venerdì 11 novembre 2016

Hillary, Trump. La religione conta ancora in tempo di elezioni? Un messaggio per il Papa

Marco Tosatti su Stilum Curiae.

La religione, la libertà religiosa, i principi “non negoziabili” come l’aborto e altre quisquilie del genere contano ancora, negli Stati Uniti. Ѐ questo uno dei risultati che la vittoria di Donald Trump ha portato alla luce, anche se questo elemento, così scomodo agli occhi del politically correct e dei mass media omologati viene spesso trascurato nelle analisi, che preferiscono arpeggiare su altri temi.

Ѐ un elemento di grande interesse, e che dovrebbe far suonare qualche campanello anche a Roma, dove il Papa o chi per lui sta pianificando una decisa campagna di rovesciamento della Conferenza Episcopale, giudicata troppo attenta alla battaglia sui valori fondamentali – vita, famiglia, libertà religiosa – e troppo poco ossessionata dai migranti, anche se anche in quel campo la loro posizione è chiara.

Il 23 per cento dei votanti, in questa tornata presidenziale, erano cattolici. E a Trump è andato il 52% di un elettorato tradizionalmente democratico, contro il 45% a Hillary; nonostante che – come c’era da aspettarsi – i latinos abbiano scelto la Clinton. Gli evangelici hanno votato in maniera schiacciante per Trump: 81 per cento contro 16 per cento a Hillary. Hanno battuto anche le percentuali (78-21) accordate a Bush. Il voto cattolico, nelle elezioni precedenti, era sempre andato a Obama in forma maggioritaria.

Chi ha seguito i social network in questi ultimi mesi, ha potuto rendersi conto, più di quanto apparisse sui mass media, che temi come aborto, libertà religiosa, famiglia e compagnia cantante fossero presenti in maniera forte. Le frasi di Hillary sulla necessità di modificare alcuni comportamenti e credenze religiose anche con l’aiuto della legge, la sua disponibilità a considerare fattibile l’aborto fino al nono mese di gravidanza e così via hanno probabilmente giocato un ruolo sull’elettorato religioso. Così come forse è stato di rilievo il riferimento di Trump, che non ha avuto quasi eco sui mass media, al fatto che il Paese sembrava avviato a “una cultura di morte”, una frase che a molti ricordava quella coniata da Giovanni Paolo II e Madre Teresa.

Non si può dimenticare che forse per la prima volta nelle elezioni di un presidente USA c’era stata – come definirla? Un’ingerenza? Un interferenza? – del Pontefice regnante, che rispondeva tornando dal viaggio oltreoceano a una domanda sui muri, e sul famoso muro fra Messico e Stati Uniti. Parlando di Trump disse. “Una persona che pensa soltanto di fare muri e non a fare ponti, non è cristiana. Ma – ha aggiunto – bisogna vedere se Trump ha detto così le cose”. Donald Trump reagì seccamente: “Per un leader religioso mettere in dubbio la fede di una persona è vergognoso. Io sono orgoglioso di essere cristiano e come presidente non permetterò alla cristianità di essere continuamente attaccata e indebolita, proprio come sta avvenendo adesso, con l’attuale presidente americano”. Poi ovviamente padre Lombardi e la diplomazia di entrambe le parti smussarono gli spigoli.

Resta il fatto che i cattolici Usa hanno dato la loro preferenza a un candidato di un’altra confessione (Trump è protestante) sgridato dal Papa. Una risposta? Forse. Come è stata una risposta il fatto che fra i candidati alla presidenza e alla vicepresidenza della Conferenza Episcopale USA non ci sia nessuno del manipolo nominato da Roma per alterare gli equilibri della Chiesa americana. Che però sembra in sintonia con il Paese. C’è il sospetto che sul dossier “Stati Uniti” il Pontefice dia l’orecchio ad anziani consiglieri, discussi e discutibili, legati a schemi vecchi, e viziati ideologicamente.

24 commenti:

mic ha detto...

C’è il sospetto che sul dossier “Stati Uniti” il Pontefice dia l’orecchio ad anziani consiglieri, discussi e discutibili, legati a schemi vecchi, e viziati ideologicamente.

Non è possibile salvarlo in corner. Non sono i suoi consiglieri a seguire schemi viziati ideologicamente.

Anonimo ha detto...


@ Nuova intervista di Scalfari al Papa, su La Repubblica di oggi. La Fede non conta.

