mercoledì 30 giugno 2021

Presentazione libro “Meum ac vestrum sacrificium. Introduzione alla Messa Tridentina”

Il libro “Meum ac vestrum sacrificium. Introduzione alla Messa Tridentina” intende essere un agile vademecum, essenziale nei contenuti e di facile lettura, per aiutare il fedele a orientarsi nell’universo simbolico della cosiddetta “Messa tridentina” (o, meglio, “Messa tradizionale”), la cui ultima revisione è contenuta nel Missale Romanum edito per volontà di papa Giovanni XXIII nel 1962. Analizzando le diverse parti della celebrazione, se ne lasceranno emergere i tesori di spiritualità e di dottrina, con un’attenzione particolare al dato storico che li ha integrati nel rito del supremo atto di culto della Chiesa: nella convinzione che, usando le parole di Benedetto XVI, «nella storia della Liturgia c’è crescita e progresso, ma nessuna rottura. Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande […] Ci fa bene a tutti conservare le ricchezze che sono cresciute nella fede e nella preghiera della Chiesa».
Queste lezioni sono state presentate in forma ridotta nel canale You Tube Ritorno a Itaca in 10 video che possono anche essere consultati in rete.
Ne parlano il 30 giugno alle 19 l’autore don Marino Neri, don Claudio Crescimanno, don Roberto Spataro e Aurelio Porfiri.
Il programma sarà trasmesso in live streaming sul canale You Tube RITORNO A ITACA, su TWITTER e sulla fanpage in Facebook di AURELIO PORFIRI.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Non mi fido.

mic ha detto...

Chi non si fida potrebbe ascoltare per verificare....

mic ha detto...

Di don Marino Neri, che era il responsabile delle iniziative della Preghiera di Riparazione e eventi collegati ricordo qui
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2013/02/la-liberta-ambrosiana-sullapplicabilita.html

mic ha detto...

Roberto Spataro ha scritto un ottimo libro "Elogio della Messa tridentina e sul latino nella liturgia"

Anonimo ha detto...

Avevo confuso Spataro con Spadaro, quindi porta serrata a prescindere! Chiedo scusa.

Elle ha detto...

Perdonate,tanto per sapere:Don Marino Neri e' un Padre Teatino?

Anonimo ha detto...

Riflettevo circa il fatto che, umanamente parlando, la cosa è anche troppo semplice: negli anni Sessanta (e Settanta) del Novecento ci fu questa riforma, la riforma 'conciliare'...

Ebbene, che frutti ha dato questa riforma? non molto buoni direi, no? (e non c'è bisogno di provare nulla, ché CONTRA FACTUM...)

E allora, sempre umanamente parlando, perché si insiste con questa riforma?

Non sarebbe opportuno, anche solo per buon senso e logica, prendere atto del fallimento, correre ai ripari e andare avanti?

Ma, evidentemente, non è solo un fatto (umano) di logica e buon senso (stiamo parlando della Chiesa, della sposa di Cristo...)

Resta comunque lo stupore concernente il fatto che ci si ostini a non prendere atto del fallimento della sopraddetta riforma.

mic ha detto...

In ogni caso un mio limite è la mancanza di tempo ed energia (ho anche una famiglia da portare avanti) per ascoltare e approfondire tutti i dibattiti proposti. Quando riuscirò a farlo, potrò dire la mia...