sabato 26 novembre 2016

Lettera a Benedetto XVI per la pubblicazione della parte restante del terzo segreto di Fátima

Nella nostra traduzione da OnePeterFive

Resa pubblica una lettera privata al Papa emerito Benedetto XVI
Maike Hickson, OnePeterFive, 18 novembre 2016

Un appello accorato per la pubblicazione della parte restante del terzo segreto di Fátima

La recente iniziativa coraggiosa e incoraggiante rappresentata dalla Lettera dei quattro cardinali a Papa Francesco ha dato nuovo vigore anche ai fedeli e ha infuso in loro fiducia nel fatto che si stia organizzando una resistenza efficace contro le affermazioni eretiche dell’esortazione post-sinodale di Papa Francesco, l’Amoris Laetitia. Essa incoraggia noi tutti a continuare a rivendicare l’integrità della Verità cattolica, confidando nel fatto che Dio ci concederà la Grazia necessaria e i mezzi prudenti se realizziamo fedelmente quello che Lui vuole che facciamo.

Ispirata in modo particolare dai quattro cardinali, ho deciso di pubblicare una lettera privata che avevo scritto nel maggio 2016 al Papa emerito Benedetto XVI. Ho sentito l’impulso a scrivere la lettera dopo che la mia relazione sul “caso Dollinger” aveva provocato la pubblicazione di un secco (ma piuttosto vago) comunicato stampa del Vaticano [ne abbiamo parlato qui] inteso a refutare le mie conclusioni – basate sulla testimonianza personale del Dr. Ingo Dollinger –, secondo le quali esisterebbe davvero una parte del terzo segreto di Fátima che non è stata ancora resa pubblica. (Leggi qui il nostro profilo della straordinaria vita di Frà Dollinger, amico non solo di Joseph Ratzinger, ma anche di San Pio da Pietrelcina.) La mia lettera al Papa emerito Benedetto è stata consegnata di persona all’ex-papa, secondo quanto mi è stato confidato da un contatto di fiducia a Roma.

Ho voluto scrivere a Benedetto per supplicarlo di pubblicare la parte mancante del terzo segreto, per il bene di tutti i fedeli cattolici del mondo, che hanno bisogno degli ammonimenti misericordiosi di Nostra Signora e di saggi consigli in quest’epoca di confusione ecclesiastica e di estremo disordine. Tuttavia, non ho ricevuto alcuna risposta, né da parte dello stesso Papa emerito Benedetto, né da parte del suo segretario personale, l’Arcivescovo Gänswein. Dopo gli ultimi sviluppi, che rappresentano davvero una situazione storica e che hanno portato il Cardinal Burke ad annunciare che è ora necessario compiere i passi formali per impedire a Papa Francesco di diffondere ulteriormente almeno l’eresia materiale, vorrei ribadire il mio appello accorato a Papa Benedetto affinché egli rilasci una dichiarazione pubblicando lui stesso il contenuto – per ora mancante ma moralmente necessario – del terzo segreto di Fátima.

Da quando è sorto il “caso Dollinger”, ho avuto la grazia di ricevere numerose ulteriori conferme del fatto che esiste realmente una parte mancante. Anche una fonte ben documentata, il Dr. Robert Moynihan, ha reso pubbliche le sue scoperte. All’epoca della mia relazione iniziale, colei che è stata per molti anni la segretaria personale del Dr. Dollinger mi ha rivelato – anche lei in qualità di testimone – che lo stesso Dr. Dollinger è tornato da Roma nel 2000, dopo la pubblicazione ufficiale del terzo segreto (incompleto) di Fátima, e le ha raccontato la conversazione che ha avuto con l’allora Cardinal Joseph Ratzinger, il quale gli rivelò che mancava ancora una parte del testo. Altre fonti di alto livello a Roma e in altri luoghi mi hanno dato informazioni sufficienti a farmi credere che sia vero che esiste ancora una parte mancante del segreto di Fátima.

Ora più che mai mi sembra importante che essa sia pubblicata.

La situazione all’interno della Chiesa cattolica ci ricorda ogni giorno di più quella di un regime comunista, in cui la libertà di espressione è proibita e i cosiddetti “controrivoluzionari” vengono rimossi dalle loro cariche se si azzardano a parlare chiaro e a difendere alcune parti della verità cattolica. Due illustri giornalisti italiani, il Dr. Sandro Magister e Marco Tosatti, hanno recentemente utilizzato l’espressione “purghe” per descrivere alcuni intrighi vaticani attuali. Una fonte vaticana mi ha detto:
“A Roma l’atmosfera è così carica di elettricità che si può appena respirare”. Un’altra fonte – un sacerdote cattolico conservatore e ben informato – mi ha commentato nei seguenti termini, in una comunicazione personale, i recenti cambiamenti in seno alla Congregazione per il Culto divino:
Da quanto mi è dato di vedere, la grande “riforma della Curia” è stata deplorevole: la rimozione del Cardinal Burke dalla Congregazione per i Vescovi e poi dalla sua carica di Prefetto della Segnatura Apostolica; la sostituzione di tutti i membri della Congregazione per il Culto Divino (pare che [Papa Francesco] non abbia previsto che persona forte, ortodossa, esplicita ed eloquente fosse il Cardinal Sarah). Forse la ristrutturazione che ha portato alla creazione della Congregazione per la Famiglia (o come si chiama) è stata una buona cosa. Ma affidare a Paglia la guida dell’Istituto Giovanni Paolo Secondo [per gli Studi sul Matrimonio e la Famiglia]?
Quando gli ho chiesto perché sono stati operati cambi in seno alla Congregazione, mi ha risposto:
Probabilmente sarebbe stato difficile a livello politico (persino per il caudillo papale) rimuovere Sarah, e quindi ha rimosso tutti gli altri.
Questi sono solo alcuni scorci della situazione dottrinale e amministrativa attuale all’interno della Chiesa.