L'avrebbe rilasciata a Scalfari il 7 novembre scorso. Il condizionale e' d'obbligo, anche se i pensieri espressi sembrano quelli noti del "Bergoglio-pensiero". Da tutto il discorso, che per il pubblico vale come opinione del Papa, si evince che la religione, per restare in tema, non sembra contare nulla per Bergoglio. Afferma ad un certo punto che il messaggio di Gesu' avrebbe mirato a stabilire l'uguaglianza e la liberta' con il realizzare la giustizia sociale nei confronti dei poveri, degli emarginati, dei migranti etc. IL messaggo cristiano sarebbe: aiutare i poveri, elevarli, abbiano o no la fede.
La fede non conta, quindi. Ne' tantomeno la salvezza dell'anima. Quest'immagine trita e consunta del Cristo "socialista", "ugualitario" e "libertario" e' notoriamente falsa, non corrisponde alle Scritture. Il Discorso della Montagna non incita alla rivoluzione sociale mentre Nostro Signore non ha mai voluto farsi proclamare re. Egli incita alla bonta' e correttezza reciproca, nello spirito della vera carita' cristiana, ad amare il prossimo per amor di Dio, non all'ugualitarismo e ad una giustizia sociale che sia scissa dalla fede, dalla salvezza dell'anima.
La poverta' di pensiero che qui appare nel Papa e' impressionante. Come cattolico, spererei che l'intervista venisse smentita, quanto alla sua attendibilita', da qualche fonte vaticana ufficiale. A. R.

Anonimo ha detto...

Si può anche dire che sono i suoi consiglieri. Il piccolo dettaglio è che li ha cooptati tutti lui.

Anonimo ha detto...

https://www.lifesitenews.com/news/pope-francis-blasts-rigid-young-catholics-who-like-the-latin-mass

Josh ha detto...

@A.R. s'è per quello, oltre a ciò che hai ben illustrato, ha detto anche che la sua vera preoccupazione sono: i poveri e gli ultimi sotto Trump.

Come se sotto Obama o la Clinton, i "poveri" se la passassero bene, cone le loro scelte economiche disastrose.
Si pensi ai poveri bambini mai nati che fine fanno con Planned Parenthood....
ma su quello manco 1 parola.

Allora capiamo che ci sono poveri e poveri, anche per Mr. B.: poveri in spirito manco parlarne; altri poveri; ma meglio se sono poveri progressisti, e specie di altre fedi o di tendenze sessuali periferiche, quelli vanno bene,
MA se sono bimbi nel ventre materno, non sono abbastanza poveri.

se poi sono figli di rigidi tradizionalisti, vanno ancora meno bene ....e via così

Anonimo ha detto...

Per la prima parte dell'articolo: non consta che la CEI anche in tempi pre Bergoglio fosse così sensibile, nei fatti, ai temi cd."non negoziabili"; lo era solo all'apparenza, in modo funzionale a dragare il consenso cattolico indirizzandolo a supporto dell'establishment. Esempio: la legge 40 è irricevibile ma è spacciata come una bandierina della controffensiva pro-life. In realtá è solo l'ennesima penosa battaglia di retroguardia persa miseramente in nome del compromesso e del male minore che col cattolicesimo contano come i cavoli a merenda. Adesso con Galantino & C. il moto si è fatto in fine velocier ma l'essenza non cambia.
Marco P

Josh ha detto...

da

https://www.lifesitenews.com/news/pope-francis-blasts-rigid-young-catholics-who-like-the-latin-mass

estraggo

_"I always try to understand what's behind people who are too young to have experienced the pre-conciliar liturgy and yet still they want it," the pontiff said. "Sometimes I found myself confronted with a very strict person, with an attitude of rigidity. And I ask myself: Why so much rigidity? Dig, dig, this rigidity always hides something, insecurity or even something else. Rigidity is defensive. True love is not rigid."

_He has blasted the "excessive rigidity" of Catholics who believe in moral absolutes.

_“Traditionalists” with their “hostile inflexibility,” fail to allow themselves to be “surprised by God,” he said in 2014.

