Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 13 agosto 2023

Mons. Viganò / Intervista Con Matt Gaspers di “Catholic Family News”

Qui l'indice dei precedenti e correlati.
Intervista
Con Matt Gaspers di “Catholic Family News”

13 Agosto 2023

Eccellenza, siamo ora nel decimo anno del pontificato di Francesco. Dal suo “Chi sono io per giudicare?” a Amoris Lætitia, dalla Dichiarazione di Abu Dhabi all’incidente di Pachamama (e al Sinodo in corso sulla sinodalità), abbiamo assistito a scandali papali davvero senza precedenti nell’ultimo decennio – scandali che toccano sia la fede che la morale. Secondo lei, qual è stata la questione più dannosa di questo pontificato e come può la Chiesa riprendersi da essa?

È difficile – e credo che molti concorderanno con me – identificare la questione che ha maggiormente influito negativamente nell’azione e nelle parole di Bergoglio. Ogni suo gesto è deliberatamente provocatorio e istrionico, volutamente pensato per lasciare sconcertato l’interlocutore, o per offenderlo, o per prendersi gioco di lui. Chi pensa che Bergoglio sia uno sprovveduto si sbaglia: ogni sua parola è detta per suscitare scandalo, per prendere le distanze da tutti i suoi predecessori, per criticare il passato della Chiesa, falsarlo, travisarlo con semplificazioni irritanti. E soprattutto: non afferma mai. Se avete notato, le sue esternazioni più controverse non sono frutto di una dichiarazione autonoma, ma la risposta a domande poste da altri, secondo le indicazioni ricevute, perché sembri che l’argomento sia stato scelto dall’intervistatore o dall’interlocutore. Se ci fate caso, tutte le più sconcertanti affermazioni – dal “Chi sono io per giudicare” all’ultimo “Dio ti ama come sei” – sono risposte a domande. Ce lo conferma Bergoglio stesso, nel corso della conferenza stampa di ritorno dal Portogallo: “Grazie per il coraggio di fare questa domanda. Grazie” (qui).

Dominica XI post Pentecosten ("Deus in loco")

Nella nota aggiunta, troviamo l'Angelus di Benedetto XVI sul miracolo del Sordomuto meditato questa Domenica. Emerge la distinzione tra l'apertura delle orecchie e della bocca, importante per parlare e quindi comunicare; ma ancor più importante è l'apertura dell'uomo interiore, del cuore. Un conto è ascoltare (consapevoli di ciò che accade) le parole della Messa - che rendono presenti i misteri che significano -  e archiviarle. Un altro conto è tendere le orecchie del cuore per accoglierle. Un conto è dare le conseguenti risposte, quelle personali, come una routine. Un altro è farlo aperti alla grazia, nello spirito del sacerdozio battesimale suggellato in noi, che diventa vita, per veder sempre più rivelata l'immagine del Figlio diletto impressa dal Padre al momento del Battesimo e che rappresenta la vocazione peculiare di ognuno.

Domenica XI dopo la Pentecoste 

Questa Domenica, l'undicesima di san Matteo, prende il suo nome presso i Greci dalla parabola del re che impone la resa dei conti ai suoi servi (Mt 18,23-35). Viene chiamata in Occidente la Domenica del Sordomuto[1], da quando il Vangelo del Fariseo è stato spostato a otto giorni prima. La messa attuale conserva ancora tuttavia - sarà facile costatarlo - parecchi ricordi dell'antica disposizione. Negli anni in cui la Pasqua si avvicina maggiormente al 21 marzo, la lettura dei libri dei Re continua fino a questa settimana, che non sorpassa mai. È la malattia di Ezechia e la guarigione miracolosa ottenuta dalle preghiere del santo re che formano allora l'argomento delle prime lezioni dell'Ufficio della notte (4Re, 20).

Introitus
Ps. 67, 6-7 et 36
- Deus in loco sancto suo: Deus qui inhabitáre facit unánimes in domo: ipse dabit virtútem, et fortitúdinem plebi suæ.
Ps. 67, 2
- Exsúrgat, Deus, et dissipéntur inimíci eius: et fúgiant, qui odérunt eum, a fácie eius. Glória Patri…
Ps. 67, 6-7 et 36
- Deus in loco sancto suo,…

Oratio
Omnípotens sempitérne Deus, qui abundántia pietátis tuæ, et mérita súpplicum excédis et vota: effúnde super nos misericórdiam tuam: ut, dimíttas quæ consciéntia métuit, et adiícias quod orátio non præsúmit. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum. M. - Amen.
Introito
Sal. 67, 6-7 e 36
- Dio abita nel luogo santo: Dio che fa abitare nella sua casa coloro che hanno lo stesso spirito: Egli darà al suo popolo virtù e potenza.
Sal. 67, 2
- Sorga Iddio, e siano dispersi i suoi nemici: fuggano dal suo cospetto quanti lo odiano . Gloria al Padre…
Sal. 67, 6-7 e 36
- Dio abita nel luogo santo,…