Abbiamo bisogno della verità liberatrice di Fátima. Che Papa Benedetto abbia misericordia della Chiesa che egli ha un tempo promesso di guidare e di proteggere.

Una fonte romana mi ha rivelato che Papa Benedetto ha deciso di non rispondere non solo alla mia lettera ma nemmeno a quella dei quattro cardinali. Ha deciso di rimanere tranquillo di fronte alla sconvolgente confusione all’interno della Chiesa. La mia fonte ha aggiunto: “Se Benedetto dicesse qualcosa di controverso in questa situazione, la spaccatura all’interno della Chiesa si compirebbe definitivamente”.

Ma a che prezzo l’ex-papa ha deciso di rimanere in silenzio?

La seguente è una traduzione fedele della mia lettera originale in tedesco al Papa emerito Benedetto, da cui sono stati rimossi per ragioni di privacy indirizzi e nomi di persone. Ho anche aggiunto alcuni link per la comodità del lettore.
Dr. Maike Hickson - 23 maggio 2016
* * *

XXX
Sua Santità Papa emerito Benedetto XVI,
per mano di XXX

Sua Santità,

La prego di permettermi di rivolgermi a Lei. Può darsi che Lei conosca già il mio nome, dato che sono stata io a provocare la dichiarazione dell’ufficio stampa del Vaticano del 21 maggio sul terzo segreto di Fátima. Ma vorrei prima menzionare il fatto che mio marito, il Dr. Robert Hickson, è stato uno studente del Professor Josef Pieper, e che è stato anche per molti anni amico del Dr. XXX. Io stessa, negli ultimi tempi, ho lavorato spesso pubblicamente con Padre XXX.

Ora, vorrei raccontarle cosa mi ha detto di Lei Padre Ingo Dollinger – o Professor Dollinger – quando l’ho chiamato per telefono in Germania la domenica di Pentecoste. Come Lei ben sa, egli è un santo sacerdote. Quando mi ha confermato per telefono le notizie che circolano su Internet ormai da anni – vale a dire, che Lei stesso ha ammesso di fronte a lui tempo fa che esiste ancora una parte non pubblicata del terzo segreto, in cui vi sono ammonizioni che riguardano un concilio e una messa maligni – il tono della sua voce era pacato. Ha riflettuto scrupolosamente insieme a me sull’opportunità di menzionare il Suo nome nel mio articolo che avevo proposto ma che non era ancora stato pubblicato. Mi ha anche confermato chiaramente quanto gli avevo detto e quanto avevo letto da altre parti riguardo a Lei. Mi ha dato la sua benedizione e si è mostrato molto preoccupato dagli ultimi sviluppi dell’insegnamento sul matrimonio all’interno della Chiesa.

Le allego il mio articolo affinché Lei possa leggere quel che ho riportato della mia conversazione telefonica. Quando il Vaticano ha emesso la dichiarazione pubblica, ho di nuovo chiamato immediatamente Padre Dollinger (veda per cortesia il secondo articolo allegato), che è stato ancora una volta molto amichevole. Quando gli ho detto che Lei adesso dichiara pubblicamente di non aver mai parlato con lui di Fátima, mi ha risposto: “Che sciocchezza! Questa gente oggi non si attiene più alla verità”, e ha aggiunto che, dopotutto, egli ha già parlato con altre persone su di Lei e sul terzo segreto di Fátima. Ha anche aggiunto con compassione che potrebbe darsi che Lei, Santo Padre, sia ormai un po’ anziano e che quindi la Sua memoria possa forse esserLe venuta a mancare riguardo a questa questione. [Come ho scritto altrove, il Dr. Dollinger ha ora deciso di rimanere in silenzio, “dato che Roma si è pronunciata”.]

Tuttavia, non sono stata affatto in grado di percepire la stessa mitezza sacerdotale nelle [brusche e secche] parole del comunicato stampa del Vaticano che è stato attribuito a Lei. Queste parole che vengono ora messe in bocca a Lei non menzionano nemmeno l’eventualità che Lei abbia potuto affermare che il Suo vecchio amico si sia sbagliato o che abbia frainteso le parole che Lei gli aveva rivolto.

Ad essere onesti, Sua Santità, io non credo affatto che queste parole dell’ufficio stampa provengano da Lei. Lei è molto più mite rispetto a quello che queste frasi rudi del comunicato stampa La fanno sembrare.

Come abbiamo pubblicamente affermato sul nostro sito OnePeterFive, non ci sogniamo nemmeno di affermare che Lei abbia mentito quando – il 26 giugno 2000 – ha dichiarato che il terzo segreto di Fatima era stato ormai pubblicato integralmente. Possiamo ben immaginare che, all’epoca, Lei abbia agito in obbedienza nei confronti dei Suoi superiori e che Lei stesso credesse forse che la parte non pubblicata del terzo segreto contenesse piuttosto alcune aggiunte incerte da parte di Suor Lucia. Forse all’epoca non era ancora così chiaro che le ammonizioni erano realistiche, anche se ovviamente Suor Lucia non avrebbe mai potuto sapere che – poco dopo il 1960 – sarebbe stato convocato un concilio e sarebbe stata introdotta e promulgata una nuova messa.

Ad ogni modo, sembra che ci troviamo esattamente nella situazione descritta, dato che osserviamo l’abbandono della fede nelle gerarchie della Chiesa. Come altro interpreterebbe l’Amoris Laetitia, contro la quale si è dovuto sostanzialmente opporre – recentemente, in Spagna – persino il Cardinal Gerhard Müller, in modo coraggioso, pur mostrando allo stesso tempo il suo rispetto? E il fatto che egli abbia poi affermato che nessuno, nemmeno il papa, può cambiare l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio?

