martedì 20 ottobre 2015

Un nuovo libro del prof. Gerard van den Aardweg sull’inganno del “matrimonio” gay.

Il quindicinale “Catholic Voice”, della Associazione Internazionale ‘Una Voce’, nell’ultimo numero (171, 18-31 ott. 2015) pubblica a p. 4 una breve presentazione dell’ultimo testo scientifico divulgativo del prof. Gerard J. M. Aardweg sulle menzogne della sottocultura gay, in uscita tra una settimana, con il titolo: Science says NO. The Gay Marriage Deception. Dei contributi di questo illustre psicologo cattolico – un’autorità mondiale nella cura delle persone omosessuali – ci siamo già occupati di recente [qui]. Il libro è pubblicato dall’associazione di cattolici (religiosi e laici) fedeli alla Tradizione della Chiesa Lumen Fidei – pro Deo et Patria, della quale sono patroni, tra gli altri, il cardinale Edm. Leo Burke e mons. Athanasius Schneider.

Di estremo interesse ci sembra la notizia data dal recensore in apertura: “copie del libro sono già state fatte avere a diversi Padri Sinodali, riuniti a Roma per discutere della Famiglia”. Il fatto che si sia voluta anticipare l’uscita del libro a vantaggio dei “Padri Sinodali”, fornendoli degli ineccepibili argomenti del prof. Aardweg, dimostra a nostro avviso che il tema dell’omosessualità, solo sfiorato nel programma ufficiale del Sinodo, ne costituisce invece uno degli argomenti fondamentali, almeno nel senso che i vari Schönborn e Danieels cercheranno di ottenere quelle “aperture” nei confronti di questo peccato, respinte al Sinodo dell’anno scorso, utilizzando anche gli argomenti demoliti dall’illustre studioso olandese. Nel luglio scorso la Conferenza Episcopale tedesca ha emesso un documento nel quale ci si giustificava con le falsità correnti sulla supposta “tendenza naturale” immutabile all’omosessualità presso alcuni, che “le scienze umane e la psicologia” avrebbero dimostrato esistere.

“In questo nuovo libro – prosegue il recensore, mr. John Newman – si sfatano molti tra i miti creati dal movimento omosessuale globale. In particolare, si dimostra il carattere del tutto falso degli argomenti a favore del “matrimonio” omosessuale. Da tanti anni il pubblico è indottrinato con affermazioni infondate che altro non sono se non racconti di fantasia contrabbandati come scienza. In altre parole, per ciò che riguarda l’omosessualità, il pubblico sente e vede solo bugie. Il libro spiega come sia stato possibile l’inganno [deception] e mostra per qual motivo nessuna delle affermazioni dell’ideologia gay sia stata scientificamente provata.

La scienza dice di NO! [è il titolo del libro] analizza le affermazioni essenziali di questa ideologia, mettendo a nudo la vergognosa truffa del “matrimonio” omosessuale. L’autore utilizza i dati delle sue ricerche scientifiche per denunciare questa pericolosa ideologia, fomentatrice di miserie individuali e sociali, capace di miserie ancora più grandi se non viene controbattuta e messa sotto controllo.

Il prof. Aardweg ci ammonisce che ad essa si deve opporre un programma basato sulla verità. Le falsità vanno denunciate. Un’educazione fondata sulla verità deve rimpiazzare l’onnipresente propaganda omosessuale o almeno neutralizzarla. Una guida positiva deve esser offerta alle persone che soffrono di attrazioni omosessuali, in modo da aiutarle a non cadere in preda alle illusioni dell’autodistruttivo stile di vita gay. Bisogna promuovere terapie adatte e un’assistenza psicologica volta al mutamento [dello stile di vita]. Occorre restaurare la libertà accademica di insegnare, scrivere e far ricerca sulla psicologia e la psicoterapia dell’omosessualità [oggi praticamente impedita dalle ben note lobby]. Bisogna impedire l’influenza che l’omosessualismo esercita nelle università, nelle istituzioni educative, nei partiti politici e nei media.

