sabato 5 giugno 2021

Virginia, insegnante sospeso in nome della causa transgender

Gli avvocati dell’Alliance Defending Freedom (ADF), che rappresentano un insegnante della scuola elementare di Leesburg, Virginia, hanno intentato causa contro le scuole pubbliche della contea di Loudoun dopo la sua sospensione per aver espresso obiezioni alla politica scolastica proposta durante il consiglio scolastico. 
Le politiche portate avanti dalla scuola costringerebbero gli insegnanti a violare la loro coscienza di educatori e le loro convinzioni obbligandoli a rivolgersi agli studenti con i pronomi scelti piuttosto che con quelli coerenti con il loro sesso biologico. L’insegnante, Tanner Cross, il 25 maggio, ha partecipato alla riunione del consiglio scolastico della contea di Loudoun dove ha rispettosamente motivato la sua preoccupazione nei confronti degli studenti alle prese con la disforia di genere e nello stesso tempo la sua preoccupazione per essere costretto a dire il falso; il che viola le sue convinzioni. 

L'insegnante ha dichiarato: «Mi chiamo Tanner Cross e parlo per amore di coloro che soffrono di disforia di genere». «Non è mia intenzione ferire nessuno, ma ci sono alcune verità che dobbiamo affrontare. Amo tutti i miei studenti, ma non mentirò mai loro, a prescindere dalle conseguenze. Sono un insegnante, ma servo prima Dio, e non affermo che un “ragazzo biologico” può essere una ragazza e viceversa perché è contro la mia religione. Stiamo mentendo a un bambino, è un abuso per un bambino, ed è peccato contro il nostro Dio», ha detto. Due giorni dopo l’incontro, la scuola ha informato Tanner con una lettera che sarebbe stato posto in congedo amministrativo «in attesa di un’indagine sulle accuse secondo cui la sua condotta ha avuto un impatto negativo sulla scuola elementare di Leesburg».

Il consulente senior dell’ADF Tyson Langhofer, direttore del Centro ADF per la libertà accademica, ha dichiarato: «Le scuole pubbliche non hanno alcun diritto di costringere gli insegnanti a esprimere convinzioni ideologiche che non sono le loro, né hanno il diritto di sospendere qualcuno semplicemente per aver espresso rispettosamente la propria opinione in un incontro pubblico». «Il distretto scolastico favorisce un dato insieme di convinzioni su una questione molto controversa, e vuole costringere Tanner ad arrendersi e a sostenerle. Non è né legale né costituzionale, e nemmeno la decisione della scuola di metterlo in congedo».

Gli avvocati dell’ADF hanno inviato una lettera al distretto scolastico spiegando che mettere Tanner in congedo e espellerlo dal campus a causa del suo discorso costituzionalmente protetto raffigurava una ritorsione illegale. L’ADF ha chiesto alla scuola di reintegrare Tanner, revocando la sospensione, rimuovendo la lettera dal suo fascicolo e astenendosi da qualsiasi futura ritorsione per non incorrere in azioni legali. La scuola ha risposto alla lettera raddoppiando le suoi atti incostituzionali e affermando l'intenzione di mantenere la decisione di sospendere Tanner. In risposta, martedì gli avvocati dell’ADF hanno intentato causa contro il distretto scolastico e hanno chiesto al tribunale di sospendere immediatamente l’esecuzione del provvedimento. (Fonte

11 commenti:

Anonimo ha detto...

La sinistra durissima sull’immigrazione. Centri per richiedenti asilo all'estero, tetti ai non occidentali nei quartieri, rimpatri, stop ai fondi stranieri alle moschee (raddoppiate in soli dieci anni). Non è il PD, ma i Socialdemocratici danesi di Mette Frederiksen. Sanno cosa c'è in gioco: “Il nostro paese è cambiato in una generazione...". E noi?

Anonimo ha detto...



