lunedì 7 dicembre 2020

Annullato l'omaggio all'Immacolata: il discusso magistero mariano di Francesco

Liberoquotidiano, partendo dalla diserzione dell'omaggio all'Immacolata, fa un'excursus sulle fallacie mariane di Bergoglio, seguito da un intervento sollecitato a Mons. Viganò per l'occasione. Riprendo dunque il tutto, inserendo i link di riferimento nelle enunciazioni da noi già vissute sofferte e commentate in diretta.

la chiesa di Bergoglio si arroga l’empio diritto di chiudere le chiese.
Causa Covid, per l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, Francesco farà saltare il tradizionale omaggio alla Madonna in piazza di Spagna compiendo, al suo posto, “un atto di devozione privata” come riferisce il Vaticano. Non si è voluto organizzare una celebrazione “senza concorso di popolo”, come pure avvenuto per altre occasioni. 
I malumori non sono mancati ed era prevedibile: in ambito cattolico, il rapporto fra la “nuova amministrazione” e i dogmi mariani è spesso causa di aspre contestazioni. [qui]
Tutto partì nel 2014, quando, per l’Immacolata, su San Pietro furono proiettate non immagini sacre, bensì scimmie e altre bestie, facendo parlare di profanazione [qui]. Secondo Riccardo Cascioli, direttore della Nuova Bussola Quotidiana fu ”un successo per la lobby ecologista e anti-natalista che sta piegando la Santa Sede”. 
Ma soprattutto negli ultimi anni è emerso il particolarissimo magistero mariano di Bergoglio, il cui teologo di riferimento, Enzo Bianchi [qui], da poco silurato (ma non per le sue “innovazioni teologiche”) sosteneva che Maria non fosse affatto vergine. E Bianchi, nel 2018, ha presieduto il ritiro spirituale mondiale dei preti ad Ars. 
Nell’omelia di Francesco del 12 dicembre 2019 per la Madonna di Guadalupe, si leggono una serie di diversi titoli per la Madonna: “Maria è donna, è Nostra Signora, Maria è Madre di suo Figlio e della Santa Madre Chiesa gerarchica” , ma non un cenno ai dogmi fondamentali come l’essere Vergine e Immacolata, meri “titoli filiali” dati dal popolo di Dio, secondo Bergoglio, per il quale Maria è soprattutto madre e discepola (come fra i luterani). Anzi, il titolo di Corredentrice - dopo un lungo processo, poi cassato da Francesco - sarebbe stato una “tonteria”, chiacchiera, sciocchezza. [qui
Si legge, piuttosto: “Maria è meticcia, donna dei nostri popoli, ma che ha meticciato Dio”. Un’ interpretazione del tutto inedita, che sembra quasi andare in direzione opposta al concetto di Mater “purissima”, che si recita nelle Litanie lauretane. [qui]
A proposito: nelle stesse Litanie, Bergoglio ha inserito ex novo “Maria solacium migrantium”, “sollievo dei migranti” come se questi, peraltro in gran parte islamici, fossero una categoria di innocenti “a prescindere”. Anche in questo caso si sono registrate molte proteste. [qui
Ancora, pochi sanno che la Festa della Traslazione della Santa Casa di Loreto è stata abrogata da Bergoglio [qui]. San Nicola da Tolentino, che, insieme ai frati aveva giurato di aver visto gli angeli trasportare la casa natale di Maria, avrebbe dunque mentito? Una semplice leggenda, dunque? Eppure, il mistero è affascinante e del tutto irrisolto: è stato provato che la costruzione nel santuario lauretano combacia coi resti della dimora di Maria scavata nella roccia in Terra Santa, con pietre e tecniche costruttive dei nabatei dell'epoca, sconosciute in Italia. 
Secondo le dichiarazioni di Francesco, poi, “Maria ha educato male Gesù” e “se lo avesse educato meglio non sarebbe finito in croce”. Anzi, di fronte al Figlio morto, Maria si sarebbe così rivolta a Dio: ”Mi hai detto bugie, mi hai ingannata! Dicevi che gli avresti dato il trono di Davide e adesso lo vedo lì!”. [qui - Era l'anno (2015) in cui ha disertato la solennità dell'Assunta! ] Tuttavia, ai piedi della croce, la Madonna soffre, ma accetta in pieno la volontà di Dio. 
Polemiche asperrime ha poi suscitato l’intronizzazione in San Pietro della Pachamama, l’andina divinità pagana della terra, di cui molti hanno criticato il sincretismo con il culto mariano da lungo tempo portato avanti, soprattutto dai gesuiti, in Sudamerica. [qui - qui - qui]
La minimizzazione di Maria è tipica non solo del Luteranesimo, ma anche del modernismo cattolico, del quale San Pio X diffidava (fino a scomunicarlo) sostenendo che “sotto le sembianze di una presunta scienza ecclesiastica moderna, è rimasto nella Chiesa per sovvertirla dall’interno sin dalle sue fondamenta”. [qui]
La figura della Madonna è “strategica” ai fini dell’ortodossia cattolica, tanto che per i Padri della Chiesa: “Maria da sola ha vinto tutte le eresie”. Senza un parto virginale e quindi miracoloso, infatti, Cristo non era Figlio di Dio, ma un semplice profeta da interpretare a piacere. Insieme all’Eucaristia, il culto mariano è del tutto identificativo del Cattolicesimo e quindi sulla sua rigorosa preservazione si giocherà il futuro identitario della Chiesa di Roma. In una nuova, eventuale, religione mondiale, paventata da molti critici del nuovo corso, non ci sarà posto per la Madonna, per come la conosciamo, almeno. 
A dimostrazione di quanto su Maria si combatta un aspro conflitto in seno alla cattolicità, riportiamo in anteprima un intervento di Mons. Carlo Maria Viganò. [Precedente qui]

Virgo potens
Nell’imminenza della festa dell’Immacolata

Il ricco epulone della parabola (Lc 16, 19-31), dopo esser stato condannato all’inferno per non aver soccorso il povero Lazzaro, chiede ad Abramo di avvertire i suoi cinque fratelli dei supplizi ai quali egli era sottoposto, per evitare di cadere nello stesso peccato. Abramo gli risponde: «Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi» (Lc 16, 31). 

