martedì 4 agosto 2020

Se 'Il Giornale' difende papa Bergoglio gatta ci cova...

Autore: RVC (Romana Vulneratus Curia) Su Stilum Curiae.

Qualcosa si muove. Il “NON NE POSSIAMO PIÙ“ comincia a diffondersi e concretizzarsi.
Su Il Giornale.it di stamattina (2 agosto per chi legge ora -ndr) un articolo del vaticanista Fabio Marchese Ragona (giornalista tutt’altro che ostile a Bergoglio) titola: “La fronda americana contro Bergoglio – I conservatori USA tentano una spallata contro Bergoglio”.
Curioso, mi son detto, perché mai Il Giornale ospita detto articolo in modo difensivo del povero Bergoglio, accusando invece, senza fare il nome, il perfido suo antagonista Carlo Maria Viganò. Che ci sarà sotto?
Scrive Il Giornale.
“Gli ambienti più tradizionalisti a stelle e strisce, fomentati e foraggiati anche dalle multinazionali ostili al Papa «green», ci avevano già provato, erano riusciti addirittura ad accusare pubblicamente Francesco, il Papa che ha giurato tolleranza zero ai preti pedofili, di aver coperto un cardinale molestatore (l’americano McCarrick) chiedendo le dimissioni del Pontefice”.
Mi è venuto da ridere a pensare a come il bravo Marchese Ragona abbia potuto concepire tale considerazione. Ma dico, se c’è mai stato un papa appoggiato dalle Istituzioni Internazionali globali, dalle multinazionali green è Bergoglio. Se c’è un papa che, come dice Viganò, ha mentito a non finire sul caso McCarrick, è lui.
Ma cosa c’è di nuovo che preoccupa così tanto la Santa Sede da fare anticipare una interpretazione così favorevole a Bergoglio?
Ci sono ben due libri in uscita che illustrano direttamente e soprattutto indirettamente l’operato di Bergoglio, stavolta scritti da due dei maggiori intellettuali e giornalisti cattolici americani: George Weigel ed Edward Pentin [vedi].
Ma il libro di Weigel è già stato sponsorizzato dal card. Dolan.
George Weigel è stato biografo di Giovanni Paolo II, assiduo commentatore a supporto di Benedetto XVI ed ha scritto un libro fondamentale per capire il crollo morale della civiltà occidentale: La Cattedrale e il cubo. Contrapponendo la Cattedrale di Notre Dame al cubo Grand Arche della Defence a Paris.
Edward Pentin è uno scrittore e il più rinomato commentatore vaticano intorno al mondo. Direttore del prestigioso National Catholic Register. Entrambi dicevo, han scritto un libro con il medesimo titolo: The next Pope. (Il prossimo Papa).
Pentin in questo suo libro parla di possibili prossime dimissioni di Bergoglio e fa ben 19 nomi di canditati (da Tagle a Burke).
La versione scritta da Weigel è invece quella che ha fatto tremare Santa Marta, probabilmente originando l’articolo favorevole a Bergoglio sul Il Giornale. Ciò perché il “tradizionalista”, conservatore, anti Bergoglio, Card.Dolan, Arcivescovo di New York, ha fatto pervenire detto libro a tutti i cardinali membri del Collegio Cardinalizio. Nell’evidente intento di renderli edotti su quanto Weigel ha scritto. Chissà perché…
In detto libro Weigel spiegherebbe che la Chiesa oggi è di fronte ad una grande transizione, spiegherebbe cosa è successo alla Chiesa negli ultimi tre pontificati e suggerirebbe al prossimo papa su che cosa deve riflettere per rimanere fedele alle ispirazioni dello Spirito Santo, per rinnovare la testimonianza evangelica, per attuare la riforma incentrata su Cristo e per evitare ogni confusione di missione nella sfida con il mondo secolarizzato. Accipicchia! non vedo l’ora di leggerlo, sapendo che Weigel è assolutamente critico sul pontificato in essere.
Tosatti, Signori miei, qualcosa si sta muovendo, il “non ne possiamo più” comincia a diffondersi. Possiamo avere qualche speranza. Non voglio dire altro per ora. - Fonte

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Prete sospeso dopo un'omelia magistrale sugli abusi
https://lanuovabq.it/it/prete-sospeso-dopo-unomelia-magistrale-sugli-abusi
....
È successo ad un giovane prete della parrocchia di Our Lady of Sorrows a Santa Barbara (diocesi di Los Angeles), fatherc Juan Carlos Gavancho, che dopo aver predicato il 26 agosto raccontando nei dettagli la vicenda Viganò e rincuorando il popolo, persino spiegando perché non bisogna fuggire nemmeno dopo fatti tanto gravi, è stato richiamato dal parroco, spedito a dormire in albergo e poi sospeso dal suo incarico con l'impedimento di celebrare Messa pubblicamente. A riportare la sua omelia è stato Rod Dreher, giornalista americano e autore di "L’Opzione Benedetto". ....

Anonimo ha detto...

Offro ospitalità a quel prete sospeso del commento h 8,10. Sia lodato Gesù Cristo.

Anonimo ha detto...

In Francia 15 agosto festa del gatto
A breve la potenza Divina
Adriana Agostini

Anonimo ha detto...

