domenica 13 giugno 2021

Card. Zen : Che male c’è a rendere accessibile a tutti la forma straordinaria del rito romano?

Si aggiunge il sostegno alla Messa antica del Cardinale Zen in seguito alle voci in ordine alle restrizioni al Summorum pontificum e inevitabili conseguenze [qui - qui ]. Stranamente nell'articolo sotto riportato non accenna al fatto che la celebra anche lui [qui - qui]. Una piccola osservazione sull'uso del termine forma straordinaria. In realtà non si tratta di due "forme" dello stesso rito, ma di due riti diversi perché diversa è la teologia e l'ecclesiologia che veicolano: teocentrica/cristocentrica il Vetus, antropocentrica il Novus...

Card. Zen : Che male c’è a rendere accessibile
a tutti la forma straordinaria del rito romano?


E con che dignità
porta la cappa magna!
Ho letto sui giornali notizie abbastanza preoccupanti su possibili restrizioni alla celebrazione della Messa Tridentina (quella che ora chiamiamo forma straordinaria del rito romano). Voglio dire chiaramente che io non sono considerabile come estremista di questa forma liturgica e che ho lavorato attivamente, come sacerdote e come vescovo, per la riforma liturgica dopo il Vaticano II, anche cercando di frenare gli eccessi e gli abusi, che purtroppo non sono mancati anche nella mia diocesi. Quindi non mi si accuserà di faziosità. 
Ma non posso negare, nella mia esperienza di Hong Kong, il tanto di buono che è venuto dal motu proprio Summorum Pontificum e dalla celebrazione della Messa Tridentina.
C’è qui un gruppo fedele che da decenni partecipa a questa forma che ci viene dalle ricchezze liturgiche della nostra Tradizione, un gruppo che non ha mai creato problemi alla diocesi e i cui partecipanti non hanno mai messo in dubbio la legittimità della Messa rinnovata.
Nella comunità che partecipa alla forma straordinaria in Hong Kong sono passati tanti giovani, che attraverso questa Messa hanno riscoperto il senso dell’adorazione e della reverenza che dobbiamo a Dio, nostro Creatore.
Io ho lavorato per la riforma liturgica, come ho detto, ma non posso dimenticare la Messa della mia fanciullezza, non posso dimenticare quando da bambino in Shanghai mio padre, devotissimo cattolico, mi portava a Messa tutti i giorni e alla domenica mi faceva partecipare a cinque Messe! Sentivo una tale reverenza, ero così affascinato (e lo sono ancora!) dalla bellezza del canto gregoriano, che penso quell’esperienza abbia nutrito la mia vocazione al sacerdozio, come per tanti altri. Ricordo i tanti fedeli cinesi (e non penso tutti sapessero il latino…) partecipare con grande trasporto a queste cerimonie liturgiche, così come ora posso testimoniare nella comunità che partecipa alla Messa Tridentina di Hong Kong.
La Messa Tridentina non è divisiva, essa anzi ci unisce ai nostri fratelli e sorelle di tutte le epoche, ai santi e ai martiri di ogni tempo, a coloro che hanno lottato per la loro fede e che hanno trovato in essa un nutrimento spirituale inesauribile. - Fonte

32 commenti:

fabrizio giudici ha detto...

Ieri a Genova Liguria Pride con partecipazione del sindaco Bucci di cdx:

"Se non fossi qui non sarei il sindaco di tutti - ha detto il sindaco -. È stato un ottimo dialogo. Sono contento di vedere tutta questa gente, è un bello spettacolo per la città. È tutto molto tranquillo e mi fa molto piacere. Questa è la dimostrazione che si possono fare le cose in maniera civile, a loro va il mio plauso. I riconoscimenti dal punto di vista legislativo devono essere fatti a Roma - ha ribadito Bucci -, l'amministrazione non ha il potere di farlo. Noi facciamo tutto il possibile dal punto di vista sociale, inclusa l'assegnazione delle sedi per parecchie associazioni Lgbt ma le modifiche legislative devono passare dal Parlamento. Chi ha riconosciuto famiglie omo-genitoriali ha infranto la legge. Nel momento in cui ci sarà la legge sarò il primo a farlo in maniera contenta".

