lunedì 7 settembre 2015

Danilo Quinto. Stiamo sfidando Dio: il suicidio dell'Europa

Sono convinto che lo stesso San Francesco d’Assisi, se vivesse nei giorni nostri, non avrebbe dubbi a sostenere la legittimità di un intervento armato nei territori mediorientali, in particolare in quello siriano, in mano al Califfato dell’Isis. L’unico modo serio e ragionevole – considerate come sono state organizzate le cose, negli ultimi anni, da un Occidente imbelle e pavido - per impedire l’islamizzazione dell’Europa.

Calma, adoratori dell’«arcobaleno»! Questa è una guerra che non si farà mai. Si accetterà invece che l’Isis massacri i cristiani, distrugga le tracce di una civiltà millenaria e si prepari, come ha già dichiarato, a conquistare Roma. Questo è l’obiettivo principale. Tutti lo sanno e tutti fanno finta di non vedere. Perché?

Dietro la resa dell’Europa all’avanzata islamista, ci sono anche - se non soprattutto - ragioni economiche. Moody's, una delle maggiori agenzie di rating al mondo, stima che la finanza islamica possieda attualmente un valore di 950 miliardi di dollari di asset da investire in nuovi mercati. I nuovi mercati da conquistare sono quelli occidentali, guidati da élites finanziarie di potere, da gruppi ristretti, massonici e paramassonici, che non aspettano altro che «incassare» per godere degli introiti. Si può pensare che investitori indonesiani o sauditi investano in un’Europa che difenda i propri confini dall’assalto organizzato delle avanguardie islamiste? Stiamo parlando di milioni di individui e solo questo fatto dovrebbe indurre persone ragionevoli e di buon senso a ritenere che non si tratti di esodi spontanei, ma organizzati dalle bande criminali mediorientali e africane che gestiscono la tratta degli esseri umani in combutta con quelle europee.

Bambini di Erbil
Non c’entra nulla il «senso di umanità», evocato dal Presidente della Repubblica a proposito della foto del piccolo Aylan morto sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia. Quell’immagine è stata utilizzata in modo strumentale e ricattatorio dai giornali di tutto il mondo al fine d’impietosire le opinioni pubbliche e di renderle disponibili ad un’accoglienza scellerata che si va praticando. E non fa problema quanti sono i bambini che ogni anno non vedono la luce uccisi nel grembo materno. Mentre nessuno ricorda i bambini di Maalula, Erbil e delle altre zone martoriate del MO. E quanti bambini nel mondo sono oggetto di violenza nelle loro case, sul luogo di lavoro, a scuola o sono usati a fini pedo-pornografici? Molti di loro muoiono, ma di loro non si parla. Così come non si parla dei bambini-soldato, stimati in 250mila - il 40% bambine, reclutati in forze armate statali o in milizie non governative – o dei «bambini di strada». Sono 100 o 150 milioni. Non si sa bene, perché non è facile contarli. Vivono nelle strade, per lo più allontanati dalle loro famiglie, per ragioni legate alla povertà e al deterioramento delle condizioni vita, economica e sociale. Vivono nei quartieri più poveri dell’America Latina, dell’Asia, dell’Africa, dell’Europa dell’Est, ma vivono anche nelle periferie degradate delle grandi metropoli occidentali. Hanno cinque-sei anni e la vita dedicata all’elemosina, al contrabbando di sigarette, ai furti, alla prostituzione, al turismo sessuale. In parte, tornano a casa periodicamente, molti sono abbandonati, rifiutati. Dormono nei parchi o negli antri degli palazzi, sotto i ponti o in edifici abbandonati. Spesso, nell’America Centrale, ma anche nell’Europa dell’Est, spesso fanno uso di inalanti, come la colla, che sono poco costosi e facili da procurarsi, ma che causano danni irreversibili al cervello, così come varie debilitazioni fisiche. 

Come mai di tutto questo non si parla e ci si occupa del povero Aylan? Per realizzare un’operazione truffaldina, propagandistica e politica. Dobbiamo occuparci di politica perché la politica è la vita di tutti noi. È la traduzione, sul piano civile e della convivenza sociale, dei principi in cui crediamo. Come diceva Paolo VI, in uno dei suoi rari momenti di lucidità, è «la più alta forma di carità». 

Proprio la carità cristiana, ci offre un’alternativa all’unica risposta seria che dovremmo dare alla guerra che l’Islam ha dichiarato all’Occidente. È una proposta che si può formulare solo se si mette nel conto di essere considerati dei pazzi. Nel frattempo, però, hanno abolito i manicomi, anche quelli giudiziari e i massacratori di bambini – come nel caso di Chiatti – tra un po' circoleranno liberamente. Non c’è, quindi, alcun pericolo di essere rinchiusi. Semmai di essere ancor più isolati. Ma questo poco ci importa. Tentiamo di stare dalla parte di Cristo, non degli uomini. Non possiamo avere paura.
Qual è, quindi la proposta? Raccogliere le firme su una petizione rivolta agli Stati di tutt’Europa che chieda il Battesimo di chi vuole entrare nel continente. Volete entrare in Europa? Bene, allora rinunciate alla vostra religione, estranea a quella europea e in forza della quale, nei secoli passati avete massacrato le popolazioni europee e oggi massacrate nei vostri Paesi i cristiani. 

Sarebbero vari i problemi da affrontare. Trovare i firmatari, innanzitutto. Quanti saranno in Europa, coloro che credono davvero nel Battesimo e nella Cresima? Quanti sono coloro che sono disposti ad essere «perfetti cristiani» e «soldati di Gesù Cristo» e a combattere? La guerra alla quale ci dobbiamo preparare può avere inizio con una firma. Quanti sono coloro che avrebbero il coraggio di apporla?

Secondo problema: ci sono Stati europei in grado di accogliere una petizione di tal fatta? In grado, quindi, di riconoscere le loro radici e la loro identità cristiane? Esiste un’identità cristiana dell’Europa o è rimasta sepolta dalle fuliggini della storia? «O miseri ed infelici, perché vi ingannate invano? Poiché Maometto, vostro legislatore, per la sua empietà soffre nell'inferno con Lucifero e gli altri demoni le meritate pene eterne; ed anche voi, se non vi convertite a Cristo e non ubbidite ai suoi comandamenti, sarete nello stesso modo cruciati con lui, in eterno». Così disse nel 1480 il Vescovo Stefano nella Cattedrale di Otranto nel 1480, davanti ai turchi che assediavano la città. Fu decapitato. Insieme a lui, due giorni dopo, furono giustiziati gli 800 martiri della città. Siamo disposti, oggi, a morire, per difendere la nostra storia, la nostra civiltà, il nostro essere figli di quel primo Papa che chiede al suo Maestro: «Quo vadis, Domine?». Il Verbo gli risponde: «Vado in città a farmi crocifiggere un’altra volta». Così, viene evangelizzato il mondo pagano: i martiri, con la sola forza della fede, pongono le premesse per convertire un impero. Allora nasce l’Europa cristiana.