Nostra Signora, nel corso della storia, è intervenuta come Madre amorevole per metterci in guardia circa le punizioni che gravavano sul mondo a causa dei suoi peccati, per invitare gli uomini alla conversione e alla penitenza, e per ricolmare i Suoi figli di innumerevoli grazie. Dove la Parola di Dio pare dimenticata, ecco la voce di Maria Santissima, ora per annunciare una particolare devozione, ora per chiedere sacrifici e preghiere per scampare pestilenze e flagelli. A Quito, a La Salette, a Lourdes, a Fatima, a Roma, ad Akita, a Civitavecchia e in mille altri luoghi la Mediatrice di tutte le Grazie ci ha ammonito richiamando l’umanità traviata dalla ribellione alla Legge divina ad un vero pentimento e alla recita del Santo Rosario. Ma se cambia il tempo e la circostanza delle Sua apparizioni, Colei che si degna di mostrarsi a noi poveri mortali è sempre la stessa, sempre Misericordiosa, sempre nostra Avvocata. 

A Fatima la Signora che apparve ai pastorelli chiese al Papa, in unione con tutti i Vescovi, di consacrare la Russia al Suo Cuore Immacolato: quell’appello rimane tuttora inascoltato, nonostante si siano concretizzate le sciagure che il mondo avrebbe dovuto affrontare se non avesse assecondato le richieste della Vergine Santissima. L’ateismo militante del Comunismo si è propagato ovunque, e la Chiesa è perseguitata da nemici spietati e crudeli, mentre è infestata da chierici corrotti e viziosi. Eppure, nonostante il riconoscimento dell’origine soprannaturale delle apparizioni e l’evidenza delle calamità che affliggono gli uomini, la Gerarchia si rifiuta di obbedire alla Madonna. «Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi», dice Abramo al ricco della parabola. Possibile che costoro non sappiano ascoltare nemmeno la voce della Madre di Dio e Madre nostra? Cosa opprime il loro cuore, cosa ottenebra a tal punto la loro mente, da renderli sordi e ciechi, mentre il mondo sprofonda nell’abisso e tante anime si dannano? 

Nell’obbedienza alla Signoria universale di Cristo Re, noi accettiamo anche di venerare Maria Santissima quale nostra Regina. E quando invochiamo il Padre nostro con le parole «Sia fatta la tua volontà», sappiamo che questa volontà coincide perfettamente con la volontà della nostra Madre, modello di obbedienza e di umiltà che ha meritato di essere scelta dall’inizio dei tempi per generare nel Suo grembo virginale il Re dei re. Ogni desiderio della Madre di Dio è per noi un ordine: non occorre nemmeno concepirlo come comando, perché la nostra risposta e il nostro desiderio è – e dev’essere – quello di compiacerLa e di darLe prova della nostra fedeltà. E ciò vale eminentemente per i Sacri Ministri, che nel Sacramento dell’Ordine portano su di sé l’unzione sacerdotale del Sommo Sacerdote Gesù Cristo: Maria Santissima vede Suo Figlio in ogni sacerdote, che rinnova misticamente sull’altare il proprio Sacrificio. 

Addolora quindi, di un dolore sordo e lacerante, vedere l’indifferenza di tante anime consacrate e di tanti, troppi Vescovi nei confronti della Beatissima Vergine Maria; addolora e strazia il cuore sentir parlare lo stesso Bergoglio con tanta mancanza di rispetto per Nostra Signora, e apprendere che dopo aver egli drasticamente ridotto le celebrazioni papali per la scorsa Pasqua, ha pensato di approfittare del Covid per cancellare parte delle celebrazioni del Santo Natale e annullare il tradizionale omaggio all’Immacolata, il cui monumento svetta in Piazza di Spagna dal 1857. Così se ne va un altro pezzo di Roma, un’altra libbra di carne che il cinico mercante pretende di strappare alla vita dei Romani, quale prova di fedeltà alla dittatura sanitaria. 

La Chiesa dei Cattolici, la Chiesa che amano quanti si onorano del nome cristiano, è quella che non retrocede dinanzi all’autorità civile rendendosene anzi complice e cortigiana, ma quella che sopporta la persecuzione con coraggio e sguardo soprannaturale, sapendo che è meglio morire tra i più atroci tormenti piuttosto di offendere la Vergine Santissima e il Suo divin Figlio. È quella che non tace quando il tiranno sfida la Maestà di Dio, affligge i sudditi, tradisce la giustizia e l’autorità che la legittima. È quella che non cede dinanzi ai ricatti, né si lascia sedurre dal potere o dal danaro. È quella che sale il Calvario, quale Corpo Mistico di Cristo, per completare nelle proprie membra i patimenti del Redentore e con Lui risorgere trionfante. È quella che soccorre i deboli e gli oppressi con misericordia e carità, mentre si erge impavida e terribile dinanzi agli arroganti e ai superbi. Quando il Pontefice di quella Chiesa parlava, il gregge di Cristo udiva la voce consolante del Pastore, in una lunga serie di Papi unanimi e concordi nella professione dell’unica Fede. 

Viceversa, la cosiddetta “chiesa” di Bergoglio non esita a chiudere le chiese, arrogandosi l’empio diritto di negare a Dio il culto pubblico e di privare i fedeli della grazia dei Sacramenti per miserabile connivenza col potere civile. Essa umilia la Santissima Trinità al livello degli idoli e dei demoni con i sacrileghi rituali di una religione neopagana ; strappa la corona e lo scettro a Cristo Re, in nome del Mondialismo massonico; offende la Corredentrice e Mediatrice per non indispettire gli eretici Suoi nemici; tradisce il dovere di predicare il Vangelo in nome del dialogo e della tolleranza; tace e adultera la Sacra Scrittura e i Comandamenti di Dio per compiacere lo spirito del mondo; manomette le parole sublimi e inviolabili della Preghiera che Nostro Signore ci ha insegnato; profana la santità del Sacerdozio, cancellando nei chierici e nei religiosi lo spirito di penitenza e di mortificazione e abbandonandoli alle seduzioni del demonio; rinnega duemila anni di storia, disprezzando le glorie della Cristianità e l’intervento sapiente della divina Provvidenza nelle vicende terrene; segue zelante le mode e le ideologie, anziché plasmare le anime alla sequela di Cristo; si rende schiava del Principe di questo mondo, pur di mantenere prestigio e potere; giunge a predicare il culto blasfemo dell’uomo rifiutando i diritti sovrani di Dio. E quando Bergoglio parla, i fedeli sono quasi sempre scandalizzati e disorientati, perché le sue parole sono l’esatto opposto di quanto essi si aspettano di udire dal Vicario di Cristo. Costui chiede obbedienza alla propria autorità, nel momento in cui egli la usa per distruggere il Papato e la Chiesa, contraddicendo tutti i suoi Predecessori, nessuno escluso. 

