lunedì 23 maggio 2022

Grenoble: i fedeli di Saint André occupano la cattedrale

La difesa della Messa antica continua indefessa in Francia. Troverete i precedenti nell'indice degli articoli su Traditionis custodes e Responsa.

I fedeli di Saint André occupano da questa sera (21 maggio) la cattedrale di Grenoble. 
Padre Lagadec, amministratore provvisorio della diocesi di Grenoble, allertato fin dalle 18, non sembra aver trovato la cattedrale su una mappa della città 
(suggerimento: l'indirizzo è 1 place Notre-Dame, la fermata del tram di Notre Dame – Museo, linea B. Buon viaggio).

I fedeli di Sant'Andrea intendono ricordare con questo gesto simbolico, dopo aver occupato per quaranta ore il campanile della loro chiesa , che sono determinati a difendere i loro sacerdoti della FSSP , le loro messe ea non permettere a quasi 500 fedeli di Grenoble e Vienne. - Fonte

5 commenti:

Anonimo ha detto...

La devozione all’Eucaristia è la più nobile perché ha per oggetto Dio; è la più salutare perché ci dà l’Autore della grazia; è la più soave perché soave è il Signore… se gli Angeli potessero invidiare, ci invidierebbero la Santa Comunione.
(san Pio X)

Anonimo ha detto...

Rosario frente a la Catedral de Alajuela, Costa Rica, para pedir la restauración de la Misa Tradicional en Latín, que sigue prohibida a nivel nacional.

E..e...e.. ha detto...

Cio' che ammiro e' la perseveranza di questi fedeli .
E per quanto ci riguarda ricordo anche il tempo in cui il suono delle campane dava fastidio perche' "disturbavano" e ci siamo fatti silenziare anche quelle.Nella mia parrocchia facente parte delle famose duemila chiese nuove non ci sono mai state e non hanno quindi mai suonato perche' la loro istallazione in questa specie di campanile tutto aperto sarebbe molto pericolosa. Forse l'archistar l'ha progettato per il muezzin(!?)
E la Messa VO, no
E l'acqua santa, no
E il sale benedetto, no
E l'olio benedetto,no
E tutte le altre benedizioni,no
E il buffetto sulla guancia al cresimando,no
E il Padre nostro tramandatoci, no
E le manifestazioni pubbliche della nostra religione,no
E la comunione così come tramandato dalla Chiesa Cattolica ,no
E i paramenti sacri degni di un Alter Christus,no
E la talare,no (meglio che si mimetizzino, chi credono di essere dei preti cattolici?)
P.S. entrando in un negozio di articoli religiosi non ho fatto a meno di notare i bruttissimi paramenti moderni e il calice in vetro di Murano..

Effetti congiunti pandemia e NO ha detto...

Alla S.Messa di ieri nella mia vecchia parrocchia di Brescia, nel banco davanti al mio c'è un uomo di mezza età, rasato a zero, col sudore a gocce che percorre la superficie della sua testa. Indossa una mascherina colorata. Mi chiedo, perché non la abbassa per respirare? Mi sembra che stia quasi male. A un certo punto vedo che porta le mani alle orecchie, bravo, toglietela, inizio a fare il tifo per lui. Pollice, indice e medio di entrambe le mani raggiungono l'elastico alle orecchie. L'uomo rimuove la mascherina colorata, la piega e la ripone nella tasca dei pantaloni. Finalmente, penso ad alta voce tra me e me. Alzo lo sguardo dalla sua tasca al suo viso e, colpo di scena, mi accorgo che indossa una mascherina bianca. Riassumendo, trattavasi di un raro esempio di cattolico bimascherato, probabilmente la seconda mascherina era un anticipo della collezione estate inverno 2022 per contrastare il vaiolo delle scimmie. Intanto dilaga quello delle capre e dei caproni, quelli seduti alla Sua sinistra, come la signora, ormai diventata un modello presente in tutte le chiese della diocesi, che sentendo "Signore non son degno di partecipare alla tua mensa, ma dí soltanto una parola e io sarò salvato", afferra compulsivamente la borsetta, la apre, stappa il boccetto di Amuchina Italian Selection 2020, ne fa dono alle mani accoglienti del consorte, la spalma sulle proprie e mentre si sparge per l'aure quel profumo mistico di pronto soccorso escono entrambi dal banco, si mettono in fila e si apprestano a ricevere Comunione: Signore lavami da ogni colpa e purificami da ogni virus, noi ci siamo ricordati come sempre di sanificare le feste.
Attilio Negrini

Anonimo ha detto...

Padre Lagadec e i suoi confratelli persecutori hanno talvolta, nel loro spietato modo di condurre la violenta guerra contro i fedeli legati alla tradizione liturgica, dei modi decisamente preternaturali.