Oggi – e questo è un terzo problema - di conversione dei pagani e degli infedeli, non si può più parlare. «Il proselitismo è una solenne sciocchezza», dice il Papa a Scalfari e aggiunge: «Non voglio convertirla». Dice Gesù: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato» (Mc 16,15-16). Ancora: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,18-20; anche Lc 24,46-48; Gv 17,18; 20,21; At 1,8). Dice San Paolo: «Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è una necessità che mi si impone: guai a me se non predicassi il vangelo!» (1 Cor 9,16). La missione che per secoli è stata propria della Chiesa e dei suoi uomini, sembra non interessare più. 

Per Gesù, i Suoi figli sono «il sale della terra», ma è lo stesso Gesù a dire: «se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini» (Mt, 5,13). Questo è il tempo in cui i cristiani hanno paura, si nascondono e così vengono calpestati, nello stesso loro territorio. «Non so se riuscirò a morire in pace nel mio letto», mi diceva un sacerdote cattolico tempo fa, uno dei pochi che non prega con i musulmani e che non festeggia con loro il ramadan

Si riuscirà, quindi, ad organizzare il battesimo di chi vuol venire in Europa? Riuscirà la Chiesa Cattolica a comprendere che, in base al suo mandato divino, ha come suo primo dovere non quello di accogliere ed integrare, ma quello di convertire e salvare le anime? Ne dubito, viste le condizioni in cui ci troviamo. Solo un intervento soprannaturale potrebbe spiegare alle Guide e ai Pastori che stanno sfidando Dio, in questa loro scellerata e criminale accoglienza di quei seguaci di Maometto, che il Dottore Angelico descriveva così nel Libro Primo della sua Summa contro i Gentili:
« (…) Allettò i popoli con la promessa di piaceri carnali, ai quali essi sono già propensi per la concupiscenza della carne, Inoltre diede precetti conformi a codeste promesse, sciogliendo le briglie alle passioni del piacere, in cui è facile farsi ubbidire dagli uomini carnali. In più egli non diede altri insegnamenti all’infuori di quelli che qualsiasi persona mediocremente istruita può dare facilmente e comprendere col suo ingegno naturale; anzi le verità stesse che egli insegnò sono mescolate a favole e a dottrine falsissime. E neppure si servì di miracoli soprannaturali, che costituiscono la sola testimonianza adeguata della rivelazione divina, in quanto un fatto visibile, in quanto non può attribuirsi che a Dio, mostra essere ispirato da Dio colui che insegna questa verità. Ma disse di essere stato inviato con la potenza delle armi: il quale contrassegno non manca neppure ai briganti e ai tiranni. Inoltre a lui inizialmente non credettero uomini pratici delle cose divine ed umane, ma uomini bestiali abitanti nel deserto, del tutto ignari delle cose di Dio; e servendosi poi del loro numero, egli costrinse gli altri ad accettare la sua legge con la forza delle armi. E neppure ebbe anteriormente la testimonianza dei profeti precedenti; anzi egli guasta tutti gli insegnamenti del Vecchio e del Nuovo Testamento con racconti favolosi, come risulta dalla lettura della sua legge. Ecco perché con astuzia egli proibisce ai suoi seguaci di leggere i libri del Vecchio e del Nuovo Testamento, per non essere tacciato di falsità. Perciò è evidente che coloro che credono in lui compiono (oggettivamente) un atto di leggerezza».
Mettiamo a confronto queste parole con quelle – politiche - dette da Bergoglio durante l’Angelus del 6 settembre 2015: «Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa, accolga una famiglia di profughi. Lo faranno per prime le due parrocchie del Vaticano. Cominciamo dalla mia diocesi di Roma». È un modo per comprendere la terribile e inedita situazione in cui ci troviamo.
Danilo Quinto

56 commenti:

Anonimo ha detto...

Usano il cadavere di un bambino per spostare la mandria è un'informazione da bovini...

“Stanno usando l’informazione per spostare i sentimenti dell’opinione pubblica, ma questa regia avrà sempre più difficoltà, la gente ormai è desensibilizzata”. Il professor Alessandro Meluzzi, specialista in psichiatria, cerca - parlando con Intelligonews - di restare lucido davanti alla raccapricciante foto del bambino siriano morto sulle spiagge turche nel tentativo di raggiungere l’Europa, e mette a fuoco le contraddizioni di un sistema della comunicazione che pone i riflettori solo su alcuni aspetti di questa crisi migratoria.

Prof. Meluzzi la foto del bambino siriano morto ha scosso tutta l’Europa. Serviva questo per destare le opinioni pubbliche?

“Il problema è questa strategia dell’informazione. Un modo efficace di sparare nel branco come facevano i cow-boy con i bovini: se vuoi far spostare la mandria a sinistra spara a destra, viceversa, per spostare la mandria a destra spara a sinistra. Questa pendolarità dell’informazione è quello a cui si sta assistendo in questi giorni. Il giorno precedente abbiamo un non avente diritto di asilo che massacra con violenze indicibili due pensionati in Sicilia, e questo sposta il branco in una direzione; il giorno successivo c’è bisogno di un’immagine altrettanto forte per spostare il branco in una direzione opposta. Questa è l’impressione che purtroppo non si può non avere. Devo dire però che l’immagine e terribile, come lo sono tutte le immagini di bambini morti”.

Cristero ha detto...

Luttwak: "L'Europa rischia l'islamizzazione e il Papa non lo capisce"
Duro attacco del politologo americano contro il governo italiano e contro il Pontefice che "non si rende di collaborare al suicidio dell'Europa cristiana"

http://www.ilgiornale.it/news/politica/luttwak-leuropa-rischia-lislamizzazione-e-papa-non-capisce-1164627.html

Felice ha detto...

Credere fermamente che la fede cattolica sia l'unica vera, e che di conseguenza le altre credenze religiose siano false, è cosa ben diversa dall'imporre a qualcuno la nostra fede, oppure di proporre di aderirvi in cambio di un qualsiasi vantaggio materiale. Nostro Signore non agì mai in questo modo: non impose a nessuno di diventare suo discepolo, né pose la sequela di Lui come condizione per avere un qualsiasi vantaggio di ordine materiale.

Alessandro Mirabelli ha detto...

OT domani alle 12 nella sala stampa vaticana saranno presentati i due provvedimenti del vdr concernenti il processo canonico per la dichiarazione di nullità del matrimonio. Uno che la chiesa cattolica di rito romano e l'altro per le chiese orientali cattoliche. Interverrà l'ineffabile canonista Coccomaplerio e poi il decano dela rota romana. Incrociamo le dita. Accade a meno di un mese dall'inizio del sinodo. E preghiamo che se in codesti due provvedimenti ci fosse qualcosa di storto, il prossimo Papa abbia il coraggio di porvi rimedio.

Alessandro Mirabelli ha detto...

