lunedì 14 settembre 2015

Il metodo della medicina sbagliata

Prima Comunione Neocatecumenale:
i bimbi seduti ricevono il sacro snack
Ieri (domenica) mi è capitato un altro prete che ha difeso i pericolosi motu proprio bergogliani dell'8 settembre.

In ambiente industriale, se un pezzo si guasta troppo spesso, non si semplificano le norme sulla riparazione. Al contrario, le si rendono più severe, allo scopo di ridurre la frequenza dei guasti.

Nella Chiesa Cattolica da mezzo secolo assistiamo al fenomeno irrazionalmente opposto. Visto che i matrimoni si guastano troppo spesso... se ne semplifica la dichiarazione di nullità. Visto che la devozione all'Eucarestia andava scemando... si è introdotta la nefanda "comunione sulla mano". Visto che certo clero si stufava di pregare e di celebrare la liturgia... è stato introdotto il Novus Ordo...

Insomma: di fronte a mali grandi e piccoli, dalle gerarchie ci arriva sempre la medicina sbagliata.

E ci arriva sempre con una sgargiante e promettente etichetta: finalmente si preferirà la Misericordia! finalmente si parteciperà tutti alla sacra sinassi! finalmente si farà come i mitici leggendari Primi Cristiani delle Origini Cristiane! finalmente la Chiesa del dialogo!

E chi ha da ridire è etichettato secondo quanto comanda la moda del momento: retrogrado oscurantista legalista tradi-protestante rubricista cripto-lefebvriano fascista antisemita ecc...

Arriva sempre la medicina sbagliata, che puntualmente trasforma poche infezioni in una pandemia, spacciando per normale ciò che prima era guasto, facendo risultare intoccabile diritto acquisito di tutti ciò che prima era una rara eccezione o addirittura un divieto. Vien da chiedersi: ma allora i nemici della Chiesa, oggi, sono più all'esterno della Chiesa o al suo interno?

35 commenti:

Maurizio ha detto...

“Avete taciuto abbastanza. E’ ora di finirla di stare zitti! Gridate con centomila lingue. Io vedo che a forza di silenzio il mondo è marcito”. (Santa Caterina da Siena)
... Si, e' ora che ci facciamo sentire - sopratutto i nostri sacerdoti - parlate, insegnate, gridate dai pulpiti perche' molti cattolici, in Italia, vivono nell'ignoranza o, come pecoroni, seguono la mandria.
Basta con la paura di parlare ... di insegnare ... di svegliare i fedeli!
Io devo ancora ascoltare un'omelia che non sia "pace nel mondo" o "misericordia per tutti"!!!

lister ha detto...

Maurizio,
ma se è proprio papa Imbroglio che non parla mai, o quasi mai, di Gesù Cristo e, anzi, preferisce impicciarsi di ecologia, come si può pretendere che i vari pecoroni del clero ascoltino S. Caterina e la finiscano "di star zitti".
Il loro maestro di vita, don Abbondio, insegna: "Il coraggio, se uno non ce l'ha, non se lo può dare".

Esistenzialmente Periferico ha detto...

I sacerdoti non si ribellano perché hanno paura dei vescovi (e di perdere la pagnotta). I vescovi non si ribellano, perché hanno paura dell'establishment (conferenze episcopali e alta gerarchia) e perché hanno paura di rovinarsi la carriera.

Certo, c'è anche il legittimo terrore di essere sbattuti in prima pagina come "mostri". Ma a questo punto il clero a che serve? Se il prete è libero di parlare dei soli argomenti politically correct, che libertà è? Se la verità conta meno del quieto vivere e ancor meno delle ingiustizie istituzionali, allora a cosa si sono consacrati?

Gianluca ha detto...

Ha cambiato la mia vita quel motu proprio.

Rr ha detto...

A cosa si sono consacrati?

al cattomarxismo molti, al cattobuonismo altri, alla pagnotta, la maggioranza.

Rr

Anonimo ha detto...

