martedì 22 dicembre 2020

Lettera Aperta a Mons. Crepaldi: grazie per il No all’Assoluzione Collettiva dei Peccati.

Il primo firmatario della Lettera aperta che segue è Salvatore Porro, fondatore del Movimento per la Famiglia e per la Vita e capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale di Trieste. Diretta a mons. Giampaolo Crepaldi, arcivescovo di Trieste, lo ringrazia per essersi opposto in tema di confessione e assoluzione collettiva dei peccati. (Di fatto si tratta di una vecchia prassi neocatecumenale, denunciata da anni e per anni ai vescovi e alle autorità vaticane senza esito). Mons. Crepaldi era noto per la partecipazione alle catechesi neocat e per aver approvato il seminario NC a Trieste [vedi]. L'immagine lo riprende mentre  sigla l'istituzione del nuovo seminario neocatecumenale a Trieste (2011). Sembrava l'insediamento della contaminazione ormai inarrestabile; ma mons. Crepaldi appare rinsavito!

Ecc.za Rev.ma,
gli attacchi alla vera Fede ed alla sana Dottrina della Chiesa si moltiplicano incessantemente in questi ultimi tempi, tanto da richiedere uno sforzo continuo per difendere il Popolo di Dio da insegnamenti falsi e fuorvianti, dannosi per le anime e letali per la salvezza eterna. 

L’ultima di queste pericolose novità è il tentativo di introdurre un equivoco rito di confessione collettiva, che, se può aver trovato una giustificazione storica in passati periodi di gravi epidemie o di guerra, con insufficiente numero di sacerdoti per amministrare i sacramenti e urgenza dettata dagli eventi, appare del tutto ingiustificabile oggi, quando il problema è, semmai, la grave scarsità di fedeli che si accostano al sacramento della penitenza, la perdita del senso del peccato ed una visione laicizzata del peccato stesso, considerato ormai non tanto una grave violazione della Legge divina, quanto una ingiustizia pratica o politica o anche soltanto uno sgarbo nei confronti di alcuni elementi o categorie dell’umana società. 

La confessione individuale, col suo carattere di giudizio in cui le colpe del penitente vengono esaminate singolarmente e singolarmente viene valutato il pentimento, che solo può dar luogo all’assoluzione, verrebbe totalmente svuotata del suo contenuto sacramentale – e con ogni probabilità della sua stessa validità – da un rito collettivo, in cui non si comprende chi e di quali colpe e con quale intenzione chieda l’assoluzione, senza che ci sia alcuna valutazione da parte del confessore, sicché verrebbe data un’assoluzione a pioggia, sia a chi è in condizione di ottenerla, sia a coloro – e probabilmente non pochi approfitterebbero di una così comoda occasione – che non potrebbe riceverla e la otterrebbe in modo sacrilego. La sua decisa e chiara presa di posizione contro una tale deriva scandalosa e pericolosa è stata una dimostrazione di coraggio e di fedeltà alla Sua missione di Pastore, sollecito della salute spirituale del gregge affidatoLe; ed in questa circostanza, noi fedeli dei gruppi e movimenti di preghiera della Diocesi di Trieste e del Friuli Venezia Giulia desideriamo esprimerLe la nostra gratitudine ed il nostro totale sostegno con la preghiera e, per quanto ci sarà possibile, con l’ azione.

Firmatari 
Cav. Salvatore Porro (Movimento cattolico per la famiglia e la vita), Avv. Cristiano Gobbi (Circolo culturale “Guido Mattiussi S.J.”), Dott. Sandro Apa. Amm. Antonio Falcomer (Dsc Udine), Ing. Sebastiano Zappala (Dsc Udine), Donatella Fonda – Coordinatrice Gruppo di Adorazione – Trieste, Donatella Fregonese – Movimento Mariano Regina dell’Amore, Elisabetta Chiudina (Ref. Trieste “Sentinelle in Piedi”), Gloria Bonacci – Gruppo mariano Muggia, Renato Chiudina Piaceri, Manuela Chiudina, Dario Zugna, Michela Taverna, Gabriella Giusti, Gabriella Pison, Fulvia Bertocchi Vatta, Mauro Braico, Sergio Scarazzato, Amedeo Rossetti de Scander, Luciano Motz, Elena Maffei, Fam. Baio Lazzarini, Rossella Vianello, Eleonora Zuzich, Miriam Miconi, Ivo Bandi, Ombretta Rainero, Fernando Pilo, Tonina Cossu, Maria Antonio Giagnorio

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche Crepaldi zoppica. Bella mazzata!

