Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 9 febbraio 2021

Le arcane virtù del santo Sa­crificio della Messa per il bene della società umana (di Pio XII)

Della Santa Messa, come di Maria, nunquam satis. Di questo nella Chiesa e nel mondo c'è bisogno vitale oggi e sempre. Per questo pubblico un estratto dal discorso del Santo Padre Pio XII durante il Concistoro semipubblico del 20 febbraio 1946 per l’imposizione della berretta ai nuovi cardinali. Parole e significati da approfondire e meditare.

Soltanto la Chiesa può ricondurre l’uomo da quelle tenebre alla luce; essa soltanto può rendergli la coscienza di un vigoroso passato, la padronanza del presente, la sicurezza dell’avvenire. Ma la sua soprannazionalità non opera a guisa di un Impero, che protende i suoi tentacoli in tutte le direzioni con la mira di una dominazione mondiale, Come una madre di famiglia, essa ogni giorno raduna nella intimità tutti i suoi figli sparsi nel mondo; essa li raccoglie nella unità del suo vitale principio divino. Non vediamo noi forse tutti i giorni sui nostri innumerevoli altari, come Cristo Vittima divina, con le braccia che si estendono da una estremità all’altra del mondo, avvolge e contiene al tempo stesso nel suo passato, nel suo presente, nel suo avvenire la intera società umana?
È la santa Messa, quel sacrificio incruento istituito dal Redentore nell’ultima Cena, «quo cruentum illud semel in cruce peragendum repraesentaretur eiusque memoria in finem usque saeculi permaneret, atque illius salutaris virtus in remissionem eorum, quae a nobis quotidie committuntur, peccatorum applicaretur». Con queste parole lapidarie del Concilio di Trento, scolpite a perpetua memoria in una delle ore più gravi della storia, la Chiesa difende e proclama i suoi migliori e più alti valori, che sono anche i migliori e più alti valori per il bene della società, i quali uniscono indissolubilmente il suo passato, il suo presente, il suo futuro e gettano una viva luce sugli inquietanti enigmi del nostro tempo. Nella santa Messa gli uomini divengono sempre più consapevoli del loro passato di colpe e in pari tempo degli immensi benefici divini nel ricordo del Golgota, del più grande avvenimento della storia della umanità, ricevono la forza per liberarsi dalla più profonda miseria del presente, la miseria dei peccati quotidiani, mentre anche i più derelitti sentono un soffio del personale amore del misericordioso Iddio; e il loro sguardo viene indirizzato verso un sicuro avvenire, verso la consumazione dei tempi nella vittoria del Signore là sull’altare, di quel Giudice supremo, che pronunzierà un giorno l’ultima e definitiva sentenza.
Venerabili Fratelli, nella santa Messa la Chiesa presta dunque il suo più grande sostegno al fondamento della società umana. Tutti i giorni, da dove nasce il sole fin dove tramonta, senza distinzione di popoli e di nazioni, si offre un’oblazione pura, [Cfr. Malach. 1, 11]1 a cui partecipano in intima fraternità tutti i figli della Chiesa sparsi nell’universo, e tutti vi trovano il rifugio nelle loro necessità e la sicurezza nei loro pericoli. - Fonte
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1. Ma dall'oriente all'occidente il mio nome è grande fra le nazioni; in ogni luogo si brucia incenso al mio nome e si fanno offerte pure; perché grande è il mio nome fra le nazioni», dice il Signore degli eserciti. (Il "Signore degli eserciti" è il Dominus Deus Sabaoth che nella nuova traduzione (arbitrariamente esegetica in senso modernista) del Sanctus è diventato Dio dell'universo...

lunedì 8 febbraio 2021

«Verso una società spaventosa, senza nessuna libertà». La profezia di Monsignor Lefebvre

Pubblichiamo un discorso di Monsignor Lefebvre apparso sul sito dei Domenicani di Avrillé. Si tratta di un brano proveniente da una conferenza che il Monsignore tenne a Shawinigan, in Canada, nel 1979. La lucidità profetica di queste parole proferite oramai 42 anni fa lascia anche oggi senza fiato: schedatura degli uomini via computer, fine di ogni vera libertà, governo massonico europeo, scienza usata a fini persecutorii, aborto eugenetico, eutanasia, perfino il sacerdozio femminile di cui si sta parlando alacremente in questi giorni.