I nemici della Chiesa sono fra gli addetti ai lavori ( molti di questi amano le prime pagine dei giornali come i farisei) e fra il popolo più o meno colto.A loro discolpa ,molto parziale,bisogna dire che 70 anni senza guerre e col benessere assicurato a tutti o quasi rincitrulliscono quasi tutti.Secondo me visto che ogni apertura è sempre troppo limitata e troppo tardiva , l'unica speranza di sopravvivenza per la Chiesa Cattolica è il ritorno alla Chiesa preconciliare.Dico questo non riferendomi particolarmente alla messa in latino ma in primo luogo a tutto il resto.Bobo

RAOUL DE GERRX ha detto...

"A cosa si sono consacrati ?"

A la médiocrité.
Ils vivent, ils végètent, la vie passe, tout passe. Et après ?
L'institution les protège, les entretient, leur confère la respectabilité sociale qui satisfait leur vanité. Et après ?

C'est comme dans l'armée. Croyez-vous que tous les militaires soient des amoureux de la patrie, des héros, des foudres de guerre, de grands stratèges ?
A eux aussi la médiocrité du jour après jour suffit.

Luisa ha detto...

Domande fatte a Bergoglio nella sua ennesima intervista:

"Perciò in tal senso, lei, Santo Padre, ha anche deciso, nella lettera a monsignor Fisichella, di proporre il perdono alle situazioni più difficili e ora ha addirittura pubblicato i motuproprio che accelerano i processi di nullità. Anche questo ha a che vedere con il Giubileo?

Risponde:

"Sì, semplificare, facilitare la fede alla gente. E che la Chiesa sia madre.
Rendere più agili, più agili i processi in mano al vescovo. Un giudice, un difensore del vincolo, una sola sentenza, perché finora c’erano due sentenze. No, una sola. Se non c’è appello, finisce lì. Se c’è appello, al metropolita, per rendere più agile e anche gratuiti i processi."

E sì, finisce lì, in fretta e gratis.
Non sta parlando di una bazzecola, il papa sta parlando del Sacramento del matrimonio.
E dire che più sotto parla della cultura del provvisorio.

Lei, Santo Padre, ha fatto ciò anche pensando al Sinodo e al Giubileo?

"È tutto collegato."

Beh, lo avevamo capito.

"So già che lei non vuole parlare del Sinodo ma il suo cuore di pastore universale che cosa chiede?"

"Io chiedo che si preghi molto. Del Sinodo voi giornalisti conoscete già l’Instrumentum laboris. Si parlerà di questo. Saranno tre settimane, un tema, un capitolo per ogni settimana. E si attendono molte cose. Perché, è chiaro, la famiglia è in crisi. I giovani non si sposano. Non si sposano. O con questa cultura del provvisorio, «bene, convivenza, o mi sposo, finché dura l’amore, poi ciao».

Più esattamente, grazie a lei d`ora in poi potranno dire: mi sposo finchè dura l`amore e poi ciao chiedo la nullità.
Bergoglio cita la cultura del provvisorio e lui stesso fornisce lo strumemto che la rinforza, coerenza, coerenza.


http://ilsismografo.blogspot.ch/2015/09/vaticano-intervista-di-papa-francesco.html

Anonimo ha detto...

L'intervista riportata da Luisa è davvero sublime considerando che a rendere il matrimonio provvisorio, molto provvisorio, è stato proprio il Papa col suo abilissimo fulmineo colpetto di mano divorzista che tra l'altro ha messo una pietra tombale su buona parte del sinodo che sarà come un campionato in cui all'inizio viene già decretata la squadra vincente.
Miles

Rr ha detto...

Nno, Luisa, non coerenza, coerenza...ma o mala fede, mala fede, o stupidita', stupidita'. Tertium non datur. O e' Forrest Gump ( o Checco Zalone) in versione portena, o e' un eretico. O non ha capito nulla della Dottrina, o non ci crede, e crede ad una sua personale versione di Cattolicesimo, Pperonismo e Teologia della liberazione.
Sscegli tu cosa preferisci.
Io propenderei per la prima ipotesi, una mente semplice, imbottitasi nel corso degli anni di concetti troppo difficili, e che ha fatto corto circuito. Molto facile da sfruttare dai padroni di questo mondo, servi del Padrone del mondo.
Altrimenti dovrei dire che il VdR e' un eretico. E non me la sento.
Rr

Anonimo ha detto...