________ E' Troppo!

non c'è nessuna rigidity nè insecurity ma solo true love for Christ: who loves Christ, doesn't tease or mock Him, with everyday inventions, or overturning the wisdom of Bible .....

ma la forma della S. Messa di sempre, mai abolita, non permetterebbe nè una Messa-tanguera nè spettacoli liturgici mundani, nè gli altari girati a mo' di tavola, nè la presa in giro dell'Eucarestia in mano senza l'offertorio...

ed essendo la S. Messa di sempre tutta intessuta di sapienza biblica e tradizionale costringe i modernisti (come certuni e anche lupus in fabula) a star lì e a dire ancora il Vangelo come è, invece che inventarsene un altro

perchè non ce n'è un altro.
Cfr.
Galati 1, 6-7
e risparmio per decenza 1, 8.

Non si tratta poi di "moral absolutes".

Cfr. 1Pietro 1,15-16 "come Colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta; poiché sta scritto: Siate santi, perché io son santo"

ma anche se fossero assoluti morali, cosa c'è scritto lì in S. Pietro?
forse un consiglio di relativismo morale??

e concludo:

Modernists with their hostile heresy fail to allow themselves to know God, because they prefer their personally rebuilt idea of God: this way, they adore only themselves.

Luisa ha detto...

Non si contano più le parole in libertà di Bergoglio, ci sono quelle scambiate con il suo amico e confidente Scalfari, quelle in volo, quelle a Spadaro, onnipresente e certificato esegeta del papa argentino, potrebbero interessarvi quelle che Bergoglio ha detto a Spadaro nell`intervista che apre il suo nuovo libro tutto alla gloria del VdR, sull` errore di parlare di riforma della riforma (Benedetto XVI apprezzerà), sul SP e la Messa "straordinaria", sui cattolici tradizionali ecc ecc.:

http://www.la-croix.com/Urbi-et-Orbi/Vatican/Liturgie-parler-reforme-reforme-erreur-affirme-pape-2016-11-10-1200802289

Quando poi Bergpglio afferma che:

"Dopo due, tre, quattro generazioni, quei popoli si integrano e la loro diversità tende a scomparire del tutto».

egli dimostra solo la sua granitica ideologia smentita dalla realtà dei fatti, la sua non è ignoranza, ignoranza che sarebbe in ogni caso inescusabile al suo livello di responsabilità, il suo è un consapevole stravolgimento della verità, della realtà che ci mostra NEI FATTI che non tutti "i migranti" si integrano e si "confondono con il tutto"(!), al contrario coloro che stanno arrivando in massa sono musulmani e fieri di esserlo senza nessuna intenzione di integrarsi ma con quella di esigere diritti, non è il caso delle seconde e terze generazioni musulmane che si stanno radicalizzando in modo evidente.
Non possono essere paragonate le immigrazioni passate con l`attuale arrivo di quelle popolazioni che portano con loro la loro religione e la loro cultura, con la ferma intenzione di imporle e di esigerne il rispetto.

Farà piacere al VdR sapere che il governo del cantone di Zoug in Svizzera ha ricoperto di pittura bianca un affresco sulla Crocifissione di Gesù Cristo nella cappella del vecchio ospedale diventato centro di accoglienza di rifugiati , per fortuna quel gesto non è stato gradito e sta suscitando le reazioni che merita.

Anonimo ha detto...

Direi che il Papa, con le esternazioni sui tradizionalisti, ormai è decisamente sul piano della calunnia (lasciamo perdere il giudizio temerario).

Sulla legge 40: non era cattolica. Ma era molto meno anti-cattolica di quello che abbiamo ora. Si fanno le leggi che si riesce a fare con la maggioranza del momento, sperando ovviamente che le cose non rimangano lì, ma si possano migliorare. La cosa grave è stato lasciare che la legge 40 venisse peggiorata. Per confronto: negli USA i pro-life vogliono rendere l'aborto illegale. Ma se intanto si riesce a limitarlo in tutti i modi possibili, progressivamente, lo fanno, anche se le leggi che ne risultano sono cattolicamente "irricevibili" perché comunque non lo proibiscono completamente. C'è stata gradualità nel raggiungere lo stato di sfascio corrente; può esserci gradualità anche nell'uscirne.

È un po' incredibile constatare come ancora il mondo cattolico "sano" vada dai due estremi: quelli che dicono che bisogna abbandonare tutto e limitarsi a pregare e quelli che contestano il fatto che si proceda ma solo per piccoli passi, e approverebbero solo il tutto & subito.

--
Fabrizio Giudici

irina ha detto...

Basta guardare molti molti ebrei, italiani sì ma, l'essenziale tra loro.

