venerdì 22 aprile 2016

il segreto delle 'Tre Fontane'

IL SEGRETO DELLE TRE FONTANE

Saverio Gaeta[1] ha scritto un interessante libro intitolato Il veggente. Il segreto delle tre fontane (Salani editore, Milano, 2016)[2]. L’Autore ha potuto consultare i Diari  che Bruno Cornacchiola[3] aveva scritto dal 1947 al 2001, anno della sua morte, custoditi presso l’associazione dei fedeli[4] da lui fondata, e ne svela i contenuti nel suddetto libro.

Il 12 aprile 1947 Cornacchiola presso la località delle Tre fontane in Roma, ove San Paolo subì il martirio, ebbe una apparizione della Madonna contenente alcune rivelazioni. Esse (circa una sessantina) son continuate per tutta la sua vita e Cornacchiola stesso le ha trascritte nei suoi Diari.

In questo breve articolo riassumo quelle più attuali, che possono aiutarci a capire meglio il terribile periodo che stiamo attraversando.
Sono soltanto rivelazioni private. Cornacchiola stesso le ha sottomesse al giudizio dell’Autorità ecclesiastica, che già con Pio XII iniziò ad approvarle. 

Gli incontri con Pio XII

Innanzitutto occorre sapere che il primo quaderno dei suoi Diari, contenente il resoconto della prima apparizione della Madonna, Bruno Cornacchiola lo consegnò a papa Pio XII la notte del 22 luglio del 1947 alla presenza di don Sfoggia, di padre Riccardo Lombardi e di padre Felice Maria Cappello, i quali avevano potuto leggere il messaggio del 12 aprile dietro autorizzazione del Papa. A questo incontro privato ne seguì uno pubblico e ufficiale il 9 dicembre del 1949 (Saverio Gaeta, op. cit., p. 62) in cui il Papa incoraggiò Cornacchiola a fare delle conferenze sulle apparizioni da lui avute.

Inoltre il 5 ottobre del 1947 Pio XII benedisse la statua della Madonna riproducente la Vergine apparsa a Cornacchiola e nel 1956 papa Pacelli consentì il culto pubblico, affidando ai francescani minori conventuali la custodia della grotta e della cappella adiacente (op. cit., p. 106).

Il contenuto dei messaggi

Il contenuto della prima apparizione non era stato reso noto e si trova negli archivi del Sant’Uffizio, ma Cornacchiola ne aveva fatto una fotocopia, depositata negli archivi della sua associazione, della quale il Gaeta (op. cit., p. 59) riporta i principali brani sinora inediti.  

I Diari consultati da Salvatore Gaeta si trovano presso l’associazione “Schiere Arditi di Cristo Re Immortale” (SACRI) fondata da Cornacchiola. Gli “Arditi di Cristo” si occupano soprattutto di catechesi e non avevano letto i Diari di Cornacchiola, i quali contengono delle rivelazioni sorprendenti e inedite sino a che Saverio Gaeta le ha raccolte nel suo libro. 

La prima (12 aprile 1947) si trova scritta a mano in un quaderno di una trentina di pagine. I  punti più salienti sono i seguenti: “I pastori del gregge non fanno il loro dovere. Troppo mondo è entrato nella loro anima per dare scandalo al gregge e sviarlo dalla via. […]. Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […]. Allontanatavi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità. […]. Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […]. La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […]. Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. […]. Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […]. Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma). L’ira di satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, sarà lasciata in balìa del mondo. […]. La colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro. […]. I sacerdoti saranno calpestati e trucidati, ecco la croce rotta vicino alla talare dello spogliamento esteriore sacerdotale” (Saverio Gaeta, op. cit., pp. 80-88).  

L’apparizione del 21 febbraio 1948 recita: “Questo dico ai miei figli sacerdoti: voi state diventando del mondo, spogliandovi del sacro per dissacrare e abbandonare il sacerdozio. […]. Il mondo ha sete di verità, ma voi non gli date più l’acqua che disseta” (op. cit., pp. 89-91).

Apparizione del 15 agosto 1949: “Perché non vi allontanate dal peccato? Il quale vi condurrà nel più atroce degli smarrimenti. […]. Ciò accadrà specie a coloro che in questi tempi colmi di peccato vi nascondono i miei richiami, nel tempo moderno colmo di falsità” (op. cit., pp. 91-93).

Apparizione del 15 agosto 1958: “Vi sarà un fortissimo terremoto, che scuoterà tutto il globo terrestre. Non andate in giro, né mettetevi a dormire se siete in peccato mortale, ma confessatevi e pentitevi di averlo fatto, e non fatelo più. […]. Il sole si oscurerà, le stelle cadranno, ma non intendete ciò soltanto nella parte materiale del pensiero: c’è la parte interpretativa e spirituale e saranno i soli dei superbi e le stelle degli orgogliosi che cadranno. […]. Fuori della Chiesa cattolica, apostolica e romana non c’è la salvezza. […]. Amare tutti non significa tenere un atteggiamento sentimentalista. […]. Non spogliatevi dell’abito sacerdotale: l’abito richiama, è un segno celeste” (op. cit., p. 93-95). 

Ve ne sono altre ancora. Particolarmente interessante è la visione avuta il 24 febbraio 1968: “Satana regna oramai in tutti i posti più alti di comando […]. Satana entrerà nei posti guida della Chiesa. […]. Le tentazioni saranno terribili, il mondo vivrà in una confusione tale che gli eletti stessi sosteranno nel dubbio! Non c’è scampo […] tutti vivranno momenti terribili di guerra, distruzione e di caos politico, religioso e culturale. Quanti errori e quante eresie serpeggiano in ogni nazione, in ogni convento. […]. Quello che occorre è l’apostolato individuale non l’apostolato monopolizzato. […]. Bisogna che si lavori tra le anime nell’apostolato individuale: chi conosce e sa fare, senza alcuna previa autorizzazione, deve lavorare” (op. cit., p. 73). 