Infine, bisogna impedire lo scandalo del “matrimonio” omosessuale. Chiunque sia interessato alla vera natura dello LGBT, vero movimento politico globale, deve leggere questo libro, di prossima uscita e presto reperibile anche in paperback e formato ebook”.
[Traduzione a cura della nostra Redazione].

16 commenti:

Anonimo ha detto...

ot
ma perchè al Sinodo nessun vescovo o cardinale ha sollevato la questione del motu proprio ereticheggiante?
laura

RIC ha detto...

Segnalo l'odierna, lucida analisi del professor de Mattei

http://www.corrispondenzaromana.it/sinodo-la-decentralizzazione-della-chiesa-offende-la-fede-e-il-senso-comune/

Anonimo ha detto...

Laura, ottima domanda.
A pelle risponderei: perché se la fanno sotto al pensiero di contraddire il vdR.
Ripensandoci, però, provo a fare un'altra ipotesi: magari ne hanno parlato eccome, ma a noi arriva solo materiale filtrato (e pesantemente, lo abbiamo visto)... Quindi mi potrei anche aspettare che a breve (o subito dopo la chiusura del sinodo) salti fuori qualche intervista/intervento in merito, da parte dei cardinali cattolici, per spiegare cosa è e cosa non è stato dibattuto.
Spero.
humilitas

Anonimo ha detto...

Il libro segnalato evidenzia la fallacia di ciò che viene spacciato come scienza, che parte da dati preconcetti che hanno invaso ogni settore della cultura e impediscono l'approfondimento di studi non unidirezionali.
Il problema è che persino nella Chiesa c'è chi ha sposato la menzogna.

T. ha detto...

Permettetemi di esprimere una mia impressione : avverto la sensazione che il Papa abbia come un tormento , un 'ansia febbrile di riunire tutti i cristiani e per accelerare i tempi voglia tagliare dalla dottrina cattolica tutto quello che e' di impedimento a questa riunificazione .
Sbaglio ?

Anonimo ha detto...

@T
- che il vdR sia tormentato può darsi;
- che abbia una fretta dannata è certo; di fare cosa, non è chiaro: lei dice "di riunire tutti i cristiani", sì, ma dove, in che cosa? in una superchiesa galattica che sa tanto di nuovo ordine mondiale? altrimenti, perché "tagliare" e devastare la dottrina cattolica? cui prodest? solo a Lucifero, prodest, e che cavoli;
- ciò che è inquietante è che la fretta del vdR di fare qualunque cosa sia che abbia in mente di fare somigli molto alla - letteralmente - dannata fretta che ha il Mondo, guidato dal suo Principe, che è Satana, il serpente antico, di distruggere tutto ciò che è sacro.
Un tale tempo fa mi disse che non abhiamo capito niente e che è tutta una scena per riuscire a preparare il mondo a qualcosa di tremendo per cui sarà necessario che i credenti siano tutti uniti: a me sembra che se va avanti così il vdR unisce tutti in un carrozzone che va dritto all'Inferno.
humilitas

RR ha detto...

OT: sec. Rorate coeli, ci sarebbe una maggioranza schiacciante CONTRO la Comunione ai divorziaiti risposati.
Così tweettano MAtzuzzi e il corrisponddnte di La Croix.
RR

Luisa ha detto...

Segnalo:

"Quelli che rispettano la dottrina, ma poi attaccano i dogmi di fede. Come il matrimonio indissolubile"

di Antonio Livi


http://www.lanuovabq.it/it/articoli-quelli-che-rispettano-la-dottrina-ma-poi-attaccano-i-dogmi-di-fede-come-il-matrimonio-indissolubile-14153.htm

Luisa ha detto...

E:

"Federalismo dottrinale? Ecco il no di Ratzinger"
di Stefano Fontana

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-federalismo-dottrinaleecco-il-no-di-ratzinger-14155.htm

Luisa ha detto...

