venerdì 5 agosto 2022

Con che spirito andremo al voto

Con che spirito affrontare questi due mesi di campagna elettorale e poi il voto? Gli entusiasti non hanno dubbi e per loro sarà facile schierarsi. Beati loro. Ma per i disincantati, quelli che ne hanno viste troppe, quelli che hanno uso di mondo, esperienza di uomini e situazioni, e sanno come va a finire, si tratta di mettere a freno il proprio scetticismo e provare a ragionare, cercando di trovare motivi in positivo.

Sul piano generale, il tema preliminare che si propone è triplice. Riportare la politica alla guida dei governi. Riportare i governi alla guida di stati sovrani. Riportare il popolo sovrano alla guida della politica. Queste premesse generali già dicono quali sono i pericoli da sventare col voto: i commissari straordinari che diventano ordinari e restano a tempo indeterminato; la sottomissione degli stati sovrani alle oligarchie transnazionali e ai loro interessi; la nascita di governi su mandato delle oligarchie (la cupola) e non dalla volontà liberamente espressa dai cittadini sovrani e degli interessi popolari.

Sul piano pratico e specifico, questa premessa generale si traduce in precise conseguenze: priorità assoluta è avere finalmente un governo che non sia guidato, determinato e influenzato dal Partito Democratico, che finora è stato l’asse di tutti i governi che non sono nati dal popolo, sorti nel nome dell’emergenza. Riportare finalmente il Partito Dragocratico, in sigla PD, fuori dal potere, se il verdetto elettorale lo indica in modo chiaro e netto; e con loro tutti i loro alleati, ascari, dependance e periferiche.

Seconda condizione per restituire dignità alla politica è liberarsi dei grillini che sono stati il punto più basso e indecente dell’antipolitica che si è fatta potere; grillini, ex-grillini, contorsionisti e trasformisti, dilettanti e invasati. Hanno fatto danni con la loro azione politica e le loro leggi; e, come ulteriore danno, hanno fatto rimpiangere la prima repubblica, rivalutando i vecchi partiti, e sono riusciti a rendere inaccettabile il populismo.

Da queste premesse derivano scelte di voto ben chiare. In un sistema bipolare rispetto a questi mali maggiori, il centro-destra è da considerarsi quantomeno il male minore. Non aspettarsi nulla da loro, non pensare che possano cambiare davvero le cose. Votare dunque per schivare o per schifare il peggio. Ma senza riporre speranze o fiducia nel centro-destra. Per quel che ci riguarda, come sapete, non abbiamo risparmiato critiche anche severe ai singoli leader del centro-destra e alla coalizione intero. Personalmente mi sforzerò in questi due mesi di restare in apnea fino alle votazioni; di non prendermela col centro-destra, coi loro leader, candidati e classi dirigenti, con la loro credibilità e affidabilità. Saranno già massacrati dalla Grande Macchina del Potere in tutte le sue ramificazioni, e non ci aggiungeremo noi ad aggravare la pena. Anzi la campagna di linciaggio, già partita, accenderà la voglia di difenderli e di combattere la piovra scatenata dai cento tentacoli. Sarà prioritario buttar fuori dal potere i Dem, la cupola dei poteri cresciuta intorno a loro, più la galassia di alleati, complici, derivati annidati nei governi, nelle istituzioni, nella cultura, nell’informazione, nell’intrattenimento, nei poteri diffusi, nella magistratura e in tanti altri ambiti. E lo sciame di leggi che vorrebbero introdurre per snaturare definitivamente la nostra società. È triste votare contro, anziché a favore, benché il voto contro sia stata la molla prioritaria della politica in Italia, tra antifascismo e anticomunismo, antiberlusconismo e ora antisovranismo. Ma la spinta originaria della politica, lo insegnava Carl Schmitt sulla scia di Hobbes e Machiavelli, è il conflitto, le alleanze che si costituiscono per fronteggiare il Nemico.

Più facile sarebbe stato incoraggiare l’astensionismo, chiamare fuori e tirarsi fuori. E facile sarebbe sostenere piccole formazioni più radicali che raccolgono gli scontenti della destra, della lega, dei grillini: ma è una legge inevitabile della politica che la loro intransigenza è direttamente commisurata al momento nascente di opposizione radicale. Finché sono irrilevanti fanno la voce grossa. Se dovessero avere i numeri per diventare forza di governo, oltre a mostrarsi anche loro inadeguati, ripercorrerebbero gli stessi “tradimenti” che attualmente denunciano delle forze “vendute” al sistema. Con ogni probabilità quelli del centro-destra cederanno su molte cose per sopravvivere, su alcune saranno inefficaci o intimiditi; alcuni si venderanno alla Cupola, se già non è successo. Ma lasciando il passo ai loro avversari, avremo non la probabilità ma la certezza che le priorità del Paese reale verranno calpestate. E dunque dovendo scegliere tra i nemici virulenti e gli inefficaci difensori, obtorto collo, preferiremo comunque, per realismo, i secondi. È ben chiaro che una scelta di questo genere è a sangue freddo, turandosi naso orecchie e gola, e talvolta anche tappandosi la vista. Condivido quasi tutte le critiche attualmente rivolte ai tribuni del centro-destra; le ho espresse fino all’altro giorno. Ma l’idea di battere o arginare un potere soffocante e avverso, all’insegna del politically correct e dei dettami della Cappa, è impellente e non consente diversioni e defezioni. Un atteggiamento del genere è distaccato e disincantato, ma non va incontro a delusioni perché non abbraccia illusioni. Una cosa sola vi chiedo: accogliete o respingete questo ragionamento ma non siate malpensanti. Possiamo sbagliarci ma non abbiamo mai sostenuto tesi per trarne personale profitto e non lo faremo certo ora, in età grave.

Altri invece, gli entusiasti, avrebbero preferito un fervorino per l’ordalia, un appello euforico alle armi. Vi capisco, ma non è il caso. Abbiamo i piedi per terra e ci limitiamo solo a opporci a chi ci mette i piedi in testa e ci vuole sotto terra.
Marcello Veneziani - La Verità (27 luglio 2022) 

71 commenti:

Una Sirena del Sistema ha detto...

Mai e poi mai. Non si guarisce un male con un altro male.

Anonimo ha detto...

Gentile "sirena, ci dica lei, allora cosa fare, visto che la scelta del male minore,se ho ben capito, non le piace.
Cosa propone, l'astensione o la scelta di qualche lista "anti-sistema?
Nel caso, quale?
Giusto per essere concreti

Anonimo ha detto...

Non è questione di meno peggio. Sono tutti peggio. Ma forse bisogna ribaltare l'ottica rispetto a quella di chi cerca chi lo rappresenti al meglio. Concentriamoci sui pericoli più micidiali per la nostra società nazionale, per la nostra sopravvivenza di Italo-italiani, pur considerando che su molti punti non ci sarà differenza tra cdx e csx (sovranità nazionale, asservimento a UE e Us, asservimento alla finanza internazionale, guerra, ecc..). Ma questioni di rilevanza "umana" assoluta, Legge Zan, gender, omicidio/suicidio assistito e immigrazione ad esempio, con chi avranno più probabilità di essere implementate per distruggere il futuro dei nostri figli e quel pochissimo che resta della nostra civiltà? Il cdx ha deciso di rinunciare a una gran massa dei "suoi" elettori per intercettare quella massa che da una decina d'anni è andata alla deriva da Renzi, ai 5S alla Lega in cerca di un disperato approdo, che non può essere trovato, e che non sarà trovato neanche con Berlusconi/Meloni/Salvini. Si tratta certamente quindi di un approdo provvisorio che di volta in volta trasforma un partitino in un partitone in doppia cifra, per poi rifluire da un'altra parte con ulteriori peregrinazioni disperate in futuro. Purtroppo non ci sono altre scelte. Per adesso puntiamo a allontanare quei problemi di carattere antropologico, nella speranza che qualcosa sopravviva e ci sia in futuro chi saprà volare più altro di questi. Ma astensione e voto al PD si equivalgono

Anonimo ha detto...

