venerdì 22 giugno 2018

Da Ferrara, su 'Familia Christi'

Ricevo dagli amici di Ferrara e pubblico, con tutta la mia (e nostra) vicinanza spirituale nel doloroso rammarico e nella preghiera. Vedi precedenti quiqui - qui - qui.

Qui a Ferrara siamo  tutti scandalizzati per l'immeritato trasferimento di Familia Christi, cosi, dopo aver inviato al vescovo una petizione di 800 firme (ma se ne potrebbero raccogliere anche a migliaia visto lo sdegno comune che prevale!) senza nessuna risposta, oltre ad aver pubblicato anche  lettere sui giornali locali e sui social, non facciamo altro che piangere vedendo come sono trattati i nostri cari e veneratissimi  Sacerdoti di Familia Christi!
Di seguito potete vedere il video in cui, invece di attuare il tanto celebrato dialogo, il vescovo non fa altro che correre e salire in macchina!

Le reticenze del vescovo Perego e del vicario generale della Diocesi di Ferrara-Comacchio

Piangiamo e preghiamo e invochiamo l'intervento divino, anche perché non vorremmo rivedere il nostro Santuario cosi come era ridotto prima dell'arrivo di Familia Christi. Col suo arrivo tutto risplendeva nel Santuario per mezzo del lavoro svolto in prima persona dagli stessi Sacerdoti!
Questi Sacerdoti che non hanno abbandonato nemmeno per un secondo il confessionale e la sacrestia, dove tutti: malati, poveri, giovani, vecchi e disperati hanno trovato sempre conforto spirituale e materiale! E sempre con la loro umiltà, serietà, cultura e simpatia.
E ora devono essere trattati cosi!

Forse la causa di tutto  è quella Sacra Tonaca che indossano, che li fa etichettare pure da certi confratelli della diocesi ( l'ho sentito con le mie stesse orecchie!) con epiteti che non oso ripetere e che gli procura questo martirio bianco simile a quello che per la stessa Tonaca subi il Beato Rolando Rivi seminarista! O forse per quella Messa in latino che celebrano, che  pare sia stata elaborata da Mussolini e non dai Papi santi, da San Pietro fino a San Pio V!

Dopo avergli inflitto una visita apostolica immeritata (visto che non è emerso  nessuno dei delitti che richiederebbe una visita apostolica!), dopo aver tolto a tre dei Sacerdoti lo stipendio che vorrebbero dar loro i fedeli tramite l'8xmille, dopo che hanno speso tutto il loro denaro per ristrutturare i locali dove abitano! e dopo che S.E.R. Mons. Negri aveva decretato di poter servire loro il Santuario almeno per 20 anni!... il vescovo, senza nessuna pietà e considerazione per loro e per il Popolo di Dio, che reclama i suoi bisogni e i suoi diritti, a discapito  anche di quanto insegna San Paolino di Nola che dice "...di obbedire alla Voce del Gregge", oppone ragioni che lascio giudicare a voi se veramente sono secondo Giustizia e Carità!

Il vescovo dice  -come ha risposto a un nostro amico tramite lettera protocollata!- presentando il tutto come: "... un progresso sommo e irrinunciabile!", che deve creare le unità pastorali, che tali unità erano state già programmate nel 2007, che tale decisione è stata presa dal Consiglio di Curia e che  non è concesso a dei presbiteri religiosi guidare le unità pastorali ( secondo  una sua personalissima legge ecclesiastica, visto che le norme scritte della Chiesa non prevedono tali prassi) pertanto sono esclusi i presbiteri di Familia Christi. Questi presbiteri di Familia Christi che non sono stati mai impegnati in qualche ministero e mai lo saranno da come si evince da questi discorsi, e col fatto poi che: dal 30 giugno non avranno  una chiesa per celebrare e nemmeno una cucina per prepararsi il cibo...e da settembre poi nemmeno un tetto per dormire!

Il vescovo ha dimenticato che le unità pastorali si creano SOLO quando manca il clero? Perché non impegna i BEN 6 PREBITERI di Familia Christi a svolgere il ministero di parroco? Sono queste domande senza risposta, che fanno dire a tutta quella gente che  era ritornata alla vita cristiana dopo decenni  grazie all'opera di Familia Christi e che ora giura di non voler mettere più piede in una chiesa se: "..i vescovi sono questi?!?!" a creare: scandalo e solo scandalo e perdita della Fede!
Il vescovo non si accorge di queste sue responsabilità e dello scandalo -in senso evangelico- che sta seminando e che gli procurerà una grossissima macina da mulino da mettere al collo quando il Cristo Silenzioso farà sorgere il giorno della Sua Ira ?