La risposta che si dà Rr è più o meno la stessa che ho scelto di darmi io. Devo solo capire fino a quando reggerò, prima di "sentirmela"... perché se va avanti così, temo che prima o poi "me la sentirò", di dire quella cosa del vdR, ma mi fa orrore, perché ci getta tutti - senza sconti - in una crisi di coscienza che è difficilissima da gestire adesso, figuriamoci dopo.
Mai, mai avrei pensato di vedere il giorno in cui ci sarebbero stati dei dubbi tanto laceranti, palesi e largamente condivisi a proposito del romano pontefice.
La cosa peggiore è che passo più tempo a preoccuparmi che a pregare.
humilitas

Luisa ha detto...

O è un calcolatore=manipolatore abilissimo dotato di un potere che nessuno osa contrastare e che esercita in modo totalitario, che ha la SUA idea di chiesa, le SUE idee tout court, la SUA lettura del Vangelo, per dirla con i suoi psicologismi, e pur dicendo che è quel che Gesù vuole, Bergoglio pensa -> sente e fa, o sente -> pensa e fa, quel che a LUI pare giusto, e che nessuno osi mettersi di traverso.
È quel che faceva a Buenosa Aires, ma non aveva il potere di rivoluzionare quel che non tollerava, ora quel potere è tutto nelle sue mani e lo sta esercitando.

È circondato da una corte di adulatori che, leggo in una delle due ultime interviste, gli raccontano che la Chiesa con lui sta ricevendo tante benedizioni!
Ma quali benedizioni? Che ce ne dica una, anche solo una!
È forse una benedizione che chi odia la Chiesa, e da sempre lottta contro la nostra fede, lo adora?

Josh ha detto...

tra le opzioni poste da RR, personalmente sono convinto di questa:

"non ci crede".

marius ha detto...

@ humilitas
Una cosa è certa, e non è necessario "sentirsela": si tratta di un cattivo, anzi pessimo fino a nuovo avviso legittimo pontefice che ci è stato inflitto e con cui dobbiamo fare i conti. Soltanto che non possiamo dirlo a tutti in questi termini pena non essere capiti, essere presi per pazzi e in definitiva non essere ascoltati, col rischio di grave detrimento per l'anima dei nostri interlocutori.

Un salutone!!! Chissà se riusciremo ad incontrarci?
Che ne dice di S.Martino a Varese alle 18:00?

ettore ha detto...

Noto nei commenti un crescendo del venticello simil rossiniano...
Ognuno di noi può qui esprimere opinioni, dubbi e perplessità, ha piena libertà di critica, stiamo comunque attenti a non farci trascinare dalla passione, facciamolo con decoro.
Nessuno di noi possiede la "verità", Ognuno di noi può solo "gridare" come il padre del fanciullo: "Io credo! Aiuta la mia poca fede!" Mc 9, 24
Gesù ci ha ammonito: Mt 5,22-24
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.

Forse che non abbiamo fede nel Signore?

Anonimo ha detto...

Fra tutte le opzioni di RR non ne scarto neanche una, nails on head.....passo un articolo molto esauriente, in inglese da That the bones you have crushed may thrill :'New questions circulating over annullement procedure' da cui evinco questi inciso da un discorsi del card. Pell al convegno sul SP "P.F. è il 266° papa e la storia ha visti 37 falsi papi o antipapi, dall'VIII al IX secolo i papi governavano principalmente la parte centrale dell'Italia, conosciuta come Stato Pontificio. Negli ultimi 150 anni, più o meno, la chiesa è stata guidata da papi che sono stati migliori, più saggi e più santi e più preparati e colti della media storica dei precedenti 2 millenni" a leggerlo tra le righe si capiscono molte cose, chi vuol intendere in tenda, gli altri in roulotte. Anonymous.

Josh ha detto...

Comunque sia, Ettore, non si tratta, mi pare, qui, di qualcun'altro che dica di possedere la "verità" e nemmeno si tratta di chi si adira col fratello.

ci è anche raccomandato:

Isaia 5,20

"Guai a coloro che chiamano
bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro."

Galati 1,8

"Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato....."
e taglio.