Preghiamo
O Dio onnipotente ed eterno che, per l’abbondanza della tua pietà, sopravanzi i meriti e i desideri di coloro che Ti invocano, effondi su di noi la tua misericordia, perdonando ciò che la coscienza teme e concedendo quanto la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli. M. - Amen.

sabato 12 agosto 2023

Rassegna stampa: l’“Instrumentum laboris” del Sinodo sulla sinodalità

Per comodità di lettura unifico le due parti dell'analisi della FSSPX  che analizza secondo un ordine logico le riflessioni sull’“Instrumentum laboris” del Sinodo sulla sinodalità ricavate da diverse fonti. Sulla sinodalità, segnalo il mio articolo: Conciliarità, Sinodalità. Come cambia la Chiesa? [qui] ricco di link di approfondimento. Qui l'indice degli articoli sul Sinodo sulla sinodalità.

Rassegna stampa: 
l’“Instrumentum laboris” del Sinodo sulla sinodalità 

Parte prima 

Il 20 giugno 2023 il Vaticano ha pubblicato il documento di lavoro (Instrumentum laboris) che servirà da cornice ai lavori del Sinodo sulla sinodalità, il prossimo ottobre.

Il 21 giugno il vaticanista di Le Figaro, Jean-Marie Guénois, non ha esitato a scrivere che questo sinodo “intende rovesciare la gerarchia del potere nella Chiesa a vantaggio dei fedeli laici, comprese le donne. Raramente la Chiesa cattolica si è messa in discussione fino a questo punto”. 

Il giornalista francese ha infatti notato che questo programma prevede una riflessione su «l’ordinazione sacerdotale degli uomini sposati e l’ordinazione diaconale delle donne», sui vescovi che «dovrebbero essere regolarmente valutati nel loro ufficio e contraddetti, se necessario, nel loro governo», e infine sui «raggruppamenti di Chiese locali delle grandi regioni del mondo [che] possano pesare quanto Roma nelle decisioni importanti».

Preghiera per il trionfo della fede cattolica

Preghiera per il trionfo della fede cattolica

Onnipotente ed eterno Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, noi, prostrati innanzi alla Tua Maestà, Ti ringraziamo dal profondo della nostra anima per l'inestimabile dono della fede cattolica, che Ti sei degnato di rivelarci per mezzo di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. Abbiamo ricevuto questa luce divina nel santo battesimo e Ti abbiamo promesso di mantenere inviolata questa fede fino alla morte.
Accresci in noi il dono della fede cattolica. Con la Tua grazia, possa questa fede essere rafforzata e resa incrollabile. Aumenta in noi ogni giorno la comprensione della bellezza e della profondità della fede cattolica, affinché possiamo vivere nella gioia profonda della Tua divina verità ed essere pronti a sacrificare ogni cosa piuttosto che scendere a compromessi o tradire questa fede. Concedici la grazia di essere decisi a subire mille volte la morte anche per un solo articolo del Credo.
Accetta con bontà il nostro atto di umile riparazione per tutti i peccati commessi contro la fede cattolica da laici e chierici, specialmente da membri dall'alto clero che, contrariamente alla solenne promessa fatta nella loro Ordinazione di essere maestri e difensori dell'integrità della fede cattolica, sono diventati paladini dell'eresia, avvelenando il gregge loro affidato e offendendo gravemente la Divina Maestà di Gesù Cristo, la Verità incarnata.
Concedici la grazia di vedere sotto la luce soprannaturale della fede tutti gli avvenimenti della nostra vita e le immense prove che la nostra Santa Madre Chiesa sta attraversando; e di credere che Tu farai sorgere dal vasto deserto spirituale di oggi una rinnovata fioritura della fede che adornerà il giardino della Chiesa con nuove opere di fede e darà inizio a una nuova era della fede.
Crediamo fermamente che la fede cattolica sia l'unica vera fede e religione, alla quale Tu hai invitato ogni persona ad abbracciare liberamente. Per intercessione della Beata Vergine Maria, la distruttrice di tutte le eresie, e dei grandi Martiri e Confessori della fede, possa trionfare di nuovo nella Chiesa e nel mondo la santa fede cattolica e apostolica, perché nessuna anima vada perduta, ma piuttosto venga alla conoscenza di Gesù Cristo, l'unico Salvatore dell'umanità, e attraverso una fede retta e una vita giusta raggiunga la beatitudine eterna in Te, o Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo. A Te sia dato ogni onore e gloria, nei secoli dei secoli. Amen.
+ Athanasius Schneider, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Santa Maria ad Astana  

venerdì 11 agosto 2023

Card. Burke. Omelia nella Festa della Dedicazione della Chiesa di Santa Maria della Neve

