venerdì 29 novembre 2013

NOVENA ALL'IMMACOLATA (dal 29 novembre al 7 dicembre)

Oggi inizia la Novena alla Vergine Immacolata che si festeggia l'8 dicembre. 
Siamo in tempo per iniziarla e approfitto per trascrivere la preghiera composta da San Pio X che ci ha postato Alessandra. Bello accompagnarla col Santo Rosario.
Vergine santissima che piaceste al Signore e diveniste sua Madre, immacolata nel corpo e nello spirito, nella fede e nell'amore, concepita senza peccato, guardate benigna ai miseri che implorano il vostro potente patrocinio!
Il maligno serpente contro cui fu scagliata la prima maledizione continua, purtroppo, a combattere e ad insidiare i miseri figli di Eva. Voi, o benedetta Madre nostra, nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del vostro concepimento schiacciaste il capo del nemico, accogliete le preghiere -- che uniti con Voi in un cuor solo -- Vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo giammai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli, la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l'inno della liberazione, della vittoria e della pace. Così sia
"O Maria, concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a Voi " ( per tre volte)

9 commenti:

una sola fede ha detto...

A proposito del Rosario a cui accompagnare la preghiera della novena, ecco ancora un bellissimo e commovente brano tratto dal trattato di padre Stefano Maria Manelli, fondatore dei francescani e delle francescane dell’Immacolata (tanto per restare in tema della festa della Immacolata Concezione, appunto), di cui il testo completo è a questo link:
http://www.santorosario.net/santi.htm


"Chi può ignorare quanta forza abbia donato a molti martiri il Rosario di Maria?
Ecco un episodio tratto dagli atti del martirio delle undici Suore Orsoline di Valenciennes, canonizzate nel maggio 1920.
Le undici vergini consacrate furono condannate a morte, ed esse si prepararono al loro supremo atto di amore con la preghiera più intensa, per presentarsi intrepide e liete al patibolo.

Condotte dinanzi ai carnefici, vennero spogliate dell'abito religioso e lasciate con una sola veste indosso. Tutte avevano fra le mani la corona del Rosario, e i carnefici volevano strappargliele. Ma esse supplicarono di non privarle di quel caro oggetto. I carnefici non potevano capire a che cosa mai potesse servire il Rosario sul patibolo. Anche il giudice rise, ma ordinò di legare loro le mani, ponendo i Rosari sul loro capo..., quasi a incoronarle in anticipo.

Esultarono le sante vergini e attraversarono così la città, cantando le litanie della Madonna. Sul patibolo, vollero baciare le mani dei carnefici, e la folla commossa vide quale ansia mostravano di essere tutte le prime a morire per Gesù. Le loro anime volavano al Cielo, mentre le teste cadevano incoronate del Rosario di Maria.

Questo episodio richiama alla memoria quella che Mons. Fulton Sheen considera come l'origine remotissima del S. Rosario, rivestita di vaghezza e poesia: «Ai tempi dei primi martiri..., quando le giovani vergini camminavano sulla sabbia del Colosseo incontro alla morte, si vestivano con begli abiti ed ornavano la loro fronte con corone di rose per andare gioiose incontro al Re dei re, per cui morivano; i cristiani, a notte fatta, raccoglievano le loro corone di rose e su queste pregavano recitando ad ogni rosa una preghiera».

una sola fede ha detto...

E infine, se mi è permesso, sempre dallo stesso scritto di padre Manelli:

"Qualche giorno prima della morte, a Padre PIO fu chiesto di dire qualche buona parola. Padre Pio rispose con voce profonda e paterna:

«Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario». Fu quasi il suo testamento, tutto mariano".


Un buon Santo Rosario e una buonanotte a tutti.

Anonimo ha detto...

O.T. Para Rosa, que se interessa por Napoleão Bonaparte. Já ouviu falar da sua conversão ?

http://lesalonbeige.blogs.com/my_weblog/2013/11/la-conversion-de-napoléon-bonaparte.html#comments

rafminimi@infinito.it ha detto...