Il 2 febbraio 1960 la Madonna dice: “Sangue e lacrime, Gesù sangue, io vostra Madre lacrime; si è perduto il senso esatto della verità” (op. cit., p. 78). 

Il 16 aprile del 1987: “Tu devi offrirti vittima per la conversione e la santificazione dei sacerdoti e religiosi, che hanno abbandonato la via della dottrina e della morale perdendo la forza della salvezza e per colpa loro molte anime vanno all’inferno” (op. cit., p. 102).

Il 12 aprile del 1980 (trentatreesimo anniversario dell’apparizione) migliaia di fedeli accorsi alle Tre Fontane poterono assistere dalle 17.50 alle 18.20 al miracolo del sole che si mise a volteggiare come era avvenuto a Fatima il 13 ottobre 1917 (op. cit., p. 119).

Il 1° febbraio 1986 Cornacchiola riceve un altro messaggio severo: “Preparatevi figli miei: la mano non posso trattenerla più! L’ira della giustizia è sopra di voi ” (op. cit., p. 150).

A pagina 153 del suo libro Saverio Gaeta riporta una annotazione personale di Cornacchiola su un malinteso ecumenismo, che definisce “ecclesiasticamente scorretto”: “Non posso farmi l’idea che tutte le religioni portano alla redenzione. Tutte le religioni, dicono oggi, danno la salvezza. Ma allora perché Gesù è venuto, se già esistevano tante religioni? Gesù dice: ‘Chi crede in Me sarà salvo’; non chi crede alla sua religione. Se anche i protestanti si salvano, perché la Vergine mi è venuta a chiamare e mi ha detto di rientrare nell’Ovile santo, quando poteva lasciarmi benissimo dov’ero, fra gli avventisti?”. 

Il 9 gennaio 1986 Cornacchiola ha un’altra locuzione: “Oggi gli uomini hanno messo tutte le religioni sullo stesso piano per cui tutte portano a Dio e tutti si salvano. […]. Allora si salvano anche coloro che non accettano Gesù?. […]. Contro la Chiesa satana non può far nulla perché è divina; ma contro le anime che vivono in essa può molto; anzi presenterà il male sotto la veste morale, religiosa, politica e sociale. […]. Chiamo tutti alla conversione, ma per giustizia devo lasciare la mano di mio Figlio: proprio perché si compia la giustizia ” (op. cit., p. 165-166).

Impressionante è la visione avuta il 7 aprile 1966: “si vede la basilica di San Pietro che ha la faccia tutta rovinata, la guardiamo e piangiamo” (op. cit., p. 169). Il 1° agosto 1966: “Mi son trovato davanti alla chiesa detta della Scala Santa, nella piazza adiacente ove c’è l’obelisco. Vi era allestita come una sala con vescovi e cardinali. D’improvviso crolla sopra molti vescovi, cardinali e altri tutta la facciata della chiesa” (ivi).

Nel messaggio del 1° gennaio 1988 un particolare ammonimento è riservato ai sacerdoti: “Voi state calpestando le mie pecore e le portate verso la perdizione. Perché non fate più conoscere la mia dottrina? Perché le mie pecorelle le portate dove sono erbe secche e cespugli mortali? […]. Io sono stato ucciso proprio perché la mia dottrina non era la loro (dei farisei) dottrina. Voi avete chiuso la vostra bocca e le orecchie del mio gregge. Avete chiusa la porta della mia Chiesa per non entrarvi voi e non farvi entrare il mio popolo” (op. cit., p. 171).

Nel 1982 la Madonna dà un ulteriore monito ai sacerdoti (che costerà a Cornacchiola tantissime grane): “essi miseramente girano sicuri senza segni sacerdotali esterni: non solo vivono nel dubbio della fede, ma attirano altri a lasciare la fede […] si sono ubriacati del mondo e del falso modernismo” (op. cit., pp. 172-173).

Una delle visioni più toccanti è quella del 28 aprile 1986. Cornacchiola si trova in piazza San Pietro e la Madonna gli dice: “anche se chi  dà un ordine ti sembra che sbagli, tu sei tenuto ad obbedire, a meno che quest’ordine tocchi la fede, la morale e la carità. Allora no!” (op. cit., p. 174). 

Il 12 novembre 1986 la Madonna gli mostra una scena terrificante: “vedo molti sacerdoti con la loro talare e religiosi e religiose con il loro saio: tutti in fila e degli aguzzini che li spingono e trascinano uno alla volta su un palco di legno. Li facevano inginocchiare e chiedevano loro: ‘Getta l’abito’. Alla risposta ‘No!’ gli prendevano la testa e gliela mettevano su un ceppo e lì venivano decapitati dal boia che aveva una scure” (op. cit., p. 174-175).

Una delle visioni più attuali mi sembra quella del 18 luglio 1996: “Specialmente tanti miei figli sacerdoti, e anche più in alto, facilmente cadono nella braccia di satana come foglie secche che cadono da un albero al soffio del vento” (op. cit., pp. 181-182).

Il 4 giugno 1964 la Madonna aveva dettato a Cornacchiola una richiesta per “salvare l’umanità dal diluvio di fuoco” (op. cit., p. 183).

Il 1° gennaio 1988 il veggente riceve una rivelazione che dischiude le porte del futuro: “Avete degli esempi, Sodoma e Gomorra: non si pentirono, non fecero penitenza e conoscete quello che la giustizia ha fatto di loro. […]. Se non vi convertirete  ferro e fuoco scenderà sopra di voi. […]. Quello che voi chiamate pace non è altro che inganno perché manca la conversione e tutto si sta preparando per una satanica guerra” (op. cit., p. 187).

Un’altra apparizione attualissima è quella del 14 agosto 1999: «La Vergine mi fa vedere religiosi e religiose, sacerdoti, vescovi, cardinali e mi dice: “Sono sordi e stolti! Vedono i segni che sono un richiamo, ma non riflettono sopra questa realtà. […]. Negano Dio uno e trino e si fanno orgogliosamente essi stessi dio”» (op. cit., p. 195).