"iL nostro paese è cambiato in una generazione"

Ma non per l'invasione straniera, questa è l'effetto di una causa che si chiama perdita della fede cristiana e decadenza spaventosa dei costumi: con il prevalere del femminismo, e quindi dell'abortismo e dell'omosessualismo in tutte le sue forme, sicuramente "il nostro paese è cambiato", sprofondando in un abisso per emergere dal quale non basta certamente bloccare l'immigrazione (ma bisognerà vedere quali provvedimenti verranno poi effettivamente presi).
L'invasione mussulmana è il castigo divino per la nostra vita all'insegna dell'offesa continua alle leggi naturali e divine stabilite da Dio.

Anonimo ha detto...

Da ascoltare. La contro cultura demoniaca sempre più diffusa
https://m.youtube.com/watch?v=Sv7hE4_JkVk&t=2913s

Anonimo ha detto...

Sebastiano Mallia
"CORPORA" DIABOLORUM?

Sono debitore a Gianluca Marletta di un interessante spunto su questa 'questione' degli UFO che va appassionando tanti, incluso l'ex Presidente USA Barack Obama, che ne ha parlato in una recente (e molto 'tempistica') intervista.

Gianluca ne parla -da par suo- nel video che apre scenari inquietanti, indigesti solo a spiriti esclusivamente razionalisti (pronti però... a bersi senza fiatare la faccenda degli OVNI, degli UFO senza colpo ferire).

https://m.youtube.com/watch?v=Sv7hE4_JkVk&t=2913s

Anche la Bussola accenna a questa vicenda, derubricandola ad un più 'terraneo' esperimento sociale, alla maniera di come Orson Welles terrorizzò le masse statunitensi, via radio, il 30 ottobre 1938, solo leggendo un adattamento de La Guerra dei Mondi.

Lo spunto è quell'inquietante personaggio che fu Aleister Crowley, al termine di un rituale magico svolto tra gennaio e marzo del 1918, chiamato "Operazione Amalantrah", affermò di aver preso contatto con un'entità chiamata LAM, apparsa dopo l'apertura di un 'varco nello spazio-tempo'.

Ecco: il cosiddetto LAM venne ritratto da Crowley -nel 1918- e tale ritratto è la foto che correda questo post. Ritratto che ognuno può vedere come 'somigli' a... qualcosa di 'familiare'.

Naturalmente Crowley non si sognò mai di chiamarlo o definirlo come extraterrestre (nel senso di 'estraneo' non alla realtà sensibile, ma al solo al pianeta Terra, abitante 'fisico' di altro pianeta o corpo celeste).

Dal 'discepolato' di quel satanista vennero, di seguito, altre 'ipotesi':

- Il Lam sarebbe una “porta” che "si apre sul vuoto, di una apparizione il cui numero è 71, il numero del Nulla".

- "E' simile a un Grande Vecchio il cui archetipo è riscontrabile negli occupanti degli Ufo".

- "E’ un trasmettitore di vibrazioni. E, allo stesso tempo, pura energia".

- "Una entità singola appartenente ad una vera e propria classe di creature, non un singolo bensì una vera e propria condizione esistenziale".

- "Pura conoscenza, il frutto di una evoluzione che si è affinata e completata su diversi piani, in svariati livelli e su diversi pianeti, compreso il nostro".

Tutto converge, insomma, verso l'immagine di qualcosa che, di per sè, è incorporea e, quindi, invisibile. Di 'apparizione' di ciò che è indefinibile poichè non intende mai definirsi o mostrarsi.

* * * *

La visibilità è il primo tratto della corporeità, della raggiungibilità ai sensi.

Mi sono chiesto, in questi mesi, perchè la CIA avesse scelto proprio il 6 giugno -domai- per 'rilasciare' le cosiddette prove sugli UFO.

Ebbene, una 'coincidenza' possiamo notarla e buttarla lì: domani è il Corpus Domini, la festa che la Chiesa dedica alla corporeità, soprattutto eucaristica, del Cristo.

Forse qualcuno si sta preoccupando di farci vedere, proprio domani, il 'corpo' di qualcun altro?

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle 5.23
Si blocchi in primis questa invasione. Non credo che la società possa migliorare altrimenti. Vuole punire le femministe e gli omosessuali mettendo tutti noi sotto la sharia ?

Anonimo ha detto...