Fw: Santa Caterina da Bologna era anche lei "pelagiana"(?)
Fw: Santa Caterina da Bologna era anche lei "pelagiana"(?)
Anche quest'anno sottopongo alla vostra gentile attenzione, il testo che
segue.
----- Original Message -----
From:
Sent: Wednesday, December 01, 2010 8:56 PM
Subject: vi ricordate?
Vi riinvio il seguente testo, che vi ho spedito lo scorso anno
Fw: Le 1000 Ave Maria
"Non lavorerai con un bue ed un asino aggiogati assieme" (Deuteronomio
XXII,10-MONITO PER TUTTI GLI ECUMENISTI!-)
29 NOvembre 2009 a.D., I (Prima) domenica d'Avvento, San Saturnino Vescovo &
Martire
CHIEDIAMO LA GRAZIA DI SAPER SEMPRE VEDERE &D ADORARE GESU' CROCIFISSO,
NOSTRO RE & NOSTRO DIO
Ragazzi/e,
non so quanti di voi conoscono la pratica delle MILLE Ave Maria di Santa
Caterina da Bologna. La Santa, era solita prepararsi al Natale, recitando
1000 Ave Maria. La notte di Natale del 1475, la apparve la Madonna che le
diede in braccio Gesù Bambino, che vi rimase per 12 minuti. Ancora oggi la
sua comunità di Clarisse, continua in questa pratica. E' credenza pia e
probabile che la Santa concede la sua particolare intercessione a coloro
che la emulano in tale pratica. Per renderla più semplice, si può
aggiungere alle proprire preci personali, la recita di 40 Ave Maria al
giorno, a partire dal 29-30 novembre. Ci si serva, per recitare tale
devozione, di una normale Corona del Rosario, di cui si recitino, oltre alle
solite, altre 4 decine.Si può fare così:
+DEUS in Auditorium meum intende
r) DOMINE, Ad adiuvantum me festina.
Gloria Patri.
Per Nativitatem tuam, libera nos, DOMINE
Pater
10 Ave
Gloria
Santa Caterina da Bologna, prega per noi.
Ripetere 4 volte.
DIO ci benedica
lm

Anonimo ha detto...

Di chi è quel volto della Vergine?

una sola fede ha detto...

Il dipinto del volto della Vergine è di Giovanni Battista Salvi, detto il Sassoferrato, pittore marchigiano (nato appunto a Sassoferrato nel 1609, morto a Roma nel 1685).
Capolavoro anche la pala d’altare della Basilica di Santa Sabina all’Aventino in Roma: "Madonna del Rosario assisa in trono con ai lati San Domenico e Santa Caterina".

A questo proposito, riallacciandomi al dipinto di Roma del Sassoferrato, ricordo ancora a me e a tutti la regolare recita del Santo Rosario, specialmente durante questa novena all'Immacolata.

mic ha detto...

Sì è quello. Ne ho ritagliato il volto perché mi è parso sublime.

una sola fede ha detto...

Chiedo scusa se non mi sono spiegato bene prima: l'immagine postata da mic è una "Madonna in preghiera" del Sassoferrato, non quella del Rosario, pala d'altare della Basilica romana. Ma comunque il dipinto che a me piace di più in assoluto di questo autore marchigiano poi trapiantato a Roma è la meravigliosa "VERGINE ADDOLORATA", presente nella pinacoteca comunale di Cesena. Forse anche per i tempi cupi che stiamo vivendo, mi pare ancora più emblematica, oltre che sublime...

Ecco il link (si può cliccare su foto del dipinto per ingrandirla):

http://serviziweb.comune.cesena.fc.it/pinacoteca/opere_ing/addolorata_im.htm

una sola fede ha detto...

attraverso la recita del Rosario, in piena novena all'Immacolata, chiediamo l'intercessione della Santissima Madre in questa difficile situazione che si sta creando a causa del forte maltempo che sta colpendo duramente il centro-sud.
Qua la situazione sempre aggiornata sugli eventi di queste ore:

http://www.meteoweb.eu/2013/12/speciale-meteoweb-il-super-ciclone-live-pescara-e-allagata-donna-morta-annegata/243712/

Madre Santissima, proteggici e difendici da ogni calamità!