 Ma ciò che legittima anche la nostra paura è pensare che da questo degrado della Chiesa, questo degrado delle idee anche nella Chiesa; delle idee, perché sono delle idee liberali che penetrano dentro la Chiesa; idee in ultima analisi massoniche che penetrano all’interno della Chiesa, che era ancora il baluardo che aveva resistito. 
Ora che il nemico è penetrato fino alle vette più alte della Chiesa, come ha detto Nostra Signora apparendo a La Salette e a Fatima, è allo stesso tempo l’intero edificio sociale che sta per andarsene, perché la Chiesa, con i suoi principi, sosteneva ancora, direi, la vera libertà. La libertà di fare il nostro dovere. 

Fondazione pontificia usa Papa Francesco per diffondere l’ideologia gender?

Nella nostra traduzione da Catholic News Agency l'articolo che segue di David Ramos, che so è già occupato della questione. Rammento infatti che non è la prima volta che ci imbattiamo di Scholas Occurrentes, ente educativo promosso da Bergoglio, col quale abbiamo già avuto un impatto sconcertato e sconcertante qui, ponendoci ulteriori interrogativi qui. Una vera e propria mina vagante per quanto emerge in ordine ai suoi scopi e alla sua diffusione a livello mondiale.

“La Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, che dichiara come suo obiettivo creare una nuova visione per l’educazione dei bambini in tutto il mondo, è sponsorizzata da Papa Francesco non solo per raccogliere fondi in tutto il mondo, ma anche per diffondere materiale sull’ideologia gender ai bambini di almeno una dozzina di paesi dell’America Latina.”
Dal 2015, con l’emblema di Scholas Ocurrentes, la collezione di libri “Con Francesco al mio fianco” è stata pubblicata in collaborazione con giornali in Argentina, Messico, Spagna, Colombia, Ecuador, Guatemala, El Salvador, Perù, Nicaragua e Bolivia, includendo tra le sue pagine concetti di ideologia di genere.

domenica 7 febbraio 2021

Attualità di Padre Pio da Pietrelcina alla luce del messaggio di Fatima

Si tende spesso a sottovalutare il periodo di formazione spirituale di colui che il mondo intero avrebbe conosciuto come il primo e finora unico sacerdote stimmatizzato della storia. Egli – ebbe a dire il papa Paolo VI in un’allocuzione successiva al suo trapasso – è stato «rappresentante stampato delle stigmate di Nostro Signore»1; espressione che tuttavia non suscita in me particolare entusiasmo, e che comunque accetto. E però anche per il nostro Salvatore quella Passione prese avvio sotto le fronde degli ulivi del Getsemani che il plenilunio dell’imminente festa di pesach rischiarava. Quando Egli venne caricato del patibulum per raggiungere il Luogo del cranio, il Sacrificio era già stato annunciato e il tradimento svelato: rinnegava definitivamente colui che come un ladro si cibava del suo Corpo e si dileguava nel cuore della notte, per mai più ritornarsene verso la luce vera: il primo apostata. Gesù, carico di amarezza, percorse poi la sua Via Dolorosa, salì il Monte della sua Passione dove tutto sarebbe stato compiuto.

venerdì 5 febbraio 2021

Il Papa aveva "scelto" Draghi e spunta l'asse con il Quirinale

Draghi: personalità e caratura del tutto diverse rispetto a chi lo ha preceduto, ha potenti entrature, ma non si sa bene chi influenzerà chi... Ha studiato dai gesuiti, approvato da Civiltà Cattolica, già ricevuto gioiosamente da Bergoglio e festosamente al Meeting di CL, lavorò a quattro mani con Prodi per farci entrare nell'euro. Da notare i PdC dal 2011 non votati per quel ruolo dal popolo: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, Conte, Conte, ora forse Draghi... più o meno tutti dell'area ex sinistra DC e accomunati da frequentazioni ed esperienze con percorsi paralleli negli stessi contesti (Sachs, Bilderberg, Trilaterale)... il problema politico principale dell'Italia è lì... praticamente siam governati, commissariati dal 2011 da entità sovranazionali col Vaticano "progressista" come sponsor... Si dice che Draghi sia cambiato negli ultimi anni, abbandonando o quantomeno rivedendo alcune sue idee ed esperienze in proposito all'ortodossia mercatista e monetarista; vedremo. Il giudizio è e rimane negativo, salvo prove contrarie e cambiamenti totali.
Precedenti nel blog: qui - qui - qui. Fa il paio col nuovo umanesimo di Bergoglio e di Conte [qui - qui].