Il 13 marzo del 2000 la Madonna gli dice: “la salvezza non è riunire tutte le religioni per farne un ammasso di eresie e di errori, ma convertitevi per l’unità di amore e di fede” (op. cit., p. 204).
La notte del 31 dicembre 1984: “Mi sento trasportare nel centro di Roma e precisamente a piazza Venezia. Lì c’è una folla radunata che gridava: ‘Vendetta!’. Scorreva molto sangue in tutto il mondo, tutto il mondo imbrattato di sangue. Improvvisamente tutta quella gente si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro!’ e continuavano a gridare: ‘Vendetta!’. Sul piazzale all’interno del colonnato c’erano il papa, i cardinali, i vescovi e i sacerdoti. Tutti piangevano. Meraviglia: erano scalzi e la Madonna che grida. ‘Fate penitenza!’ ” (op. cit., p. 207).

Il 21 luglio 1998: “Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco” (op. cit., p. 210).

All’alba del 10 febbraio 2000 un altro sogno angoscioso: “Mi trovo a San Pietro […] una folla di barbari correva dentro la basilica uccidendo chiunque incontrava. […]. Tutti i sacerdoti presenti erano con l’abito talare, ai lati del sagrato i vescovi erano a sinistra i cardinali a destra e pregavano in ginocchio col viso a terra” (op. cit., p. 210).

11 marzo 1970 “che brutta notte ho passato. Un sogno mi ha tenuto in apprensione tutta la notte. Il Papa circondato da cardinali e vescovi che gridavano verso di lui dicendogli parole rivoluzionarie. […]. Il Papa viene preso e scaraventato dentro un pozzo” (op. cit., p. 217).

Quella del 21 settembre 1988 è la più interessante: “Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verità di fede e si metta al posto di Dio. Quanto dolore ho provato nella notte, mi si paralizzavano le gambe e non potevo più muovermi, per quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta ad un ammasso di rovine” (op. cit., p. 218).  

Il 4 gennaio 1992: “I cristiani si combattono perché non hanno più un capo che li guidi” (op. cit., p. 219).

Il 26 gennaio 1996: “Questa notte ho visto la basilica di San Pietro andare a fuoco” (op. cit., p. 220).

Il 31 dicembre 1990 Maria gli confida: “Falsi profeti, che cercano con tutti i mezzi di avvelenare le anime cambiando la dottrina di Gesù in dottrine sataniche; e toglieranno il Sacrificio della croce che si ripete sugli altari del mondo” (op. cit., p. 221).

Il 12 marzo 1983 la Madonna della Rivelazione dice a Cornacchiola: “Il pericolo è alle porte, una guerra atomica, se non si fa come ho detto, è inevitabile. […]. Parlo a tutti, l’atomica è pronta, gli uomini senza coscienza minacciano di usarla e il pericolo è sempre più vicino di quanto non pensiate” (op. cit., p. 223).

Il 13 luglio 1998: “Questa notte ho sofferto molto in sogno. C’era la guerra e gli stranieri invadevano l’Italia” (op. cit., p. 226).  

Conclusione 

Saverio Gaeta conclude: “So bene che queste pagine potranno innescare contestazioni e polemiche, accuse di sensazionalismo e insinuazioni di ‘preconciliarismo’. Ma se le ispirazioni a Cornacchiola provenivano realmente dal Cielo, come personalmente ritengo, è certamente opportuno che vengano rese note al grande pubblico, sottraendole all’oscurità di qualche polveroso archivio della Santa Sede” (op. cit., p. 229).
d. Curzio Nitoglia
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1. Caporedattore di Famiglia Cristiana e di Credere. In passato è stato redattore dell’Osservatore Romano e caposervizio del mensile Jesus.
2. 233 pagine; 13,90 euro.
3. Inizialmente protestante e comunista, intenzionato ad uccidere papa Pio XII, identificato, secondo la dottrina luterana, con l’Anticristo. Si  convertì al cattolicesimo dopo che la Madonna gli è apparve il 12 aprile 1947. A partire dal quel giorno ricevette molti altri messaggi che sono rimasti segreti sino a che Saverio Gaeta ha consultato i Diari che li contengono e li ha resi pubblici nel libro in questione.
4. “Schiere Arditi di Cristo Re Immortale” (SACRI).

31 commenti:

irina ha detto...

Grazie, mic.

Anonimo ha detto...

http://www.ilfoglio.it/chiesa/2016/04/21/papa-francesco-amoris-laetitia-leggere-esortazione-matrimonio-e-capire-che-forse-la-civilta-cristiana-finita___1-v-141010-rubriche_c848.htm

Anonimo ha detto...

Interessante. Tutto interessante. Anche se non fossero vere queste profezie comunque sono un monitor a cambiare questo nostro modo di vivere, oramai diventato uno scempio

irina ha detto...