11 commenti:

Anonimo ha detto...

"Hanno perseguitatao Me, perseguiteranno anche voi": qyeste le parole di NSGC. Alla luce di queste parole capiamo chi, in questa triste vicenda, è dalla parte del Signore Gesù e chi,invece, mentendo spudoratamente, giocando con le parole, si sottrae al dialogo (che per loro è solo con i nemici di Cristo, sempreché assicurino di rimaner tali, di non pentirsi, convertirsi, diventare virtuosi) e si schiera così dalla parte del diavolo, persecutore dei veri cristiani. Guai a voi, vescovi, cardinali, papi, che non volete entrare e impedite agli alti di entrare!"; perché, cos'altro è questo togliere al gregge la guida di santi pastori, se non fare in modo che non abbiano l'aiuto necessario alla loro santificazione? qualcuno che indichi loro la strada stretta che conduce al Paradiso? mentre loro, questi falsi e ipocriti, queste lingue biforcute, tutte "ammooore" con i nemici di Cristo e della Chiesa e tutte veleno con il gregge loro affidato, vogliono che la gente rimanga nei suoi peccati, così da giungere all'impenitenza finale e finire dritta all'inferno : vedasi la recente catechesi di Beergoglio, che riduce i comandamenti a semplici parole, a semplice "dialogo" di Dio con l'uomo, mica ordini da eseguire, né' non vuole essere trattato da schiavo, lui (però si è fatto schiavo di Satana, contento lui!).

irina ha detto...

https://www.riscossacristiana.it/seminario-diocesano-il-luogo-dove-muoiono-le-vocazioni-di-andrea-maccabiani/

Seminario diocesano, il luogo dove muoiono le vocazioni – di Andrea Maccabiani
By Redazione On 21 giugno 2018 · 5 Comments

Anonimo ha detto...

Penso che il Vescovo di Ferrara non ci pensi affatto alla macina che si è messo al collo con le sue mani: o perché è un fautore della "nouvelle theologie" versione A) per cui non crede nell' esistenza dell' inferno. Oppure appartiene alla versione B) patrimonio della "taurinus theology" varata ufficialmente la notte di Natale nella Chiesa di San Rocco a Torino, dal titolo "Al Credo non ci Credo", tra il plauso degli astanti. Secondo questa teologia, indubbiamente più completa della precedente, non si crede:in Dio Padre,Figlio e Spirito Santo. Che Gesù sia nato da Maria Vergine (ma forse non è mai nato),e comunque non dassi che una vergine partorisca. Mitologico e perciò antiscientifico. Me l' ha confidato un parroco della diocesi di Pinerolo
Gesù non è né morto né risorto (nel caso improbabile fosse nato). Ponzio Pilato, come i membri del Sinedrio, è calunniato da 2.000 anni, cosa della quale è bene pentirsi...Come di tutti gli orrendi delitti di cui si è macchiata la Chiesa, da quella istituzione meramente umana che è, perciò imperfetta. Imperfetta perché non può peccare, in quanto il peccato non esiste. Va da sé che a causa del non credere al peccato non si può credere nel Giudizio, né personale né generale. E poi chi lo farebbe: un carpentiere morto 2.000 anni fa? È che ora abiterebbe in un pezzettino di pane? E anche questo sarebbe compatibile con la scienza ? (Fonte: sempre lo stesso parroco). Senza parlare dei Nuovi Cieli e Nuova Terra... no,no, la Nuova Gerusalemme mai scenderà dal cielo: essa sarà conquistata dal pueblo (o proletariato) sotto la guida di un eroe che viene da molto lontano.
Probabilmente i membri della Familia Christi tendono,testardamente,a non aderire né a diffondere le eresie...pardon, volevo dire le profondità olivero-rahneriane di cui ho tentato di dare un modesto saggio. È per la quale non si è certo cacciati. Di conseguenza chiedo: i membri della Familia Christi, tradizionalisti sin nel vestire, e immediatamente riconoscibili come cattolici,
per quale ragione dovrebbero avere un tetto, del cibo,un letto? Siamo in tempi di misericordia creativa, mica storie !

Beati pauperes spiritu ha detto...

L'inferno è pavimentato con i crani di Vescovi, Cardinali, preti e religiosi traditori.

Anonimo ha detto...

Come possiamo impedire che il bergoglismo affossi il Summorum Pontificum?
Gli unici al sicuro mi sembrano i Sacerdoti della FSSPX. Cosa possiamo fare noi laici
di fronte alle pratiche staliniane di certi Vescovi? Io non vedo vie d'uscita, mi sembra ci sia una terribile strategia per impedire la celebrazione del Rito Romano Antico.

Annarita ha detto...