Nell'estate del 2020, il Papa nomina Mario Draghi membro ordinario di una Pontificia Accademia. Mossa che si rivela importante anche per comprendere il sostegno dell'asse tra Quirinale e Vaticano
Si dice spesso che la Chiesa ragiona in termini di millenni e non di secoli. La lungimiranza è una dote del Vaticano per pacifica ammissione. Papa Francesco, nel luglio del 2020, ha nominato Mario Draghi presso l'Accademia delle Scienze Sociali della Santa Sede. Erano tempi non sospetti, per quanto il nome dell'ex presidente della Bce venisse messo sul tavolo dei possibili leader istituzionali da parecchio. Bergoglio ha anticipato quello che sarebbe successo dopo circa sei mesi nello scenario politico italiano? Di sicuro, il Papa ha optato all'epoca per una mossa che prova quanto l'ex presidente della Banca centrale europea sia stimato tra le mura leonine. Anche il presidente della Repubblica, però, ha assecondato uno scenario che, fino a qualche ora fa, poteva solo essere ipotizzato. Ecco perché è lecito che si parli di un vero e proprio asse tra il Colle e la Santa Sede.

giovedì 4 febbraio 2021

Arcivescovo Viganò: "Fratelli tutti", ad eccezione dei cattolici

Ringraziamo l'Arcivescovo Viganò per la preziosa condivisione. Qui l'indice dei precedenti e correlati.

Quicumque vult salvus esse
o dell’idolatria del Vaticano II

Similes illis fiant qui faciunt ea,
et omnes qui confidunt in eis.
Ps 113, 16

Mentre le Nazioni un tempo cattoliche introducono nelle proprie legislazioni l’aborto e l’eutanasia, la teoria gender e le nozze sodomitiche; mentre negli Stati Uniti un Presidente legittimamente eletto si vede usurpare la Casa Bianca da un “Presidente” corrotto, depravato ed abortista, nominato con una gigantesca frode, col plauso cortigiano di Bergoglio e dei Vescovi progressisti; mentre la popolazione mondiale è ostaggio di congiurati e cospiratori che lucrano sulla psicopandemia e sull’imposizione di pseudovaccini inefficaci e pericolosi, la sollecitudine di Francesco si concentra sulla catechesi, in un monologo andato in scena il 30 Gennaio scorso per il selezionato pubblico dell’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI (qui). Lo spettacolo è stato offerto in occasione del LX anniversario della fondazione dell’Ufficio Catechistico, «strumento indispensabile per il rinnovamento catechetico dopo il Concilio Vaticano II».

Sulla perdita dei saperi – per paura e conformismo (con un elogio del liceo)

Ottimo Blondet. Da riprendere e approfondire. Mi è piaciuto l'elogio del liceo. Lo dice una che non ha mai preso 4 in greco; ma perché prendeva 8.... Sembra che il potere totalitario degli incivili “barbari verticali” sia quanto meno messo in discussione dalla caduta del Conte2. Il momento resta problematico e la via d'uscita che si profila ha le sue incognite. Siamo in vigile e orante attesa e staremo a vedere.

Il fatto che l’Ivermectina sia stata di nuovo scoperta, e ritenuta degna di uno stupefatto articolo sul Financial Times, una delle bibbie del liberismo totalitario vigente, mostra il fattore fondamentale, benché complesso, della decadenza che ci fa arretrare di (in)civiltà e perdere le conoscenze già acquisite.

Anzitutto, l’ignoranza; resa invincibile dal pensare a compartimenti stagni, senza curiosità per le conoscenze che escono dal proprio stretto campo, anzi timore di sconfinare, particolarmente colpevole in giornalisti: “Mi occupo di economia, non oso cercare nozioni di farmacologa e medicina, altrimenti..” (altrimenti i superiori mi penalizzano come negazionista, è il vero motivo). Timore vinto grazie al medievale appello all’autorità: è stato il National Health Institute a raccomandare l’ivermectina, quindi si può parlarne, il divieto è stato tolto.

mercoledì 3 febbraio 2021

Solidarietà a Padre Bruno De Cristofaro

Gli amici dell'Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân ci inviano il comunicato, che volentieri pubblichiamo, esprimendo a nostra volta adesione e solidarietà ad un sacerdote sottoposto ad una inqualificabile gogna mediatica per aver affermato la verità sull'aborto (qui).