''In un sistema bipolare rispetto a questi mali maggiori, il centro-destra è da considerarsi quantomeno il male minore.''

Il male minore: concetti sempre nuovi (ah, vero: siamo tradizionisti e non novatori [buttiamola sul sarcasmo]).

Anonimo ha detto...

Oggi, a Milano, non mi hanno dato la S. Comunione perché volevo riceverla in bocca e in ginocchio

Anonimo ha detto...


L'astensionismo massicco affligge sembra tutte le democrazie occidentali, compresa quella degli Stati Uniti.
È la crisi di un sistema. Crisi però anche morale. Molti non vanno a votare semplicemente perché non gliene frega niente. Vivono beotamente
nella corruzione dei costumi massiccia e consolidata.
La gran massa opaca trangugia senza fiatare le colombe arrostite del politicamente corretto più squallido.
Speriamo che stavolta una minoranza almeno di questa maggioranza si svegli dal torpore e faccia pendere la bilancia dalla parte giusta, quella contraria ai nemici dell'Italia.

Sunt Mala Quae Libas ha detto...

Per la verità, la "Sirena del Sistema" non sono io, ma l'autore dell'articolo.

Riguardo alle elezioni, consideri attentamente il significato delle lettere che compaiono sulla medaglia di San Benedetto.
Eccolo:

Crux Sancta Sit Mihi Lux.
La Croce Santa sia la mia luce.

Non Draco Sit Mihi Dux.
Che il demonio non sia il mio capo.

Vade Retro Satana.
Va indietro Satana.

Numquam Suade Mihi Vana.
Non mi persuaderai di cose malvagie.

Sunt Mala Quae Libas.
Ciò che mi presenti è cattivo.

Ipse Venena Bibe.
Bevi tu stesso i tuoi veleni.

Anonimo ha detto...

Vada al S. Sacrificio della Messa di sempre, dove può riceve Gesù Sacramentato con la dovuta riverenza: inginocchiato alla balaustra e sulla lingua.

Sergio ha detto...

Nessuno dei partitini delle false opposizioni fa la minima menzione alla restaurazione delle radici cristiane e romane dell'Italia nè nessuno di tali partitini mette al primo posto la difesa dei nostri veri valori, quali il rifiuto dell'aborto.
Dunque, ciò che conta è delegittimare la farsa della morente liberaldemocrazia e l'astensionismo è ciò che più accelera questo processo. La crisi dei partiti si acuirà ancora di più per via delle loro faide interne e degli enormi scandali nazionali e internazionali nei quali sono coinvolti.

Anonimo ha detto...

A forza di male minore siamo finiti in questo girone infernale.
Io spero solo in una guerra, totale e definitiva.

Anonimo ha detto...

Ma quando prese corpo la Cappa sotto cui viviamo? A riferirci al nostro arco di vita più vicino dovremmo dire nel crocevia tra l’avvento della società dei consumi e della tecnologia di massa, il fallimento del comunismo e le eredità del sessantotto. Nel 1977 fu pubblicato un atto d’accusa di quel clima e di ciò che ne sarebbe seguito; il suo titolo era “Il sistema della menzogna e la degradazione del piacere”, edito allora da Rusconi diretta da Alfredo Cattabiani. L’autore era uno scrittore cattolico e conservatore, morto dieci anni fa, Fausto Gianfranceschi. In quel pamphlet che ora rivede la luce per le edizioni Iduna con la prefazione di Renato Besana, era colta la chiave di quel sistema che si fece potere: era individuata nel prevalere dell’irrealtà sulla realtà, sulla natura, sulla storia, sulla tradizione. L’irrealtà si faceva sistema. Del resto l’essenza del comunismo come del politically correct è nell’abolizione della realtà, sottoposta a un canone ideologico correttivo. Gianfranceschi vedeva profilarsi un sistema totalitario, incruento e vischioso, “che tende a riempire tutte le fessure dell’essere”. I suoi tratti essenziali sono ancora sotto i nostri occhi: la distruzione della famiglia, l’uso ideologico della liberazione sessuale, la degradazione del piacere di vivere, il tecno-scientismo, l’oltraggio alla bellezza, la negazione dell’essere. L’autore coglieva anche una novità importante: la rivoluzione non sarebbe più insorta dal basso, dai ceti popolari, ma sarebbe stata somministrata dall’alto, dai ceti dirigenti contro la società naturale e tradizionale. In quel tempo vigeva il marxismo; oggi la rivoluzione ha assunto un’altra piega, si chiama mutazione e non è più rivolta contro il capitalismo nel nome del proletariato. In quegli anni era ancora vivo lo spirito utopico e si confidava nel futuro, a cui si sacrificava il presente e il passato; oggi la cappa al potere sacrifica il passato e il futuro al presente infinito e globale.
(...)
Oggi si ripresenta a noi per raccontarci dal passato come sarebbe stato il nostro presente, una volta adottato “il sistema della menzogna”, la falsificazione organizzata della realtà e della verità. E per dirci che “manca tutto quando manca il nodo divino che lega le cose”.

https://www.marcelloveneziani.com/articoli/quando-nacque-il-sistema-della-menzogna/

Anonimo ha detto...


Postille

-- Convinti, non andando a votare, di fare crollare il sistema. Invece consegnerete l'Italia legata mani e piedi al multinazionale "sistema", se l'astensionismo farà vincere il CentroSinistra. IN questo modo crollerà l'Italia, non il sistema. Basterebbe ragionare...
-- Una guerra "totale e definitiva", con quale obbiettivo? Evidentemente quello di distruggere l'Italia attuale. Ma se questa disgraziata eventualità si realizzasse davvero, cosa resterebbe dell'Italia? Niente. Anche senza ipotizzare una guerra atomica, avete un'idea di cosa sia una guerra in piena regola? Un'occupazione russa sarebbe una sventura, salvo che per il "partito russo", speculare al partito "atlantista", il quale ha della Russia un'immagine letteraria anzi da cartolina illustrata delle stamperie slavofile, quelle della "Santa Russia". Il nazionalismo russo, fatto scioccamente risorgere dalla funesta politica americana di allargamento della Nato, è una brutta bestia, basterebbe studiarsi la storia della Russia. Chiedere a polacchi, baltici, ucraini del passato. Inoltre, tale nazioanlismo è anticattolico, considera il papato un'istituzione eretica, da sempre.

Questi giudizi prescindono dalla presente guerra, perché bisogna riconoscere che i russi sono stati provocati (dal 2014 in poi) e non potevano tollerare l'inclusione dell'Ucraina nella Nato.
-- Sembra esserci negli italiani di oggi un "odio di sè" quale si trovava un tempo fra certi intellettuali ebrei austro-tedeschi, prima della I gm, ampiamente integrati nella cultura se non nella società tedesca e austriaca. Ma forse l'odio di sè nostrano è di origini meno nobili, affonda nel particolarismo, nel provincialismo, nei complessi di inferiorità che ci caratterizzano da secoli. Un humus limaccioso sul quale ha lavorato, dal 1943, una molteplice propaganda antinazionale, antiitaliana, anticristiana...
-- L'analisi di Gianfranceschi, per quanto acuta e profetica, non teneva conto del ruolo negativo svolto dalla perdita della fede da parte della Chiesa, dal Concilio in poi, ruolo decisivo. Anche Veneziani non sembra tenerne conto.
Z.

E.P. ha detto...

"Andremo"? Al più, "andrete".

Perfino l'Arcigay è nel panico (Piazzoni: "...rischio astensionismo altissimo"), ed è tutto dire.

Anonimo ha detto...

In natura i ruoli sono definiti: in un branco c’è chi si dedica alla prole, chi alla raccolta del cibo e chi alle altre attività.

