Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 25 luglio 2023

Cambiamenti climatici. Caldo estremo: “troppi catastrofismi senza senso”

Poche efficaci parole suscitate dai nuovi dogmi della pseudo-scienza al servizio della tecnocrazia. Di seguito un articolo tratto da Meteoweb: Caldo estremo: “troppi catastrofismi senza senso”. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.
Riscaldamento
Fa caldo? Sì, certo, siamo a luglio.
Fa mediamente un po' più caldo del passato? Sì.
Esiste il riscaldamento climatico? Certamente, è un dato oggettivo. Innegabile.
Dipende dalla CO2? Forse sì, forse no, forse in parte. Non vi sono certezze assolute. Checchè ne dica la scienza di regime.
Tutti sanno infatti che dopo il Mille, quando non vi erano emissioni,  vi fu un riscaldamento climatico non molto diverso da questo, tanto è vero che a Londra si coltivava la vite, cosa che dopo la piccola glaciazione del Trecento non fu più possibile.
Bisogna quindi darsi da fare e ridurre drasticamente le emissioni di CO2 in Europa, che sono solo il 10% di quelle totali del pianeta? No, ovviamente, se questo significa pagare un prezzo troppo alto. Per il 10% del totale non ne vale la pena.
Ma lo dice la scienza, ripetono  in coro gli eco-terroristi che scrivono sui giornali e appaiono in tv. 
Cioè lo dicono gli  scienziati, coloro che, senza uno straccio di prova certa, sostengono anche, apoditticamente, che deriviamo dalla scimmia. Eppoi non tutti: Carlo Rubbia e Antonio Zichichi (non esattamente gli ultimi arrivati)  affermano che non possiamo essere certi che il riscaldamento sia dovuto a cause antropiche, cioè umane.
Thomas Kuhn (1922-1996) ha bene illustrato che la scelta di un determinato paradigma scientifico dominante dipende quasi sempre da motivazioni che non sono strettamente scientifiche.
Quando cambiano le motivazioni, cambia anche il paradigma. 
Tra queste motivazioni, oggi non secondaria è quella del dio quattrino.
Si chiama, pudicamente, "economia green".
La nuova mangiatoia. (Martino Mora)
* * *

Caldo estremo, tenente colonnello Guidi: 
“troppi catastrofismi senza senso”
In questa intervista pubblicata sul giornale "La Verità", il tenente colonnello Guidi ridimensiona l'allarmismo intorno alle ondate di calore, di certo questo non è l'anno più caldo della storia
Sul giornale “La Verità“, è riportata un’intervista autorizzata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica militare del tenente colonnello Guido Guidi che da giovanissimo ha desiderato fare il meteorologo, ha partecipato a una spedizione in Antartide e collabora attualmente con il sito Climatemonitor.it. Ogni volta che ascoltiamo i suoi bollettini meteo sui canali Rai, sappiamo che ci troviamo davanti a una fonte più che affidabile, infatti la meteorologia è una disciplina complessa, con tante variabili che vengono messe in gioco, ed ecco perché gli effetti si devono seguire formule e registrazioni verificate.

Nell’intervista al tenente colonnello Guidi sul giornale “La Verità” prima domanda al quale l’esperto risponde è: “Tenente colonnello Guidi, siamo nell’estate più calda della storia dell’umanità come si legge da più parti?” Il tenente Guidi risponde: “La risposta è no. Se prendiamo in considerazione l’andamento delle temperature nei secoli in una zona piccola come la nostra è oggettivamente impossibile dire una cosa del genere.”

Il reale contesto dell’attuale ondata di calore
Sul giornale “La Verità” viene chiesto, inoltre, al tenente colonnello Guidi cosa pensa sulla questione che: “[…] ogni settimana c’è un nuovo record di caldo e si leggono bollettini di morte dovuti all’aumento delle temperature“. Il tenente colonnello Guidi risponde: “Record è un vocabolo che deriva da registrare. Nel nostro caso, la registrazione riguarda le temperature in un luogo preciso realizzate con tecniche parametrabili nel tempo. Se modifiche ci sono state, anche nella morfologia del territorio, devono essere documentate e tenute presente per rendere solide e affidabili le serie storiche di cui ci serviamo. Fatta questa premessa, negli ultimi decenni si registra un aumento della temperatura media della superficie del pianeta. Ma i record veri sono rari e infrequenti“.