Bisogna però dare uno sguardo su questo mondo dei passaggi sfumati per capire come si passi dal bianco al nero. Un primo passo sono i peccati veniali che lasciandoli proliferare ci conducono piano piano verso il peccato mortale, inspessendo la nostra avvertenza e strappandoci il deliberato consenso, con buona pace della nostra coscienza ormai ottusa.Un secondo passo, solo per elencazione, è la curiosità che porta verso argomenti complessi, pericolosi, che non aumentano il nostro sapere ma indeboliscono la resistenza della nostra volontà che vuol provare se stessa in quel dato cimento presunto compreso dalla sua ragione. Le prove le manda Dio. Un terzo passo è la superficialità delle informazioni che abbiamo e la nostra reale capacità di elaborazione ed approfondimento.A questo proposito, come ho accennato in un commento ad un post precedente, bisogna prendere il bandolo della matassa, come molti qui fanno, per capire gli atti da dove nascono e quali sono i pensieri che li sottendono. Quello cui accennavo precedentemente era il nostro rapporto con l'oriente;prima ancora è necessario capire in ambito religioso quali sono state le zone di influenza delle religioni orientali;qual'è lo specifico del Cristianesimo-Cattolicesimo. Se non si mettono a fuoco questi argomenti siamo destinati o a scivolare nel sincretismo globale o a diventare altri da quelli che siamo secondo il gender religioso.
L'Oriente ha sviluppato, ad esempio,la tecnica del vuoto(ricordate i kommissari dei FFI?), le meditazioni, la devozione e tanto altro ancora ed in modo efficace tant'è che noi occidentali siamo andati ad imparare e abbiamo esportato da lì a qui.Ma cosa abbiamo esportato? Delle tecniche, dell'anima direi. E vado convincendomi che queste tecniche siano quelle adatte alla zona delle potenze dell'aria (vedi S.Paolo) e parimenti forse questa è la zona della Terra di Mezzo di J.R.R.Tolkien detta con altre immagini;è la zona dove la coscienza, in contemporanea, è altrove mentre il corpo è qui, dove tempo e spazio si identificano nel presente, dove il pensiero altrui può essere conosciuto alla fonte e i pensieri di tutti formano isole diverse di opinioni diverse.
L'Occidente diversamente ha sviluppato una tecnica rivolta alla terra e l'ha potuto fare perchè tutto il mondo sottile l'ha lasciato a Dio, Uno e Trino.Pur con tutti i suoi limiti, le sue cadute, l'uomo occidentale si è lasciato guidare da Cristo. Questo affidamento a Dio ha reso l'uomo libero di tenere le mani in pasta, migliorando se stesso, il suo rapporto con Dio, con Maria Santissima ed i Santi ed essere santo lui stesso. Santità aperta a tutti.Il vuoto nel Cristiano non può esistere, perchè nella misura in cui decresce il suo io, il Signore deve poter entrare e trovare accoglienza ed esservi re, maestro e sacerdote. I Santi, guardando Cristo,senza tralasciare i loro compiti sulla terra, sono poi trasportati gratis ovunque, nella terra di mezzo, tra le potenze dell'aria, in Paradiso e all'Inferno,per fare un rapido tour da raccontare poi ai fratelli.

mic ha detto...

Irina,
Posso confermarsi per esperienza diretta quanto dici.
Negli anni post-conciliari erano molto diffuse le tecniche di meditazione orientali. E, guarda caso, tutte o quasi promosse da gesuiti (Vannucci, Panikkar, diversi altri...).
Ho avuto la Ventura di imbarcarmi in corsi di 'preghiera profonda' con p. Ballester e di 'yoga cristiano' con p. De Gennaro, entrambi gesuiti. Per me, in ricerca di approfondire la mia fede, all'epoca, costituivano una garanzia trattandosi di sacerdoti.
Ma mi ha soccorso la grazia, perché ho abbandonato entrambe le esperienze dopo aver capito che nella prima c'era il vuoto soprattutto di Cristo Signore e, nella seconda, di fatto sincretista, si trattava di manipolazione della realtà. Ed è quindi scattato dentro di me un forte: non voglio, non è questo che cerco. E me ne sono allontanata. Ma mi rendo conto di quanto questa ed altre realtà inquinate e inquinanti abbiano fatto presa e lasciato il segno soprattutto nel clero e tra religiosi e religiose, inquinati anche dal movimentismo, che è un'altra piaga e ricettacolo di eresie, ogni movimento a suo modo.

mic ha detto...

Sui movimenti lo dico con cognizione di causa (ho tanto nateriale ed esperienza da scriverci volumi ma mi manca il tempo di riordinarlo):
- sincretismo con l'ebraismo : movimento neocatecumenale, che definire giudeo-luterano-gnostico è la sintesi più adeguata;
- sincretismi vari ma soprattutto con l'Islam :
Focolarini e S. Egidio. Risultato attuale, quanto a questi ultimi, Lesbo e il loro coinvolgimento.
E teniamo presente che coinvolgono migliaia di persone nonché sacerdoti vescovi e molti alti esponenti di Curia...
Ma credo questa sia la punta dell'iceberg, sono solo alcune delle facce della grande apostasia.

Anonimo ha detto...

Anch'io ho letto il libro di Gaeta, certamente interessante, ma anche molto problematico. Don Nitoglia mi pare non abbia notato che l'autore mette praticamente sullo stesso piano di attendibilità le visioni, relativamente più facili da studiare, almeno sotto il profilo dei contenuti teologici(che a volte sono contorti e ambigui!), le locuzioni interiori (altamente soggettive e spesso influenzate dall'emotività) e i sogni (i peggiori da discernere, mancando la possibilità di libero e reale dialogo tra personaggi). L'autore spesso sembra dimenticare che, soprattutto nelle locuzioni e nei sogni, l'azione di Satana è quanto mai plausibile per falsificare e fuorviare gli orientamenti. Mentre la prima apparizione sembra autentica con ogni probabilità, mano a mano che si avanza negli anni si constatano le contraddizioni e le interpretazioni gratuite, cui Gaeta volentieri da' il suo appoggio. Così ne escono fortemente accreditati il Concilio Vaticano II e tutti i Papi conciliari, senza che ci sia data spiegazione delle derive dottrinali e morali del clero. Ulteriori perplessità sul lavoro di Gaeta vengono dal fatto che il suo lavoro non esce come studio critico dell'edizione integrale di tutti gli scritti e appunti del Cornacchiola, ma come una personale meditazione su una arbitraria selezione dei documenti su base tendenzialmente ideologica. Anche in questa forma il libro non manca comunque di attualità, suscitando forti interrogativi sui livelli di fede esistenti.
TEOFILATTO

Anonimo ha detto...

"la Chiessa tutta subirà una tremenda prova per pulirla del carname..." 1947
La Salette 1846 "il clero e religiosi sono una cloaca di impurità, se..l'ac arriverà a Roma".
Senza dubbio C.non ha applicato ciò al CVII (anche questo permesso per misericordia del Signore forse) ma di fatto le frasi che si connettono con quanto di fatto avveniva ma noi non comprendevamo , mi pare ci siano.

