Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

venerdì 8 agosto 2025

Vescovo siriano: «La Siria è alla fine» e la Chiesa è l’«unica fonte di speranza»

Qui l'indice degli articoli sulla quesione mediorientale.
Vescovo siriano:
«La Siria è alla fine» e la Chiesa è l’«unica fonte di speranza»


(PerMariam) — Mentre continua la persecuzione dei cristiani in Siria e la popolazione continua a perdere fiducia nel governo, un importante prelato cattolico siriano ha affermato che la Chiesa cattolica è «l'unico punto di riferimento per la speranza» nel Paese.

«Gesù vuole che la sua Chiesa rimanga in Siria. E l'idea di svuotare la Siria dei cristiani non è certamente la volontà di Dio». Queste sono state le recenti parole dell'arcivescovo Jacques Mourad all'agenzia Fides, il sito ufficiale delle Pontificie Opere Missionarie del Vaticano.

Le dichiarazioni di Mourad giungono alla luce della situazione sempre più instabile in Siria, dove il mese scorso un attentato suicida ha colpito la chiesa greco-ortodossa di Mar Elias a Damasco, causando la morte di 30 persone.

Perché Evangelium Vitae non ha funzionato: anatomia di una sconfitta annunciata

Ringrazio Andrea Mondinelli per la riflessione che segue. Precedenti qui - qui. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica. 

Perché Evangelium Vitae non ha funzionato: anatomia di una sconfitta annunciata

Trent’anni dopo la sua pubblicazione, l’enciclica Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II rimane un documento di straordinaria bellezza teologica e di indiscutibile valore pastorale. Eppure, nel mondo cattolico non ha funzionato. Anzi, ha assistito impotente al progressivo cedimento dei cattolici proprio sui temi che intendeva difendere.

Solo alcuni esempi di una sequenza implacabile: Vittorio Possenti[1] già nel 2009 teorizza la “non punibilità” del suicidio assistito in casi estremi; Francesco D’Agostino nel 2017 arriva a dire che “può esistere un diritto a morire“[2] e chiede “il coraggio, di abbandonare in parte (solo in piccola parte!) il vecchio paradigma della medicina ippocratica e di contribuire alla costruzione di un paradigma nuovo e molto più complesso”[3], fino al “Piccolo Lessico sul fine vita” della Pontificia Accademia pere la Vita del 2024 che benedice la “dolce morte” purché “accompagnata”[4].

San John Henry Newman dissipa la mitologia che circonda l'infallibilità papale e l'assoluzione di papa Vigilio (+554)

Nella nostra traduzione da Substack.com sull'onda della recente notizia della proclamazione di John Henry Newmann dottore della Chiesa qui. Discussione notevole. Osservate il potere dell'intelletto di Newman, portato a occuparsi di questioni difficili. L'autore ci ricorda che l'insegnamento della Chiesa Cattolica è sempre ragionevole, anche sul papato.

San John Henry Newman dissipa la mitologia che circonda
l'infallibilità papale e l'assoluzione di papa Vigilio (+554)

Il massacro di San Bartolomeo (1572) è una delle tragedie più terribili che abbiano colpito il popolo francese durante le guerre di religione francesi (1562-1598). Durante questo periodo, molti cattolici e protestanti (chiamati ugonotti) in Francia si uccisero a vicenda per divergenze politiche e religiose. Il massacro iniziò con una lunga e violenta battaglia che iniziò il 23 agosto e si protrasse fino al 24, vigilia della festa di San Bartolomeo. Inizialmente, furono adottate misure per prevenire qualsiasi violenza; alla fine, le autorità municipali chiusero le porte della città di Parigi e armarono i cittadini per impedire una rivolta protestante contro Parigi. Un importante leader ugonotto, l'ammiraglio Gaspard de Coligny, fu infine ucciso e la tensione continuò a crescere fino a trasformarsi in un massacro totale, con gli ugonotti che subirono perdite numeriche estremamente elevate. I cattolici superarono i protestanti. Il numero delle vittime varia a seconda della fonte, ma complessivamente possiamo stimarlo tra i 20 e i 30 mila.

giovedì 7 agosto 2025

La Russia mette al bando i satanisti

Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.
La Russia mette al bando i satanisti

In un’epoca sempre più segnata dalla confusione spirituale, dal relativismo etico e dall’indifferenza verso le radici cristiane dell’Europa, le recenti decisioni prese rispettivamente dalla Russia e dalla Polonia appaiono come due lampi nel buio, due segnali opposti e complementari che meritano di essere accolti non solo con attenzione, ma con rispetto e gratitudine.

La Corte Suprema russa ha scelto di mettere al bando i movimenti satanici, riconoscendoli ufficialmente come organizzazioni estremiste e vietandone ogni attività sul territorio nazionale.

Arciv. Viganò / Oculos in altum tollite. Omelia nella Trasfigurazione del Signore

Qui l'indice degli interventi precedenti e correlati.
Arciv. Viganò / Oculos in altum tollite.
Omelia nella Trasfigurazione del Signore

Quicumque Christum quæritis,
oculos in altum tollite:
illic licebit visere
signum perennis gloriæ.

Voi che cercate Cristo
volgete gli occhi al cielo:
lì vi sarà dato di vedere
il segno della gloria eterna.
Prudenzio, Cathemerinon, IV

Nel 1456 l’Impero Ottomano, guidato dal sultano Maometto II, assediò Belgrado, una fortezza strategica difesa dai Cristiani sotto il comando di Giovanni da Capistrano e Giovanni Hunyadi, Reggente del Regno d’Ungheria. La vittoria cristiana, ottenuta il 22 luglio 1456, fu un evento cruciale che fermò temporaneamente l’avanzata ottomana in Europa. La battaglia si concluse poco prima della festa della Trasfigurazione del Signore, celebrata il 6 Agosto, e il successo fu interpretato come un segno della celeste protezione.