Nell’intervista sul giornale “La Verità”, il giornalista ribatte che: “Nel mese di giugno ci lamentavamo per le troppe piogge e il troppo fresco.” Il tenente colonnello Guidi argomenta a tal proposito che: “Questo ci fa comprendere quanto sia complesso il sistema climatico. Nell’Europa del Sud i mesi di maggio e giugno sono stati piovosi e relativamente più freschi degli ultimi anni, ma mediamente più caldi rispetto agli ultimi decenni. A inizio luglio siamo entrati in una fase calda importante. Questa evoluzione descrive una stagione molto diversa dall’estate 2022, in cui si è registrata una persistenza delle onde di calore da maggio a settembre“.

“Nessun anno è uguale all’altro”
Alla richiesta di spiegazioni a queste ultime dichiarazioni, come si legge ancora sul giornale “La Verità“, la risposta pronta del tenente colonnello Guidi: “Che nessun anno è uguale all’altro e che ogni stagione registra fasi più fresche e più calde che ne diversificano il clima. Invece il trend di lungo periodo si misura in un arco di almeno trent’anni. Un aumento di temperature non impedisce trend di raffreddamento e un aumento di piovosità o umidità non impedisce fasi calde“.

Come si legge, inoltre, sul giornale “La Verità“, il tenente colonnello Guidi parla di come è diventato meteorologo in questi termini: “Sono entrato in Aeronautica a vent’anni e ho acquisito le competenze in meteorologia all’interno delle Forze armate“. […] “Sono un componente dell’Aeronautica di terza generazione. Sia mio padre che mio nonno facevano parte della Forza armata. Ho sempre avuto la passione per la meteorologia, già a 13 anni ho partecipato a un corso promosso dall’Aeronautica. Mi sono arruolato con lo scopo di esercitare la professione di meteorologo“.

Si abusa di iperboli prive di significato
Nell’intervista pubblicata sul giornale “La Verità”, il giornalista chiede al tenente colonnello Guidi: “Immaginava che il tempo potesse diventare terreno di scontro politico e culturale?” “Oggettivamente no. La società nella quale viviamo è sempre stata condizionata dall’evoluzione del tempo, pensiamo agli effetti sull’agricoltura e i raccolti. Oggi ce ne accorgiamo di più perché ogni aspetto della vita ne è pervaso. Un giorno di maltempo in una grande città modifica il traffico. Una stagione positiva o negativa ha impatto sul turismo. Lo sviluppo delle energie rinnovabili condiziona i mercati”.

Si legge ancora sul giornale “La Verità“, il giornalista ribatte “Bolla di fuoco sul Mediterraneo”, “Anticiclone Caronte”, “Caldo record, pianeta in ginocchio”: c’è troppo allarmismo nell’informazione sul clima? “Ci sono iperboli spesso prive di significato. L’evoluzione climatica è raccontata con un’accezione tutta mediatica e per certi aspetti speculativa”. […[…] Accentuare i toni è mediaticamente pagante. Ma sono toni che noi come Aeronautica militare disconosciamo. Ci sono i termini per definire le cose ed è sufficiente usare quelli“.

Ci possono essere diverse cause che si sommano, oltre quella antropica
Nell’intervista al tenente colonnello Guidi sul giornale “La Verità“, il giornalista afferma: “Secondo questi rilevamenti il Medioevo è stato molto caldo, poi si è verificato un calo delle temperature fino al 1680 quando hanno ripreso a innalzarsi, ben prima della Rivoluzione industriale e delle emissioni di CO2“. Il tenente colonnello Guidi risponde: “Senza confermare né smentire queste ciclicità, nulla esclude che a un certo punto si sia aggiunto un contributo importante di natura antropica. Le diverse cause possono sommarsi“.

Inoltre, si legge ancora sul giornale “La Verità” che il giornalista domanda all’esperto: “Si potrebbe pensare che i meteorologi, che hanno una prospettiva più breve, siano più allarmisti. Invece lei, Mario Giuliacci e Paolo Sottocorona siete più pragmatici di quanto sia la narrazione prevalente?” Il tenente colonnello Guidi risponde: “I meteorologi hanno un approccio pragmatico perché vedono quotidianamente la complessità del sistema previsionale. Questo ci rende più prudenti nel descrivere i fenomeni reali”. Quando si parla di “emergenza climatica“, secondo il tenente colonnello Guidi: “[… ] non ci troviamo nella meteorologia, ma nella sociologia. Come si diceva, quando tutto viene dipinto come anormale più nulla lo è. L’onda di calore di questi giorni è stata un fenomeno importante, ma non inedito. Un evento che andava comunicato con toni oggettivi, non con i toni dell’apocalisse, sul ricorso ai quali non mi pronuncio“.