I ruoli nel regno animale non si scelgono altrimenti chi sceglierebbe il ruolo della sentinella? Sacrificare se stessi per salvare la vita del gruppo. In trasmissione Alessandro Meluzzi ha fatto l’esempio delle “sentinelle del deserto”, piccoli mammiferi che popolano il sud ovest africano e che, quando sono in cerca di cibo, hanno la particolarità di dividersi i ruoli: un esemplare monta la guardia affinché l’altro possa procacciare tranquillamente da mangiare.

Il prof. Meluzzi nota come anche nella società ci sia chi assume questo ruolo e ha il compito di avvertire gli altri del pericolo imminente: “Noi non dobbiamo essere le ‘sentinelle del deserto’ con quella larghissima fascia di analfabeti di ritorno che bevono tutto, ma anche nei confronti di quelli che dovrebbero essere i padroni del vapore e del pensiero che si sono venduti perché non potevano fare altrimenti”.
Quanto al modo per farlo, il professore ha le idee chiare: “noi dovremmo fare – intanto nei nostri ambienti universitari, accademici, informativi – una campagna nei confronti di coloro che già si sono corrotti. Sapete qual è l’unico modo per terrorizzare i miei colleghi, professori ordinari di medicina? Fargli vedere le ricerche che stanno emergendo sempre più prepotentemente sulla presenza del grafene nei vaccini. Vi sembrerà strano, ma questa cosa li terrorizza: ed è soltanto il terrore che li induce a riflettere. In caso contrario dicono: ‘vabbè ormai c’abbiamo 50, 60 anni che volete fare? Pur di non perdere la cattedra siamo anche pronti a bucarci’. Ma quando pensano che invece ci sia un disegno ancora più diabolico, ancora più profondo, ancora più strutturato: allora ‘se la fanno addosso’. Invito i miei colleghi a mostrare gli studi che stanno emergendo prepotentemente e che rivelano la condanna nel medio, breve e lungo periodo dei vaccinati”.
https://www.radioradio.it/2022/08/lottiamo-offensiva-meluzzi-sentinelle-contro-corrotti-potere/

Anonimo ha detto...

Guerretta che coinvolga l'italietta?
Poveri voi quanto siete limitati!
Io prego, confido e spero nell'avvento dell'Apocalisse.

tralcio ha detto...

Questa volta la scelta è molto semplice: non si va!

Non è vero che a dx sono sovranisti: sono diversamente globalisti.

Non è vero che a dx sono per la famiglia: condividono certi "diritti".

Non è vero che il centro-dx è meglio del centro-sx: sono anticristiani.

Tutti, nessuno escluso, hanno lasciato nella cacca chi non si vuole vaccinare. Tutti nessuno escluso fanno schifo.

Anonimo ha detto...

È la pura verità.

Anonimo ha detto...

Tralcio, bravo!

"Tutti nessuno escluso fanno schifo."

Bisogna pescare nei piccoli partiti della tacitata resistenza di questi ultimi anni. Questa Italia va rifondata ed il nuovo fondatore deve essere il popolo Italiano che ha compreso.

Valeria Fusetti ha detto...

Sono perfettamente d'accordo. Ho rifiutato il siero genico sperimentale per l'uso dei bimbi innocenti vivisezionati per la sperimentazione e la "confezione" di queste mostruosità. Erode era un dilettante al confronto. Ho semplicemente fatto 2 + 2 = se sono capaci di atti simili di cos'altro sono capaci ? Bastava aspettare, e come previsto dopo alcuni mesi è iniziato ad emergere di cosa sono capaci. Cosiddetti scienziati e cosiddetti politici. Di sinistra, di centro e di destra. Sulla falsariga precedente ho iniziato ad informarmi in merito ai programmi dei "nuovi" candidati ad aprire vecchie scatolette. Ho chiesto a Vita qual'e' la loro posizione sull'aborto. Risposta da duri e puri : essi sono per la libertà di scelta, l'autodeterminazione dei singoli e dei popoli. E pure delle piccole comunità. Amvedi ao' ! E il bimbo/a che non può scegliere per ragioni, per così dire logistiche ? Ovviamente questo tipo di ideologia confusa con la libertà farà sì che verrà difesa anche la " libera" scelta dell'eutanasia. Ma nel programma vi è la tutela degli animali, perché non si possono difendere da soli. Che nella formulazione di questo programma vi sia una evidente contraddizione logica di fondo non si vuole prendere in considerazione. Per cui con questi ho chiuso. Per ragioni di equanimita' continuerò la mia ricerca dei programmi. Non facile perché sembrano non esistere ! E questo la dice lunga sulla serietà dei " nuovi" aspiranti a governare. Ma se giungo alla conclusione che, per votare, devo rendermi complice di chi fa strame di uno o più Comandamenti non voterò. Serenamente continuerò con la mia disobbedienza civile. E pure religiosa, visto che sono tornata nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana per la Santa Messa Tridentina e non accetto "né di meno né di più". È meglio ubbidire a Dio che agli uomini, e quel che succede poi è sempre "il meglio che possa capitare a chi ama il Signore". Buona e santa domenica a tutti voi che amate il Signore e la Sua e nostra Madre.

Fael ha detto...

Anch'io faccio parte della diocesi di Milano e per ben due volte mi è capitato il tuo stesso "inconveniente" anche se poi in tutte due i casi ho ricevuto l' Eucarestia come volevo in ginocchio e sulla lingua.
Questo articolo spiega bene che è il fedele a decidere come vuole comunicarsi.
https://lanuovabq.it/it/comunione-in-ginocchio-o-in-piedi-cosa-dice-la-chiesa
Alla domenica vado anch'io alla messa vetus ordo, in settimana in quella cappella non c'è la messa antica, ma non vedo perché nella chiesa sotto casa se voglio comunicarmi come voglio io mi viene negato, penso che sia arrivato il momento di far sentire le nostre ragioni.

Anonimo ha detto...

Caro Andrea, non sei il solo ad aver scritto dopo il mio invito a preferire nel voto il centro-destra ma senza farsi alcuna illusione. Alcuni hanno criticato la freddezza dell’appello, l’assenza di fiducia e di entusiasmo; altri, diciamo i più, hanno criticato all’opposto l’idea di sostenere leader e partiti che li hanno già delusi profondamente e non vogliono turarsi il naso e scegliere il male minore. Tu sei tra questi e le ragioni del tradimento che denunciate sono ormai note: in tema di vaccini e green pass, in tema di guerra e allineamento alla Nato, in tema di annacquamento e genuflessione ai poteri, in tema di storia, fascismo, inciuci e si potrebbe continuare.

Non entrerò nel merito dei temi sollevati, e su molti di questi ho già espresso dissensi piuttosto chiari. Ma il tema è più generale, non riguarda le singole questioni ma l’attitudine, la predisposizione con cui si affrontano le situazioni. Diciamo subito una cosa: se la Meloni, o per altri versi Salvini, avesse tenuto fede alla linea che tu, voi, gli attribuite o chiedete di seguire, avrebbe salvaguardato appieno la sua coerenza ma avrebbe probabilmente la metà dei consensi e nessuna possibilità di governare. I poteri non scherzano, e mai acconsentiranno ad avere un governo in rotta radicale con le loro linee di fondo. Non facciamoci illusioni. Certo, ci sono compromessi e compromessi, al ribasso o di alto profilo, lucidi o codardi. Ma i compromessi sono necessari, mettiamocelo in testa. Altrimenti non resta che la rivoluzione; impraticabile, inconcepibile e con esiti rovinosi.

Dalla politica dovete decidervi cosa volete: testimonianza o governo. Se deve solo testimoniare un’idea, un programma di propositi, una ferrea coerenza, allora mettetevi l’anima in pace, non avrà mai la possibilità di governare. Opposizione in eterno. A voler trovare un precedente, pensate alla storia del Msi, quasi mezzo secolo all’opposizione; pura testimonianza, senza mai possibilità di governare o allargare i consensi. Se pensate invece che compito del politico non sia quello di testimoniare ma di governare, allora la strada purtroppo è quell’altra e passa dai compromessi, le ibridazioni, le alleanze. E se tutto ciò non vi piace, statevene alla larga, come faccio io.
...
https://www.marcelloveneziani.com/in-evidenza/lettera-a-un-elettore-che-si-sente-tradito/

Anonimo ha detto...