E ancora, per chi legge il francese o l`inglese:

/2015/10/pope-francis-is-now-effectively-at-war-with-the-vatican-if-he-wins-the-catholic-church-could-fall-apart/

http://benoit-et-moi.fr/2015-II/actualite/franois-en-guerre-avec-le-vatican.html

Silente ha detto...

"Le falsità vanno denunciate. Un’educazione fondata sulla verità deve rimpiazzare l’onnipresente propaganda omosessuale o almeno neutralizzarla. Una guida positiva deve esser offerta alle persone che soffrono di attrazioni omosessuali, in modo da aiutarle a non cadere in preda alle illusioni dell’autodistruttivo stile di vita gay. Bisogna promuovere terapie adatte e un’assistenza psicologica volta al mutamento [dello stile di vita]. Occorre restaurare la libertà accademica di insegnare, scrivere e far ricerca sulla psicologia e la psicoterapia dell’omosessualità [oggi praticamente impedita dalle ben note lobby]. Bisogna impedire l’influenza che l’omosessualismo esercita nelle università, nelle istituzioni educative, nei partiti politici e nei media."

Parole chiare, nette, precise, cattolicamente e civilmente inoppugnabili. Vorrei che le residue forze politiche, mediatiche e culturali che si oppongono all'abiezione omosessualista le facessero proprie, le includessero con coraggio nei loro programmi, senza paura o timori. C'è un sentire comune che è ancora legato a quella legge naturale che è iscritta, per volontà e creazione divina, in ciascuno di noi e che vede, naturalmente, non solo ciò che è bene e ciò che è male, ma che nel male percepisce anche il male peggiore, quello che "grida vendetta contro Dio". Come la sodomia e l'altrettanto orrendo peccato a esso contiguo e collegato, la pedofilia.

Cito di nuovo, perché mi sembra importante, il coraggioso Gerard J. M. Aardweg: "Bisogna impedire l’influenza che l’omosessualismo esercita nelle università, nelle istituzioni educative, nei partiti politici e nei media.".
Tutti noi possiamo fare qualcosa, secondo il nostro stato. Nelle scuole, nelle università, nei partiti politici, se ne facciamo parte, scrivendo ai giornali, boicottando le aziende che fanno propaganda omosessualista, intervenendo (per chi ne ha lo stomaco) nelle parrocchie, abbonandosi alla buona stampa e divulgandola.
Tutti possiamo fare qualcosa. Facciamolo.

hr ha detto...

http://denvercatholic.org/did-thomas-more-and-john-fisher-die-for-nothing/#.ViabFn7hDIX
By Archbishop Samuel J. Aquila
Following the words of Christ himself, the Church has always taught that divorce and remarriage is simply adultery by another name

Anonimo ha detto...

Rr
Sono cose che aveva già detto il vescovo australiano: l'opposizione è forte tipo 65/35, ma lo stesso vescovo ha aggiunto se pero' non si parla di comunione ai divorziati in modo generalizzato, ma di considerare la comunione caso per caso, allora i favorevoli diventano molti di più . Quindi bisogna vedere cosa intendono quelli che hanno parlato con rorate, il caso a comunione per tutti, o il caso B comunione in certi casi ?
Laura

irina ha detto...

Non è così. Il muro omertoso del conformismo ha pervaso le coscienze del 75% della popolazione. Si può fare molto poco. Da soli poi quasi niente. Questo è quello che traggo dalla mia esperienza fino ad oggi.

Ci siamo.. ha detto...

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/supplente-transessuale-scuola-mamme-portiamo-i-figli-1184336.html
Un giorno maschio , un giorno femmina , un giorno neutro ?

Josh ha detto...

in Brasile sdoganata la poligamia: protagoniste 3 donne

http://www.ilgiornale.it/news/politica/brasile-sdogana-poligamia-tre-donne-convolano-nozze-1185076.html