Luisa ha detto...

Traduco, dalla versione francese qualche passaggio dell`intervista di Spadaro a Bergoglio

Interrogato sull`attaccamento di una parte dei cattolici a "certi aspetti liturgici tradizionali" (!) Bergoglio ha risposto che

-Benedetto XVI ha fatto un gesto giusto e generoso per andare incontro a ad una certa mentalità(!) di certi gruppi e persone che sentono la nostalgia e si allontanavano.
Ma è un`eccezione .
È per questo che si parla di rito "straordinario" ,

- che il Vaticano II e la Sacrosainte concilium devono continuare ad essere applicati così come lo sono ( salvo che il papa argentino dovrebbe sapere che il Consilium, incaricato dell`applicazione della Costituzione sulla liturgia, è stato il primo a tradirla),

-che parlare di "riforma della riforma" è un errore (Benedetto XVI e il cardinal Sarah apprezzeranno di essere così sconfessati dal papa).

Alla domanda di Spadaro:
perchè così tanta rigidità? La nostra dunque, quella dei cattolici tradizionali, Bergoglio risponde, allacciate le cinture:

-Cerco di capire che cosa c`è dietro (!) delle persone che sono troppo giovani per aver vissuto la liturgia preconciliare ma che la vogliono lo stesso.
Ogni tanto mi trovo di fronte a persone molto rigide, di fronte ad un`attitudine di rigidità e mi domando: perchè così tanta rigidità?
Suggerendo che quella rigidità nasconde sempre qualcosa : dell`insicurezza o forse anche qualcos`altro, aggiungendo che la rigidità è difensiva e il vero amore non lo è.
Per Bergoglio il tradizionalismo rigido non è buono. Al contrario la tradizione fiorisce se si fonda sulla fedeltà ....

Dunque per il papa noi cattolici tardizionali e in particolari i giovani, siamo nostalgici, rigidi, ma forse dietro quella che lui chiama rigidità può nascondersi anche molto peggio, chissà qualche patologia psichica o mentale :):)

Posso permettermi di suggerire a mia volta a Jorge Bergoglio di occuparsi e preoccuparsi piuttosto della sua rigidità? Non so se nasconde qualcosa ma è ben reale e, ahinoi, molto efficace.

Rr ha detto...

Luisa et al.,
Bergoglio è un campione esemplare del concetto freudiano della "proiezione", cioè vedere negli altri i nostri difetti, vizi, paure e fobie.
Stranamente la gente comune, più passa il tempo, e più sembra "rigida",forse perché eè veramente stufa del troppo "mollismo"che c'è in giro. In USA han scelto Trump, che non sembra affatto molle, ma piuttosto rigido. Possobile che quando un numero crescente di persone si irrigidiscono, tu, che sei molle, non ti chiedi se stai andando per la strada giusta ? Un piccolo esame di coscienza no?
Ho letto dichiarazioni, riportare dalla stampa cattolica tedesca, sui preti spretati e sposati, che fanno accapponare la pelle di un Cattolico ancor più di quelle che abbiamo appena letto. Ma quest'uomo è cattolico ? E dico uomo, non relogioso, vescovo o papa.
Non stupiamoci se la chiesa bergogliana eè totalmente appiattita sul NWO: e' stato scelto per questo, solo per questo. Altrimenti uno meno adatto al ruolo non si sarebbe potuto trovare.

Josh ha detto...

RR:
non è credente.

Anonimo ha detto...

Fabrizio Giudici scrive dei 2 estremi e che forse è un cammino al contrario da fare, forse sì, io comunque lo vedo questo cammino di ritorno al cattolicesimo vero anche (in primis in me) in questo blog e su altri. Certe posizioni e certi commenti non erano ammessi, ora coloro che li rifiutavano sono gli stessi che li fanno. Ottima strada, penso sia la giusta dato che è l'unica possibile. Dico uomo, se è cattolico? Già. Non è credente, già. E' sul piano della calunnia, già.... ecc.Ma un non credente può essere Capo di credenti? Questo l'amletico dubbio ancora irrisolto? Mentre si tace colà ove si dovrebbe parlare..

Anonimo ha detto...