Se non andate a votare fate un favore al PD. Inoltre, dicono, che le schede non utilizzate vanno a finire nei brogli. E chi può servirsene se non la sinistra?

Abbasso le siringhe, ha detto...

La "testimonianza" ha un suo valore, un valore immenso, e soltanto i nobili spiriti ne sono capaci e sono in grado di comprenderla e di apprezzarla. I compromessi, i tradimenti e le bassezze non hanno mai dato lustro a nessuno e dinnanzi a Dio sono abominevoli. Se San Lorenzo avesse agito diversamente, non sarebbe stato bruciato su di una graticola ardente e non sarebbe santo. Il mondo moderno, completamente schiavo di satana, deve morire. Le elezioni sono uno degli aspetti del mondo moderno: il vero cristiano le boicotta, non potendo, al momento presente, nemmeno testimoniare la sua fede, anche se in modo imperfetto, come io stesso feci fino al 1995 con il Msi-Dn, il quale rappresentava gli estimatori della Repubblica Sociale, i monarchici, i cattolici tradizionalisti e, nonostante tutto, dava molto fastidio al regime, all''Italietta "democrazia e antifascista nata dalla resistenza". Ad un certo punto, bisogna dire: BASTA! Non dobbiamo assolutamente credere che il mondo moderno abbia la promessa dell' eternità. Noi dobbiamo affrettare la sua agonia e l'ultimo suo rantolo sarà l'alba della nostra vittoria. Viva Cristo Re!

Osservatorio Card. Van Thuân sulla Dottrina sociale ha detto...

Osservatorio Van Thuan. Criteri Cattolici per un Voto Cattolico.

https://www.youtube.com/watch?v=DYulz37i9bU&t=1s
Un cattolico non può votare seguendo le proprie opinioni, per quanto legittime possano essere, ma secondo gli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa, perché è chiamato ad evangelizzare anche nella cabina elettorale.

Sara' vero? Scusate la facile battuta ; "La ruota gira"" ha detto...

VACCINATI NON POSSONO ENTRARE IN FARMACIA ? (sarà vero?)
ACCADE IN FRIULI VENEZIA GIULIA, REGIONE IN CUI I FARMACISTI SONO ORMAI IN ROTTA DI COLLISIONE CON IL GOVERNO, E DOVE ALCUNE FARMACIE DI UDINE STANNO ESPONENDO QUESTO CARTELLO.
I NEGAZIONISTI DI QUESTE FARMACIE SERVONO I CLIENTI VACCINATI SOLTANTO ATTRAVERSO LA RUOTA SCHERMATA DAL VETRO POICHÉ PERICOLOSI PER GLI ALTRI ESSENDO 'CONTAGIOSI'.
t.me/ugofuoco

https://gloria.tv/post/viPX6UPhQKmw1yY3UC6Qc2EhS

Anonimo ha detto...

@ A.h.12.38

Posso assicurare che anche le schede piene di insulti ed altro vanno nel mucchio di quelle che mancano......una piccola nota, non in difesa di Salvini, per carità, ma si sapeva che sarebbe arrivato a Lampedusa il cui sindaco aveva lanciato l'ennesimo appello senza risposta, ebbene nell'hot spot c'erano 1.200 illegali clandestini, che sono stati caricati in fretta e furia su navi militari e fatti sparire, all'arrivo di Salvini tutto vuoto, lindo e pinto, stessa storia per la stazione centrale FFSS di Milano, noto hotel per gente di ogni, pusher, drogati, scippatori, ladri ed altro, sgomberato 1 h prima dell'arrivo di S. dal solerte Sala e tutto in ordine, sembrava di essere a Madrid, alle h.16 tutto è tornato nell'ordinario, ma di che parliamo? Mi è giunto l'avviso di infrazione per aver rifiutato il benedetto sacro graal, mi danno 10 gg. per presentare ricorso, documentazione valida ed esenzione, ora premetto che abbiamo avuto il covid varie volte, vax e no vax, che siamo stati discretamente male, ma essendo in galera ci siamo curati alla men e peggio non con la tachipirina che io non tollero, che per particolari allergie che ho verso molti farmaci dovrei essere esentato d'ufficio, ma nessuno ha le p**** per farmi sto certificato, men che meno il mio medico di famiglia, devo pagare e zitti, e non penso si fermeranno ai 100€, il governo uscente resterà in carica fino a gennaio-febbraio 2023, estote parati.

Anonimo ha detto...

Giorgio Agamben così ha scritto: ‘Nelle condizioni presenti, la resistenza non può essere un’attività separata, essa non può che diventare una forma di vita. Vi sarà veramente resistenza solo se e quando ciascuno saprà trarre da questa tesi le conseguenze che lo riguardano’. Mi paiono parole degne di un commento perché sono della massima importanza davvero: ci insegnano come la resistenza debba essere praticata concretamente e mutata in stile effettivo di vita. Sicché la resistenza non dev’essere semplicemente teorizzata in astratto in una forma che finisce in ultima istanza per essere massima nella sua enunciazione e minima nei suoi concreti effetti pratici. Al contrario, la resistenza – sulle orme delle parole di Agamben – dev’essere tradotta in stile di vita quotidiano: ciascuno di noi è chiamato a resistere col proprio impegno zelante e con il proprio operato giornaliero, trasformando dunque la resistenza in una precisa forma di vita.

Anonimo ha detto...

Eugenio Capozzi
Un anno fa il governo Draghi varava il primo decreto discriminatorio e ricattatorio contro i lavoratori che non volevano accettare imposizioni arbitrarie sulla loro libertà di cura.
Era l'inizio di un periodo vergognoso di sempre più gravi violazioni dei diritti costituzionali.
Oggi il PD rivendica la continuità con quella stagione candidando Roberto Speranza; Calenda candida Walter Ricciardi - da sempre suo consigliere - e Renato Brunetta, tra i più scatenati fautori della discriminazione contro i non vaccinati; Berlusconi propone Licia Ronzulli (altra pasdaran del regime sanitocratico) addirittura come prossimo ministro della Salute.
Intanto, il centrodestra nel suo complesso prende vaghi impegni di non imporre in futuro trattamenti sanitari e restrizioni in futuro, sottolineando che la sua linea è quella del "convincere per non costringere". Dal che si deduce che per loro se non si riesce a convincere con le buone, evidentemente si sarà costretti a costringere con le cattive ancora una volta.
Ecco, a un anno di distanza questo è il quadro delle posizioni della classe politica italiana "ufficiale" sull'eredità dell'emergenzialismo sanitario.
Quanto questo faccia sperare in un superamento definitivo di quell'eredità, ciascuno può giudicare.
A me pare che evidentemente ben poco cambierà, e ogni pretesto sarà usato di qua o di là per riesumare poteri arbitrari, se non ci sarà una forte pressione critica da parte della società civile organizzata, nel dibattito elettorale e fuori di esso. E da questo punto di vista i segni finora non sembrano per nulla incoraggianti.

Anonimo ha detto...


La resistenza come "forma di vita". Resistenza ad un potere ingiusto, che sta distruggendo l'Italia, anche senza rendersene conto, in diversi suoi esponenti.