Abbiamo la promessa di Maria Santissima: «Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà». Inchiniamoci dinanzi a quel Cuore, che palpita di Carità purissima, perché riverberi la fiamma di quel santo amore su ognuno di noi; perché la fiamma che arde in esso illumini le nostre menti e le renda capace di cogliere i segni dei tempi. E se i nostri Pastori tacciono per pavidità o complicità, la moltitudine dei laici e delle anime buone ha l’occasione di compensare il loro tradimento e di espiare i loro peccati, invocando la misericordia di Dio che «ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia» (Lc 1, 54). 

Oggi i sommi sacerdoti di questo moderno sinedrio oltraggiano Nostro Signore e la Sua santissima Madre, compiacenti servi dell’élite globalista che vuole instaurare il regno di Satana; domani essi si ritrarranno dinanzi alle vittorie della Virgo potens, che restaurerà la Santa Chiesa e darà pace e concordia alla società, grazie alla preghiera e ai sacrifici di tanti suoi figli umili e sconosciuti. 

Sia questo il nostro voto per l’imminente festa dell’Immacolata Concezione, con il quale onorare la nostra Signora e Regina. 
Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
1 Dicembre 2020 - Feria III infra Hebdomadam I Adventus

49 commenti:

bernardino guerrini ha detto...

OT.... @ Mic.. ti segnalo l'articolo di ogi di Antonio Socci "" il cardinale bergogliano Scalfari......""... su Bergoglio /Ratzingher .. i due Papi....

Anonimo ha detto...

Mi è sempre più chiaro che la vocazione di Carlo Maria Viganò fu sincera e vissuta con serietà lungo tutta la sua vita. Auguro a tutti i sacerdoti di conquistare, nella loro vocazione, questa pacata e forte serietà nella Fede davanti al Signore nostro Gesù Cristo, alla Sua Santissima Madre e davanti agli Angeli ed ai Santi.

Antonio ha detto...

Meglio così: la creatura di Dio più pura, più nobile e più Santa (ovviamente non la sto ponendo al di sopra di Nostro Signore, che è “generato”, non “creato”) non avrebbe comunque gradito il falso omaggio di chi sta devastando la casa del di Lei Figlio. Una profanazione in meno.

Anonimo ha detto...

No.non è meglio Antonio. Solo è il peggio del peggio che arriverà.

Anonimo ha detto...

Un pretonzolo di Roma finisce sui giornali perché dice con certezza che Gesù non è nato il 25 dicembre.
E' il gemello della suorella che vuole sostituire il Natale con la festa dell'incontro.
Questa non è una notizia, né il pretonzolo né i giornali che gli danno eco.
La notizia è che esistono ancora torme di in-fedeli lobotomizzati che ancora vanno a Messa e si confessano dal pretonzolo. O magari plaudono alla suorella.
Esiste ovvero - incredibile ma vero! - ancora gente che non ha capito cosa è accaduto al clero un tempo cattolico.
Ma nemmeno questa è una notizia.
E' un meccanismo iniziato ormai 55 anni fa e mai più terminato.
E' il meccanismo gemello creato per tutti gli italiani tramite la scuola e l'università e tramite i mezzi di informazione e intrattenimento.
Pretonzoli, docenti, giornalisti e guitti dello spettacolo sono i quattro cavalieri dell'Apocalisse del Nuovo Ordine Mondiale. (MV)

Pregate! - p. Giorgio Maria Faré ha detto...

Veritatem facientes in Caritate
https://www.youtube.com/watch?v=BsSAum3puTY
Meditazione di Padre Giorgio Maria Faré dal titolo: “Pregate!”.
5 dicembre 2020.
Sito web: http://www.veritatemincaritate.com

Perfetta omelìa di P.Giorgio Maria Fare'che mdita un testo di Don Dolindo Ruotolo sulla necessita' della Preghiera . In sintesi : nelle Chiese e nelle famiglie non si prega piu' , quindi siamo corresponsabili di aver ammalato tutto il Corpo Mistico . Personalmente vi aggiungo :
Tolta la "residua" processione del Corpus Domini ,
Tolta la S. Messa rievocatrice della nascita di Gesu' ,
Tolto l'omaggio del Vicario alla Madre di Dio ,
"Ma che cianno da fa' "
Togliamo togliamo togliamo ,poi la fede la recuperiamo con le novita' del "fratelli e sorelle " e via discorrendo ..

https://www.youtube.com/watch?v=0eovB8pE0qU
"sorelleee tennim che fa"

Anonimo ha detto...

France Inter radio censure une publicité de soutien aux Chrétiens d'Orient qui a le malheur de citer le mot « chrétien » ! On croit RÊVER !

Soutien à L'Œuvre d'Orient qui fait tant pour la défense de nos frères persécutés au Levant !

Fiat ! ha detto...

NOVENA DELL'IMMACOLATA 2020 - 9° Giorno
https://www.youtube.com/watch?v=9BqCrzXnFfw
Don Luca Paitoni
Ci prepariamo alla Solennità dell'Immacolata Concezione con la recita del S. Rosario Completo 3 Corone in latino.
Ore 20.45

Anonimo ha detto...

Abbiamo lasciato il nostro cuore troppo a lungo spalancato sul mondo, senza mai chiuderlo neanche nelle ore di raccoglimento e di preghiera.

Anonimo ha detto...