PROF CON LA GONNA, GRAVE INDOTTRINAMENTO

L’iniziativa dei prof spagnoli in aula con la gonna «contro gli stereotipi di genere», oltre che essere poco rispettosa del decoro, rispecchia una tendenza pericolosa: quella di trasformare un luogo di formazione in uno di rieducazione, da trasmissione di contenuti ad imposizione di una visione del mondo, quella egualitaria e progressista, apoditticamente ritenuta sacrosanta.

La differenza, attenzione, non è di lana caprina. È la stessa che corre tra insegnare l’opera di Aristotele, Dante o Newton e il mettere in pratica quella di Mao. Il fatto poi che alcuni si rendano a loro insaputa complici di un programma di indottrinamento - credendo sinceramente d'essere nel giusto e di fare il bene vero degli studenti -, non alleggerisce la loro posizione ma la aggrava, perché attesta una povertà culturale disarmante.
Cit. Giuliano Guzzo

Anonimo ha detto...

Negli USA esistono Stati che non hanno fatto nessun o un solo lockdown, dove è vietato portare la mascherina, chi vuole si vaccina chi non vuole non si vaccina, il pass vaccinale è vietato, dove i morti sono ampiamente nella media annuale, i medici curano come sempre hanno curato a casa. Aldilà di tutte le sacrosante ragioni contro il lockdown, contro le mascherine, contro il vaccino, contro il pass/vaccinale, noi che volemo fa'? I pecoroni? Negli USA, visto che la storiella del coronavirus covid 19 si sta esaurendo, stano rispolverando gli UFO per continuare il panico /racconto con il prossimo attacco degli Ufo.

Invito all'ascolto di:

https://mazzoninews.com/2021/05/28/usa-vaccini-lockdown-e-ufo-intervista-a-money-it/

Anonimo ha detto...


I prof. spagnoli in aula con la gonna...

La follia collettiva sta ormai avanzando ovunque, nell'ex Occidente libero, con passi da gigante.
E non è una follia innocqua. È una follia che nasce dalla superbia e dall'odio, odio per la vera religione innanzitutto, per la vera cultura, per i valori che non tramontano, a cominciare alla famiglia dal matrimonio dai rapporti sani tra i sessi.
Una follia che si appresta a diventare persecutrice, a tutto calpestare.
In questa follia si sente da tempo il furore di folle omicide, le folle dei perversi di ambo i sessi, diventati classe dirigente e folla grazie all'ignavia di troppi politici, uomini di cultura, sacerdoti vescovi, cardinali e Papi, che avevano il dovere di intervenire quando questa mostruosa deriva poteva ancora esser evitata.
O.

Anonimo ha detto...

RESISTENZA - Dai Pozzi Bui
Uriel Crua

“Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l'entrata principale le parole: «Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale» e in uno stemma il motto dello Stato Mondiale: «Comunità, Identità, Stabilità»”

Queste le prime righe de “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley.

Chi fosse Huxley lo sappiamo tutti. Chi non lo conosceva, lo ha fatto in questi ultimi mesi. Ad ogni buon conto io ne consiglio la lettura.

Ricordo una sua dichiarazione che suonava pressapoco così: “Orwell ha scritto un gran romanzo, ma se lo era inventato tutto. Io invece ho descritto quello che realmente loro vogliono fare”.

Ora vorrei proporvi una riflessione: che ci sia “qualcuno” che voglia “fare qualcosa” all'umanità mi pare più che evidente. Perfino – mettendomi nei loro panni – legittimo. Io stesso, per intenderci, voglio “fare qualcosa all'umanità”: per esempio se avessi le redini decisorie opererei un repulisti (democratico, per carità. Non violento, beninteso) di tutti quegli “operatori di iniquità” che stanno avvelenando i pozzi e non lo farei per il bene supremo, non lo farei perché sono un bodhisattva. No. Lo farei per me stesso, per i miei figli, per la mia vita. Se fuori siete tutti schiavi, costringete anche me e i miei cari ad esserlo, o perlomeno a spendere immense energie per schivare i lacci delle catene. E non ne ho voglia. Voglio vivere in pace.