Anonimo ha detto...

Questo articolo, riportando questi messaggi, visioni e sogni profetici, di ispirazione divina, ci sprona maggiormente a non smarrire o comunque a ritrovare la via che porta a Cristo: la vera conversione, non allontanandoci mai dalla retta dottrina. Quello che più impressiona è il continuo richiamo ai Sacerdoti, Vescovi, Cardinali e persino un Papa eretico, che costano sangue a Gesù e lacrime a Maria e a noi la perdita della fede, se li seguiamo. Errori o meno del Concilio Vaticano II ed eventuali errori dei Papi precedenti, la nostra responsabilità e la giustizia di Dio che attiriamo sulla terra, con i peccati sempre più gravi, se non ci convertiamo, non cambia, anzi, si aggrava. Farò avere questo scritto a tutti i Sacerdoti di mia conoscenza, ma anche ad amici e conoscenti, chissà che la grazia di Dio, possa toccarli e convertirli, perché seguendo, approvando e incoraggiando ogni vento di nuovo aggiornamento eretico della dottrina, che è immutabile per decreto di Dio, sono in grave pericolo. Grazie, per averlo pubblicato.

mic ha detto...

Teofilatto,
Gaeta non voleva scrivere un'opera critica né teologica, ma dice testualmente:
“So bene che queste pagine potranno innescare contestazioni e polemiche, accuse di sensazionalismo e insinuazioni di ‘preconciliarismo’. Ma se le ispirazioni a Cornacchiola provenivano realmente dal Cielo, come personalmente ritengo, è certamente opportuno che vengano rese note al grande pubblico, sottraendole all’oscurità di qualche polveroso archivio della Santa Sede” (op. cit., p. 229).

Una delle locuzioni parla del falso ecumenismo, le altre del'apostasia del clero e di un papa che si mette al posto di Dio ed altro ancora. Dove vede l'accreditamento del Vaticano II r di tutti i papi conciliari?

irina ha detto...

Mic,

anch'io sto cercando di dire dove sono le illusioni e gli abbagli che ho incontrato ed individuato. Ma l'approfondimento richiede tempo e poi arriva quando Dio vuole.

Ora volevo ricordare, poichè parliamo spesso della società liquida, non tanto Gesù Cristo quanto San Pietro che cammina sulle acque. San Pietro può, in questo momento storico, essere esempio e monito per tutti noi. San Pietro può camminare sulle acque fino al momento in cui il suo sguardo è fisso sul Signore. Quando la sua Fede vacilla nel dubbio e la paura lo attanaglia, le potenze dell'acqua e dell'aria hanno il sopravvento ed egli affonda. Implorato ed ottenuto l'aiuto di Gesù, Gesù stesso lo rimprovera per la sua poca Fede e per i suoi dubbi.
Sintesi: Occhi fissi sul Signore, dubbi e paure nella pattumiera.

mic ha detto...

Sintesi: Occhi fissi sul Signore, dubbi e paure nella pattumiera.

Condivido toto corde.

Luisa ha detto...

OT
Exit Mons. Oliveri convocato da Bergoglio lunedì.

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2016/04/22/ASljyiSC-borghetti_incontra_albenga.shtml

Luisa ha detto...

OT

Dispute intra muros sulle finanze, evidentemente il solo responsabile è il card. Pell.

http://www.lastampa.it/2016/04/20/vaticaninsider/ita/vaticano/finanze-vaticane-sospesa-la-revisione-di-pricewaterhousecoopers-Tygd2RGzoGvujcJb5eT0iK/pagina.html

Hermit ha detto...

mic,
ho iniziato a praticare le tecniche di Ballester alcuni mesi fa, le tecniche funzionano e la pratica è solida. Tuttavia, dopo aver fatto un pellegrinaggio e aver iniziato a prendere l'eucarestia tutte le settimane, ho iniziato ad avere dei sensi di colpa e a provare una forte avversione per tutti i punti di vista orientali in cui mi ero immerso in questi mesi (pur nell'illusione di usarli per arricchire il mio cristianesimo).

Razionalmente sono convinto che tutte queste tecniche di yoga e zen, benché funzionanti non portino ad esperienze analoghe a quelle dei mistici cristiani (come i Vannucci, i Ballester e via dicendo danno a intendere).
I nostri mistici soffrono anni di lotte e tentazioni ben più intense delle "difficoltà" dei meditanti, che raggiungono esperienze di monismo senza essere minimamente purificati.
Ho letto un piccolo libro di un ortodosso che praticò le tecniche orientali ed ebbe a definirle "prelest" ossia illusioni demoniache.

Una parte di me però è ancora debole ai richiami di queste tecniche e delle loro esperienze, ho trovato per caso questo articolo linkato su un gruppo facebook e lo considero come una indicazione dall'alto (una risposta ad alcune preghiere fatte in queste settimane per avere chiarezza).
Puoi darmi qualche dettaglio sulla tua esperienza di quelle tecniche in modo che possa togliermi tutti i dubbi residui?

Anonimo ha detto...

