Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

mercoledì 6 agosto 2025

6 Agosto / Trasfigurazione di Nostro Signore

Non trascuriamo, a nostra edificazione, le parti più significative dell'Anno liturgico. «Meglio un giorno solo con te, o Signore, che mille altrove»

6 Agosto / Trasfigurazione di Nostro Signore

"O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del tuo Unigenito confermasti con la testimonianza dei patriarchi i misteri della fede, e con la voce uscita dalla nube luminosa proclamasti mirabilmente la perfetta adozione dei figli, concedici, nella tua bontà, di divenire coeredi della gloria e partecipi della medesima" (Colletta del giorno). Nobile formula, che riassume la preghiera della Chiesa e ci presenta il suo pensiero in questa festa di testimonianza e di speranza.

Senso del mistero.
Ma è bene osservare subito che la memoria della gloriosa Trasfigurazione è già stata fatta due volte nel Calendario liturgico: la seconda Domenica di Quaresima e il Sabato precedente. Che cosa significa ciò, se non che la solennità odierna ha come oggetto, più che il fatto storico già noto, il mistero permanente che vi si ricollega, e più che il favore personale che onorò Simon Pietro e i figli di Zebedeo, il compimento dell'augusto messaggio di cui essi furono allora incaricati per la Chiesa? Non parlate ad alcuno di questa visione, fino a quando il Figlio dell'uomo non sia risuscitato dai morti (Mt 17,9). La Chiesa, nata dal costato squarciato dell'Uomo-Dio sulla croce, non doveva incontrarsi con lui faccia a faccia quaggiù; e quando, risuscitato dai morti, avrebbe sigillato la sua alleanza con lei nello Spirito Santo, solo della fede doveva alimentarsi il suo amore. Ma, per la testimonianza che supplisce la visione, nulla doveva mancare alle sue legittime aspirazioni di conoscere.

La difesa di un agnostico delle suore cattoliche

Nella nostra traduzione da Substack.com. Interessante riflessione sul potere della testimonianza cristiana.

La difesa di un agnostico delle suore cattoliche
Il potere della santità


Immagine: Amand Gautier (1825–1894), Tre suore sul portale di una chiesa

Il potere della testimonianza cristiana
Nonostante le vette raggiunte dal pensiero speculativo basato sulla "luce naturale della ragione" sotto l'influenza di San Tommaso d'Aquino, nessun argomento razionale è mai stato apprezzato quanto la testimonianza – spesso muta – di una vita di santità. In effetti, geni intellettuali esistevano già all'epoca di San Tommaso e in seguito. Ma se egli si distinse molto più degli altri, ciò fu indubbiamente dovuto non ai cinque modi di dimostrare speculativamente l'esistenza di Dio, ma alla sua vita esemplare e santa. Una vita in cui abbondavano non solo le virtù, ma anche grazie inaspettate che portarono a manifestazioni straordinarie.

martedì 5 agosto 2025

La situazione dei cristiani in Terra Santa peggiora

Nella nostra traduzione da Crisismagazine.
La situazione dei cristiani in Terra Santa peggiora

Almeno tre persone sono state uccise e diverse altre sono rimaste ferite dopo che la chiesa della Sacra Famiglia nel nord di Gaza – l'unica chiesa cattolica della zona – è stata colpita da un attacco israeliano giovedì mattina. Tra i feriti c'era anche il parroco, padre Gabriel Romanelli [vedi].

Secondo Fadel Naem, direttore ad interim dell'ospedale Al-Ahli, che ha accolto i feriti, la chiesa ospitava civili, tra cui diversi bambini disabili . Tra gli altri feriti c'erano un bambino disabile, due donne e un anziano, ha aggiunto Naem. Non è la prima volta che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) prendono di mira una chiesa.