La proposta di istituire il reato negazionismo climatico
Alla domanda “Cosa pensa del fatto che qualche politico, in base al dibattito di questi giorni, vuole proporre il reato di negazionismo climatico?” sul giornale “La Verità“, il tenente colonnello Guidi risponde: “I reati fanno riferimento a valutazioni oggettive, la scienza procede per confutazioni e verifiche. Quindi non mi sembra un ambito nel quale si possano introdurre elementi di natura penale“.

Si legge ancora un’ulteriore domanda del giornalista su “La Verità”: “L’Organizzazione metereologica mondiale è un ente affidabile?” Il tenente colonnello Guidi risponde: “Assolutamente sì. È un ente emanazione delle Nazioni unite. Vi partecipano tutti i servizi meteorologici dei Paesi membri. Il capo del Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare è rappresentante permanente nell’Omm, la collaborazione è totale“.

Non ci sono contromisure consigliate se non quello di andare al mare, se è possibile
Il tenente colonnello Guidi viene sottoposto ad un’altra domanda interessante: “Perché il presidente dell’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc), anch’essa emanazione delle Nazioni unite, è un economista, il sudcoreano Hoesung Lee?” L’esperto risponde: “Perché i temi climatici non riguardano solo la scienza del clima, ma anche quello dello sviluppo, i temi energetici ed economici. Quindi, ci sta che a presiedere un ente così non sia necessariamente un climatologo“.

Infine, si legge ancora su “La Verità” che il tenente colonnello Guidi alla domanda: “Personalmente, come si difende dall’onda di calore?” risponde con disarmante semplicità: “Fa caldo, ma è luglio: se posso vado al mare. Non ho adottato contromisure di particolare significato meteorologico“.

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Cit. Attilio Negrini
È normale che ogni temporale sia in questi giorni diventato pericoloso? È normale che grandini alle 5 di mattina quando l'aria non è calda come nel pomeriggio? "Mai vista una cosa così, non è normale", mi racconta un agricoltore della bassa bresciana a est della città. "Qui per ora era andata bene, stamattina il finimondo". Pallottole di ghiaccio come mandarini alle 5 della mattina. "Io non sono complottista ma tutto ciò non è naturale..." e allora via coi discorsi sulle scie chimiche e sul fatto che bisogna parlarne a bassa voce per non passare da creduloni antiscientifici. Poi qualcuno dice che nel ghiaccio analizzato c'è traccia delle sostanze rilasciate nei cieli, in particolare l'ossido di alluminio... L'ISDE parla di tecniche di geoingegneria solare e di iniezione nella bassa atmosfera di sostanze varie: "La Geoingegneria solare che utilizza aerosol di ossido di alluminio nella stratosfera è una seria minaccia per la salute mentale globale dei bambini. L’iniezione di aerosol di polveri fini, iniettate nella bassa stratosfera al fine di riflettere parte dei raggi solari e ridurre temporaneamente la temperatura terrestre, è una tecnica di geoingegneria che ha come scopo quello di mitigare i danni causati dal riscaldamento globale...". ISDE è una associazione di medici per l'ambiente. Complottisti? Chissà! Ma è strano che proprio in questa vasta area padana dove casualmente arrivò il paziente zero che bivaccò a Codogno e infettò il mondo intero, secondo la vulgata pandemica, ora grandinino tutti i giorni palle da tennis dal cielo. Detto questo io NON credo assolutamente che questa situazione derivi dalle normali attività umane ma penso che abbia un'origine antropica proprio a causa di questi interventi sperimentali di alcuni scienziati pazzi. E credo che questa non sia altro che una prova per qualcos'altro che il mio complottismo per ora non immagina nemmeno. È evidente che se passa l'idea dell'estate più torrida degli ultimi milllemila anni, cosa NON vera, e se poi si scatenano queste tempeste non in seguito a un annuvolamento dopo la calura ma più volte più o meno nella stessa zona a distanza di pochi giorni, significa che qualcosa non va...

Poveri noi! Di solito a luglio nevica! ha detto...