@ Cristero. Il vdr non lo capirà mai in primo luogo perché non conosce la storia del nostro continente ne' si è' mai dato la briga di studiare la. Troppa fatica per un gesuita argentino. Meglio vivere di soli slogan.

Luisa ha detto...

"Bene, allora rinunciate alla vostra religione, estranea a quella europea e in forza della quale, nei secoli passati avete massacrato le popolazioni europee e oggi massacrate nei vostri Paesi i cristiani."

Quale fede europea?
Quella nel dio denaro, nel dio sesso, nel dio piegato ai miei desideri?
L`Europa ha perso la fede, i musulmani arrivano e trovano il vuoto spirituale, il vuoto religioso, avranno fatto presto di colmare quel vuoto con il loro pieno.
Ma questa consapevolezza, che i nostri governanti e in primis quelli religiosi hanno, scelgono di zittirla, venite, venite, non vi domandiamo nulla, non vi domandiamo nemmeno più di assimilarvi, di rispettare le nostre leggi, e i nostri valori( ma quali sarebbeto oggi qui valori?), anzi siamo noi ad arrichirci al contatto della vostra cultura... conversione? Ma che brutta parola, e chi mai ha ancora quell`idea stramba?

Maurizio ha detto...

x Felice:
Ma Nostro Signore non ha detto: "Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate"???

Josh ha detto...

@Maurizio che risponde a Felice

ma certo che il Signore ha detto "andate, fate discepoli, predicate, battezzate...nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo"

Di recente qualcuno però ha detto più volte: No al proselitismo. E' una solenne sciocchezza.

E poi: "Rispettare" le culture altrui e valorizzare le differenze.
Cristo si è già unito a ciascun uomo, in qualunque condizione morale e spirituale sia.

E ancora: Pregare ognuno accanto all'altro, ciascuno col proprio "libro sacro". Cercare di vedere ciò che unisce e non ciò che divide. C'è l'Unico delle religioni monoteiste, e via così

Anonimo ha detto...

Ecco come vengono trattati gli italiani!

http://www.ilmattino.it/salerno/l_039_auto_diventata_la_loro_casa_non_assicurata_gliela_sequestrano/notizie/290539.shtml

Luisa ha detto...

Anche con certe teorie si sta sfidando Dio:

http://www.corrispondenzaromana.it/la-genderfluidita-come-espressione-del-caos-sessuale-contemporaneo/

mic ha detto...

E poi: "Rispettare" le culture altrui e valorizzare le differenze.
Cristo si è già unito a ciascun uomo, in qualunque condizione morale e spirituale sia.


Guardate cosa succede ad Al-Qaryatayn

Siria. Isis costringe i cristiani a firmare il “contratto di sottomissione”
...
I NUOVI COMANDAMENTI. I cristiani che dopo essere stato rapiti hanno “scelto” di restare in città, hanno dovuto accettare queste condizioni: vietato costruire nuove chiese nel territorio dello Stato islamico o restaurare quelle già esistenti, vietato mostrare in pubblico la croce, vietato farsi vedere o sentire da musulmani durante le preghiere, vietato condurre riti cristiani pubblici o suonare le campane delle chiese, vietato fare qualunque cosa possa danneggiare o mettere in pericolo le credenze islamiche, compreso bere vino o mangiare carne di maiale in presenza di musulmani. Rispettare sempre l’islam.
...
http://www.tempi.it/siria-isis-costringe-i-cristiani-a-firmare-il-contratto-di-sottomissione#.Ve19WNLtlBc

E noi gli costruiamo le moschee e, invece di fare in modo (e perché non pretendere?) di porre un freno all'invasione e, per quanti sono qui, che rispettino le nostre leggi e si adeguino, siamo noi a doverci adattare perfino secondo il papa... Neppure nel peggiore degli incubi. E una massa becera non si pone domande, sembra assuefatta quando non ripete acriticamente i soliti mantra 'buonisti'...

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe che qualcuno si prendesse la briga di tradurre ciò che sta scritto sul drappo nero, così, tanto per.....secondo una delle tante leggi che abbiamo in questo paese, le prediche di qualsiasi religione dovrebbero essete tenute in italiano.....tse!, provate a verificare se è applicata, questi vogliono venire qui, non fare una cippa, farsi mantenere a sbafo ed imporre con disprezzo ed arroganza la loro 'fede', se no possono : 1) tagliare la testa agli infedeli 2) umiliare gli infedeli, imporre i loro costumi e fare pagare salatissime tasse per essere infedeli e per essere trattati a livello servi della gleba 3) Assad non era 'democratic and politically correct' come vuole il sunnita afroamerican fake, come non lo erano Saddam e Gheddafi, ma vivaddio, i loro paesi prosperavano e vivevano in pace, compresi tutti gli abitanti appartenenti a diverse religioni, guardate adesso.....sarò sincero, a me la foto del bambino ha fatto lo stesso effetto di tante altre foto inutili che vengono spalmate per ogni dove, mi avrebbe turbato, anzi lo ha fatto, anche se non l'ho guardata per più di 10 secondi, quella del bambino fatto abortire selettivamente in uno squallido ospedale cinese, per venderne gli organi, ma questa è un' altra storia e non crediate che gli 'scarti' abortivi non vengono più usati per la cosmesi dei ricconi. Termino con una domanda : Se anche solo il 50% degli europei definentisi più o meno cristiani, avessero la forza di una fede incrollabile come i cristiani d' oriente, non staremmo qui a cazzeggiare sulle famiglie da adottare in parrocchia o in casa, poi con tutte le chiese che ci stanno a Roma, 2 sole? Non mi fate dire cose poco oxfordiane sull'ipocrisia del vdr and. co, se non guadagnassero fior fior di quattrini le Caritas avrebbero chiuso da un pezzo, vale anche per le onlus che crescono come funghi dappertutto; Vienna fermò l'ondata turca nel XVII secolo, adesso Schoenborn li va ad accogliere in carrozze reali, che vomitevole spettacolo! Anonymous.

Anonimo ha detto...