Ma qui il problema qual è? Non è quello dell'individuo, di come possa esser coerente con gli ideali che professa, i quali gli impongono di "resistere" ovvero di opporsi alla deriva dominante, senza curarsi del bene comune.
Qui il problema è nazionale, di tutti: come cercare di mandare al governo, con le prossime elezioni, una forza politica che, per quanto frutto di compromesso e non priva di lacune e di errori nel recente passato, dia la garanzia di un'inversione di tendenza, anche se parziale.
Questa forza politica è il CD e solo il CD. I c.d. partitini delle c.d. "forze emergenti" contano meno di niente, dal punto di vista generale. Bisognerebbe poi analizzare per bene i programmi di queste "forze emergenti", credo che ci troveremmo di fronte al classico "di tutto, di più".
Chi poi spera nello "avvento dell'Apocalisse" non sa quello che dice. Sperare in tale "avvento", grazie al quale milioni e milioni di uomini e donne morirebbero andando all'Inferno, mostra di avere un animo malvagio. Prima di fare simili dichiarazioni, occhio alla trave che è nel proprio occhio, no?
Z.
Bisogna votare con la testa, tenendo conto in primo luogo del bene comune, concentrando i voti invece di disperderli.











Anonimo ha detto...

I cosiddetti poteri forti non ci hanno imposto l'obbligo vaccinale e neppure il grin pazzo per lavorare. E meno che meno la multa di cento euro.

Non ci hanno obbligato a inviare armi ai criminali ucraini.

Sono state decisioni della politica italiana. Tutta. Inclusi i sedicenti partiti del sedicente cdx.

Che fa schifo tanto quanto il piddi. Anzi, é il piddi.

La verità, tutta, o niente. M. Leopardi ha detto...

Su REC News:

Se la bozza di programma del centrodestra sa di sinistra

Salvini incensa Cingolani, il transumanista che crede l'essere umano "un parassita"

L'ammissione di Giorgia Meloni : "FdI dall'opposizione ha aiutato il governo Draghi"

Anonimo ha detto...

Evidentemente sono ricattati.

Anonimo ha detto...

Don Cesare Toscano
https://gloria.tv/Don%20Cesare%20Toscano

1 ora fa
Pregate un'Ave Maria per la famiglia di Archie. È morto pochi istanti fa in seguito al ritiro del supporto vitale in un ospedale di Londra. I suoi genitori erano contrari al ritiro del supporto vitale.

Anonimo ha detto...

Restiamo lontani dai séparé elettorali. E vinceremo.

Anonimo ha detto...


Gli astensionisti doc di oggi, sono gli stessi che cinque anni fa si sono astenuti (il non-voto fu piuttosto ampio) impedendo a Lega e suoi possibili alleati di ottenere la maggioranza.
E cinque anni fa l'alibi del Covid, del green pass etc insomma della sbagliata e dura politica "sanitaria" del CS appoggiato in linea di massima dal CD, per via dell'emergenza nazionale, non c'era.
Un alibi, il Covid e derivati, perché costoro dicono le stesse cose di cinque anni fa.
Sono nemici del sistema. Tutti siamo in una certa misura nemici del sistema attuale. Ma chi va a votare per il CD vorrebbe cambiarlo in meglio, sanarlo ed evitare, se possibile, il tracollo dell'Italia, non solo come Stato ma anche come Nazione. Sa già che il CD più di tanto non potrà fare, anche se qualcosa farà di sicuro (e certe programmate infamie da parte del CS non le farà).
Chi invece non vuole andare a votare, rischiando così di far vincere il CS, spera non solo nel crollo del sistema ma anche dell'Italia come Nazione, farneticando di sperate Apocalissi o di Vittorie non si capisce di chi, di incomprensibili Palingenesi.
IL discorso politico è scomparso, sostituito dalla semplice follia.
Z

Anonimo ha detto...

Chi (stra)parla di travi, potrebbe cominciare dalla sua trave.
Ma i piddini sono sempre uguali a loro stessi.
Che siano docg o travestiti.

Anonimo ha detto...

Criteri cattolici per un voto cattolico
https://m.youtube.com/watch?v=DYulz37i9bU&feature=youtu.be

Anonimo ha detto...

https://www.lapressa.it/articoli/oltre_modena/20-milioni-dallitalia-per-pagare-lo-stipendio-agli-insegnanti-ucraini

Anonimo ha detto...


A proposito di "travi"

Di sicuro ne ha una grossa così chi si augura l'Apocalisse, in senso letterale, sicuro di potersi godere lo sterminio dei malvagi.
La trave è questo pensierino perverso, travestito da invocazione della divina giustizia.

Anonimo ha detto...

A mio sommesso avviso, quella di Calenda costituisce soltanto una sceneggiata costruita ad arte dalla sinistra; Calenda, infatti, non poteva far altro che dissociarsi, per portare alla greppia della sinistra i voti di coloro che, pur non avendo lo stomaco per votare direttamente a sinistra, volendosi sentire intelligenti, si rendono disponibili ad appoggiare elettoralmente una "sinistra altrimenti tale" (ovvero "altrimenti camuffata") ...

Anonimo ha detto...

A volte quando si discute sui gravi problemi morali che ammorbano la vita politica italiana non si tiene conto del fatto che noi la seconda guerra mondiale l'abbiamo persa.E dopo quella sconfitta è arrivata la guerra civile ,fatta prima con le armi e poi con sentenze di magistrati moralmente corrotti ,giornalisti bugiardi ,intellettuali vanesi e studenti asini e fanca**isti.Adesso c'è per la destra la possibilità di andare al governo e conviene approfittarne .Dureremo poco ,probabilmente ,ma vedere schiattare di rabbia i Letta,Boldrini,repubblica ,la stampa (il giornale) ,la 7 e l'innominato sarebbe un piacere grandissimo.Votate,queste sono elezioni possono riservare tante belle sorprese.

Anonimo ha detto...



https://www.maurizioblondet.it/il-trionfo-definito-della-democrazia-in-italia/

A siringhe spianate ha detto...

È tutto e solo teatro. Sanno già che dichiareranno ancora lo stato di emergenza per completare il great reset, quindi attraverso le elezioni, cercano una sorta di legittimazione per tutto quello che intendono fare. Il quadro cambierà poco o niente. Non credo che l'astensione arrivi al 52% come in Francia: gli italiani sono più o meno tutti ricchi, di mentalità marxista, entusiasti della dittatura e dell'apparato sanitario (del quale sono già nostalgici) e correranno a votare abbronzati e mascherati. Si sa che noi ci distinguiamo per la totale mancanza di senso del ridicolo. Gli italiani voteranno per l'originale: il centrosinistra. Qualche romantico voterà per i nuovi partitini. Alla sera del 25 settembre, tutta l'Italia canterà Bella ciao dai balconi, Bergoglio compreso. Il nuovo governo proseguirà nel great reset a siringhe spianate.

Anonimo ha detto...

Forse un qualche cambiamento potrebbe sopravvenire con un astensionismo dell'80%. Purtroppo non c'è nessuno che faccia propaganda per l'astensione dal voto e la gente, sia pure malvolentieri, corre a votare, magari dopo la Messa, per poi concedersi la colazione al bar con pasta e cappuccino.
L'abbé Charles Maignen scrisse "La souveraineté du peuple est une hérésie". Si trova anche online. Le Éditions de Chiré hanno appena edito un altro importante libro di questo Autore. Noi dovremmo fare tesoro di queste opere, leggerle e agire di conseguenza. E invece... Messa, voto, pasta e cappuccino!

Anonimo ha detto...

Si astiene il 98%. Il restante 2% elegge comunque 400 deputati e 2 senatori.

Anonimo ha detto...

L'abbé Charles Maignen scrisse "La souveraineté du peuple est une hérésie".
Mi risulta che San Tommaso d'Aquino la pensasse un po' diversamente.

tot capita, tot sententiae .. ha detto...