Come se d'estate normalmente facesse freddo! Coloro che si stimano i padroni del mondo, in odio a Gesù Cristo e alla sua creazione, si immaginano, con l'aiuto di Satana, di riuscire ad instaurare una nuova creazione, di cambiare il mondo. Non riusciranno a completare la loro impresa. La quale, tuttavia, procede speditamente: negarlo sarebbe disonesto. Purtroppo, data la generale perdita della Fede (per l'Italia, il sondaggio de Il Timone indica un 37% di persone che dichiarano di non essere credenti), data l'incessante e martellante propaganda (dispongono di tutti i mezzi di informazione, ovunque; in Francia, impera una dittatura mascherata inimmaginabile), è certo l'asservimento delle masse ai loro fini. Faranno dunque dei grandissimi danni (l'essere riusciti ad inoculare un siero genico sperimentale a più di mezzo mondo è un esempio concreto e non una fantasia, l'avere impedito l'accesso alle cerimonie religiose è un altro esempio). La "transizione digitale" e la "transizione ecologica" stanno facendo passi da gigante e sono trappole magistrali, essenziali per i loro progetti di schiavizzazione del genere umano. Coloro che comprendono queste cose di cui scrivo sono pochissimi. Pertanto, non illudiamoci: di aiuti umani non ve ne saranno, nemmeno dalla Russia, dove le élites liberali dei tempi di Gorbaciov e di Elstin sono tuttora parzialmente al potere e impediscono qualsiasi reale cambiamento anche nella conduzione della guerra (A. Dugin ha detto le stesse cose in una sua intervista}. Dio vede e Dio provvede. Che lo Spirito Santo ci conceda lume e fortezza!

Anonimo ha detto...

Il premio Nobel per la fisica 2022 definisce la narrazione dell'”emergenza climatica” una “pericolosa corruzione della scienza”

Il co-vincitore del Premio Nobel per la Fisica 2022 ha lanciato un duro attacco alla narrazione dell'”emergenza climatica”, definendola una “pericolosa corruzione della scienza che minaccia l’economia mondiale e il benessere di miliardi di persone”. Il Dr. John Clauser osserva che la scienza del clima fuorviante si è “metastatizzata in una massiccia pseudoscienza da shock giornalistico”.

Il dottor Clauser è una delle massime autorità mondiali in materia di meccanica quantistica, lo studio della materia e della luce a livello subatomico e atomico. Nel 2010 è stato insignito del Premio Wolf per la fisica, considerato il secondo premio più prestigioso dopo il Nobel. I suoi commenti contribuiranno a gettare ulteriori dubbi sull’evidente falsità che il 99% degli scienziati ritiene che l’uomo sia la causa di tutti o della maggior parte dei cambiamenti climatici. I fisici, insieme ai chimici, svolgono un ruolo dominante nello studio della scienza del clima, che si concentra essenzialmente sullo scambio di calore e sul comportamento dei gas atmosferici.

Anonimo ha detto...

Un complotto, anche tenuto ben nascosto, può essere smascherato e pubblicamente denunciato. Non è questo il problema. Il vero problema è che la maggior parte delle persone ormai è talmente abituata a far finta di credere alle bugie che quando dici loro la verità, per essere coerenti con sé stesse e con tutte le balle precedentemente ingozzate per carineria non richiesta loro da nessuno, o svicolano o dicono che non è vero. Loro dicono alla verità che non è la verità. Una torsione interiore mostruosa, da manicomio. Cosa si nasconde dietro questa violenza inaudita verso se stessi e verso Dio? Credo che sia il rispetto sociale, umano, il conformismo. Illuminante è nel Catechismo di San Pio X l invito a far sempre, quando dovuto, il segno della Croce per onore a Dio ed ai Santi, ma anche come esercizio non conformista che non antepone il rispetto umano a Dio, Uno e Trino. E questo piccolo esercizio ci tira fuori dal conformismo, rimettendo ordine, pian piano, a tanti nostri pseudo valori, fino a vederli per quello che sono, fumo, piaggeria, conformismo, servilismo. Molti conformisti poi si rifanno con l autoritarismo fuori luogo e fuori tempo, questo per dire che se non si comincia da qualche parte a cercar di farsi santi, poi la matassa si annoda sempre più e più la matassa si annoda e meno vediamo e meno capiamo.

Anonimo ha detto...

https://www.nogeoingegneria.com/timeline/storia-del-controllo-climatico/guerra-meteorologica-nessuno-vuole-parlarne/

Anonimo ha detto...