Nella nostra traduzione dal Sito del Card. Burke che, durante il solenne pontificale del 5 agosto presso il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, ha tenuto una splendida omelia sulla storia della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma – Nostra Signora della Neve, spiegando la miracolosa nevicata inviata dalla Madonna, nell'agosto del 352.

Omelia nella Festa della Dedicazione
della Chiesa di Santa Maria della Neve

5 agosto 2023
Santuario di Nostra Signora di Guadalupe
La Crosse, Wisconsin

Sir 24, 14-16
Lc 11, 27-28
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.
Oggi, ci uniamo alla Chiesa di Roma e di tutto il mondo nel celebrare la storica dedicazione della chiesa principale di Roma, costruita per onorare il Nostro Salvatore e la Sua Vergine Madre nel mistero stesso della sua Divina Maternità definita al Concilio Ecumenico di Efeso nel 431. La prima chiesa fu eretta da papa Liberio (dal 17 maggio 352 al 24 settembre 366) sul colle Esquilino nel IV secolo. Fu ricostruita e dedicata da Papa Sisto III (dal 31 luglio 432 al 19 agosto 440) nel 432, l'anno dopo il Concilio Ecumenico di Efeso. Come commenta Dom Prosper Guéranger: “La basilica eretta da Liberio, l'amato della Madonna, sull'Esquilino, non era, allora, il monumento più antico dedicato dai cristiani di Roma alla Madre di Dio; ma subito occupò, e mantenne sempre, il primo posto tra le chiese della Madonna della città, e quindi del mondo, a causa delle circostanze solenni e miracolose della sua origine." [1]

giovedì 10 agosto 2023

Il vescovo di Cleveland preserva la Messa in Rito Romano Antico nella diocesi rendendo una chiesa santuario

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews una soluzione originale che preserva il Rito Antico applicando Traditionis custodes. Qui l'indice degli articoli su TC e successive ulteriori restrizioni.

Il vescovo di Cleveland preserva la Messa in Rito Romano Antico
nella diocesi rendendo una chiesa santuario

Rendere la chiesa di Santa Elisabetta d'Ungheria un santuario anziché una parrocchia permette di continuare la celebrazione della Messa in Rito Romano Antico secondo i dettami di Traditionis Custodes.
Il vescovo di Cleveland (Ohio) ha appena istituito un santuario diocesano dedicato alla celebrazione della Messa in Rito Romano Antico con l'intento di preservarla pur sottostando ai requisiti di Traditionis Custodes.

Il vescovo Edward Malesic, il 28 luglio scorso, ha emesso un decreto che rende la chiesa cattolica di Santa Elisabetta d'Ungheria a Cleveland un santuario diocesano dedicato alla Messa in Rito Romano Antico e all'amministrazione dei sacramenti. Malesic ha dichiarato che la chiesa deve essere utilizzata per il culto secondo il "Missale Romanum del 1962 e secondo gli altri testi liturgici in uso in quel momento".

mercoledì 9 agosto 2023

Don Curzio Nitoglia / I novissimi: l’anima umana e l’aldilà

Sintetizzo in un'unica pubblicazione, per comodità di lettura, l'intervento che segue, in quattro parti, di don Curzio Nitoglia sui Novissimi, un tema di cui i sacerdoti parlano sempre meno, quando non ne parlano affatto. Si tratta delle “cose ultime”: la morte, il giudizio (universale e particolare), l’Inferno e il Paradiso. Concetti che nelle prediche talvolta emergono; ma in maniera incompleta e (almeno in parte) distorta. Precedenti qui - qui - qui - qui - qui.

I novissimi: l’anima umana e l’aldilà 

Parte prima 
La mala morte 

La conversione in extremis come regola o come eccezione? 
Cos’è l’impenitenza finale? 
Psiche:
personificazione dell'anima
Tutta la nostra vita futura ed eterna (1) dipende dallo stato in cui si troverà la nostra anima in punto di morte. È per questo motivo che la buona morte, ossia la coincidenza della morte con lo stato di grazia, è chiamata la “grazia delle grazie”. Infatti, con essa tutto è ottenuto, senza di essa tutto è perso.