Analisi del DNA dei RIS di Parma... Campioni di sangue trovati a Santa Marta.

a) i massoni ritengono i dogmi una costrizione. Detestano i dogmi.
b) chi pone un fondamento dogmatico esercita una costrizione religiosa, ponendosi in una posizione inaccettabile.
c) la massoneria non conosce dogmi, ma accetta i seguaci dei vari dogmi religiosi, politici e nazionali, nella misura in cui essi si sottomettano all’obbligo della tolleranza.
d) la tolleranza verso le idee viene così chiesta a prezzo della loro relativizzazione per un concetto relativistico della verità, che toglie spazio a ogni forma di intolleranza.
e) Dio (il "Grande Architetto dell’Universo") non costituisce il fondamento senza il quale l’etica e la legge morale non potrebbero avere alcuna stabilità: al contrario, il distacco dalla motivazione religiosa della morale può essere indicato come idea fondamentale di tutte le idee fondamentali della massoneria.
f) la verità, se fosse raggiungibile, non sarebbe ricercata come verità assoluta, poiché "la verità assoluta sbarrerebbe la strada del progresso”.
g) all’abbandono della verità come principio conduttore, consegue solo l’uomo stesso come principio centrale dell’orientamento: "l’uomo è la misura di tutte le cose", in campo economico, etico e religioso.
h) la "dignità umana" si esprime nella subordinazione dell’uomo a nessun’altra legge che non sia quella che egli si dà sul momento (se quella legge fosse contro l'uomo, ma stabilita utile dall'uomo, essa è "bene": vedi un certo naturalismo nichilista).
i) l’ideale massonico mette in discussione soprattutto la Chiesa cattolica affermando che "non esistono sistemi di natura filosofico-religiosa che possano rivendicare una obbligatorietà esclusiva".
l) lo spiritualismo massonico non rimane sospeso nelle idee, ma deve far presa: perciò bisogna modificare la fede in Dio e in Cristo nella quale il cristiano si identifica con le risposte decisive della sua fede.
m) esattamente il contrario di quel che fa(ceva) da sempre la Chiesa cattolica, rivendicando la proclamazione autentica della Rivelazione. Infatti Cristo è la via, la verità e la vita" (Gv 14,6) e ai suoi ha promesso "lo Spirito di verità", che sarà loro di aiuto fino alla fine del tempo per guidarli verso la verità intera. E San Paolo dice che essere cristiani significa "giungere alla conoscenza della verità" (1 Tim 2,4). Chi fa fatica ad accettarlo, non ama Gesù.

nota bene:

L’oppositore di Dio, Satana, è chiamato "padre della menzogna" (Gv 8,44). La lotta di Satana contro Dio è una lotta contro la verità.
L’opinione secondo cui si dovrebbe negare l’esistenza della verità oggettiva in nome della dignità umana è frutto di un equivoco. Gesù parla della verità che "farà liberi" (Gv 8,32). Libertà e dignità sono della stessa natura: sostituire il primato di una verità oggettiva con quello della dignità umana è una vera e propria rivoluzione copernicana nell’autocomprensione della Chiesa, qualora essa cessi di condannare gli errori indipendentemente dall’amore dovuto all’uomo.

edoardo malgarida ha detto...

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/09/07/il-papa-riforma-il-processo-canonico-per-la-nullita-dei-matrimoni-_1e00163c-0fb5-462c-a435-fb57a1b298ad.html

Anonimo ha detto...

Nessuno ha ripreso l’appello di mons. Djomo ad eccezione di pochissime testate. Altro che viaggi della speranza e sbarchi sulle coste italiane: le parole lanciate dalla riunione della Gioventù Cattolica Panafricana sono molto precise: “La Chiesa conta su di voi, il vostro continente ha bisogno di voi. Guardatevi dagli inganni delle nuove forme di distruzione della cultura di vita, dei valori morali e spirituali”.
È evidente il cortocircuito all’interno della Chiesa cattolica: in Italia la conferenza dei Vescovi condizionata dal suo segretario generale, mons. Galantino, ha ormai sposato la politica dell’accoglienza a tutti i costi, quella che ingrossa le tasche delle organizzazioni criminali. Non è un caso se lo stesso Odevaine, tra i personaggi di spicco di Mafia Capitale, dal carcere di Torino ha parlato dei due cartelli composti dalle cooperative legate alla sinistra e capitanate da Salvatore Buzzi da un lato, e le altre strutture legate al Vicariato di Roma che fanno capo alla Domus Caritatis.
Gli interessi in gioco sono tanti e hanno visto il sodalizio di due aree politiche e culturali storicamente (ma solo apparentemente) distanti tra loro come la sinistra politica e culturale e la Chiesa cattolica, o più precisamente una parte di essa: un connubio che spinge sul pedale dell’acceleratore di politiche tanto buoniste quanto criminali. E che mette il silenziatore sugli appelli che arrivano dalla Chiesa cattolica africana.
http://www.allnews24.eu/restate-qui-lappello-dei-vescovi-africani-ignorato-da-chiesa-e-media/

Mazzarino ha detto...

Chi prende la proposta del dr. Quinto come una boutade, sorride a denti stretti come una provocazione, ormai purtroppo sono tanti anche in Italia i genitori che non battezzano i figli. Se viene presa sul serio, come fa il sottoscritto, a parte il rischio reale di scomunica, c'è il rischio di ritrovarsi in compagnia di quei due o tre che la notte del 13 marzo 2013, coniarono il termine vdr. Eppure c'era un cardinale, forse l'ultimo cardinale di Santa Romana Chiesa che la pensava esattamente come il Dr. Quinto. Però la mitridatizzazione, prima e dopo di lui continua inesorabile ed anche noi, piano piamo, essendo la nostra natura imperfetta cediamo. Sono riusciti pian piano perfino a farci digerire due papi. Ora uno, su consiglio dei guru di Holliwood, l'hanno fatto sparire e, pian pianino, contatto, dopo contatto, immagine dopo immagine, carezza dopo carezza ci stiamo abituando ad averne di nuovo uno solo. Tutti tacciono pavidamente, nessuno parla. E al congresso di ottobre assisteremo ad inciuci che faranno impallidire le "convergenze parallele" di "gloriosa" memoria. Così come sempre in nome dell'unità la piaga sarà richiusa senza intervento.E la peste nera si diffonderà su di ogni anima cattolica. Tutto avviene come previsto. L'importante è che chi dissente abbia SEMPRE la speranza o l'illusione di poter salvare la barca. Invece le correnti, che in fase precongressuale oggi alzano la voce,alla vigilia del congresso si venderanno per un posto in consiglio. Il DNA di tutti prevede solo il SI. Insomma è un papa che diffonde eresie ma è sempre il papa. Così il nostro Dio resterà non cattolico,la dottrina sociale della Chiesa resterà marxista, sodomia e simonia resteranno accettate. E anche noi piano piano, per istinto di sopravvivenza ci abitueremo. "La dottrina però non cambierà statene certi". La Chiesa sta morendo, ho sentito dire ieri all'omelia. (Chi la comanda pensa che non sia mai stata bene come adesso...) Di peste nera ho pensato. Chi si avvicina la prende e si danna. Ci sarà in giro qualche monatto? Nel clero no! Ormai è chiaro. E fra chi ha patito il comunismo e patisce ora l'Islam? Lì non è detto. La gente non va più all'Angelus, vuol dire che non va più a Roma. Proprio come ha invitato fare il vdr il giorno dopo il buonasera. E' vero. La nuova chiesa non cattolica, non è mai stata bene come adesso. Cari Cardinali da due soldi, ve la fate sotto? Basta dirlo. I laici cattolici, dovranno, loro malgrado, sostituirvi. Con un congresso, s'intende.

Anonimo ha detto...