Anonimo ha detto...

https://www.lanuovabq.it/it/il-virus-inglese-ci-proietta-nellinfinito-pandemico

Il virus inglese ci proietta nell'infinito pandemico
ATTUALITÀ22-12-2020 Paolo Gulisano
Stessi sintomi, stesse cure e probabilmente stesso vaccino. Inoltre in microbiologia è normale la mutazione virale. E allora perché tutti parlano del covid mutato dell'Inghilterra? Semplice: nuovi ceppi virali vogliono dire nuovi lockdown, nuove emergenze ospedaliere, il reiterarsi degli scenari che abbiamo già conosciuto. Almeno per un po’ di tempo il virus venuto da Albione rappresenterà soprattutto una minaccia fantasma, utile però per rinfocolare la paura e giustificare nuove serrate...

Anonimo ha detto...

Ho letto stamattina degli articoli su dei giornali on line che elogiavano la solitudine, incitavano a passare il Natale completamente da soli perché " da solo è bello".
Questa cosa è davvero diabolica perché è il contrario di ciò che dice Dio che è relazione, condivisione, amore, libertà.
Quando andremo in Cielo cosa ci porteremo dietro l'Amore o la salute?
Preghiamo per tutte le persone che sono sole per forza e non per scelta, che Gesù Bambino le consoli e le fortifichi

Anonimo ha detto...

Cara Mic, ieri sera ho letto un commento che parlava dell'uso della Ivermectina come terapia e prevenzione del Covid, in Sud America, ma osteggiata da OMS e governi occidentali; però non riesco a ritrovarlo, può aiutarmi lei? Grazie e Auguri di Sante Festività Natalizie.

Anonimo ha detto...

La salute e' solo una scusa , e' da anni una scusa .

Anonimo ha detto...

https://www.fattisentire.org/scoop-ecco-come-verra-applicato-il-ddl-zan/

Anonimo ha detto...

Svelati e portati alla luce i criteri con cui si verrà segnalati: basterà uno sguardo («messaggi non verbali e/o visivi»)… e non stiamo esagerando.

Leggere e prepararsi, per informare i senatori della nostra Provincia (e i Vescovi della nostra Diocesi): sarà utile alla libertà di ciascuno.

https://www.fattisentire.org/scoop-ecco-come-verra-applicato-il-ddl-zan/

Anonimo ha detto...

Silvia Sardone:
CLANDESTINI DELINQUENTI PADRONI DELLA STAZIONE CENTRALE A MILANO
“Un altro episodio di violenza in Centrale: questa volta un clandestino ha inseguito due donne, madre e figlia, per cercare di abusare di loro chiudendole nei bagni della stazione. Si sono salvate solo grazie allo spray urticante, ma non è possibile che all'improvviso chiunque possa essere messa in pericolo a qualsiasi ora del giorno. La Centrale è ormai da tempo terra di nessuno, gli unici padroni di questa zona di Milano sono le decine e decine di clandestini, spacciatori, rapinatori, violentatori. Mi chiedo perché il sindaco Sala non si è mai, e dico mai, fatto un giro a piedi da queste parti. Ai tempi dei primi controlli massicci da parte delle forze dell'ordine si era persino indispettito per le modalità di intervento. Anziché pensare a stendere tappeti rossi ai delinquenti cominci a occuparsi della sicurezza dei milanesi e non che frequentano ogni giorno la Centrale e le zone limitrofe. Questo dovrebbe essere il biglietto da visita di Milano, invece assomiglia a un girone dell'inferno”.

fabrizio giudici ha detto...

Ringraziamo GPII per aver attivamente iniettato questo ulteriore caos nel corpo della Chiesa e BXVI per non averlo saputo estirpare... Il Signore sta facendo venire al pettine tutti i nodi.

Anonimo ha detto...