Dice che è il sindaco di tutti, ma con le Sentinelle giovedì lui non c'era: è il sindaco di tutti tranne qualcuno, evidentemente.

Toti nel frattempo prosegue imperterrito con la campagna di vaccinazione estesa ai bambini.

Per chi pensa ancora che votare cdx serva.

Anonimo ha detto...

Siamo arrivati ad un grado di decadenza che non permette più di distinguere l'ipocrisia del bene simulato da quello vero, entro un sistema economico che copre con la pretesa filantropia la corruzione sistematica di chi gli si oppone.

Anonimo ha detto...

"...non posso dimenticare la Messa della mia fanciullezza, non posso dimenticare quando da bambino in Shanghai mio padre, devotissimo cattolico, mi portava a Messa tutti i giorni e alla domenica mi faceva partecipare a cinque Messe!..."

Anche il Card. Zen è esempio lampante di cosa significhi l'educazione familiare nella quale il padre è cattolico devotissimo.

Oggi padri e madri assenti e quando presenti lasciano che i figli piccoli decidano poi, da grandi.

Il progresso!

mic ha detto...

Sono più che delusa! L'allineamento avanza. Giorgia Meloni parla bene ma se i suoi razzolano male, il problema sta nel laicismo che non permette una visione più profonda...

E intanto ha detto...

In Mozambico, gli jihadisti sequestrano i bambini per costringerli a lottare come soldati nel caso dei maschi, per stuprarle come schiave sessuali nel caso delle femmine. Poco o niente di questo scandalo brutale ha meritato le attenzioni dei cosiddetti “grandi media” internazionali.

cristina ha detto...

Mi raccomando a tutti voi che avete bambini e ragazzi sotto i 18 anni : non permettere che siano vaccinati . La sperimentazione col vaccino Pfizer in età"pediatrica e'assolutamente insufficiente ,e'durata tre mesi su mille soggetti. Sono degli incoscienti a sottoporre a un vaccino di cui NON SI SANNO GLI EFFETTI COLLATERALI A NEFIO E LUNGO TERMINE i bambini che hanno un rischio di mortslita' per Covid19 dello 0,00017%. Le case farmaceutiche hanno solo interesse economico, le autorità' politiche come Toti sono dei corrotti irresponsabili . Io non sono una no-vax faccio la pediatra da trenta anni e ho sempre vaccinato i miei pazienti per morbillo ecc, ma questa volta vi scongiuro :non fate fare questo vaccino ai vostri figli !
Discepolo

Anonimo ha detto...

Francamente non capisco come si possa dire che il NO ha una teologia diversa dal VO. Il canone romano nel NO è praticamente identico al VO.

Catholicus ha detto...

@ Fabrizio Giudici: "Per chi pensa ancora che votare cdx serva.": caro Fabrizio, lei ha perfettamente ragione, ormai sono tutti allineati e abbeverati ad un'unica sorgente, la cui acqua inquinata annebbia la mente ed obnubila il discernimento tra il bene ed il male, la Verità e la menzogna. C'è poco da star allegri, davvero, ma forse questo ci serve a capire che la nostra liberazione non può venire e non verrà da forze umane, da partici politici, più nessuno fa vera resistenza; ora sono tutti ubriacati dalla farlocca "resilienza" (qualcuno ha fatto notare che anagrammando il termine viene fuori "silenziare"!). Quindi bisogna attendere la discesa in campo della Corredentrice, dell'Immacolata (appellativi entrambi sgraditi e negati dall'usurpatore biancovestito di Santa Marta...), della Regina delle Vittorie, che sicuramente sbaraglierà l'armata Brancaleone di Bergoglio & C. e ripristinerà Santa Romana Chiesa (magari sulle rovine del Vaticano...). Infatti Lei ci ha rassicurati dicendo "...quando tutto sembrerà perduto, allora IO sarò con voi...alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà". Tanto mi basta, i politici e le false autorità religiose vadano dove vogliono, e buon viaggio...