Non ho elementi sufficienti per credere che il riscaldamento climatico sia di origine antropica, così come non ne ho per non crederci. Nel dubbio, sto dalla parte dove non vi è profumo di soldi, per cui sono portato a credere a quegli scienziati che contestano il verbo del riscaldamento climatico indotto dall'uomo e, facendolo, ne subiscono le conseguenze (estromissioni da consessi importanti, perdite di lavoro, ecc.).
Il grosso problema della cultura "progressista" è che, avendo conquistato il potere, lo vuol mantenere a tutti i costi e ha bisogno di sudditi, non di gente che usa il cervello. Il modello dei "progressisti" occidentali è quello cinese; non possono ammetterlo, ma invidiano il Drago.
Tutto l'armamentario costruito nel dopoguerra andrebbe smantellato (ONU, FMI, ecc.). Sono istituzioni che non hanno più un minimo di credibilità.
E aggiungo: il Vaticano dovrebbe iniziare ad occuparsi del raffreddamento della fede, piuttosto che del riscaldamento climatico.

Gz

Anonimo ha detto...

Comunque sia, quanto sta accadendo non è naturale, almeno non è totalmente naturale, sono esperimenti che portano rovina, distruzione e morte. Non stimo neanche un poco chi ordina e paga e chi esegue questi esperimenti. Hanno tutta la mia disistima e riprovazione e molto altro ancora di più pesante.

Anonimo ha detto...

Io non so da altre parti, ma vi posso dire che dalle mie parti (appennino ligure della riviera di ponente) in questi giorni ho avuto in casa sino a 28 gradi. Nel 2003 eravamo arrivati (sempre in casa) a 37,5. Quindi…

Anonimo ha detto...

Questo lamento sul caldo è, a mio parere, una sorta di specchietto per le allodole. Prima di tutto giustifica la morte di circa 60000 europei, in questo periodo estivo , morti che potrebbero avere altre cause, abbiamo visto, in questi ultimi tre anni, molti atleti morire sotto sforzo, atleti che furono vaccinati, quindi si deduce che spesso al vaccinato sembra essere fatale uno sforzo prolungato, certamente la piena stagione, calda o fredda che sia, richiede un notevole sforzo. Quindi la causa di queste morti potrebbe essere il vaccino e il caldo forse solo concausa. Secondo, il caldo offre il destro per mettere a segno esperimenti meteo via la potente energia solare stagionale, ecco dunque i rovesci e le grandinate fuori misura, vere e proprie bombe distruttrici e foriere di morte. Da quello che abbiamo notato in Italia, le bombe di acqua, vento e grandine hanno colpito di preferenza le zone notoriamente più produttive. Queste bombe idriche avevano forse un intenzione? Terzo, la concentrazione sul caldo, che aumenta il caldo percepito, predispone il popolo accaldato a tutte le fonti di fresco ed in inverno predisporrà il popolo infreddolito a tutte le fonti di tepore e qui viene il sodo, bisogna dunque implementare tutte le fonti di energia alternativa per dare al popolo, in cambio degli sghei, caldo e fresco negli ambienti domestici e di lavoro... Quindi il popolo vaccinato, in perenne pericolo di vita sottoposto a bombe di acqua, vento e grandine, denutrito causa rovina del raccolto, dovrà pagare a caro prezzo tutta l energia alternativa, per il fresco e per il tepore necessari per poter vivere senza squagliarsi né gelarsi, implementando così i guadagni di lorsignori, fino alla prossima fase detta dei raggirati e contenti.

OT - Cronaca ha detto...

Il ministro degli esteri Antonio Tajani ha detto che i bombardamenti russi su Odessa che hanno distrutto parte della cattedrale della Trasfigurazione sono un atto indegno.
Ha aggiunto che l'Italia, dopo aver sostenuto Odessa per diventare patrimonio culturale dell’UNESCO, sarà in prima linea per la ricostruzione della città.
Il nostro "caro" ministro è molto poco informato, perché la chiesa della Transfigurazione è stata distrutta dalla contraerea ucraina. Il suo è un'ignobile servilismo atlantico. Questi politici hanno la sovranità degli sciuscià del dopoguerra, ma almeno quei bambini lo facevano perchè avevano fame, loro invece?
Purtroppo questo governo in fatto di servilismo nei confronti di Washington non ha nulla da invidiare ai governi a trazione PD! L.A

Anonimo ha detto...

Ma poi chi poco poco ha seguito le vicende fin qui sa che la Russia è andata con guanti di velluto, eppoi mai e poi mai bombarderebbe una Chiesa, questi atti non le appartengano. Il Tajani si ricostruisca l onestà di pensiero e di parola.

Anonimo ha detto...

Ai non credenti non credo, si conformano ai tempi, alle mode, è al passo dei tempi che si adeguano ed essere cattolico significa per il mondo essere fuori tempo e non conoscere la vita...mondana. Pregiudizi vecchissimi. Vecchia propaganda del mondo contro il Cattolicesimo. Sono ancora bendati, si pensano avanti e sono indietro. Bisogna però riconoscere che molti cattolici sono tiepidi e mosci e non giovano alla causa. Forse solo Gesù converte.