Una via d'uscita c'è sempre, l'importante è rendersi conto della sittuazione grave in cui si trova la Chiesa e la nostra fede. Capito questo si va nelle cappelle della FSSPX e tanti saluti ai modernisti. Quando non ci saranno più fedeli a sfamare questi protestanti della nuova era, forse inizieranno a far girare le rotelle in testa. Se però si crede ancora che i sacerdoti della FSSPX siano brutti e cattivi, allora buona ricerca di qualche isola felice, non bombardata dal vescovo di turno. Ricordiamoci, che prima o poi tutto tornerà alla Chiesa cattolica e gli eretici saranno cacciati dalle chiese, dai vescovadi, dai seminari che oggi occupano, anzi si estingueranno da soli, perchè avendo perso la fede, non avranno più vocazioni. Consiglio anche ai sacerdoti che amano la tradizione di uscire da questo trappolone, sono pie illusioni quelle di pensare che si possa servire Dio e Mammona e se non ce ne fossimo accorti, Mammona non è più fuori dalla Chiesa.

Anonimo ha detto...

Non sapevo nulla di questa comunità di prima di leggere questo post, ma devo dire che sono entrata per caso, da turista, qualche mese fa in questa Chiesa per pochi minuti e ne ho ricevuto un'impressione positiva fortissima. Non credo solo per via degli abiti e dell'atteggiamento sorridente e sereno dei preti (e che eleganza: più spesso ci piacerebbe vedere i nostri preti avere così cura della loro immagine, segno esteriore della bellezza che rappresentano....). Mi colpisce che accada questo proprio a una Chiesa che mi ha colpito così profondamente. Davvero strano. Preghiamo.

Anonimo ha detto...

Fra i lettori, di questo sito, ce chi propone come soluzione ha questo annoso problema quello di frequentare le cappelle della FSSPX(la soluzione non mi convince molto)
La FSSPX ha il merito, di aver mantenuto, in modo quasi integro la dottrina della Chiesa e la Santa Messa tridentina. Va anche ricordato però che la FSSPX in questi lunghi anni si e chiusa a(riccio) al mondo esterno! I Vescovi e i Sacerdoti in primis hanno fatto poco o quasi nulla per farsi conoscere a quanti più fedeli possibili. San Francesco il "poverello d'Assisi" vissuto nel 1200 con pochissimi strumenti a disposizione ma con tanta semplicità e umiltà ha diffuso la propria opera dappertutto. Umiltà e semplicità virtù che forse non si addicono agli uomini della FSSPX. L'errore più grosso, dal mio punto di vista, sta nel fatto di sentirsi Superiori o migliori degli altri quasi degli "eletti" per il solo fatto di far parte della Fraternità. Chi ha il privilegio e il piacere di conoscere e avvicinarsi a questa realtà non viene accolto a braccia aperte come un Cristiano deve fare in questi casi. Nella Fraternità si vive un clima di costante e perenne diffidenza verso l'altro, verso chi non si conosce, verso chi non fa parte del cerchio degli "eletti". Occorre superare quasi un interrogatorio le prime volte, cosa non di poco conto devi far simpatia al Sacerdote e al responsabile di zona senza mai poter esprimere le proprie opinioni, le proprie preoccupazioni, altrimenti vieni gentilmente messo alla porta!
Non vi e dubbio, che la Chiesa, sta vivendo un periodo di difficoltà e di crisi ma e pur vero, che la Chiesa esiste da più di duemila anni e fin quando ci saranno uomini e donne di buona volontà che con fede e spirito di abnegazione "sacrificheranno" la propria vita per Dio e per una buona causa nulla e perduto. Esempi del genere ne troviamo ancora parecchi nel mondo non ultimo la lodevole opera svolta da "Familia Christi". A noi fedeli non resta che pregare, affinchè lo Spirito Santo, illumini gli uomini di Chiesa e i "potenti" della Terra per il bene delle anime e il bene comune della collettività.

Annarita ha detto...