Qui Blondet:
http://www.maurizioblondet.it/ecco-chi-promuove-la-accoglienza-chi-lavrebbe-mai-detto/

Anche quello in corso, promosso da – chi poteva immaginarlo? – lorsignori, è un progetto di sradicamento delle identità europee, dei loro campanili; in nome della globalizzazione, in nome dell’umanità, in nome dell’umanitarismo, non importa: le scuse propagandistiche cambiano, il progetto di sovversione della natura umana non cambia.

Ai cristiani che mi leggono, avverto: come vedete, il progetto non è cristiano. Quando “El Papa” invita ad accogliere stranieri musulmani in ogni parrocchia, aderisce al “mondo”. Anzi peggio: al mondialismo che ci impone la perdita delle nostre identità. Del resto, El Papa sta già operando in tutti i campi per spogliare la stessa Chiesa cattolica della sua identità storica, dogmatica, religiosa, per scioglierla in un protestantesimo buonista senza contenuti, tranne la “carità”, l’ecologismo, radical-pannelliano, che è il volto umanitario del globalismo, dell’omologazione di ogni nazione in un groppo di “consumatori-standard”, e della ingerenza umanitaria . Ed è precisamente per questo motivo che la Chiesa finirà – e finirà in tragedie, con le sue gerarchie scacciate e braccate ed uccise – perché ha aderito al mondo, quel mondo per cui Gesù “non ha pregato” (Giovanni 17, 6-9). Ma questo è un altro discorso. Che farò prossimamente, e i non-cattolici mi sopportino.

Catholicus ha detto...

Scusatemi, amici, ma qualcuno sa cosa è successo a Vicenza? Un’offesa blasfema, sembra, motivo per cui la FSSPX organizza per il 18 di questo mese un Rosario di Riparazione in quella città. Ritengo doveroso segnalarlo, magari voi sapete già di cosa si tratta. Grazie. Ecco il testo:
“Segnalo, per chi non ne fosse a conoscenza, l’ennesimo oltraggio blasfemo alla nostra Santa Religione.
Non si può tacere: se l’accettare gli oltraggi e le offese personali senza reagire è segno di grande umiltà e di forza, tacere davanti alle offese fatte a Dio è segno di viltà: dobbiamo reagire!
In allegato trovate il programma del Rosario di riparazione che intendiamo recitare venerdì 18 settembre davanti al Teatro Olimpico di Vicenza.
Fate girare questa mail ai vostri contatti.
Vi aspetto numerosi!”

Alessandro Mirabelli ha detto...

Codesto vescovo di Roma e' lontani anni luce, quanto a lungimiranza, da Innocenzo XI, il beato che intravide subito il pericolo islamico

Anonimo ha detto...

Infatti, mi suonava un po' male la richiesta di accogliere anche i cattivi.
E dove mai nel Vangelo Gesù invita i cattivi al banchetto? Anzi ne espelle uno che non ha la veste bianca.
El Papa sa quel che fa, lui vuole che tutte le religioni si integrino, cristiani musulamni ebrei tutti nello stesso calderone!

Luís Luiz ha detto...

In una sola parola: bilderbergoglismo.

mic ha detto...

Scusatemi, amici, ma qualcuno sa cosa è successo a Vicenza? Un’offesa blasfema, sembra, motivo per cui la FSSPX organizza per il 18 di questo mese un Rosario di Riparazione in quella città.

Si tratta di uno spettacolo blasfemo, per il quale molti hanno sollecitato il vescovo ad intervenire senza risultati.

Anonimo ha detto...

Se è davvero quello, il vescovo se n'è lavato le mani

mic ha detto...

Leggo su AsiaNews:
Papa: continua il martirio di tanti cristiani “col silenzio complice di tante potenze che potevano fermarlo”
Francesco ha concelebrato con il nuovo Patriarca di Cilicia degli Armeni e con tutti i vescovi membri del Sinodo della Chiesa patriarcale armeno cattolica. “La prima nazione che si è convertita al cristianesimo: la prima. Perseguitata soltanto per il fatto di essere cristiani”. Noi non sappiamo cosa accadrà qui. Non lo sappiamo! Ma che il Signore ci dia la grazia, se un giorno accadesse questa persecuzione qui, del coraggio”.

Noi non sappiamo cosa accadrà qui.
Piuttosto abbiamo ragione di temerlo, se continua l'andazzo che proprio lui sta incoraggiando...

Anonimo ha detto...

E' questo lo spettacolo:
http://giulianoguzzo.com/2015/08/26/masturbazione-con-crocifisso-a-teatro-e-i-cattolici/

Josh ha detto...

@Catholicus

altri dettagli sullo "spettacolo"
http://voxnews.info/2015/08/26/vicenza-va-in-scena-la-masturbazione-con-crocifisso/

Josh ha detto...

giovane profugo siriano in video ci fa il segno del taglio della testa

http://voxnews.info/2015/09/07/profugo-siriano-avvisasiamo-qui-per-sgozzarvi-video-choc/

T. ha detto...

http://www.tempi.it/francia-chiesta-condanna-a-tre-mesi-per-il-vicesindaco-che-non-ha-celebrato-un-matrimonio-gay#.Ve3OkZ3tlHw

"cattolici, sessisti e fascisti. "

RAOUL DE GERRX ha detto...

Américains, foutez-nous la Paix !

La tragédie que nous vivons actuellement ne prendra fin que lorsque les Européens se lèveront comme un seul homme et crieront d'une seule voix : Américains, foutez-nous la Paix !
Foutez la paix au Monde !
Retournez chez vous !
YANKEE, GO HOME !
La Guerre Froide est terminée depuis 25 ans, il est temps que vous vous en rendiez compte !
Or c’est vous et votre terrorisme qui nous avez plongés dans l’affreuse situation où nous sommes présentement.
C’est vous qui avez détruit la Lybie après avoir détruit l’Irak.
C’est vous qui avez massacré Khadafi après avoir assassiné Sadam Hussein.
C’est vous qui vous obstinez à vouloir liquider Bachar el Assad.
Peu vous importe le prix que le peuple syrien doive subir pour cela, comme lorsque vous bombardiez la Normandie en 1944.
C’est vous qui avez armé Al-Qaida et tous les fous furieux de l’Islam.
C’est vous qui avez inventé l’État islamique.
C’est vous qui, au Proche Orient, bombardez et détruisez tout ce qui vous passe dans le collimateur.
Les fous de l’Islam ne bougent pas un petit doigt sans votre permission.
C’est vous et votre complice Israël qui avez transformé le bassin méditerranéen en champ de ruines.
Combien de petits enfants avez-vous assassiné sous vos bombardements ? Les avez-vous comptés ? Des centaines, des milliers de petits Aylan !
Et maintenant vous vous attaquez à nouveau à l’Europe.
La guerre en Serbie ne vous a pas suffit.
Vous organisez et financez désormais l’invasion des pays européens, vous y distribuez les nouveaux esclaves.
Arrêtez cette folie !
Nous, Européens, ne voulons pas de votre “démocratie” de cow-boys, de vos bombes, de vos bases militaires ni de vos boîtes de corned-beef.
Gardez pour vous votre messianisme imbécile et hypocrite et vos saloperies industrielles.
Laissez-nous vivre en paix, comme nous l’entendons.
Sauf quelques individus pourris par vos dollars, L’EUROPE NE VEUT PAS DE VOUS !
LE MONDE ARABE NE VEUT PAS DE VOUS !
N’avez-vous rien de plus intelligent à faire ici-bas que de massacrer vos semblables, détruire leur patrimoine, piller leurs richesses, voler leur or ?
Croyez-vous que vous allez, jusqu’à la fin des temps, traiter le monde entier comme vous avez traité les Indiens d’Amérique ?
Allez, si cela vous chante, vous amuser avec vos bombes à Hollywood et à Las Vegas tant qu’il vous plaira, mais ici, chez nous et chez nos amis Arabes, FOUTEZ-NOUS LA PAIX !