Sia GPII che Benedetto XVI credevano nella "Chiesa comunione" o "Chiesa dell'Eucaristia",
qualsiasi cosa ciò voglia dire.
Un'idea di Chiesa influenzata dai torbidi deliri di Teilhard de Chardin e compari.

Anonimo ha detto...

ulteriore caos....tutti i nodi al pettine: verificate questa notizia, per favore:
una fonte vaticana annuncia che Bergoglio si dimetterà subito dopo Natale
https://bigleaguepolitics.com/vatican-source-no-doubt-pope-francis-will-resign-by-the-end-of-the-year/amp/?__
se così sarà, avremo una chiesa con 3 papi, come prevedeva Baronio già nel 2013: il monstrum teologico conseguente alla collegialità voluta dal cv2, il papato collegiale si espande gettando nel caos totale l'orbe cattolico ?

Anonimo ha detto...

A quel punto i tre, seguiti dai cardinali elettori, vengono trasferiti nelle segrete di Castel Sant'Angelo per restarvi a vita.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 12,28 la situazione della Centrale di Milano è questa ma non credere che anche volendo Sala potrebbe fare qualcosa per risolverla;non ne ha la possibilità,la voglia e la capacità.Perchè è vero che volere è potere ,ma anche volendo un sindaco può fare molto poco.La situazione italiana è ormai talmente incancrenita ,le forze della distruzione sono talmente ramificate che anche un ministro degli interni come Salvini che cerca di intervenire finisce sotto processo insultato da una parte degli italioti che vorrebbe difendere .A Sala interessa fare il sindaco quindi non si deve mettere contro la sinistra ,il resto lo interessa molto relativamente.

Anonimo ha detto...

Non scherziamo ,il nostro eroe fosse per lui non si dimetterebbe mai.Lo dimetterà il Signore ,come tutti ,quando arriverà il momento .Questi sono "i più belli anni della sua vita.Poi verrà il momento che ci si interrogherà:fu vera gloria?

Anonimo ha detto...

"....Lo dimetterà il Signore ,come tutti ,quando arriverà il momento..."

Oggi 'il momento' è stato spostato di molto dalla farmacologia, dalla chirurgia, dalla tecnica. Siamo agli inizi del transumanesimo. Il Signore sta a guardare come usiamo la nostra libertà, poi presenterà il conto a tutti, risarcirà chi è stato truffato, premierà chi si è sacrificato per amor Suo, chi ignaro è stato sacrificato per altri, chi ha vissuto ed è morto facendo tesoro del Suo insegnamento per semplice e nascosta che sia stata la sua vita e castigherà quelli che hanno voluto in un modo o in un altro farsi dio.

Non credo che si possa e si debba lasciar fare, non è più possibile. Anche noi se non fermiamo questo andazzo abbiamo le nostre responsabilità davanti a Dio, Uno e Trino, davanti a noi stessi, davanti ai nostri cari, davanti al nostro prossimo in senso stretto e lato.

Ognuno deve fare la sua parte, con dedizione e costanza, qualsiasi sia la sua condizione di vita: recitare il rosario, dire la parola vera e giusta al momento giusto, migliorare le nostre piccole o grandi mancanze abituali; queste battaglie silenziose e nascoste sono importanti, quando offerte con cuore sincero, per noi e di grande sostegno per gli altri più giovani che hanno la forza di agire e possono, con il retroterra dei fratelli oranti e laboriosi, guardare il male in faccia chiamandolo per nome e mettendolo in fuga.

Anonimo ha detto...

Quando si traligna ma in buona fede, come evidentemente è il caso di Monsignor Crepaldi, la resipiscenza e il ritorno sulla strada giusta sono possibili. Sia lodato Dio che gli ha concesso e ci ha concesso la grazia di illuminare il Vescovo. Evidentemente, aveva sbagliato senza dolo.

Anonimo ha detto...

La solitudine è alienazione...per questo viene incoraggiata da chi ci tiene in pugno!

Anonimo ha detto...

"...La solitudine è alienazione..."

Credo che in questo momento DOBBIAMO pensare ai grandi, che soli nelle prigioni, non sono impazziti ma, SI SON DATI UNA REGOLA.
Prepariamoci per quando sarà la nostra ora! L'importante è PREPARASI. Ognuno ha il suo compito. In alto i cuori! Un Santo Natale a tutti.