non me la sento. A proposito di anima devo pensare pure alla mia, perché so che se si macchia con la prostituzione si macchia ancora di più con la durezza del cuore. (Anonimo 13.07)

Cesare Baronio ha detto...

"Dio che non è andato in seminario o non ha studiato teologia ti ripagherà abbondantemente"> certamente non è andato nei seminari moderni e non ha imparato teologia in un'università pontificia degli ultimi decenni.

Rimane una frase scandalosa, che sottintende che quello che si apprende in seminario (cattolico) o studiano teologia (cattolica) sia opposto alla volontà di Dio. E questo fa il paio con l'altra eresia ("Dio vuole tutte le religioni") della Dichiarazione di Abu Dhabi.

Anonimo ha detto...

Di scagliare pietre non me la sento. A proposito di anima devo pensare pure alla mia, perché so che se si macchia con la prostituzione si macchia ancora di più con la durezza del cuore. (Anonimo 13.07)
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E ci risiamo con le considerazioni "ab hominem"!!

E', forse, duro il cuore di chi desidera essere fedele al Vangelo e, soprattutto, a quella parte del Vangelo che dice: "Va' e non peccare più!"?

E', forse, duro il cuore di chi desidera che, nella casa di Dio, ci sia la pietà e la preghiera e NON le ragioni di questo mondo?

Allora era, forse, duro il cuore di Cristo quando prese la frusta e scacciò i mercanti dal tempio che ne avevano fatto un luogo di sozzura?

Con considerazioni umanistiche come quella sopra il mondo sta spiritualmente morendo e il vangelo è stato, di fatto, cassato con la collaborazione, pure, di Bergoglio.

E chi osa rilevarlo ha il cuore duro! Per costoro va bene la domanda del Salvatore: "Quando il Figlio dell'Uomo tornerà sulla terra, troverà ancora la fede?".

Anonimo ha detto...

Un modo spassoso per dire che la bontà non si impara sui libri o forse una frecciata a qualche ecclesiastico che ha osteggiato la suora.. Ma questa è una mia malignità.

tralcio ha detto...

Dio non è stato in seminario. Logico essendo il seminario vivaio e semenzaio e Lui Vita e seminatore.
Che poi Dio non abbia studiato teologia è certo ed è ovvio: la "teologia" è Lui!
La premessa al discorso è rivelatrice soprattutto del disprezzo verso seminario e teologia.
Probabilmente è anche indizio di uno scarso profitto del discente in entrambe le circostanze.
Che poi Dio ripaghi chi agisce con carità è certo. L'essenziale è che la carità non sia pelosa.
Perchè la destra non sappia che cosa fa la sinistra in assenza di telecamere e plauso mondano.
Quindi la suora non deve temere niente da Dio, se la sua carità è nella Verità.
Umiltà vorrebbe, per saperlo con qualche argomento, che si capissero bene certi risvolti.
In questo studiare aiuta, perchè per amare bisogna conoscere e per servire bisogna amare.
Il servizio reso dalla suora è certamente una forma di amore, si spera con conoscenza.
E che la ri-conoscenza arrivi da Dio e non da chi non studia teologia credendosi più furbo.

Anonimo ha detto...

La Massoneria vuole cancellare la fede in Cristo dalla faccia della terra, imponendo un ibrido comunismo, marxismo fuso con maoismo. E non prevede la vera fede in Cristo. Quindi o permette religioni che non danno fastidio, o annacqua fino a svilire e deturpare il cristianesimo rendendolo una farsa inutile, o perseguitando e terrorizzando che la fede vera in Cristo ce l'ha ancora. L'obiettivo è sempre quello, cambia la metodologia, a seconda del caso.
Ma Dio fa le sue contromosse e ascolta la preghiera dei suoi figli che più che mai va intensificata.

Polonia e Ungheria fanno asse per proteggere i cristiani perseguitati

https://it.insideover.com/politica/polonia-e-ungheria-fanno-asse-per-proteggere-i-cristiani-perseguitati.html

Aloisius ha detto...

In fondo Bergoglio ribadisce il suo cattocomunismo-teologia-della-liberazione e ricalca la lotta di classe.
Seminaristi e teologi sono la classe dominante da buttare giù perché si è impadronita della Parola di Dio con interpretazioni di comodo per dominare il proletariato dei fedeli.