Al contrario, l’impenitenza finale è la coincidenza della morte con la privazione della grazia santificante, quando si ha la sventura di morire senza volersi pentire del mal fatto, nello stato di rivolta contro Dio, senza alcun dolore di aver offeso Iddio.

L’impenitenza della volontà per principio (non solo “di fatto”, ossia la mancanza del pentimento che può durare un certo lasso di tempo, che poi lascia il posto al dolore del peccato) è la ferma risoluzione della volontà di non volersi mai pentire dei peccati commessi neppure in punto di morte.

Tuttavia, se l’anima arriva all’incontro con la morte nello stato d’impenitenza di fatto, essa diventa impenitenza di diritto o per principio o finale.

Qualche volta, ma non sempre, Dio per sua pura misericordia, preserva un’anima che vive abitualmente nel male, dal giungere all’impenitenza finale, ma questa è l’eccezione che conferma la regola (cfr. S. AMBROGIO, De paenitentia, c. X – XII; S. GEROLAMO, Epist. 147 ad Sabinianum; S. AGOSTINO, Sermo 351; S. GIOVANNI CRISOSTOMO, Nove omelie sulla penitenza; S. BERNARDO DI CHIARAVALLE, De conversione).

Un'indagine trova fervore tra i giovani cattolici francesi - denominatore comune, la Messa antica

Nella nostra traduzione da The Pillar
Secondo un nuovo sondaggio, i giovani cattolici francesi diretti alla Giornata mondiale della gioventù di agosto [qui] sono contrassegnati dal loro fervore e dalla volontà di andare controcorrente.

Il sondaggio, pubblicato dal settimanale cattolico La Croix [qui], ha offerto spunti sul pensiero degli oltre 30.000 giovani che dovrebbero viaggiare dalla Francia a Lisbona per l'evento dell'1-6 agosto.

I ricercatori hanno affermato che il 75% degli intervistati ha dichiarato di partecipare alla messa almeno una volta alla settimana e il 24% più volte alla settimana.

Precedenti studi hanno rilevato che solo il 7% di tutti i giovani cattolici battezzati in Francia partecipa settimanalmente alla Messa, il che significa che i pellegrini della Giornata Mondiale della Gioventù si distinguono tra i loro coetanei.

martedì 8 agosto 2023

La casa della famiglia abramitica adempie il Vaticano II?

Ne abbiamo parlato qui - qui - qui. L'articolo che segue, nella nostra traduzione da OnePeterFive, è interessante per l'analisi di diversi dettagli che mettono a raffronto il magistero perenne con i documenti conciliari e i loro esiti nel caso di specie. Qui l'indice degli articoli sulla controversa dichiarazione di Abu Dhabi.

La casa della famiglia abramitica adempie il Vaticano II?

Nell'immagine: Chiesa di San Francesco presso la Casa della Famiglia Abrahamitica ad Abu Dhabi, anch'essa intitolata “Chiesa di Sua Santità Francesco” nell'iscrizione ufficiale (vedi sotto). Sito ufficiale.

Apertura della “Casa della Famiglia Abramitica”
Quattro anni dopo la firma di Papa Francesco del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Insieme (4 febbraio 2019) con il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, è stato aperto ad Abu Dhabi il cosiddetto campus “Abrahamic Family House” (16 febbraio, 2023), capitale degli Emirati Arabi Uniti e città in cui è stato firmato il testo. Il Documento, che afferma falsamente che "[i]l pluralismo e la diversità delle religioni ... sono voluti da Dio nella sua saggezza" [qui], ha ora un colossale monumento in pietra: tre "case di culto a forma di cubo - Moschea dell'Imam Al-Tayeb, la chiesa di Sua Santità Francesco (!? - ndT) e la sinagoga Moses Ben Maimon”, secondo il sito web dell'AFH, che condividono tutte le stesse dimensioni e presentano disegni simili, trasmettendo così al mondo un messaggio di uguaglianza (che poi è indifferentismo religioso).

lunedì 7 agosto 2023

Le vere ragioni dell' " operazione speciale" e situazione attuale

Indice degli articoli sulla guerra in Ucraina
Le vere ragioni dell' l'  " operazione speciale" e situazione attuale Ho scritto molte volte che la "banda Biden" è il nuovo fascismo ( globalista e monopolista ) e sviluppa una strategia che, di fatto, porterebbe all'autodistruzione dell' " occidente " cristiano e capitalista.

Ho anche ripetutamente detto che la crisi vera nasce dal fallimento del progetto di trasformare il regime cinese nello strumento subalterno di dominio mondiale da parte delle multinazionali USA, "padrone" del cosiddetto deep state americano (fallimento dovuto a quegli elettori americani che personalmente definisco "resistenti del secondo emendamento").