Io personalmente rimango fermo alla rivelazione di Fatima! Quanto alle altre seppur convincenti e realistiche sospendo il giudizio, mai dimenticando che Satana sa perfettamente travestirsi da angelo di luce e pure sotto le sembianze della Santissima Vergine. La sua tattica spesso prevede il propinare 99 cose giuste per farne passare anche una sola cancerogena abilmente camuffata! Occorre realismo e non sensazionalismo d'accatto(vedi Socci e spesso Gaeta). Occorre rimanere lucidi e vigilanti. Il Signore prima di inviare messaggi e apparizioni(avvenimenti straordinari e mirati, per questo l'odierna ridondanza di messaggi e visioni dovrebbe far rimanere sull'attenti)interpella continuamente l'intelletto, che Lui stesso ci ha dato, purché illuminato da una retta coscienza, sostenuti entrambi da una robusta Fede! Quando qualcosa diviene evidente, vincolando in questo modo la nostra coscienza, non ci dovrebbero essere presunte apparizioni che tengano(altro discorso per quelle riconosciute, messaggi compresi). Non si contano nemmeno più gli esorcismi in cui si sentono le medesime cose e pensare che la Madonna sia diventata una logorroica e ripetitiva prezzemolina mi sembra un tantino irrispettosa come idea che si sta facendo passare! Detto questo, occhi aperti, Fede, preghiera, Comandamenti e istruzione religiosa personale! Il Diavolo si nasconde nei dettagli...

mic ha detto...

Normalmente la guardinga nei confronti delle rivelazioni private sono io.
Ma su questa, peraltro riconosciuta da Pio XII, pur non prendendola come faro al pari delle altre riconsciute dalla Chiesa (il resto non lo prendo neppure in considerazione), non sarei così scettica e stroncante.
E noto che è una stroncatura generica e preconcetta, che non argomenta e non chiarisce i dubbi espressi su specifici punti.

mic ha detto...

Hermit,

le tecniche di Ballester (che conosco fin dagli inizi per aver partecipato ai suoi insegnamenti) sono 'solide' come "tecniche di meditazione". Punto.
Il problema, secondo me, è che qualunque tipo di meditazione (che inizia con la concentrazione per entrare in una preghiera più profonda), ha sempre una sua efficacia nel senso che la meditazione profonda induce stati di coscienza che incanalano le energie. Ma si entra in contatto con il mondo preternaturale e non necessariamente con il Soprannaturale, se la meditazione non è fondata sul Signore. Solo in questo caso è meditazione che è preghiera, ma soprattutto adorazione e contemplazione, che diventa dono. E davvero trasforma la persona. Può essere sia silenziosa che partire da una Parola significativa della Scrittura, a seconda dei momenti.
Ma per questo non abbiamo bisogno di "tecniche", utili forse fino a raggiungere un certo salutare rilassamento, che tra l'altro viene da sé quando si è immersi in una preghiera e nell'adorazione autenticamente cristiane, che non vagano per mondi sconosciuti ma hanno un punto di riferimento preciso nel Signore. E, restando ancorati in Lui, non solo si è al sicuro da possibili suggestioni estranee magari anche affascinanti e tuttavia ingannevoli, ma si raggiunge l'unica Meta che è anche l'unica Via.
Al di là di tutto ci bastano i Sacramenti, da cui attingiamo la grazia per una vita spirituale più profonda, più piena, sempre più orientata e purificata. E' attraverso questo che la meditazione-preghiera-adorazione-contemplazione del nostro Dio che è una Persona, Gesù Signore (in Lui c'è il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo ed è solo Lui che ci introduce nella SS. Trinità) ci libera, ci purifica e ci santifica... Il resto è spazzatura.

mic ha detto...

ancora per Hermit,

quanto ho tratteggiato sopra, molto sommariamente, credo sia l'essenziale. In ogni caso penso sia sempre indispensabile la guida di un sacerdote.
Coraggio, avanti! Nell'Eucaristia c'è già tutto.

mic ha detto...

A chi mi chiede conferme su stralci di rivelazioni non elencati nell'articolo non posso rispondere perché non ho ancora nelle mani il libro. E, nell'incertezza, non li pubblico per non creare ulteriore confusione.

Anonimo ha detto...



La critica di "Teofilatto" mi sembra corretta, sul piano strettamente filologico per cosi' dire. Nel senso, che i testi mostrati non sempre permettono di distinguere tra messaggi provenienti dalla S.ma Vergine e sogni e giudizi personali del Cornacchiola. Tuttavia, va notato che tutti i brani riportati sembrano tutti a posto dal punto di vista dottrinale. Non sembra vi siano errori, piu' o meno nascosti. Questo e' un primo criterio per valutare l'autenticita' del tutto, quanto alla sua fonte soprannaturale. Anche se resta la difficolta' di separare bene il soggettivo dall'oggettivo. Bisognerebbe avere a disposizione tutto il materiale manoscritto di Cornacchiola. Il messaggio iniziale e originale, quello del 1947, per le parti qui riportate sembra comunque autentico, giudicandolo dal punto di vista del contenuto. Appare coerente con quanto rivelato a La Salette e a Fatima.

Potrebbe destare perplessita' l'annuncio di pericoli non attuatisi, come quello di una guerra atomica imminente, fatto negli anni Ottanta. Perplessita', nel senso che tali annunci sembrerebbero essere piu' impressioni di Cornacchiola, anche se sulla base di una sua visitazione spirituale dall'Alto. Tuttavia, se pensiamo al proliferare degli armamenti atomici e a quello che sta facendo il regime coreano del Nord in questo campo o alla bomba cui starebbe lavorando l'Iran, ne dobbiamo concludere che l'ammonimento degli anni Ottanta non ha perso di attualita'. Ma non lo pensavano in tanti in passato che ci sarebbe potuta essere una guerra atomica? Si', me lo ricordo bene. Pero' non ho mai sentito dire che sarebbe avvenuta per punire gli uomini dei loro grandi peccati, la Chiesa per la perdita della fede. Di un possibile nesso di questo tipo non c'era traccia. A. P.

Anonimo ha detto...


@ Sulla meditazione orientale - domande

Domande non polemiche, di un non esperto.

1. La meditazione orientale non mira all'annullamento del proprio Se', del proprio io interiore, il quale, attraverso vari stadi di "tecnica meditativa", dovrebbe giungere alla propria nientificazione, dissolvendosi nel "nirvana", nel vuoto cosmico assolutamente indifferente ed increato che dovrebbe rappresentare il punto finale della nostra esistenza; punto finale perche' ci libererebbe una volta per tutte dal "dolore"?