Quindi va fatta la rivoluzione, tanto Dio non ha mai dato regole e la Dottrina è una gabbia.

È stato scoperto, infatti, che il Decalogo non è composto da 10 "comandamenti", ma da 10 "parole".
E ce lo hanno nascosto per duemila anni!
La Madonna non è corredentrice!
È solo una discepola ed era pure delusa e arrabbiata sotto la Croce! E poi Dio vuole tutte le religioni!

Apriamo, dunque, le porte delle Chiese a tutti, portiamo a compimento l'ecumenismo, che è libertà da quella noiosa Dottrina e teologia, pranziamo con i poveri e danziamo con i pagani!

https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/24231668/danze-indu-duomo-cattedrale-napoli-ferragosto-maria-assunta-cardinale-sepe.html

Rivoluzione dunque!
Potere ai fedeli!
Basta gabbie di dottrina!
Dio non è andato in seminario e non ha studiato teologia, era un proletario che voleva la rivoluzione per la giustizia sociale!

Anonimo ha detto...

E ora i piddioti tirano fuori il Papa per le loro campagne vaccinali.
Siamo allo sbando totale.

Valeria Fusetti ha detto...

Come fanno i fedeli ad essere orfani ? Gesù Cristo è vivo. Morti. spiritualmente, sono altri. Preghiamo che il Signore li tratti come ha trattato Lazzaro, se è nella Sua volontà e per la Sua gloria.

Aloisius ha detto...

Anonimo h. 13.03:
la suora avrà fatto sicuramente un atto di vera carità, materiale e spirituale.
Perlomeno lo speriamo, perché in questo clima di confusione totale, con suore che spesso ne combinano di tutti i colori, e' fondato il dubbio che si tratti un atto di propaganda che tende a trasformare come giusto un atto peccaminoso per assecondare il mondo.

Ma a parte questo, e' l'intervento di Bergoglio che ferisce la Chiesa e i fedeli, perché fa intendere che ci sia un conflitto tra la carità insegnata dalla Chiesa e la vera carità cristiana.
Emerge sempre il suo modo, più o meno esplicito, di denigrare la Chiesa pubblicamente e mettere in risalto la sua (finta) essenza di vero cristiano che, dopo duemila anni, insieme ai suoi fedelissimi gesuiti, rinnova una Chiesa che è sempre stata cattiva.
Non è la carità verso i transessuali che scandalizza - purché sia soprattutto spirituale, cioè finalizzata alla loro conversione a una vita cristiana - ma il fatto che, in questo clima di guerra alla famiglia naturale e ideologia del gender, il Papa, da un lato, denigra la Chiesa e, dall'altro, lascia intendere che l'omosessualità non sia più un peccato.
I suoi fedelissimi, alti prelati gesuiti, confermano che l'omosessualità non sia piu' peccato (Sodoma non era un castigo, il vero peccato era contro l'accoglienza) e lui non li corregge, quindi conferma in modo indiretto.

La prova è data dal mondo laicista e omosessualista, che con l'aiuto dei media, lo osanna e difende a spada tratta.
Quindi interpreta le sue esternazioni a favore dell'omosessualita'.
Inoltre Bergoglio non condanna mai questo peccato
Poi però, in modo contraddittorio, fa affermazioni pubbliche a favore della famiglia naturale e contro il gender, attaccati duramente proprio dall'ideologia omosessualista e transgender.
Ma non è oggettivamente credibile questa 'difesa d'ufficio'.
Aloisius

Anonimo ha detto...

La lingua batte dove il dente duole.

(Marisa)

Anonimo ha detto...

Questa suora claustrale mi sembra un po' furbetta. Perché non aiuta le persone in difficoltà e stop? I gay non sono poveri in quanto tali, ma perché rientrano nella più ampia casistica di quelli che scivolano nell'indigenza

Anonimo ha detto...


Per rinfrescare la memoria...

Qualche frase dagli estratti delle Prediche di frate Savonarola trovati nelle carte di
Francesco Guicciardini.

-- La Chiesa si rinnoverà per gladium.
-- È necessario che la Chiesa si rinnovi.
-- Tutta la teologia, tutte le legge, tutte le cerimonie della Chiesa sono ordinate per la carità; adunque, chi comanda contro la carità, anathema sit.
-- In San Pietro di Roma e negli altari vi andranno le meretrici, e faranno stalla di cavalli e di porci, che vi si mangerà e berà e farassi ogni spurcizia drento.