Sicuramente c'è da stare in guardia da quale vangelo, che poi non ce n'è un altro oltre quello già rivelato, ci venga oggi, e da tempo, così spesso propinato. Di questo siamo responsabili anche noi e ci verrà chiesto conto. Poi, se uno è inconsapevole...

milena ha detto...


Sig.Ettore,

i papi non sono nostri fratelli ma DEVONO essere nostri santi "Padri" e pertanto i rapporti fra noi e loro cambiano.

Trizz

Josh ha detto...

p.s. sul "venticello simil rossiniano"
che presumibilmente cita
"la calunnia è un venticello"
dal Barbiere di Siviglia
ci andrei piano ad insinuare che qui si fa calunnia.

Nessuno avrebbe mai detto nulla se si fosse ricevuta una predicazione anche solo "normale".

Felice ha detto...

Una ventina di anni fa c'era un grosso problema: l'acqua potabile era inquinata di atrazina. visto che non si riusciva a ripulire l'acqua, il ministro della sanità alzò i livelli di tollerabilità del veleno. Ma esiste una verità oggettiva che va al di là dei provvedimenti legali. I livelli nocivi di atrazina non diventano innocui per provvedimento legislativo scorretto, e un matrimonio valido non diventa nullo per una sentenza falsa, anche se conforme al diritto. Un matrimonio valido resta tale e una successiva unione rimane un adulterio.

Rr ha detto...

Visto che "ettore" invita a smorzare il venticello, esprimo cio' che veramente penso:
- l' abdicazione di BXVI non e' valida, perché ci e' stato costretto, come non lo so, ma ne sono certa
- ergo, Bergoglio non e' un legittimo papa, lo sa lui, e lo sanno gli altri. Inizialmente se n'e' stato un po' quieto, avedere com' era la situazione in curia e non solo, quando e' stato certo che BXI era rimpianto da pochissimi, li ha allontanati, e ha comiciato afar quel che vuole
-come diceva Manzoni di Donna Prassede, prende la volta della sua testa, malata( come minimo di nevrosi maniacodepressiva) per laVvolta del Cielo. La sua corte gli da' bordone, perché cosi ognuno fa quel che gli pare, da quelli che si arricchiscono come prima con gli altri papi, e vogliono continuare a farlo, ma intanto gridano " Chiesa povera per i poveri! apriamo i Musei, le ville, i treni, facciamoli visitare dai carcerati ( delinquenti da strapazzo, ma non diciamolo, se no Jorge ce ne caccia). Poi ci sono quelli che si inc...no a vicenda e preferibilmente con giovani più o meno prestanti, seminaristi, giovani monsignori, ragazzi di vita, e via discorrendo, che avendo in mano molte carte riguardo i lor vizi e non solo, lo ricattano a più non posso. Una persona in vista, con responsabilità, come un Padre provinciale dei Gesuiti, vissuto sotto una dittatura, uscendone illeso, qualche scheletro nell' armadio ce l' ha di sicuro. E tra le lenzuola, si sa, la gente parla, parla. O come spiegare altrimenti il documento del Sinodo dell' anno scorso, che quasi benediva la sodomia?
- tutto,quello che dice, fa, pensa, pontifica, annuncia, da in interviste, ecc. PER ME NON HA ALCUN VALORE dottrinale, morale, filosofico, culturale...Anche perché il più delle volte è sgrammaticato, non segue un filo logico, non ha riferimenti scritturali certi, va contro il buon senso, non edifica veramente, ma e' solo buonismo, pressapochismo, politichese sinistrorso da strapazzo, e potrei continuare. Anche i motus proprii, sono infarciti di approssimazioni, ambiguità, di " ecc." Ma quando mai ? Se avessi scritto "ecc." In una delle mie tre tesi, sarei stata cacciata immediatamente dai miei relatori.
- aspetto solo che tutto ciò finisca. Se il Signore mi da' salute e vita, vedrò un altro papa (sarà il settimo: dei precedenti sei, ne salvo solo
tre, e con riserva su due). Non sarà un Argentino a "spiantar" la Chiesa. Mi è bastato assistere ad una recita del Rosario in una chiesetta di un villaggio di pescatori al tramonto in Algarve per rassicurarmi.
Come si vede, più che un venticello, il mio è uno scirocco in piena regola.
Rr

Rr ha detto...