5 agosto Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore (Madonna della neve)

5 agosto Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore (Madonna della neve).
Precedenti a partire da qui. Qui omelia card Burke.
Si narra che la Madonna, apparendo nella stessa notte del 5 agosto del 352 a papa Liberio e ad un patrizio romano, li avrebbe invitati a costruire una chiesa là dove al mattino avrebbero trovato la neve. Il mattino del 6 agosto una prodigiosa nevicata, ricoprendo l'area esatta dell'edificio, avrebbe confermato la visione, inducendo il papa e il ricco patrizio a metter mano alla costruzione del primo grande santuario mariano, che prese il nome di S. Maria "ad nives", della neve. Poco meno di un secolo dopo, papa Sisto III, per ricordare la celebrazione del concilio di Efeso (431) nel quale era stata proclamata la maternità divina di Maria, ricostruì la chiesa nelle dimensioni attuali.

Alla Madonna della neve (5 agosto)

I. Per quella risoluzione santissima che voi infondeste nell'anima del romano patrizio Giovanni e della degna sua moglie di dedicare ad onor vostro tutte le proprie sostanze quando per inveterata sterilità si videro privi di successione, ottenete a noi tutti, o gran Vergine, di approfittar sempre dei contrattempi che ci travagliano sulla terra per procurarci più ardentemente i beni eterni del cielo, specialmente col promovimento delle opere che servono ad accrescere la vostra gloria.

II. Per quella chiarissima rivelazione che facesti contemporaneamente al santo patrizio Giovanni e alla sua sterile sposa, non che al santo papa Liberio, allora regnante, essere vostra intenzione che si erigesse ad onor vostro una chiesa dove si troverebbe la terra tutta coperta di neve da voi mandata miracolosamente fra i più cocenti ardori dell'estate, ottenete a noi tutti, o gran Vergine, di sempre conoscere con chiarezza i vostri santissimi desideri per conformarvi con esattezza tutta la nostra condotta.

Colligite Fragmenta / VIII Domenica dopo Pentecoste

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la meditazione settimanale di p. John Zuhlsdorf, sempre nutriente e illuminante, che ci consente di approfondire, durante l'ottava, i doni spirituali della domenica precedente qui

Colligite Fragmenta / VIII Domenica dopo Pentecoste

Questa ottava domenica dopo Pentecoste, nel Vetus Ordo del Rito Romano, ci offre un brano evangelico di difficile interpretazione: la parabola dell'amministratore disonesto (Lc 16,1-9). La Lettera ai Romani 8,12-17 svela il mistero della nostra adozione divina e il contrasto tra la vita secondo la carne e la vita secondo lo Spirito. La liturgia ci pone di fronte a una tensione e a una sintesi: da un lato, la sconcertante lode di un amministratore disonesto e, dall'altro, l'alta dignità della nostra figliolanza in Cristo e le esigenze morali che essa comporta.

Luca ci racconta:

lunedì 4 agosto 2025

San Pio X: Il pontificato profetico che resiste alla dissoluzione della verità

San Pio X: Il pontificato profetico
che resiste alla dissoluzione della verità 


Nel crepuscolo dell’Europa ottocentesca, segnata dall’ubriacatura prometeica della modernità e dalla sistematica erosione dell’ordine oggettivo del reale, l’elezione al pontificato del Patriarca di Venezia, Giuseppe Sarto, il 4 agosto 1903, rappresenta non un semplice passaggio di testimone nella successione apostolica, ma una cesura teologica e profetica, un atto di resistenza ordinata alla dissoluzione della verità.
San Pio X non fu un Papa tra gli altri, né un mero conservatore dei costumi; fu il custode inflessibile della forma cattolica integrale, che non si accontenta di sopravvivere alla storia, ma pretende di trasfigurarla a partire dal Principio. La sua intera azione magisteriale, disciplinare, liturgica e pastorale si radica in una visione metafisica del mondo, in cui la verità non si riduce a funzione del tempo, ma è luce immutabile che giudica ogni epoca.
L’epoca in cui egli fu chiamato a reggere la barca di Pietro era intrisa di insidie ben più profonde delle persecuzioni palesi: il nemico aveva assunto le sembianze dell’amico, e le strutture portanti del pensiero cattolico erano minate dall’interno da una teologia che aveva smarrito la sua fondazione ontologica e soprannaturale. In tale contesto, il modernismo, che Pio X definì con precisione come «sintesi di tutte le eresie», non era solo un errore speculativo, bensì un cedimento spirituale, una resa epistemologica alla mentalità mondana.