@per l'anonimo delle 12.37 del 13- VI ha detto...

http://www.unavox.it/doc14.htm

mic ha detto...

Anonimo 12:37
Se non capisce, e solo riguardo al Canone (il resto in un nuovo post), legga di seguito ma tenga prima presente che il canone romano è inserito solo in una delle 4 preghiere eucaristiche e non è rimasto intatto

Non dimentichiamo che il canone romano risale alla tradizione orale di S.Pietro che certamente trasmette le parole da lui stesso udite dal Signore. Il Canone è il centro della Messa, intesa come un Sacrificio.
Secondo il Concilio di Trento, esso risale alla tradizione degli Apostoli ed era sostanzialmente già completo ai tempi di Gregorio Magno (anno 600). La Chiesa Romana non aveva mai avuto altri Canoni. Il passo stesso del “mysterium fidei” nella formula della Consacrazione è un’antica tradizione che Innocenzo III testimonia esplicitamente in una risposta data all’Arcivescovo di Lione. Anche san Tommaso d’Aquino dedica un articolo della sua Summa Teologica alla stessa giustificazione del “mysterium fidei”. Ed il Concilio di Firenze confermò esplicitamente il “mysterium fidei” nella formula della Consacrazione.

La Mediator Dei afferma e conferma che il Sacrificio di Cristo è uno ed unico ed appartiene a Lui solo. E non è un caso che le parole "mysterium fidei" siano pronunciate al momento della Consacrazione del Calice e quindi del Sangue della Nuova ed eterna Alleanza; il Signore ci comanda di fare haec (questo) in sua memoria fino alla fine dei tempi. Anche le parole "mysterium fidei" appartengono a Cristo, che suggella così la sua Azione espiatrice e redentrice e qui non ci resta che adorare e accogliere. Nella Messa riformata, invece, esse vengono messe in bocca all’assemblea sotto forma di annuncio, che tronca in maniera brusca la profonda compenetrazione con quanto accade sull’Altare.

Praticamente il “mysterium fidei” è stata eliminata dalla formula della Consacrazione e posto subito dopo di essa per suscitare l’acclamazione dei fedeli. Così facendo si evidenzia il nuovo stile 'narrativo' piuttosto che 'attuativo' della Consacrazione che è particolare Actio Christi, come lo è del resto tutta la celebrazione, che ora è diventata azione dell'assemblea.

Anonimo ha detto...


Il mutamento c'è stato, astutamente

Hanno messo il "mysterium fidei" subito dopo la Consacrazione, facendolo seguire da una frase presa o elaborata da san Paolo, frase di significato escatologico, invocante la venuta finale del Signore.
Il mistero della fede viene allora spostato dal momento del sacrificio redentivo di Cristo al momento della sua sua venuta, implicitamente dalla Croce alla Resurrezione poiché il Cristo che si attende perla nostra liberazione finale è quello Glorioso, Risorto, non certo il Cristo sofferente che ci procura la salvezza con la sua perfetta obbedienza alla Volontà del Padre.
In tal modo, senza alterare il Canone in modo da poter far gridare all'invalidità della Messa Nuova, sono riusciti a cambiare il significato della Messa.
Che infatti viene intesa, anche in documenti ufficiali locali, quale "celebrazione della Risurrezione del Signore" (documento della Conf. Episc. Emiliana ai musulmani). Perciò, essendo la Resurrezione motivo di gioia, la Messa tende a diventare un banchetto gioioso
avvicinandosi da questo lato al "banchetto di lode" dei Protestanti. E alla gioia della Resurrezione, del Cristo che ci avrebbe già redenti tutti con la Croce, non posson forse partecipare tutti, tutte le sette, le religioni? Da qui, il fondamento per le Messe interconfessionali e con tutte le altre religioni.