Ma là fuori – catafratti dentro ombre lussuose – esistono gruppi di individui che il Potere ce lo hanno, e non è il Potere Economico. Certo, hanno anche quello. Ma sul serio credete che – tanto per dire – uno che abbia duecento miliardi di dollari, possa operare nel mondo per averne cento in più?
No. Queste persone aderiscono a un Culto. Un Culto che affonda le radici nel Pozzo dei Tempi. Un Culto fatto di cerimonie, ritualità, simboli e ricorrenze che dan loro forza e motivazione. Un Culto Nero a cui si affidano maniacalmente per progredire verso lo scopo ultimo.

Quel che sta accadendo al mondo non è che un passo, una transizione, un mutamento necessario affinchè quello scopo ultimo si realizzi.

Nelle parole di Huxley «Comunità, Identità, Stabilità» risuona l'eco programmatica, essoterica, che proviene dalle cavità oscure di quelle ombre lussuose.
Comunità: purché sia una, e controllabile.
Identità: purché sia omogenea e lineare, globale.
Stabilità: la loro, evocata dall'appiattimento di ogni dissenzienza. Un gregge calmo, che non dia noie. Un gregge drogato.

Ecco quel che Huxley sapeva. Ecco quel che tentano di fare. Ma attenzione: non è detto che ci riescano, né che quel Culto sia reale. Lo è per loro, dà loro forza, convinzione e un tracciato da seguire.

Ma qui – da qualche parte – noi sentiamo risuonare il nostro, di Culto. E tanto più spingono, tanto più la propulsione di vita scalcia, vien fuori con furore, irrorando negli animi pronti a intercettarle tutta la forza, tutta la luminosità, tutta la protervia necessarie. E ho l'impressione che quando il momento verrà, sarà uno spettacolo.

Per ora bisogna soltanto resistere. Unirsi. Resistere insieme.

Anonimo ha detto...

Abbiamo almeno un terzo degli italiani drogati, manipolati, corrotti nell'anima e nel corpo, che non si sono mai interrogati sul bene e sul male e sempre hanno cercato 'esperienze' su esperienze senza criterio, perché vivere l'hanno inteso come somma di esperienze a prescindere dal bene e dal male. Queste esperienze scriteriate hanno modificato però la loro mente, la loro anima, il loro spirito oggi spappolati e in sonno comatoso. Costoro rispondono solo ai segnali del potere che li ha asserviti. Le file dei vaccinandi sono lì a dimostrare il numero dei sonnambuli, di quelli ipnotizzati, di coloro sotto incantesimo tra noi. Senza troppo e/o affatto mischiarci con loro è nostro dovere sentirci responsabili della loro sorte eterna. Solo attraverso la 'beata solitudo, sola beatitudo' riusciremo a farci carico del loro risveglio che necessita di tutta la concentrazione dell'anima nostra per diventare diffusori nascosti della Grazia divina su di loro.

Tutto torna ha detto...

"Egregio Pasolini,

Io borghese di destra, vedendo un negro scannare un bianco, dico "Povero bianco". Lei dice invece "Povero negro". E, per questa mia solidarietà di bianco alla razza bianca, Lei mi accusa di razzismo.

Questo perchè Lei è un borghese di sinistra e, come tale, conformista. Le dittature non tollerano l'umorismo di cui hanno paura e, sulla soglia del tetro e sconfinato Impero Comunista, la storia ha scritto col sangue dei milioni di assassinati: "Qui è proibito ridere".

E' logico perciò che l'umorista Guareschi venga giudicato dal marxista Pasolini come fu giudicato da altri conformisti nel 1943: Un sovversivo da isolare..

Siamo su opposti rive, mentre la sua Rabbia risulterà in regola con il conformismo e con tutti gli ismi di moda, la mia sarà quella di chi è rimasto ciò che era trent'anni fa: un uomo qualunque pronto a battersi sempre contro il conformismo anche a costo di rompersi la testa, un uomo che difende il mondo dello spirito insidiato dal mondo ateo del materialismo e perciò non dimentica la Logica, la Storia, il Buon Senso ed è nemico di coloro che vorrebbero arare la terra dove giacciono le ossa dei nostri Morti.

Non potendoLe dire "arrivederci" perchè le nostre strade vanno in direzione opposta, la prego di gradire i distinti saluti di

Giovannino Guareschi."

Giovannino Guareschi, lettera a Pier Paolo Pasolini