Burke e Cordileone promuovono la celebrazione del rito tradizionale presso il Santuario di Guadalupe nel Wisconsin.

Nella nostra traduzione da Infovaticana. Nella settimana liturgica organizzata presso il Santuario di Guadalupe verrà celebrata solennemente, nel rito antiquior, la Messa delle Americhe : una liturgia composta per unire i cattolici del continente.

Burke e Cordileone promuovono la celebrazione del rito tradizionale
presso il Santuario di Guadalupe nel Wisconsin


A partire dal 31 luglio il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse, nel Wisconsin, vivrà una settimana liturgicamente storica per la commemorazione del 17° anniversario della sua dedicazione. Fondata dal Cardinale Raymond Burke nel 2008, quando egli era ancora vescovo della diocesi, questa chiesa è diventata un centro di devozione mariana e di liturgia tradizionale nel nord degli Stati Uniti.

Secondo il National Catholic Register, Burke celebrerà la Messa di suffragio e accoglierà il Cardinale Willem Jacobus Eijk, Arcivescovo di Utrecht, Paesi Bassi, che pronuncerà l'omelia. Il culmine della cerimonia si avrà il 5 agosto, quando Burke e l'Arcivescovo di San Francisco, Salvatore Cordileone, celebreranno una solenne Messa Pontifical, la "Messa delle Americhe", nel rito antiquior.

Imparare il latino liturgico, lezione 4

Nella nostra traduzione da Via Mediaevalis continuiamo ad approfittare del lavoro di uno dei tanti appassionati studiosi d'oltreoceano. Per chi fosse completamente digiuno di latino e abbia interesse a colmare questa lacuna, così diffusa nelle ultime generazioni — e purtroppo anche tra i sacerdoti —, può trovare i rudimenti indispensabili per comprendere il latino ecclesiastico e porre le basi di un maggiore approfondimento in genere favorito dalla frequentazione della liturgia dei secoli. Un piccolo inconveniente è dato dalla taratura per lettori anglofoni, ad esempio riguardo alla pronuncia; ma penso agevolmente colmabile dall'efficacia del metodo. Qui l'indice degli articoli dedicati alla Latina Lingua.

Imparare il latino liturgico, lezione 4
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto
Lezione 1 : pronuncia | vocabolario affine | casi nominali [qui]
Lezione 2 : vocali lunghe e brevi, accento sillabico | le otto parti del discorso (latino) con panoramica grammaticale | commenti sul vocabolario e primo elenco di vocaboli [qui]
Lezione 3 : nomi di prima declinazione | esercizi/esempi sui nomi | vocabolario [qui]
Imparare una lingua con testi autentici (1)
Testo tradotto in calce
Un buon modo per evitare di impantanarsi in uno strato grammaticale troppo spesso, con il latino come con qualsiasi altra lingua acquisita, è dedicare regolarmente del tempo alla lettura di testi autentici. Un testo "autentico" è semplicemente qualsiasi esempio della lingua di arrivo così come esiste nel mondo reale, ovvero come modalità di comunicazione che fornisce una sorta di connessione tra esseri umani pensanti e sensibili. Le recenti teorie sull'acquisizione della seconda lingua (SLA) considerano i testi autentici un'integrazione cruciale al linguaggio precostituito dei libri di testo. Non vogliamo andare troppo oltre: i libri di testo e i loro metodi sono efficaci a modo loro, e i testi autentici presentano delle difficoltà. Penso che sia vero, però, che i libri di testo spesso indeboliscono una lingua isolando gli studenti dalla sua ricchezza culturale e dalla sua vitalità nel mondo reale. I testi autentici ci aiutano a ricordare che stiamo imparando una lingua (con grande impegno, tra l'altro) non solo per superare un esame o accumulare conoscenze, ma piuttosto per partecipare alle cose utili, belle e significative che le lingue portano nella vita delle persone.