Gesù è Dio!

Nella nostra traduzione da The Catholic Thing
Gesù è Dio!

Avete mai sentito dire questo? "È assurdo dire che Gesù è Dio, visto che non l'ha mai affermato lui stesso!". La gente può farla franca se il cristiano con cui stanno parlando non è disposto a confutarlo, citando capitolo e versetto.

Naturalmente, i non credenti militanti non saranno convinti della divinità di Cristo, non importa quanto chiaramente e approfonditamente si citi la Scrittura per dimostrare che è esattamente come Lui ha descritto Se stesso, perché per loro la Bibbia è un'opera di fantasia.

Coloro che ammirano Gesù semplicemente come un "grande maestro morale" notano che Gesù non ha mai pronunciato le parole "Io sono Dio!". Ma questi letteralisti non vedono la foresta, ma gli alberi. C. S. Lewis ha affrontato questo argomento in "Il cristianesimo così com'è" . È sciocco, scrive, dire di essere "pronti ad accettare Gesù come un grande maestro morale, ma non accettare la sua pretesa di essere Dio".

Hortus conclusus: le Carmelitane di Fairfield

Nella nostra traduzione da OnePeterFive.  Le Carmelitane di Fairfield stanno costruendo quello che deve essere il più bel monastero dai tempi del Concilio Vaticano II (e probabilmente da alcuni decenni prima!). Ma soprattutto, la loro vita comune e la loro vita interiore sono fondate sulla solida roccia della tradizione. Qui la situazione attuale degli ordini contemplativi (vedi anche link di riferimento).

Hortus conclusus: le Carmelitane di Fairfield

Mia sorella, mia sposa, è un giardino chiuso, un giardino chiuso, una fontana sigillata.
Cantico dei Cantici 4:12
Quando i bambini sono entusiasti di un'esperienza e vogliono condividere la storia con le persone che amano, spesso inciampano nelle parole, l'ondata di gioia scorre più veloce delle frasi. Da quando mi è stato chiesto di scrivere del Carmelo di Gesù, Maria e Giuseppe a Fairfield, in Pennsylvania, ho provato qualcosa di simile. Vorrei poter raccontare la storia come una bambina, lanciandomi direttamente nel vivo dell'azione: "Sono suore che amano Gesù, allevano animali, coltivano il proprio cibo e non usano l'elettricità! Vivono dietro i muri e rimangono nascoste, ma una volta, attraverso la griglia, ho visto una suora sorridere ed era il sorriso più bello che abbia mai visto! Ora stanno piantando mandorli e stanno dando a ogni albero il nome di un santo! In qualche modo, mi ricordano madri, angeli e bambini tutti insieme! E quando sei lì, sai che anche Maria è lì!"

mercoledì 6 agosto 2025

6 agosto. Per non dimenticare Hiroshima

Riprendo un vecchio articolo in cui facciamo memoria del bombardamento di Hiroshima, per non dimenticare l'orrore di una guerra che mostra la faccia oscura del progresso usato in maniera distruttiva. Ma è proprio in quel contesto di orrore e di morte che ricordiamo uno spicchio di cielo nel miracolo vissuto e raccontato dalla locale piccola comunità gesuita. 
Cito: « Ecco il messaggio pieno di speranza di Hiroshima: La preghiera del Rosario è più forte della bomba atomica! Oggi, nel centro della città ricostruita di Hiroshima, si trova una chiesa dedicata alla Madonna. Le 15 vetrate mostrano i 15 misteri del Rosario, che si prega in questa chiesa giorno e notte ». [Vedi]

Brusimpiano saluta don Nicolò Casoni: “Grazie per la tua fedeltà”

L'ennesimo sacerdote che paga con l'allontanamento la sua fedeltà alla Tradizione. E i fedeli subiscono. Speravamo che questa nefanda cronaca cambiasse col nuovo papa; ma finora nessun segnale...

Brusimpiano saluta don Nicolò Casoni: “Grazie per la tua fedeltà”

Domenica 27 luglio l’ultima celebrazione del sacerdote, don Nicolò Casoni, che ha scelto di rimanere fedele alla Messa antiquior. Una folla commossa lo ha accompagnato nell’addio alla parrocchia sul Ceresio.
Stava istruendo anche quattro seminaristi; come sempre quando si dice regolarmente la Messa Vetus Ordo ed ho constatato personalmente in altri casi, spuntano fuori dei giovani che vogliono farsi sacerdoti. Il vescovo del luogo – senza seminaristi – ha ordinato a al sacerdote di celebrare la Messa sciatta e misera detta “nuova”. Poi l'ha cacciato; il che significa anche togliergli il modesto emolumento, il mezzo di sussistenza.

Il giornale locale riporta la notizia nei seguenti termini:

Nel pomeriggio, a Pavia, sarà celebrata la Santa Messa nella festa della Trasfigurazione del Signore

Cari Amici,
assecondando il desiderio di alcune persone, questa sera alle 18,30 verrà celebrata la Santa Messa (letta) nella festa della Trasfigurazione del Signore, come sempre nella chiesa di San Luca, in corso Garibaldi 59 a Pavia.
Un cordiale saluto nel Signore,
don Fabio e don Marino