Non stiamo forse osservando che quella parte [del terzo segreto] che il Vaticano non ha pubblicato nel 2000 sta diventando realtà?

La Dr.ssa Alice von Hildebrand – il cui marito Lei ovviamente conosce – ha pubblicato poco tempo fa sul nostro sito OnePeterFive.com una relazione (veda l’allegato) in cui menziona un testimone che rivelò [nel 1965] a lei e al marito che il terzo segreto parla di un’apostasia e di un’infiltrazione alla testa della Chiesa. Santo Padre, SAPPIAMO che c’è dell’altro rispetto a quanto è stato pubblicato il 26 giugno 2000.

Entrambi i testimoni – il professor Dollinger e la Dr.ssa von Hildebrand – sono di età avanzata. Può darsi che entrambi siano consapevoli del fatto che non dovrebbero portarsi certe conoscenze nella tomba, dato che esse appartengono a tutta la Chiesa, specialmente al giorno d’oggi, quando tutto sembra essere messo in discussione, persino il dogma dell’infallibilità. Non Le passa per la testa la stessa cosa? Dopotutto, tutti dovremo comparire un giorno di fronte a Nostro Signore e dovremo render conto delle nostre vite. È per questo motivo che io stessa ho compiuto questo grave passo e L’ho messa pubblicamente sotto pressione pubblicando la testimonianza di Padre Dollinger. Anch’io dovrò comparire un giorno di fronte a Dio.

In onore della Madre di Dio, della Vergine di Fátima, Le chiedo pertanto di mettere a disposizione di tutti noi la parte mancante del testo. I cattolici di tutto il mondo ne hanno bisogno per armarsi bene e proteggere le loro anime contro questa confusione che imperversa ai nostri tempi. Vi sono molti elementi in gioco. Anche se all’inizio sarà difficile, credo fermamente che la nostra conoscenza della verità ci farà liberi. La prego, compia questo atto liberatore. Da troppo tempo circolano voci e speculazioni. Una situazione del genere, ovviamente, né è pastorale né infonde fiducia.

Io e Lei siamo tedeschi. La mia famiglia, che credeva nella Scrittura, ha sofferto molto sotto Hitler (un suo membro è morto per questo), ma non ha mai rinunciato a dare la propria testimonianza cristiana. Non dobbiamo forse mostrare anche noi lo stesso coraggio, anche se ci si minaccia di scatenare l’“inferno” contro di noi?

Non potrebbe – semplicemente e in modo elegante – pubblicare il testo mancante – nella nostra era illuminata! – e affermare che esso non viene considerato una parte ufficiale del terzo segreto ma solo un’aggiunta fatta dalla stessa Suor Lucia? E che, dato che non cessano le speculazioni su questo testo, si è finalmente deciso di pubblicarlo così come è, per metterlo a disposizione delle discussioni tra cattolici illuminati e informati, ovviamente quindi in modo particolare teologi ed esperti?

In questo modo, nessuno ci perderebbe la faccia, visto soprattutto il fatto che il papa che era responsabile della pubblicazione [nel 2000] è già deceduto.

In nome di Nostra Signora, della Vergine di Fátima, Le rinnovo quindi la mia richiesta di consegnarci questo testo nella sua interezza e di rendere disponibile a tutti noi – a tutti i cattolici del mondo – la possibile verità [di Fátima] che potrebbe aiutarci anche a salvare le nostre anime.

Non dubiti del mio amore filiale. Le chiedo la Sua benedizione per mio marito, per i nostri due bambini, XXX e XXX, e per me.
La saluto di cuore nel Signore,
Maike Hickson
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

45 commenti:

mic ha detto...

A fine ottobre scorso, a Fatima, un vescovo ucraino consacra l'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria

https://odogmadafe.wordpress.com/2016/11/03/d-sviatoslav-shevchuk-consagra-a-ucrania-ao-imaculado-coracao-de-maria/

La Polonia recentemente ha intronizzato Cristo Re della Nazione
Il Presidente del Perù ha appena consacrato ufficialmente il Paese al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria

E i nostri, da che parte stanno?

Ave Maria ! ha detto...

E' quello che imploro anche io !!

istriano ha detto...

Ma non lo puo'...fare!!! E' controllato dalla massoneria Vaticana!!!

Anonimo ha detto...

Mi consigliereste qualche buon libro su Fatima ?

Cesare Baronio ha detto...

Il mio commento è qui:

http://opportuneimportune.blogspot.it/2016/11/le-omerta-di-cinque-papi-sul-terzo.html










Anonimo ha detto...

OT. È morto Fidel Castro. Sapete mica se in Santa Sede hanno già stabilito la data della canonizzazione?

--
Fabrizio Giudici

mic ha detto...

Anonimo 10:11
Ho trovato ben scritto e ben documentato il libro di Socci

http://www.antoniosocci.com/il-quarto-segreto-di-fatima/

Anonimo ha detto...

Grazie mille Mic, seguirò il tuo consiglio !

Anonimo ha detto...


http://www.fatima.org/it/thirdsecret/ithirdsecret05.asp
HO LETTO UN LIBRO DEL REV-KRAMER DEL 2000 CIRCA.
E' quasi certo che la parte comunicata nel 2000 sia la visione e non il segreto (come la visione dell'inferno annuncia la parte "avete visto l'inferno dov e molti..."

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a pensare che Benedetto possa prendere iniziative del genere?

Anonimo ha detto...

Mi chiedo se la paralisi dovuta alla paura di una spaccatura nella Chiesa non sia un male. Forse sarebbe meglio lo scisma ma capire chi sta con chi, al posto della confusione attuale dove tutti si dicono cattolici, anche quelli che si avvicinano pericolosamente a vere e proprie eresie!

A chi giova? Se Benedetto tace per evitare lo scisma aiutatemi a capire....

Anonimo ha detto...

