L’idea di creare il Centro N. Nazarbayev per lo sviluppo del dialogo interreligioso e intercivile è stata avviata dai partecipanti al VI Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali nell’ottobre 2018. Il Centro […] è stato istituito con decreto n. 226 del governo della Repubblica del Kazakistan il 25 aprile 2019.
Dove sta andando la Chiesa cattolica? La Chiesa Una Santa è viva e immacolata nel Suo Sposo; ma una parte di quella visibile rischia di subire una 'mutazione genetica' o questa è già avvenuta nostro malgrado e ne stiamo vedendo gli effetti? Ci confrontiamo per "resistere", nella fedeltà.
Peregrinatio Summorum Pontificum 2022
martedì 19 gennaio 2021
Il Kazakistan attende la visita di Papa Francesco nel 2021
lunedì 18 gennaio 2021
Qaraqosh, una statua della Madonna sulla chiesa distrutta dall’Isis
“Il campanile di questa chiesa, la più grande della piana di Ninive, era stato raso al suolo ai tempi della liberazione, con un missile o una bomba, non si sa di preciso” racconta ad AsiaNews don Paolo Thabit Mekko, responsabile della comunità cristiana a Karamles, nella piana di Ninive, nel nord dell’Iraq. “Del campanile – prosegue il sacerdote – era rimasta solo una parte, che è stata ricostruita e, questa è una novità, si è deciso di piazzare sulla sommità una statua della Madonna, come abbiamo fatto noi due anni fa a Karamles”.
Fraternità e fratellanza: due visioni rivali.
domenica 17 gennaio 2021
La fine del ciclo biologico dell'Occidente
Papa Francesco vuole fare il moderno. Faccia il moderno, ma non faccia il Papa: la Chiesa è in una crisi mai vista
A “Un giorno speciale” Francesco Vergovich ha intervistato Maurizio Scandurra, giornalista e saggista cattolico, che esprime il suo pensiero sottolineando come queste novità nella dottrina e il modo di operare da parte del Pontefice durante l’emergenza sanitaria non siano le vere prerogative del rappresentante di Cristo.
sabato 16 gennaio 2021
Gnosi: l’eresia strisciante ben viva anche oggi.
Respingiamo l’istigazione al suicidio collettivo - don Elia
Riacquistare la capacità di guardare il cielo
Credo che ogni civiltà materialista si scavi la fossa da sola. Per quanto riesca ad offrire maggiore benessere e a volte persino a distribuirlo diffusamente, la sua progressiva incapacità di guardare il Cielo la conduce nel medio o lungo periodo verso il baratro, anche attraverso l'intrusione di forze sotterranee molto potenti. L'Occidente anglosassone, mercantile e plutocratico, ha aperto la strada in tal senso e la possibile risalita della civiltà non può provenire da quel modello. Più interessante è quanto sta avvenendo nell'Est europeo, dove la caduta di un altro materialismo oppressivo, quello comunista, ha aperto la strada alla rinascita di forze spirituali e identitarie. Anche qui però si tratta di capire se avranno la meglio, sul lungo periodo, le forze della risalita intellttuale e spirituale, o invece le seduzioni egoiche dell'edonismo di massa e del benessere materiale "occidentaliste". Ecco, se c'è una partita ancora aperta, mi sembra che si stia giocando oltre la vecchia Cortina di ferro. Ancora prima di una partita politica, o geopolitica, si tratta di una questione culturale, religiosa e spirituale. (Martino Mora)
venerdì 15 gennaio 2021
SANITAS CORPORUM SUPREMA LEX Considerazioni sulla promozione del vaccino da parte della Santa Sede
Twitter censura anche i cattolici, non solo Trump. Il caso esemplare, per le reazioni, di un sacerdote spagnolo
Ho rielaborato una notizia interessante letta sulla rete.