Ce n’est que lorsque les Européens récupérant leur souveraineté — les moyens de leur souveraineté, usurpée par une Commission de Bruxelles entièrement à la solde des États-Unis et dont les membres ne sont en fait que des créatures du gouvernement américain (quand ils ne sont pas de vulgaires agents de la CIA) —, ce n’est, dis-je, que lorsque les Européens feront entendre ce langage aux irresponsables de Washington et à leurs gouvernements fantoches qu’ils retrouveront peu à peu leur dignité perdue et connaîtront enfin la paix.

Catholicus ha detto...

Grazie Mic, grazie Josh, non sapevo di questo spettacolo e, sinceramente, avrei preferito non venirlo a sapere. Oltre a essere blasfemi, somno furbi/e questi sedicenti artisti: non si sognano nemmeno di fare altrettanto con la religione islamica, sanno che metterebbero in gioco la loro testa, la loro vita, mentre con i cattolici possono fare que che vogliono. La gerarchia, i preti all'omelia, manco si sognano di gridare allo scandalo, preferiscono minacciare di scomunica (o di divieto di ingresso in chiesa) chi non accoglie i clandestini, dare dei "piazzisti da 4 soldi ai leghisti", anche se difendono gli italiani più deboli (donne stuprate, anziani sgozzati), l'esposizione del crocifisso, le radici cristiane della nostra patria. Grazie agli amici della FSSPX, unico clero veramente cattolico che sia rimasto al mondo d'oggi, e grazie a tutti i laici impegnati nella difesa della vera fede (che non è certo quella spacciata dalla "nouvelle théologie" e dai suoi ammiratori).

Anonimo ha detto...

Magister:
"La Civiltà Cattolica" ha una nuova sede. A Santa Marta

Scrive ciò che papa Francesco vorrebbe fare in tema di famiglia, ma forse non farà perché frenato dal sinodo. Le obiezioni di uno studioso americano a un articolo sul Concilio di Trento, che secondo la rivista avrebbe ammesso le seconde nozze

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351127

Silente ha detto...

Ripubblico qui un mio post, per errore inviato a una discussione precedente.

La Germania ha stanziato sei miliardi di euro per "ospitare" i presunti profughi, tutti, subito, incondizionatamente. Sei miliardi. E' la stessa Germania che, a difesa delle sue banche e dei loro mal concessi crediti, ha distrutto la civilissima e cristiana Grecia, culla della nostra civiltà, della nostra cultura e della nostra storia; la stessa Germania che l'ha affamata, ha ordinato la sistematica distruzione del suo stato sociale, il licenziamento di migliaia di impiegati pubblici, l'azzeramento o la drastica riduzione delle pensioni; la stessa Germania che ha costretto la Grecia a "privatizzazioni" di beni e servizi che in realtà sono svendite e che, come un avvoltoio, si è gettata sull'acquisto, rectius veri e propri espropri, dei suoi pezzi migliori; la stessa Germania che, nei momenti più cupi della crisi ellenica e prima della sua resa incondizionata all'usurocrazia mondialista, ha negato persino prestiti umanitari alla Grecia "spendacciona"; la stessa Germania che domina le istituzioni finanziarie europee, come il "fondo salva-stati" o la Banca Centrale Europea che lucrano interessi usurai sui crediti concessi alla Grecia, nonostante il Fondo Monetario Internazionale, che certo non è un'associazione benefica, chieda da tempo la ristrutturazione del debito, la sua rimodulazione temporale e una sostanziosa riduzione degli interessi.

Sei miliardi a presunti profughi che, appartenendo, almeno in parte, e ammesso che sia vero, a quella classe media siriana creata dal "perfido" regime baathista degli Assad, acculturata, che "conosce le lingue" (ma non il tedesco), servirà come mano d'opera a basso prezzo per sostituire i vuoti demografici teutonici, come richiesto da anni dalla Confindustria tedesca. Sei miliardi. Ma non un euro alla martoriata Grecia, nella cui sola isola di Kos sedicimila "migranti" occupano le strade, aggrediscono la polizia, si scontrano con i residenti che difendono le loro case. Ma i media non ne parlano. "Migranti" inviati dalla Turchia, accecata dal suo odio storico per la Grecia e l'Europa cristiana. Quella stessa Turchia che aiuta e foraggia l'Isis, bombarda i curdi che unici, assieme all'Iran e agli Hezbollah, combattono seriamente il demoniaco Isis.

Ho visto tedeschi (stupidi?, ingenui?, masochisti? in mala fede?) applaudire entusiasticamente all'arrivo dei "profughi" che occuperanno le città tedesche e imporranno le loro leggi. Ho visto colonne di macchine tedesche andare a Budapest a "recuperare" gli invasori, compiendo un atto illegale alla luce non solo delle leggi magiare, ma anche di quelle austriache e tedesche. Nessuno, nemmeno i "cattivissimi" ungheresi, ha fermato questi scriteriati, per non dir di peggio. Ma non ho visto tedeschi dare un euro per quei Greci, ridotti alla fame vera, in coda alle mense popolari organizzate dalla Chiesa Ortodossa o da Alba Dorata.

Ha scritto, in uno dei suoi indimenticabili aforismi, il cattolicissimo Nicolas Gomez Davila: "Quando oggi si sente esclamare: molto civile!, molto umano!, non c'è da dubitare: si tratta di qualche abietta porcheria." (Nicolas Gomez Davila, Tra poche parole, Adelphi, Milano 1996, pag. 150) Ecco, l'accoglienza massiva e indiscriminata è una abietta porcheria.

Silente ha detto...

Sono totalmente, incondizionatamente d'accordo con quanto RAOUL DE GERRX ha scritto qui alle 20:50.

Anonimo ha detto...


@ SILENTE: "massiva" o "massiccia"?

"Massiva" e' un anglicismo (massive), che traduce il nostro "massiccio". "Accoglienza massiva", forse, in inglese: "massive reception, welcome". L'America ci ha colonizzato (non solo a noi) anche la lingua, per risollevarci non dobbiamo anche combattere una battaglia per il ritorno ad una lingua piu' italiana e meno "americana"?
Gramaticus

Rr ha detto...