@Anonimo 08:10: me lo lasci dire: che schifo di gente questi parroci bergogliani ultramodernisti. Non dico schifo di Chiesa perché loro non la rappresentano più, sono occupanti abusivi, da cacciar fuori a calci nel sedere. Loro debbono uscire, e prima o poi Qualcuno li caccerà, come meritano. Intanto dico loro: mi fate schifo, non venitemi vicino perché non so se saprei trattenermi.

Anonimo ha detto...

In Liguria il vice sindaco di Genova (il cui nome è stato trovato nelle liste massoniche, notizia da "Il Secolo XIX"), candidato con la Meloni. Appena, all'orizzonte si profila un frutto buono, vi entrano, per farlo marcire. Regolare. La vecchia strategia stalinista... possiamo aspettarci qualcosa di buono solo dal Cielo. In terra, è tutto putrefatto.

Antonio ha detto...

Il Giornale obbedisce a direttive massoniche ed è un’infiltrazione calibrata di cerebrolesismo all’interno del già — ahimè — povero panorama dei media di destra in Italia (se eccettuiamo pochi piccoli e volonterosi blog). Non per nulla ha da sempre sposato il neoliberismo materialista (oggi uno dei componenti del deep state) e a suo tempo i deliri indipendentisti della Lega pre-salviniana. Carta straccia insomma.

Marisa ha detto...

"... che dopo aver predicato il 26 AGOSTO..." (?)

Marisa ha detto...

Il curriculum di Marchese Ragona Fabio PARLA DA SOLO.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://stanzevaticane.tgcom24.it/chi-e-fabio-marchese-ragona/&ved=2ahUKEwjCwdzk24HrAhWB2aQKHWkeB7UQFjAQegQIDhAB&usg=AOvVaw0OGQ4nSDNNONcIk2WGiTlY

Un diploma giornalistico e una carriera(?) nati e cresciuti sotto l'ombrellone berlusconiano...

Si direbbe una figura commissionata su misura per il raggiungimento di precisi obiettivi.

Detto senza cattiveria: ci si potrebbe attendere qualcosa di più?

Della serie:
PADRON COMANDA, CAVAL TROTTA.

Anonimo ha detto...

Notizia del 5 settembre 2018

Anonimo ha detto...

Pensavo che queste resistenze,se così vogliamo chiamarle,si sarebbero manifestate prima e sarebbero state più vigorose e numerose.Bergoglio invece è saldamente in sella ma il suo successore avrà un compito semplicemente terribile.Che il Signore illumini tutti e ci dia tanti santi sacerdoti.

Anonimo ha detto...


Dovrebbe trattarsi del 26 agosto 2018.

Mario Angelo ha detto...

Non è solo dai Patti Lateranensi,che la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, è in qualche modo "a mezzo", alleata e "complice" (il termine può scandalizzare ma la Verità ha esigenzw anche nei termini verbali)con lo Stato italiano...

Anonimo ha detto...

Fra il "Giornale" ed il "Fatto q" quando si parla di Bergoglio le differenze o non ci sono o sono minime. Questo fatto dovrebbe far riflettere su due cose che di norma vengono date per certe e che certe non sono:
1)i vaticanisti sono cattolici credenti e praticanti?
2)I giornali di cdx sono contro il pensiero politico di Bergoglio pertanto lo attaccano apertamente. Cose che sono molto lontane dalla realtà.
L'unico giornale che in qualche modo e con mille cautele manifesta una qualche libertà di pensiero quando si parla di Francesco è il "Foglio".
Perché tutto questo accade? In parte perché nei media il pensiero di destra è perdente e minoritario e poi perché si rischia di subire da più parti un ostracismo implacabile. Se si ricopre un incarico in RAI quell'incarico può saltare facilmente, se si è vaticanisti l'accredito alla Sala Stampa in Vaticano salta pure quello, gli editori non vogliono perdere copie in questo periodo di crisi, e si potrebbe continuare. Per questo che il Giornale difenda Bergoglio non deve sorprendere.
C'è da chiedersi però quante sono le divisioni di quelli che amano Bergoglio, veramente? Molto poche fratelli il fatto è che la paura fa 90.

Anonimo ha detto...

Sorprende davvero questa sorpresa..... il giornale fiuta il potere e lo segue.
Tanto Bergoglio più che da papa si comporta come il più potente dittatore comunista al mondo....

Anonimo ha detto...

"...il più potente dittatore comunista al mondo..."

...di cartapesta! Se non fosse una rotella di quelli che hanno il potere che può, sarebbe cartastraccia già da decenni.

sestolese ha detto...

A proposito de "Il Giornale". Ieri l'edizione on - line conteneva un articolo di un repubblicano pro-Biden contro Trump. Concordo in pieno con il sig. Antonioo

Anonimo ha detto...

https://www.lanuovabq.it/it/da-spadaro-ai-gesuiti-perche-bergoglio-tifa-draghi

IL RITRATTO
Da Spadaro ai gesuiti: perché Bergoglio tifa Draghi
EDITORIALI08-08-2020 Gianfranco Amato
Che cosa lega il peronista Bergoglio al mondialista Mario Draghi, tanto da nominarlo alla Pontifica Accademia delle Scienze Sociali? Le simpatie di Spadaro e della rivista dei gesuiti che gli ha riservato elogi sperticati. Fino ad auspicare per lui un impegno in politica.