Stamattina alla radio : "...l'anziano leader latino americano è morto stanotte". Sono rimasto senza fiato.... poi ho sentito il resto. Era Fidel Castro.

Anonimo ha detto...

E' irrealistico sperare che Ratzinger faccia qualcosa: sarebbe come sperare che si schierasse pubblicamente contro l'Amoris laetitia o contro il resto del "magistero"/pastorale bergogliano.

mic ha detto...

Ecco la prossima picconata (da La Stampa):

Oggi inizia la prima riunione della Commissione di Studio sul Diaconato delle Donne, istituita da papa Francesco lo scorso 2 agosto «per fare uno studio oggettivo sulla situazione nei primi tempi della Chiesa». Lo comunica la Sala stampa vaticana.

Sotto la presidenza di monsignor Luis Francisco Ladaria Ferrer, i membri della Commissione si riuniscono nel corso di due giornate, in sessioni mattutine e serali, presso la sede della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Anonimo ha detto...

Premesso che sulla cosiddetta rivelazione del Terzo Segreto c'è tutto che non quadra credo sia totalmente irrealistico pensare che la Chiesa - che all'epoca non era ancora bergogliana giova ricordare - ritratti la linea che ha scelto.
All'Anonimo 26 novembre 2016 10:11 confermo quanto già suggerito con l'ottimo libro di Socci "Il Quarto Segreto di Fatima".
Visto l'argomento vorrei chiedere ai partecipanti al blog se quando venne "rivelato" avete ritenuto che il testo reso pubblico giustificasse anche solo minimamente la segretezza pluridecennale. Io assolutamente no.
Miles

Anonimo ha detto...


Toujours les mêmes illusions, le même aveuglement, sur la vraie nature de Ratzinger, dont le théologien protestant Oscar Cullmann disait déjà en 1963 : « Celui-là est plus révolutionnaire que nous tous ! » Affligeant !

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Perdonate ma non amo particolarmente queste voci del "sodalitium benedectinum" per quanto effettivamente possano essere ben informate..e Ratzinger non può far nulla se non essere coerente con sè stesso e pregare in silenzio come ha detto nel 2013 quando si è lui stesso legato le mani lasciando campo libero a Bergoglio, io non mi emoziono vedendo che Bergoglio chiede a Ratzinger di benedire i nuovi cardinali..sono tutte robe per impressionare la gente poco istruita che così continua a dire "vedi che bravo" e quindi lui guadagna consenso tra le masse e qui do ragione a Ferrara Gnocchi Palmaro quando giustamente si lamentano che "questo Papa piace troppo"..

viva Maria ha detto...

Non possiamo noi fedeli fare una petizione dove chiediamo xi il bene delle nostre anime che ci venga rivelato x intero ? fare chiasso dobbiamo pretendere la verità

Anonimo ha detto...

OT
"Quante donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza! Il Signore le vuole libere e in piena dignità". Lo dice Papa Francesco in un tweet, lanciato nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Santità! l'ha mai detto ai suoi fratelli mussulmani?

Anonimo ha detto...

Ha promesso obbedienza e fedeltà al nuovo papa e poi, a che è dato sapere, è il papa regnante che lo dovrebbe divulgare, se mai esistesse questo segreto non svelato.

A.12.03
Respiri pure, manca ancora tanto.

tralcio ha detto...

Trovo illusorio attendersi risposte vaticane, che si scavino dei dubia sull'Amoris laetitia o che si rivanghi nel terzo segreto di Fatima.
Chi tace non sempre acconsente, ma semplicemente tace, tanto perché da dire non ha niente quanto perché quel che potrebbe dire nuoce... A volte tacere è la cosa migliore. Fate vobis...
Lo fece anche Gesù di fronte alle domande degli altolocati che Gli si rivolsero il venerdì santo.
Ogni silenzio è differente, perché differenti sono le non risposte, in bona e mala fide.
Il 2017 è alle porte... Chi vivrà vedrà. La Vergine ha moltiplicato gli appelli.
Preghiamo? Facciamo penitenza? Temiamo il Signore, facendo tesoro del dono dello Spirito santo?
Adoriamo il Santissimo Sacramento? Confessiamo i peccati, pentendoci e riparando nella Santa Messa?
Se stiamo attendendo il Signore come si conviene, possiamo attendere anche il compimento delle Sue promesse anche nelle parti meno rassicuranti...
Gli esegeti modernisti amano collocare le parole di Gesù all'interno dei "generi letterari" e della "apocalittica", quasi a dire che era "un modo di dire", forse forse "aveva esagerato un pochetto", magari "scherzava"...
In pratica Gesù ha detto quel che riportano i vangeli e noi lo sappiamo...
La Vergine a La Salette o Fatima e altrove ha ribadito...
Siamo a ridosso della festa dell'apparizione di Rue du Bac, la medaglia miracolosa rimanda all'Immacolata e l'Immacolata rappresenta la svolta nella storia, cioè Dio che permette il concepimento di una creatura umana priva del peccato origfinale, che poi genererà il Verbo incarnato!
I due cuori sulla medaglia uniscono l'Immacolata è il Figlio Gesù: l'una ha il cuore che le verrà trafitto dalla spada del dolore, l'altro ha il Suo Sacro Cuore incoronato di spine...
Siamo nei giorni che portano alla memoria della Vergine di Guadalupe, con il suo manto stellato che riprende i "segni grandi del cielo" che si sono avuti anche a Fatima e che il capitolo 12 di Apocalisse consegna ad un futuro certo, pur dalla data incerta.
In genere nel dubbio ci si prepara lo stesso. Facciamolo.
Se qualcuno non lo fa è un problema suo.
Rileggiamo Giovanni 8,21-30
Il nostro vero problema è come ci troviamo con il versetto 30... e non alla maniera luterana...

mic ha detto...