Nota : Il "rinnovamento" non riguardava la dottrina ma i costumi della Chiesa gerarchica.
La profezia su San Pietro si sarebbe realizzata con il SAcco di Roma, 1527, che avrebbe visto la città, chiese incluse, nelle mani della soldataglia di Carlo V imperatore per più di un mese, composta di lanzichenecchi luterani e spagnoli cattolici, con aggiunte frange di italiani e delinquenza locale.

--Cosa sarebbe piaciuto fare a Guicciardini, sempre secondo i suoi appunti privati, parte dei quali pubblicati postumi nei c.d. "Ricordi" :

"ridurre questa caterva di scelerati [preti] a' termini debiti, cioè a restare o sanza vizi o sanza autorità".

Suona attuale?

H.

Anonimo ha detto...

"Davvero Papa Bergoglio viene celebrato di continuo? Non so proprio come facciano, i laudatori. [...] Il problema non è certo psicologico bensì teologico, legato alle innumerevoli dichiarazioni, agli innumerevoli documenti contenenti minime tracce di cristianesimo e forti dosi di indifferentismo, socialismo, comunismo, ambientalismo, panteismo… [...]".
Camillo Langone

fra Eugenio ha detto...

San Paolo lettera ai Corinzi 1-26:
Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. [27]Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. [28]E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, [29]colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, [30]maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, [31]insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. [32]E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa."
Questa e' Vangelo il resto e' fuffa, anzi e' apostasia.

Anonimo ha detto...

@ fra Eugenio
Fuffa è la superficialità, associata all'ignoranza di luoghi e situazioni.
Il Vangelo si legge tutto, non ritagliandosi una pagina da sbattere in faccia a qualcuno. San Paolo ha scritto anche l'Inno alla carità che "tutto copre, tutto spera, tutto sopporta" Ma fu Gesù stesso a dire che "il Padre fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi" e ci ha invitati a essere come il Padre.
Una cosa è se ti confronti con l'intellettuale o il politico che impone una visione distorta dell'uomo e un'altra se parli con la vittima di questo disordine in un ambiente che manco conosci.

Anonimo ha detto...


"Il Padre fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi"

Giustissimo. Ma la misericordia consiste non nell'accettare i "cattivi" come sono ma nel dar loro la possibilità di convertirsi, in fede e opere, con l'aiuto della Grazia. Ma questo aiuto, se continuano nella vita di prima, non lo otterranno mai. E andranno quasi sicuramente all'inferno.
E per prima cosa, il peccatore, quale che sia il suo peccato (e quindi tutti noi peccatori), va messo senza sentimentalismi e ipocrisie varie di fronte al suo peccato, della gravità del quale deve rendersi conto, se vuole iniziare la risalita.
Invece l'atteggiamento prevalente nella Chiesa attuale è quello del "liberi tutti", l'epoca della conversione è finita, la divina Misericordia ha salvato tutti con l'Incarnazione perché Dio è buono e quindi non manda nessuno all'Inferno.

Anonimo ha detto...

Io spero che quelle Suore preghino, oltre a fare la carità materiale.
Però, se uno ha fame, non puoi pretendere il casellario giudiziale o il certificato di battesimo prima di porgere un panino. Devi dargli da mangiare.

Lei dice che non c'è più il deterrente della paura dell'inferno. È vero, ma bisogna stare attenti non fare danni: "non succeda - disse Gesù - che sradicando la zizzania distruggiate anche il grano" (Mt 13,29) Bisogna stare attenti a non bloccare psicologicamente persone già labili. Non è sentimentalismo, è scienza.

La conversione è opera di Dio e si ottiene con l'ardente implorazione e, purtroppo, con la penitenza. Vedi le penitenze di santa Monica offerte per il figlio Agostino che, oltre alla conversione, ottenne la vocazione e la santità.
Si combatte contro i diavoli quando si vuole salvare un'anima, e si soffre. Noi tutti abbiamo beneficiato delle sofferenze di Cristo, dei genitori...parroci... maestri..

Infine volevo dire che noi cattolici crediamo nell'esistenza del Purgatorio. Anche il più grande peccatore, se muore invocando sinceramente Dio, non va all'inferno.