giovedì 21 novembre 2013

Le immagini eloquenti: Vespri camaldolesi

Se questo è un Papa. Ricevo l'immagine da twitter. Questo il commento di Cantuale Antonianum. Da quel che di solito scrive è tra i siti entusiasti di Bergoglio; e tuttavia, in quest'occasione, non manca di osservare: Santità ci dia il buon esempio! L'abito corale i preti non lo porteranno se quando presiede l'Ufficio lei non lo porta....

Conosco il monastero sull'Aventino, oggetto della visita. Da anni ospita tutti i più grandi incontri ecumenici, e del dialogo ebraico-cristiano. Senza rete. Nel senso che si tratta delle esperienze più innovative e senza remore nei confronti del 'falso' ecumenismo. Lo dico per esperienza diretta.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Martin Mosebach,
"L'eresia dell'informe".

Anonimo ha detto...

la misura è colma o ci si deve aspettare dell'altro ?
fr erm.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Giusto per correttezza di informazione. Il commento "Santità ci dia il buon esempio! L'abito corale i preti non lo porteranno se quando presiede l'Ufficio lei non lo porta.... " è stato postato da Cantuale Antonianum in risposta a Matteo Matzuzzi.

Per il resto che dire? Ora tutti i deturpatori della liturgia hanno un difensore e un estimatore in più

Anonimo ha detto...

Per favore descrivete un po', per un povero ignorante come me che non capisce molto di queste cose, quale abito avrebbe dovuto portare il papa, perché solo con l'immagine pubblicata non riesco a capire cosa ci sia di sbagliato.
Grazie per la comprensione

rosa ha detto...

mi sembrava di aver letto che era una visita per chiudere degnamente l' Anno della Fede, non so se gia' programmata pre 11 febbraio o post. comunque se quello e' il luogo per celebrare la nostra Fede...
rosa

Anonimo ha detto...

Guardate a questo link la solennità dei Vaspri ecumenici di Bendetto XVI

http://www.romaamor.it/wp/?p=9639

Anonimo ha detto...

Chiusura pauperista dell'anno della fede.

Anonimo ha detto...

Chiusura pauperista dell'anno della fede?

Ma valli a stanare dei cardinali e vescovi cattolici....
....
Solo un intervento divino può salvare la Sua Chiesa...
fr erm

Turiferario ha detto...

L'abito corale (la cotta, per l'anonimo delle 23.49 che - non è colpa sua - non sa che cosa sia) purtroppo non lo porta più nessuno: i preti se va bene, perché spesso si mettono la stola direttamente sul maglione, indossano un'alba, ma per il Papa che è già vestito di bianco sarebbe tautologico. L'odio verso l'abito, va detto, è tipico dei periodi di maggior decadenza della Chiesa. All'inizio del Cinquecento per esempio preti e anche frati e monaci non lo portavano più e indossavano allegramente abiti civili.

mic ha detto...

Per chi non nota nulla di anomalo nella foto, oltre ad invitarlo a confrontare la solennità dei vespri di Benedetto XVI dal link postato sopra, ricordo che Ratzinger ha sempre indossato le vesti liturgiche anche durante vespri "ecumenici", in occasione di suoi viaggi all'estero.

Anonimo ha detto...

Comunque dalle notizie di stampa non mi pare che fossero vespri solenni, ma una visita strettamente privata.
L'accostamento ai vespri solenni di B XVI forse non è preciso

mic ha detto...

Penso che la mancanza di quel minimo di solennità dato dalla veste liturgica anche in una visita privata, finisce di uccidere il senso del sacro e mprtifica ancora una volta la dignità della funzione.

mic ha detto...

Penso che la mancanza di quel minimo di solennità, dato dalla veste liturgica anche in una visita privata, finisce di uccidere il senso del sacro e mortifica l'alta funzione papale.

Marco P. ha detto...