Per chi conosce la sittuazione solo in Italia è comprensibile pensare che la FSSPX sia un po' chiusa, ma basta uscire all'estero e la sittuazione è molto più fiorente e vivace. Qui gioca il fatto che la crisi si è percepita più tardi di altri luoghi e che bene o male ancora le parrocchie tengono, ma in altri luoghi la crisi è stata percepita molto prima e in modo più violento e pertanto siamo già in una fase di rinascita della fede e le persone cercano non tanto la simpatia del sacerdote, ma i buoni sacramenti e la s.Messa. Riguardo il clima di diffidenza, forse è dovuto al fatto che nelle cappelle è ormai passato di tutto, dagli esaltati che sembra vogliano rompere il mondo, e poi appena gli si chiede uno sforzo spariscono, ai curiosi, ai mistici che si credono portatori della verità, a quelli che vogliono dettare legge e saperne più del sacerdote, a quelli che vengono solo quando un figlio deve fare un sacramento poi spariscono, ai politicanti che credono di trovare voti nella tradizione. La crisi si sente ovunque, perchè la sittuazione non è naturale, c'è da vedere la Fraternità come un isolotto non per forza roseo e verdeggiante(fatta di uomini come gli altri), ma almeno dove si trova l'essenziale per nutrirsi, in un momento di carestia. Negli ambienti piccoli per forza ci si cozza più facilmente con persone dalla differente indole, ma ci sono anche tanti esempi di umiltà e carità. Diciamo per concludere, che da nessuna parte si trova il Paradiso, quello c'è da guadagnarselo e se per guadagnarlo servono i sacramenti, la S.Messa e la dottrina retta, allora io me ne frego se il sacerdote di turno non è simpatico (ne abbiamo avuti anche di stupefacente carità e simpatia, per altro), se di certi fedeli farei benissimo a meno, e vado dove il minimo indispensabile, per non perdere la Fede, mi viene dato, con la speranza che il buon Dio rimetta tutto in ordine. Poi vuoi mettere che palestra di pazienza e carità si può fare? Ognuno poi seglie la strada da percorrere, l'importante è non lamentarsi troppo e non stupirsi troppo quando un vescovo della neo chiesa, ribalta tutto: il modernismo è questo e se lo si bazzica di striscio o in piccola, media o grande parte, prima o poi arriva il conto. Spero il bene per tutti, la mia precedente risposta era per dire che il buon Dio da sempre delle alternative e delle vie d'uscita, se poi non piacciono, si cerchi all'infinito un buon posto dove stare. PS. le testoline un po' vanitose, un po'assurde e pittoresche si trovano ovunque, gli ambienti tradizionali forse ne attirano di più, tra quelli che vestono come nell'ottocento, a quelli che girano come degli eremiti, a quelli che pontificano, ma non alzano un dito per fare qualcosa di concreto, con un po' di ironia ed autoironia però si fa passare tutto, l'importante è servir bene e onorare Dio con un culto apropriato e facendo bene il proprio dovere di stato. Il resto passerà, perchè è tutta vanità. La Chiesa (che non è la FSSPX) alla fine trionferà. Il Paradiso si conquista con fatica, sudore, tanta, ma tanta pazienza e poca permalosità, chiudendo gli occhi difronte alle miserie altrui e alle durezze di certi caratteri anche sacerdotali (anche i sacerdoti sopportano noi in fin dei conti). Tutto per amor di Dio.

Annarita ha detto...

Credo che se le proprie opinioni e preoccupazioni sono espresse in colloquio con un sacerdote della FSSPX nessuno metta alle porte, al massimo si può essere corretti, ma a volte è capitato che più di esprimere opinioni e preoccupazioni con umiltà e spirito giusto si sia voluto dire la nostra con la pretesa di avere ragione a priori, allora si è stati messi alla porta, perchè chi esprime dubbi e preoccupazioni per sport, e non ama sentirsi dare delle risposte che contraddicano la propria idea, allora non è li per risolvere i propri problemi, ma per portar zizzania. Con questo non voglio giustificare nessuno,nè accusare nessuno, ma è per dire che a volte giudichiamo gli altri spocchiosi e poco umili (per carità ci sono anche veri carateracci), poi a guardarci bene spesso i falsi umili e i falsi puri di cuore siamo noi, che in realtà vogliamo le cose non come Dio le vuole, nè esclusivamente per Dio, ma per star bene noi. Comunque sia speriamo bene, sia per i fedeli di Santa Maria in Vado, sia per Familia Christi, che il buon Dio ci liberi presto di tanti cattivi vescovi e sacerdoti e faccia fiorire tante sante vocazioni sacerdotali e religiose.

Anonimo ha detto...

(Ho fatto alcuni errori di T9, scusate, questa versione è giusta)I Sacerdoti della Famiglia Christi, pur perseguitati, hanno una accoglienza e una carità che i sacerdoti fsspx non possiedono neanche in minima parte. Ne qui e ne all'estero... forse non fa bene alla persona, chiudersi nella protezione di un bilocale all'interno di un inespugnabile priorato, servito e riverito da mani femminili consacrate, senza più combattere la buona battaglia (il loro sito sembra le pagine internet di una parrocchia qualsiasi) e finita la. Siamo tutti esseri umani con una psicologia ben definita, e lo studio anche intenso in un seminario non basta allo sviluppo della carità.