Venticello di calunnia: ma ci pensate se tutto 'sto casino per il matrimonio nasce dall' esperienza sfortunata, infelice o colpevole, non lo so e non m' interessa, di un'amata nipote?
Rr

Rr ha detto...

MAGISTER S'E ' SVEGLIATO: " Vietato chiamalo divorzio, ma gli assomiglia tanto".

Ci ha messo una settimana, deve aver consultato canonisti e teologi di fiducia, ma alla fine ci è arrivato.
Rr

Anonimo ha detto...

Lo scirocco di Rr mi trova pienamente d'accordo, il mio è più una breva o un tivan, ma il contenuto è circa lo stesso.
Spettacolare la parte che si conclude con questa frase:
"O come spiegare altrimenti il documento del Sinodo dell' anno scorso, che quasi benediva la sodomia?",
che sintetizza in modo forse crudo ma efficace tutto quello che c'è da dire, non sarei mai stata capace di dirlo meglio.
humilitas



Silente ha detto...

Capisco molto bene la "santa ira" di Rosa delle 15:24. E' anche la mia, perché la misura è colma, stracolma, ed è giunta l'epoca dei giudizi definitivi e delle decisioni irrevocabili. So bene che la Chiesa è l'unico viatico per la Salvezza. Ma non posso ritrovarmi in questa chiesa, nei suoi pseudo pastori che stanno dalla parte dei lupi e non del gregge, nelle sue messe protestanti, nella sua dottrina sempre più ambigua se non eretica. Rimane la drammatica domanda "che fare?" Rifugiarsi nelle nostre chiesette (poche, isolate, sempre più osteggiate) dove ancora possiamo assistere a vere S. Messe, ignorando il resto?. Rivolgersi alla FSSPX, che comunque è, innegabilmente, pienamente, Chiesa?. Aderire al sedevacantismo, che è un grave errore, ancorché sempre più giustificabile (ma non giustificato) dall'evidenza dei fatti?
Oppure continuare a lottare con i non pochi presuli e fedeli che ancora combattono, nella Chiesa e per la Chiesa, contro l'apostasia dilagante, accettando purtuttavia le loro incertezze, incompletezze se non ambiguità dottrinarie, il loro conciliatorismo (ci siamo dimenticati, ad esempio, di chi è il Cardinal Mueller, oggi da noi apprezzato, del suo astio per la FSSPX, del suo "progressismo pratico")?
Decisione non facile. Che Dio ci assista.

Felice ha detto...

Chi semina vento raccoglie tempesta. Non si infarciscomo i documenti di un concilio di frasi ambigue, non si distrugge una liturgia santa e bimillenaria senza che ne vengano conseguenze catastrofiche

Rr ha detto...

Grazie, humilitas, per l' apprezzamento. Si , lo so, a volte sono cruda, ma e' una deformazione professionale: alle volte, al malato, ma ancor piu' ai suoi parenti, bisogna dire la verità in modo crudo, altrimenti si illudono. E poi, al momento fatale, sono i primi a lamentarsi perché "nessuno ci ha spiegato bene quanto erano gravi le condizioni ".

Tra due o tre anni, quando la gente continuera' a non sposarsi in chiesa, nonostante la riforma, e sempre piu' coppie annulleranno il loro matrimonio, sentiremo dire" oh, ma perche nessuno ci ha spiegato in quale grave situazione si trovava il matrimonio cattolico". E quando poi anche nelle nostre chiese, come gia' gli Anglicani, Presbiteriani, Episcopali, ecc., si vedranno coppie omo essere benedette, diranno" oh, ma com'e' possibile?!Nessuno ci aveva detto che la situazione era grave fino a questo punto!"

Sul ricatto: e' noto a chiunque si sia interessato anche solo un po' di spionaggio durante la Guerra fredda, che i più ricattabili dai servizi segreti, sovietici e non, erano proprio gli omosessuali che spesso venivano indotti a tradire il proprio paese per non essere scoperti in società. A loro volta cercava o di raccogliere informazioni su altri omo ed eterosessuali per " proteggersi le spalle".
C'e' un articolo molto interessante pubblicato due anni fa, credo, su Rorate coeli, su cos' e' e cosa significa moralmente, ma anche socialmente, una lobby omosessuale..Non vale solo per il Vaticano, ma anche per ambienti quali Università, politica, giornalismo, TV, ecc.