Per Viva Maria 12:41
Personalmente con tutto il rispetto per il Segreto di Fatima, credo sia più sano concentrare le proprie energie non tanto su interminabili e inutili petizioni per conoscerlo, quanto per vivere personalmente la propria buona battaglia su tutti i fronti nei quali si è chiamati, a partire dalla santificazione personale.
La lettera pubblicata è interessante per tutto il contesto e le informazioni che se ne ricavano; ma non è esattamente la nostra battaglia...

Catholicus ha detto...

Con Fatima la Junta bergogliana ed il mite Benedetto hanno ormai chiuso bottega. Basta ricordare che quando, nel 2013, Putin chiese espressamente a Bergolio di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria SS.ma ebbe come risposta un secco rifiuto. All'incontro era presente il card. Ravasi, che rincarò la dose affermando "distruggeremo Fatima!"; anche se sapessero che facendo la consacrazione si eviterebbe una guerra nucleare, o un cataclisma di immani proporzioni (l'impatto di una cometa, una serie di terremoti ed eruzioni vulcaniche) non lo farebbero egualmente. Non lo hanno voluto fare i papi del Concilio (Roncalli e Montini) malgrado la crisi dei missili a Cuba, le guerre comuniste nel sud-est asiatico (Vietnam, Laos, Cambogia), le persecuzioni dei cristiani in Cina ed a Cuba, e questi due non sono meno modernisti e antimariani di loro.

Silvano M. ha detto...

Sarà dura..., tanto vale vuotare il sacco..., ma dorme sonni tranquilli l'emerito?

Luisa S. ha detto...

Ho letto il libro di Socci, e' vero sembra ben documentato, ma non è un testo per chi vuol pensare che va tutto bene o che questa è una crisi come ce ne sono già state.

Anonimo ha detto...

Vuotare il sacco significa aprire il vaso di Pandora......e di guai ne abbiamo già abbastanza, se è vero che dovevano passare 100 anni, beh, non manca molto, cominciamo a pregare fin da ora....

Anonimo ha detto...

quando, nel 2013, Putin chiese espressamente a Bergolio di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria SS.ma ebbe come risposta un secco rifiuto. All'incontro era presente il card. Ravasi, che rincarò la dose affermando "distruggeremo Fatima!";

Qualche informazione in piu' in merito a queste affermazioni?
Io non ho mai sentito nulla del genere, le sarei grato se volesse gentilmente raccontarmi qualcosa in piu'. Grazie

Piero

tralcio ha detto...

Eh già, il vaso di Pandora... avvicinandosi Natale, meglio aprire il pandoro!

La cifra dei cent'anni non è strettamente legata a Fatima, bensì a quanto ebbe in visione ("casualmente" il 13 ottobre del 1884, 33 anni prima del miracolo del sole a Fatima) il Papa Leone XIII.
L'ottobre 1917 è anche la data ufficiale della rivoluzione bolscevica i cui nipotini ancor oggi troneggiano qua e là, non più dittatori, ma sempre travestiti da benpensanti e libertari, difensori dei deboli e garanti della dignità umana, canna libera, fecondazione assistita, eutanasia, aborto e divorzo -sempre più facile veloce ma con matrimonio esteso a chiunque si accoppi, inclusi.

Nel primo cinquantennio due (dicasi due) spaventose guerre, in cui non è mancato nulla, comprese le dittature, i campi di sterminio e la bomba atomica.

Nel 1967, 50 anni dopo, si è entrati nel cinquantennio della rivoluzione dei costumi, quella sessuale, persino quella liturgica, con una crisi senza precedenti nella Chiesa cattolica, fatta di cifre da capogiro degli abbandoni sacerdotali, teologia da strapazzo nei seminari, riduzione impressionante delle vocazioni e caduta libera della pratica religiosa tra i laici.
Oggi entrando in un centro commerciale si possono trovare addobbi natalizi di ogni genere, ma difficilmente segni cristiani: chi "produce gadgets" ha fatto del natale una festa commerciale: renne, stelle e barbe bianche d'inverno, conigli e cioccolato a primavera... A Ferragosto ci si fanno i gavettoni e l'Epifania circola una vecchietta con la scopa.
In compenso le zucche a novembre sono obbligatorie, come i cappelli a punta e gli scarafaggi.
Effettivamente pare di sentire i cantori dell'ultimo mezzo secolo: mai stati meglio!

Che cosa attendersi al termine di questo roseo succedersi dei progressi umani, in cui la Chiesa cattolica ha dialogato soprattutto per adeguarsi al mondo, facendo del culto all'uomo un vanto con cui immergersi fino a riemergere quasi incapace di rendere culto a Dio?

Non si sa. Si sa solo che a un certo punto Dio interverrà. A modo suo. Non attenderà l'esito trionfale dei nostri dialoghi capaci soprattutto di fare a meno di Lui per trovare il compromesso capace di renderci tutti uguali nel trovare la "soluzione giusta", ognuno credendo a quel che gli pare. In fondo in questo modo di pensare il credere equivale a "pensarla in un certo modo" e ognuno può pensare quel che gli pare... Vero o falso fa poca differenza!

Anonimo ha detto...

Il terzo segreto di Fatima, sarà rivelato, da chi ora lo conosce direttamente da Maria Santissima (quando le darà un segno):
Il 15 giugno 1996 Jessica Gregori, la veggente di Civitavecchia, ha incontrato nel convento di clausura di Coimbra, suor Lucia dos Santos, la veggente di Fatima. «Abbiamo parlato del Terzo Segreto e tutto quanto… e ci siamo passati quello che voleva la Madonnina», nel 2013 alla trasmissione “La Storia siamo noi”Jessica lo rivelerà pubblicamente, dice, quando riceverà un segno da parte della Madonna. Ha ha anche scritto a Giovanni Paolo II dopo il suo ricovero d’urgenza in ospedale del 26 febbraio 2005, desiderando informarlo delle «tante cose che non ti hanno detto e che ti riguardano in prima persona, ma che specialmente sono legate a Fatima».