Questa trasformazione è stata resa possibile anche da altri mutamenti, introdotti sempre in modo sfumato, come il ruolo più ampio attribuito all'assemblea dei fedeli nella celebrazione della Messa. Mentre prima era chiaro (Pio XII) che i fedeli offrivano il sacrificio solamente in voto, spiritualmente, senza sovrapporsi all'azione dell'officiante, che rinnovava in modo incruento quanto avvenuto sul Calvario; ora invece l'assemblea sembra avere un ruolo più ampio, sotto "la presidenza del sacerdota". La frase di san Pietro, "ora siete popolo di Dio", perché tratti dalle tenebre del paganesimo, conferente un titolo d'onore ai cristiani, viene intesa malamente come se istituisse un sacerdozio dei fedeli, da porre sullo stesso piano di quello del vero sacerdote. Tutto ciò è fatto capire in modo ambiguo ma non per questo meno reale.
Se poi aggiungiamo la possibilità della sperimentazione liturgica, di fatto fuori controllo, abbiamo il quadro completo.
Ci si deve pertanto chiedere quale possa effettivamente essere l'efficacia di una Messa del genere, senza fossilizzarsi sulla questione validità-invalidità della Consacrazione, che svia il discorso. Una simile Messa, guardando a come stanno andando le cose nella Chiesa, non ha dimostrato forse di essere sterile, quanto a frutti spirituali?
T.

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/ericksen-testimonial/

Ericksen, testimonial
Maurizio Blondet 13 Giugno 2021

....confermato che 12 giorni fa Christain Eriksen ha ricevuro Pfizer.

Fanpage, Milano, muore a 12 anni, Cloe Giani Giavazzi, promessa del tennis italiano dopo prima dose Pfizer.

Anonimo ha detto...

Non riesco a trovare su fanpage la notizia su Cloe Giani Giavazzi.

Anonimo ha detto...

https://www.fanpage.it/milano/cloe-promessa-del-tennis-morta-a-milano-a-12-anni-i-suoi-allenatori-siamo-distrutti/

Cloe, promessa del tennis morta a Milano a 12 anni. I suoi allenatori: “Siamo distrutti”

Cloe Giani Giavazzi, promessa del tennis, è morta a 12 anni a causa di un malore. Il corpo senza vita della ragazzina è stato scoperto dalla madre nella loro casa di Milano, dove la 12enne si allenava. Il dolore dei suoi allenatori su Facebook: “I nostri allievi sono i nostri figli, siamo distrutti”...

N.B. Ho consultato alcuni giornali, ma nessun riferimento al vaccino Pfizer! E' rimasto solo il malore generico come causa morte.

Anonimo ha detto...

anonimo delle 16.32
Radio Sprortiva, che secondo Blondet avrebbe confermato la vaccinazione di Eriksen, ha negato di aver confermato che Eriksen è stato vaccinato.
Blondet sta propagando una bufala.

https://www.giornalettismo.com/radio-sportiva-conferma-eriksen-vaccinato/

Anonimo ha detto...

la notizia veniva da it.notizie.yahoo.com, ma anche qui il particolare vaccino è scomparso. Rimane solo l'improvviso malore e una lunga sviolinata sulla famiglia conosciuta.
Se qualche esperto può fare una ricerca migliore, grazie di cuore!

Anonimo ha detto...

Marotta l'amministratore delegato dell'Inter e il medico sociale hanno confermato che Eriksen non era stato vaccinato.

Anonimo ha detto...