2. Se e' cosi', quali sono i contenuti di queste "meditazioni"? Consistono di un discorso razionale o in prevalenza di formule ripetute all'infinito, secondo lo stile che si ritrova nei discorsi di Budda? E ripetute come formule anche prive del tutto o quasi di significato?

3. Tale "meditazione" in che rapporto sta con la falsa dottrina della trasmigrazione delle anime? Il rapporto deve esserci comunque, io credo. Anche se appare contraddittorio: se l'idea della trasmigrazione delle anime implica l'idea dell'esistenza di una "anima mundi", che esiste per conto suo e della quale la nostra anima (come tutte le altre, in uomini e animali) e' una emanazione, non si vede come la nostra anima individuale possa, con il semplice meditare su di se', giungere ad annullarsi ossia ad uscire da un'anima mundi, che e'addirittura cosmica. Si imporrebbe qui l'uso del concetto di sostanza, che il pensiero orientale non credo tuttavia ammetta.

4. In ogni caso, siamo in pieno gnosticismo, versione indu' e/o buddista e i preti che diffondono queste tecniche tra di noi che razza di fede hanno? In cosa credono? A. P.

Anonimo ha detto...

http://www.fatima.it/perspectives/articles/perspective851.asp

Silvano M. ha detto...

Mi sembra sulla falsa riga di tutte le profezie di questi tempi a partire da Leone XIII e forse prima ,don Bosco e prima prima s. Paolo e Gesù di Nazareth. Di certo gli eserciti sono già schierati in assetto di combattimento aspettando il grido di battaglia

Anonimo ha detto...

http://www.riscossacristiana.it/fuori-moda-la-posta-di-alessandro-gnocchi-220416/
Gnocchi affronta il tema BXVI

Hermit ha detto...

Ringrazio moltissimo mic per i chiarimenti, non penso che sia casuale che io abbia visto questo sito proprio in questi giorni in cui stavo riflettendo se abbandonare quelle pratiche di meditazione. Gli indizi vanno colti.

Ciò che penso, e rispondo indirettamente ad Anonimo che chiede chiarimenti sulla meditazione, è che quelle tecniche orientali non portino a Dio, forse ad esperienze "intermedie" ma non al vero Dio vivente. Ballester certamente non è un cialtrone come tanti che insegnano queste cose ma la sua esperienza è priva di Cristo.
L'esperienza dell'unità, l'estinzione nell'Assoluto non duale è un'esperienza spirituale reale ma è quella accessibile a tutti i pagani, non ha niente a che vedere con la vetta dei mistici cristiani (che, come dimostrano le loro vite, è molto più dura da raggiungere e destinata a pochissimi). L'esperienza zen ma anche l'esperienza di Plotino, di Buddha o dei sufi nell'Islam è un qualcosa di preternaturale, non necessariamente diabolico, ma comunque al di fuori di Cristo (che è Via, Verità e Vita).

Rispondo alle altre domande per quel che la mia pratica mi ha insegnato.

2. Il contenuto della meditazione vera e propria è la ripetizione incessante di un mantra oppure la semplice osservazione del respiro (meditazione senza supporto). Le immagini mentali devono essere ignorante ma a volte sono usate nelle fasi preparatorie.

3. Le religioni orientali generalmente postulano la trasmigrazione delle anime per un fattore culturale. Fa parte della loro cosmologia e del modo di vedere il mondo.
Chi porta queste tecniche in occidente però non necessariamente accetta la trasmigrazione (i preti che meditano almeno questo lo evitano).

4. I preti che diffondono queste cose credono che le esperienze mistiche di tutte le religioni siano affini, si disinteressano di tutte le distinzioni teologiche e pensano di adattare tecniche orientali ai fini della vita religiosa cristiana che ritengono sia orfana di queste possibilità. Così facendo però svuotano il cristianesimo, i suoi dogmi e le sue pratiche di ogni essenza.
Questi preti possono anche essere "psicologicamente" cristiani, nel senso che dicono di credere ancora, ma nei fatti ricorrono a quelle tecniche perché hanno perso la fede nelle possibilità della loro religione e pensano di doverla migliorare dall'esterno.




Anonimo ha detto...


@ Hermit

Grazie delle ottime spiegazioni.
Vedo che nelle tecniche di meditazione c'e' dunque una componente "meccanica", data dalla ripetizione di un mantra. Questa e' una cosa che non ho mai capito. Posso giungere ad "indiarmi" con la semplice ripetizione di certe formule, o parole, o lettere?
Ma, appunto, come lei spiega bene, queste meditazioni sono lontane dal vero misticismo, dal progredire in spirito verso una forma di intimita' con il vero Dio.
Interessante l'osservazione che le tecniche "mistiche" di un Plotino, o di Budda o dei Sufi pur non andando nella direzione del vero Dio, non sono necessariamente da ritenersi diaboliche. Non dicono l'AT e S. Paolo che le religioni dei Gentili vengono da Satana?
Pero' qui non siamo ancora ad un vero culto religioso, voglio dire in queste meditazioni mistiche pagane e musulmane. Dove siamo, allora? Diciamo cosi: ad un tentativo individuale di avvicinarsi direttamente al Divino compiuto con conoscenze e mezzi inadeguati, in realta' solo umani, anche se capaci di eccitare forze ed esperienze del preternaturale (una zona intermedia che deve esistere).
Circa i preti di cui sopra, sunt lacrimae rerum, lo sappiamo. Ma perche' "migliorare la nostra religione dall'esterno"? La recitazione regolare delle preghiere quotidiane tradizionali, non basta? Tre volte l'Angelus, alla mattina e alla sera le preghiere tradizionali, piu' qualche aggiunta se uno vuole. Il Rosario nel pomeriggio. La semplice devozione privata fatta regolarmente e bene non ci apre al colloquio interiore con Dio, un colloquio spirituale nel vero senso della parola, senza bisogno di andare a cercare cose strane, difficili e alla fin fine del tutto errate? Non ha detto Nostro Signore che Lui e il Padre verranno a stare nell'anima di chi vuole veramente fare la Sua volonta? Ecco dunque gia' l'unione spirituale in atto, nell'anima e nella mente di chi fa ogni giorno il suo dovere di cristiano, la ricerca dell'unione mistica e' un di piu', riservata a pochi, comunque non necessaria per la salvezza.
Quand'e' che i preti torneranno alla semplicita' del Vangelo e della devozione tradizionale?
In bocca al lupo, Hermit... A. P.

irina ha detto...