PADOVA, DECISIONE RIBALTATA: LAVORATORI NON VACCINATI DI NUOVO SOSPESI

Un giudice aveva deciso il reintegro di alcuni lavoratori sospesi, ma ora tre magistrati li hanno rispediti a casa. Un calvario giuridico senza fine, quello cui stanno andando incontro da mesi lavoratori ingiustamente sospesi per il semplice fatto di non essersi somministrati il vaccino anti-Covid. Il tribunale del Lavoro, riunito in forma collegiale, ha sconfessato le decisioni di Roberto Beghini e ha annullato le sue ordinanze che avevano costretto la casa di cura Opera della provvidenza Sant’Antonio, a Padova, a reintegrare un’operatrice sanitaria e un centralinista, sospesi senza stipendio per aver rifiutato il vaccino anti-Covid. Lo riporta il Corriere del Veneto.

L’ordinanza del Tribunale di Padova
La pronuncia del giudice del Tribunale di Padova Roberto Beghini era arrivata alla fine di aprile 2022. “La garanzia che la persona vaccinata non sia infetta è pari a zero”, aveva sottolineato il giudice, ritenendo quindi che l’obbligo di vaccinazione imposto ai lavoratori fosse in contrasto con la Costituzione, in particolar modo con il principio di eguaglianza di tutti i cittadini (articolo 3 della Costituzione) e con il principio di scegliere liberamente i trattamenti sanitari a cui sottoporsi, sancito dall’articolo 32 della carta costituzionale.
Nonostante il vaccino sia stato introdotto con la premessa che fermasse i contagi, l’esperienza empirica ha presto mostrato che questi preparati non limitano le infezioni. Inoltre, la carica virale tra vaccinati e non, è pressoché uguale, come sottolineato in diversi studi scientifici, ad esempio pubblicati sulla rivista The Lancet.

Tre magistrati ribaltano la decisione
Rispondendo ai reclami della residenza ospedaliera e dell’avvocato Marco Burighel, la prima sezione civile del tribunale di Padova ha annullato quanto stabilito mesi prima da Beghini. Stando ai tre giudici del collegio, non sarebbe compito del magistrato del Lavoro valutare le scelte legislative, e quindi le sue argomentazioni sarebbero „del tutto irrilevanti“. Il trio togato ribadisce poi che i vaccini anti-Covid non sarebbero terapie „sperimentali“, ma autorizzate tanto da Roma quanto da Bruxelles. Forse i giudici scordano che gli attuali vaccini contro la Covid sono approvati in via emergenziale e godono quindi di trial clinici estremamente semplificati, probabilmente un piccolo dettaglio che è sfuggito ai giudici.
Un duro colpo per i lavoratori ingiustamente sospesi
I tre giudici si sono poi appellati alle sentenze del Consiglio di Stato che confermavano l’imposizione di altri vaccini in passato, come quelli contro rosolia, morbillo, parotite, varicella. Il collegio ha inoltre specificato che “dai recenti dati dell’ISS emerge che i vaccini contribuiscono a ridurre la circolazione del virus e la possibilità che muti”, un fatto che risulta ormai difficile da dimostrare, considerando l’impennata di casi e decessi estivi molto più alti delle estati senza vaccino. Il ribaltamento della precedente pronuncia del Tribunale di Padova è un duro colpo per coloro che si sono visti revocare il primo diritto citato nella Costituzione, nel caso di rifiuto a un farmaco che „funzonicchia“.
https://gloria.tv/post/3abLNPdvCPtw2aCdk7XbKKGDy

Anonimo ha detto...

«La situazione politica appare confusa, ma in realtà è chiara. Con la caduta del governo Draghi non è caduto solo un governo ma un sistema politico - che unisce partiti , settori della magistratura, intellettuali, media, associazionismo dei "nuovi diritti" e dell'ambiente - che governa da molto tempo l’Italia e che continuerà a governarla in eterno se il 25 settembre non subirà un indebolimento.

Il quadro sembra oscuro perché frammentato e complicato all’inverosimile. Il sistema Draghi è crollato e ha prodotto deflagrazioni a catena e molte macerie. Qualche partito è in decomposizione come i 5 stelle. Qualche altro, invece, da niente che era sembra essere diventato tutto, come Azione di Calenda. Il Partito democratico svolge un ruolo più grande di sé, assemblando diversi cespugli e garantendo a tutti una certa presenza in collegi uninominali sicuri, o quasi sicuri. Partiti e partitini di cui si erano perse le tracce – chi si ricordava ancora di Bonelli e dei Verdi – riemergono con le loro pretese. Nuovi partiti – è il caso de L’Italia del futuro di Di Maio – sono esplosi ancora prima di nascere. Mille gli aspiranti attori, molti i transfughi, e poi i soliti volti come Tabacci e molti generali ormai senza truppe come Renzi. Tutti che dicono: noi possiamo essere l’ago della bilancia.

Il quadro politico è quindi confuso, non c’è dubbio. Ma solo fermandosi alle apparenze, solo seguendo la cronaca politica spicciola, solo prestando attenzione al gossip politico giornalistico. Se invece si fa uno sforzo di sintesi e si cerca di capire cosa ci sia veramente in ballo nelle prossime elezioni, quale sia la carta che possiamo giocare, se ci si tira fuori dal frastuono, allora si capisce che questo turno elettorale balneare può essere di importanza decisiva.

Con la caduta del governo Draghi non è caduto solo un governo ma un sistema politico che governa da molto tempo l’Italia e che continuerà a governarla in eterno se il 25 settembre non subirà un indebolimento, una chiara battuta d’arresto e se la sua sconfitta elettorale non permetterà di aprire nella sua proverbiale compattezza almeno delle fessure dove potersi inserire per disarticolarlo ancora di più e per far passare prospettive nuove...»

(Stefano Fontana)

https://lanuovabq.it/it/elezioni-25-settembre-unoccasione-per-colpire-il-sistema

Anonimo ha detto...


Le Éditions de Chiré sono notoriamente ultrareazionarie, rappresentano l'ala legittimista e ultramontana del cattolicesimo francese.

Tentar non nuoce! ha detto...

Non credo che il sistema politico che governa l'Italia da molto tempo subirà un indebolimento con le elezioni del 25 settembre, anzi è tutto ben congegnato in modo che trionfi definitivamente. La gente voterà in massa a favore della sinistra e del draghismo, del quale è entusiasta. Non illudiamoci. Chiediamo piuttosto a Gesù un miracolo per l'intercessione di Maria Santissima e di San Giuseppe. Anche Gesù Cristo sembra diventato liberista e comunista, ma tentar non nuoce!

Dieu et le Roi ha detto...

La posizione delle Éditions de Chiré, che ben conosco e che mi onoro di sostenere in tutti i modi da tanti anni, coincide esattamente con la mia e con quella della mia famiglia.

Anonimo ha detto...

Quelli che "vedrai che non è possibile"
devono essere gli stessi dell'"andràtuttobene"
e delle scenate da esauriti al balcone in lockdown....

Anonimo ha detto...

@ Tentar non nuoce h.11.23

La gente non voterà in massa, voteranno solo e sempre i sinistri compatti, gli altri non voteranno affatto e se lo faranno, saranno voti dati al vento, ha ragione Veneziani, dragonball se ne è andato, ma ha inserito il pilota automatico......

Anonimo ha detto...

LIBERI IN VERITATE
In un Sistema sociale, politico e culturale divenuto radicalmente anticristiano perché ispirato ai 3 principi del male del mondo, ovvero all'americanismo (protestantesimo, massoneria e sionismo), essere antisistema consiste nell'essere radicalmente cristiani.
Le altre proposte sono solo costruzioni del Sistema per contenere il dissenso entro i recinti sotto il suo controllo, ovvero "Gatekeeper".

Anonimo ha detto...