Concordo con Silente.
Aggiungo che se I presunti "siriani"- non so se siriani, am sicuramente musulmani, viste le donne tutte velate- sono istruiti come i precedenti Tutchi, ormai alla III generazione-la Germania si darà via( riprendendo un titolo di un fortunato libro tedesco di due-tre anni fa di T. Sarrazin, MAI tradotto in Italiano, Inglese o Francese) molto più in fretta. La confindustria tedesca sarà ala fine più ricca, mentre saranno I poveri cristi tedeschi ( esistono poveri cristi anche in Germania)a farne le spese.
Comunque per alcune migliaia di coglioni che abbracciano i clandestini ( sicuramente marxisti, verdi, luterani sciroccati e cattocomunisti), ci sono molte più migliaia di cittadini tedeschi e austriaci sul punto di esplodere.
Anche durante la Repubblica di Weimar si ospitavano profughi, anche allora molti falsi e pochi veri, dall' ESt, in fuga dal bolscevsimo, Sicuramente i racconti di molti di loro, e l' aspetto ed il comportamento di molti altri, contribuirono non poco allo sviluppo del NSDAP.
Ma a quanto pare, la massima " Historia, magstra vitae", se la sono dimenticati tutti.
Rr

Josh ha detto...

"Non c'è cristianesimo senza persecuzione" - dice.
Eppure pare che ce la stia tirando apposta.

http://www.tempi.it/papa-francesco-non-ce-cristianesimo-senza-persecuzione#.Ve6bKJfmMXw

Josh ha detto...

Padre Douglas al bazi, parroco caldeo a Erbil, scampato all'isis, dopo anni di sacrifici e sofferenze, critica l'islam. I Cattoprogressisti lo emarginano perchè non è abbastanza multiculti e aperto all'"unico" dio. Non ti lasciano in pace, ti censurano e combattono i modernisti "dialoganti" di casa tua, anche dopo che hai fatto esperienza diretta dei tagliagole e sei scampato per un soffio:

http://www.tempi.it/il-caso-di-padre-douglas-al-bazi-se-le-sue-parole-furiose-dicono-molto-piu-di-noi-che-di-lui#.Ve6bM5fmMXw

Rr ha detto...

Segnalo articolo di B.Falchi sulla situazione in MO su Effedieffe.
Rr

Anonimo ha detto...

I sinistri di m.... hanno sempre odiato l'Italia e gli italiani! prima li voleva far diventare russi, poi li voleva far diventare europei ed ora ci vuol far diventare mussulmani.

Grazie mille a SILENTE!
è inutile parlare di identità se la prima cosa che schifiamo è la nostra lingua!
Sapete quanto lotto con i bambini che continuano a dire stickers invece di adesivi?! perché secondo loro "è più figo". Lo si vede già con i bambini quanto si faccia di tutto per denigrare il nostro Paese e lo fanno per primi, forse inconsapevolmente, i genitori quando continuano con la storia del "senza l'inglese non si fa nulla nella vita" ed è in questo modo che gli italiani iniziano a non amare la propria terra e crescendo a non far nulla per difenderla! si inizia così, con questi piccoli messaggi subliminari

mic ha detto...

Di messaggi subliminali a mezzo stampa TV e cinema ne riceviamo a bizzeffe... Ma non è certo studiare e conoscere l'inglese che non fa amare l'Italia!

Anonimo ha detto...

www.lavocedimaruggio.it/ Siamo al fallimento questo paese non esiste più come civiltà.....esiziale

Rr ha detto...

Mic,
certo, ma si comincia con le snickers, invece che scarpe da ginnastica, e si finisce per bersi tutto lo schifo che MTV, per dirne una, manda in onda 24 ore su 24.
Rr

Anonimo ha detto...

A proposito del supposto suicidio dell'Europa è interessante leggere questo articolo di Tosatti: "Usa, in un sondaggio il dissenso cattolico in materia di matrimonio".
http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/stati-uniti-united-states-estados-unidos-43131/

PS. La conoscenza dell'inglese non ha mai fatto male a nessuno, semmai ha aperto le porte del mondo a molti laureati che altrimenti avrebbero dovuto rinunciare e parlo di ingegneri non di operatori ecologici.

Anonimo ha detto...


@ La questione della lingua

Un conto e' conoscere l'inglese, altro conto imbastardire la propria lingua con una messe di vocaboli inglesi (del brutto inglese dei media) o di parole calcate sull'inglese. Penso, per esempio, a "testare" (to test, verificare, sottoporre ad esame, collaudare,etc.) o a "implementare" (to implement, applicare, metter in pratica, etc.). E quante volte sulla grande stampa non ho letto "cospirazione" per "conspiracy", quando significava invece "associazione a delinquere", termine della terminologia giuridica inglese? Spesso, coloro
che fanno tutto questo sfoggio (nei giornali) di termini inglesi, l'inglese non lo conoscono per niente o male. Che in una lingua entri una percentuale di parole straniere, non si puo' evitare, cio' appartiene alla fisiologia della lingua. Ma qui si sta esagerando alla grande. Cio' succede, comunque, con tutte le altre lingue europee, anche con il francese (nonostante il ben noto nazionalismo linguistico dei francesi - ma forse meno che da noi). Certi vocaboli, come "massivo", sono entrati nell'uso e non ci si pensa su ad usarli, e' ovvio, soprattutto se sono simili ai nostri (dice l'Oxford che massive viene dall'antico Franc. massif, l'origine e' il latino massa: massa, ammasso). La difesa della nostra identita' nazionale implica anche la difesa della lingua, lo sappiamo tutti, sia pure senza esagerare con i "purismi". La lingua e' minacciata oggi anche dai dialetti, ma questo e' un altro discorso, anche se collegato al precedente. Gramaticus

Josh ha detto...

trovo grottesche anche le pronunce.

sentir dire "stedium" steɪːdiːəm per stadium, come se ci fosse arrivato dall'americano. Così come sentir dire "midia" per "media".

Piuttosto il dialetto! :-)

Silente ha detto...

Santo Cielo! Uno s'industria come può dl dir cose mediamente di buon senso in un blog, rispetto a un problema epocale e tragico, ed ecco che qualcuno, con acrimoniosa acribia , (si, caro Gramaticus, come Borges e Tolkien amo le allitterazioni) , mi contesta un innocente "massivo". Ora non sono nella mia abituale residenza e non sono in grado di fare accurate ricerche filologiche sul contestato termine grazie ai numerosi dizionari di cui dispongo (eh sì, caro Gramaticus, anch'io amo fare sfoggio). L'unico di cui qui disponga, che è il Dizionario etimologico della lingua italiana, di Cortellazzo-Zolli, del 1983, questo lemma lo attesta. E siamo nel 1983. Tralascio il fatto che "massivo" è entrato ormai nel nostro lessico., mentre "massiccio" ha una ben diversa sfumatura. Un muro è massiccio, non un'invasione.
Comunque grazie per la sua così fraterna e amichevole correzione (per aiutarla: si tratta, quest'ultima), della figura retorica dell'ironia, unita a quella dell'antifrasi. Se non conosce le figure retoriche , le consiglio l'ottimo manualetto di Bice Mortara Garavaglia, "Il parlar figurato", Editori Laterza.
E ora torniamo a parlare di cose serie, perché "maiora premunt".