@aninimo 15,57
Non concordo. Io ho sempre avvertito il ‘mistero della fede” come conclusivo delal consacrazione e non disgiunto da essa. Non l’ho mai intepretato poi come una introduzione alla acclamazione dell’assemblea che risponde , al limite, al “fate questo in memoria di me” e non al “mistero della fede”. Nessuno inoktre ha mai detto che il sacerdozio dei fedeli è uguale all’ordine. Questa è una confusione che fanno alcuni, ma i documenti in merito sono chiarissimi.

Diego ha detto...

Tranquilla Cristina, i genitori che hanno a cuori i propri figli già sanno che non devono vaccinarli. Però l'argomento è debole oggigiorno perché in certi casi le famiglie potrebbe ro non avere la forza di resistere. Io trovo che l'unico argomento sia la totale contrarietà all'uso di vaccini in cui in una delle fasi ci si è avvalso di cellule di bimbi assassinati. E questo andrebbe espresso in quanto imperativo religioso e non solo morale. Davanti a un grande problema si deve invocare Cristo direttamente e testimoniare davanti a tutti la propria fedeltà e non una generica moralità

Aloisius ha detto...

Giornalettismo è il vero propagatore di bufale. Vantandosi di scoprirle, e quindi autoproclamandosi voce della verità, le propaga.

Aloisius ha detto...

Può darsi che sia vero, che nessuno di loro sia stato vaccinato e che due atleti nel fiore degli anni, una addirittura 12enne, siano morti improvvisamente per motivi sconosciuti.
Non per covid, perché a quanto si sa, i giovani non muoiono di covid, né risulta che i due atleti avessero i sintomi di covid; ed essendo anche atleti, oltre che giovani, è molto improbabile che avessero quelle patologie così gravi da fare morire un giovane di covid, peraltro senza sintomi.

Può essere che, per singolare coincidenza, siano entrambi morti nello stesso momento a causa di patologie misteriose trascurate.
Malati senza saperlo e morti a pochi giorni di distanza.

Ma la propaganda ossessiva a favore dei vaccini fa ragionevolmente presumere che sia probabile la censura della notizia.
In particolare, che abbiano convinto i genitori della ragazzina, e una società come l'Inter, a tenere la circostanza ben nascosta per non screditare la "campagna vaccinale" ed evitare ritorsioni pesanti.

Soprattutto queste ultime convincono chiunque: infatti genitori e società sportiva sarebbero esposti risarcimenti milionari nel caso in cui non riuscissero a dimostrare il nesso di causalità tra la morte e il vaccino, qualora fosse stato iniettato.

Non dimentichiamo che, in primo luogo, si firmano tutte le liberatorie possibili che esonerano da ogni responsabilità chi lo produce e chi lo inietta.
In secondo luogo, che il vaccino è sperimentale, per cui gli effetti collaterali fanno parte dell'esperimento, imposto e voluto a livello mondiale.
Infine che, per la situazione di "emergenza", qualificando questo prodotto come vaccino che salva l'umanità dall'estinzione - ed essendo tale menzogna creduta come vera dalla massa e propagandata come tale dai media, con tanto di vip e giornalisti 'testimonial' - non è in corso alcuno studio serio, approfondito e soprattutto libero sugli effetti negativi e le morti sospette.

In questa situazione ci vuole poco a minacciare chicchessia a tenere nascosta l'eventuale avvenuta vaccinazione.

L'avvocato Robert Kennedy si sta battendo proprio per imporre questi studi e la responsabilità delle big farma, ma i poteri politici sono ormai sono troppo condizionati dall'alta finanza e le big farma sono al vertice del potere finanziario, soprattutto in questo periodo.
Trilioni di dollari che li hanno resi ancora più potenti, tanto che con le buone (corruzione) o con le cattive (minacce di rovinarti, o levarti, la vita) ottengono tutto quello che vogliono.

Questi big sono in grado di "dettare legge" nel vero senso della parola, e lo stiamo vedendo con l'ignobile pass vaccinale e con tutto quello che hanno fatto delle nostre libertà.
Possono minacciare di fare fallire il potere politico di turno, con le buone o con le cattive.