“Veniamo oggi in questo luogo soprattutto noi Romani, abitanti di questa città, che la Provvidenza Divina ha scelto ad essere la sede di Pietro e dei suoi Successori… Veniamo tutti, anche se non siamo qui tutti presenti fisicamente … Accoglici, così come siamo, qui accanto a te, in questo annuale incontro! Guarda nei nostri cuori! Accogli le nostre sollecitudini e le nostre speranze! Aiutaci, tu, piena di Grazia, a vivere nella Grazia, a perseverare nella Grazia e, se fosse necessario, a ritornare alla Grazia del Dio Vivente, che è il più grande e soprannaturale bene dell’uomo …”.

Anonimo ha detto...

Alle 12:30 ci sarà comunque una cerimonia in Piazza di Spagna, anche senza la presenza delle autorità vaticane.

mic ha detto...

Ho letto che stamattina presto, il Papa è stato in visita privata alla statua dell'Immacolata in piazza di Spagna.

Anonimo ha detto...

L'hanno tirato giù dal letto. La paura comincia a far novanta in Vaticano!

Ave Maria ! ha detto...

Diretta S. Messa Immacolata Concezione B. V. Maria in rito tradizionale - Vocogno 8 Dicembre 2020 - ore 10,30
https://www.youtube.com/watch?v=8CUur35l57U&feature=youtu.be

Santa Festa dell'Immacolata a tutti !

Anonimo ha detto...

Catechismo Maggiore di San Pio X
Delle feste solenni di Maria Vergine e in primo luogo della sua Immacolata Concezione

123 D. Tra le feste che si celebrano dalla Chiesa in onore di Maria Vergine madre di Dio, quali sono le più solenni?

R. Tra le feste che si celebrano dalla Chiesa in onore di Maria Vergine, le più solenni sono la Immacolata Concezione, la Natività, l’Annunciazione, la Purificazione e l’Assunzione.

124 D. In qual giorno si celebra la festa dell’Immacolata Concezione?

R. La festa della Immacolata Concezione si celebra nel giorno otto di dicembre.

125 D. Perché si celebra la festa dell’Immacolata Concezione di Maria Vergine?

R. Si celebra la festa, della Immacolata Concezione di Maria Vergine, perché come insegna la fede, ella, per singolare privilegio e per i meriti di Gesù Cristo Redentore, fu santificata dalla divina grazia fino dal primo istante del suo concepimento, e così preservata immune dalla colpa originale.

126 D. Quando la Chiesa ha definito come dogma di fede che la Concezione di Maria Vergine fu immacolata, cioè senza peccato originale?

R. Nel giorno 8 dicembre dell’anno 1854 il Sommo Pontefice Pio IX con Bolla dogmatica, e col consenso di tutto l’Episcopato cattolico ha solennemente definito come articolo di fede l’Immacolata Concezione della santissima Vergine.

127 D. Perché Dio ha conceduto a Maria Vergine il privilegio della Concezione Immacolata?

R. Dio ha conceduto a Maria Vergine il privilegio della Concezione Immacolata, perché conveniva alla santità e alla maestà di Gesù Cristo, che la Vergine destinata ad essergli madre non fosse neppure per un momento schiava del demonio.

128 D. Quali sono le intenzioni della Chiesa nella celebrazione della festa della Immacolata Concezione?

R. Le intenzioni della Chiesa nella celebrazione della festa della Immacolata Concezione sono:

1. di eccitare in noi viva riconoscenza verso Dio, che ha con tale privilegio tanto esaltata la beata Vergine;
2. di avvivare la nostra fede intorno alla esenzione di Maria dal peccato originale;
3. di farci intendere quanto Dio apprezzi ed ami la purezza e la santità dell’anima;
4. di accrescere sempre più in noi la divozione verso Maria.

Alla Tota Pulchra - fermo posta - ha detto...

Atto di consacrazione solenne (di S. Massimiliano Maria Kolbe)
O Immacolata, Regina del Cielo e della terra,
Rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima,
cui Dio volle affidare l’intera economia della Misericordia,
io [dire il proprio nome], indegno peccatore, mi prostro ai Tuoi piedi,
supplicandoTi umilmente di volermi accettare
tutto e completamente come cosa e proprietà Tua,
e di fare ciò che Ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo,
di tutta la mia vita, morte ed eternità.

Dispone pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva,
per compiere ciò che è stato detto di Te:
«Ella Ti schiaccerà il Capo» (Gn 3,15), come pure:
«Tu sola hai distrutto tutte le eresie nel mondo intero» (Lit.),
affinché nelle Tue mani immacolate e misericordiosissime
io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare
il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti
e per estendere in tal modo, quanto più è possibile,
il benedetto Regno del SS. Cuore di Gesù.

Dove Tu entri, infatti ottieni la grazia della conversione e santificazione,
poiché ogni grazia scorre, attraverso le Tue mani,
dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.

V. – Concedimi di lodarTi, o Vergine Santissima.
R. – Dammi forza contro i Tuoi nemici. (SK 1331)

Anonimo ha detto...

"Se diamo uno sguar­do all'Europa di questa nostra seconda metà del XIX secolo, vediamo che stan­no abbandonando l'adorazione di Gesù come Dio non i cristiani che si sono sem­pre distinti per la devozione verso Maria, ma proprio quelli che hanno abbandona­to e rifiutato indignati questa devozione. Si sta estinguendo lo zelo per la gloria del Fi­glio là dove si è estinto lo zelo per l'esal­tazione della Madre. Così, coloro che furono accusati di adorare una creatura in luogo del Creatore lo adorano ancora. E coloro che avevano la pretesa di adorarlo con maggior purezza, rimuovendo se non disprezzando la venerazione per la Madre, hanno cessato di adorarlo"

beato card. Henry Newman by Riccardo Zenobi

Fiat Voluntas Tua Come in Cielo così in terra.. ha detto...

Ho portato il mio tributo di fiori e la mia Lode all'Immacolata avendo in dono la Benedizione del Consacrato ( che poi e' la Benedizione di Gesu')lì presente che delicatamente e con evidente amore per Nostra Signora metteva tutti questi fiori in bell'ordine . A quel punto l'Eterno ci ha dato uno schioccante sonoro bacio aprendo tutte le nuvole pregne di pioggia.. . Bagnati come pulcini ma felici di avere con l'aiuto di Dio liberamente scelto di esserLe figli .

Da Fb ha detto...