Un tempo esisteva l'indice dei libri proibiti, perchè? Perchè quando leggiamo entriamo dentro il pensiero di chi ha scritto, come accadeva con le lettere, come accade oggi con internet o con gli sms. Il leggere ci assimila in qualche modo con quello che si è letto. C'era un tempo in cui la Chiesa faceva una prima scrematura di quello che si poteva e non si doveva leggere,era come se dicesse: questo lo puoi assimilare, quest'altro ti nuoce.Oggi esistono pagine apposite nei giornali che si occupano di consigliare i libri ma, l'ottica è diversa, è mercantile, la chiamano promozione.Mentre in Inghilterra i libri consigliati per i ragazzi portano, forse ancora, un bollino colorato che dice al genitore questo lo puoi comprare. L'aggiornamento del clero e dei religiosi è avvenuto per massima parte su testi della egemonia culturale. Tutti furono intellettualmente stuprati da quelle letture. Beati quelli che nulla lessero.
Così è stato anche per tutto il materiale che riguardava le altre religioni e/o filosofie.Nei conventi, nelle scuole, nei seminari sono entrati molti libri,sempre meno quelli validi, sempre più quelli divulgativi e alcuni dozzinali e le menti si sono distorte. Questa pretesa che tutte le religioni siano uguali è recente; sul Catechismo di San Pio X si parla di idolatri, infedeli, eretici,scismatici, scomunicati cioè tutti sono visti dal punto di vista della Chiesa, ora invece la Chiesa deve fare una sfilata davanti a tutti gli altri, pretesi pari, per essere riconosciuta elegante secondo il gusto loro.Prima era la Chiesa che faceva la Maestra, la docente:Questo lo puoi leggere, questo no; quello è un idolatra,questo un infedele.Ora è discente e va alla scuola pubblica.Così è andata anche a scuola di meditazione dagli orientali.Tutti considera fratelli maggiori anche i minori. Ecco un altro aspetto del ribaltamento avvenuto.

Pellegrinante ha detto...

Grazie di aver postato questo articolo mic.
Ho notato che non sei propensa ad evidenziare troppo le rivelazioni private, ciò non di meno, quando si tratta, come in questo caso delle rivelazioni di Maria e per altro riconosciute dalla chiesa gerarchica, ritengo si debba invece approfondire bene la contingenza.
Sono fermamente convinto, ad esempio, che la parte di Segreto di Fatima che é stato celato dalla Gerarchia volesse mettere in guardia il popolo di Dio dagli effetti deleteri della errata applicazione di quanto stabilito dal CVII.
La richiesta ben specificata della Tutta Santa di rivelarlo entro il 1960 e gli effetti scaturiti dai lavori iniziati nel 1962 e terminati nel 1965 non può, a mio sommesso avviso, essere considerata una coincidenza.
Oggi, col senno di poi, stiamo constatandoli questi effetti, sopratutto sui Sacerdoti ed i consacrati e secondo le ricostruzioni di autorevoli fonti, anche questo, ossia l'abbandono dell'Ordine e degli Ordni Religiosi era stato già paventato nel Segreto di Fatima.
Questo delle Tre Fontane ne rappresenta una naturale sottolineatura ed ulteriore chiarimento, da parte del Cielo.
In sostanza, temo che, pur rimanendo molto ben radicati nella Dottrina cattolica, e questo é senz'altro positivo, la Chiesa Gerarchica abbia commesso un'imperdonabile omissione nel non accettare gli avvertimenti ed i rimedi ndicato da Maria.
Come al solito pronunciamo fiumi di parole nelle nostre preghiere quotidiane, ma quanto veramente crediamo che il Cielo ci indichi la Strada Sicura che i nostri spiriti inquiesti chiedono venga loro indicata ?
Quanto, tutti noi, Vicario di Cristo in testa, crediamo fino in fondo che il Cielo ci stia indicando quella Strada sicura, se quando lo stesso Tabernacolo dello Spirito Santo ci indica di consacrare la Russia al Suo Cuore Immacolato e coloro che si professano Suoi servi non Le obbediscono ?
Riflettere con serenità ma con profondità su questi quesiti io credo sia un buon modo per leggere ciò che è già accaduto e che sta accadendo ancora oggi nel mondo.

Anonimo ha detto...


@ Pellegrinante

Chi si sarebbe "mantenuto molto ben radicato nella dottrina", forse l'attuale Gerarchia
della Chiesa?
Vogliamo scherzare? Lei ha mai letto i libri di Amerio e mons. Gherardini, per nominare solo gli autori piu' importanti?
A. P.

Pellegrinante ha detto...

@anonimo
No signore, voi lo sapete.
Io sto iniziando solo ora il mio cammino formativo specifico. Sono un fedele che avverte nettamente la deriva della chiesa gerarchica e l'abbandono di quelli che io so definire solo come Veri Valori della chiesa di Cristo.
Leggo da qualche anno questo sito e grazie a voi ho capito ed appreso molte cose, ma inizierò la frequenza dei Corsi specifici in Facoltà solo da settembre prossimo.
Il vostro contributo potrà essere per me un faro lungo il mio cammino formativo.
Per questo vi chiedo di avere pazienza con me, ora ed in futuro e vi ringrazio per avermi segnalato le opere dei due teologi.
Percepisco con chiarezza la direzione del Cammino giusto, ma a tutt'oggi sono in attesa che cadano le scaglie dai miei occhi.