Trascrizione di una parte della trasmissione di RAI3, La Storia siamo noi, 21 marzo 2013: La statua della Madonna che piange, acura di Giovanni Minoli.

Solideo Paolini (fatimologo): “Ci saranno sicuramente delle incertezze, delle paure, delle titubanze, per quanto riguarda l’impatto di un testo che certamente è molto forte. Forse si dubita che sia una vera profezia della Madonna, e si pensa che siano piuttosto pensieri della Suora”.

Commento fuori campo: “Potrebbe essere questa presunta censura la ragione per cui la Madonna avrebbe ripetuto il Segreto a Jessica Gregori?”

Solideo Paolini (fatimologo): “Se veramente la Madonna alla veggente di Civitavecchia ha parlato del Terzo Segreto di Fatima, ciò potrebbe essere stato per dare ai vertici della Chiesa un segnale sull’autenticità del testo di Fatima inedito. Se viene confermato da un’altra veggente indipendente, allora non potevano essere pensieri immaginati da suor Lucia, ma venivano da un’unica fonte comune ad entrambe: la Madonna, il Cielo”.

Il 15 giugno del 1996, nel convento di clausura di Coimbra, dove è rinchiusa, suor Lucia dos Santos incontra la piccola Jessica Gregori.

Jessica Gregori: “Io e suor Lucia ci siamo incontrate, e abbiamo parlato del Terzo Segreto e tutto quanto… e ci siamo passate il messaggio a vicenda”.

Giornalista: E avete fatto come una staffetta?

Jessica Gregori: “Eh si! Ci siamo passati quello che voleva la Madonnina.

Commento fuori campo: “È come un passaggio di consegne tra le due veggenti. Ora il Terzo Segreto di Fatima è nelle mani di Jessica. Ma a quale pontefice sarà destinata quella profezia? La ragazza attende una indicazione della Vergine Maria. Quello che è certo è che Jessica non riuscirà mai a parlare con Papa Woytila, che però prima di spegnersi, riceve la visita del vescovo di Civitavecchia, mons. Grillo”.

Riccardo Caniato (giornalista): La Madonna a Civitavecchia, parla del pericolo dell’apostasia nella Chiesa, cioè del rifiuto della fede autentica, dei contenuti della fede vera.
Commento fuori campo: “A questo proposito, Jessica Gregorici rivela un altro messaggio che riguarderebbe il successore di Carol Woytila, il pontefice Benedetto XVI”.

Jessica Gregori: “Uno dei messaggi dice che il Santo Padre purtroppo non comanda come vorrebbe comandare, sono più i cardinali che decidono più che lui”. (Intervista a Jessica Gregori, rilasciata l’8 giugno 2012).


Ave Maria ! ha detto...

Perdonate ,
cos'altro dovremmo sapere che gia' non sappiamo ?
Non siamo gia' abbastanza divisi ? Dobbiamo dividerci ulteriormente ?
Non e' stata esplicita la Vergine Madre ?
E l'Angelo del Portogallo ?
E Lucia non ha forse detto che saranno castigate ( purificate, rese caste ) le nazioni che hanno promulgato leggi contro Dio a cui i "buoni "non si sono opposti ? Non siamo gia' immersi in tali e tanti peccati da saturare l'inferno ?
Amati fratelli , facciamo fruttare il tempo che Dio ci dona per riparare le nostre e altrui manchevolezze .
Preghiamo e vigiliamo in ogni momento per essere degni di comparire davanti al Figlio dell'uomo.
Domani , prima Domenica di Avvento o della Vigilanza , coincide con la festa della Medaglia Miracolosa , non dimentichiamo di recitare la ultima parte della Novena e , volendo , anche questa bella preghiera riparatrice detta anche della " Freccia d'oro " .

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=318873&Itemid=100021

http://www.corrispondenzaromana.it/le-meraviglie-della-medaglia-miracolosa/

https://www.facebook.com/madonnadelmiracolo/photos/a.600497963349525.1073741830.598547040211284/1226099544122694/?type=3&theater

Anonimo ha detto...

http://www.tempi.it/quando-castro-mi-chiese-quale-tipo-di-pesce-moltiplico-gesu#.WDnfJ6LhB7M
L'eterno riposo
L'eterno riposo dona a loro, o Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace.
Amen.

Cesare Baronio ha detto...

Circa le parole di Ravasi e il rifiuto di Bergoglio di consacrare la Russia al Cuore Immacolato, si veda qui:
http://gesuallumanitarimini.blogspot.it/2016/07/ravasi-ha-affermato-noi-distruggeremo.html

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 12:03
Ma lei pensa che chi avrebbe succeduto al..."leader" latino-americano...sarebbe stato migliore! Non si è svegliato sudato?!
Joseph1903
C.S.

Catholicus ha detto...

@ Piero, 19:43 : caro Piero, la ringrazio per il suo interessamento. Riporto qui di seguito le mie fonti; ho resalizzato un'antologia sull'affaire Fatima, inclusa in una più vasta antologia del modernismo nella Chiesa Cattolica (31 fascicoli, oltre 2.000 pagine), mi scuso per la lunghezza dei riferimenti:

l’incontro Tra Putin e Bergoglio à avvenuto il 25 novembre 2013. Dalle riprese televisive che testimoniano del significativo incontro in Vaticano tra Putin e Bergoglio, colpirono le sequenze in cui i due si vedevano avvicinarsi ad un tavolo per scambiarsi i rispettivi doni simbolici e di omaggio reciproco. Così Putin che indicava al Papa l’icona che gli aveva portato dalla sua patria, che è la bandiera della rinascita civile e religiosa dei popoli russi, cioè la famosa “Madonna di Vladimir”. E il Pontefice quindi che ascolta con deferenza e partecipazione il leader russo e, poi, mentre sta per andare nella stanza del previsto colloquio, viene fermato da Putin, che gli chiede qualcosa. Il Papa, sorpreso dal gesto del Presidente russo, gli mostra immediato consenso e, subito dopo, Putin si reca al tavolo dei doni chinandosi sull’icona per baciarla con riverenza. Al che anche Bergoglio bacia l’icona raffigurante la Madonna della tenerezza (è questo l’appellativo della “S. Vergine di Vladimir”).
(Papa Francesco e Putin. Il bacio all’icona della Madonna, in Tempi.it, 26 novembre 2013).

