giovedì 19 maggio 2022

COMUNICATO di S.E.R. mons Athanasius Schneider ai partecipanti alla Manifestazione nazionale per la Vita

COMUNICATO di S.E.R. mons Athanasius Schneider ai partecipanti alla Manifestazione nazionale per la Vita che si terrà a Roma il prossimo 21 maggio 2022

È il tempo di unire tutte le forze prolife per formare l'esercito vincente di Maria contro tutte le forze del male nel mondo e nella Chiesa che continuano a promuovere l'ABORTO e l'EUTANASIA di massa e l’abominevole INDUSTRIA FETALE con loro prodotti, tra i quali anche alcuni vaccini.
Rimanere in silenzio, accettare la situazione dell'uso già diffuso di parti del corpo di bambini assassinati per esperimenti e scopi medici e giustificare questa ingiustizia con teorie comunque le si voglia chiamare, è una grave omissione in un momento storico drammatico, in cui i cristiani dovrebbero invece alzarsi in piedi e proclamare al mondo intero: “Non accetteremo mai questa ingiustizia, anche se è già così diffusa in medicina! Non è consentito trattare i nascituri, le vite delle persone più deboli e indifese del mondo intero, in un modo così degradante affinché i più forti, i già nati o gli adulti possano trarne un temporaneo beneficio per la salute. Il sangue dei bambini non nati assassinati grida a Dio dai farmaci e dai vaccini che - non importa come - hanno usato i resti dei loro corpi. Dobbiamo fare riparazione per questi crimini accumulati. Ascoltiamo il monito di Papa Giovanni Paolo II, che diceva: “L'uso degli embrioni o dei feti umani come oggetto di sperimentazione costituisce un delitto nei riguardi della loro dignità di esseri umani, che hanno diritto al medesimo rispetto dovuto al bambino già nato e ad ogni persona” (Enciclica Evangelium Vitae, 63).
Supplichiamo che attraverso l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria l’umanità si converta e abbandoni questi crimini che gridano al cielo. Che il Signore sia propizio verso di noi! Kyrie eleison!

5 commenti:

Evangelium vitae, 63 ha detto...

63. La valutazione morale dell'aborto è da applicare anche alle recenti forme di intervento sugli embrioni umani che, pur mirando a scopi in sé legittimi, ne comportano inevitabilmente l'uccisione. È il caso della sperimentazione sugli embrioni, in crescente espansione nel campo della ricerca biomedica e legalmente ammessa in alcuni Stati. Se «si devono ritenere leciti gli interventi sull'embrione umano a patto che rispettino la vita e l'integrità dell'embrione, non comportino per lui rischi sproporzionati, ma siano finalizzati alla sua guarigione, al miglioramento delle sue condizioni di salute o alla sua sopravvivenza individuale»,74 si deve invece affermare che l'uso degli embrioni o dei feti umani come oggetto di sperimentazione costituisce un delitto nei riguardi della loro dignità di esseri umani, che hanno diritto al medesimo rispetto dovuto al bambino già nato e ad ogni persona.75

La stessa condanna morale riguarda anche il procedimento che sfrutta gli embrioni e i feti umani ancora vivi — talvolta «prodotti» appositamente per questo scopo mediante la fecondazione in vitro — sia come «materiale biologico» da utilizzare sia come fornitori di organi o di tessuti da trapiantare per la cura di alcune malattie. In realtà, l'uccisione di creature umane innocenti, seppure a vantaggio di altre, costituisce un atto assolutamente inaccettabile.

Una speciale attenzione deve essere riservata alla valutazione morale delle tecniche diagnostiche prenatali, che permettono di individuare precocemente eventuali anomalie del nascituro. Infatti, per la complessità di queste tecniche, tale valutazione deve farsi più accurata e articolata. Quando sono esenti da rischi sproporzionati per il bambino e per la madre e sono ordinate a rendere possibile una terapia precoce o anche a favorire una serena e consapevole accettazione del nascituro,

Anonimo ha detto...

Si ha l'impressione che nessuno sia più in grado di capire l'ovvio. Se chiamiamo un bambino in gestazione 'materiale biologico'...altro che bomba atomica ci meritiamo. Un bel diluvio e...ciao! Per me questa scienza/mattatoio insieme ai suoi cultori può serenamente schiattare,ora!

A proposito di vaccini ha detto...

Scrive la Dott.ssa Patrizia Montenegro PHD in Neurochirurgia presso la John Hopinks University:
"Tra tutti i vaccini che ho visto in vita mia (difterite, tetano, pertosse, morbillo, rosolia, parotite, varicella, epatite, meningite e tubercolosi), non ho mai visto un vaccino che mi costringa a indossare una mascherina e mantenere la distanza sociale, anche quando sei completamente vaccinato...
Non avevo mai sentito parlare di un vaccino che diffonda il virus anche dopo la vaccinazione.
Non avevo mai sentito parlare di ricompense, sconti, incentivi per vaccinarsi.
Non ho mai visto discriminazioni per coloro che non l'hanno fatto. Se non sei stato vaccinato, nessuno ha cercato di farti sentire una persona cattiva.
Non ho mai visto un vaccino che minacci le relazioni tra familiari, colleghi e amici.
Non ho mai visto un vaccino usato per minacciare i mezzi di sussistenza, il lavoro o la scuola.
Non ho mai visto un vaccino che permettesse a un dodicenne di ignorare il consenso dei genitori.
Dopo tutti i vaccini che ho elencato sopra, non ho mai visto un vaccino come questo, che discrimina, divide e giudica la società così com'è. E mentre il tessuto sociale si stringe...
È un vaccino potente! Fa tutte queste cose tranne l'IMMUNIZZAZIONE.
Se abbiamo ancora bisogno di un'iniezione di richiamo dopo essere stati completamente vaccinati e dobbiamo ancora ottenere un test negativo dopo essere stati completamente vaccinati, e dobbiamo ancora indossare una maschera dopo essere stati completamente vaccinati e dobbiamo ancora essere ricoverati in ospedale dopo essere stati completamente vaccinati , probabilmente arriverà il momento di ammettere che siamo stati completamente ingannati".

Anonimo ha detto...

Dopo le varianti, adesso il baubau è il "vaiolo delle scimmie". Seguirà la varicella dei chihuahua e l'orticaria degli armadilli. Davvero, è come sparare su un cottolengo.
(Piergiorgio Molinari)

Anonimo ha detto...

Possiamo essere sicuri che i mondialisti non la pianteranno mai più con i virus, le pandemie, le iniezioni. Hanno appena incominciato. Non dimentichiamo mai che essi hanno "per padre il diavolo"!