A proposito della grandine in Nord-Italia ha detto...

Strano chi l'avrebbe mai detto...tanto per battere un argomento che dovrebbe farci capire !
Cadute dal cielo dopo una tempesta, per due ore non si scioglievano, portate in laboratorio, dalle analisi é uscito fuori che dentro c'é molto alluminio, bario e stronzio, elementi molto nocivi che non dovrebbero esserci, l'acqua é solo H₂O. Prova inconfutabile che é ghiaccio non naturale!

Anonimo ha detto...

Beh, a Roma abbiamo avuto un periodo in cui al mattino c'era il sole che spaccava le pietre e al pomeriggio invariabilmente cielo coperto e pioggia a catinelle, tanto che un famiglia ci siamo detti : " Guarda un po' anche il tempo si fa il programma giornaliero, come in ospedale "il registro delle consegne mattinale"..firmato dal buon Dio, oppure no ?

Diego B. ha detto...

Io credo che purtroppo grazie ai social network, come è successo ai tempi del covid, dei mistificatori (quinte colonne, persone in cerca di notorietà o semplici stupidi) si basino su notizie vere per propalare teorie strampalate che non sono false a priori (tipo terra piatta) ma sono verosimili. Così discreditano l'intero ambito e la gente, che in media è lobotomizzata dai mass media, diventa una turba inferocita che cerca il "cospiratore" ed il "negazionista" per sfogare le proprie ansie ancestrali.
E' vero che molti governi, tra cui quello USA, investono nella ricerca di armi meteo (https://apps.dtic.mil/sti/citations/ADA333462) ma quante di queste sono realizzate? A che livello? Ricordiamoci che i militari investono in molti settori ma non sempre raccolgono con profitto quello che hanno seminato.
Le scie chimiche? Un fenomeno che mi ha sempre interessato soprattutto per i risvolti militari. Ma razionalmente aveva senso organizzare centinaia di voli giornalieri per spargere alluminio al fine di trasformare la troposfera in un enorme antenna (con tutti i problemi relativi all'instabilità della "rete" di scie nonché ai costi) quando ci sono sistemi più efficaci come il MUOS? (https://it.wikipedia.org/wiki/MUOS). Non è più semplice indagare sugli additivi inseriti nella benzina Avio per far diminuire i parametri relativi alle emissioni inquinanti? (Volkswagen docet)
Il clima cambia in continuazione e non dobbiamo confondere le calamità con i danni causati dall'incuria dell'uomo (dissesto idro-geologico), dalla sua avidità e dall'ignoranza che si esprimono nel voler costruire anche dove non sarebbe opportuno farlo (es. alle pendici del Vesuvio).
Purtroppo piove ciò che c'è nel cielo, e se il cielo è inquinato è normale che cadano gli inquinanti. Non è notizia di ieri della "cappa di smog" presente sulla Pianura Padana (https://www.varesenews.it/2017/10/la-cappa-di-smog-sulla-pianura-padana-si-vede-dallo-spazio/661488/). Secondo voi da cosa è composta?
Concludendo: i nostri governanti sono degli incapaci, i militari spesso dei temerari ma non saltiamo a conclusioni affrettate. La vicenda covid dovrebbe averci insegnato che veramente è "maledetto l'uomo che confida nell'uomo" e quindi non stiamo ad ascoltare né le sirene allarmistiche degli estremisti del clima (che io taccerei di paganesimo visto che per loro "Gaia" vale di più di milioni di bambini brutalmente abortiti) né teorie verosimili che richiedono conferma e che spesso sono proposte da personaggi di dubbia fama.

''A peste, fame et bello libera nos, Domine''

Anonimo ha detto...

Su Visione TV, oggi:

Pronto il decreto "caldo" che dichiara l'emergenza

Sì ricomincia!

Da Fb ha detto...

Siamo arrivati a un punto tale di governo a colpi di emergenze fasulle (pioggia d'autunno, freddo d'inverno, caldo d'estate, piogge stagionali che diventano "diluvi universali") che quando si verificherà una emergenza vera, un disastro vero e non mediatico, viventi come sono tutti in un mondo parallelo dove si simulano problemi per infliggere soluzioni a tutt'altro mentre si addomestica la bestia popolare rendendola docile al guinzaglio, oltre al paradosso dei media che ne taceranno, nessuno saprà dove mettere le mani all'infuori dei capelli.