Intervista con il Dott. Kwasniewski sulla musica: il buono, il cattivo e il sacro

Natalie Sonnen di Regina Magazine ha chiesto a P. Kwasniewski di rispondere ad alcune delle sue domande sulla musica. Questo autunno, una versione dell'intervista apparirà sulle pagine della rivista. Noi la riprendiamo di seguito nella nostra traduzione da Substack.com. Qui trovate l'indice degli articoli sulla Musica sacra.

Intervista con il Dott. Kwasniewski sulla musica:
il buono, il cattivo e il sacro

La musica che produciamo o ascoltiamo ha gravi implicazioni morali e spirituali

Natalie: Non è forse una questione indifferente la musica che ascoltiamo? Di sicuro è solo intrattenimento superficiale.

Dr. Kwasniewski: Questo potrebbe essere un punto di vista comune nel moderno mondo democratico occidentale, ma è un'opinione minoritaria nella storia del pensiero umano e, in ogni caso, non sono del tutto sicuro che qualcuno ci creda davvero.

Che la musica abbia un profondo effetto sulla formazione e sullo sviluppo delle nostre potenzialità umane e del nostro carattere morale è l'insegnamento di Platone, Aristotele, Agostino, Tommaso d'Aquino, Schopenhauer, Nietzsche, Pieper, Ratzinger e Scruton, tra gli altri grandi nomi; e sicuramente, quando pensatori che non sono d'accordo su così tante altre cose concordano su questo punto, il loro accordo dovrebbe farci riflettere.

domenica 3 agosto 2025

Sono immagini che impressionano quelle che vengono da Roma.

Sono immagini che impressionano quelle che vengono da Roma.
Oggi la Chiesa è l’unica grande istituzione, l’unica superstite dal mondo antico, capace ancora di radunare una folla immensa di giovani in questa maniera. E se nel 2000 si poteva attribuire questa capacità al carisma personale di Papa Wojtyla, abbiamo la prova che il carisma c’era senz’altro ma ciò che rendeva possibile un fenomeno del genere non era quello. Infatti, oggi vediamo che al suo posto c’è Robert Francis Prevost, che fino a tre mesi fa non conosceva quasi nessuno, eppure i giovani arrivati lo stesso. Ciò che li mobilita, quindi, non è questo o quel Papa, ma è una fede che sfida i secoli e sfida la secolarizzazione.
Al di là delle possibili contraddizioni di un evento del genere, il segnale è forte: nonostante tutto la Chiesa è viva e sa rigenerarsi sempre. In un mondo dove si sprecano le azioni di forza, anche questo lo è. Una forza dolce, gentile, ma basata su una fede che ha cambiato il mondo

Sono immagini che impressionano quelle che vengono da Roma.

Ieri è successo qualcosa di clamoroso.
"Come è possibile che oltre 1 milione di giovani ancora si riunisce in quanto Chiesa?
"Cosa ha da dire ancora la Chiesa a questi qui?"
"Cosa hanno questi ragazzi da gioire e gridare per le strade? Come mai? Dovrebbero essere in discoteca, a bere, a drogarsi, a cercare i piaceri".

Ecco, sono queste le considerazioni di chi guarda attonito questo fiume umano.
E fanno bene a porsi queste domande, perché ieri in mondovisione, i giovani si sono riuniti non per qualche interesse mondano, ma "sotto la stessa luce, sotto la sua croce, cantando ad una voce" il nome di Gesù Cristo.