A proposti di "ecumenismo", mi sono imbattuto in questo:

http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=51698&rifi=guest&rifp=guest

riporto un breve esempio del tutto:
"...Mi pare che lo sforzo da compiere tuttavia sia quello di restituirsi alla radice comune che è fatta anzitutto dalla comune tradizione cultuale monastica che tutte le chiese riconoscono. Questo non vuole assolutamente sottovalutare la prevalenza eucaristica nella preghiera cristiana, ma vuole ammetter che innanzitutto questa prevalenza, nella storia del culto non ha voluto sempre dire una precedenza e in secondo luogo vuole aiutare l’asse ecumenico ad affrontare un terreno meno scivoloso del culto eucaristico che non da tute le chiese cristiane è egualmente preso in considerazione soprattutto in ambito protestante"

lascio ad ognuno il "piacere" della lettura......, e attenzione a non scivolare sul culto eucaristico.

Anonimo ha detto...

SSciatteria è il motto che Bergoglio potrebbe inseririre nel suo stemma, finchè non deciderà di privarsi ache di quello!! Barbarus

Marco P. ha detto...

Off topic:
segnalo articolo su unavox su Fede ed esperienza alla luce della "Pascendi",

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV673_SdlT_La_Fede_e_l-esperienza.html#su

un tema quello dell'esperienza che ricorre con frequenza sempre più ravvicinata in ambito ecclesiale, finanche a sovrapporsi alla fede per diventare questa quella. L'articolo in questione mi sembra chiaro, lascio ai più esperti di giudicare.

Anonimo ha detto...

Mi sembra di sentire i teologi bizantini discutere sul sesso degli angeli mentre Bisanzio viene espugnata!

L'abito corale del papa non è certo la cotta!sarebbe il rocchetto e la mozzetta; fino a pio ix i pontefici avevano anche una cappa magna rossa. In ogni caso mai presiedevano i vespri! Cercare di ricondurre il nuovo corso ad una visione tradizionale della chiesa anche solo nelle manifestazioni esterne e pressoché impossibile.

I problemi attuali del papato sono ben altri e su collocano a livello di dottrine. Donde segue la liturgia...

mic ha detto...

... Cercare di ricondurre il nuovo corso ad una visione tradizionale della chiesa anche solo nelle manifestazioni esterne e pressoché impossibile.

Non mi pare che il problema sia in questi termini. La nostra visione tradizionale non è fissista né sclerotica. E' semplicemente fedele.
Ci sono tuttavia manifestazioni esterne eclatanti che rendono il nuovo corso talmente nuovo da essere "altro".

I problemi attuali del papato sono ben altri e su collocano a livello di dottrine. Donde segue la liturgia...

Non mi pare che qui lo si ignori.
Questa è solo una delle tante chiavi di lettura della nuova realtà che ci si dipana sotto gli occhi ogni giorno.

E nemmeno mi pare che possa essere configurata come una disquisizione astratta e vaga come quella evocata; il che non appartiene a nessuno, au questo blog.

rosa ha detto...

dunque, se ho capito bene, e' come se uno di noi sirecasse a casa di un amico in vestaglia ? se succedesse e qualcuno lo notasse, non potremmo dire: -eh, ma e' un incontro privato-.
il medico indossa il camice, l' operaio la tuta, l' avvocato la cappa, il giudice l' ermellino, il panettiere il grembiule, solo i clerici NON vogliono indossare il loro abito. Forse si vergognano del " mestiere" che fanno.
rosa

rosa ha detto...

Bergoglio puo' ricevere chi gli pare e piace, ma possibile che non si lasci scappare una singola squadra di un qualsiasi sport, se c' e' di mezzo l' Argentina e ricevere Blatter, una delle persone piu' corrotte che ci siano ?
invece un qualche rappresentante del Summorum Pontificum no, per non parlare dei FFI? Scalafari si, Manneli no ?
che schifo
rosa

Anonimo ha detto...

Cara Rosa, un qualche rappresentante del S. P. e i FFI o peggio ancora Padre Stefano Manelli sono solo dei semplici cattolici|
fr,erm.

Roberto di Molesme ha detto...

IL RE E' NUDO! IL RE E' NUDO!

maura ha detto...

Forse e' il caso di rileggere " nei raggi della grandezza e della vita sacerdotale "di Dain Cohenel (pseudonimo di Don Dolindo Ruotolo)