Credono come si dovrebbe o credono con occhio laico ?! Leggono / le hanno lette le vite dei Santi ? Commiseriamo la piccola suora francescana che a S.Maria Maggiore nella Cappella dell'Adorazione si dirige a passo svelto verso Gesu' esposto cade in ginocchio si china al punto da sembrare arrotolata su se' stessa e prega , forse anche piange ?! Se il cuore sente un tale trasporto deve reprimerlo per non essere compatito/a , mal sopportato/a ?! Non ci commuove piu' e non ci da felicita' vedere che l'Amore e' riamato e onorato ?!
Bisogna pregare molto per questi poveri pastori dagli occhi appannati che non vedono piu' la bellezza di un filo d'erba , del silenzio , dell'ascolto del proprio cuore e privano del godimento della bellezza anche le giovani generazioni .
S.Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte . Amen

Anonimo ha detto...

...oltre alla sua.....della rigidità dei liturgisti post conciliari, cerimonieri e cc., molto molto chiacchierati per manifeste ambiguità....eppure da Bergoglio stesso rivalutati e infornati nella congregazione prr il culto divino. A questo personaggio che dice tutto e il suo contrario, agli altri e mai a se stesso, che strumentalizza finanche la parola di Dio, faccio fatica a credere. E lo affermo con molto dolore in quanto "papista", cattolico.
Per piegare la Chiesa però era proprio del papa che i nemici avevano e hanno bisogno.

Rr ha detto...

Josh,
ci sei andato pesante. Io dubito molto della sua cattolicità, tu della sua Fede...

Josh ha detto...

Rosa, se poi vuoi e c'è modo ti scriverò una brevissima mail.
In pratica, dubito di chiunque abbia l'abitudine di prendere versetti biblici, cioè la Parola di Dio, e girarli al contrario come costrutto e significato:
sei abbastanza esperta e preparata per capire cosa implichi questo tipo di inversione esercitata con metodo e in continuazione, senza che aggiunga altro.

Anonimo ha detto...

Sono cattolico? Si
La legge 40 (o 194, o sul divorzio, etv) è informata da uno spirito cattolico ?
Si? Ok la voto, la approvo, la sostengo rtc.
No? La rifiuto.
Una sua modifica che la mantenga ancora a-cattolica posso accettarla?
No.
Dice: ma rispetto a proma il numero di peccati possibili, in relazione a quanto consentito da questa modifica adesso è minimo, quasi nullo.
Rispondo: anche se ne derivasse uno soltanto, visto il prezzo infinito pagato per lavare quella singola colpa, non posso accettarla comunque quella legge.
Sei intransigente!
No: guardo alla vittima innocente, anche fosse una sola e prima guardo alla Vittima innocente.
Preghiera costante e fermezza non sono due estremi ma parte del tutto, legato dalla Caritá, e vanno perciò assieme.
Nel compromesso(al rialzo o al ribasso) non trovo nulla di caritatevole.
Marco P

Anonimo ha detto...

Dissento da Josh :D, lui non è che sia NON credente, lui crede in una chiesa fatta a sua immagine e somiglianza, coi testi sacri rivisti e rivistati secondo il suo stesso medesimo pensiero, in ultima analisi si crede di riformare come Lutero, suo idolo professo e confesso, ma non ne ha le stesse conoscenze filosofiche -teologiche ed ideologiche, ergo persiste nel suo martellare 3 o 4 concetti marxisti, solo quelli, in chiava peronista e adesso pubblica un libro con la raccolta di tutte le sue catechesi-omelie di quando era a BA, casomai avessimo perso qualcosa.....l'intervista col maximo confessore assolutore, sua emergenza scalfariana, era in previsione della schiacciante vittoria killeriana, è andata maluccio.....visti i trailers del film Pixar su Fatima, approvato dal parolinaio segretario, c'è poco di che gioire. Un'ultima noterella, in cauda venenum, 'l'eccezione' come viene definita la messa VO ri-ammessa dal SP è la prova lampante di come lui odi tutto quello che l'ha preceduto e,permettetemi, una(cafonal) mancanza di rispetto per il Pontefice che la promulgò e che è ancora in vita, altro che il caro nonno saggio, un colpo d'ascia bipenne alle spalle, quello che i Normanni Sassoni chiamavano ali d'angelo, non eccedo in spiegazioni.Anonymous.

Silente ha detto...