Alcuni giorni fa avevo fatto un'osservazione critica sull'annunciata rinuncia dell'omaggio alla statua della Madonna in Piazza di Spagna e indicato il modo in cui andava fatta: senza televisione e senza presenza di popolo.
Così è stato fatto stamane, ed è stata fatta la cosa giusta.
Noto tuttavia sui pochissimi profili di bergogliani che ho nel mio newsfeed (ora eliminerò anche quelli dalla lettura) che c'è già qualcuno che si "allarga" per questo gesto. E dicono: avete visto, criticoni, chiedete scusa!
Personalmente non ho nulla di cui chiedere scusa, ho espresso una critica per una scelta, così come era annuciata, sbagliata.
Si è posto rimedio ed è una buona cosa.
Ma non dimentico le terribili contraddizioni esistenti in papa Francesco:
- non si può omaggiare l'Immacolata e dare il proprio assenso alle unioni civili tra persone dello stesso sesso, il che tra l'altro incoraggerà un ulteriore avvicinamento delle legislazioni al cosidetto "matrimonio" tra gay;
- non su può omaggiare l'Immacolata e decretare che divorziati risposati e conviventi che non vivono in continenza possano andare a fare la Comunione;
- non si può omaggiare l'Immacolata e permettere l'adorazione di una divinità pagana (vale a dire un demone) addirittura in Vaticano;
- non si può omaggiare l'Immacolata e distruggere un ordine religioso che dell'Immacolata porta degnissimamente il nome;
- non si può omaggiare l'Immacolata e nel contempo mettere sullo stesso piano la VERA fede trasmessa da Dio e le altre religioni che sono trasmesse da Dio.
Davvero, cari amici bergogliani, prego ardentemente che papa Francesco si converta, non sta guidando la Chiesa verso Dio e lui personalmente NON sta percorrendo la strada che lo porterà in Cielo.

Anonimo ha detto...

Ora pro eo .

Antonio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

A Roma in p.zza di Spagna è andato per il rotto della cuffia, ma il prossimo marzo si recherà in Irak, a fare che, baciare altre babbucce? Tra l'altro si vocifera che il viaggio sia sostitutivo della settimana di meditazioni ad Ariccia durante la Quaresima..... chi ci capisce à bravo.

Anonimo ha detto...

La tv ci stava come pure i giornalisti e pur i pompieri e persino qualcuno...disposto ad applaudire il biancovestito ...la farsa s'è fatta ...si vede che leggono oltre che censurare.

Anonimo ha detto...

La volpe argentina. Aveva annullato, per questo è stato stigmatizzato da un giusto fuoco incrociato. Allora volpinescamente ha deciso di andare. Ma noi non ci caschiamo e cmq era meglio se lui non andava. fdv

Anonimo ha detto...

Questa mattina di buon'ora, bergoglio, a sorpresa, si è recato in forma privata in P.zza di Spagna per rendere omaggio all'Immacolata. L'affondo di Viganò di qualche giorno fa circa non solo la sua decisione di non recarvisi causa covid, ma anche la sua palese idiosincrasia nei confronti della Madonna evidentemente è pesato parecchio... oh quanto gli è pesato!
Ambra Balsamo su Fb

Catholicus ha detto...

O Maria, sine labe originali concepta, ora pro nobis !!! Sub tuum praesidium confugimus,
Sancta Dei Genetrix, Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta.
Viva Maria, Immacolata, Corredentrice, Mediatrice e Avvocata nostra !

Gaudens gaudebo.. ha detto...

Gaudens gaudebo in Domino , et exsultabit anima mea in Deo meo : quia induit me vestimentis salutis: et indumento iustitiae circumdedit me , quasi sponsam ornatam monilibus suis .

Anonimo ha detto...

Sulla stampa, sui media e sui social network è iniziata la retorica del Papa misericordioso, che sfida, solitario, la pioggia e le intemperie pur di rendere omaggio alla Madonna; la retorica del Papa che non ha bisogno di onorare la Madre di Dio con le parole, ma con i gesti e con gli sguardi. Ricordiamo, ai meno informati, che Bergoglio aveva cancellato l'impegno di stamani a Piazza di Spagna, con la scusa di dover obbedire alle disposizioni del Governo. E se stamattina ha reso omaggio alla Santa Vergine, quasi in sordina e al buio, lo ha fatto semplicemente per cancellare lo scandalo causato dal suo comportamento. Qualcuno gli avrà detto che il mondo cattolico era in subbuglio e la sua popolarità era in picchiata, e così Francesco ha subito messo una toppa per evitare che lo strappo si allargasse. La devozione di Bergoglio verso la Madonna è tutta di facciata. Quando si svolse il Sinodo sull'Amazzonia, il falso profeta, pur avendo l'opportunità di porlo sotto l'egida della Madonna, preferì a Lei la pagana Pachamama quale simbolo delle culture locali. Il suo entourage massonico, di cui fanno parte anche i vari Ravasi, Kasper e tanti altri cardinali e vescovi, parte infatti dal presupposto che il culto della Madonna sia una semplice derivazione e cristianizzazione di quello della Dea Madre e perciò una sua imitazione. Bergoglio ha sempre affermato che i dogmi mariani sono sciocchezze, proclamati per un eccesso di affetto verso la madre di Gesù; ma gli unici titoli che le spettano sono quelli di madre e discepola. Se la Madonna avesse educato bene il figlio, questi non sarebbe stato crocifisso; inoltre, sotto la croce, la Madonna disperata avrebbe rimproverato Dio per essere stata ingannata. In un'altra circostanza, il falso profeta affermò che nessuno nasce Santo, e ciò valeva anche per San Giuseppe e la Madonna. Ma in questo modo negava, di fatto, la sua Immacolata Concezione. Non meravigliamoci perciò del fatto che Bergoglio, stamattina, non voleva omaggiare l'Immacolata, perché questo suo diniego era esattamente coerente con i suoi principi. Ma non meravigliamoci neanche del fatto che poi sia andato. L'inganno deve essere costruito per bene, altrimenti, poi, nessuno abbocca all'amo. La Santa Vergine salvi e protegga il Popolo Santo di Dio!

Rinascita Mariana

Anonimo ha detto...