Quindi diamo pure per buono che i due ragazzi non si siano vaccinati, ma non dimentichiamoci di dubitare, perché mai come in questo caso i dubbi sono fondatissimi.
E soprattutto non vergognamoci di ragionare e dubitare per paura di passare da complottisti.

Aloisius

Anonimo ha detto...

Che tempi... Questo tomo infrascritto (il card. Marx) non solo è... canonicamente (si dice così?) a posto, ma, appunto, è anco cardinale; dove invece i sacerdoti della Fraternità sarebbero ''sospesi a divinis''.

Guardatelo, bello spaparanzato in un attillato clergyman sul divano rosso, al Congresso della ''Chiesa evangelica'' tedesca del 2019 (Dortmund).

https://www.youtube.com/watch?v=5im4SwGMt4A&t=105s

Sì, sono tempi strani; aberranti; terribili.

Anonimo ha detto...


# Anonimo che difende l'ortodossia del Novus Ordo

Opuscolo della conf episc dell'Emilia Romagna intitolato Islam e Cristianesimo, EDB, serie docum Chiese locali, n. 99, p. 30, ove si spiega ai mussulmani il significato della S. Messa:

"la Chiesa fa memoria del Signore Risorto mettendo in un comunione viva e reale i suoi fifgli con Dio uno e trino".
Si vede dunque che al centro della Messa c'è ora "il Risorto", non il Crocifisso.

Circa il c.d. "sacerdozio dei fedeli": Lumen Gentium concepisce il sacerdozio come un "ordo" ( tradotto con "funzione") del popolo di Dio, consistente di diversi officia e munera (Prebisterorum ordinis, 2, 4), prima ancora che potestas. Il prete sembra declassato da sacerdote di Dio a sacedote del popolo di Dio, che lo legittima quale sua "funzione". Una visione non conforme alla tradizione, come si può vedere.
Lumen Gentium pone le due forme dello "unico sacerdozio di Cristo" sullo stesso piano: "il sacerdozio comune dei fedeli e il sacrdozio ministeriale o gerarchico, quantunque differiscano essenzialmente [essentia] e non solo di grado, sono tuttavia ordinati l'uno all'altro [ad invicem tamen ordinantur] poiché l'uno e l'altro, ognuno a proprio modo, partecipano dell'unico sacerdozio di Cristo.." (LG 10 + LG 62).
Le due forme "dell'unico sacerdozio di Cristo" appaiono così poste sullo stesso piano, in modo ambiguo. Non si parla di "subordinazione" ma di "ordinazione reciproca", come se si trattasse di due funzioni paritetiche dell'unico sacerdozio di Cristo.
Questa equiparazione sembra nascondere una subordinazione del sacerdozio gerarchico a quello dei fedeli, dal momento che i fedeli sembrano costituire per il Concilio il "popolo di Dio" in senso proprio ed il sacerdozio appare legittimato dal fatto di esserne una semplice "funzione". INoltre, la distinzione capitale di essenza e di grado fra i due, non viene spiegata: essa resta allo stato di mera enunciazione.
È stata spiegata successivamente al Concilio?
E se sì, come?
T.

Anonimo ha detto...

@anonimo 11,48
Ma guardi che il risorto c’è anche nel VO. La messa è il sacrificio che comprende anche la resurrezione. Se non ci fosse resurrezione, non ci sarebbe presenza reale e comunione.
Per quanto riguarda il sacerdozio, la LG, come ha citato lei, dice appunto che differiscono nell’essenza e nel grado. Quindi non sono affatto posti sullo stesso piano.

Anonimo ha detto...