Anonimo ha detto...

Ora abbiamo i profughi, ma i senegalesi, i nigeriani, i tunisini, gli albanesi, perchè vengono? mica c'è la guerra in Senegal. Allora prendiamo dentro solo i profughi cristiani, che sono quelli trucidati, il resto a casa propria a farsi su le maniche e a lavorare per il proprio Paese e nel proprio Paese. Facile da dirsi, ma noi comuni cittadini di serie C che possiamo fare? Ora che siamo informati di tutti i piani massonici cosa possiamo concretamente fare? Se si va a votare poi governano quelli che perdono, se si fanno manifestazioni i media le glissano o comunque i dittatori se ne infischiano. Io sono del parere che l'unica via efficace sia quella di non pagare più le tasse, ingiuste, non utilizzate per migliorare il servizio pubblico ai cittadini, regalate agli extracomunitari, che non hanno certo contribuito a fare l'Italia, ma che godono i frutti che dovrebbero godere invece i nostri figli.
Il denaro è quello che fa muovere tutto, credo che sarebbe l'unica arma efficace, per far ricredere i governi. Il fatto però è che i cittadini non sono uniti e molti non vedono i problemi. Non pagare le tasse, perchè finanziano una scuola pessima, una sanità pessima, l'aborto, finanziano il partito radicale e la sua radio, non pagare le tasse perchè gran parte viene rubata, perchè si finanzia una TV di regime, perchè con le nostre tasse manteniamo gli stranieri nullafacenti, perchè con le nostre tasse stampano libretti sul gender da distribuire ai nostri figli nella scuola. Se fossimo uniti, le carceri non ci conterrebbero tutti. Per il resto non abbiamo altra arma che pregare Dio di liberarci presto e di mantenerci fedeli alla sua legge. Comunque rimane l'interrogativo: è lecito pagare tasse che servono a finanziare cose cattive?

Anonimo ha detto...



@ Ancora sulla lingua

Da A. Gabrielli: "Si dice o non si dice?", Mond., 1969, p. 438 su "massivo".
"E' sbucato fuori dal francese massif, femm. massive, che tutti i dizionari fr. traducono nell'italiano massiccio. Quel massiccio che anche nel nostro linguaggio si usa nel senso proprio o figurato.."Scienza massiccia" (Tommaseo), cioe' solida, vasta..."bombardamenti massicci". Tutte espressioni correttissime. Poi un bel giorno massiccio non basto' piu'...e si comincio' a parlare di dose massiva, infezione massiva etc. ..Cosi' si legge comunemente di emigrazioni o immigrazioni massive, di interventi massivi... e perfino di errori massivi...Uno dei tanti fenomeni snobistici che affliggono l'italiano di oggi, e lo alterano e lo imbarbariscono senza una ragione al mondo". Domanda: la difesa della lingua non e' importante quanto quella del territorio? Gramaticus

sfrantus ha detto...

"Uno dei tanti fenomeni snobistici che affliggono l'italiano di oggi, e lo alterano e lo imbarbariscono senza una ragione al mondo"

Che pizza!

Josh ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Josh ha detto...

ragazzi su....
ha ragione Silente

S: "Santo Cielo! Uno s'industria come può di dir cose mediamente di buon senso in un blog, rispetto a un problema epocale e tragico, ed ecco che qualcuno, con acrimoniosa acribia mi contesta" n.d.r. le parole scelte, etc

Questo non è un blog specifico di grammatica nè di filologia italiana.
Mi sono occupato di filologia, in cui anche uno spirito o un'aspirazione erano fondamentali. Eppure sui blog scrivo spesso d'istinto per fermare un'idea, e la butto spesso come viene, a parte gli strafalcioni da tastiera che di solito aggiungo.
Questi commenti non sono saggi o trattati pubblicati e comunque Silente scrive molto bene.
"massivo" si può usare senza dargli dell'esterofilo. E poi, esterofilo proprio a lui! :-)
Siamo (auspicabilmente) autarchici anche nella lingua, noi, tsè!

Silente ha detto...

Grazie Josh, apprezzo molto, visto anche che condivido i suoi interventi e li trovo sempre interessanti. Pure, se tornato alla mia biblioteca, verificherò che "massivo" è un orribile inglesismo o francesismo - ma non lo credo, anche considerata l'innegabile origine latina del termine e l'attestazione in un dizionario del 1983 - prometto di emendare il mio linguaggio. In fondo, in generale, Gramaticus ha ragione sull'imbastardimento esterofilo della lingua italiana. Ma che se la prenda con il mio "massivo", beh, lo trovo un po' eccessivo. Anche perché il termine da lui sostenuto come corretto, "massiccio", è polisemico e quindi per definizione ambiguo. Il termine "massivo" rimanda immediatamente invece a un fenomeno che "è di massa". E poi è entrato prepotentemente nell'uso e l'uso, in linguistica, è una fonte, sia pure da assumere con prudenza e non sempre accettata da tutti i linguisti, di legittimazione.

Grazie al cielo, questo blog non è l'Accademia della Crusca, anche perché, se così fosse, ben pochi avrebbero titolo per parteciparvi, forse neppure lo stesso Gramaticus, a cui, ad esempio, tra l'altro, potrei contestare l'uso dell'apostrofo anziché quello dell'accento: "basto'", "piu'", "comincio'". Ma sicuramente è colpa della tastiera...

Et de hoc satis. Finita la divertente ricreazione, torniamo ad occuparci di cose serie.

Silente ha detto...

Dimenticavo il P.S.: mi scuso di alcune incongruenze logiche nel penultimo capoverso del mio messaggio delle 15:31: l'ho scritto da un cellulare e da un ristorante. Chi ha detto che noi tradizionalisti non possiamo essere, un po', gaudenti? E la Ribolla Gialla (nota per gli astemi e i penitenziali: è un vino) era eccellente.

mic ha detto...

a cui, ad esempio, tra l'altro, potrei contestare l'uso dell'apostrofo anziché quello dell'accento: "basto'", "piu'", "comincio'"

Ma per favore... E' ora di piantarla con schermaglie come queste. E vale anche per Gramaticus che non ho pubblicato. Ci sono cose molto più serie.

Josh ha detto...

un po' di risorse

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/marocchino-distrugge-bar-grido-allah-noi-dellisis-vi-ammazze-1169144.html

T. ha detto...


Si abbassano a tutto pur di sbattere fuori dall'Italia il Crocifisso , perche' il fine ultimo e' questo !

http://www.ilgiornale.it/news/politica/como-giunta-autorizza-festa-islamica-sacrificio-insorge-lega-1169188.html