IL FUORI-PROGRAMMA PUTIN/BERGOGLIO
ink:https://www.facebook.com/473362412844155/videos/563657610481301/
Questa è la testimonianza del Sacerdote Paul Leonard Kramer – SSPX Marian Corps, tra i più autorevoli studiosi delle vicende di Fatima (traduzione del video): Il Presidente Russo signor Vladimir Vladimirovič PUTIN HA CHIESTO A BERGOGLIO LA CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E BERGOGLIO GLI HA RISPOSTO: NO.
Il Card. Ravasi ha affermato: NOI DISTRUGGEREMO FATIMA.
Rev. P. Kramer: “In novembre 2013 il presidente Russo signor Vladimir Vladimirovič Putin, è venuto a Roma per una visita con l’ uomo in Vaticano che ama essere chiamato padre Bergoglio, una visita ufficiale per discutere il Messaggio di Fatima e problemi annessi. Contemporaneamente
era in corso un incontro internazionale tra Russia e Santa Sede a cui è stata affiancata la questione di Fatima.
Mi trovavo proprio di fronte alle Mura Vaticane, in Piazza Risorgimento a Roma, nel momento in cui il signor Putin è arrivato per entrare in Vaticano e incontrare l’uomo che chiama se stesso padre Bergoglio. L’incontro ha avuto luogo e tramite i canali diplomatici che ho a Roma, ho saputo che durante il colloquio ufficiale il signor Putin ha chiesto in merito alla Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria e Bergoglio, ha replicato al signor Putin: « NOI NON DISCUTEREMO FATIMA ».
Attraverso i canali diplomatici interni ho saputo che il signor Putin ha recepito questo come uno stop.
Uno dei Cardinali presenti, il Card. Ravasi, osservando di fronte a sé la statua di Nostra Signora di Fatima cui era molto vicino, ha affermato: « NOI DISTRUGGEREMO FATIMA ».
Poiché il Vaticano, è occupato dai massoni, come affermato da Mons. Marini: « SIAMO SOTTO OCCUPAZIONE DELLA MASSONERIA », ORA LACONSACRAZIONE DELLA RUSSIA È QUESTIONE DELLA MASSONERIA ECCLESIASTICA, PERCHÉ INTERFERISCE CON I LORO PIANI.
Nulla a che vedere con una offesa per i Russi, poiché… l’uomo più potente della Russia, forse l’unico Capo di Stato cristiano rimasto, è ora interessato alla Consacrazione della Russia ed è l’uomo che chiama se stesso “ vescovo di Roma ”, Bergoglio, che dice: « NOI NON DISCUTEREMO FATIMA ». ”

Testimonianza del Sacerdote Paul Leonard Kramer – SSPX Marian Corps


tralcio ha detto...

Ci sono almeno 3 chiese cattoliche:

A-una è ultra-conciliarista, per intenderci il suo emblema prossimo a noi è Bose

B-la seconda è, in modo più o meno "cripto", talmente critica verso il CVII da negarne ogni pregio.

C-la terza non dà del tutto torto a quelli della B, ma li ritiene un po' fissati.

D-la quarta a volte con convinzione, più sovente per totale ignavia, segue chi comanda.

Oggi il potere gerarchico è al 75% conciliarista, con pretese "bulgare" e intolleranza al dissenso.

Con questa deriva la chiesa di tipo B è destinata allo scisma o alla riserva indiana; la chiesa di tipo D verrà per lo più riassorbita, nell'indifferenza dei più nella A, con qualche raro caso di confluenza nella B o nella C.

A che servirebbe parlare del terzo segreto? Forse a convertire qualche cattolico del tipo A? Difficile, dato che per costoro anche solo parlare di Fatima è già un retaggio del passato, inutile ciarpame devozionistico, grave intralcio all'ecumenismo e profetismo sventurato...

Dunque mi limito a pregare come la Madonna ha chiesto con insistenza, certo che il Signore sa benissimo che cosa fare e quando. Sa probabilmente che la deriva protestante, iniziata dalla santa messa e proseguita con tanti altri disastri, sta giungendo alla canonizzazione di Lutero.
Tra i vivi, gli italiani sono invitati a ringraziare di avere tra i connazionali più Emma Bonino che Francesco Forgione... Oggi è morto l'ennesimo Napoleone della storia. Ottimo anche lui...
Pare così venuto il tempo, se questa è l'opinione imperante per la chiesa di tipo A.

Da Per Matrem Me Venire ha detto...

Scrivo raramente, però oggi vorrei dire:

A Miles: anch'io ho pensato che nel terzo segreto non ci fosse niente di così delicato da essere nascosto in modo ultra super riservato per decenni....non la raccontano giusta, ormai è ovvio.
Il libro di Socci non solo è documentato, ma non lascia niente al fanatismo o alla dietrologia: l'ho letto e quell'uomo è un soldato combattente!

