Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

venerdì 5 ottobre 2018

Venerdì 5 ottobre. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì (anche primo venerdì del mese), è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui.

Rimaniamo fedeli al nostro impegno nella preghiera di riparazione e continuiamo a pregare perché sia sventata l'introduzione della cosiddetta Messa ecumenica, che vanifica il Santo Sacrificio. Per non parlare dei cambiamenti di paradigma che usano il funambolismo linguistico per condurre verso rivoluzionari orizzonti inesplorati fuori dalla Via maestra.
Preghiamo anche per come viene contristato il Signore nel nostro Paese e nel degrado ingravescente che lo attanaglia e per tutti i problemi in attesa di soluzione in un agone politico esasperato e attraversato da molte dinamiche contrapposte.
Invochiamo Cristo Signore che ci ha ammonito che “ senza di Lui non possiamo fare nulla ” (cfr. Gv 15, 5) e chiediamo l'intercessione della Vergine, Madre Sua e nostra, perché voglia stornare tutti i pericoli, i mali e le insidie in tutti gli ambiti del vivere civile e religioso dove Lui possa tornare a regnare. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Riflessione settimanale:
Dalla «Lettera ai Filippesi» di san Policarpo, vescovo e martire
(Capp. 1, 1 - 2, 3; Funk, 1, 267-269)

giovedì 4 ottobre 2018

Domenica 14 ottobre 2018: “Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo”

Domenica 14 ottobre 2018: “Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo (Quinta Lezione) Relatore d. Curzio Nitoglia
Velletri, ore 16 (v. Madonna degli Angeli, 78 – c/o Suore Discepole del Cenacolo)
Le lezioni saranno videoregistrate e messe in rete.
Prima Lezione - Seconda Lezione - Terza Lezione - Quarta Lezione

San Tommaso e San Bonaventura: il rapporto tra carità e verità nella diversità del linguaggio - Silvio Brachetta

È uscito il secondo numero del Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa, dal titolo: “A vent’anni dalla Fides et Ratio”, per i tipi Cantagalli. Di seguito il saggio di Silvio Brachetta dal titolo:
San Tommaso e San Bonaventura: il rapporto tra carità e verità nella diversità del linguaggio

San Tommaso d’Aquino e san Bonaventura da Bagnoregio sono la dimostrazione storica che la mente umana può raggiungere la sapienza, così come la intende e la descrive l’enciclica Fides et Ratio di san Giovanni Paolo II. Scrive infatti il Papa polacco, citando san Tommaso, che esiste un livello sapienziale superiore alla sapienza «posta tra le virtù intellettuali» . Esiste cioè una sapienza, alla portata della mente umana, che ha la «priorità» sulle altre «due complementari forme di sapienza»: quella «filosofica» e quella «teologica» . C’è, in altre parole, un livello epistemico superiore anche alla teologia e alla filosofia, di cui vi è traccia in molti degli autori medievali. Il Dottore Angelico e il Dottore Serafico , in modo esemplare, resero ragione di questo livello sommo e indicarono la via per raggiungerlo, ciascuno con argomenti, capacità, metodologia e stile propri.

mercoledì 3 ottobre 2018

7 ottobre. Messa cantata solenne a Venezia

Domenica 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario alle ore 11 il novello sacerdote don Dimitri Artifoni FSSP canterà la Messa solenne in terzo. Per tutti coloro che assisteranno sarà possibile ottenere l'indulgenza plenaria.
Saluti in Christo,
Don Joseph Kramer, FSSP
Fraternità Sacerdotale San Pietro
email: josephkramer@libero.it - telefono: +39 348 9353936

Chiesa di S. Simeon Piccolo
Santa Croce 698 - Venezia
https://fsspvenezia.blogspot.it

Quelli che tifano spread (contro l'Italia) per far cadere il governo

E ora c’è chi tifa spread? Ѐ del tutto legittimo, in democrazia, criticare la manovra economica del governo, ma c’è un partito trasversale (forte nel Palazzo e debole nel Paese) che ha un’irresistibile e inaccettabile tentazione: appunto tifare spread.

O comunque “tifare Mercati” o Unione Europea o Macron o Merkel o qualunque altra entità che possa creare problemi al governo. E magari metterlo in crisi e abbatterlo, replicando quello che accadde nel 2011 al governo Berlusconi.

Non voglio affatto dire che tutti coloro che avversano questo governo “tifino spread” o confidino nello straniero. Anzi, spero sinceramente che solo una piccola minoranza cada in questo errore. Ma temo che la tentazione sia di molti.

martedì 2 ottobre 2018

Domenica 7 ottobre. Santa Messa Tradizionale a Este

In occasione della festa della Madonna del Rosario, anniversario della vittoria di Lepanto, Domenica 7 ottobre - ore 10, presso la Chiesa Madonna della Salute ad Este (PD) verrà celebrata una Messa in Rito Romano Antico promossa dal Coetus Fidelium "Maria Regina Familiae" di Este.

Il Coetus si sta prodigando già da qualche anno nella speranza di riuscire ad avere la SS. Messa di sempre in pianta stabile.

Siamo con loro, toto corde!

Salvare il latino dalla scomparsa

Una notizia che divulgo volentieri, certa che, Deo volente, con don Romano Nicolini sarà possibile una fruttuosa collaborazione per portare avanti interessanti progetti latina lingua fovenda. Vi ricordo l'indice degli articoli dedicati al Latino, sempre consultabile scorrendo colonna destra del blog.