La Santa Messa celebrata da P. Serafino M. Lanzetta
Solennità dell'Immacolata Concezione - S. Messa in rito antico in diretta
https://www.youtube.com/watch?v=IGx1mhbRSoM
Streaming avviato 31 minuti fa

pinco ha detto...

caro anonimo 12.57,

non ci penso proprio!!E' grande e vaccinato e sa benissimo quel che fa, cioè portare a compimento l'agenda messa in campo da roncalli. Il guaio ancora maggiore è che non è neppure farina del loro sacco!

Anonimo ha detto...

È un male venuto fuori 55 anni fa,ma che prima dormiva in latenza. È un discorso complicato. Certo, da cinquant'anni a questa parte, il male ha fatto proseliti in maniera esponenziale ed è stato esibito in maniera straordinariamente spudorata. Però i tiepidi, o addirittura i malvagi, hanno permesso che questo succedesse. Sono nato alla fine degli anni '60. La mia famiglia frequentava la gente socialmente "bene" della città. Ricordo, da bambino, avrò avuto una decina di anni, di avere ascoltato a bocca aperta per lo stupore e l'orrore la moglie di un armatore all'epoca potentissimo che raccontava come la di lei cognata dopo tre figli avesse "buttato via" il quarto in pieno accordo con il marito, che non perdeva occasione per professarle il suo amore e la sua devozione coniugale. Essendo all'epoca reato, si erano rivolti ad un indirizzo "di fiducia", sussurrato fra le signore dell'alta società. Il tutto esposto con una leggerezza da commedia amara di costume alla Dino Risi. Questo per dire che purtroppo, se il male si è così insinuato è perché tante volte il bene era solo crosta. Per chi volesse saperlo, la donna che aveva abortito fu presa da una fortissima depressione, che si acuiva ogni anno, nel periodo del mancato "compleanno" del figlio innocente.

In comunione di preghiera con Don Elìa e la Parrocchia virtuale . Santa notte ! ha detto...

8 Dic 2020 IMMACOLATA CONCEZIONE
https://www.youtube.com/watch?v=7QUrBlF1QsM
Don Luca Paitoni
S. Rosario in diretta di Lode e di ringraziamento
ore 20.45

Anonimo ha detto...


Depuis qu'il a officiellement renoncé à son titre de Vicaire du Christ, autrement dit depuis qu'il a officiellement apostasié, Jorge Mario Bergoglio n'est plus qu'un énergumène qui s'obstine, comme son prédécesseur, et de façon tout aussi ridicule, ou dérisoire, à s'habiller en blanc, comme s'il avait encore besoin de paraître ressembler à quelque chose, de jouer un rôle, même sous un masque, alors que lui non plus n'est déjà plus rien…

Quel destin tragique que celui de ces deux derniers papes qui ont achevé de ruiner la Papauté et qui auront mis, à eux deux, un terme à 2000 ans de Chrétienté !

Anonimo ha detto...

Il Signore sta mettendo alla prova la Sua Chiesa. Quello che sta succedendo ci ricorda la storia di Gedeone. Era un grande comandante dell'esercito israeliano, e con i suoi trentamila soldati doveva combattere una battaglia contro l'esercito nemico di 50.000. Cosa gli ha detto Dio? Gli ha detto: "Il tuo esercito è troppo grande. Devi dire ai codardi di andarsene".

Quanti codardi contava il suo esercito? Ventimila! Due soldati su tre erano dei codardi. Dio stava affinando i suoi ranghi. Poi disse a Gedeone: "Il vostro esercito è ancora troppo grande, e se doveste vincere, potreste pensare che sia stato a causa del vostro stesso potere. Invia i soldati al fiume e guardali mentre bevono".

La maggior parte di loro si sdraiava a pancia in giù e beveva senza fretta fino a riempirsi. Altri correvano lungo la riva, portando l'acqua da una mano sollevata fino alla bocca e leccandola come fanno i cani. E Dio disse: "Ecco il tuo esercito, trecento soldati. E io sarò con te".

Anche oggi Dio sta affinando i suoi ranghi per preparare una Chiesa più forte e più santa.

(Fulton J. Sheen, da "Through the Year with Fulton Sheen")

mic ha detto...

A giudicare dai fiori e dalle persone mostrate dai servizi televisivi, nonché da quanti hanno risposto al nostro appello, probabilmente è andata più gente a Piazza di Spagna senza Bergoglio....

Anonimo ha detto...

@ mic

Brava!

Anonimo ha detto...

Che tristezza quella borsa di biscotti portati in strada a dei militari che di biscotti ne mangiano anche troppi.Il tutto ovviamente con le tv al seguito che riprendono la scena, alquanto goffa, e la Ford scassata assurta a simbolo di umiltà .

Viator ha detto...

https://m.ilgiornale.it/news/politica/papa-marxista-argentino-che-si-fa-chiamare-francesco-1907996.html

Antonio ha detto...

Mi permetto di correggere l’autore (o il traduttore, o entrambi: senza il testo originale davanti non posso stabilirlo): l’esercito comandato da Gedeone era “ebraico” (o, casomai, “israelita”): l’aggettivo “israeliano” si riferisce solo a persone, istituzioni o elementi appartenenti allo Stato d’Israele fondato nel 1948.

Antonio ha detto...

Quando si parlava di totalitarismi, ricordo che chiesi alla mia professoressa di Storia e Filosofía (che ancora ricordo con affetto e ammirazione) com’era possibile che la gente fosse così passiva di fronte alle limitazioni o alla rimozione della propria libertà (si parlava di fascismo e comunismo). Lei mi rispose laconicamente: “Antonio, molta gente nasce con il desiderio di essere schiava”. In quel momento rimasi deluso dalla risposta, la presi come un paradosso ma non replicai perché consideravo la mia professoressa troppo preparata per fare un’affermazione del genere senza una ragione cogente o per un mero desiderio di sorprendermi con un commento controverso. Oggi (ancor prima di oggi, in realtà) scopro che aveva ragione, e queste immagini sono la triste icona di quel concetto.

mic ha detto...

Anonimo 9:32 che mi dice brava...