Rr

Josh ha detto...

«Non ingannatevi, fratelli miei.
Quelli che corrompono la famiglia
non erediteranno il regno di Dio.
Se quelli che fanno ciò
secondo la carne muoiono,
tanto più chi con una dottrina
perversa corrompe la fede di Dio
per la quale Cristo fu crocifisso!
Egli, divenuto impuro, finirà nel fuoco eterno
e insieme a lui anche chi lo ascolta».

(Sant’Ignazio di Antiochia, Lettera agli Efesini, c. XVI)

Luís Luiz ha detto...

Tra le reti di spionaggio, la lobby gay e le società segrete non si sa se il rapporto è di uguaglianza o di identità, sin dal principio. Basta leggere il codice degli Illuminati di Weishaupt, rivelati da Barruel.

Josh ha detto...

se quasi in concomitanza col renziano "divorzio breve", bergoglio ha pubblicato il motu proprio per l'annullamento matrimoniale facile e breve,

ora che il PD scalpita per l'eutanasia veloce, dobbiamo aspettarci un altro motu proprio per il fine vita rapido ed efficacemente provocato?

http://www.ilgiornale.it/news/politica/appello-choc-dei-deputati-pd-ora-occupiamoci-eutanasia-1171236.html

Anonimo ha detto...

Messori sulla Bussola di oggi:

proprio accanto alla tomba di Pietro, c’è un vegliardo ammirevole che per otto anni ha guidato la Chiesa e che ora non ha altra preoccupazione che pregare per essa. Con impegno, ma senza alcuna angoscia. E, cioè, non dimenticando mai che i papi passano ma la Chiesa resta e sino alla fine della storia risuonerà l’esortazione del suo vero Capo e Corpo a noi pusillanimi: «Non temere, piccolo gregge, questa barca non affonderà e, malgrado ogni tempesta, starà a galla sino al mio ritorno».

Speremm...

Josh 23:05: la prego non dica così, se arrivasse quello, altro che aver gettato la maschera. Qualcuno magari se lo augura, così lo depongono... Io no, anche se la tentazione c'è (per la serie a quel punto nessuno potrebbe negare la portata anticristica di un simile gesto), perché il seme diabolico di confusione e di errore gettato nella Chiesa sarebbe gravido di conseguenze davvero infernali, per tutti...

Come Benedetto, preghiamo... ci ha cacciato lui, anche se non volontariamente, in questo casino, quindi se lui dà l'esempio di pregare, immagino che sia bene imitarlo.

humilitas

RR ha detto...

Josh,
dipende: se nella sua famiglia (non fa altro che parlare della nonna, la mamma, i cugini italiani che non fanno figli...) c'è un qualche malato terminale che però non si decide a levare il disturbo (che è il VERO ED UNICO motivo per cui si vuole l'eutanasia), allora sia arriverà anche lì
Del resto: passa la legeg in Francia sui matrimoni omo, e lui zitto, passa in Belgio la legge sull'eutanasia dei bambini, e lui zitto, scoppia la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, e lui zitto, si fa un gran parlare dell'Eucaristia ai divorziati risposati, e lui...inventa il divorzio cattolico. NB: infatti parla di annullamento, NON di riconoscimento di nullità. E poi ci premette pure la foglia di fico del preambolo: io mi sono reso conto...io, io, io. Anch' IO mi sono resa conto. E non da mo'

RR

Rr ha detto...

Benedetto prega, ma anche scrive, suona, incontra gente...Preghiamo, ma incontriamo gente, scriviamo, "suoniamo" i nostri blogs, e via dicendo. In parole povere, agiamo
RR

mic ha detto...

Da quel che scrive oggi Messori su La Bussola traggo un'unica conclusione: il solito "dire e non dire", della serie: "State contente umane genti al quia, vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare".
E dunque resta il dilemma che forse, se e quando, solo la storia chiarirà: vittima o connivente? O semplicemente 'modernista', per quanto edulcorato?

Anonimo ha detto...

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Il fango e il segreto. Gnosi del peccato e nuova estetica del Cammino Neocatecumenale


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