Anonimo ha detto...

Sul sito di Maurizio Blondet

Occhio, son tornate le infermiere danzanti, stavolta per il Clima

Leggete l'articolo e non lasciatevi infettare dai ratzingeriani, dai centrodestri, dagli intellettualoidi sessantottini in versione cattotradizionale, che abbondano quassù: squallidi servi del mondialismo, peraltro antipatici oltre ogni dire.
Fate tesoro degli interventi di S. E. R. Mons. Viganò.
Viva Gesù nostro amore. E Maria nostra speranza.

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/occhio-son-tornate-le-infermiere-danzanti-stavolta-per-il-clima/

Anonimo ha detto...

DAL FIGLIO DI GRILLO A QUELLO DI LA RUSSA: STESSA SCENA
AVVISO AI GOVERNANTI

Io già avevo visto la somiglianza col caso - che fine ha fatto? Non serve più - del figlio di Grillo e uno di quei famosi "stupri" dove in genere una donzella "straniera" opportunamente addestrata a fare da Mata Hari... etc etc... Un metodo usato centinaia di volte nei momenti quando si vuole ottenere una cosa, un sì, una resa incondizionata

[e contemporaneamente sui giornali internazionali in coro si invita a non venire in vacanza in Italia perché "si brucia" e si sperimentano strane cose metereologiche qua e là dove andavano e venivano aerei US: cieli che si fanno rossi e verdi, grandini giganti, trombe d'aria che travolgono spie internazionali sui laghi...]

Oggi lo ha accennato anche Rizzo: ora è risaputo(non troppo) che la magistratura viene orientata da organismi sovranazionali, e viene "lanciata". Prima la Santanché, poi... il figlio di Larussa.
"Sono segnali", dice Rizzo, e per quel che conta dico e dicevo anche io.
"Che fai, ti decidi o no o dobbiamo gettar merda nel ventilatore e piezze 'e core dal balcone?"

La via della seta, l'accordo, pur modesto che c'era stato tra Italia e Cina: l'Italia doveva fare da apripista tra quelli che inaugurano le ostilità al momento solo commerciali con la Cina. Disobbedire all'egemone è la cosa più pericolosa che puoi fare: personalmente, tenendo più d'ogni altra cosa alla mia pelle e al massimo la metterei un poco a rischio per la Santa Fede Cattolica, fossi al posto della Meloni col cazzo che scriverei quello che scrivo apertis verbis qui: perché nemmeno io sono coglione.

Il Mediterraneo era e sta diventando sempre più strategico per la guerra su tutti i versanti alla Russia e alla Cina: il fatto che mandino la Meloni in Africa, pur raccattando essa qualcosa che poi è sempre meglio di niente, in realtà chi ce la manda sono gli USA e la GB perché l'Italia ha ancora un poco di faccia pulita, di credibilità o almeno di simpatia in Africa, è più presentabile essendo quella che ha le mani meno insanguinate di tutti e semmai è vittima come loro. Allora mandano avanti lei per fare il gioco sporcoper l'Egemone e il suo pretoriano Inglese.

E noi che ci guadagnamo?
Già è molto se non dobbiamo pagare troppo. Come rispondono sempre gli USA agli stati recalcitranti: "Stai dalla nostra parte senza fare storie: in cambio può darsi che non ti faremo del male. Può darsi".

A noi chi ci salva?
Il caso. Ma come dico sempre io: non credo nel caso, credo nella volontà di Dio e nei miracoli della Madonna.
Non se ne esce... A meno che succeda una cosa ancora più impossibile: Germania, Francia e Italia fanno quadrato e dicono "stop America: noi non ci stiamo più e resistiamo insieme". Non avverrà mai: sono essi stessi prodotti, ricattabili e in debito, di quel sistema, dietro ai quali non c'è alcun vero consenso popolare e nemmeno un popolo.

Nihil sub sole novi ha detto...

«Faceva sempre più caldo, un caldo intollerabile, le estati erano come inferni e gli abitanti dei villaggi non trovavano ristoro nemmeno nei torrenti e nei laghi, divenuti caldi come brodo. Qualcuno diceva che erano i segnali dell’imminente fine del mondo. Gli esperti scienziati borbottavano a tutto spiano salmi incomprensibili e paurosi, che facevano la fortuna dei preti, sempre più cercati da piagnucolanti fedeli in cerca di salvar l’anima. Quando l’estate finí, tutto tornò come sempre. Era stata la solita estate calda di ogni anno. I preti e gli uomini di scienza si erano arricchiti, mescolando con sapienza superstizione e paura. Sarebbe poi arrivato il solito inverno di sempre».
François Rabelais (1542)

Anonimo ha detto...