Si è trattato di in impulso corale io l'ho sentito e raccolto; ma ho scoperto con gioia che poi sono stati in diversi a farlo proprio e a contribuire ad un movimento di presenze individuali e di gruppo (per chi ha potuto recarsi sul posto) e spirituale (per chi si è associato da lontano con la preghiera). E credo che l'Immacola nostra Madre sia stata e continui ad essere particolarmente onorata e venerata com'è giusto che sia, ma anche sollecitata come Mediatrice di tutte le grazie... E speriamo di vederne qualche luce perché la temperie è davvero buia su tutti i fronti!

Anonimo ha detto...

Ieri ho seguito la Santa Messa sul Messale del 1944 e ho pensato a noi qui.
Il Graduale della Festa dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria richiama Giuditta 13,23 e Giuditta 15,10.

Spulciando poi nell'indice le Messe in onore della Vergine Maria, il 31 Maggio era contemplata la Messa in onore di Maria Mediatrice di tutte le Grazie. Ma di questo mi sembra che se ne fosse fatto cenno anche qui o in un post o nei commenti.

Forse prima la Chiesa non era così politicamente corretta e corrotta.

Anonimo ha detto...

L'ACHEVÈQUE VIGANO S'ADRESSE AUX MONDE ENTIER POUR INFORMER QUE L'ANTÉCHRIST À INFILTRER LE VATICAN
https://www.bitchute.com/video/hoB0IR2P8Erd/

Anonimo ha detto...


Ancora su Giuditta "figura" della S.ma Vergine

Il riferimento a Giud. 13,23 non si trova nelle traduzioni italiane ufficiali ma solo perché la suddivisione in paragrafi varia rispetto alla Vulgata-Clementina, dalla quale il riferimento è preso. I passi riportano le lodi degli ebrei della città assediata quando Giuditta tornò tra loro con la testa di Oloferne, vengono adattati alla S.ma Vergine.

Analogia: Giuditta simbolo della Vergine che schiaccia la testa al serpente, alle forze del Male con l'aiuto di Dio non tanto per forza propria, mettendoci però la sua volontà e senza sacrificare il suo onore ("Viva il Signore che mi ha guidato nella mia impresa, poiché il mio viso l'ha sedotto per sua rovina. Non ha peccato con me per mia vergogna e disonore!" Giud, 13, 16). Tutto vero, lo dobbiamo comunque credere per il dogma dell'inerranza del testo biblico.
Ma il problema morale non viene risolto. In questo senso: le azioni di Giuditta restano sleali e perfide, in se stesse. Anche senza concedersi al rude soldato, ella tuttavia lo tenta e specula sulla sua lussuria, che eccita nella cena intima, svoltasi per forza di cose in un'atmosfera torbida, anche se più di desideri che di fatti erotici (non accaduti). Ma non basta speculare sulla tentazione per cadere in peccato mortale?
Il problema etico dunque qual è? Che, per la dottrina della Chiesa, quella tradizionale, dobbiamo inferire che vale il principio "il fine giustifica i mezzi" quando ci si trovi in situazioni veramente eccezionali, che minacciano la nostra stessa sopravvivenza. Ma questo principio non lo si è sempre imputato a Machiavelli come grave colpa? Tra l'altro, Mach. non l'ha mai formulato in modo espresso anche se si può ricavare dalle sue opere. Mach dice che un Principe è legittimato a non osservare la fede (nei trattati) contro chi non glela osserva e se l'osservarla porta alla rovina del suo Stato (anche, perché, fa capire, gli uomini hanno sempre fatto così). Non giustifica l'attacco a tradimento ma una inosservanza ufficiale sì. Naturalmente, sempre che si tratti di circostanze eccezionali. Anche per lui, la regola deve essere la fede, cioè il rispetto delle alleanze e degli impegni.
L'etica cattolica tradizionale ammette dunque il realismo politico più spietato quando si tratti di circostante assolutamente eccezionali e per un fine buono in sé?

Anonimo ha detto...


Mettere sullo stesso piano totalitarismo fascista e totalt. comunista
è storicamente sbagliato.

Non bisogna guardare a certe assonanze esteriori.
Il "totalitarismo" fascista era assai lontano sia da quello comunista
che da quello nazista.
Non per nulla, alcuni storici lo definiscono un "totalitarsimo imperfetto".
Per nostra fortuna.
Che fosse diverso, lo dimostra già l'atteggiamento del fascismo di fronte
alla religione, detestata e perseguitata in tutti i modi da Hitler e Stalin,
quando invece Mussolini fece la Conciliazione, riconobbe il matrimonio
cattolico, concesse libertà di insegnamento alla scuole cattoliche, etc.
Sull'affermarsi dei rispettivi totalitarismi concorsero anche particolari
circostanze storiche, quali gravi crisi economiche unite a gravi crisi morali
(la crisi morale prodotta dai macelli della Grande Guerra), la necessità di
combattere il pericolo dell'assalto comunista al potere mondiale con mezzi
d'emergenza visto che lo Stato liberale non era capace di risolvere la situazione.

Anonimo ha detto...

Nel Dizionario Biblico, diretto da Mons.Francesco Spadafora, a Giuditta,(associata a Ruth ed Ester), eroica e pia vedova, sono dedicate quattro colonne che sintetizzano il contesto dove si situa il memorabile episodio. "...Lo stratagemma di Giuditta non oltrepassa quel che allora era ritenuto lecito in guerra contro l'invasore. Gli impuri affetti che potevano sorgere nel cuore di Oloferne, Giuditta non li cercava e neppure li temeva, sorretta com'era in Dio(13, 16-19). Con aver troncata la testa del nemico senza lesione della sua onestà, riportò un doppio trionfo, morale insieme e civile. Per questo la pietà cattolica vide in Giuditta una figura dell'Immacolata che, non toccata dall'impuro alito del tentatore, al serpente infernale schiaccia il capo. (Vaccari)..." (Dizionario Biblico, diretto da Mons. Francesco Spadafora, pp. 408/410, Effedieffe, Viterbo, 2020)

Anonimo ha detto...


"Lo stratagemma di Giuditta non oltrepassa quel che allora era ritenuto lecito in guerra contro l'invasore".