Alcuni commentatori della stampa mainstream hanno detto: "gli USA sono spaccati in due". Ma che bella scoperta. Lo sono sempre stati a ogni elezione presidenziale, che prevede la competizione tra due principali candidati.
Certo, la "distanza antropologica" tra gli appartenenti ai due schieramenti stavolta è maggiore del solito. Da un lato i sostenitori di Trump: persone per bene della middle class, lavoratori bianchi ma non solo, cristiani, conservatori, dall'altra appartenenti a minoranze razziali e no, dedite al piagnisteo continuo, all'assistenza immeritata, alle proteste violente contro le scelte della maggioranza, come in queste notti. E poi gli ultraricchi dei quartieri blindati, gli intellettuali che, per auto-coptazione, sono tutti di sinistra, i guitti dello "star system", gli squaleschi speculatori della grande finanza. Si è arrivato al punto che un tycoon della grande ristorazione ha intimato a tutti i suoi collaboratori che hanno votato Trump di dimettersi.
E poi i loro imitatori italiani: l'ultra-sinistro Massimo Gramellini, su "La Stampa", insulta pesantemente gli elettori di Trump, imitato da Michele Serra, da Beppe Severgnini, da Federico Rampini, dalla Giovanna Botteri, da decine e decine di servi della malvagia politically correctess e del luogocomunismo liberal, antirazzista e mondialista.
E noi intanto godiamoci questo momento, non tanto e non solo per la vittoria di Trump, ma anche per la perfida rabbia e il miserabile livore della canea a lui contraria. Godiamoci questo momento, perché sappiamo che la grande stampa, le lobby, i poteri forti, la grande finanza e tutti i suoi e nostri nemici gli renderanno la vita molto difficile, che si scateneranno con menzogne, scandali fasulli, attacchi indiscriminati, disordini nelle strade, violenze.
La sinistra, di ogni tempi e di ogni luogo, è "intrinsecamente perversa", bugiarda, malvagia. Ma talvolta si può sconfiggere. E potrebbe capitare nei prossimi mesi in Italia, in Austria, in Francia in Germania.

Josh ha detto...

Me lo auguro Silente che il Pd mondiale crolli trasversalmente, come scrivi.

Intanto mi diverte un po' vedere i "giornalisti"/agenti monomandatari del sinistrume che rosicano, rosicano da morire...

Silente ha detto...

Caro Josh
ce l'auguriamo tutti. E, sì, godiamo da matti per la rabbia del sinistrume che citi. Anche perché, manifestando il loro livore, dimostrano la loro malvagità.

RR ha detto...

Josh,
la mai email ce l'ha Mic. Chiedigliela, se vuoi.

Silente,
l'America che ha votato Trump non è comparsa da oggi. E' sempre quella, quella che ha votato Eisenhower, poi Nixon, Reagan, Bush (I)...Quella che si è lasciata infinocchiare nel 2008 con Barackino, ma poi BASTA! Avrebbe votato Romney, se avesse avuto le palle di Trump.
E' l'America che, non essendo marxista, né in genere progressista, si è dovuta sorbire dalla fine degli anni 50 il freudismo, il frankfurtismo, Berkeley ed il '68, S. Francisco con il gayismo e l'AIDS (di cui non si parla più, ma che continua a mietete vittime quasi soltanto tra gli LGBT, soprattutto G, per i motivi che sappiamo), i diritti civili che, invece che far bene ai Negri, li han rovinati quasi del tutto (come sostenevano i "sudisti"), lo shoahismo, Hollywood sempre meno wasp e sempre più yiddish, mexican and "nigger", ecc. E' la middle America, sono i rednecks, sono quelli che tengono su la baracca e che, con tutti i loro difetti, il loro protestantesimo calvinista e l'antipapismo di fondo, sono comunque quelli che quel paese han fondato e costruito.
Perché: in Nord America vivevano gli Indiani, è vero, ma gli STATI UNITI d'America, intesi come Stato e Nazione, sono una cosa INGLESE, fatta da coloni (NON immigrati) inglesi. Un parte dei quali era "indentured servants", trattati peggio degli schiavi neri. E peggio di come poi furono trattati gli immigrati, quelli sì, italiani, irlandesi, ebrei del Centro ed Est Europa. O sono oggi trattati gli immigrati, molti clandestini, messicani, centroamericani, musulmani...
E' CASA LORO, e si sono inc...ti che gliela vogliono portar via. E sono molto, molto, inc...ti. Trump farà bene a mantenere le promesse elettorali. E che nessuno pensi di ribaltare il risultato elettorale, perché scoppia una guerra civile.