Per la Mic: grazie per le cose belle e utili che fa per tutti, la ricordo nella mia preghiera. Nel link è possibile scaricare il libro pacato chiaro e non ambiguo del p. Calmel "Per una teologia della Storia". Il piccolo capitolo "Luce dall'Apocalisse" aiuta in momenti ambigui come questi: egli spiega senza il millenarismo, ma colla fede. Il p. Calmel celebrò sempre col vecchio rito, un domenicano davvero integerrimo. Poi il capitolo seguente sull'apostasia...

4 cose scaricabili UTILI in questo momento:
http://www.documentacatholicaomnia.eu/04z/z_sine-data__Calmel._R_Th__Teologia_Della_Storia__IT.doc.html

di Don François Pollien un certosino morto nel 1936 NON CERTO UN TIPO ALLA "BOSE"....
"La vita interiore semplificata e ricondotta al suo fondamento"
http://credenti.freeforumzone.com/discussione.aspx?idd=9158416

e "Cristianesimo Vissuto"
http://www.documentacatholicaomnia.eu/04z/z_1958-1958__Pollien._Sales__Cristianesimo_Vissuto__IT.rtf.html

Dell'arc.Fulton Sheen, che ho conosciuto grazie a questo sito!, "La quarta crisi nella Chiesa" (su youtube l'audio e un utente ha scritto tutta la catechesi)
https://drive.google.com/file/d/0B65x5F_RAFfwbW1hZy1INkhEaU0/view
https://www.youtube.com/watch?v=OyquLZMfQ3E

Li ho trovati per caso, non sono né mi propongo come un uomo pio, però mi hanno aiutato molto, e spero possano aiutare altri.

Rispettosamente ringrazio
Da Per Matrem Me Venire

Anonimo ha detto...

Alcuni leali cavalieri della Croce di Cristo, sono pronti ad intervenire per mettere Giustizia, aspettiamo solo veri ordini. (Non siamo ne pazzi e ne scherziamo !) Questo comunicato è per coloro che servono il male, affinché si pentano e sappiano che la Legione di Cristo è pronta e non ha paura ! Sempre sia lodato il s.s. nome di Gesù Cristo, Amen. "Non nobis, domine non nobis, sed nomini tua da gloriam" Amen !

Anonimo ha detto...

non mi preoccupa piu di tanto sapere come il cielo punira la terra.....ma la preoccupazione precipua e decidermi quotidianamente per Dio....osservare i suoi comandamenti ed adempiere pienamente al comandamento dell'Amore....e poi nulla mi turba..nulla mi spaventa....tranne il non trovarmi pronta e vigilante per il Suo ritorno...che per me puo essere in qualunque istante della mia vita

Anonimo ha detto...


@ Una testimonianza da controllare

La testimonianza di P. Kramer sulla supposta richiesta di Putin circa la Profezia di Fatima e', come si suol dire, di seconda mano. Proviene da fonti vaticane anonime. Per me e' poco attendibile. Francamente, non ce lo vedo PUtin che chiede al Papa di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria, cioe' di iniziare la conversione della Russia al cattolicesimo. Per una richiesta del genere, se vera, in patria sarebbe considerato un traditore dell'Ortodossia. La testimonianza andrebbe controllata prima di diffonderla come se fosse verita' rivelata. A. R.

Anonimo ha detto...

Però il fatto che l'icona sia stata poi regalata dal vdr a papa Benedetto è facilmente controllabile....

Anonimo ha detto...


@ E chi lo nega, che l'abbia regalata l'icona al Papa Emerito. Ma con questo, cosa si vuole dimostrare? A. R.

Anonimo ha detto...

Le affermazioni di p. Kramer provengono da suoi informatori interni al Vaticano. Quindi potrebbero essere anche di terza o quarta mano. P.Kramer potrebbe avere troppi interessi a fare affermazioni simili. Anche per me sono false.
Putin non chiederebbe mai al papa di consacrare la Russia alla Madonna.
Ravasi non direbbe mai a Putin: noi distruggeremo Fatima.
Ed è anche difficile credere che il papa abbia detto: noi non discuteremo di Fatima.
Insomma il tutto mi pare uno scenario inverosimile, pur restando convinto dell'esistenza del cosiddetto quarto segreto.

PAX.

Anonimo ha detto...

L'unica cosa vera è che il vdr sta cancellando deliberatamente ad una ad una tutte le cerimonie che si indicevano per i vari periodi liturgici, adesso niente più vespri per l'avvento col papa presente, niente adorazioni liturgiche del SS, inginocchiarsi davanti al Signore mai, davanti a tutti gli altri, purché rigorosamente non cattolici, sì, niente messa di Ferragosto, niente Castelgandolfo e questo non sarebbe granché, ma tuonare contro i religiosi che vivono nel lusso, detto da uno che sta per sciccheria in hotel 5 stelle e sorvolando sulle immense ricchezze della cc che ci si guarda bene dal nominare, sinceramente dà il voltastomaco, e se colui che dovrebbe confermarci nella fede dichiara pubblicamente di avere un bel po' di dubbi, beh, lasci, e faremo da soli, anche Cristo sapeva che tornando ne avrebbe trovati pochissimi.

Anonimo ha detto...

Ma, vi prego, non state ulteriormente ad agitare le acque della Chiesa che voi stessi ( e spero proprio che siate SOLO voi !...) considerate già abbastanza torbide !!!...
Infatti, se il Papa Emerito ( l'unico, a quanto dite, ancora lucido e padrone di se stesso ...) pubblicasse, autonomamente, un solo rigo del PRESUNTO RESTO del Terzo Segreto di Fatima, saremmo alla contrapposizione dichiarata tra il Papa in carica e il Papa dimissionario !!!...
E questo malaugurato evento altro nome non potrebbe avere, se non quello maledetto di SCISMA !!!...
A voi la scelta, in scienza, coscienza e Fede .

Anonimo ha detto...

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare
il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
la nuora dalla suocera: e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

Mt 10,34-36


PAX