@ 14 giugno 2021 08:14
Riguardo alla ragazzina, di Bergamo, tennista, il malore improvviso è molto plausibile, caldo sempre umido nella bassa dove veniva per frequentare la scuola di tennis, lo sforzo fisico dell'allenamento, probabilmente il mestruo in arrivo o già arrivato, che da anni lo sport finge che non esista, sbalzi di pressione eppoi la sincope fatale. Il malore improvviso è verosimile, quasi certo.

Rimangono però in piedi due dubbi:1) Bergamo, con la sua storia vaccinale prima del covid 19 e con la sua storia col covid 19 in essere; 2)la famiglia, nota, stimata, con ruoli importanti nella cosa pubblica, che potenzialmente avrebbe potuto sia influenzare la narrativa vaccinale sia tacitarla oppure entrambe, prima sponsorizzarla poi tacitarla.

Non abbiamo altri elementi per scegliere tra dubbi ed ipotesi, si può solo sperare che chi veramente sa, onestamente parli.

Anonimo ha detto...


La Messa non è il sacrificio che comprende anche la Resurrezione. La Resurrezione nell'Ordo Vetus è in posizione del tutto secondaria, è ricordata nella Anàmnesi o "preghiera a ricordo della morte del Cristo", che inizia con "Unde et memores": "Laonde, o Signore, anche noi tuoi servi, come altresì il tuo popolo santo, ricordando la beata passione del medesimo Cristo tuo Figliolo, nostro Signore, ed anche [nec non] la sua Resurrezione dagl'inferi, ma anche [sed et] la sua gloriosa ascensione in cielo... offriamo all'eccelsa tua maestà etc.".
Circa i due "sacerdozi", quello ora attribuito ai fedeli è messo sullo stesso piano di quello sacramentale in quanto ad esso reciprocamente "ordinato", nonostante la differenza di essenza e di grado, differenza peraltro lasciata sospesa per aria, non specificata nella sua precisa natura. (Diversi critici hanno rilevato che si è passati dal sacerdote di Dio al sacerdote del popolo di Dio. Mi ricordo in proposito diversi anni fa una eccellente conferenza di mons. Fellay, allora superiore generale della FSSPX).
Salvo che non si sia specificata la differenza nel Postconcilio.
Risulta? Altrimenti resta una mera dichiarazione verbale.

Secondo me, Lei non vuole approfondire i motivi della crisi.
Se lo tenga stretto il mostriciattolo di Montini.
Però poi non si lamenti se nella Chiesa le
cose continuano ad andare di male in peggio.
È una facile profezia dire che finché non ci si sbarazzerà dell'obbrobrio montiniano e non si tornerà al predominio dell'unica, vera Messa cattolica, la Chiesa non risorgerà dall'abisso nel quale sta affondando.

T.

Anonimo ha detto...

Non avete reso forti le pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza.

- Ez 34, 4

Anonimo ha detto...


"Se non ci fosse resurrezione, non ci sarebbe presenza reale e comunione".

Se non ci fosse stata la Passione, non ci sarebbe stata la Resurrezione.
La Resurrezione è il premio per aver obbedito il Padre in tutto, sino alla
morte crudelissima sulla Croce, pur essendo innocente.
Ciò che viene rinnovato in modo incruento, con la Consacrazione fatta dal
sacerdote, è il sacrificio sulla Croce non la Resurrezione, cosa che non avrebbe senso.
La Resurrezione viene ovviamente ricordata nell'OV, ma in posizione secondaria.
Nel NO la Consacrazione è simile, ma il mistero della fede è stato spostato verso l'attesa della venuta del Cristo, ossia nell'attesa escatologica del Risorto, pronunziata dall'assemblea con il sacerdote. Un cambiamento notevole, che non altera la Consacrazione e tuttavia introduce una nota nuova nel significato della Messa, che alla fine viene visto oggi da molti nella Resurrezione, il che non può essere. O meglio, può essere ma non è cattolico.