A proposito di caldo "africano".

Un ricordo personale. Nell'agosto del 1980, mese nel quale mi sono sposato, non potevo uscire sul terrazzino di casa, verso mezzogiorno, dato che la temperatura era di 42 gradi centigradi. La città era Roma.
Un picco eccezionale. Ogni tanto però succedeva.
È vero, fa più caldo in generale, durante l'estate.
Ma, se c'è un effettivo aumento della temperatura, si tratta comunque di un processo ciclico, nel quale l'uomo può influire assai poco.
Ho letto che il premio Nobel sopra citato, nel suo premiato studio, sosteneva che l'an. carb. necessaria e utile nell'atmosfera è prodotta soprattuto dal gioco complicato di riflessi solari e nubi. Rispetto a quella prodotta dall'uomo, l'andidr. prodotta dal sole sarebbe superiori di due ordini di grandezza. Citazone a memoria.
Non sono un fisico. Ora due ordini di grandezza a cosa corrisponde? Da quello che ho letto, se la velocità v, poniamo quella della terra, è un ordine i grandezza, la velocità v al quadrato sarebbe un ordine di grandezza doppio. Due ordini di grandezza corrisponderebbe al quadrato del quadrato? In ogni caso, una quantità, quella prodotta dal sole, enormemente più grande di quella prodotta dall'uomo.
Il quadrato del quadrato, se questo concetto è giusto, indicherebbe una cifra enorme.

Anonimo ha detto...

Questo caldo reale e/o variamente indotto consapevolmente o no dagli uomini, credo che sia funzionale ai temporali torrenziale e alle grandinate bombarole, questi e queste sì intenzionalmente sperimentate sull Italia, ceduta come laboratorio alla geo e social ingegneria straniera dai nostri governanti vendutisi allo straniero.

Vicino ai Santi l aria è pura, financo profumata, anche se il Santo è ormai cadavere di più giorni. Il Santo quindi è di per sé un depuratore dell atmosfera. La dissoluzione morale indotta per sviluppare il cretinismo idiota di massa ha certamente azzerato anche le possibilità del fiorire della santità che è lievito morale per tutta l umanità e purificazione per l ambiente naturale.

Anonimo ha detto...

L'ITALIA APRIPISTA DEGLI "ESPERIMENTI" DAL 1992 A OGGI (E DOMANI)

Contemporaneamente Mattarella parla che è inutile "negare i cambiamenti climatici".
Biden incontrando la Meloni le rivolge la velenosa solidarietà "per gli eventi climatici estremi che si sono verificati in Italia".
Sui giornali internazionali continua la campagna "non andate in Italia per il pericoloso clima e il caldo eccezionale" [noi ci ridiamo tutti su, ma ci stanno intortando].
Contemporaneamente le sentinelle a busta paga notoria di ong americane come i Verdi se ne escono in parlamento con la proposta di legge di punire penalmente "il negazionismo climatico".

Il ministro dell'ambiente recita in lacrime la patetica scena della commozione dinanzi a una ragazza che si dichiara afflitta da "eco-ansia" erompendo in lacrime per poi scoprire che è una attricetta ed è stata assoldata per farlo.

I media sono concordi nel dire un giorno che c'è caldo eccezionale per i soliti 38 gradi estivi il giorno dopo stante lo scirocco "tempesta e nubifragi" per le conseguenti piogge estive; così come prima si sono lamentati dell'allarme "siccità" [tenendo ben chiusa l'acqua nei bacini artificiali] e poi degli "allagamenti" [contribuendo anche con l'apertura dei medesimi].

Noi siamo stati scelti come apripista delle rivoluzioni colorate nel 1992: vi ricordate MANI PULITE? Fu la prima rivoluzione colorata statunitense.,
Siamo stati scelti [vi ricordate Grillo che mesi prima del covid andava in giro con una mascherina per Roma spiegando che "circolano strani virus per aria"? Lui era a servizio di Davos] come PRIMO PAESE per scatenare l'emergenza COVID.

Questa volta è stata scelta come apripista della CRISI CLIMATICA.

Esperimenti di ulteriori sistematiche restrizioni delle libertà individuali vagliando la capacità di resistenza alla vessazione dei cittadini: cavie noi italiani.

Si suppone che la Meloni sia andata a parlare soprattutto di questo a Washington, e la speranza nostra è che lo abbia fatto contro non pro.
La speranza è l'ultima a morire.