Premessa: sono una che ha sempre votato, perché lo ritenevo un dovere civico. L’ultimo voto che ci hanno permesso di fare qualche anno fa (credo fossero le europee) ricordo di averlo destinato a Fratelli d’Italia. Quindi non sono un’astensionista doc dura e pura che vuole un partito perfetto come suo rappresentante: quando votai FDI lo feci avendo ben in mente tante cose che non mi piacevano di quel partito e dei suoi membri, ma appunto mi parve il meno peggio. Cos’è cambiato adesso? Perché ora capisco gli astensionisti e potrei anche diventare una di loro? Semplice: sono stata tra quelle persone che hanno subito la più grande discriminazione in Italia dai tempi delle leggi razziali. Sono non vaccinata ovviamente, ma non sono no vax: se un cane randagio mi mordesse, andrei subito a farmi il vaccino antirabbico. Non tutti i vaccini sono uguali, nonostante quello che dica la propaganda dei media. Si può essere a favore o contro i vaccini anticovid, ma una cosa certa e assodata è che tra tutti i vaccini finora approvati sono di gran lunga quelli meno efficaci e con più effetti collaterali associati.

A leggere certi commenti qui e altrove sembra che molti non si rendano conto della gravità di quello che è successo. Facciamo un po’ di fantastoria, immaginiamo che in Germania negli anni ’30 e successivi non si arrivi mai ai campi di concentramento, immaginiamo che ci si fermi alle discriminazioni antisemite precedenti, cioè campagna mediatica d’odio, leggi che impedivano l’accesso al lavoro e in altri luoghi. Bene, ma ve lo immaginate un ebreo che subito dopo aver subito tutte quelle discriminazioni si mette a votare per i partiti che le hanno approvate a gran voce e con grande entusiasmo? Ma sul serio? Altro esempio: un nero che in Sudafrica si mette a votare per i partiti che difendono come cosa buona e giusta l’apartheid. Davvero la ritenete una scelta di buon senso?

Qui non stiamo parlando di casi di corruzione politica, che vabbè fanno indignare ma ci si può passare sopra, o di tradimenti nei rapporti con Bruxelles, che fanno arrabbiare ma si può capire come certi vincoli economici non siano facilmente superabili. No, qui si sta parlando di diritti fondamentali che sono stati calpestati senza che nessuno di quelli che l’ha fatto abbia ancora chiesto scusa. Vi siete già dimenticati delle persone con la salute compromessa che rischiavano poco o nulla dal covid e hanno fatto il vaccino solo per non perdere il lavoro? O dei ragazzini di 12 anni che non potevano neanche prendere il bus per andare a scuola? E le famiglie distrutte, le amicizie spezzate, i fiumi di odio che sono scorsi in questa guerra fratricida fomentata dall’alto per nulla (perché da subito si sapeva che i vaccini non impedivano il contagio e non erano quindi così determinanti nel fermare la propagazione del virus)?
segue…

Anonimo ha detto...

…segue
Mi spiace, ma per me hanno superato di gran lunga il limite della decenza. Non è vero che i nostri politici sono stati obbligati da poteri sovranazionali a fare quello che hanno fatto e non potevano agire in maniera diversa, altri stati occidentali non si sono spinti così oltre nelle discriminazioni, i nostri governanti sono stati i più fanatici e servili esecutori di politiche restrittive in materia di covid. E tutto è avvenuto con l’attiva partecipazione di Lega e FI e anche grazie alla blanda opposizione di FDI. I nostri politici sono stati più realisti del re nell’applicare le direttive vacciniste richieste dall’alto.

Sapete perché è successo? Perché hanno avuto tanta spudoratezza nell’andare contro la Costituzione e il buon senso? Lo spiegano loro apertamente: avevo letto che un leghista si era giustificato dicendo “tanto la gente poi dimentica”. Proprio così: contano sul fatto che noi dimentichiamo e li votiamo lo stesso perché sono il “male minore” rispetto al PD & co. Nessuno di loro ha preso le distanze da quelle politiche discriminatorie, ho letto articoli in cui alcuni esponenti sostengono semplicemente che non siano più utili adesso, quindi pensano che in passato lo siano state e in futuro potrebbero esserlo di nuovo, utili. Si è creato un pericoloso precedente: se si sono comportati così con un virus a bassa letalità che colpisce soprattutto fragili e anziani, cosa potrebbero fare con un’epidemia molto più mortale che colpisce per esempio i bambini?

Dare il voto ai partiti che non rinnegano quelle scelte scellerate e discriminatorie significa approvare il loro operato e legittimarlo anche per il futuro (adesso si sta affacciando il vaiolo delle scimmie, ma nei prossimi tempi chissà che altro potrebbe arrivare). Zaia, Fedriga, Licia Ronzulli (solo per citare i più noti vaccinisti di destra) ritengono di aver agito bene e lo dicono apertamente, quindi votarli significa o che si approva il loro operato o che lo si ritiene non così iniquo e ingiusto come invece è stato. Mi spiace, ma la mia coscienza mi impone di non votarli. Sono contenti di come hanno agito? Sono pronti a rifare le stesse scelte in futuro? Che lo facciano, ma senza il mio consenso. Non in mio nome. Loro non mi rappresentano né mi rappresenteranno mai finché continueranno a rivendicare politiche discriminatorie verso me e i miei simili. Non posso passare sopra a violazioni così gravi della dignità umana, quando è troppo è troppo!

Qui non si tratta di turarsi il naso per accettare la cacca che si vede intorno (anche perché, come insegna De André, da quella almeno nascono i fiori). Qui si tratta di turarsi il naso per accettare rifiuti radioattivi che faranno venire il cancro a te e ai tuoi cari. Passare sopra al comportamento del centrodestra significa infatti far capire loro che anche in futuro potranno rifare le stesse porcate, tanto la gente poi li vota lo stesso.

Per ora non voglio ancora ripiegare sull’astensionismo, per quanto la ritengo una scelta più sensata rispetto al votare il centrodestra. Darò una possibilità a una delle nuove formazioni costituite da gente che si è battuta davvero contro gli orrorifici decreti del governo Draghi. Sarà un voto buttato perché non hanno nessuna reale chance di superare la soglia di sbarramento? Ma se tutti ragioniamo così, non ci sarà mai spazio per nessuna nuova forza politica di cambiamento. In ogni caso preferisco buttare via il mio voto cercando di eleggere qualcuno che mi rappresenti davvero, piuttosto che andare sul sicuro votando un partito storico dimostratosi un traditore su questioni importanti attinenti alla dignità umana e ai diritti fondamentali dell’uomo.

Beatrice

Anonimo ha detto...

https://scenarieconomici.it/milioni-di-famiglie-tedesche-non-potranno-pagare-le-bollette-che-cosa-succedera/

In Italia cosa accadrà?
È proprio necessario che il cdx continui nella folle politica di invio di armi? I leader del cdx si rendono conto della catastrofe incombente?
Possiamo votare chi in questa follia autodistruttiva ha le stesse idee di Letta? Non potrebbero ripensarci?

Anonimo ha detto...

Condivido pienamente il suo commento. Sono sorpreso e rattristato nel constatare che in un blog cattolico tradizionale si tenti furbescamente di stendere una spessa coltre sull'orrore di vaccini obbligatori e lasciapassare. E che dire dell'ignobile silenzio sul continuo pompaggio di armi alla Nato per l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale? Sono forse inezie? Che il nuovo libro di don Curzio Nitoglia "Da Dio al superuomo La corsa verso l'autodistruzione dell'umanità", Effedieffe, pp. 88 vi aiuti a non rendervi complici della corsa all'abisso patrocinata e dal csx e dal cdx.

Anonimo ha detto...


# Beatrice

Lei si ammanta di dignità umana offesa e di diritti fondamentali offesi nella sua persona ma il succo è che il suo non-voto è pura ritorsione per il vaccinismo di Stato, il green pass etc insomma bisogna vendicarsi alla grande degli errori commessi da quei determinati partiti, anche della "opposizione blanda" di FdI a Draghi.
Il CD ha presentato un programma elettorale in 15 punti. Qualcuno l'ha letto? Forse non l'ha ancora presentato visto che qui si continua ad inveire contro il CD battendo sempre sullo stesso tasto: vendetta per le ingiustizie subite al tempo del Covid.
Faccio comunque presente che i vari Zaia etc vaccinisti convinti non sono in malafede, sono semplicemente vittime del mito della scienza, che in questo caso, col vaccino modificante il DNA avrebbe trovato un rimedio unico universale e non solo per il Covid. Si tratta di ignoranza dei limiti della scienza, di incapacità critica nei confronti delle pericolose astruserie della scienza e della medicina contemporanee.
Nel programma elettorale comunque il CD, per le emergenze sanitarie, parla di "persuasione più che di costrizione".