L’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân, in linea con le proprie finalità istituzionali di promozione della Dottrina Sociale della Chiesa, esprime la propria solidarietà a padre Bruno de Cristofaro, religioso e sacerdote che offre il proprio servizio pastorale nella città di Marsala (TP), Diocesi di Mazara del Vallo.
In occasione della Giornata della Memoria celebrata il 27 gennaio scorso, con un video pubblicato su youtube, il giovane sacerdote, con argomentazione chiara e logica, ha richiamato le coscienze dei fedeli all’olocausto dei nostri giorni che vede come vittime indifese – come lo furono i milioni di deportati nei campi di concentramento nazisti – i tanti bambini uccisi nel grembo materno attraverso la pratica, ingiustamente legalizzata, dell’aborto.
La Chiesa Cattolica, rispondendo all’invito del Suo Fondatore e Capo, Gesù Cristo, è sempre stata accanto a tutte le vittime di ogni tipo di persecuzione cercando di offrire la speranza che tante volte sembra essere smarrita. Le parole del Cardinal Van Thuân, faro del nostro Osservatorio, ci impegnano a farci carico del ricordo della speranza per ogni uomo: «Non di rado, nel mondo moderno, ci sentiamo perdenti. Ma l’avventura della speranza ci porta oltre. Un giorno ho trovato scritto su un calendario queste parole: “Il mondo è di chi lo ama e sa meglio dargliene la prova”. Quanto sono vere queste parole! Nel cuore di ogni persona c’è un’infinita sete d’amore e noi, con quell’amore che Dio ha effuso nei nostri cuori, possiamo saziarla».

Cambiano gli attori ma il film è sempre quello. Bypassare elettori e democrazia non è il bene dell'Italia

Segnalazioni dei lettori.
Purtroppo nessuna forza politica oggi in Italia è all'altezza della situazione (ma così è pure per tutto il mondo accademico, ecclesiastico, associativo, intellettuale) soprattutto dal punto di vista culturale e religioso. La visione del mondo di tutti i Partiti, e di tutte le Associazioni civili conosciute, è sostanzialmente la stessa. Una visione gnostico-ecologista-individualista: un avanzo ideologico post-comunista, post-democratico, post-europeo e post-illuminista. La stessa Gerarchia cattolica si è omologata al sistema ideologico dominante, a mio avviso essenzialmente nichilistico.
Indubbiamente, a livello strettamente pragmatico e politico, ma del tutto secondario, alcune forze politiche di centro-destra, cosiddette sovraniste e populiste, dicono qualcosa di positivo. La figura di Trump, - con tutti i suoi limiti difetti e contraddizioni - messa a confronto con i leader non-di-Sinistra italiani e europei fa vedere in quale sfacelo siamo. Un po' si distinguono, certo, ma ciò è troppo poco.
Siamo in una tremenda crisi storica. Una crisi epocale - già intuita e intravista da alcuni pensatori a fine '800 - di una gravità mai vista nella storia da noi conosciuta.

martedì 2 febbraio 2021

Carlo Maria Viganò. PARS HEREDITATIS MEÆ In occasione della XXV Giornata della vita consacrata

Un magistrale testo dell'Arcivescovo Viganò su un tema scottante, che torna di attualità in occasione della Lettera indirizzata il 18 Gennaio scorso a tutti i consacrati e le consacrate dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Ma le prime avvisaglie del nuovo corso, tutto orizzontale, risalgono al secondo anno dell'attuale pontificato. Ne avevo già prefigurato i rischi, rispettivamente nel 2014 e nel 2016, negli articoli: Ora tocca alla “rifondazione” della vita religiosa. E poi c'è il resto. E noi? E i pastori ancora 'sani'? [qui]; Vultum Dei quaerere, cercare il volto di Dio: è ancora lecito? [qui]. Nel 2014 Bergoglio aveva incaricato il card. João Braz de Aviz di rivedere la costituzione Sponsa Christi di Pio XII perché preconciliare (discorso strettamente collegato con quanto stava accadendo alle Francescane dell'Immacolata qui - qui ). Quindi è apparsa la costituzione sulla vita contemplativa Vultum Dei quaerere seguita dalla istruzione Cor Orans sulla vita contemplativa femminile, che ne costituisce un’applicazione. La Lettera citata all'inizio, da cui prende le mosse la posizione di Mons. Viganò è il punto di arrivo... Potete trovare qui l'indice dei precedenti interventi di Mons. Viganò e correlati significativi.

PARS HEREDITATIS MEÆ
In occasione della XXV Giornata della vita consacrata

Dominus pars hereditatis meæ et calicis mei:
tu es qui restitues hereditatem meam mihi.
Ps 15, 5

Il 2 Febbraio la Chiesa celebra la Purificazione di Maria Santissima e la Presentazione al tempio di Nostro Signore Gesù Cristo. La festa, detta Candelora in ragione delle candele che vengono benedette durante il rito, nacque come celebrazione mariana di indole penitenziale. Anticamente a Roma la processione da Sant’Adriano a Santa Maria Maggiore prevedeva che il Papa camminasse scalzo e con i paramenti neri. Solo con la riforma di Giovanni XXIII del 1962 venne data la preminenza alla “dimensione cristologica”. Un’anima di solida dottrina e di sana spiritualità non considera la gloria del Figlio oscurata dagli onori che la Chiesa rende alla Madre, perché Egli solo è il principio di tutte le grandezze che noi celebriamo in Lei!