Non v'è dubbio che a partire dal Vaticano II, l'uso del latino come lingua liturgica è andato sempre più scomparendo. Tutti ricorderanno che tale processo fece seguito, incredibilmente, all'abolizione dell'insegnamento del latino nelle scuole medie, voluta dalle sinistre nel 1962, in nome di una “scuola democratica”, e appoggiata e concordata dai cosiddetti “democratici cristiani”. In realtà, iniziava il processo di graduale erosione delle radici culturali del nostro popolo, in vista di un definitivo “taglio” delle radici per far posto al Nuovo Ordine Mondiale.
Grazie a Dio, ci sono ancora tante persone, e sempre più giovani, che riscoprono il valore e l'importanza della conoscenza della lingua latina.
Tra queste ci sono alcuni sacerdoti e qui segnaliamo l'iniziativa di Don Romano Nicolini.

lunedì 1 ottobre 2018

'Assalto al cielo' del 1° di ogni mese con il card. Burke si sposta al 7 ottobre, 447° Anniversario della battaglia di Lepanto

Il nostro appuntamento del 1° di ogni mese, al quale siamo fedeli da oltre due anni,  per l'operazione 'Assalto al cielo' con il Card. Burke [qui il precedente] solo per questo mese è spostato al 7 ottobre.
E ciò perché il Cardinale Burke è partito ieri da San Diego per trovarsi in Nuova Zelanda il 2 ottobre. Egli celebrerà la Santa Messa alle 4:15 p.m. (ora locale) in Auckland, Nuova Zelanda. Come sempre ci uniremo spiritualmente.
Oggi la Chiesa si trova di fronte a una minaccia molto più grande degli ottomani: una grave crisi di apostasia e depravazione di sacerdoti, vescovi e laici all'interno della Chiesa. 
Siamo sotto attacco da parte "degli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti" (San Paolo, Ef 6:12).
Proprio come la Chiesa si è rivolta al Rosario 447 anni fa per essere liberata dagli Ottomani, i 123.000 guerrieri del Rosario (più tutti quelli che ogni volta si uniscono a noi grazie ai nostri avvisi) pregheremo insieme al cardinal Raymond Burke il 7 ottobre, 447° anniversario di Lepanto, per rivolgerci ancora una volta alla Madonna attraverso il potere del Santo Rosario per sconfiggere l'opera del nemico.  

Abbiamo bisogno di una nuova Lepanto. Unisciti a oi per una nuova Lepanto!

Lepanto: la battaglia e un po' di storia
di Joshqui (vedi anche)

L’Islam politico e il nuovo compito della Dottrina sociale della Chiesa - Stefano Fontana

L'Osservatorio cardinale Van Thuân dedicherà il suo Decimo Rapporto annuale sulla Dottrina sociale della Chiesa nel Mondo, previsto in uscita per il mese di ottobre 2018, al tema: “Islam: un problema politico”.

La Dottrina sociale della Chiesa è chiamata in questa fase a svolgere un nuovo compito. Non sembra che la cosa sia avvertita e per questo vale la pena segnalarla. La presenza dell’islam in Europa, sia nella forma del fondamentalismo terroristico, sia nella forma della conquista per via demografica e culturale sostenuta dai fenomeni immigratori, sia per gli investimenti di alcuni Paesi arabi e soprattutto l’Arabia Saudita, è destinata entro breve tempo a creare una situazione esplosiva che molti osservatori, a dire il vero, preannunciano inascoltati da molto tempo.

Vultum Dei quaerere, cercare il volto di Dio: è ancora lecito?

Ripropongo, in quanto drammaticamente attuale, un testo pubblicato nel 2016, che stavo riprendendo nell'intento di approfondire alla luce dei successivi documenti Gaudete et exultate e Cor orans. Sospendo la mia fatica, riproponendomi di riprenderla se trovassi ulteriori spunti, dopo aver esaminato con l'attenzione che merita il recente trittico di Aldo Maria Valli che riporto a seguire.
Vi sto invitando ad un'analisi lunga e impegnativa; ma ho preferito raccogliere qui tutto il materiale per evitare la dispersione di collegarsi alla tripartizione seguita dall'Autore.
Tutto è iniziato con la deprecabile persecuzione dei Francescani e delle Francescane dell'Immacolata. Il documento Vultum Dei quaerere è la conferma dei timori da me espressi [qui] quando si cominciò a parlare di una “rifondazione” della vita religiosa, scoprendo che tra i cambiamenti rivoluzionari in atto, in un'intervista pubblicata da L'Osservatore Romano il 1 agosto 2014, il card. João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, affermava che Bergoglio lo aveva incaricato di rivedere la costituzione Sponsa Christi di Pio XII perché preconciliare (discorso collegato con quanto stava appunto accadendo alle Francescane dell'Immacolata). 

Vultum Dei quaerere: una Costituzione apostolica per il “rinnovamento” della vita claustrale.

Porta la data del 29 giugno 2016 ed è stata resa nota, passando quasi inavvertita, il 22 luglio scorso, ma è destinata ad avere una profonda incidenza su quello stato di vita che rappresenta la punta di diamante della Chiesa, quella vocazione che nel Corpo mistico esprime e realizza nel modo più estremo e radicale l’amore per Dio, senza il quale – è santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Doctor Ecclesiae, ad affermarlo – gli Apostoli non avrebbero annunciato il Vangelo e i Martiri non avrebbero versato il loro sangue, in quanto esso solo spinge all’azione i membri della Chiesa.
La posta in gioco dal punto di vista soprannaturale (l’unico adeguato da cui valutare la reale portata delle decisioni ecclesiastiche) è quindi altissima.