Anonimo ha detto...

Poichè la nostra "democrazia" è di fatto una plutocrazia, od oligarchia economico-finanziaria atlantista (e dopo il governo Draghi nessuna persona ragionevole o in buona fede può nutrire più dubbi su questa evidenza), pensare che le elezioni politiche del prossimo settembre siano di fatto la soluzione dei nostri problemi è una puerile illusione.
Potrei votare quindi il centodestra come male minore (meno immigrazionista, nichilista e dirittista rispetto al Pd), se almeno riconoscesse il duplice connesso problema della dittatura assoluta dell'economia sulla politica, e della sottomissione dell'Italia e dell'Europa all'imperialismo dirittista della superpotenza yankee. Magari abbozzando un timido mea culpa, giustificandosi nell'adeguamento in nome della necessità di non essere tagliato fuori dal sistema. Ma poichè il centrodestra si guarda bene dal denunciare quello che la sinistra propugna apertamente - la sottomissione alla dittaura capitalistico-finanziaria e all'imperialismo yankee - non trovo ragioni per votarlo come male minore. Nella menzogna non esiste più male minore.
Martino Mora

Anonimo ha detto...


"Dieu et le Roi"

Abbiamo il massimo rispetto per il cattolicesimo tradizionalista francese in quanto espressione di fedeltà al Deposito, alla religione dei Padri, alla Nazione e alla famiglia cattolicamente fondata.

Un po' meno ne abbiamo per la sua visione politica che troppo spesso ha paludato di significati religiosi il non meno tradizionale sciovinismo francese (la Francia "figlia prediletta della Chiesa", per ciò stesso destinata a dominare sugli altri popoli, novello Israele,) visione gallocentrica del mondo e della storia, affogata nella superbia, una superbia forse inferiore solo a quella degli spagnoli, della quale noi italiani abbiamo fatto più volte le spese.

Anonimo ha detto...


# Martino Mora

Per non votare il CD ci si fabbrica un CD ideale, come dovrebbe essere - una specie di Ercole della politica, capace di affrontare a muso duro Biden, il mercato finanziario etc. Si fa finta di non sapere quanto limitato sia il raggio d'azione dei nostri politici, anche perché dietro non hanno un Paese compatto. Ci si fabbrca insomma un dover-essere del CD del tutto impossibile, nelle circostianze attuali, come alibi per non votarlo. O si continua a speculare all'infinito sugli errori, veri e presunti, del tempo della Pandemia.
Se sono questi gli argomenti...

Anonimo ha detto...

L'invio delle armi da parte del governo italiano akk'Ucraina è praticamente irrilevante.Draghi col suo bellicismo urlato ha sfiorato il ridicolo a più riprese e si è salvato solo perchè la mafia dell'informazione lo ha protetto.Ci sono personaggi ,che senza la protezione dei media a quest'ora sarebbero caduti nell'oblio o avrebbero dovuto dimettersi per il ridicolo.Quello che accomuna questi grandi...è che hanno una prepotenza ed una sicumera straordinarie.Dicono di parlare in difesa delle masse ma in verità impongono semplicemente i loro punti di vista.

Anonimo ha detto...


Ma quali armi possiamo mai mandare all'Ucraina quando le nostre Forze Armata sono notoriamente tra le più disarmate del mondo, grazie ai pluriennali magri bilanci e a ministri e ministresse della Difesa ultrapacifisti, per i quali il compito delle FFAA non era quello di addestrarsi alla guerra ma di aiutare la Protezione Civile?

mic ha detto...

Invito Anonimo sorpreso e rattristato per l'assenza, a suo dire, di certi argomenti a Leggere gli articoli ai seguenti indici
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/indice-articoli-su-covid-vaccini-e.html
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/indice-articoli-su-transumanesimo-e.html
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2022/04/indice-articoli-sulla-guerra-in-ucraina.html
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/10/indice-articoli-sulla-chiesa-in-questo.html


Anonimo ha detto...

Animalismo ed ambientalismo cioè esaltazione esagerata, folle, idolatrica di animali ed ambiente, considerati ora molto, molto più preziosi degli esseri umani, sono le concezioni antiumane e anticristiane comunicate quotidianamente, ossessivamente dai tg agli italiani

Anonimo ha detto...

🇪🇺 LO STUDIO SEGRETO UE RIVELA I PIANI DELLA COMMISSIONE E I RISCHI PER GLI AGRICOLTORI ITALIANI ED EUROPEI
L'Europa si prepara a varare il Nutriscore, che sarà discusso all'inizio della prossima settimana, l'etichetta semaforo che fa ricche le multinazionali della nutrizione, che vogliono darci il cibo chimico preparato in laboratorio, e mette sul lastrico la nostra produzione dia qualità. C'è un rapporto, di cui La Verità è entrata in possesso, redatto dal centro studi della Commissione europea e tenuto sotto chiave da Ursula von der Leyen e dal suo vice olandese Franz Timmermans, da qui si evince che il programma Farm to fork, la declinazione agricola del Green Deal, trasforma l'Europa in un giardino senza coltivazioni. demanda il soddisfacimento dei bisogni alimentari all'importazione di prodotti insalubri e inquinanti e sposta la spazzatura ambientale nel resto del mondo. (Carlo Cambi, La Verità, 27 luglio 2022)

Vi giudichi Dio! ha detto...

La Metabiota è un’azienda californiana contractor del Pentagono, specializzata nella ricerca su malattie che causano pandemie da utilizzare come armi. Dalòlòe mail trovate nel cportatile dl figlio di Biden, risulta che Hunter Biden presentò Metabiota a una società di gas ucraina, Burisma, per un “progetto scientifico” relativo a laboratori di biosicurezza in Ucraina.

Alcuni giorni dopo, un uomo di Burisma Vadym Pozharskyi parlava a Biden di un “progetto” – quello – scrisse “che hai chiamato ‘Science Ukraine’”. Di fatto, dai bilanci di spesa del governo, risulta che gli Usa nel 2014 garantirono a Metabiota 23,9 milioni di dollari, dei quali 307.091 dollari per “progetti di ricerca ucraini”.

Già a marzo il Cremlino ha accusato Hunter Biden di finanziare laboratori del Pentagono per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina (in particolare antrace), insieme al miliardario George Soros. “Naturalmente chiederemo delle spiegazioni. E non solo noi. Come sapete la Cina ha già chiesto chiarimenti”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rispondendo ad una domanda durante il suo briefing quotidiano.
https://www.maurizioblondet.it/laccusa-russa-il-covid19-fu-fabbricato-in-ucraina/

Bisogna essere piu' che figli del maligno, oserei dire demoni incarnati in uomini, per usare un'arma biologica contro l'umanita'senza che questa possa difendersi. E' esattamente come se ti sparassero, accoltellassero , alle spalle.

Anonimo ha detto...

Magari i fucili Garand che ho usato anch'io quando facevo la ronda al Distretto Militare di Padova (Caserma Piave), nel 1985! Un anno bellissimo, indimenticabile. Ogni domenica potevo assistere alla S. Messa a S. Simon Piccolo celebrata dai sacerdoti della Fraternità S. Pio X (ultima domenica = 15 settembre 1985).

UNICUIQUE SUUM ha detto...

Fra gli argomenti utili a schiaffare i delinquenti che sappiamo in galera ci sono pure questi.

La Fleur de Lys ha detto...

Médias-Prese-Info

"Ils ont voulu le Great Reset, ils auront le grand réveil des peuples..."

In Cordibus Iesu et Mariae,
La Fleur de Lys