La Resurrezione dimostra che il Cristo aveva ragione in tutto quello che ha
detto e fatto; ci dimostra altresì quale sarà il nostro destino ultimo, anche se per
molti si tratterà di risorgere per andare all'eterna dannazione, come spiega
san Paolo.

Anonimo ha detto...

"Whatever we do in the political or social order, the indispensable foundation is prayer, the heart of which is the Holy Sacrifice of the Mass, the perfect prayer of Christ Himself, Priest and Victim, recreating in an unbloody manner the bloody, selfsame Sacrifice of Calvary. What is Christian culture? It is essentially the Mass. That is not my or anyone’s opinion or theory or wish but the central fact of 2,000 years of history. Christendom, what secularists call Western Civilization, is the Mass and the paraphernalia which protect and facilitate it. All architecture, art, political and social forms, economics, the way people live and feel and think, music, literature ―all these things when they are right are ways of fostering and protecting the Holy Sacrifice of the Mass."
- John Senior, The Restoration of Christian Culture

Anonimo ha detto...


Ancora sul legittimo posto della Resurrezione nella Messa (dell'OV)

Prendiamo il Catechismo Maggiore di san Pio X, dove parla degli effetti dell'Eucaristia.

623. Perché GC ha istituito la S.ma Eucaristia?

R. : 1. Perché sia sacrificio della Nuova Legge. 2. Perché sia cibo dell'anima nostra.
3. Perché sia un perpetuo memoriale della sua Passione e morte, ed un pegno prezioso dell'amor suo verso di noi, e della vita eterna.

625. Quali effetti produce in noi la S.ma Eucaristia?

R. : Gli effetti principali che la S.ma Eucaristia produce in chi la riceve degnamente sono questi : 1. conserva ed accresce la vita dell'anima che è la grazia, come il cibo materiale sostiene ed accresce la vita del corpo. 2. rimette i peccati veniali e preserva dai mortali. 3. produce spirituale consolazione.

626. La S.ma Eucaristia non produce in noi altri effetti?

R. : Sì, la S.ma Eucaristia produce in noi altri tre effetti, cioè: 1. indebolisce le nostre passioni ed in ispecie ammorza in noi le fiamme della concupiscenza. 2. accresce in noi il fervore della carità verso Dio e verso il prossimo e ci aiuta ad operare in uniformità ai desideri di GC. 3. ci dà un pegno della gloria futura e della stessa risurrezione del nostro corpo.

Dunque: la Resurrezione rimane sullo sfondo, essendo presente solo come "pegno della Gloria futura". Che infatti dobbiamo conquistarci giorno per giorno nella dura lotta per la nostra santificazione quotidiana. Ora, non possiamo staccare la Passione dalla Resurrezione, intesa nel senso di accessione alla vita eterna, alla Visione Beatifica, ma la Resurezzione rappresenta l'epilogo finale (se ci andrà bene, se avremo fatto la volontà di Dio) che ci attende come p r e m i o. Non costituisce il significato prevalente della Messa; se viene a costituirlo (come accade di fatto oggi) questo significato risulta falsato. Come si vede dal Catechismo di san Pio X, l'esser "pegno della gloria futura" non è incluso tra gli "effetti principali" dell'Eucaristia, che è soprattutto "sacrificio della Nuova Legge" (al quale, pertanto, non possono partecipare in modo attivo, p.e. recitando le loro preghiere, membri di altre religioni, che non riconoscono la Nuova Legge - obbrobrio possibile solo con il Novus Ordo).
T.

Anonimo ha detto...

@anonimo 9.49
Le fa una gran confusione tra resurrezione di Cristo e resurrezione dei morti.

Anonimo ha detto...


# adepto del NO

Faccio una gran confusione tra le due resurrezioni?
Non vedo come.
Se la faccio, allora l'ha fatta anche il Catechismo di
Pio X, sul quale mi sono basato.
Lei critica, ma di sguincio, per così dire senza
affrontare l'argomento nel merito.
T.