Perché, ai nostri tempi lo "stratagemma" non sarebbe ugualmente giustificato? Lo sarebbe di sicuro, ma secondo il principio del "fine [buono] che giustifica i mezzi [sleali, cattivi]" messi in opera per realizzare quel fine. Mi sembra che l'estensore della voce scivoli via velocemente sull'aspetto etico tirato in ballo dallo "stratagemma" (un'azione proditoria in grande stile).
Vedere in Giuditta una figura della Santissima Vergine mi sembra francamente una forzatura.
Introduzione al libro di G. ne La Sacra Bibbia della CEI prima del Concilio, par. V dedicato alla condotta morale di G. "G. si serve della sua bellezza per sedurre Oloferne, agisce imprudentemente con un uomo che avrebbe potuto ledere la sua onestà; l'uccisione del generale durante il sonno, è un atto di tradimento [aggiungo: mente ad Oloferne, presentandosi come traditrice del suo popolo, pronta a consegnargli la città]. Queste azioni hanno lasciato perplessi i moralisti di tutti i tempi. Il libro non riferisce un caso di coscienza, ma va considerato come un libro di fede: Dio paga i suoi nemici con la sua stessa moneta; li fa cadere nella stessa fossa che avevano preparato per i suoi fedeli. Oloferne voleva sedurre il popolo santo facendogli tradire Dio e venerare gli idoli; Dio invece lo seduce e lo sconfigge peer opera di una debole donna. Inversamente: coloro che sono fedeli a Dio possono sempre contare sulla sua fedeltà."
E non solo. Possono, evidentemente, dal punto di vista della filosofia politica, praticare il principio del fine che giustifica i mezzi, naturalmente in via del tutto eccezionale, data la gravità di una determinata situazione, non come norma generale dell'azione politica stessa. Certo, quest'ultima conclusione non piace e non verrebbe accettata. Ma a mio avviso, sul piano logico, non fa una grinza anche se lascia l'amaro in bocca dal punto di vista dell'etica, che vorrebbe sempre esser "pura".

Anonimo ha detto...

Ognuno comprende quello che può comprendere nel momento che ascolta, in seguito, nel tempo, può ritornarvi sopra e comprendere un'altra sfumatura e così procedendo,oppure può chiudere la questione e finirla lì.

Molti si lagnano dei fatti efferati narrati nel VT, non è che le generazioni moderne un tempo cattoliche abbiano fatto tanti passi avanti, invece di usar la spada magari usano la siringa, invece di usare la corda per impiccare usano il filo di seta e tutto coprono con l'ipocrisia, detta correttezza politica.

Ora la Bibbia riporta fatti storici, a volte raccolti dalla tradizione orale e a volte con nomi diversi da quelli reali, ma li riporta con lo spirito sapienziale, cioè per essere appresi alla luce di un insegnamento religioso, cioè un insegnamento che comprende ogni aspetto divino ed umano. Tanto più questo dovrebbe essere chiaro ad un cristiano.

Gesù non ha detto fate un esegesi e aggiornatela, di tempo in tempo, alla vostra correttezza politica. No, questo non l'ha detto Gesù.

Credo che, solo dopo aver fatto oggetto la Bibbia, VT e NT, della lettura quotidiana di una vita intera, tutti i se e i ma svaniscono come neve al sole. Svaniscono perché a quel punto siamo noi che abbiamo acquisito, per Grazia. una capacità religiosa, cattolica, di intendere il Testo Sacro.

Aggiungo una nota personale, la settimana scorsa un amico che faticosamente, grazie anche agli scritti di Mons. Viganò, si sta riavvicinando alla Chiesa non defunta, con voce di sfida mi ha detto che voleva proprio leggersi tutta Bibbia, al momento quel poco che aveva letto l'aveva solo disgustato. Senza commentare il suo disgusto l'ho incoraggiato a portare a compimento l'impresa.

Solo così, nel leggere e rileggere umilmente, le tessere del messaggio Cattolico trovano il loro posto. E' Cattolico l'elemento che fa la differenza, cioè è l'umiltà della lettura semplice. Lutero per vari motivi fu tra quelli che arricciarono il naso. Se oggi la statuetta di Lutero è entrata in vaticano vuol dire che tutte le finestre di J.P. Oveton erano state spalancate da tempo. E tra queste finestre anche quelle di una lettura della Bibbia che sia tecnico/scientifica e politicamente corretta.

Anonimo ha detto...


Ma cosa c'entra il "politicamente corretto"?

Il politicamente corretto è ad esempio la lettura femminista della Bibbia, che non ha nulla a che vedere con le riflessioni fatte sopra sul libro di Giuditta.
Lutero diceva poi che la Bibbia era facile, che bastava affidarsi allo Spirito Santo per penetrare il significato dei testi, nella Bibbia c'era tutto. Tesi facilone, da eretico qual era, appunto.
Ora, il VT problemi li ha sempre posti, in alcuni testi. Per questo in passato veniva filtrato attravero la liturgia e preso con le dovute cautele.
La liturgia fa proprie due frasi staccate del libro di Giuditta che si prestano ad esser applicate al simbolo della S.ma Vergina che schiaccia la testa del serpente? Benissimo, chi dice niente. Però: poiché il modo di agire di Giuditta fu quello che sappiamo (perfido e proditorio, sino ad un omicidio a sangue freddo, per chiamare le cose con il loro nome) ne deduciamo, scusate l'irriverenza, che il principio del fine che giustifica i mezzi la dottrina della Chiesa lo ammette in casi assolutamente eccezionali, come ultima risorsa per salvare il bene comune dalla distruzione. Se poi questa conclusione non piace, le anime pie si facciano un esame di coscienza e vedano di liberarsi dall'ipocrisia intellettuale, male del resto antico fra i cattolici (anche se non solo tra loro, ovviamente).
Recenti documenti hanno provato che Pio XII aveva dato il suo assenso ad un piano per assassinare Hitler (non mi ricordo adesso se si riferisse al fallito attentato del 20 luglio 44) e questo c o n t r o la dottrina della Chiesa che ha sempre condannato il tirannicidio, sostenuto a suo tempo (cito a memoria) anche da gesuiti oltre che da settari protestanti. In circostanze eccezionali, il fine giustifica i mezzi, per il bene delle anime e dell'umanità.
Non si tratta tanto di rivalutare Machiavelli (i cui scritti del resto nessuno sembra leggere, lo si cita per sentito dire) quanto di guardare in faccia alla realtà, senza infingimenti.